Un pene piccolo fa godere lo stesso?
Riferimento alla lettera:
Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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Data di pubblicazione: 8 Gennaio 2006
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Categorie: - Sesso
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Ma io dico… In un paese per i consumatori, DOC DOP ecc.ecc. i Casini
come tali, chiamarli Casini no si può…
Almeno per non venir citati in tribunale quando pure li ti mettono di mezzo, e CASINI ce li chiami da te… Sarà chiedere troppo ai politici di turno?
….Troppo occupati con la testa nell’ economia (?) virtuale (?) del debito (!!!)
Ma una legge piccolina!!! con un po di tasse anche per sti’ casini, che finalmente si possano dire, come sono sotto gli occhi di tutti, più le voci silenti…Insomma politici, locali o meno, fatemi contento almeno una volta, prima di morì!!! senza nemmeno questa, di legalità per tutti uguale!!!
Che anch’ io con il mio e con le mie pene, alle donne non arrivo altrimenti.
Eureka!!!
…Forse ho trovato la soluzione: Invece d’ ingrandire il pene rimpiccioliamecelo tutti!!! così finirà il problema e le donne vi si dovranno adattare per forza maggiore!!!
Sono un genio!!!
Metteremo l’ operazione obbligatoria anche per tutti quelli che ambiscono
alla cittadinanza italiana!!! compresi i clandestini.
…E vedrete quanti problemi risolviamo in un colpo solo!
Non credo affatto che qsto possa essere un problema; tutto dipende da come l’uomo sa fare…perciò i maschi meno dotati devono essere solo più attenti, più sensuali…Qlli che sulla carta valevano meno, in realtà mi hanno fatto divertire di più. Xciò?
Lily ci conferma!!!
Xciò… Se non contano le misure motivo di più per ridurcelo tutti in solidarietà con chi se ne fa pena, no!!!
Vai ragazzi il problema è risolto! niente più patemi d’ animo davanti ai giganti! possiamo chiudere la discussione!
…Finalmente la soluzione univoca è fatta!!!
(Prima che qualcuno si ripenta… Contando)
robi(troll multinick),
Lily è una porzione finocchiesca della tua psiche malata.
Piccolino, se qualcuno mi spiega il significato di questo, secondo me potrà diventare, quello che vuole! …In qualunque vita ci fosse.
“Lily è una porzione finocchiesca della tua psiche malata”
A me fa venire in mente i “Finocchietti all’ uccelletto” un piatto che cucino d’ inverno lessando i finocchi e ripassandoli in padella, con olio di qui e formaggio grattato, si chiamerebbero gratinati, ma io nella ricetta ci aggiungo un pensierino e l’ ho definiti all’ uccelletto… Per amor loro.
ciao a tutti, dopo tanto tempo ho fatto una capatina qui, e noto che non è cambiato nulla, ancora a parlare di dimensioni del pene, come se contassero qualcosa davvero, sappiatelo usare con una buona dose di fantasia, sensualità, e ovviamente tanto amore, per il resto il metro lasciatelo ai sarti, a loro serve sicuramente eheheheh.
vi posto un articolo apparso su libero, se non siete convinti contattate la dottoressa peroni -non produce birra ahahah- e non dimenticate… le dimensioni contano in un miliardo di cose, ma non con il pene. ciao
Le leggende metropolitane a sfondo sessuale sono tra le più diffuse. Da quella innocente (ma terrorizzante) storiella secondo cui un’amica di un’amica di una cugina è rimasta in dolce attesa facendo petting, ai racconti più strani circa l’orgasmo femminile, passando per quello che è un grande classico: le dimensioni del pene sono fondamentali per dare piacere ad una donna. Quest’ultima, però, a differenza delle prime due è difficile da far scomparire.
Ancora oggi, infatti, su siti, forum e riviste si possono trovare uomini che si vantano della loro taglia e donne preoccupate perché il loro compagno, almeno a prima vista, non ha un aspetto molto rassicurante. Dubbi, discussioni, ansie sia maschili che femminili si susseguono per via di una convinzione che è scientificamente insensata dato che, come spiega la Dottoressa Peroni, ginecologa di Studenti.it, “le dimensioni del pene non sono fondamentali per la soddisfazione sessuale e il raggiungimento dell’orgasmo della donna: le parti genitali femminili più innervate e quindi più sensibili alla stimolazione nel corso del rapporto, infatti, sono le parti esterne, cioè le piccole e le grandi labbra, il clitoride ed il terzo esterno della vagina. Ciò significa che qualunque pene è in grado di raggiungerle e stimolarle adeguatamente”.
