“Trasformismo caratteriale” o come vogliamo definirlo?
Ciao a tutti, felice 2016!
Fa “strano” scriverlo qui, a solo un’ora dal 2015, eppure provo questo bisogno di “condivisione” dei miei pensieri; in fin dei conti spero possa accompagnarmi durante tutto quest’anno (e che io trovi il modo giusto per veicolare questa voglia, in modo tale da parlare davvero di più con gli altri, cosa che non ho fatto per tanti, troppi anni…quando avrei dovuto impararlo!)
Vorrei parlare con voi di quello che sto notando in giro, soprattutto da parte degli uomini: sia ben chiaro che non voglio fare differenze tra “sessi” o dire che uno è più sincero di un altro, diciamo che le donne sono ancora “tenute legate” dai residui della morale giudaico-cristiana e per questo cercano di mantenere un’apparente coerenza di comportamento, ma gli uomini……..gli uomini di oggi?
Vi spiego da cosa mi vedo circondata: gli uomini di oggi (mi riferisco a persone dai 24 anni ai 30, ossia quelle che io frequento, e specie quelli verso i 30) sono nella migliore delle ipotesi dei volgari, dei cinici, delle migliorate (ossia: peggiorate) versioni dei loro padri maschilisti italici anni ’30. Noi donne ci illudiamo che siano uomini moderni, uomini d’oggi, uomini che accettano la sessualità delle compagne e che queste lavorino e si realizzano, ma in mano effettivamente cosa ci troviamo? Uomini che “sembrano” accettare la nostra sessualità perché in realtà loro ci guadagnano: infatti un tempo era difficile avere rapporti sessuali con una ragazza se non la si sposava, oggi dietro la maschera dell’apertura non c’è altro che un loro fare i propri porci comodi, e poi dietro l’angolo, lontano dagli occhi femminili continua ad esserci il volere una compagna meno esperta, in modo da poterla dominare, controllare, da poter stare “al di sopra”, per potere avere il gioco in pugno, salvo poi vivere della speranza di tradirla con la collega che ci sa fare etc.
E cosa dire del lavoro, della realizzazione delle loro donne? Detestano avere compagne che sono brave come loro, che prendono lauree scientifiche, etc., però pretendono che lavorino perché tremano all’idea, con i pochi soldi che guadagnano, di dover anche dare a campare a lei in futuro. Quindi la vogliono autonoma, meglio ancora se possiede beni immobili su cui lui potrà mettere le mani sopra, però sempre inferiore nelle discussioni e nei giochi di potere tipici delle coppie (e di ogni rapporto umano).
L’elenco potrebbe continuare, ma il punto che più mi travolge è il loro “trasformismo” caratteriale: sono mesi che essendomi confrontata per motivi di studio/stage con diversi 30enni, ho appurato bene che soffrono tutti di questa grave patologia che li fa essere ammalianti seduttori “per natura” ai primi incontri, a livello che sembra non abbiano mai visto una femmina in vita loro. Per lo più va di moda “apparire buoni”: alcuni sono così buoni che davvero ti sciolgono il cuore, altri invece giocano pesante con modi di fare da sciupafemmine consumati però poi tre giorni dopo li vedi con la faccia da cani bastonati camminare un passo indietro alla loro dispotica fidanzata….immersi in un rapporto di anni che sicuramente, almeno da come appare, non dà più gli stimoli sessuali di cui avrebbero bisogno (e stessa cosa è per lei, notate bene!! Ma magari noi donne ci stiamo zitte perchè siamo abituate a soffrire in silenzio pure la noia!!).
E cosa ne viene fuori da quelli che fanno “i buoni”? Ah….dovrei aprire un capitolo solo su questo…perché io stessa sono stata ingannata da questi personaggi. Lo ammetto, credo molto nella bontà d’animo, credo che esistano persone ancora oggi dotate di altruismo, generosità, persone che si danno all’altro con sincerità, persone accanto alle quali è bello svegliarsi al mattino…persone stabili caratterialmente che possono passare pure dieci anni ma ti tratteranno sempre con rispetto, perché lo possiedono come dote innata….ebbene questi soggetti quasi sempre sono i peggiori…fanno i buoni per accalappiare la malcapitata di turno, ma basterebbe osservarli meglio , o comunque quando si distraggono, per vedere che facce da serpenti sono capaci di fare….non ci si può fidare di nessuno, DI NESSUNO, questa è la mia esperienza…..quanto più sembrano agnelli indifesi tanto più potresti incontrarli il giorno seguente che sembrano tutt’altro. Non è altro che una maschera che mostrano come il lato migliore da mettere su una foto per fb. Una maschera, a mio giudizio, abbastanza violenta, e dietro c’è proprio quello che uno non vorrebbe: presa in giro, sopraffazione, capacità di manipolarsi nello sguardo e di manipolare. Che poi questi ragazzi hanno anche studiato tantissimo, preso 5 master post-laurea e fatto mille esperienze, hanno girato il mondo lavorato fuori, e magari si ritrovano a 30 anni senza niente di fisso tra le mani e la qual cosa li rende ancora più incattiviti; ma sono degli ammaliatori unici, sono così ammalianti e seduttivi e tutti capaci di fare una certa faccia, o mostrare un certo aspetto di sé che hanno capito può piacere, e questo mi disgusta, perché un tempo si accusavano le donne di essere manipolatrici e di passare per chissà come, ma oggi vedo che sono gli uomini invece che si riempono di profumo, che scelgono il modello di camicia con il collo così o così, che escono di casa già consapevoli delle donne a cui possono piacere e sembrano per strada volerle fulminare con gli atteggiamenti seduttivi che possiedono, il tutto per fare sesso occasionale o per cambiarsi ragazza e cercare altro sesso occasionale, e poi dopo aver soddisfatto volare via, insomma “di fiore in fiore”.
