La separazione dalla ex moglie è una guerra spietata
Mi sono decisa a scrivere per esporre la mia situazione e magari avere un suggerimento o consiglio.
Sono separata con un bambino e da due anni sto insieme ad un uomo separato anche con lui con figlio.
La nostra è una vera storia d’amore, ma la sua separazione dalla ex moglie è una guerra spietata, fatta di false denunce, bugie e persecuzioni su tutti i fronti. Lei è riuscita a non fargli vedere il bambino, sono due anni di udienze ed ancora non si è arrivati a niente, il Tribunale stesso e gli Avvocati non sanno come risolvere la loro situazione. Lei non si ferma mai, è decisa a rovinare la vita al suo ex e fino ad oggi gli ha creato un sacco di problemi, è riuscita a rovinargli anche il lavoro, fregandogli numeri di telefoni di clienti e contattandoli tutti, ovviamente ha raccontato a loro un sacco di bugie per farli allontanare… Morale della favola il suo lavoro non va, e con un solo stipendio è durissima…. Sono stanca e demoralizzata da tutto questo…. è giusto rinunciare ad una persona per i problemi causati dalla ex?
Data di pubblicazione: 6 Luglio 2011 - Views: 0
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Categorie: - Diritti e controversie - Famiglia

in questi casi secondo me è giusto far si che l’ex moglie passi a miglior vita.
ed è anche giusto non sposarsi più con le italiane.almeno così uno ha la certezza di avere casa e soldi al sicuro
bisognerebbe che la signora si innamorasse nuovamente.
Ma dubito avvenga
non ci posso credere! una donna che si accorge che le ex mogli sono delle autentiche arpie! interessate solo ai soldi e che usano i figli come arma di ricatto…
l’unica cosa che ti posso consigliare, sarebbe di farci 2 chiacchere tra donne, e visto il personaggio, con un testimone. metti in chiaro le cose. se fosse una questione tra uomini, una scazzottata chiarificatrice, e finiva tutto li…
Silvye,
alcuni uomini, di fronte a un rifiuto sgradito di proseguire una relazione amorosa, alzano le mani e ci vanno giù, più o meno pesante, per una o più volte. in certi casi, per fortuna più rari, tolgono la vita alle compagne renitenti.
molte donne, invece, soprattutto se con figli, si fanno spalleggiare dalla legge per distruggere, soprattutto economicamente, il traditore (che non ha rispettato i patti nuziali), ben sapendo che in tal modo sarà di certo meno appetibile per altre donne. la loro rabbia di solito dura molto più a lungo…
ci vuole coraggio, e tanto, tanto amore, per affiancarsi a un uomo incappato in questo tipo di problema!
@rossana: io mi riferivo a una cosa fra uomini. non uomo-donna.
e spesso la donna si inventa di tutto, pur di rovinare l’ex marito. ah, scusa, perchè se due si separano la colpa deve essere sempre e solo dell’uomo? a sentirti parlare, l’unico motivo di separazione è perchè l’uomo ha tradito la moglie…. cos’è solidarietà femminile? voi tutte sante noi tutti stronzi?
per stare con un uomo che è incappato in una donna del genere, serve pazienza e amore. ma soprattutto spirito di sopportazione,dato che l’ex moglie non si fermerà fino alla completa distruzione dell’uomo….
Dancan,
mi dispiace di averti dato l’impressione di essere sempre e comunque dalla parte delle donne. ho un figlio maschio e sono ben consapevole che attualmente non è affatto facile essere un uomo, come in passato è stato spesso per la donna. l’evoluzione sociale procede a sbalzi, ora essendo più favorevole all’uno o all’altro sesso. difficilissimo il corretto equilibrio in contemporanea!
so che esistono donne perfide e sempre asserisco che, se qualcosa va male nella coppia, la colpa è di tutti e due, sia pure in misura diversa. a ognuno le proprie responsabilità.
inoltre, attualmente le leggi sulla separazione e sul divorzio sono davvero molto sbilanciate a favore delle donne, e questo è ingiusto. qualche passo in avanti è stato di recente fatto con l’affido condiviso dei figli, anche se le leggi poco risolvono: dovrebbero essere le persone a comportarsi sempre e comunque in modo civile, senza bisogno di appoggi esterni.
la portata e l’importanza di un amore si vede nel modo in cui finisce molto più che nel modo in cui comincia.
ho solo cercato di semplificare il concetto delle due diverse reazioni nei sessi di fronte al fallimento di un’unione. ogni caso poi, come ogni donna e ogni uomo, devono essere soppesati come eventi e persone singole, a se stanti, e mai considerati generalizzando.
ho concordato con te che ci vuole amore (tanto) per stare con qualcuno che ha alle spalle un ex distruttivo. io ho puntato sul coraggio, tu sulla pazienza: non siamo quindi poi così lontani… tutto sta a vedere se ne vale la pena!