In altre parole tutte le gare di virilità effettuate dai maschietti nei bagni della scuola erano scontri fini a sé stessi. Anzi, sempre affidandosi al suddetto parere tecnico, sembra che sia del tutto inutile parlare di misure non solo dato che le parti interne dell’utero hanno pochissime terminazioni nervose, ma anche considerando che molte donne provano dolore o fastidio quando vengono stimolate con troppa insistenza in queste zone. Di contro, è molto importante riuscire a creare la giusta situazione, concedersi un po’ di tempo per i preliminari e imparare a conoscere l’uno le zone erogene dell’altra. I problemi di taglia riguardano solo ed esclusivamente lo shopping, non di certo la camera da letto.
Ieri notte, tarda, tornando a casa sono passato in un padule pieno di trans, che chiedevano soldi anche loro, che forse hanno papponi, anche in molti di loro, erano a decine e decine, mi sembrava di passare in una macelleria di umanità, nella fine che fanno con loro, gli uomini soli, essendo vite lasciate alle leggi della criminalità, come nei casini e pure li c’ era la vittima! come tra papponi e casinare. Prodighi per avidità e parti di una società che tutto sponsorizza quando ritorna in denaro.
Cosa conta? Conta qualunque dote possa superare un altro, lo hanno scoperto anche nei film a luci rosse, o sulle spiagge.
Speriamo che Siffredi, dai “Cesaroni” entri in tutte le case, degli Italiani!!!
piccolo grande amore,
La fase della comprensione di ciò che spiega la dottoressa Peroni l’abbiamo superata.
Lo abbiamo detto e ripetuto tantissime volte e molti di noi sono disposti a credere alla validità di queste asserzioni,anche per rispetto verso la professione medica che di certo non è ciarlataneria.
Il problema però consiste in come fare per sradicare la convinzione presente nella nostra società secondo la quale il pene più grosso o medio-grosso è più idoneo alla soddisfazione femminile.
In fin dei conti noi l’amore lo dobbiamo fare con la gente là fuori, non con la dottoressa Peroni.
Queste persone sono vittime di impressioni infantili che valorizzano la “cosa grossa”,cognizioni effettuate agli albori dello sviluppo psichico,cognizioni che hanno lasciato un imprinting errato nella loro (e nella nostra)mente.
E’ questo imprinting che “filtra” la realtà esterna e ci fa rimanere fregati da un errore cognitivo, come se con gli occhiali da sole pretendessimo che tutto il mondo sia scuro.
Gli occhiali da sole li possiamo togliere e capiamo di colpo come stanno le cose,ma l’imprinting come si fa a toglierlo? Molti non sanno nemmeno cosa sia e per questo devo puntare il dito ancora una volta sul fatto che qualcuno a scuola ci ha lasciati brancolare nell’ignoranza.
Bhè non possiamo fare più di tanto per cercare di convincere le ragazze che un pene piccolo può soddisfare una donna come un pene grande anche perchè loro ci sbatteranno sempre in faccia che avendoli provati entrambi preferiscono il pene grosso…e noi cosa possiamo fare se non tacere e scomparire? la vita è cosi…Pesce grande mangia pesce piccolo e pisello grande batte pisello piccolo… Uffaaaaaà
Piccolino mi sembra che tu abbia fatto un bel discorsino di quelli, tipo della mamma, intanto che io (come altri) da solo per sempre, ma peggio, sto vivendo nell’ emarginazione una sessualità regolata e liberamente usurata dalla peggiore criminalità. Quando tasse e legalità uguali per tutti sì, si faranno “Alla memoria!”.
Che Siffredi combini quello, e con chi vorrei nei Cesaroni, almeno mi eccita!!!
…Per quello l’ hanno scelto , no!!!
Ciao, esco, a farmi una bella serata di emarginazione tra il “commercio abusivo solidale” come lo definisco, perché almeno chi produce tutta quella merce inutile, deve pure lavorarci un 12 ore da sfruttato… Ma vedi io mi sento un dietro le quinte, come chi di loro.
