Un pene piccolo fa godere lo stesso?
Riferimento alla lettera:
Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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Data di pubblicazione: 8 Gennaio 2006
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Categorie: - Sesso
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Priamo ti posso chiedere na cosa?
Sì Max, cosa.
Non sono sicuro che sia inesatto sai,ad esempio giuocatore si puo dire non si usa piu ma si puo dire
Io invece sono sicuro, proprio perché è desueto.
PRIAMO
io piu’ che dirti che la rete è piena di donne che dicono che le dimensioni contano, che sono fondamentali per un rapporto che possa essere durevole, che il pene piccolo non accresce nessuna fantasia non so che dirti. Discuteremmo all’infinito. Io e leggenda ti abbiamo portato esempi validi e pratici, più di questo non so che aggiungere. Se hai ragione, la vita ce lo dimostrerà.
Io sono convinto che le donne scappano come dice anche leggenda, poi non so.
Purtroppo come campione recente da anni ho solo le escort e queste non so fino a che punto fanno testo (che poi magari ti dicono che ce l’hai normale per non perderti come cliente e farti felice).
ma detto ciò non credo che le tue teorie mi farebbero cambiare idea. e credo nemmeno a leggenda…
ROLAND
Lo sai come la penso,confermo tutto quello che dici aggiungendo che,quando la donna conosce la tua situazione non ti caga più,non esisti più,oppure devi avere i soldi o una posizione sociale interessante sennò per loro non sei nessuno sei zero.
Vedi Roland, io parlo sulla base delle mie esperienze, quando non esisteva la rete e le donne che conoscevo, per fortuna, le “vedevo”, percependone il carattere da tutte le interazioni che il virtuale non potrà mai dare. Non ho bisogno di dirti che l’anonimato del web crea situazioni anomale nei rapporti che si creano, e con questi le esperienze che ne derivano, comprese le opinioni che ritieni di aver tratto riguardo certi gusti femminili.
Non amo parlare di me, ma le mie non scarse esperienze femminili non hanno palesato , se non una volta, desideri particolari circa le dimensioni. Se dovessi dare una percentuale di quel tipo di donne amanti delle dimensioni sulla base di quelle mie esperienze, si potrebbe parlare di un tre percento. Eppure io non sono un Rocco Siffredi. Continuo a dire che il successo con le donne, verticale e orizzontale, era ed è dovuto soprattutto al mio carattere che non all’aspetto che pare sia stato sempre gradevole quanto virile. Quando parlo di carattere intendo quel tipo autonomia e di sicurezza di se’ assieme alla disponibilità verso l’altro ( l’altra in quel caso). Ho conosciuto e frequentato donne di ogni genere e livello ma tutte avevano si voglia di far l’amore, ma soprattutto di essere corteggiate, coccolate e infine possedute. Io non sono nato “imparato” riguardo al sesso, e da giovane pensavo che bastasse andare su e giù per aver fatto il mio ” dovere”. Ovviamente non era così, e mano a mano che miglioravo mi rendevo conto quanto il solo coito fosse l’ultimo passaggio di un percorso molto più articolato, dove le sfumature emotive dipendono da tantissimi fattori che devono funzionare come gli strumenti di un’orchestra, per dare una “sinfonia” che un solo ” strumento” NON potrà mai dare. Con questa metafora voglio dire che non ci si deve basare su quello che leggi sulla rete che, avrai notato, è frequentata da molta fuffa, e quindi di basso livello, ma cercare quelle sia pur rare donne che sanno ascoltare tutta l’orchestra e non il solo violino, ricordandosi che per far suonare quell’orchestra ci vuole un direttore, e questo devi essere tu. Se avrai la fortuna di trovare una di queste donne ti accorgerai che lei non guarderà la lunghezza della bacchetta per capire quanto vali, ma come quella bacchetta sa dirigere tutta la famosa orchestra.
Per chiudere, avere un trombone come quello che millanta periodicamente il nostro nostro “asino” può far raccogliere qualche offerta da pezzente ma non ovazioni da chi sa di musica
Partivo da 16,5 BP di lunghezza e 14,5 di circonferenza, ora sono 18 BP lunghezza e 15 di circonferenza, post pompa tocca i 16 la circonferenza.
