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Quant’è giusta una scopamicizia, secondo voi?

di pucioladoro

Buonasera a tutti,

Volevo chiedervi un parere su un quesito un po’ stupido, ma vorrei togliermi lo sfizio: secondo voi, quant’è giusta una scopamicizia? Può influenzare i sentimenti di una persona? Ci vuole rispetto? (nel senso, bisogna avere solo un scopamico o se si vuole se ne possono avere diversi in quanti nella “relazione” se così si può chiamare, non ci sono vincoli/impegno serio?) vorrei un vostro giudizio e una vostra riflessione. E’ una domanda alquanto insensata, ma m’incuriosisce il vostro pensiero!

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Categorie: - Amicizia - Sesso

49 commenti

  • 1
    salentino07 -

    come mai sta domanda??io sinceramente, se in accordo con l’ amica, non ci vedrei niente male…anzi sarebbe un esperienza entusiasmante!!!!!!tu hai vissuto qualcosa di simile??

  • 2
    Ste -

    hahahaha, la trombamica. 🙂
    Allora, mettiamola cosi, a cuore libero da impegni non la escludo a priori, sicuramente deve avere le carte in regola sulla situazione.
    “puo influenzare i sentimenti di una persona?” personalmente direi di si, se una persona ti piace e ti concedi proprio indifferente non resti.
    Sul numero non saprei , ma data la figura di questa persona non ci vedo vincoli di “esclusiva”.
    Ora mi incuriosice come mai questo post? e tu cosa ne pensi?

  • 3
    pucioladoro -

    E’ assurdo, ma davvero non so rispondere alla domanda “tu cosa ne pensi?”.

    Io penso che è praticamente impossibile non affezionarsi, uno dei due si affeziona inevitabilmente, perché se lo vorresti come “scopamico” vuol dire che tanto indifferente non ti è. Dunque posso rispondere che sì, influenza i sentimenti.
    Sul fatto del “numero” (che brutto da dire così…), non so, ma io non riuscirei a non essere gelosa. Forse è per questo che non potrei avere uno “scopamico”, perché mi darebbe fastidio che qualcun’altra fosse al posto mio.
    Io credo che magari inizialmente ci sia l’auto-convinzione “E’ solo sesso” ma secondo me pian piano poi uno dei due comincia a non considerarlo più solo “sesso”…e ci rimane male nel vedere che invece l’altro continua a considerarla una “scopamicizia”.

  • 4
    sarah -

    puoi avere degli scopamici se da entrambe le parti non c’è il ben che minimo sentimento,possono essere amici superficiali e non,io le ho avuta per brevi periodi e non è che ti lascino chissà cosa l’importante è essere chiari fin dall’inizio.E comunque una scopamicizia non deve durare a lungo o si creano solo confusioni.

  • 5
    fabio81 -

    allora i trombamici sono una situazioni molto eccitante,se uno dei due non è realmente innamorato e quindi succube dell’altro…!io personalmente inizia tanti anni fa un rapporto con una ragazza dicendo siamo solo amici..ci vediamo..ci divertiamo,ma ognuno faccia ciò che vuole al difuori della situazione sessuale..poi dopo un pocirca un annetto..ci mettemmo assieme..e tra alti e bassi continuammo un rapporto non definito in totale 5 anni..adesso per la cronaca sono passati 11 anni dal primo nostro incontro…e sai cosa è successo?dopo 4 anni dove nn ci siamo mai piu sfiorati..perche eravamo fidanzati con altre/i ….beh…abbiamo fatto sesso!ihhiihih….viva i trombamici!!! quando entrambi lo vogliono è la cosa piu eccitante e sicuramente senza paranoie,e senza doveri generali!!! caro amica pucioladoro divertiti alla grande e raccontaci come ti va!!!!

  • 6
    Davide -

    spero che la domanda sia casuale non sia frutto della tua esperienza. forse sarò l’unico uomo a pensarla cosi su questa faccia malata della terra, ma non ho una buona opinione delle scopa-amicizie. per chi crede a dei valori, a degli ideali e per ci sa chiamare le cose con il proprio nome mi auguro sia contro. l’amicizia è un bellissimo sentimento e tale deve rimanere e non essere rovinata da un rapporto che va oltre all’amicizia. ci deve essere intesa, ci devono essere condivisioni di idee, di passioni. ci deve essere felling, simpatia, e a volte anche qualche litigio ci può stare. nient’altro che riguarda il sesso. qualcuno qua sopra ha scritto che una amica, se diventa una scopamica allora vuol dire che non gli stai indifferente. ma a questo punto perchè allora non pensare a una storia? perchè non prendersi tale responsabilità? che senso ha tutto questo? già nella nostra società e ai giorni nostri i rapporti interpersonali, che siano amicizie o amori, sono considerati come cicca secca attaccata ad un banco. l’amicizia è un bene e un valore che deve essere protetto, ed evidentemente la parola amicizia racchiude tante cose come scritto prima. con la persona che ci fai sesso non comprendono tutte le sfere quindi è solo un modo carino di chiamare una cosa che non esiste. e che poi.. quale può essere la vera amicizia che nasce con una persona che ci fai sesso? una amicizia da letto? beh è allora chiamate la come volete, ma non amicizia. ciao

  • 7
    Phil95 -

    Secondo me non è una bella cosa, non c’è amore, tutto rimane confinato al sesso e basta.

