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Sono qui per lamentarmi, vi avverto

Salve, il titolo già dice molto. Ho 20 anni, ma sembra che io abbia vissuto per qualcosa come due secoli.

Non ho problemi gravi o motivi che facciano scalpore per cui lamentarmi. Per intenderci: ho una casa, una famiglia, sono in salute e anche se siamo in ristrettezze economiche nessuno mi chiede di lavorare per pagarmi l’università.

Tuttavia, a me non interessa nulla. E per nulla intendo NULLA. Sono sempre stanca, anche se nell’ultimo mese non ho fatto assolutamente niente. Le ultime settimane in modo particolare sono state vuote come non mai… e questa cosa mi trasmette tanta ansia, perché una parte di me non desidera altro che essere utile e produttiva, ma niente sembra stimolarmi. Non fraintendete: non è pigrizia verso lo studio. Ho la media del 28, per farvi capire. 

Ecco, magari qualcuno adesso avrà pensato che io l’abbia esplicitato per vantarmi. E invece, purtroppo (e sottolineo purtroppo), non me ne frega niente di questi voti. Di solito sono felice i primi cinque secondi, poi inizio a pensare che sia stata solo fortuna o che non me lo merito, perché la mia persona non merita niente.

Ora starete pensando “devi trovarti degli hobby, delle ambizioni”. Il problema è che io le avevo. Provavo tanta passione verso la materia che sto studiando all’università e anche per altre cose, come il disegno. Ma da un po’ a questa parte anche queste cose che prima mi rendevano felice, ora sembrano solo qualcosa che devo portare avanti perché sono tutto ciò che ho. Ma talvolta mi stressano, invece di rilassarmi.

Ho provato anche a fare esercizio fisico, ci provo ancora, in effetti. Ma non serve a molto, anche mentre faccio sport penso che sto perdendo il mio tempo e che non ne vale la pena.

Penso spesso che il problema è che mi servirebbero una compagna o un compagno (sono incerta sui miei gusti sessuali, se ve lo stavate chiedendo). Il fatto che io sia vergine mi pesa un po’. Ho avuto qualche storia, ma a livello sessuale è sempre stato tutto molto superficiale. A volte penso alla mia ex e anche se so di non amarla più, mi manca.

Passando ad altro, ho un buon numero di amicizie. Ma sono una sociopatica e non so relazionarmi con loro. Anche se sono grandiosi e non li sostituirei mai, quando li vedo dal vivo sono costantemente in uno stato di ansia e spero che tutto finisca presto, in modo che io possa rinchiudermi in casa e stare da sola.

Fine del lamento, grazie a chi è arrivato fin qua

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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16 commenti a

Sono qui per lamentarmi, vi avverto

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  1. 1
    christian -

    Sei una classica depressa, cerca un servito di salute mentale nella,tua,zona,uno psicologo ti può aiutare

  2. 2
    Aloneinthedark -

    Buon giorno Akira, in questa società attuale, si devono seguire certi schemi, si deve essere in un certo modo, si deve parlare come la massa, si devono fare cose ad una certa età e altre ad un’altra, si ci deve laureare, si deve perdere la verginità al più presto, quello che nessuno si chiede è perché bisogna per forza fare ed essere, come la società ci vuole. Io credo che tu inconsciamente ti stia facendo queste domande in questo periodo e non trovi una risposta, perché una risposta non c’è, non c’è alcun motivo per fare queste cose, se non quello di assecondare gli altri, trascurando quello che vuoi tu come individuo. Non perdere mai di vista la tua individualità, il tuo essere nelun mondo. Saluti Alone

  3. 3
    Angwhy -

    è un problema molto comune perchè e difficile appassionarsi a qualcosa senza poterla condividere con qualcuno.gli amici servirebbero a questo,invece sembrano fare a gara a chi se ne sbatte di piu,ma in qualche modo si va avanti lo stesso

  4. 4
    Amata -

    Cosa intendi per “sociopatica”?

  5. 5
    Rossella -

    La fatica dipende dal fatto che il sentimento va oltre l’intelletto e non è umanamente possibile portare l’esperienza mistica nel quotidiano. Quando accade ci troviamo davanti ad un fenomeno che, appunto, non ha una spiegazione scientifica. Le persone so sono sempre pronunciate sulle coppie senza figli, sull’amore tra persone dello stesso sesso, sulla differenza d’età in amore, sulle donne che non lavorano e su quelle che scelgono di lavorare, sulle persone troppo magre e su quelle in carne, sui fumatori e sui non fumatori, ecc. Eppure il mondo è andato avanti perché le persone non avevano la forza per concludere il pensiero… i discorsi finivano sempre con “mah”, “boh”, “vai a pensare”, “vai a vedere la gente”, ecc. Ci viene proposta la “sopravvivenza”. Questa per quanto mi riguarda è la realtà di quanti non si preoccupano di creare un ordine. Ci dobbiamo impegnare nella nostra vita.

  6. 6
    Yog -

    Ma perchè scrivi lettere qui? Lascia perdere, non ne vale la pena.
    “Vai a vedere l’agente”, che è meglio. Il fascino della divisa.

  7. 7
    Xavi -

    Mah… non è così grave.
    Salta la psicanalisi, sono domande costose che una moglie fa gratuitamente tutti i giorni al marito, quindi fondamentalmente è quasi sempre inutile.
    Poi non hai chiari nemmeno i gusti sessuali, e lo metteresti troppo in difficoltà…
    Per la tua depressione, passa agli SSRI: ce nè a bizzeffe e vedrai che #cellafai!

  8. 8
    Gabriele -

    Io credo che avere la media del 28 senza avere passioni non serva a molto, o meglio definire sè stessi, passando per gli altri, e poi ritrovarsi soli(?) credo sia deleterio. Io non dò questo potere agli altri, io non mi annullo per gli altri, prima vengo io e poi gli altri. Io credo che il problema è che tu voglia avere una persona con cui relazionarti, in amore. Tranquilla che arriverà, l’unica cosa da non fare è isolarsi

  9. 9
    Akira.crybaby -

    Grazie mille a tutti per le risposte, siete stati, chi di meno e chi di più, molto gentili a dedicarmi due parole. Ovviamente non sono venuta qui in cerca di soluzioni, ma appunto, per lamentarmi/sfogarmi/prendetela come volete. Cercherò di lavorare ancora su me stessa.

  10. 10
    Kintsugi -

    La tua storia è molto simile a la mia anche io disegno e capisco la sensazione cioe amo didegnare ma a volte sembra un compito piu che un piacere anche io come te ho difficoltà a relazionarmi con la gente ma per me é diverso credo mi hanno voltato le spalle molte volte persone che dicevano di voleemi bene ma io continuo ad andare avanti e gabriele ha ragione non annularti mai per nessuno vieni prima tu fatti forza e vai avanti perche ancora devi vivere e vedere tante cose !

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