La lunghezza nella pompa arriva a 19 BP.
PRIAMO
tu ragioni sulla base della tua esperienza che è coadiuvata dalla presenza di un pene nella media. vorresti trasmettere a me (e a leggenda) la tua presunta positività riguardo a questi argomenti? Pensi di essere credibile? Io ti stimo perchè sei un uomo chiaramente intelligente e capace di elaborare un discorso senza cadere nella mediocrità, però su queste tematiche non potremo essere mai d’accordo.
Perdonami, è come se un nobile andasse da un barbone e gli dicesse che la vita è bella e che non deve abbattersi, se non mangia due volte al giorno. Eh beh, cosa credi che gli direbbe il barbone?
Le donne che hai incontrato tu (non so quanti anni tu abbia) forse sono donne che appartengono a un alto rango intellettuale, a un’altra epoca, non le donne 30enni o 25enni con le quali ci relazioniamo noi oggi e che sono ammantate di visioni e di modelli che le hanno condizionate irreversibilmente. Capisci?
Ribadisco l’invito: gira nei forum, naviga in rete, e vedi le donne – in massa – come la pensano su questa tematica.
Fatti un’idea.
ieri addirittura ho visto un disegno fatto da una ragazza di un uomo simile alle statue greche antiche (quindi col pene piccolo) e come commento accanto: “è superdotato in altro”.
Capisci, ormai anche nella mente delle donne queste cose sono marcate e non ci si può fare più molto.
Il problema è che molti si basano, ormai, su una visione troppo ottimistica delle relazioni tra uomo e donna e del sesso, per cui si continua a dire spesso che se si è scarsi nelle misure, si può ‘compensare’ facendo buoni preliminari e altre cose, ma davvero credete che basti questo? Alle donne piace anche la penetrazione, sentire bene il proprio partner e godere di questo, e se non sei all’altezza non credo proprio che bastino solo i buoni preliminari.
E queste cose le ho sentite dire proprio da varie donne.
C’è molta ipocrisia da parte loro e molti uomini, in buona fede, cadono nella rete delle loro chiacchierate e credono a ciò che dicono.
Ripeto che io sono fermamente convinto che con un pene piccolo sarà molto difficile riuscire a generare relazioni stabili e durature.
E non credo proprio che dipenda dalle fissazioni o dal carattere, poi tu vedila come vuoi.
Altra cosa: non essere amanti di grossi calibri non significa automaticamente accettarne di piccoli. Questo è un altro errore che molti fanno (in particolare uomini) di pensare che se una donna dica “a me non piace grosso” allora si accontenta di uno corto.
(continua)
Le donne iniziano a ritenere decente un pene dai 15 cm x 13 in su.
La donna che porta disturbo,angoscia e soggezione dovrà essere completamente esclusa dalla nostra vita poiché non sono quelle le finalità dell’amore e del nostro voler essere felici.
In qualche modo accettando l’arido vero,
per dirla alla Giacomo Leopardi,se vogliamo essere pessimisti a tutti i costi,potremo dire di essere in qualche modo uomini.
Ma la viscida,lecchinesca e masochistica subordinazione ad un certo tipo di donna…no…non ci sto.
Non può essere umana la pretesa di dover essere quello che non si è …ed io ho sempre sognato una donna umana.
Non può essere umano il far brancolare un uomo nelle ossessioni e nelle paranoie.
Io ho spodestato dal suo trono la donna e ho lasciato vacante quel posto.
Quel trono spetta a chi si auspica la felicità e la gioia e sa amare senza porre condizioni o ciniche pretese vessatorie.
Giù dal trono le fate col righello!
ROLAND
Concordo tutto quello che dici,poi proprio per essere fiscali il 13 di circonferenza deve essere ben fatto,anchio ho 13 alla base ma avere la grossezza maggiore alla base a che serve?deve essere minimo 13 per tutta l’asta.
BOH
Io sinceramente non ti capisco,ai un pene perfetto e vai ha rischiare con le pompe mah.
