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Un pene piccolo fa godere lo stesso?

di ciabattina

Riferimento alla lettera: Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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Data di pubblicazione: 8 Gennaio 2006

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Categorie: - Sesso

18.809 commenti

  • 2601
    Roberta R -

    Anch’io praticamente ho avuto la stessa esperienza della ex ragazza di Angelo, perché come dicevo ho fatto sesso con ragazzi molto dotati prima di mettermi con mio marito. L’ultimo ragazzo con cui ero stata ce l’aveva di 22 cm, quindi ben 10 cm di differenza con quello di mio marito. Ma io ho preferito lui.

  • 2602
    marchetto -

    Dai ragazzi fate i seri. meglio grande che piccolo quello si, ma la storia do Fabiana non ha senso. L’amica che vuole trombarsi il fidanzato. Ahahaha amiche dell università ahahah voi si che siete le donne per formare famiglia. ahahaha.

  • 2603
    altamp2006 -

    x Peppe
    Ho 37 anni
    x Marchetto
    Se vuoi rileggere i miei post con la mia storia vai a pag 44
    int n 1081 e poi il n 1110.
    Sembrano cose assurde ma sono vere.
    Ancora adesso mi chedo:ma dove sta la verita’??
    Posso solo dire alcune cose.Un conto e’ punzecchiare sapendo di colpirti nei tuoi punti deboli,un conto e’ rimpiangere il passato.
    Qualche mese siamo in macchina e lei fa”sai pensavo al tuo c..o e mi e’ venuta voglia di fare l’amore..poi il tuo e’ bello grosso e allora..”(p.s.non credo che sia poi del tutto vero,pero’ altre han detto lo stesso,quindi..).
    Io abbocco e le faccio”ma dai e allora il tuo ex?”
    Mi risponde”il c..o lungo non mi interessa,l’ho provato e non ho un bel ricordo”.
    Il fatto puo’ essere vero perche’ all’inizio della storia mi disse che era talmente esagerato che non riusciva a farlo entrare tutto(era 23 tanto per precisare).Indi anche la vagina ha un fondo per forza di cose.
    Piu’ di una volta ha ribadito che invece il diametro e’ l’unica cosa che conta veramente e che la lunghezza e’ secondaria.
    Il fatto della “salsiccia corta”e’ stato usato x colpirmi nei punti deboli usando un’arma perfida perche’ e’ implicito l’aggancio nel passato e colpisce uno dei tabu’ dell’uomo.
    Colpendomi li’ sapeva di zittirmi..

    Un conto e’ pero’ dire”lui si che era…mentre tu invece”.
    Questo non mi e’ stato mai detto.
    Ci sono cose del passato che uomini e donne vantano.una bella auto,vacanze,una storia con una maggiorata,l’uomo superdotato..tutte cose che vengono evidenziate per darsi un tono e per fare gli “sboroni”(non a caso e’ lombarda)..
    Ma il superdotato non significa automaticamente maggior piacere..anzi a volte e’ il contrario.Le donne eccome ne parlano ma bisogna sempre vedere come.
    Racconto un episodio.La mia donna ha una vicina di casa (brutta forte)che si e’ trovata l’amante .Entrambi sposati,entrambi sui 45 anni passati.Con la vicina di casa la mia donna e’ entrata in sintonia,sono diventate amiche,confidandosi cose intime(e poi dicono degli uomini!!!)
    Passate le difficolta’ iniziali,pare che quest’amante ci dia alla grande.Due,tre volte al giorno,insomma un’amante instancabile e a sua detta superdotato(ma guarda il caso)con confidenze del tipo”ha sempre voglia..mi sfonda letteralmente”.
    Questo cosa vuole dire?Che ha trovato l’estasi oppure e’ una delle vanterie tutte femminili per darsi arie e vantare un privilegio?Tutto puo’ essere e tutto va visto in modo relativo.
    P.s.nei paesi lombardi pare che ci diano dentro alla grande(tra mariti distratti e svogliati e noie da centro commerciali le donne(e tante) sono insoddisfatte..
    Quindi occhio…

