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Storia di 11 anni in crisi… aiutatemi

  

Ciao a tutti, leggo sempre le vostre lettere e ho già scritto alcune volte della mia storia ma oggi mi trovo ad aver bisogno dei vostri pareri più che mai.
Ho 28 anni ed il mio fidanzato 27, siamo insieme da 11 anni di cui 2 di convivenza ed entro la fine di questo mese dobbiamo firmare l’atto di acquisto della nostra casa, con tutti gli annessi e connessi come il mutuo, ma ora mi ritrovo a non sapere se è davvero giusto andare avanti in questa storia… da un po’ di tempo le cose non vanno più bene, sembra come se ci fossimo persi completamente… da 2 giorni sono persino tornata a casa dei miei per cercare di capire qualcosa ma ho una confusione totale!
Cerco di abbreviare le cose in quanto le ho già ripetute diverse volte quindi non voglio più annoiarvi… la nostra storia è sempre stata molto turbolenta soprattutto nei primi 6 anni, ci sono stati diversi tira e molla, un paio di tradimenti da parte sua quando ci lasciavamo e lui aveva 17/19 anni (diciamo tradimenti da “ragazzini” quindi di poco conto ma mi hanno segnata parecchio dal punto di vista della fiducia), parecchie bugie (lui è un tipo proprio di carattere poco sincero e non è una giustificazione, anzi), tante discussioni perchè siamo due tipi completamente opposti e un distacco 5 anni fa (di mia iniziativa durante il quale sono stata molto dura con lui) che pareva definitivo ma, pur avendo avuto entrambe un’altra storia di nessuna importanza, dopo 6 mesi ci siamo ricercati e tornati assieme e siamo arrivati ad oggi, pur sempre affrontado discussioni e periodi di crisi.
Un anno fa le cose si sono complicate ulteriormente: lui ha deciso di rilevare una birreria e se già prima io ero molto gelosa e possessiva con questo nuovo lavoro nel quale è a contatto con un sacco di gente, comprese ragazze che non mi vanno troppo a genio, la situazione per me è diventata insostenibile; inoltre non abbiamo praticamente più tempo per stare insieme, i nostri orari di lavoro sono completamente diversi, è diventato difficile persino litigare o affrontare discorsi importanti perchè non ci si vede mai e lui non ha mai tempo. La mia fiducia è sempre più fievole, sono piena di dubbi su ciò che può fare lui dopo il lavoro o su cio’ che mi dice e mi pare che anche i nostri obiettivi di vita siamo cambiati… io vorrei il matrimonio e dei figli non fra tanto tempo, mentre lui dice sì di volerli ma non in questo momento perchè è molto preso dal locale e non avrebbe neppure il tempo di goderseli… ma cosa pensate che cambierà tra un po’ di anni? Lui dovrà sempre occuparsi del locale! Mi pare di essere arrivata ad odiare il suo lavoro, mi sembra di sentirmi criticata da tutte le persone che stanno lì dentro e credo che questo suo nuovo lavoro sia la causa di molte complicazioni tra noi (ma penso che lui non ci rinuncerebbe e questo deve già significare qualcosa).
Non so più che fare, in questo momento vedo solo le cose negative della nostra storia e non so se è giusto andare avanti con lui… in tutti questi anni, anche nei momenti negativi sono sempre stata convinta di essere innamorata ma adesso ho dei subbi anche su quello… non so se sto cercando di restare aggrappata a questa storia perchè l’ho sempre vista con un lieto fine e non voglio arrendermi… non so se si tratta di una gran paura di ricominciare tutto da sola e di staccarmi da lui o se è solo uno dei periodi di crisi in cui vedo tutto nero ma che una coppia deve provare ad affrontare.
Non so davvero più niente, tutte le mie convinzioni di sempre sembrano essersi “appannate”, per favore datemi i vostri pareri, ne ho bisogno (scusatemi per essermi dilungata).

