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Tradimenti continui

di animaecorpo

Vi racconto brevemente la mia storia, ho 51 anni sposato da 17, ma la nostra storia è iniziata e andata avanti dall’adolescenza. Sei anni fa ho scoperto che mia moglie mi tradiva, dopo due giorni di grande sofferenza l’ho perdonata perche abbiamo una figlia che ora ha 15 anni ma principalmente perche l’amavo ancora.

I tradimenti si sono succeduti nel tempo anche in seguito, io non sono stato in grado di prendere nessuna decisione e ho subito in silenzio. Oramai lei usciva di casa e rientrava anche all’alba noncurante della mia condizione e contando sul fatto che io ero legatissimo a mia figlia e che una separazione potesse ferirla irrimediabilmente.
Due anni fa non sono più riuscito a sopportare questa condizione e le ho detto che volevo separarmi, a meno che lei non cambiasse il suo comportamento, lei mi ha risposto che comunque non avrebbe cambiato la sua condotta, che aveva una relazione con avvocato facoltoso, ma che comunque per il bene di nostra figlia sarebbe stato bene aspettare ancora qualche anno e che io potevo avere a mia volta anche delle relazioni extraconiugali per meglio sopportare la mia condizione. È quello che ho fatto perché ripeto l’idea di dare un dispiacere cosi grande a mia figlia è per me insopportabile. Ho avuto una relazione con una donna che mi è piaciuta molto, per il suo modo di pensare, la sua correttezza morale più vicina a quelli che sono i miei canoni.
Giustamente lei dopo un po’ ha cominciato a chiedermi di fare una scelta ha aspettato per due anni che io decidessi, ma io non mi sento pronto a dire a mia figlia come stanno le cose, non vorrei mai darle questo dispiacere, fare soffrire lei che non ha nessuna colpa, mia figlia la cosa più importante della mia vita. Ora ho interrotto questa relazione perche non volevo ingannare una donna che stimavo e a cui volevo bene.
Mi ritrovo di nuovo solo a casa, si ho l’affetto di mia figlia, ma sento di stare bruciando la mia vita, comincio ad avere manifestazioni violente tiro pugni ai muri fino a far sanguinare le mani. Non riesco a trovare una soluzione che sia indolore per me e per mia figlia. Mia moglie dal canto suo dice che è una decisione che devo prendere io, lei non ha intenzione di separarsi da me, quindi se voglio farlo io devo accollarmi la responsabilità delle mie azioni.

Lettera pubblicata il 30 Luglio 2009. L'autore, , ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.
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Categorie: - Amore e relazioni - Famiglia

La lettera ha ricevuto finora 10 commenti

  1. 1
    Roberta -

    Questi matrimoni che sono delle gabbie nemmeno dorate e che ti succhiano la vita come vampiri…io con li capisco…e non capisco nemmeno le persone che vi stanno attaccate per conformismo…tua figlia è grandicella,anzi,molto più di quel che pensi,prendi a pedate tua moglie una volta per tutte.

  2. 2
    ilmarmocchio -

    Tua moglie non vuol far niente per addebitarti la separazione e spolparti. Prima di far quasiasi passo , consulta un buon avvocato e mettiti le spalle al sicuro. Tua figlia ormai e’ grande e capira’.