  • 2604
    gino -

    A me mi viene da ridere a sentire sti discorsi, si vede chiaramente che molti sono degli analfabeti dell’amore
    vivono dei sentimenti grossolani .. hanno una sensibilità da cinghiale, senza offendere il cinghiale.
    Sia donne che uomini, sia chiaro.
    Anzi, mi sembra che le donne ormai abbiano messo la freccia in questa gara al ribasso, ed abbiano superato gli uomini.
    Si consolida inoltre la tendenza alla misurazione dei peni dei rispettivi partner da parte delle donne, … il mio ex l’aveva di 22 cm, l’ex ex ex di 19,1234 … l’ex ex ex ex ex di 25 .
    In genere si va in salita, si parte da misure più piccole fino alla scalata ai grandi calibri, più difficilmente e più raramente si verifica il contrario ……
    Per adesso queste sono le evidenze statistiche .

  • 2605
    Roberta R -

    x Gino
    Non so se ti riferivi a me con l’espressione “sensibilità da cinghiale”, ma io di certo non ho fatto la “scalata ai grandi calibri”, visto che pur avendo avuto esperienze con ragazzi molto dotati poi ho sposato mio marito che è poco dotato quanto a dimensioni, e sono felicemente sposata con lui. E credo anche che la mia sia un’esperienza normale. Se poi posso citare misure come i 22 cm del mio ex ragazzo o i 12 cm di mio marito non è perché glieli ho misurati io col righello i loro affari, ma perché queste sono le misure dichiarate da loro stessi. Che ci posso fare se loro mi hanno detto quanto ce l’hanno lungo? Non gliel’ho mica chiesto io!

  • 2606
    Angelo -

    Io riporto la mia esperienza di nuovo. Delle ragazze che ho avuto sono davvero poche quelle con cui sono riuscito ad avere un rapporto anale totale e l’esperienza si è ripetuta davvero di rado. Altri miei amici molto meno dotati non hanno mai avuto problemi con tale rapporto sessuale a me molto gradito.
    Anche nel rapporto vaginale più volte è successo che mi si chiedeva di fermarmi perchè la ragazza sentiva dolore e questo succedeva proprio sul più bello, quando stavo per venire.
    Un conto sono i siti porno e le ninfomani, un conto la realtà.
    La mia realtà mi racconta una storia ben diversa di quella delle donne che non vogliono altro che superdotati.

  • 2607
    marchetto -

    Bel ragazzo, economicamente messo bene, simpatico, molto sensibile, con mentalità aperta cerca donna da sposare pronta a rinunciare per sempre ai piaceri sessuali causa il mio handicap in mezzo alle gambe di 14 cm. Avanti donne fatevi avanti!

  • 2608
    Raffaele -

    Marchetto finiscila, le donne amano la tua mente se ce l’hai, e tu prova a conquistare la loro mente e vedrai che non ti mollano più.
    Smettila di guardare youporn e se lo fai lo devi prendere solo per farti qualche piacevole pippa.
    Non lo sai che quelli sono tutti attori e fingono?
    Non c’è niente di reale in quei video.

  • 2609
    marchetto -

    Angelo stai tentendo di dirci che è meglio averlo di 14 che di 21? Se invece vuoi dire che è meglio averlo di 18 che 21 allora sono d accordo con te ma da 15 cm in giù sei letteralmente fregato. Voi non avete la minima idea di come si sente uno col pene piccolo, deriso ed incapace di far godere per bene una donna. E’ un dramma che si vive ad occhi aperti credetemi. Ti mancano le forze per lottare perchè sai che non c è nulla da fare. Tu con caparbia puoi uscire da un problema di salute, da un problema econonico o da un problema serio di lavoro, ma qui ribadisco ti mancano le forze per andare avanti. Non hai canches per importi e quando decidi di affontare il problema basta il minimo passo falso per tornare nel baratro e allora decidi che è meglio starsene per conto suo. Angelo tu sei fortunatissimo non dimenticarlo mai.