Uffà,
Ci resterà la consolazione che siamo stati scartati perchè vittime dell’ignoranza,non del pene piccolo;
vorrà dire che sarà qualcun altro a campare queste donne;
non tutti i mali vengono per nuocere.
Ciao ragazzi
beh io sto leggendo una discussione su un altro forum di un ragazzo che espone il suo problema (10 cm) e chiede pareri. Beh la maggior parte delle donne risponde che è piccolo e che deve accettarlo così anche se non è il massimo del piacere e usare altre “armi” a disposizione. il problema è che spesso poi sono loro stesse a dire che una sana trombata non è come usare lingua e mani per farle godere. E allora che senso ha? secondo me l’unica soluzione è davvero rassegnarsi. O si ha la botta di culo di trovare una che se ne frega (raro) o se no non resta che il sesso occasionale fugace e senza ripetizioni o le prostitute.
rispondo anche a Piccolino che leggo sempre volentieri e mi pare uno dei pochi in gamba veramente qui dentro. berrei volentieri una birra con te, tra uomini per capirci sui veri problemi della vita.
Piccolino io spero di ritrovarmi un amico tipo Siffredi, meglio se nero,
a cui pagare le donne al posto mio, mentre guardo e un po partecipo, perché sempre di più mi accorgo che da solo, non le diverto proprio per nulla… E manco sono poco dotato, ma forse comincia ad entrarci l’ età…
… Se anche a te va proprio male, ti riconsiglio lo stesso!
Il più difficile è trovare un amico che lo faccia, di cui fidarsi ciecamente… Sospettando che si allei con altri o con il casino.
…Per il resto il divertimento credimi c’ è …E finché dura lo vale.
Ciao
Ragazzi se passate dalla Versilia troviamoci da qualche parte, si va a fare un giro per massaggi, vari, provando ad organizzare un qualcosa, pagando, con pure eventuali gigolò cercati, improvvisati, che possano darci una mano, stando più sicuri noi, se insieme.
Insomma provando ad unire soldi e forze, per vedere se alla fine si raccatta una giornata un po meglio, con una esperienza diversa dalla solita monotonia.
…Altrimenti restiamo sempre tra chi peggiora le cose, ricevendo commiserazioni da una qualche ragazza imbarazzata, dal non aver saputo chi scegliere tra i messi meglio del giorno, mentre già troppo piena, viene a spararci due ca….., due parole, avanzategli dal nulla, senza voglie, di nessun tipo, di fare…
Ciao e capitate, c’ è anche molto movimento qui!
Insomma se abbiamo delle problematiche di emarginazione, da unire cercando più forze…
Cavolo! sfruttiamo la situazione!!! se non va ritorniamo a giocare tra i nostri, privati ciottorini,
ma con una nuova esperienza in più!
@piccolino
hai perfettamente ragione…non siamo noi ma sono loro ad essere fuoriluogoio non ho mai scartato una ragazza perchè aveva il seno troppo piccolo o troppo grande ed al dire il vero prima di poter far bagnare la patata di una ragazza penso prima a bagnarle il cervello e cercare una intesa mentale..
@roland anche tu hai ragione..non sai quante volte mi è capitato di sentire una ragazza che non c’è niente di meglio che del buon sano sesso, addirittura una ragazza mi disse: io sono stata abituata sempre a dei bei c....… mha….
roland,
Di certo ognuno deve accontentarsi di quello che ha, datosi che le dimensioni non sono variabili e ciò lo decide la natura,resta il fatto che bisogna cercare la persona che potrebbe accettare i 10 cm così come sono.
Il problema è che chi ha 10 cm non lo va a sbandierare ai 4 venti e così quelle donne che potrebbero dirti di si e che magari abitano dietro l’angolo di casa non lo verranno mai a sapere.
Bisogna concepire un contesto dove è possibile esporre le proprie qualità e sperare prima o poi di imbattersi nella persona giusta,tenendo presente che anche le donne potrebbero aver di bisogno di una particolare specificità che noi dall’esterno non possiamo intuire.
Un contesto psicoterapeutico di gruppo sarebbe la cosa ideale, ma bisogna fare attenzione perchè i personaggi coi quali si rischia di entrare in contatto potrebbero letteralmente rovinarti l’immagine sociale con ben più gravi conseguenze.Il gruppo dovrà essere scelto dal medico o psicologo con serietà,specificità e competenza,escludendo coloro che hanno disturbi di una certa entità(schizofrenie,depressioni gravi ecc..)altrimenti non potrai discutere di un accidente.