Di recente un altro ragazzo, fidanzato di una mia amica, ho scoperto che aveva provato a “fare il buono e gentilissimo” con me proprio per vedere io che reazione avrei avuto, quando poi è un cafone che parla con la voce pesante pure alle ragazze… Ma io dico: se ci fossi stata, se mi fosse piaciuto, che sarebbe successo?
Scusatemi per lo sfogo, spero che potremo avere uno scambio d’opinioni sano, senza che nessuno perda tempo a dirmi che ho scritto un post pieno di pregiudizi, dato che ho solo parlato di esperienze personali, oppure a elencarmi i difetti delle donne, dato che li conosciamo già mentre invece gli uomini amano passare per quelli “senza strategie”, santi e innocenti e crocifissi da donne cattive che vogliono rubare i loro portafogli, etc….etc…. insomma cerchiamo di dialogare se possibile!
Grazie e ancora auguri di felice 2016!
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Categorie: - Relazioni - Riflessioni
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e quindi la morale della storia sarebbe che gli uomini son tutti stronzi ? ecche problema c’e’ , voi donne adesso non siete indipendenti e capaci di provvedere a voi stesse ? allora montate in bicicletta e … pedalareeeee
@Gaudente, quindi stai ammettendo tu che gli uomini facciano cosi! Comunque io parlo delle mie esperienze personali, é ovvio che nn conosco molti uomini considerato quanti ne siamo su questo pianeta. Io sto solo osservando quello che sta accadendo a livello di dinamiche sociali.
Scusa ma pedalare che significa? Mi pare che le donne abbiano cercato, come i neri un tempo, di avere una condizione di vita piu “uguale” a quella degli uomini, ma che questi nn vogliono proprio capirla e non rinunciano al loro vecchio ruolo di dominatori pure a costo di mettere in atto orribili comportamenti!
Mi intriga lo spunto del “trasformismo”. Commentare più diffusamente adesso non è il caso, ma lo farò con più calma. “Apparire buoni” è un must, come “essere empatici” è un requisito ormai essenziale. Il presidenzial discorso di ieri è uno (scadente) compendio dell’ipocrisia dilagante. “Pezze calde” per la nazione, i “cubetti di ghiaccio” invece ormai sono inutili, non ce n’è bisogno (salvo che peril tuo ganzo della palestra, tienilo caro!).
Non saprei cosa rispondere perché non sono interessata né a conoscere un uomo né ad andare a vivere con lui. Ma proprio non m’interessa. Ho la mia casa e penso che in futuro starò benissimo così; ti posso assicurare che quest’anno non ho respirato l’atmosfera natalizia, da tanti anni non la respiro… sono stati giorni normalissimi. In quanto al resto penso che gli stati d’animo si possano gestire perché la realtà è diversa. Negli anni si diventa meno sensibili, dovrebbe essere così per tutti. Infatti quando superi la soglia dei trent’anni faresti bene a non preoccuparti più del fidanzamento e i suoi derivati perché diventi più fragile. Alla mia età l’altro diventa una situazione, smette di essere un fidanzato e comincia ad essere un problema o una risorsa. Ma non sto dicendo una cosa dell’altro mondo, il guaio è che gli uomini di oggi si comportano come dei quindicenni… non sono consapevoli di essere una situazione. La situazione potrebbe essere anche giusta, ma quando non ci tieni non ci tieni. Si tratta comunque di un loro problema, perché sono loro ad aver deciso di volersi proiettare in un rapporto di coppia. Ma oggettivamente: cosa ti potrebbe piacere di un ragazzo di venti-venticinque anni? Di trent’anni? Di un uomo di quaranta cinquant’anni? Eccetera. Non siete cresciuti insieme. Eppure loro si ostinano a cercare stimoli quando dovrebbero darne. Lo fanno perché la donna prima del matrimonio si concentra solo su una storia… quando ti fidanzi non devi concentrarti solo su un ragazzo perché se lui ha un comportamento che non ti piace lo lasci alle sue storie… dipendere emotivamente da un uomo che non ti fa stare bene ti rende più lenta nelle decisioni.
Praticamente hai descritto voi donne. Mi sa che sei un po’ confusa.
Kylie,
credo che l’attitudine che hai descritto, in particolare se volta a un preciso fine, sia sempre esistita. ora, però, pare enfatizzata “al maschile” dalla cultura che impone più di apparire che di essere, soprattutto se questo tipo di mascheramento consente di raggiungere con maggiori probabilità e più rapidamente gli obiettivi sessuali desiderati. per le donne sono altri, ma spesso l’ambiguità è pure maggiore!
è parte del gioco-scontro fra i sessi, che volenti o nolenti si è indotti o costretti a prendere in considerazione, con attenzione ai propri obiettivi. nessuno saprà mai con assoluta certezza con chi ha a che fare, pur con l’impegno e l’esperienza che si possono mettere in campo sul tema.