  • 2610
    alberto2006 -

    Quello che dice Angelo puo’ essere vero.Il troppo stroppia a volte e le esperienze raccontate lo possono confermare.
    Un contentino e basta?Puo’ essere ma puo’ essere anche il contrario visto che spesso e volentieri si leggono esperienze non proprio felici..
    Qual’e’ il problema allora?E’ il modo sottile e subdolo usato dalle donne per colpire e ferire dove siamo piu’ deboli.Tu uomo guardi,valuti le altre?E allora ti ferisco dove sei debole tu.Io ho provato il cazzone e quindi posso valutare..

  • 2611
    Roberta R -

    Vorrei dire una cosa che può essere interessante per molti, per capire in cosa possano consistere alle volte certi problemi. Ho già detto che mio marito ha un pene di 12 cm, che prima ho avuto esperienze con ragazzi molto più dotati di lui e che l’ultimo con cui ero stata prima di mettermi con lui ce l’aveva di 22 cm. Il punto è che con mio marito all’inizio la notavo la differenza di prestazione col mio ex ragazzo, ma poi le cose sono andate sempre meglio col tempo, e questo per un motivo molto semplice: che a causa delle paure legate alle sue dimensioni mio marito non aveva avuto molte esperienze sessuali, mentre il mio ex si sentiva senz’altro più sicuro col suo pisellone e di esperienze ne aveva avute molte. Ma poi mio marito l’esperienza se l’è fatta con me, e grazie a questo è andato sempre più migliorando le sue prestazioni. Spesso la vera differenza può essere questa.

    x marchetto
    Ma quale handicap? E allora mio marito che ce l’ha di 12 cm? Smettila di piangerti addosso, la verità è che non vuoi affrontare la vita e ti nascondi dietro a queste stupide paure. 14 cm sono una misura normalissima. Di cosa ti lamenti?

    x Angelo
    Anche tu ti nascondi dietro a delle paure. Mica tutte le ragazze hanno i dolori di cui parli. Ma poi c’è una cosa con cui veramente non sono d’accordo con quanto hai detto in precedenza, ed è questa: “Vorrei tanto che la mia ex fosse come Fabiana”. E perché dovrebbe essere come Fabiana? A parte che Fabiana è una che è intervenuta qui solo per prendere per i fondelli, ma tu la vorresti veramente una così? Cerchi forse una ragazza che ti sappia apprezzare solo per i tuoi ventuno centimetri? E tutto il resto invece? Ma lascia che ti dica una cosa, e te la dico per te, che dovresti cercare di farti apprezzare per altro, per le tue doti caratteriali, per la tua sensibilità, e soprattutto conquistare una ragazza sapendoci fare con lei, facendola star bene con te e a proprio agio, insomma di farla innamorare. Tutto questo viene prima di ogni misura in centimetri. Poi ben venga che apprezzi anche il tuo pisellone, che è molto grosso ed è giusto che venga apprezzato, anche se magari ci sono ragazze che potrebbero aver bisogno di tempo per abituarsi, ma l’importante è che prima venga apprezzato altro di te.
    E se mi permetti una battuta: un rapporto con delle basi solide non si regge su un solo pilastro. 🙂

  • 2612
    alberto2006 -

    X roberta r.
    Ma tuo marito ha mai saputo della dotazione del tuo ex?
    Hai sorvolato,hai specificato un qualcosa a domanda diretta
    o hai taciuto del tutto?
    Hai mai fatto allusioni al passato?
    Se lui ti ha chiesto parlando dei suoi timori di non “essere all’altezza”come hai reagito?
    Hai mai rimpianto il tuo ex o ha prevalso il resto?