Finchè sei giovane non devi girare troppo attorno alla cosa se no perdi tempo prezioso in chiacchiere da internet.
Serve un azione decisa e pragmatica:parla col medico di fiducia e lui ti saprà indirizzare; gli dici anche che non sei lì in qualità di matto e che pertanto il gruppo deve essere concepito coi dovuti criteri.
Ti ringrazio per la considerazione e chissà …forse un giorno berremo una birra insieme,magari in occasione del tuo fidanzamento.
Piccolino ho visto più gente come robotizzata, dagli psicofarmaci…Un tempo molta di quelle persone avrebbero convissuto, come normalmente, con noi, rimanendo tali, se ben ricordo.
Un buon consiglio: Pensate con la vostra testa e non solo con quella degli altri, anche quando vi curate!!!
I tempi della giustizia sono sempre molto lunghi e non arrivano mai…Quelli dell’ ingiustizia invece, sono infiniti. Il sesso per alcuni resta una sofferenza usurabile, per tutta la vita!
Piccolino
Francamente non ho una buona considerazione di psicologi e sessuologi, soprattutto in relazione a questo tema. Tu vai lì e ti raccontano che le dimensioni non contano, che le donne non si fermano a un pene piccolo (sic!), e magari a dirtelo sono pure psico-sessuologhe donne! E tu ti vai a fidare? io francamente no, anche perchè se leggessero un pò di piu’ internet capirebbero come la pensano davvero le loro colleghe di sesso.
Ma si sa… loro hanno una deontologia da seguire e non possono dire al poco dotato che le sue dimensioni potrebbero comportargli un fallimento esistenziale sul piano sessuale.
Devono trovare strategie terapeutiche per risolvere i problemi (in pratica farti credere, fino all’autoconvinzione, che le misure non contano anche se hai un fagiolino).
detto cio’ oggi parlavo in chat con una ragazza direi giovane (20) e quando le ho detto delle mie misure ponendogli con degli esempi di oggetti considerava un rotolo (o poco piu’) troppo piccolo in lunghezza… quindi boh… non so piu’ che pensare.
Roland…Piccolino… ecc. ecc. Esistete essendo veri i vostri problemi… O siete un PC ?
…Se no fatevi un modellino da un calco di cera a uno di gomma, da mostrare in giro, un mio amico lo fece, in scala 1/3, ma forse voi siete più fortunati e lo potrete realizzare tascabile, anche in scala 1/1.
…Io sono vero a metà, l’ altra metà la tiene un altro!!!
Ragazzi o vecchietti come me, unitevi qualunque tipo di prostituzione andrete a frequentare, fatelo insieme! o comunque sempre informandovi tra di voi!!! i tempi sono molto oscuri e pericolosissimi, ma molto molto, credetemi!!!!!!
Non mi stancherò di ripeterlo, non abbiamo nessun’ altra difesa possibile! parliamo!!!
roland,
Non è quello che dice lo psicologo che ti deve aiutare,bensì la relazione con gli altri membri del gruppo col quale si deve interagire affrontando anche gradualmente le emozioni spiacevoli
(tipo imbarazzo)da cui siamo abituati a fuggire; e in questo senso la psicoterapia può rivelarsi molto dolorosa ma utile.
Diversamente si rimane incastrati in una situazione in cui il 90% delle donne circa rigetta il pene piccolo,ma non si sa come fare per individuare ed entrare in contatto con il restante 10%.
Anche a noi se chiedessero che tipo di donne ci piacciono diremmo una bella,tutta curve,con bei seni,cosce …ecc.
Ma tutte le donne sposate o fidanzate sono così?
Molti si accontentano di molto meno delle bonazze, per vari motivi.
Ma è ovvio che il nostro ideale è la bonazza tutta curve.
Lo stesso è per le donne,ma non tutte hanno come partner il figo con gli stereotipi della bellezza maschile.
So per esperienza che nella nostra condizione è difficile,ma con l’aiuto di una persona seria e competente si possono creare condizioni che facilitano l’incontro con la persona giusta o che almeno consenta di parlare ed esprimere.