L'autore ha scritto 6 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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9 commenti a

Storia di 11 anni in crisi… aiutatemi

  1. 1
    lele -

    ciao Ema sono lele quello di..si è rotto qualcosa, se tu sei preoccupata del fatto che hai dubbi sul futuro non lasciarti spaventare ma buttati dentro e vivi…se lo ami ancora stai con lui perchè l’amore conta e basta, io sono sempre stato il più forte della coppia sulla carta,perchè non tradivo mai troppo le mie emozioni e adesso sono qua che scrivo a te che manco ti conosco(ma ti ringrazio per la risposta di prima)e fecendolo mi rendo conto che credevo che scrivere su un pc a persone sconosciute fosse da perdenti.Dico questo pechè se lui sapesse quello che stai facendo ora magari capirebbe gli sforzi che attraversi per salvare da te stessa la fine della tua coppia e sarebbe in tempo per capire di non lasciarti andare via, ma anche tu devi credere in voi perchè tra tira e molla vi siete sempre cercati e ripresi mi pare di capire.
    io credo che se anche il fuoco si spegne ..sotto la cenere brucia ancora qualcosa e va alimentato.Ciao Ema comunque ritornando a prima, la mia ragazza ha dubbi di amarmi quando sta male e in altri pensa di amarmi ancora,ma lei vede i momenti belli lontani e per lei sono stati fantastici, dammi un consiglio per fare riavvivare il suo amore

  2. 2
    Spectre -

    Purtroppo temo tu debba accettare l’idea che i programmi che hai descritto sono solo tuoi.
    Purtroppo le persone cambiano e “ti fregano”.
    Purtroppo lui ha altro per la testa e, o non vuole affrontare il problema, o gli va bene così perché per lui problemi non ce ne sono poi tanti.

    Decidi tu per te cosa è meglio. Egoismo conservativo.
    Lui per sé mi sa che ha già deciso, e tu puoi anche non esserci nei suoi piani.
    Si sbaglierà? Sarà nel giusto? Non lo so. E’ un egoista? Fa bene? Boh…

    Non è che vuoi matrimonio e figli per mettergli una bella catena al collo, tipo garanzia che non ti scappi perché “uomo sposato con figli”?
    Sempre Purtroppo… non basta.

  3. 3
    Ari -

    Stavo per scrivere che Spectre aveva ragione su tutta la linea prima di leggere le ultime righe.
    Non l’ho proprio capito.
    Ma cosa significa, scusa, mettergli una catena al collo?
    Ma che razza di discorsi da troglodita.
    Chi può desiderare tenersi alla catena uno che se vuole andare?
    Comunque, mia cara Ema, tornando a te, i vostri obiettivi sono troppo diversi.
    Che si tenga birra e amiche.
    Vattene per la tua strada: incontrerai un ragazzo che desideri, come te, una famiglia e dei figli.

  4. 4
    lele -

    Ema … segui il tuo cuore tutto può cambiare se ci tieni ancora a lui,e quello che veramente sogni e sai solo tu con la sincerità verso te stessa e lui arriva prima o poi

  5. 5
    Spectre -

    […] Stavo per scrivere che Spectre aveva ragione su tutta la linea prima di leggere le ultime righe. Non l’ho proprio capito. Ma cosa significa, scusa, mettergli una catena al collo? Ma che razza di discorsi da troglodita. […]

    E io stavo aspettando che qualcuno si accorgesse di quell’ultima frase. L’ho messa forte, odiosa, cinica e stronzeggiante apposta. Perché? Per dare un taglio diverso alle risposte, che finiscono per essere sempre le stesse. Un test? Chiamiamolo così…

    Siccome non conosco chi ha scritto, ho ipotizzato, come CAPITA a questo mondo che non funziona sempre come vorremmo, in questo mondo cinico, di opportunisti e di egoisti e di stronzi (ci abitiamo tutti no?), che il desiderio di matrimonio e di figli potesse EVENTUALMENTE essere ancora più forte per un normalissimo desiderio di legarsi qualcuno per sempre. Tipo garanzia. E’ pieno di matrimoni che non funzionano no? Un motivo è anche questo, cioè un legame importante nato con una falla.

    Se volete raccontarmi che non esistono donne che si sposano o fanno dei figli per “tutelarsi”, allora io sono il Mago Galbusera. Potrà non essere il caso, certo, ma accade, per cui io volevo evitare di fare discorsi tutti cuoricini, bacini con batticuore. Perché l’ho detto? Perché non escludo che una donna che sta insieme così tanti anni con un uomo, possa cercare qualche maniera per legarlo a sé con il vincolo del matrimonio e dei figli. Mi pare legittimo, possibile, probabile e già successo. O vogliamo negarlo? SE, e dico, SE, lei sentisse questo desiderio ancora più forte, per una legittima insicurezza che lui le da, io lo troverei più che normale.

    Sbaglio, o capita che certi desideri diventino ancora più forti di quel che erano, quando ci si sente stretti al collo? Mi pare di aver ipotizzato qualcosa di assolutamente appartenente a questo mondo.