  • 2613
    Angelo -

    Marchetto io riporto un fatto, la mia ex è andata con uno che sicuramente non arrivava a tredici e ha lasciato me che supero i venti. questo è solo la dimostrazione che le donne guardano altre cose. Ti assicuro che la mia ex era una donna di mondo e ne ha avuto di esperienze e a letto con me andava tutto bene, ciò nonstante mi ha lasciato. Voi siete portati a credere che i superdotati siano dei semi-dei, questa è una gran menzogna. La lunghezza del pene è un fattore marginale e non vitale, io almeno parlo per quello che ho notato nel corso degli anni.

  • 2614
    marchetto -

    Secondo me Roberta R rimpiange e come il suo ex dotato. Se si trova in questo forum un motivo ci deve pur essere. Non c’è niente di male ad ammettere che prima godevi di più!

  • 2615
    sampei -

    Ciao Roberta! e ciao a tutti!!! Vediamo se riuscite a risolvere il mio problema….. io ho un pene di 13-14 cm… e ho sempre avuto il dubbio su cosa mancasse alla donna con le mie misure… rispetto a un ben dotato…. sono stato dalla Graziottin famosa sessuologaga DI FAMA INTERNAZIONALE dove su un suo sito affermava che un 30% circa delle donne per avere un orgasmo “vaginale” ha bisogno della stimolazione delle strutture profonde della vagina.Mi dice che e’ un piacere che passa dal nervo vago…. ottenuto dalle penetrazioni profonde principalmente mirate verso l’utero…. Questo a differenza di quanto dicono molti dottori che bastano i primi due cm… lei mi conferma che questo lo dicono per calmare i maschietti con dimensioni ridotte…che altrimenti una buona meta’ si tirerebbe un colpo in testa! Questa stimolazione che provoca orgasmo uterino-vaginale e’ stato documentato da Beverly whipple altra famosa sssuologa di fama mondiale … e la prova schiacciante e’ stata data ,da donne paraplegiche che avevano comunque orgasmi…. dato impossibile fino allora ,visto che si pensava che il piacere fosse esclusivamente attraverso il midollo spinale… a partenza clitoridea!!!! POI lei mi ha confermato che dato le differenze dimensionali sia del pene che della vagina ,potrei dato le mie dimensioni (13-14 cm ) trovare delle donne che appunto , non avrebbero e non proverebbero quel tipo di orgasmo completo e appagante… parlo di orgasmo vaginale….. non come probabilmente il tuo cara Roberta a partenza clitoridea… ogni donna gode a suo modo… e questo conferma che potrei trovare donne a cui non vado bene.. questo mi da insicurezza e frustrazione… e se per colpa delle mie dimensioni ,lei non provasse orgasmo con la penetrazione….. o provasse un orgasmo solamente clitorideo… anche se potenzialmente con un pene lungo potrebbe provare un buon orgasmo vaginale? sarebbe una vita sessuale felice per me???? e per lEI???? aspetto risposte da tutti!

  • 2616
    Roberta R -

    x alberto2006
    Ma scherzi? Ma secondo te, con le paure che lui già aveva, gli andavo a dire che il mio ex aveva un affare di quelle dimensioni? Ma neanche per idea!!! Ma come ti viene in mente? Secondo te gli andavo a dire: “Senti, la vuoi sapere una cosa? Il mio ex teneva un cannone di 22 centimetri!!!!!” Macchè! Non gliene ho mai parlato ovviamente, e neanche delle dimensioni degli altri. E perché avrei dovuto parlargliene del resto? Quello che lui sa è che sono stata con altri ragazzi, ma non sa certo dei loro piselli. Qualche volta ha cercato di sapere qualcosa con qualche allusione, ma io ho sempre cambiato discorso. In fondo lui non è tenuto a sapere di queste cose, che sono cose mie del mio passato. Abbiamo invece parlato dei suoi timori e sotto quest’aspetto l’ho rassicurato.
    Per quanto riguarda rimpianti verso il mio ex o altri non ne ho mai avuti.