Kilie , “pedalaree” significa imparate a mantenervi da sole, senza bisogno di trovare un uomo che lo faccia al vostro posto, visto che a quanto dici tu sono tutti degli impiastri scrocconi.
Il mio punto di vista non investe tutto l’universo maschile, mi riferisco in particolar modo ai ragazzi che hanno vissuto in funzione di loro stessi. Non mi spaventano certo le difficoltà, i problemi di salute o le ristrettezze economiche. Non ho mai avuto grandi pretese… ero anche disposta a trasferirmi. Ma se cambiano idea? Mi sembra questo il punto.
Aiutooo!!!!
I miei maschi massacratori qua riuniti.
Bellissima visione. 🙂
Cara Kyle, piccolo consiglio da parte della “dilapidanda” come mi hanno ribattezzata: non cercare l’uomo perfetto.
Vivi gli uomini senza ricerca. Prendi quello che ti piace e giocaci!!!
Noi donne autonome dobbiamo solo imparare questo. Non aspettarci più il principe azzurro.
Amare alla pazzia come tanto ci piace, ma SENZA ASPETTATIVE!
Se riuscirai a fare il salto, prenderai il meglio di quel mondo meraviglioso che, tutto sommato, sono gli uomini.
Sandro 82, yog e…aspetto gli altri…buon divertimento!!!!
Ps il mio amante sta benissimo. Grassssieee!!!!!
Ti posso solo dire che non sai quanto ti capisco..le finte santarelline e i finti santarellini falsi buonisti sono i peggiori in assoluto…!
Sapessi quanti uomini si sono trasformati con me…..
Credo sia un virus….!
Il punto non è stronzo o bravo ragazzo… falso o meno… se uno ti piace tu le gambe le apri e basta. Tu stai criticando le persone perché hanno inpulsi sessuali? è una follia… il sesso è solo un modo con cui scaricare la nostra energia sessuale con chi
riteniamo più opportuno… la nostra società è sessuofobica e i giochini ambigui (e a questo punto pure il corteggiamento lo sarebbe per come la metti.. ma allora pure il tuo ragazzo in fondi se ci pensi è trasformista perché voleva solo scooare in fondo?) esisteranno sempre da entrabe le parti,fanno parte del gioco! poi se capita si finisce a letto…. ma qui nessuno inganna nessuno se non sono entrambi a volerlo in fondo.. la tua è solo una paranoia contro i maschi! Le donne sanno benissimo rifiutare chi non le garba… tu sei come un maschio che rifiutato ci rimugina soora al rifiuto facendosi 1000 pippe mentali. Solo che la tua è l’altra faccia dellamedaglia. Ti lamenti solo perché quelli che ti corteggiano non ti piacciono… non sei molto ipocrita pure tu?
Pezze calde e empatia che troviamo in tutti gli ambiti ove si pratica la demagogia Yog. LaD compresa
La “svuotatesticoli” (talmente sveglia da non aver capito che mi riferivo a come il suo “amato” la considerasse, mica io) crede di essere tanto emancipata e femme fatale, ma non ha capito proprio nulla della vita, infatti è finita a far da distrazione sessuale ad un uomo sposato. Non mi abbasserò ulteriormente a confrontarmi con un’altra femmina dalla dubbia moralità ma dalla conclamata stupidità (rovina una famiglia, ovviamente in partecipazione col suo “amato”, ma dà del bigotto e maschilista a chi trova che la sua condotta sia poco onesta).
Usa tanto l’aggettivo “maschilista”, sempre a sproposito ovviamente. Chissà se ne conosce il significato…
Come siete difficili da decifrare .
Esperienza personale. … Ho lasciato un marito mammone per poi trovarmi anni dopo con un fidanzato indeciso che infatti è rimasto tale per sette anni . … E poi ho lasciato anche lui . Ora non so cosa pensare però la fascia di età delle persone che frequento é decisamente più alta e quindi non vedo in realtà trasformismi ma solamente molti uomini che non vogliono responsabilità …di mettere su famiglia. Spero che a te vada meglio .. Per me ormai è un po’ tardi …
xleby: io non sono come un maschio rifiutato, attenzione! Io sono una persona che vorrebbe sapere chi ha di fronte prima di cominciare una storia d’amore. Secondo te, su quali parametri dovrei basarmi per decidere con chi stare? Il portafogli non l’ho mai cercato, il mio fidanzato di anni infatti è squattrinato come pochi. Però voglio scegliermi una persona con un buon carattere, lo pretendo: io ho dei valori di cui “faccio vedere bene” chi mi sta accanto, che saprà sempre che può contare su di me, che non lo tradirò, che nelle difficoltà gli starò accanto, etc. Io invece, che garanzie dovrei avere? Il mio discorso, la mia lamentela, sorge proprio qui: attorno a me vedo solo maschere, maschere violente. Addirittura uomini aggressivi che impostano la relazione già in modo tale che, quando verrà fuori il loro vero carattere e la loro violenza, la ragazza in questione non potrà tirarsi indietro salvo essere pubblicamente dipinta come “donna che si è annoiata dello stesso pene e che per questo è fuggita e che magari si inventa pure che io sono violento”…..e la donna, debole in questa società, magari starà pure zitta e non potrà parlare, non potrà far sì che altre malcapitate non capitino sotto al folle.