Ma la mia domanda era se è giusto mollare tutto per i problemi della ex? oppure si deve lottare insieme? Insomma vorrei un consiglio su quello che fareste al mio posto…
silvye: se lo ami, non vedo perchè dovresti lasciarlo in questi momenti di ddifficoltà. se però anche tu cerchi uno che ti risolva la vita, forse non ti dovevi mettere con un divorziato. io al tuo posto farei 4 chiacchere con la ex.
Silvye,
sei sicura di non aver già preso la tua decisione?
chiedi se è giusto rinunciare a un persona (non a un amore) per colpa della ex moglie. risposta: no, non è giuto, ma… quante sono le cose giuste a questo mondo?
se tu amassi davvero molto l’uomo in questione, non ti porresti domande. personalmente, considerando la situazione dall’esterno, ti suggerirei di lasciar perdere ma tu sola puoi scegliere cosa è meglio PER TE.
Rossana hai perfettamente ragione… io ancora non ho deciso niente, anche perchè qualsiasi cosa io decida di fare è per me dolorosa. Io sono molto innamorata di lui, ma soffro tanto per questa situazione e ci sono dei momenti in cui mi prende lo sconforto, non riesco a vedere la fine a tutto questo caos, soprattutto il problema principale che abbiamo è di tipo economico. Si dice che per tutto c’è un inizio ed una fine, che tutto passa niente è per sempre… Mi sono decisa a scrivere anche per sfogarmi un pò e vedere cosa gli altri pensano obiettivamente della mia storia.
Grazie comunque per il consiglio!
@rossana: scusa, ma… perchè dici una cosa simile?
“ti suggerirei di lasciar perdere ma tu sola puoi scegliere cosa è meglio PER TE.”
quindi, esplicitamente, stai dicendo: fai la cosa piu comoda per te, lui che si fotta con i suoi problemi. ma non siete voi, quelle che giustificano ogni nefandezza,basta che ci siano dei sentimenti? popi, quando ci sono problemi, si passa allla fase: faccio quello che è giusto PER ME?
silvye: i soldi vanno e vengono. se ami quell’uomo, accetti i suoi problemi, come lui accetta i tuoi. e se vuoi fare qualcosa, fai quattro chiacchere con la sua ex moglie. magari vi chiarite. o magari dichiara guerra pure a te…. ma lasciar perdere uno a cui dici di essere innamorata, solo per i problemi, dimostra che quando dite che i soldi non sono importanti, l’importante è l’amore, e quindi per voi un miliardario o un morto di fame sono sullo stesso piano, mentite sapendo di mentire. i soldi sono importanti.
Caro Dancan, con una tipa del genere non è possibile fare una chiacchierata chiarificatrice, è pazza mi ha già fatto una denuncia ovviamente basata su bugie, mi ha graffiato la macchina ed io ho già avuto una litigata tempo fà con lei per telefono… quindi con lei non c’è da parlare anche perchè è senza cervello caso mai c’è da riempirla di botte…Comunque grazie del consiglio, hai ragione quando dici che per amore si accetta tutto… la mia paura è solo quella di non riuscire ad avere mai un pò di pace…
Dancan.
il punto, per me, è che dopo SOLI due anni Silvye è stanca e demoralizzata. se la storia parte così, non vedo grandi prospettive per il futuro.
non percepisco in lei un sentimento forte, altrimenti non ci sarebbero dubbi e le avrei suggerito di lottare. il compagno avrebbe bisogno di sostegno: non può sostenere lei. l’ex moglie pare di quelle che non mollano (lei sì è motivata da un sentimento forte!).