  • 2617
    FABIANA -

    MARCHETTO
    intanto ciao e poi che cè di male lei me lo dice perkè invidiosa e lo vorrebbe provare anke lei una esperienza cosi
    se poi tu nn capisci il senso io nn ci posso fare niente
    e poi ke centra formare famiglia io sono giovane e voglio ora solo fare sesso nn fare una famiglia e kn il ragazzo kon il pene grosso mi piace di piu kome anke alle mie amike, ke cè di male diimi tu

    ciao anke a ROBERTA
    scusami ma perkè prendo per i fondelli sono stufa di queste storie, perkè nn posso dire liberamente ke mi piace il c.... grosso
    il tema della discussione era se kon un pene pikkolo si gode e x me no e assolutamente no
    x me e alcune ke konosco bene ma perkè nn si puo essere libere di dire kuello ke proviamo
    io sono stata tre anni kon un ragazzo normodotato e l amavo ma nn provavo piacere kon lui a letto ma ci stavo perkè non era il sesso la kosa fondamentale perkè con lui avevo un rapporto di testa fantastiko e kuesto lo diko anke x rispondere a PEPPE E RAFFAELE
    ma ora ke ho scoperto i miei gusti perkè li devo reprimere

  • 2618
    marchetto -

    Caro Sampei l’unica cosa che noi possiamo fare e stare per conto nostro eliminando definitivamente le parole sesso ed amore dal nostro vocabolario. Semplicemente non siamo idonei nel dare piacere ad una donna ed anche se incontrassi 10 miliardi di persone che mi dicono il contrario io ormai mi sono fatto questa idea. Pensa che bello avere un bel pene e sentire i discorsi di Fabiana. Sarebbe come toccare il cielo con un dito, Angelo docet. Roberta quello che tu dici è biologiacamente impossibile, non puoi dire che sono la stessa cosa 12 e 22 cm. Il tuo discorso fa acqua da tutte le parti. Qui nessuno capisce una cosa fondamentale. Tutti dicono che i film porno non sono realtà e qui vi sbagliate. Un grande calciatore gioca sicuramente in seria A, un grande cantante è sicuramente famosissimo, un grande chirurgo lavorerà in un grande ospedale, un grande uccello invece potrebbe tranquillamente essere nei pantaloni del vicino di casa o del collega di tua moglie o del tuo migliore amico. Non so se ho reso l’idea. Non può esistere una donna al mondo che preferisca un pene piccolo ad uno normale o grande, NON POTETE DIRMI QUESTO!!! Se c’è amore non si guarda a queste cose? Ma chissenefrega dell’amore, io voglio sco.... come gli altri, voglio far godere una donna come gli altri, ma mi dite come faccio se gli altri hanno gli uccelli migliori dei miei? Sai cosa succede si io mi scopo una ragazza? Lei si ricorderà sempre di me perchè sarò l’uomo col pisello più piccolo da lei mai incontratato, quindi preferisco eremetizzarmi! Alberto si vede chiaramente che sei una persona vera, ma devo dirti senza giri di parole che da quello che dici sono convinto che la tua donna si sogna ancora la notta i 22 cm del suo ex, altro che!