Ieri sera ho parlato di misure con la mia ragazza
Ciao Roland. E’ evidente che le esperienze vissute nella vita, ci creano una “mappa” mentale che conformerà le nostre aspettative su le conclusioni che abbiamo tratto. Tuttavia è anche evidente che le esperienze che si vivono sono pur sempre limitate rispetto alle possibilità, nel caso specifico, di viverne altre che potrebbero modificare il giudizio che abbiamo maturato di quello specifico argomento.
Ti dirò che i lusinghieri giudizi che hai espresso nei mei confronti non so dirti quanto abbiano inciso nei termini del gradimento che ho avuto con l’altro sesso. Voglio dire che ho incontrato donne di tutte le “cilindrate craniche”,dalla quasi analfabeta alla laureata. C’è stata chi ha apprezzato le mie caratteristiche intellettuali (come la mia attuale moglie) e altre che non riuscivano neppure ad accorgersi che c’erano. Entrambe le categorie si saranno interessate a me per fattori che attenevano a una serie di cose, anche casuali probabilmente, ma che avevano a che fare con “un’immagine” generale che trasmettevo loro, e che evidentemente le incuriosiva, all’interno della quale c’era l’aspetto, l’atteggiamento e un certo prototipo di mascolinità che coincideva con i loro gusti. Delle dimensioni del mio aggeggio non potevano sapere niente, e forse qualcuna lo immaginava più grosso di quello che ha trovato, chissà.
Come ho già detto, salvo una che ne ha riso, nessun’altra si è soffermata su quel dettaglio, nè io l’ho mai fatto dopo quella osservazione che poteva mortificarmi, e non saprò mai se le storie che sono nate e morte dopo il primo incontro, possano essere dipese ANCHE da ASPETTATIVE NON SODDISFATTE legate alle dimensioni, visto che queste, Roland, sono comunque sempre relative, da donna a donna, ma anche da uomo a uomo, se mo consenti.
Non lo saprò mai, nè mi interessa, perchè, per mia fortuna, NON ho mai delegato l’opinone che ho di me ai giudizi di altri (o altre) che non mi sembravano degni di considerazione, come potrebbero essere quelli di cui stiamo parlando, e che, lo ribadiscocon tutto il rispetto che tu e altri meritate, mi sembrano più una forzatura della realtà indirizzata verso il famoso “capro espiatorio”, di cui io e altri, medici compresi, abbiamo più volte accennato.
Fantasma ha ancora una volta giustamente parlato del peso che dovrebbe avere il feedback femminile come paradigma di riferimento del nostro valore, di cui tu come altri, risentite gli effetti nei termini negativi che sappiamo. Uno dei punti chiave della questione…>>
>>… è proprio quello di relativizzare quei giudizi, che peraltro mi sembrano spesso SOLO frutto di una vostra interpretazione e NON di un’esplicita dichiarazione di inadeguatezza ascoltata con le vostre orecchie (come invece, guarda un pò, è successo a me) ma solo perchè delle statistiche dimensionali vi porrebbero sotto la PRESUNTA media.
Insomma, io sono fortemente convinto che se si incontra una donna fissata su certi dettagli, sull’ossessione dell’orgasmo e sulla visione che il sesso strumentale, meccanico sia la cosa più importante in un rapporto, sarebbe meglio lasciarla agli altri, perchè una così, che tu abbia o meno una proboscide al posto del pisello, prima o poi si crecherà un’altro “giochino” col quale divertirsi, in quanto del vero Roland, Leggenda o Priamo non interessa niente, perchè è chiaro che del sesso vero ha conosciuto solo l’ABC e forse neanche quello. L’incipit del post di Fantasma esprime bene quello che io ho appena finito di dire, riguardo a quali tipologie di donne bisogna puntare, al di la delle tue conclusioni della qualità femminile odierna, di cui ti lamenti. Quel tipo di donne c’è sempre stato e sempre ci sarà, ma constaterai, leggendo questi forum, che ve ne sono anche che cercano qualcosa di diverso dalla Ciabattina che ha lanciato questo thread, e se ci sono perchè non è possibile incontrarle? possibilmente senza pregiudizi “telefonati” sulle dimensioni del proprio fratellino, che verrebbero letti immediatamente dalla sensibilità femminile come un’insicurezza personale ben più limitante ai loro occhi che non quella dei centimetri.