per Silvye, come per il suo compagno, si tratta di una seconda volta: lei con il bambino al fianco, lui con un figlio lontano. se poi si aggiungono problemi economici (un minimo di denaro è necessario per il benessere di qualsiasi unione), le mie conclusioni non sono positive.
l’ho già scritto fin dall’inizio: per stare con un uomo incastrato in una situazione così pesante (figlio incluso, che sta pagando lo scotto per tutti e quattro gli adulti), ci vuole tanto, tanto amore e tanta forza d’animo (che, se non c’è, non si può inventare).
il suggerimento di parlare con la moglie non è male. temo però che inasprirebbe ulteriormente la situazione. non si tratta di una moglie che mette in riga un’amante ma una moglie che intende fare valere TUTTI i suoi diritti.
quando ho scritto PER TE, non era in senso egoistico ma nel senso che ognuno è un mondo e che non voglio influenzare più di tanto una persona adulta, che deve decidere secondo il suo modo di sentire.
se sono emotiva, non va bene. se sono razionale, nemmeno…
sylvie.. ma in fondo, cos’è la pace? hai una persona che ami. avete delle difficolta e un problema comune. se vi amate, potete affrontare la cosa insieme. tu non devi sostenere lui, ne lui deve sostenere te. dovete sostenervi ENTRAMBI, INSIEME. guarda che fare la coppietta felice del mulino bianco, sono capaci tutti. quello che non tutti sono in grado di fare, è affrontare situazioni estreme, come questa. parla parla parla. con la ex del tuo compagno, con il tuo compagno, con un avvocato con le palle. possibilmente donna. ( come vi scannate fra di donne… neppure gli squali su una carcassa, ci riescono)
soprattutto, non perdetevi d’animo. sono cose che succedono. un incidente, la moglie sbagliata… capita. ora avete davanti un bivio: se mollate, avrà vinto la ex moglie. e lui non ne uscirà piu. se tenete duro, alla fine vincerete voi, e la lotta che avrete fatto, vi unirà ancora di piu. tutto qui.
t
utti vogliono la pace, ma nessuno vuole combattere , per ottenerla. è molto significativo, non trovi?
vedi, se invece a discutere fossero stati il tuo compagno con il tuo ex marito,( a parte il fatto che si sarebbero lasciati stare)ma al limite con una scazzottata e sarebbe finito tutto li. e magari dopo 10 minuti sarebbero stati al bar a bersi una birra. invece voi donne siete perfide e infìde. non tutte, ovviamente.
se vuoi qualcosa, combatti, per averlo. e se non sei disposta a combattere, vuol dire che quella cosa non è cosi importante. ( io per la mia compagna mi sono fatto 14000 km, e un paio di allegre scazzottate, per dimostrare al padre che avrei saputo difenderla.ma sono felice di averlo fatto, perchè alla fine, ne è valsa la pena. )
@rossana: sei una donna, non andrebbe bene comunque. avete il gene della contradizzione insìto nel dna… ( dai che scherzo )
Rossana, mi dispiace non aver dato l’idea di essere innamorata sul serio, ma la verità è che lo sono davvero. Hai ragione quando dici che sono stanca e demoralizzata, è proprio questo il punto… sono stanca ed i problemi economici aggravano tutto ulteriormente. la sua ex moglie lotta non per amore ma per rabbia e vendetta, anche se il motivo per cui lui l’ha lasciata è che l’ha scoperta con un altro, quindi non si capisce neanche tutta questa sua rabbia…Io ho lottato tanto all’inizio, adesso che non è cambiato niente sono stanca… staremo a vedere…
Silvye,
se davvero sei innamorata, non dovresti avere dubbi.
hai un tuo lavoro? il tuo ex marito ti passa gli alimenti per il bambino?
Dancan ha ragione: si lotta per qualcosa che per noi “vale la pena”. ed è qui che ti sento tentennante, senza capirne bene le ragioni.