    […] Chi può desiderare tenersi alla catena uno che se vuole andare? […]
    Chi?
    Ad esempio una donna innamorata, che soffre per il progressivo distacco di chi ama, che vede prima il lavoro, di lei, che non riesce più ad avere vicino lui perché hanno orari sballati. Questo dopo UNDICI anni, che non sono acqua, soprattutto se si sono conosciuti giovani come è capitato a loro. O volete dirmi che siamo tutti così “open minded” da lasciar andare l’amato/a senza pensarle e tentarle tutte? La paura di stare soli, di essere abbandonati fa fare, dire, pensare qualsiasi cosa, sennò non avremmo questo blog.

    Se vuoi chiamarlo discorso da trogloditi fallo, io vivo in un mondo dove esistono sia loro, che le donne che si fanno mettere incinta per opportunismo.

    RIPETO: non dico che sia per forza questo il caso. Il desiderio di sposarsi e di avere figli della ns. amica potrebbe essere de tutto normale e fuori da quel che ho ipotizzato 🙂

  6. 6
    Ema -

    Ciao a tutti e grazie per le vostre risposte, soprattutto perchè così diverse fra loro!
    Ringrazio lele per l’incoraggiamento…in 11 anni abbiamo spesso avuto parecchie difficoltà e forse, soprattutto all’inizio vista la giovane età sarebbe stato più semplice mollare tutto, alla fine ha sempre prevalso il bisogno di restare insieme, e non voglio pensre che sia una questione di abitudine come pensa certa gente…la nostra è una storia tutt’altro che abitudinaria dal mio punto di vista! Per quanto riguarda la tua ragazza credo abbia bisogno di farsi chiarezza e di ammettere a se stessa la realtà, che può anche essere quella di amarti ancora, solo deve capirlo e non credo tu possa o debba fare molto per convincerla, forse solo non farti trovare sempre lì pronto a sua disposizione.
    A Spectre ed Ari dico che non voglio assolutamente “tenermi” accanto qualcuno che non voglia starci di sua spontanea volontà e soprattutto che ci stia bene…certo esiste chi si sposa e fa figli per interesse o per “legare” un uomo ma non è proprio il mio caso…fortunatamente non sono nella situazione di abbassarmi a tanto, di annullare la mia dignità e credo che se non sarà lui potrò trovare qualcun altro che possa amarmi e rendermi felice come desidero e senza obbligarlo.
    Ripeto, so che alcune persone lo fanno, persino da mie conoscenze mi sono sentita suggerire che se davvero voglio un figlio da lui, anche se al momento lui non si sente pronto, potrei “scordare” di prendere la pillola per una sera e avrei ciò che desidero…per me è davvero assurdo, come si fa a concepire un figlio con l’inganno e sapendo chiaramente che al momento il tuo compagno non è pronto??? No, grazie al cielo non sono così e ne vado fiera!
    Desidero un matrimonio e dei figli semplicemente perchè sarebbe il coronamento della nostra vita insieme e probabilmente per me, che sono una bisognosa di continue conferme, sarebbe forse un gesto per dimostrarmi ancora che desidera me e basta, per sempre.
    Diciamo che già oggi, giorno della firma del mutuo, nonstante io sia dai miei da 3 giorni, mi ha detto che il mutuo e la casa li vuole prendere con me, perchè è una cosa iniziata insieme e vuole proseguirla così, e se le cose non andranno per il meglio troveremo una soluzione (specifico che lui potrebbe comprarla anche da solo casa senza alcun problema, non ha quindi bisogno di me da punto si vista finanziario).
    In questi 3 giorni comunque mi manca, mi manca la nostra routine anche se era fatta di pochissime ore alla settimana e mi manca anche solo il bacio della buonanotte quando torna dal lavoro. Mi manca e vorrei tornare a casa ma ho paura di non rendermi conto che si tratta di abitudine o di paura del distacco…in fondo chiunque mancherebbe dopo 11 anni insieme.
    Che ne dite voi’ Credete sia abitudine? Spectre, tu che sei il più “duro” nei giudizi, dammi ancora una volta il tuo parere x favore.
    Buona serata a tutti e garzie!

  7. 7
    Spectre -

    vedo che Ema abita sul mio stesso pianeta. mi fa piacere. infatti c’è chi le ha consigliato anche di “dimenticarsi” di qualcosa. così… giusto perchè siamo in un mondo dove si fanno discorsi tra trogloditi, magari gliel’ha suggerito una donna 😀 .

    che tu poi non sia così meschina da usare mezzucci, ti fa solo che onore perchè significa che conosci il valore, l’importanza ed il peso delle cose.