In presenza della persona reale è emotivamente diverso che chattare on line; il livello di emotività è più alto e ciò contribuisce ad alleggerire(col tempo) il problema, fino a ridimensionarlo e a facilitare iniziative altrimenti molto più difficili o quanto meno aiuta ad essere refrattari alle delusioni.
Bisogna spezzare questa condizione da cui sembra difficile uscirne; la chat non può essere messa allo stesso livello del colloquio in presenza di una persona reale.
Tieni presente che una volta trovata la persona che sembra quella giusta in termini di aspettative di pene dovrai poi far coincidere col partner tutta una serie di altre caratteristiche sul piano della personalità molto più imoportanti della questione pene.
In chat è facile millantare false personalità e falsi ideali e false opinioni di ogni tipo.
Meno importanza alle chat e più alla vita reale.
Piccolino
Il problema è che il pene e il seno hanno funzioni diverse. Il seno è un semplice corredo estetico, che sia grande o piccolo è solo un di piu’. Il pene concorre alla stimolazione vaginale e a quanto dicono se è piu’ corto della media non offre loro quel senso di “riempimento” (a cui concorre anche il diametro) per lungo che dà sensazioni a dir loro piacevoli.
Questo è il problema. E a questo dal punto di vista pratico non c’è rimedio a meno che non hai la fortuna di incontrare una donna che non dà troppa importanza al piacere NON solo fisico MA anche mentale della penetrazione.(perchè una clitoridea può comunque trovare appagante la penetrazione)
E’ incredibile, come questo stupido tema, susciti sempre così tanto interesse, soprattutto negli uomini! Stiamo andando verso una generazione di uomini-bimbominkia, immaturi ed estremamente insicuri, ciò forse è dovuto all’educazione ricevuta, forse mamme troppo chioccie e troppo apprensive sono alle base di una tale pandemia di siffatta sottospecie di uomini, sempre più vanitosi, sempre più immaturi, sempre più insicuri, e con l’ansia da prestazione! E’ incredibile come si possa avere l’ansia nel fare la cosa più naturale e bella del mondo! L’ansia la si dovrebbe avere per ben altre cose non per fare l’amore! Mah continuate pure a trastullarvi con queste facezie, che tanto non portano da nessuna parte, solo aria fritta, aria fritta!
ciao sono robi, spendo i soldi con le prostitute, ma loro non si innamorano di me.
ciao sono robi, scrivo dieci volte al giorno su un forum di gente che vuole discutere dei suoi problemi cercando di impedire che lo facciano.
ciao sono robi, nulla ha importanza se la prostituta con cui ti vedi più spesso non ha occhi solo per te.
ciao sono robi, in realtà non ho il pene piccolo. in realtà non ho mai cercato una donna vera. in realtà baso le mie considerazioni sulla vita su ciò che mi dice il mio amico Billy, che non parla la mia lingua, e la mia prostituta cinese, che anche lei non parla la mia lingua.
ciao sono robi, un uomo moderno. infelice di avere come unica preoccupazione le tariffe dei centri massaggi.
ciao sono robi, speravate di fare un discorso serio su come vivere con un pene piccolo? mi dispiace tanto. io invece vorrei parlare di sesso a pagamento. ah non è questo il topic? mi dispiace tanto. io però ormai l’ho messo nei bookmark come “suggerire prostitute qui”.
ciao sono robi. no, non so rinominare i bookmark.
Ciao, ho letto cose un po’ forti qui, grossi fraintendimenti, e vorrei suggerire alcuni trucchi.
I no: non iniziare la conoscenza di una donna fornendole l’informazione “ho un pene piccolo”; non trasmettere in nessun modo l’idea che le dimensioni del vostro pene sono per voi un problema (per quello c’è tempo, nel caso, quando la relazione si è fatta sufficientemente seria da farvi capire che la persona sta bene con voi, parlo di anni); non cercare donne di corporatura grande.
I si: mani, lingua, bocca, pazienza, dolcezza, passione; cercare complicità e affinità di interessi; ascoltare.
I se: farsi frenare dal rifiuto significa sottovalutare l’enormità del mondo e rinunciare al proprio diritto di farne parte. Nel mondo non ci sono solo bonazze tutte curve e peni. Nel mondo ci sono anche persone. Se cercate persone, incontrerete chi vi considererà persone. Se cercate bonazze, incontrerete solo chi vi considererà peni.
Auguri
Exa