Dancan,
grazie per il riconoscimento di femminilità, di cui, paradossalmente, sono orgogliosa.
il mio timore per Silvye è che, avendo un matrimonio alle spalle sia lei che l’attuale compagno, possano vivere la loro relazione con un briciolo di diffidenza in più, rispetto a chi inizia quest’avventura per la prima volta. non so quanto tempo siano stati sposati ma è quasi sicuro che non sono giovanissimi.
in queste condizioni, il timore di fallire di nuovo, magari per ragioni esterne, potrebbe minare fin dall’inizio la buona riuscita dell’unione e far sì che Silvye sia meno sicura di sè e di lui.
ci deve essere parecchia confusione nella situazione in cui si trovano a vivere, e anche tanto dolore, per il fatto che all’uomo è negato il contatto con il figlio.
sarò assurdamente pretenziosa ma, se fossi l’uomo, chiederei a Silvye di aspettarmi, se lo desidera, ma cercherei di non coinvolgerla troppo nella lotta contro la ex moglie. questo per la chiarezza e per la serenità della donna, che potrebbe non essere portata alla conflittualità, ma anche per facilitare il distacco dalla moglie.
poi, si fa presto a dire dall’esterno…
ciao!
x silvye…se ti poni questa domanda allora nn lo ami oppure nn abbastanza. io continuirei a starli al suo fianco. la sua ex fa esatamente quuesto per farti allontanare da lui. povero figlio suo e poi ci chiediamo perche gli uomini scappano dalle responsabilita di crescere i figli dopo la separazione.
E’ uscita la sentenza definitiva del tribunale riguardo l’affidamento del bambino: affido condiviso, tutto inalterato, va bene così, i genitori si massacrano di denunce, liti, ma al tribunale niente importa. poveri figli… nessuno e niente che li tuteli! Le donne la spuntano sempre in queste cause! che schifo! Una madre come questa meritava la forca, ha messo in testa al figlio le peggio cose, lo ha perfino portato da uno psicologo per farsi fare un falso certificato ( il bambino ha solo 4 anni)e nonostante questo nessuno fa niente! Povera Italia e poveri noi!Il padre che non lavora deve dare un mantenimento di 1.650 euro…quando aveva chiesto di dare 300,00 euro portando tutta la documentazione che ovviamente nessuno ha guardato…
…la miglior puttana costerà meno della peggior moglie…
come vedi, sbagliare compagna, per un uomo, è la cosa peggiore. per una donna, è un po piu semplice. basta raccontare 4 cazzate al giudice, e quello gli crede………
Silvye,
che la giustizia sia spesso iniqua non è una novità. pertanto, bisognerebbe, almeno fra coniugi, sistemare la propria relazione e la suddivisione dei beni in caso di separazione trovando un accordo. denunce e controdenunce non fanno che ingrassare gli avvocati…
nel tuo caso, ci sono alcune punti che stridono in modo macroscopico:
1) se il tuo compagno si è separato per aver scoperto la moglie in flagrante adulterio, dovrebbe aver diritto ad una separazione per colpa, e quale giudice potrebbe stare dalla parte della moglie?
2) se l’affido del bambino è condiviso, per quale ragione gli si impedisce di vederlo;
3) mi sembra che la proposta di versare 300 euro per il suo mantenimento, che è stata portata a 1.650 euro, non abbia alcun senso, a meno che… l’uomo sia facoltoso e questo sia stato documentato dalla controparte.
questo spiegherebbe anche, almeno in parte, l’accanimento della ex moglie. oppure è per via del bambino che si stanno scannando?
sei sicura che il tuo compagno ti sta dicendo tutta la verità?
avete un buon avvocato? se dopo due anni la situazione è questa, forse varrebbe la pena cambiarlo…
Rossana, forse allora non mi sono spiegata bene…
Allora la loro separazione è partita come consensuale all’inizio, con regolare visita del bambino da parte del padre e con un mantenimento di euro 1.500,00. Poi appena lei ha scoperto che io e lui stavamo insieme, è scoppiato l’inferno: gli ha subito levato il bambino, inventandosi un sacco di bugie, gli ha fatto casino sul lavoro e ha cercato di fare tutto il possibile per farci lasciare. Lui aveva deciso di darle 1.500 perchè all’inizio il suo lavoro andava e per levarsela un pò dalle palle (lei è attacattissima ai soldi) e con lui faceva la bella vita, gli ha fatto sperperare un sacco di denaro per cazzate e lui per evitare discussioni l’ha sempre accontentata…Il bambino non glielo fa vedere per fare un dispetto, tanto a lei del figlio non frega niente, si è fatta mettere incinta dopo due mesi che si conoscevano, perchè voleva sistemarsi a vita e ha preteso il matrimonio per mettere mano a tutto…ora da quando lei gli ha levato il figlio lui non gli ha passato più niente, e ha chiesto al tribunale la modifica delle condizioni di separazione con tanto di documentazione…. Poi lei odia i figli, considera che lui ha un altro figlio nato avuto da un’altra moglie con cui non ha nessun tipo di problema, bene questo figlio è stato massacrato da questa donna, era gelosa non lo sopportava non lo voleva in casa, questo tanto per farti capire di che razza di persona stiamo parlando. Eppure quando lo ha conosciuto sapeva che lui aveva un altro figlio ed allora perchè ha deciso di sposarlo solo per i soldi, perchè quando si sono conosciuti lui faceva la bella vita e lei solo quella guarda, non contano i sentimenti…. Adesso che lui l’ha mollata senza lasciargli nè casa nè niente, lui non ha niente, è una iena accecata dalla rabbia…
Silvye,
adesso ho capito meglio e provo TANTA pena per quest’uomo, che non solo non ha avuto grande fortuna con le donne ma ha avuto pure la sfortuna di essere facoltoso, come peraltro già avevo intuito…
il mio parere sulla tua decisione da prendere in merito, resta comunque immutato.