  • 2619
    alberto2006 -

    x Roberta r.
    Sei stata piu’ brava della mia donna.
    Per vanteria femminile,per battuta,per darsi arie lei ha fatto cadere il discorso ..Errore assurdo,inutile e gratuito.
    Sono sicuro che non l’ha fatto x ferirmi pero’ poteva prevedere che l’effetto sarebbe stato questo.
    X sampei
    La domanda andrebbe girata alle donne(quelle poche che ci sono)e sapere se realmente un pene over size provoca con piu’ facilita’ un orgasmo vaginale.
    La risposta x quanto ne so e’ si e no nello stesso tempo.
    Ho avuto 3 donne di cui 2 clitoridee pure e 1 vaginale.
    Quando chiesi alla donna vaginale come riuscisse a ottenere gli orgasmi lei mi rispose testualmente”e’ una questione di testa e di lasciarsi andare..devi abbandonarti alle sensazioni ” ..”comunque un pene corto non va bene perche’ deve toccare in fondo…e’ una sensazione di piacere dolore che pero’ attiva certi meccanismi”.
    Quindi che fare?scegliere posizioni dove la penetrazione e’ massima.Dato che ho un pene sui 14-15 cm in genere vario 3 posizioni.la prima e’ la pecorina in piedi con lei sul bordo del letto dove posso spingere piu’ a fondo che posso e nella quale a volte avverto con il glande un contatto.
    Altra e’ il missionario con le gambe di lei alzate sulle spalle .In questa posizione la vagina si accorcia e alle donne piace parecchio.La terza e’ quella con la donna sopra dove anziche’ andare su e giu’ la donna fa un movimento oscillatorio e quasi in orizzontale.lI Il contatto in quella posizione e’ evidente e permette la stimolazione del clitoride.
    Mi piacerebbe sapere se altri hanno le stesse sensazioni.
    La mia attuale donna al contrario ha SEMPRE SOSTENUTO,nonostante le vanterie,che il contatto pene utero e’ dolorosissimo e che il suo ex da 23 cm.le faceva un male cane e che la penetrazione totale era impossibile ecc…
    Ergo doveva stare ogni volta in guardia.In piu’ lei e’ totalmente clitoridea e quindi..
    Ha solo ammesso che x certe posizioni(ha fatto l’esempio di fianco)”in effetti forse un c.... lungo e’ meglio”(guarda caso una posizione dove un pene normale”si perde”).
    Tralasci pero’ due cose fondamentali:il punto G e il diametro del pene.Sul tema se vai a leggere in giro la stragrande maggioranza delle donne parla che x attivare l’orgasmo vaginale e’ fondamentale la stimolazione del punto G dove il pene lungo non c’entra.
    In piu’ il diametro del pene e’ piu’ importante della lunghezza e su questo la quasi totalita’ delle donne e’ d’accordo.Con un pene largo la stimolazione delle labbra e’ piu’ intensa e questo determina una stimolazione maggiore del clitoride.
    Un pene over 20 e’ solo scenografico:in piu'(e’ scientifico)si diventa impotenti prima perche’ l’irrorazione del sangue e’ piu’ difficoltosa.
    Poi parliamoci chiaro:madre natura ci ha fatto cosi’?
    E allora conviviamoci senza diventare matti.
    Per tutte le donne le terminazioni nervose sono nei primi cm.della vagina e solo una piccola parte e’ sensibile nel fondo…Ergo pensiamo a trombare e a durare soprattutto…!!

  • 2620
    Angelo -

    Marchetto non rispondi? vuoi sentire solo quello che alimenta la tua depressione? la mia ex mi ha lasciato per uno che aveva un micro pene!!! La ragazza più bella che ho avuto mi ha lasciato per uno che ce lo ha minuscolo. Ti rendi conto come mi posso sentire io???
    Sia io che Roberta portiamo esperienze e voi non ci credete e continuate a credere che la realtà sia nei video porno!!!
    Non ho nessun interesse salvifico ne voglio darvi solidarietà, io supero i venti cm eppure la mia donna ha preferito un minordotato!