  3. 3
    Sergio -

    Tu dovresti accollarti la responsabilità delle tue azioni? stica…

  4. 4
    stelladimare -

    Ciao, sono stelladimare. La tua lettera capita come il cacio sui maccheroni. Dovremmo parlare in privato perchè non riesco a capire come hai fatto a sopportare tutto questo male e soprattutto a non amarti. Si, perchè la tua scelta di sacrificio fatta x amore di tua figlia è la stessa che ho fatto io x i miei 2 figli con la differenza che qua non sopporto tradimenti, mio marito è consapevole che io amo talmente i miei figli da non far accollare a loro la responsabilità di errori nostri, fatti da noi adulti.
    A differenza di te qui è finito semplicemente il rapporto a due. Cioè siamo praticamente come 2 fratelli e sorella. Ma sappi che così facendo, se da un lato i figli vivono insieme ai genitori sotto lo stesso tetto, non credere che non percepiscano il non amore che si avverte in ua casa. Pochi gg fà mio figlio di 19 anni piangeva dicendomi che non ce la faceva più a vedere che tra me ed il padre non c’è amore. Allora mi chiedo: io che ho fatto la scelta di rinunciare a rifarmi una vita quando lui aveva solo 6 anni, oggi ne ha 19 ed un fatello di 12, queste benedette scelte di sacrificio che stanno vive sulla nosta pelle, a che sono servite?
    Oltre ad aver rinunciato noi a darci un’altra possibilità di essere felici con altri compagni, abbiamo reso loro anche infelici?
    Ho avuto diversi colloqui con pscologi ed avvocati e sai cosa mi hanno detto? Che i figli devono vivere nella verità, qualsiasi esse siano. Mio caro, abbiamo sbagliato tutto. I nostri sacrifici non sono valsi a niente e noi ci siamo bruciati chissa, la o le possibilità di poter essere felici con altri compagni, ma soprattutto abbiamo buttato anni della nostra vita che non tornano e che non potranno più tornare. Ti sono vicina. Posso solo dirti: taglia. E taglia x te stesso, prima di perdere anche la stima e l’amore di tua figlia. Quando vuoi, io ci sono.
    Stelladimare

  5. 5
    ilmarmocchio -

    Roberta ha ragione…ma ha ragione anche Sergio. Con la schifosissima legge italiana ti ritroveresti dannato a vita e ricattato e rovinato economicamente. Poi si comincia a parlare di problemi psicologici , le fregature sono alle porte. I tipi come tua piangono e fottono. Sono malati, ma se butti a terra 500 € li prendono al volo. Rompi il matrimonio, ma prima vai dall’avvocato

  6. 6
    Ares -

    Sono una donna di 25 anni e rimango sempre più costernata per la bassezza morale di certi individui del mio stesso sesso. Sono d’accordo con ciò che hanno detto gli altri: parla sinceramente con tua figlia e prendi a pedate tua moglie. Tua figlia ora ha 15 anni, hai detto, ma sono sicura che è intelligente (ed, in quanto, quasi donna) ed avrà già intuito la situazione che c’è fra te e tua moglie e magari se continui a proteggerla continuando a non dirle niente potrebbe accusarti di non ritenerla abbastanza grande per capire certe cose. Ti consiglio di non rinunciare alla tua vita, perchè presto magari tua figlia andrà all’universita, si trasferirà in un’altra città, avrà la sua vita lontana da te e tu resterai da solo. Magari quella donna là era sinceramente legata a te e ti voleva bene e secondo me hai sbagliato a metterla da parte per tua figlia. Prima di tutto, non sono un avvocato, ma sono sicura che avresti tutte le carte in regola per chiedere la separazione a carico di tua moglie visto che è stata lei la prima a tradirti. Poi, se proprio vogliamo metterci un po’ di cattiveria (visto che tua moglie non si è risparmiata a farti del male conscia di ciò che stava per fare), anche se è scorretto, ma nella situazione in cui sei, tua moglie un po’ di male, se lo merita, io sinceramente le metterei contro anche vostra figlia (perchè ripeto è scorretto ma se lo merita, questa ——, mandare alla deriva un matrimonio solo per stare con uno che ha più soldi, certe donne dovrebbero essere bruciate vive per il loro egoismo e la smania di potere e di soldi… perchè con sto avvocato ci va solo per potersi comprare i vestiti firmati e per fare la bella vita). Un solo consiglio: svegliati, pensa alla tua vita, fai pelo e contro pelo a tua moglie e riprenditi la tua relazione e rimarrai comunque l’amore di tua figlia. Un imbocca al lupo di cuore. E facci sapere cosa hai deciso alla fine e come si sono evolute le cose.