abbi cura di te e insieme abbiate cura innanzitutto dei vostri figli.
Cara se il mio caso può consolarti, ti dico di aver già vissuto una storia come la tua, iniziata nel 2006 e finita nel 2009 molto male. Per me è stato un lungo percorso di analisi mia interiore e in seguito dei due ex coniugi.Della mia storia ho capito che i consigli degli altri non servono, quanto può servire una forte analisi della situazione. Solitamente queste figure ex coniugi si sono conosciute sino infondo nei loro anni di matrimonio e se ancora la ex. continua con sollecitazioni di questo tipo è perchè sà dove stanno le leve del suo ex marito.Ti sembrerà strano se ti dico che è proprio lui a dover fare un passo di taglio deffinitivo? lui (anche se a te sembra il contrario), non lo ha mai fatto, poichè risponde alle sollecitazioni della sua ex. E’ lui che deve tagliare con l’indiferenza, perchè se veramente ama te non può permettere che esistano doppi legami.Dunque deve tirare fuori i cogl.e non tu nell’affrontare lei.Le paure di ferire i propri figli sono storie finte anche perchè i figli sono i primi a capire le decisioni brusche, se invece non si affronta con decisione i figli continuano a vivere nelle incertezze e sono queste storie ambigue dove non c’è certezza dei tagli o da una o dall’altra, che destabilizzano, cioè, le mezze misure (pensaci).Se ti analizzi ed analizzi lei, vedrai che anche in te esistono antagonismi creati da lui tra voi due. Siete due donne in competizione. riccordati che stiamo nel III° millennio e non nel medioevo dove un’uomo se lo cotendevano in due. Questi legami frutto di antagonismi tra donne rivali,sono poi fonte di sentimenti che si confondono con l’amore e stranamente anche il rapporto sessuale diventa strugente per te. purtroppo si cade vittime di un meccanismo perverso che solo con un suporto tecnico di figure specializzate si riesce a capire. una volta però che si arriva al punto e si decide di affrontare noi stesse e non la sua ex moglie o lui, si capisce la vera strada che In un tale coinvolgimento emottivo non si è in grado di valutare, perchè si è coinvolti talmente nel profondo, in un meccanismo che si è costruito lentamente nel tempo. Credimi, una volta che si esce da questa tortuosità ti renderai forte e riuscirai persino a capire il vero amore, che paradossalmente non è quello che stai vivendo.Io esausta dalla mia condizione ho mollato la storia e con l’aiuto, oggi mi rendo conto di tutto,ma il dolore che ho dovuto affrontare è stato quello di non continuare a mentire a me stessa. Spesso queste storie nascono con uomini e donne demoliti dal loro vissuto e convivio nella loro autostima e che pur di non affrontare se stessi in solitudine ed analisi del loro fallimento relazionale, cercano conforto con altre storie che poi demandano al risolvimento con la III° incomoda che saresti tu, e nel mio io. Molla sei ancora in tempo, bisogna essere egoiste come sono loro, poichè la sua ex.non è così solo perchè stà fuori di testa ma xché lui é stato un forte egoista nei suoi confronti.
sono ammirata della tua analisi e del tuo vissuto, Paola!