  • 2621
    Roberta R -

    x marchetto
    E tu con un pene di dimensioni normali (14 cm) arrivi a dire che devi eliminare le parole sesso e amore dal tuo vocabolario e startene per conto tuo? Ma io un’assurdità così non l’ho mai sentita in vita mia!!! Adesso ascolta, ti dico una cosa che potresti prendere per un’offesa ma ti assicuro che non lo è affatto. Qui c’è poco da scherzare, perché tu hai dei problemi seri. Ti rendi conto di quali storture sei arrivato a concepire e della visione stravolta che hai della realtà? Tu hai bisogno di riferire queste cose a uno psicologo. Te lo dico sinceramente, perchè tu stai male, e non puoi rovinarti la vita in questo modo. Dovresti fare una bella stampa di tutti i tuoi interventi in questo forum, portare i fogli da uno psicologo e dirgli: “Ecco qua! Si faccia un’idea della mia situazione!” Ma non perdere il tuo tempo con psicoanalisti freudiani, junghiani e simili, vai da uno psicologo di scuola Gestalt. Se sei di Roma ti consiglio la dott.ssa Gabriella Seghenzi. O altrimenti informati personalmente. Forse non te ne rendi neanche conto, ma ne hai bisogno come dell’aria. E a te manca l’aria e non te ne accorgi. Ma è possibile che se conosci una ragazza che ti piace, sei disposto a rinunciare a lei per delle stupide paure? Devi ricominciare a costruirti un’immagine di te che sia attinente a una persona che vive libera nel mondo, senza paure e frustrazioni del tutto prive di fondamento. Spero che mi darai retta. Ciao. Tanti baci.

    x sampei
    Intanto non esistono affatto un orgasmo clitorideo e uno vaginale. L’orgasmo è uno solo. Quello che può cambiare è il tipo di stimolazione, clitoridea o vaginale. Ma anche questa classificazione è riduttiva, perché l’orgasmo femminile è un fenomeno complesso, che scaturisce da una serie di diversi stimoli, che riguardano l’apparato genitale ma anche il corpo nella sua totalità. Io non mi ci ritrovo a farmi definire “clitoridea”. Il mio è un orgasmo composito, a cui certamente contribuisce la stimolazione all’altezza del clitoride (es: con lo strofinamento sul pube del mio partner), ma che pure si giova del piacere legato alla penetrazione, e soprattutto si giova del contatto che si stabilisce tra due corpi, da cui deriva tutta una marea di sensazioni che giungono da più parti (seno, braccia, fianchi, ecc.), nonché di stimoli mentali. A tutto questo aggiungiamoci l’amore e allora capirai dove se ne va a finire la classificazione tra “orgasmo clitorideo” e “orgasmo vaginale”. Sono certa che la stragrande maggioranza delle donne abbia un orgasmo come il mio, e cioè che abbia un ORGASMO. Che poi si sia scoperto un altro tipo di orgasmo, definito “orgasmo uterino-vaginale”, di cui tu o la tua dottoressa assicurate che sia “il tipo di orgasmo completo e appagante”, beh… pazienza… vorrà dire che mi accontenterò dell’orgasmo tradizionale, visto che finora mi ci sono trovata bene. Ora scappo. Ti dirò più tardi cosa penso della tua visita con la dott.ssa Graziottin e di quello che lei ti ha detto. Ciao.

  • 2622
    marchetto -

    Non ci posso credere che qualcuno speculi sulle difficoltà altrui. Però certa gente e davvero informata bene sull’argomento. Che pena!

  • 2623
    alberto2006 -

    X roberta r.
    Ottima analisi la tua..Interessante e vista da un punto di vista differente.
    Credo anche io che l’orgasmo sia un mix di fattori fisici,psicologici e di intesa con il partner.
    Appurato che anche un pene normale puo’ dare piacere alla donna ,comunque il sesso con una persona “over”e’ comunque differente.Non solo come stimolo visivo o come sensazioni in senso stretto quanto a livello pratico vero e proprio.
    Es.la scelta delle posizioni.Qual’e’la posizione piu’ favorevole e quella piu’ scomoda nel sesso con una persona diciamo over 20?E’ possibile che sia realmente impossibile una penetrazione totale (come dice la mia donna )o in determinate posizioni o in stato di eccitazione massima la cosa e’ possibile?Un’eccessiva penetrazione puo’ essere dolorosa(come x la maggior parte)oppure si toccano realmente dei punti sensibili?
    Ti faccio domande asettiche ma”tecniche”.Scusa se ti possono infastidire..

    Ultimo punto:cosa pensi delle donne che ostentano esperienze di questo genere oppure ne parlano apertamente tra i loro?
    Sono superficiali o altro?
    E’ possibile che un’ampia categoria spesso si svilisca con battute spesso squallide?

