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Significato dell’esistenza

di pepsi16

Ho 23 anni.
Da 2 anni mi è venuta a mancare la salute, l’unica cosa buona che avevo nella mia vita.
Malato di Crohn. Il primo ricovero è stato abbastanza duro in effetti, un mese intero. Quattro settimane di buchi nelle braccia, esami infiniti e depressione. Be’ almeno avevo un compagno di stanza simpatico.
Il secondo ricovero è durato solo due settimane, stesse procedure. Alla fine dovrò operarmi e asportare 20 cm d’intestino. Buona notizia.
In concomitanza sono uscite altre problematiche, cardiache. Aritmie varie, extrasistoli, il 30 luglio di quest’anno sono entrato in sala operatoria per effettuare un’ablazione cardiaca. Il tutto è andato bene, anche se tutt’ora continuo ad avere dolori intercostali.
Sport lo posso fare ma con moderazione (a 23 anni fare delle camminate decise), fumare non posso, bere non posso, verdure zero, dolci no…insomma dal punto di vista della salute è una merda.
A pensarci, anche altri aspetti della mia vita fanno schifo.
A scuola non ero un granché, anzi, figurati che ho fatto a botte anche diverse volte. Mi ricordo un episodio, feci a botte con un ragazzo rumeno che fece cadere a terra una ragazza, stesso in classe lo presi a pugni. Considerando l’1.80 di altezza per 63kg, ovviamente le presi. Però non mi sono mai tirato indietro davanti a questi episodi d’ira giustizia. Forse perché alle elementari e medie sono stato bullizzato, anche a livello fisico. Comunque sia, alle superiori non ho mai legato con nessun*, mai avuto veri amici o una ragazza. Solo conoscenze.
Poi una ragazza…23 anni e non ho manco dato il “primo bacio”, non ho la minima idea che sensazioni dia un bacio. Figuriamoci il sesso. Sempre andato avanti di masturbazione.
La famiglia è una merda, mio fratello quest’estate ha tentato il suicidio per un amore non corrisposto, i miei non si separano per una questione economica, ho vissuto violenze tra queste quattro mura del c.....
Alla fine ho deciso di iscrivermi a psicologia, sai comprendere il funzionamento della mente e robe varie, però ora non ho più motivazione. Ormai nulla ha più senso, impegnarsi per cosa? Le persone dicono “troverai la luce in fondo al tunnel” e cazzate simili, non è vero nulla. 21 anni di ingiustizie, difficoltà, di delusioni e ora? Ora questa vita bellissima mi sta ripagando con una salute che viene anche a mancare. Che senso ha tutto ciò secondo te? Non ha un minimo di logicità.
Ora sono arrivato anche al punto in cui non mi guardo allo specchio, quelle poche volte che lo faccio insulto quel ragazzo che vedo. Odio il mio corpo, la mia faccia, i miei capelli, il mio odore…in poche parole tutto.
Sai la cosa più comica? Con la malattia non dovrei fumare e nemmeno bere come detto prima, ma lo faccio comunque. Non so il perché, l’autolesionismo è una cosa che non l’ho mai capita e ora sono uno di “loro”.
La vita è una scalata, ti arrampichi, ti fai male tra le spine, arrivi in cima per ammirare la rosa per poi renderti conto che è appassita.

Lettera pubblicata il 15 Dicembre 2020. L'autore, , ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.
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Categorie: - Me stesso

La lettera ha ricevuto finora 6 commenti

  1. 1
    Es -

    Su internet trovi molte associazioni per malati di morbo di chron. Contattale e vedi che tipo di aiuto possono offrirti.

  2. 2
    Rosa -

    L’Amore è il significato. Se non porti a frutto quello che è in te, accettando di essere vulnerabile – e ringraziano il Signore per averti messo accanto a qualcuno che può credere in questa possibilità solo attraverso il dogma, ma non è fragile al massimo grado- diventi un nemico del Pianeta. Trasfigurare questo cancro nella possibilità reale di una rinascita ti fa sentire più unita alla persona che ti comanda di amarla. Penso che le pesone che non apprezzano questo potere siano in realtà delle persone poco oneste dal punto di vista intellettuale. Il premio è la reciprocità. Ti torna quello che hai dato. Questo potere chiuso è in grado di vincere l’odio. E’ fatta, mi capisci? la morte non avrà l’ultima parola. L’odio che è stato seminato sarà pace, sarà amore tra i popoli. Ma il dominio della morte si è visto.

  3. 3
    rossana -

    Pepsi,
    molto bella ed equilibrata la tua lettera.

    quando la vita fisica ti tradisce, secondo me non resta che rifugiarsi nello spirito, per trovare la forza e la volontà di fronteggiarla.

    la salute è la cartina di tornasole che fa comprendere meglio il valore di quanto si è perso.

    comincia da te, a volerti bene e ad apprezzarti per quello che sei. nessun bisogno di dimostrare niente a nessuno. solo a te stesso devi poter restituire un’immagine di dignità e una qualche prospettiva di futuro.

    se vuoi, ci puoi riuscire: per cominciare, basta un minimo di equilibrio per star bene con se stessi. non è un percorso facile: ci si deve impegnare e mai scoraggiare.

  4. 4
    Golem -

    Forse Rosa ha la risposta giusta alle tue angustie, ma non lo sapremo mai.
    Comunque non scoraggiare mai. Su questo concordo.

  5. 5
    Willa1990 -

    Caro pepsi16, non ti indorerò la pillola, la vita è ben difficile e assolutamente inclemente, spesso nasciamo in contesti bestiali in cui disamore e violenza fanno da padroni; purtroppo nascere e crescere in situazioni simili ci dà un netto svantaggio su chi invece ha la fortuna inestimabile di nascere in famiglie amorevoli e accogliente, questo fornisce una base sicura per affrontare tutte le sfide piccole e grandi che la vita ci riserva. Ma cosa accade quando non ci sentiamo amati? Che veniamo sviliti sia nello spirito che nel corpo, anche le malattie a volte sono addirittura somatizzazioni di questo dolore. Ora non dico che sia questo il caso, ma certamente con l’amore della tua famiglia e il loro calore avresti affrontato meglio questo doloroso cammino di guarigione. Ti sono vicina e so cosa significa, perché, con problemi di salute diversi, ci sono passata anch’io. Quel che ti posso dire è di trovare la motivazione in te, di cercare dentro quella forza che sono certa che ci sia

  6. 6
    Willa1990 -

    Spero tu possa comunicare ad imparare ad amarti da te stesso, cerca di leggere tanto di aprire la tua mente, sii curioso studia guarda tanti film, costruisci te stesso e prova, se riesci, con i tuoi mezzi e i tuoi tempi, a diventare quella persona che avresti voluto avere al tuo fianco nei momenti difficili. Comunque non c’è una ricetta per nessuno, né un libretto di istruzioni per star meglio e per risalire dai momenti bui, perciò è importante imparare ad ascoltarsi e a capire i propri specifici bisogni, e in questo la facoltà che hai scelto può aiutarti moltissimo. Continua per la tua strada, non ti lasciare abbattere dalle avversità, dalla malattia, da nulla; la vita è ciò che di volta in volta siamo capaci di accettare e di costruire, ognuno come può con i suoi tempi. Renditi autonomo stammi a sentire, e tutto andrà bene. Un saluto e un abbraccio

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