  8. 8
    Luna -

    Ciao Ema 🙂

    io credo che tu sia stata saggia a prenderti questa pausa per fare chiarezza in te stessa. Ma sono passati diversi giorni, e chissà com’è andata a finire… ha ancora senso che io ti dica cosa ne penso?

    Dirò in generale che quello che ha detto Spectre non mi ha sconvolta, forse perché non l’ho visto come detto direttamente a te. Poi, rileggendo, mi sono resa conto che in effetti poteva suonare un po’ offensivo. Però nelle sue parole io avevo letto altro (cosa che magari neanche aveva detto), avevo letto “pensi che il matrimonio possa essere una svolta che potrà dare più sicurezza e stabilità al rapporto? e farà diventare il tuo uomo più “legato” alle responsabilità, più sincero…”.
    E la domanda mi pareva lecita, in questo senso, visto che ci parlavi di una relazione turbolenta e di un uomo che, dici, si nasconde a volte dietro la poca sincerità (si nasconde nel senso: magari per non litigare o per non essere del tutto responsabile o coinvolto, per es.).
    A parte che esistono le persone che descrive spectre, credo che, al di là della cattiva fede, esista anche un concetto un po’ favolistico che il matrimonio automaticamente possa essere vissuto come sede di maggiori responsabilità e possa tenere a briglia chi è troppo cane sciolto ecc.
    (ho sentito dire cose assurde tipo: sì, per adesso sono così, con la mia ragazza, ma appena mi sposo metto la testa a posto).
    In realtà è una “fiaba”: perché per me chi ama si sente sposato, nel senso migliore del termine, indipendentemente dal fatto di averlo fatto sul serio.

    Comunque sia, quando mi hai detto che non vi vedete mai ho pensato che a volte è anche un modo, inconscio, per non affrontare di petto e faccia a faccia tensione, crisi, dubbi o un certo malessere.

    Sono d’accordo con lele sul fatto che merita lottare per il proprio amore, e dare il meglio di sè per costruire una storia, e non fermarsi alla prima cosa che non va…
    però quella che descrivi è una storia piuttosto instabile e turbolenta, che non ti ha mai soddisfatta del tutto. Magari non lo è, ma quello era il tuo stato d’animo quando hai scritto la tua lettera. Che può essere cambiato.

    Baci e in bocca al lupo 😀

  9. 9
    carmen -

    ciao ema.. la tua lettera mi ha colpito molto.. perchè anche se molto più piccola di te, anche io vivo una situazione analoga che ora non sto qui a spiegare perchè lunghissima.. però il consiglio di una ragazzeta di 18 anni è che ci sono due strade che puoi decidere di prendere.
    La PRIMA è quella di lasciarlo e vivere da sola e vedere se ti manca davvero e se la tua priorità è lui .. nel caso non lo fosse non avere paura di lasciarlo perchè devi pensare alla tua vita, lui potrà soffrire per i primi mesi poi si rifarà una vita.
    La SECONDA strada è quella che ti porta a rimanere con lui. Parlarci… confidati.. anzi sfogati con lui, digli le tue paure, le tue ansie, le tue fissazioni e cercate di fare un percorso insieme e vedi che se ti ama davvero cerca di cambiare per rassicurarti.
    Anche se un vaso rotto lo puoi incollare ma si vedrà sempre che è rotto!!! queste fissazioni le avrai sempre e anche se ti rendi conto di esagerare lo farai sempre.. quindi puoi solo convivere con le tue ansie!.Molte donne diventano gelose perchè non hanno una vita sociale e pretendono che nemmeno i mariti o fidanzati nn la debbano avere quindi un’ ulteriore consiglio che posso darti è…. trova qualcosa da fare !! honny, palestra, un nuovo lavoro, qalcosa che ti faccia sentire realizzata e non ti faccia vivere nell’ombra del tuo ragazzo … cerca di avere delle cose tue…. nn condividete tutto , in una coppia ognuno deve avere i propri spazi trova una comitiva tutta tua, fate viaggi separati perchè la distanza mantiene il rapporti vivo, se siete sempre insieme sapete tutto l’uno dell’altro e si finisce per diventare monotoni. Ma per me la cosa migliore, anche se difficile, è cominciare una nuova storia; con una stabilità e se un uomo ti tradisce lascialo non perdonarlo più di una volta perchè lo farà sempre !! ciao spero di esserti stata di aiuto 🙂

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