Sono tante le sfaccettature del mio discorso, se uno si sofferma a pensare che ho bisogno di rivendicare qualcosa dati i miei limiti, allora non ci possiamo capire.
Io di limiti ne ho tanti, anche di sconfitte ne ho avute molte, ma quello che vedo adesso è una disumanità che mi fa paura, mi sembra d’essere circondata da serpenti che all’improvviso si sfogliano perdendo la pelle e tirando fuori la testa di capra o di putto raffaellesco.
@Dany: la soluzione potrebbe essere la tua, ma come si fa a vivere accanto ad un uomo che potrebbe rivelarsi un folle fedifrago, o addirittura un violento? Non è facile, oggi ci si fa vecchi per sposarsi, e magari una volta sposati, tra mille sacrifici economici e problemi che subentrano ci si ritrova accanto un pazzo, un manipolatore, una persona egoista ed efferata.
Il problema è questo, è ciò che mi fa paura.
Il vivere senza aspettative l’ho già appreso da molto, è indispensabile per andare avanti, secondo me.
@Sofia E’ UN VIRUS. E’ la loro risposta, letale quanto il maschilismo italico dei loro precedessori, all’emancipazione della donna.
Occorre una risposta della stessa portata, peccato che non voglio sprecare la mia vita a fare giochetti dietro a persone caratterialmente prive di sostanza! Il guaio è che Darwin e la selezione naturale stanno facendo andare avanti proprio questi soggetti a scapito di chi è forse meno efferato, ma sicuramente più sano ed equilibrato psicologicamente!
@Yog la frase finale non l’ho capita. Quello della palestra si è eclissato da solo, mostrando anche lui “PROBABILMENTE” il suo reale volto. E non c’era da stupirsene in fondo. Chi è più serio, chi ha un’immagine da difendere diciamo così, approccia in un’altra maniera.
Caro Sandro82… la svuotatesticoli (come TU mi hai definito. Non di certo come mi considera lui) è tutt’altro che stupida .
La stupidità è la tua che non capisci che tutte le cose iniziano e finiscono
Io non rovino nessuna famiglia.
DI certo comunque non svuoterei MAI i tuoi testicoli,ne di quelli che la pensano come te.
Chi sei te x darmi della stupida,della svuotacoglioni (che tu non li hai di certo)?
Questo non è confronto di idee diverse, ma solo un insultare gratuito che sicuramente ti appaga molto.
Il dialogo può essere costruttivo, anche se di idee opposte.
Questo non lo è più.
Resta pure convinto delle tue schifo di idee. Io Continueró a viveRe la mia vita a testa alta.
Sempre!!!!
Chissà se le tue partner hanno fatto da “svuotatesticoli” ad altri uomini mentre dicevano di amarti. Io credo di si…gli uomini che non rispettano le donne SE LO MERITANO!!!! E tu sei in prima linea… 😀
Mah mi viene il dubbio che le strade delle persone non si incontrino per un disegno divino perché io potrei rigirare il discorso specularmente al femminile.
Mi spiego, io sarei ben felice di incontrare una donna autonoma, seria, grande lavoratrice e che voglia fare progetti di vita… il problema è che non ne trovo!!
Le trentenni di oggi sanno solo fare le gallinelle sui social, tirarsela all’inverosimile e rifuggire dai bravi ragazzi. C’è poco da fare! Tranne poi darla gratis quando gli anni diventano 40!!
Ho poi l’impressione che la donna voglia avere la supremazia “intellettuale” nella coppia, e se qualche uomo è o da l’impressione di essere un po più intelligente della media hipster barbuta attuale.. comincia a far paura.
Non so veramente cosa pensare, dai 28 ai 32 anni di donne ne ho conosciute molte ma sono delle pazze che non hanno una vaga idea di cosa fare nella vita, di che partner cercare, di fare progetti per un qualche futuro. Sono instabili e capricciose, narcisiste ed egocentriche. Magari sono anche carine e quindi apriti cielo, si sentono tutte come la principessa Sissi.
Ciò che sanno fare invece è gallineggiare sui social, quello riesce ottimamente. Quindi direi che il problema più che maschile è da estendersi alla società attuale dove tutti ostentano ma pochi hanno veramente qualcosa. Confermo il fatto che molti hanno un sacco di esperienza extra lavorativa ma poi fondamentalmente in mano stringono il… nulla.
Probabilmente questo atteggiamento cattivo e senza senso delle persone deriva dalla precarietà della vita che colpisce in egual misura uomini e donne e li rende instabili, insoddisfatti, incattiviti. Ma nello stesso tempo desiderosi di avere sempre di più (auto, moto, vestiti, etc).
Questi desideri uniti alla mancanza di reali possibilità crea un corto circuito che danneggia la psicologia delle persone.
Ma comunque questo genere di maschi, ho l’impressione che abbiano un qualche fascino nelle donne attuali anche perché tendenzialmente l’offerta si adegua alla domanda e in Italia chi si adegua generalmente è sempre il maschio.
Detto questo concordo comunque con l’amica che ha scritto la lettera sulla maniacale cura di se che gli uomini stanno sempre più riscoprendo; andare all’estetista, farsi le ciglia (orrore) stare attenti in ogni momento alla camicia, al profumo e alla barba.. boh a me li rende troppo ridicoli. Però evidentemente alle donne… attizzano.
Boh.
