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Sono un ragazzo solo

  

Salve ragazze/i sono nuovo nel forum volevo descrivere un po’ la mia vita.. se volete rispondere mi farebbe piacere… dunque.. come posso cominciare? ! … ah sì, allora ehm: io sono un ragazzo di 21 anni solo che non esce con amici da circa sei anni, quando non lavoro sono sempre a casa da solo davanti al pc o alla tv, non lo so come mai mi trovo in questa situazione avevo tanti amici e piacevo alle ragazze anche se non ne ho mai avute (non era per la mia timidezza… è vero lo sono un po’ ma mi piaceva corteggiarle, addirittura un paio mi hanno chiesto loro di metterci insieme ma le dicevo sempre di no anche se mi piacevano molto), insomma ho incominciato ad evitarli quando mi venivano a chiamare e così dopo un po’ non sono più venuti, in questi anni non gli ho più visti (anche se abitiamo nello stesso paese) se non quando passo in macchina e certi mi salutano altri no… tutti pensano che abbia dei problemi ed io ho paura di rivederli forse per non essere preso in giro.
Insomma passo sempre i miei tristi week-end a casa solo a guardare film o telefilm per teenager e rimpiangere di non avere più una vita come la loro. Non voglio uscire da solo per paura che pensano: chi è questo sfigato che esce da solo o di conoscere ragazze perché non voglio dirgli di non avere amici. Odio la mia vita, odio il mio lavoro, sono sempre stato in fondo ottimista e pensavo che con il tempo avrei cambiato e migliorato la mia vita, ma mi rendo conto che morirò solo, ho pensato persino di….. ma forse il mio ottimismo mi ha detto di aspettare qualche anno per vedere se migliora, quel che è sicuro è che non voglio andare avanti così, insomma non chiedo molto voglio avere qualche amico e una ragazza con cui confidarmi, fare vacanze insieme etc.. Grazie di avermi ascoltato (o meglio letto) se qualcuno vuole chiamarmi (ma non credo) sono qui: slimshady_88@hotmail. it
p.s. scusate e è un po’ lunga, ma volevo sfogarmi…

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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8 commenti a

Sono un ragazzo solo

  1. 1
    Frarfalla -

    Scrollati da questa tristezza!
    hai solo 21 anni e tanto tempo di ricominciare come vuoi.
    Se ti sei allontanato senza saperlo,allora piano piano riprenditi,o meglio ricostruisciti,ciò che hai lasciato andare.
    E non aspettare la manna dal cielo..fai ciò che devi.
    in bocca al lupo.

  2. 2
    VeramenteDisperatissima -

    anche io vivo come te, da circa mmh… 8 anni, forse 9.
    Non è un bel campare, lo sai già. Sono sicura, però, che tu hai le basi per cambiare questa situazione. Riflettici.

  3. 3
    Luna -

    Ciao, credo che possa capitare, durante la vita e durante la crescita in particolare (a parte che si cresce sempre ;), di avere momenti di assestamento che, magari, fanno uscire dal ritmo e dal giro. E poi sembra difficile poter rientrare. Ma non è così, basta fare il primo passo e gli altri verranno da sè.
    Come fare il primo passo? Farlo e basta, mi sa.
    Il ragazzo di una mia amica diceva che l’idea di andare a fare un giro per il centro da solo lo faceva sentire uno sfigato. Che pensava che gli altri lo avrebbero immaginato sfigato. In realtà era un suo modo di guardarsi, innanzitutto, quando andava in giro da solo. Era la sua timidezza, la sua paura di sentirsi come uno che faceva tappezzeria. Per gli altri, anche se l’avessero incontrato e notato mentre camminava da solo, non sarebbe stato tutte quelle “etichette” che lui immaginava. Probabilmente non avrebbero pensato proprio un bel niente, non ci avrebbero neanche fatto caso. E anche se avessero pensato “male”, dopotutto, chi se ne frega?
    C’è un sacco di gente per dire, che magari ha anche un’ottima vita sociale, che non rinuncerebbe mai alle sue passeggiate solitarie.
    Lui si sentiva sfigato ad uscire da solo anche se aveva una ragazza. E quando lei non c’era passava ore e ore davanti alla tv e al computer.
    E’ andata a finire che lei lo ha lasciato (non per questo) e che lui, che era uscito dal giro per stare con lei, nei primi tempi era imbarazzato sia a chiamare gli amici di un tempo – temendo un rifiuto – sia a uscire da solo per la sensazione che sappiamo.
    Ma ad un certo punto si è rotto le scatole, ha fatto quel passo, ha scoperto che veramente basta risalire sulla giostra per… risalire sulla giostra. E piano piano – ma anche velocemente a volte – le cose arrivano.
    Arriveranno anche dei rifiuti? Può darsi.
    Non si può piacere a tutti? Ovvio.
    Ma per questo bisognerebbe diventare i propri, annoiati, carcerieri? Proprio no.
    Non sottovaluto assolutamente il tuo stato d’animo.
    Il fatto è che davanti alla tv non troverai le cose che cerchi…