  • 2624
    Angelo -

    Purtroppo caro marchetto tu stai in una fase di depressione notevole, rifiuti gli aiuti, non vuoi sentire ragioni. Io rispetto il tuo “problema”, fatti dire solamente che non è un problema reale ma solo frutto della tua mente. Da amico virtuale ti consiglio di recarti da uno specialista valido, cercando di evitare maghi e truffatori.
    Io posso dirti caro ragazzo che prima di definire tragedia il tuo problema dovresti pensarci mille volte. Le tragedie sono altre, entra in un reparto di oncologia infantile e li vedrai le vere tragedie. non avere un posto dove dormire, non avere un piatto caldo, dover lavorare dieci ore al giorno per una paga misera, queste sono tragedie.

  • 2625
    Roberta R -

    x marchetto
    Ti ho consigliato una certa psicologa perché so che è stata utile a una persona di mia conoscenza. Se vuoi pensare che lo abbia fatto per un mio interesse, fai pure. Sono molte le cose in cui ti sforzi di credere per rimanere arroccato nelle tue paure. Ti ripeto soltanto che tu hai bisogno di aiuto.

    x sampei
    Veniamo a quanto ti avrebbe detto la dottoressa da te menzionata, la cui fama, che non credo affatto sia internazionale, mi risulta dovuta alle sue comparse in talk show televisivi più che ad altro. Intanto farei valere il principio secondo cui quando un medico e un paziente si parlano, il medico dice al paziente il 10% di ciò che il paziente dovrebbe sentirsi dire e il paziente capisce il 10% di ciò che il medico gli dice, per cui non saprei quanto attendibile sia il resoconto che ci hai fornito del colloquio che hai intrattenuto con la suddetta frequentatrice di salotti televisivi, ma di una cosa sarei abbastanza certa, e cioè che un medico dovrebbe partire da un sintomo o problema riferito dal paziente, cercare di capire se il problema sia reale e in cosa consista, e di qui proporre possibili rimedi. Se tu fossi andato lì con la tua partner a riferire che lei non riuscisse ad avere l’orgasmo, la tua dottoressa sarebbe partita da un problema concreto della coppia e avrebbe fatto bene a cercarne la causa studiando attentamente la situazione. Ma ti chiedo una cosa: come definiresti un medico che dicesse a un suo paziente: “Lei potrebbe avere un tumore al pancreas!”, in assenza totale di problemi concreti riferitigli dallo stesso? Io lo definirei un imbecille. Ma se questa tua dottoressa, di fronte a te che le hai riferito semplicemente di avere un pene di 13-14 cm, e cioè un pene normale, si è veramente permessa di terrorizzarti, prospettandoti la possibilità di problemi di fatto inesistenti, e cioè di non riuscire in avvenire a soddisfare un’ipotetica donna, mi dici cosa questa dottoressa ti avrebbe dimostrato se non la sua più totale imbecillità? Di norma è il paziente a riferire un problema al medico, non il medico a inculcarlo nella testa del paziente. Hai poi citato la Whipple, che è invece conosciutissima nel mondo, soprattutto per aver coniato il termine “punto G”. Ma guarda che lei ha sempre sostenuto argomenti che non collimano affatto con i tuoi. Innanzitutto ha esaltato l’importanza del punto G, il quale è situato a soli 4-6 cm di profondità, inoltre ha sostenuto la multiorgasmicità della donna, non legata esclusivamente alla funzione penetrativa dell’uomo, e ha sempre combattuto ogni stereotipo di tipo machista. Non ce la vedo proprio come apologeta del pene grosso. E’ probabile che gli studi di cui parli abbiano individuato una zona particolarmente sensibile in prossimità dell’utero, ma non credo che ciò si possa tradurre in un mutamento del concetto dell’orgasmo femminile, tale da sostituire quest’ultimo con un nuovo concetto di “orgasmo penegrosso-dipendente”, da ritenersi come il “vero orgasmo d.o.c.”. Ciao.