Se lo dico è perchè è evidente che queste cose le ho potute giudicare attraverso le mie esperienze di uomo certamente più vecchio di te, visto il range di età delle femmine di cui ti lamenti, e di cui mi hai accennato nel tuo precedente post.
L’autonomia, la sicurezza non arrogante, la leggerezza, ma soprattutto l’indipendenza da tutto e da TUTTE, non solo sono un’afrodisiaco irresistibile per le donne, ma soprattutto ci proteggono da quelle più stupide che inevitabilmente incontreremo nel nosto cammino e nelle nostre relazioni, ma del quale giudizio non deve importarci niente, perchè cercheremo solo chi ci vorrà per quelli che siamo oggi e che saremo domani, quando gli anni renderanno inutili i centimetri di cui potevamo essere o non essere orgogliosi. Come quelli del somaro che scrive periodicamente su queste pagine, che quel giorno avrà la certezza di essere stato solo quello nella vita.
PRIAMO
Mi dici con tranquillità e onestà qual è la misura in cui ti aggiri? Anche solo a livello relativo.
Roland, l’avevo comunicato tempo fa, e solo per la curiosità legata alla partecipazione a questo dibattito l’ho fatto, e devo dirti che ero un pò imbarazzato mentre misuravo, perchè francamente a me sembrava un pò ridicola quell’operazione. Questo senza assolutamente voler entrare, nè giudicare le vostre aspettative, sia chiaro, era solo una mia condizione.
Comunque era circa 16,5 x 4,5 (lunghezza x diametro); ma so già dove vuoi arrivare, eppure ho avuto a mia volta delle obiezioni, come ho già detto, a dimostrazione della relatività di cui accennavo nel mio precedente post.
io non perdo tempo con le pompe finte a me funziona fin troppo bene cosi com’è
PRIAMO
E con 16x 4 dici a me non di non preoccuparmi che ce l’ho lungo 5 cm meno di te? Hai presente la differenza? prendi un righello e verifica.
Se una donna ride del tuo, figurarsi del mio.
Ma de che stamo a parla’.
Anchio credo che alla lunga jelp e pompe il casso telo scassano,e poi manco un mezzo casso hai più.
Con le misure di priamo sarei diventato leon messi,perchè per via della vergogna ho dovuto abbandonare.
Beato te Priamo, beato te…
Era prevedibile che i vostri commenti fossero del genere che avete scritto, riguardo al ruolo che secondo voi le mie dimensioni possono aver giocato nel rapporto con le donne, quasi escludendo che siano state altre caratteristiche a deciderne il successo o meno. Se ormai non vi conoscessi e non sapessi dei vostri problemi sarebbe quasi offensivo, ma so che non è così per i motivi che sappiamo.
Io invece sono certo, avendo vissuto direttamente le esperienze, che se anche fossi stato più “corto” i risultati sarebbero stati gli stessi, proprio perché non ho mai considerato quegli attributi come fondamentali nel rapporto con l’altro sesso, almeno quella parte che vale la pena di frequentare. Non a caso quella che “rise” del mio coso era la più stupida della “squadra”. Per cui, ripeto: cercate donne non vagine ambulanti, è questa la strada da percorrere.
priamo ma non fare ridere i polli si sa ke un pene quanto il mio lo vorrebbero tutte !!!
Massimo avrei voglia di aprirti la testa in due. Sai non ho il pene grosso quanto il tuo ma di sicuro ti farei tanto tanto tanto del male lo stesso 😉
“Non lungo che in fondo tocchi, non grosso che del tutto turi, ma che duro a lungo duri”. Saggezza popolare. Poi se proprio non vi comodano le vostre dimensioni, tagliatevelo. Tanto, anche se ci scrivete sopra un anno, mica cresce. Al massimo fate crescere le palle a chi legge, ma qui si apre un altro problema. Io per esempio ho due palle grossissime, per vari motivi soprattutto di lavoro. È possibile che il mio pisello, che non ho mai misurato ma che mi pare accettabile, sfiguri di fronte alla onusta rotondità sferica delle palle? Temo di sì. Andrò da uno psicologo per almeno sei anni, sperando che nel frattempo non si gonfino di più perché faccio fatica a camminare.