Ti do ragione sulla falsità dilagante… e pure sullo stare attenti, io penso che molte volte le persone agiscano per schemi non è una cosa che puoi fargli capire… per loro non esiste nemmeno la maschera sono abituati a fingere. Quello che metto in dubbio è la tua capacità di vedere falsità ovunque perché tendo ad essere ottimista. Se fossi stato pessimista ti avrei dato ragione. In sintesi non so dirti se quello che vedi sia reale al 100%…
@Dany tutto finisce e su questo ti do ragione, ma generalmente chi si mette a fare il ventenne a 40-50-60 non ha capito granché della vita né delle dinamiche sociali e relazionali.
E poi non è un problema di esigere o dare rispetto, è essenzialmente un problema di rispettare prima se stessi.
Dire a Sandro se le sue donne l’hanno tradito e se si che se lo meritava pure…..dany…hai toccato un tasto molto dolente dicendo questo….
Sandro ha amato veramente e dato l’anima per una che meritava un c....….
Noi la sappiamo la sua storia….
Tasto dolente ..cmq…è incazzato nero ora ma non è un cattivo ragazzo…
Però Sandro…chiamare dany svuota testicoli…!!!
Va be…ciao…e fate i bravi …
@Sofia… tutti abbiamo esperienze dolorose alle spalle . Non x questo ci si deve porre in quel modo ORRIBILE nei confronti delle altre donne.
Io non conosco la sua storia, ma se quello che scrive è in minima parte quello che realmente pensa, non mi meraviglio che qualche donna gli sia andata contro.
Non farebbe piacere a nessuna essere messa alla berlina come il Mr tenta di fare.
Anch’io ho dato l’anima ecc…. ma poi alla fine… me la sono ripresa.
Non mi annulleró per nessuno, nè tanto meno scaricheró le delusioni e frustazioni su chi non c’entra niente.
Ps …. il sesso è un piacere assoluto. Non è un andare al cesso.
Quello che il nostro Sandro fa intendere… scaricare i testicoli è un piacere per l’uomo e farli scaricare è un piacere per la donna.
Un piacere che ci si dona L’un l’altro.
Non sporchiamo tutto. Come sempre…
Baci!!!!
xleby, grazie per le “delucidazioni”, adesso mi è più chiaro il punto su cui insistevi! Hai ragione, io forse ho sbagliato a dire che è ovunque così, avrei dovuto dire che quella decina di casi che mi è capitato di osservare di recente “è così”. Che poi a volte teniamo qualcosa che ci spinge verso certi soggetti..come se riconoscessimo qualcosa di familiare…e infatti mi è familiare la maschera del trasformismo patologico, della menzogna come se niente fosse, etc.
Anzi questo mi induce proprio a ripensare su quello che io scelgo di vedere, quando vado in giro!
A tutti gli altri: vi prego non dimentichiamoci del topic per parlare delle cose tra di voi!! Capisco che comunicate solo così però dopo due o tre post non mi sembra bello!
Grazie a tutti cmq!
Ciao.. Io vedo piu o meno lo stesso con uomini parecchio rozzi che non sanno vedere la bellezza… Non fraintendetemi, amo la meravigliosa energia maschile, ma se già sento un uomo che non lo dice a me, ma definisce anche qualcun’altra tr### o altri sinonimi mi si spezza il cuore e io lo scarto a priori dalla mia attenzione. Voglio dire che gli uomini che vedo in giro spesso vanno in giro con un metro in mano (passatemi la metafora) e cercano qualcuna che sia in un certo modo (spesso brava ragazza, senza grilli per la testa, seria, che sappia pulire ecc.ecc.ecc chi piu ne ha più ne metta). Se invece vogliono divertirsi va bene anche la allegrona estroversa, che cercano ma giudicano alla stregua di una ciabatta. Ti avvicinano con i loro artifizi per vedere se hai anche qualcosa di quello che vogliono loro… La trovo una cosa tremenda… Io vedo questo e vorrei solo un uomo come Paolo Conte, ma non so se ne nascono piu. Almeno da uno cosi accetterei un invito a cena. Spero di essermi spiegata 🙁 ciao
Ma scusate @ Dany @ Golem …di nuovo con questa storia del l’amante . Questa è’ un’altra lettera .. Argomento diverso .. Andate a postare le vostre opinioni da un’ altra parte oppure rientrate nel tema
Perché vengo spesso ignorata? Passa la voglia di scrivere
Scusate tanto ma non è per niente esaurito, siete voi che vi siete messi a parlare d’altro, rendendo di fatto sterile continuare poiché l’argomento della utente con l’amante risulta più interessante. -.-
Non è esaurito, concordo. Manca il mio autorevole parere.