    Veramente disperatissima: e perché tu non le hai queste basi?

  4. 4
    talismano -

    ciao a te sento di poter dire qualcosa perchè molti anni fa ho vissuto una situazione simile e poi sono riuscita a cambiare tutto, ciò che serve è la volontà.
    io ho fatto così ero sempre sola, mi trovavo senza amici e in preda alla tristezza ma ero anche consapevole di voler cambiare vita, in primo luogo mi sono iscritta in palestra una piccola piccola dove forse si parlava più che fare massa comunque in questo ambiente con l’andar del tempo ho trovato buoni amici, poi contemporaneamente mi sono anche iscritta ad un corso di primo soccorso dove ho incontrato una ragazza che per anni mi è stata vicina. Quindi se vuoi cambiare inizia andando in posti dove una persona sola è normalissima tutti sono generalmente soli e credimi tutti cercano amici, magari qualcosa cambia.
    ciao talismano

  5. 5
    david88 -

    Salve ho letto le vostre risp e vi ringrazio molto per la vostra solidarietà… siete stati molto carini .. pensavo ke nn mi risp nessuno per fortuna al mondo ci sono anke persone gentili come voi.. vi ringrazio e ci riffletterò su…. ciao

  6. 6
    VeramenteDisperatissima -

    ciao luna,
    il mio problema è questo: immagina la sensazione del tuo amico moltiplicata mille mila volte, incrancrenita da un’adolescenza e gli dopo passati completamente in solitudine… non immagini quanto blocchi questa cosa. Io dicevo a lui che probabilmente ha le basi per uscirne perché non credo abbia avuto la mia esperienza, che io vedo drammatica perché molto strana.
    Dimentica la poca vita sociale, la mia rasenta lo 0 assoluto. E la cosa mi blocca, mi fa immensa paura.

  7. 7
    Non ne ho idea -

    Veramente Disperatissima ti sono vicino, immagino cosa possa voler dire per te sentirsi esclusi dal mondo. Immagino quanto possa essere deprimente non riuscire a vedere un futuro roseo, fatto di FELICITA’ nel condividere la propria gioia insieme a buoni amici… poter confidare loro le tue angoscie e poter ricevere parole di conforto quando le cose non vanno. Alla fine la vita è preziosa solo se la si condivide con persone importanti, altrimenti non è altro che un viaggio sterile, spoglio di qualsiasi emotività… spento.
    Però a questo punto devi avere il coraggio di fare un passo in avanti verso… un’opportunità! Le opportunità ti capitano RARAMENTE senza che tu le vada a cercare. Parlo di iniziare a frequentare luoghi socialmente attivi, come palestre o luoghi in cui si praticano sport, ma anche biblioteche o di partecipare a eventi culturali…
    La svolta non la troverai restando da sola a casa, barricandoti in una fortezza che in realtà ti dà una sicurezza fittizia (perché non fa altro che alimentare le tue paure per il mondo esterno)
    “Se vuoi raggiungere qualcosa che non hai mai avuto devi essere pronta a fare qualcosa che non hai mai fatto”. Sono sicuro che ce la farai! Hai più forza di quanto credi!

  8. 8
    Xavi -

    David, vatti a leggere la lettera di Peppe. .. è uguale alla tua.
    Io e Giorgio abbiamo risposto molto gentilmente, e qualcuno ci ha fatto notare che (sembra) abbia risolto, almeno così è scritto…

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