  7. 7
    luce2010 -

    Io non vorrei entrare in merito alla tua storia perchè non conosco i particolari ma sono rimasta senza parole leggendoti.
    Sembra che tu pur soffrendo come un cane trovi delle giustificazioni per restare con questa donna cinica, senza scrupoli e moralità.
    Mica in lei vedi la proiezione della figura materna? Magari hai avuto una madre che ti ha fatto soffrire e per te è normale ora stare con una donna come tua moglie.
    Ti sembrerà strano ma a volte capita così e ne siamo inconsapevoli. Proiettiamo sui coniugi quello che è stato rapporto con ns genitori.
    Ora facciamo una passo in avanti.
    Cosa significa che tua moglie ti abbia detto: “Ti prendi le tue responsabilità?…..Che schifo!
    Il mio consiglio è per prima cosa cerca di liberarti dalla dipendenza emotiva da questa donna a meno che non vuoi continuare a giocare alla VITTIMA E IL CARNEFICE. Magari fatti aiutare da un’esperto.
    In secondo luogo vai da un bravo avvocato e chiedi bene informazioni perchè da quando ne so io anche se tu l’hai tradita il tuo adulterio nn è condannabile perchè è stato determinato da una situazione di malessere causata dal coniuge. E’ lei lo capisci che ha violato la tua dignità, l’obbligo di leatà, assistenza morale ecc…Tua figlia? tranquillo parlaci. Secondo me per lei sarebbe meglio sapere che ha un padre forte e pieno di valori che un debole che ha sopperito alla madre senza valori e senza nessun valido esempio da darle.
    Se io fossi tua figlia preferirei più sapere mio padre che ha lasciato mia madre per difendere i suoi valori che avere padre un debole.

  8. 8
    Fax -

    Miii che orrore!!! Non posso leggere ste cose, tua moglie è la piu gran pp…. mhhmm… scusa scusa mi contengo, sono calmo.
    animaecorpo mi dispiace, ste cose non dovrebbero capitare a nessuno e meno di tutti a persone sensibili come te…quello che mi dispiace di piu è la tua rinuncia ad una nuova vita per tua figlia.
    Io purtroppo non posso darti consigli perche non riesco proprio ad immaginare una situazione del genere…cosi su due piedi mi verrebbe da dire che tua moglie ha solo la minima colpa della tua sofferenza; la colpa piu grande ce l’hai proprio tu purtroppo…sei tu che ti sei auto-incastrato nella tua convinzione che una figlia possa vivere felice in una famiglia del genere…sei tu che non hai pensato che magari poteva piacerle tanto conoscere la nuova mamma (visto che tustesso l’hai definita una donna ok “per il suo modo di pensare, la sua correttezza morale”)…Mi dispiace tanto per la tua chiusura mentale.CIAO.
    PS comunque perdonami ma: “lei mi ha risposto che comunque non avrebbe cambiato la sua condotta, che aveva una relazione con avvocato facoltoso, ma che comunque per il bene di nostra figlia sarebbe stato bene aspettare” è proprio un discorso da grandissime T… a calci nel c… la ddovevi prendere!

  9. 9
    Laura -

    Ciao,
    sono una figlia ed in quanto tale vorrei dirti solo una cosa: i figli capiscono. Capiscono tutto anche più chiaramente rispetto ai genitori. Non è difficile notare la freddezza, la distanza, la falsità negli occhi delle persone che ti hanno dato la vita. E fa un male terribile. Ti dico questo perchè ho passato tredici anni della mia vita a piangere di nascosto, sperando che i miei genitori decidessero di separarsi ed incolpandomi per ogni loro incomprensione. Ho iniziato a capire cosa succedeva molto prima di avere l’età di tua figlia…credimi, il tuo tentativo di proteggerla la ferirà a morte…ti parlo per esperienza personale.
    Vivere in una situazione di astio, continuamente, è logorante e non permette lo sviluppo di una mente sana.
    E’ molto meno traumatico accettare che i propri genitori abbiano semplicemente smesso di amarsi, ed avere l’opportunità di vivere ogni giorno con la quiete che ogni persona merita, piuttosto che tremare ad ogni parola ad alta voce, ad ogni insulto ed aver paura anche di respirare.
    Non fare l’errore dei miei genitori, ti prego, dai a questa ragazza la possibilità di essere libera da paure e continue tensioni.
    Ti auguro ogni bene.

  10. 10
    andrea -

    ma che grandissima tr…! ma come fai dico io
    nessuno qui finora ha notato un particolare della vicenda e cioe che la tipa si
    sarebbe pure parata il sedere con un facoltossisimo AVVOCATO,cosi che prende pure
    il rischio di andare a mangiare alla mensa della caritas e dormire sotto i ponti.

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