è pure vero che un allocco non saprà di essrlo e considererà gli altri come lui e al primo lupo che incontra se lo mangia. In una normale conoscenza ci si mostra generalmente esponendo esperienze personali e pareri (che dicono qualcosa su di noi in realtà) che hanno lo scopo di suscitare interesse nell’interlocutore. Ma quando la conoscenza ha un secondo fine gli uomini (insicuri) attivano una personalità “perfezionista”(come vorrebbero apparire) e se una è fessa ci casca, poi conoscendolo è un altra persona. Diciamo che reprimono i difetti… per sembrare più attraenti… ma l’amore non si nutre di questo. Il sesso si: venendo illusa da uno che sembra perfetto e se cerchi solo sesso ci vai a letto e non ti fa male. Ma se vuoi una conoscenza duratura tutto ciò ti sembrerà falso. Sono latin lover si, peccato che solo le sciaquette abbocchino. E ce ne sono parecchue in giro quindi mascherarsi conviene per avere un po’ di f*ga. Ma poi scopri che sono incredibilmente noiosi in coppia, perché ci stanno solo per convenienza. Certo sanno corteggiare… insomma è quell’uomo buono per una botta e via. In una relazione lunga sanno di avere vota corta. Aprirsi veramente è una cosa che fa molta paura…
La base di TUTTE le seduzioni è la finzione. Dagli insetti agli esseri umani. Il maschio offre alla femmina l’immagine che lei “vorrebbe” vedere. Raggiunto l’obiettivo cade la ragione della “recita”.
Sorprende quindi scoprire che vi siano donne che si meraviglino di un fenomeno come quello descritto, delle quali sono protagoniste attive, volendo “vedere” nel maschio che piace quello che si “vuol vedere”. E lui ci pensa ad accontentarla.
Golem, il meccanismo di questo “procedimento del pensiero” che hai descritto è comprensibile: l’ immagine che si imprime più a fondo dell’ altra persona, è quella che questa ci fornisce nelle prime fasi di corteggiamento e di approccio. questo vale tanto per gli uomini quanto per le donne. ed è estremamente difficile poi, una volta preso atto che quell’ immagine che avevamo dell’ altro era solo una proiezione, riuscire a distaccarsi emotivamente da quella idea e da quella situazione. ecco perchè gli amori idealizzati e non ricambiati abbondano. La seduzione si basa sulla simulazione, così come anche – il più delle volte – le unioni durature. e non potrebbe essere altrimenti perchè la gente desidera vivere di illusioni e di false convinzioni. chi è davvero portato alla menzogna non verrà mai scoperto e apparirà sempre perfetto/a proprio perchè la sua capacità di manipolazione supera di gran lunga quella di altri individui ( pensiamo alle finte santarelle che si accasano con gli uomini benestanti, alle donne attempate e apparentemente sagge apprezzate in società, o in generale alle figure che assecondano le aspettative dell’ “utente medio” ). è chiaro che chi ci casca in pieno, prendendo queste persone come modelli di riferimento, ha grosse carenze dal punto di vista intellettivo, umano e identitario. per avere vero spirito critico occorre essere persone “con gli attributi” e ragionare in modo diverso dalla massa. l’ uomo-pecora ( colui che invece fa parte della massa ed è omologato agli standard borghesi ) è un soggetto del tutto manipolabile ( come abbiamo visto anche nelle pagine di questo sito ) ed è quindi la preda perfetta dei manipolatori.
credo che xleby nel suo commento abbia centrato perfettamente il punto!
Ciao MG, sai, in fondo è tutto racchiuso nel solito detto: “chi si assomiglia si piglia”. In fase di corteggiamento la “recita” è sempre di entrambi. Lei si aspetta certi “messaggi” e lui glieli dà. È un passaggio etologico che negli animali è “onesto”, il pavone mostra penne bellissime che dimostrano buona salute, ma che nell’uomo è inquinata intelligenza e dalla simulazione, per cui un poveraccio è capace di noleggiate un macchinone per “mostrarsi” per quello che vorrebbe essere ma non è evidentemente.
Il fatto è che la femmina umana ci casca spesso e volentieri, per lo stesso fenomeno di “magnificazione” che la fantasia, che è prerogativa solo umana, consente.
La discrasia tra quello che “sembrava” e quello che “è” dà luogo, tra le altre cose, a thread come questo.
Golem
aggiungo una prova a ciò che ha scritto:
esistono alcuni individui che gli psicologi chiamano “sociopatici” che realmente mentono e sono eccellenti seduttori, realmente noleggiano auto, o appartamenti lussuosi ecc. Sono eccellenti manipolatori senz’anima. Inutile dire che rientrano spesso in questa categoria i malviventi e i mafiosi. Ma è anche vero che le donne ne vanno pazze. Questi individui sono persino capaci di spillarti quattrini che ovviamente non ti restituiranno mai. Quello che volevo sottolineare è che mentre le persone fingono all’inizio per suscitare un interesse, questi fingono sempre… ma ottengono sempre ciò che vogliono. È evidente che fingere paga sempre e la gente inconsciamente lo sa!
Golem, fosse solo il noleggio del macchinone il problema.. sarei a posto! il vero dramma è che questi ostentano le palle quando hanno solo DELLE BIGLIE.
Certo Xleby, ne siamo circondati, ma come dice giustamente Maria Grazia, compensano la mancanza di attributi con altri, “inesistenti”. C’è sempre qualcuno in buona fede che ci casca.
anche in questo caso il discorso di xleby fornisce spunti interessanti. ovviamente per essere dei perfetti manipolatori e menzogneri, bisogna essere persone anaffettive. persone cioè incapaci di provare un trasporto emotivo autentico verso qualcuno. fingere all’ inizio per apparire al meglio E’ DEL TUTTO NORMALE e questo tipo di comportamento non può rientrare nella sociopatia. diverso è il caso di quegli individui menzionati da xleby, e che hanno fatto del raggiro esercitato in modo permanente la loro principale attività. tutti i comportamenti generalmente simulatori pagheranno sempre di più di un’ onesta ma sgradevole sincerità, perchè chi si approccia a qualcuno non vuole AMARE E ACCOGLIERE UN’ ALTRA PERSONA, MA VUOLE VIVERE UN SOGNO. e questo presuppone un contesto di situazioni idealizzate e romanzate poco attinenti con la vita vera. La gente insomma in fase di corteggiamento vuole vivere un’ evasione illusoria, NON VUOLE sapere i tuoi problemi e i tuoi reali disagi. quelli semmai emergeranno dopo. ma solo se si è creato un vero legame affettivo sarà possibile condividerli e risolverli insieme. con un manipolatore e un anaffettivo questo ovviamente è impossibile. per cui il sociopatico e l’ anaffettivo preferiscono simulare per sempre e mettere in atto i loro raggiri piuttosto che mettersi in gioco in maniera autentica con l’ altra persona.
Dal mio punto di vista, ci sono delle “linee guida” per riconoscere in anticipo questi personaggi, e sbarazzarsene quindi in tempi brevi:
– pretendono trasparenza assoluta dagli altri. Loro però sono ambigui e sfuggenti.
– non sono in grado di reggere un confronto e di assimilare opinioni diverse dalle proprie senza perdere le staffe.
– se messi di fronte alla logica e all’ evidenza, diventano offensivi e aggressivi
– sono molto attenti all’ immagine, agli status simbol, all’ apparenza
– sono quasi sempre falsi moralisti. predicano bene ma razzolano male. e le colpe ovviamente sono sempre negli altri.
– non hanno un pensiero proprio ma vivono di preconcetti e di dogmi. fanno di tutto per omologarsi alla massa perchè questo li rassicura, li fa sentire in una “zona di confort” ( elemento essenziale dei manipolatori ).
– davanti alle prime serie difficoltà, abdicheranno al rapporto e fuggiranno a gambe levate. sono persone fondamentalmente immature, rimaste emotivamente ad uno stadio adolescenziale.
– temono i cambiamenti, le innovazioni, le persone che esulano dalla massa, e in generale tutto ciò che è “rivoluzionario”. sono veri e propri maniaci del controllo.
– nel sesso, hanno spesso tendenze sadiche.
E’ saltato fuori proprio uno degli aspetti a cui pensavo oggi: “fingere” è un tratto che non si estingue perché assicura la sopravvivenza della specie! E questo è quello che più mi fa pensare: oggi gli anaffettivi sono quelli che meglio volgono le situazioni a proprio vantaggio, e tra tutti quelli più spontanei e semplici, ottengono le situazioni di vita migliori. Anzi, forse esagero, ma mi viene da pensare che in questi tempi di crisi economica, di impossibilità di scendere di casa e trovare un lavoro senza avere un’amicizia o una conoscenza, quanto più tu donna sai accaparrarti il maschio ricco oppure quanto più tu uomo sai giungere in modo sporco ad ottenere un lavoro o sposare una donna ricca (e non chiedetemi quante coppie conosco in cui lui, bel ragazzo, sta lei con lei meno bella perché possidente!) , bè tanto più ci sono possibilità che riuscirete a fare i figli, mentre tutti i semplici, spontanei, bravi a scuola e puri di cuore, etc, non avranno mai un lavoro o lo avranno tardi e non faranno figli.
Insomma: si riproducono i più cattivi, ancora di più in questo particolare momento storico, mentre tutti gli altri si estinguono.
Dunque perché per vivere alcuni di noi, molte donne soprattutto (mi inserisco anche io in questo gruppo) abbiamo bisogno di rassicurazioni, di avere vicino una persona che percepiamo buona, splendida, etc etc??? E come mai non guardo pure io soltanto i soldi invece di stare a pensare che voglio un ragazzo che sia una brava persona, etc etc?!
Per dire a che livelli stiamo: l’altro giorno sentii parlare di una signora sulla 40ina, non sposata ancora. La discussione verteva sulla bruttezza molto forte di questa donna, bruttezza che non l’ha fatta prendere in moglie da nessun uomo (alla faccia delle anime pure sfruttate dalle donne…io lo dico sempre….quello che i soldi sono per le donne, la bellezza femminile è per gli uomini). Ebbene sento dire testuali parole, che lei stava già usando il suo stipendio da quindici anni per acquistare proprietà immobiliari al fine di risultare interessante sul mercato e “farsi prendere” da qualcuno.
Ma ci rendiamo conto? Ora io non voglio immaginare che relazione avrà questa il giorno in cui un uomo – non so chi – si avvicinerà a lei attratto dalle proprietà.
Ma in che mondo viviamo?
O meglio…quand’è che abbiamo smesso di pensare com’è sempre stato il pensare (vi ricordo che i matrimoni sono sempre stati in passato organizzati sulla base dell’economia, non di certo dell’affetto), e abbiamo farcito tutto di romanticismo, romanticismo che ci porta alla deriva?
Tracciamo i profili psicologici degli anaffettivi, ma non è tanto normale nemmeno chi vuole fare il paladino dei giusti sentimenti…in fondo è un egoismo anche il pretendere che l’altro sia buono e “affezionato”…
Perché non vivere per noi stessi, come le bestie, ed evitare l’estinzione e pure una vita di delusioni??
In fondo i matrimoni sono sempre avvenuti tra persone che non si conoscevano neppure, e hanno sempre funzionato, anzi sono giunti fino a noi a furia di fare i figli che oggi non riusciamo a fare……ipotizzo questo con grande amarezza: oggi , almeno noi donne , pretendiamo di parlare, di confrontarci, le coccole, di non essere tradite, di sentirci amate..etc..non consideriamo che questo ci provoca soltanto una vita di frustrazioni, di ambizioni mancate….una vita passata dietro all’attesa dell’amore puro….e ogni volta che becchiamo il maschio che ci illude di essere buono…noi ci caschiamo…
Voi avete mescolato l’apparire buoni con l’apparire ricchi…è vero sempre di apparenza si tratta, ma riuscite a capire che io me ne sbatto della povertà perchè speravo, sognavo, di trovare un’anima buona???
Per fare questo mi sono pure allontanata dalla mia città natale, dominata da un’alta borghesia arida, meschina…persone ricche da generazioni che non hanno mai saputo darmi un minimo di calore, né loro e nemmeno i loro figli e figlie…persone crudeli, che camminano per strada con un ghigno malefico stampato sul viso…grazie agli studi, o saputo uscirne, ma ho trovato ambienti non dominati da istinti diversi, se mai semplicemente le dinamiche non sono ancora tanto efferate, perchè ci sono meno soldi, ma sempre lì stiamo.
Mi sento quindi delusa due volte dalle mie speranze di avere, di trovare, qualcosa di più.
Oggi come giustifico che quel qualcosa di più non si trova?
Lo giustifico pensando che il buon cuore non va avanti nell’evoluzione della specie, non c’è altro che questo. Si sono estinti, se pure sono nati, così come mi sto estinguendo io, che ho scelto la facoltà umanistica, che per romanticheria non sono stata cattiva nel trovare un lavoro, che non ho un fidanzato ricco. Ci estinguiamo signori, ci estinguiamo e basta. Avanti vanno solo le donne e gli uomini che hanno saputo farsi bene i calcoli, e che sono spietati, e nel futuro ci entrerà solo chi oggi è , a mio parere, a tratti folle patologico, anaffettivo, manipolatore, narcisista, completamente insensibile per tutto ciò e tutte le persone che dovrà affrontare…………questa è la mia ipotesi! Questo è dove il mio thread va, forse, ad esaurirsi…….
Dovremmo scindere in noi anima e vita, provocare una scissione anche se non abbiamo la doppia personalità, curarci e cercare in noi ciò di cui abbiamo bisogno a livello affettivo, e fuori essere calcolatori, semplificare le cose il più possibile, mirare sempre al premio migliore, perchè è cos’ che si vive lì fuori, e in nessun altro modo. “La vita è questione di astuzia” diceva amareggiato uno scrittore malinconico che leggevo tempo fa…”la vita è questione di astuzia”..
ciao kylie. penso che conciliare quello che davvero si desidera con quello che BISOGNA fare per sopravvivere, sia stato sempre una costante nella storia dell’ essere umano. e penso che questo aspetto non potrà mai venir meno nelle nostre esistenze, per quanto la società possa evolversi. Non sono d’ accordo sul fatto che siamo solo noi donne, oggi, a desiderare un rapporto nel quale ci si confida, ci si mostri all’ altro apertamente, non ci si tradisca. mi risulta anzi che oggigiorno siano sopratutto gli uomini a mal digerire quelle dinamiche di sopravvivenza, se vogliamo un pò “crudeli”, che hanno sempre contraddistinto la nostra società. La differenza, rispetto a ieri, è che le donne non sono più disposte ad accettare passivamente un ruolo marginale, svantaggiato e subalterno. come invece avveniva in passato. Ma non è certo per questo se oggi in Italia non si fanno più figli. è statisticamente provato che in paesi molto più modernizzati del nostro, dove la condizione femminile è più agevole rispetto che da noi, le famiglie sono molto prolifiche e le unioni di coppia sono più serene e durature. quindi, chi da la colpa al femminismo dell’ attuale crisi familiare, è del tutto fuori strada.
Tornando invece al tema della discussione, la simulazione nelle relazioni sociali e interpersonali è un aspetto che non si può estirpare, perchè come dici tu è il fulcro stesso del modello borghese, sul quale si basa il nostro attuale sistema. che tu mirabilmente descrivi parlando appunto di un contesto sociale in cui regnano aridità, falsità, ostentazione e meschinità. chi non vuole riconoscerlo, è un ipocrita o un illuso. Ma una cosa è certa: chi non è di animo gretto e meschino, non potrà mai trasformarsi in qualcos’ altro solo per l’ esigenza di dover sopravvivere al meglio o di doversi riprodurre. e se anche riuscisse a farlo, vivrebbe molto male e prima o poi cadrebbe in una profonda crisi con se stesso. i tanti casi di depressione grave di cui si ha notizia, ne sono una vivida testimonianza. Francamente non mi pento di aver vissuto secondo la MIA natura, invece che contrarre un’ unione di comodo o adattarmi alle convenzioni di un sistema in cui non mi sono mai riconosciuta. anche se questo, nel mio caso, ha significato rinunciare a un matrimonio e ad una famiglia. Mi chiedo anche quanto possa durare un’ unione che nasce da una forzatura, del tipo: lo devo fare perchè lo fanno tutti. Dai parecchi fatti di cronaca cui ormai assistiamo tutti i giorni in merito alle tragedie familiari, direi ben poco!