    Sì, credo che i sentimenti li può influenzare perché passando del tempo insieme alla fin fine ci si innamora….ed allora qui cambia tutto….

    Al terzo quesito ti rispondo che dipende dall'”integrità” (chiamiamola così) della persona….

    Ripeto che a mio parere, a meno che non ci sia amore, non è una esperienza “sana”.

  • 8
    Kid -

    Mah messa come la dici tu non ha senso.
    Cosa c’entrano i sentimenti o il rispetto?
    Se c’entrassero non sarebbe più quella cosa là , che non pronuncio , per la sua insita tristezza.
    Nessuno rende conto a nessuno , né riguardo ai sentimenti , né riguardo al rispetto.Se uno dei due , domani non volesse più , è liberissimo di farlo.
    Giusta o non giusta ? Non ha senso lo stesso, ognuno decide per se.
    Se và bene ad entrambi , ed entrambi reggono la cosa (Perché non é mica così scontato che qualcuno non si coinvolga) , sono fatti loro.
    Per me è una cosa veramente triste nel momento in cui ci si accorda esplicitamente sul fatto di fare solo quello , anche perché basta dire di non volere impegni che mi sembra molto più chiaro e dignitoso. Amicizia di cosa? Che , spesso , giusto ci si conosce e ognuno c’ha la sua vita .
    Io una amica , diciamo vera , non ci farei una cosa del genere, studiata a tavolino.
    Perchè è già un rapporto andato troppo oltre e non si può mai sapere poi come se la vive.
    Poi certo se ti salta addosso , consapevole di quello che fà , aho….sò maschio !
    Se ti passa la palla davanti , un calcio glielo dai! Poi facesse lei, finchè dura.
    L’importante è che non ci siano recriminazioni.

  • 9
    Ste -

    Ironizzando un po aggiungo, in tempo di guerra ogni buco e’ trincea. 🙂

    OT. per @sarah , spero che tu stia meglio.

  • 10
    Bionda -

    io credo che non sia bello.. non mi è mai capitato xò penso che non sia giusto usare o divertirsi con le persone in questo modo..perchè inanzitutto ci deve essere rispetto..
    e poi il momento di intimità con l’altra persona dev’essere unico e speciale e non una cosa fatta così per divertirsi no?

  • 11
    maximum -

    mah il termine è un po goffo diciamo…

    secondo me al contrario di quello che si pensa ci vuole molta maturità da entrambe le parti.
    io lo vedo come un rapporto amoroso vero e proprio ma senza impegni particolari al di fuori che vivere dei bei momenti insieme.
    se la cosa è reciproca tutto fila liscio, quando uno dei due vuole di più o inizia ad avanzare altre pretese, iniziano i casini.
    ma è una cosa che funziona solo con le persone adatte, inutile e fuori luogo con altre.
    ci vuole l intesa giusta e patti chiari.
    detto questo non lo vedo come mancanza di rispetto, per niente può esserci rispetto e anche amore, se entrambi sono appunto liberi e indipendenti.

    io la vedo così …un modello alternativo alla coppia vera e propria o al fidanzamento tradizionale.. poi ognuno avrà la sua versione…

  • 12
    Next -

    Una “scopamicizia” non è proprio una passeggiata da gestire secondo me. Ci devono essere i presupposti giusti e soprattutto la gente giusta; ossia realmente matura. I patti devono essere chiari fin da subito “facciamo solo sesso ma quando i vestiti tornano al loro posto ognuno ha la sua vita senza obblighi verso l’altro/a”. In una situazione in cui si è senza impegni può anche andar bene, ma se uno dei due è impegnato la vedrei come una offesa alla fiducia dei rispettivi partner. Le persone che intraprendono questo tipo di “relazione” dovrebbero anche avere l’intelligenza di chiudere il tutto se sorgono “complicazioni” sentimentali e uno dei due non ricambia; sarebbe solo un farsi (fare) del male altrimenti. Personalmente credo che sia un’esperienza che se uno la fa buon per lui ma che non ti lascia poi molto. Da qualche parte lessi che le botte e via (anche se ripetute) non sono altro che una masturbazione reciproca, in parte condivido. Però non giudico, se l’occasione c’è e uno si sente in grado di gestire la cosa… sotto a chi tocca. L’unica cosa è che se si spera di trovare calore umano la “scopamicizia” non è proprio il massimo.

  • 13
    IO -

    ..tutto bello, ma prima o poi uno dei due si affeziona.. la favola finisce ed uno scappa mentre l’altro piange.

  • 14
    MR X -

    Io la ritengo molto rara come cosa…e quindi molto preziosa…essere amici di sesso secondo me è il più grande e maturo rapporto che un uomo e una donna possano trovare. Il rapporto ideale con una donna secondo me, il guaio è che è difficile che duri per molto tempo…

  • 15
    andy -

    i soliti ingenui.
    ma che volete che importi alle femmine di avere un amico con cui bombare?
    le femmine fanno sesso quando vogliono, per cui solo gli UOMINI SVEGLI, grazie ad un’abile manipolazione mentale.. riescono a farla in barba alle femmine ed entrare in quello che è il rapporto PER ECCELLENZA per un uomo: prendersi TUTTO e non dare NIENTE per poi RIMANERE LIBERI.

    ogni uomo, oggi, DEVE ambire all’unico rapporto sano con le femmine: bombarsele senza pagare nulla e senza le solite rotture di scatole tipiche delle coppie ufficiali, in nome di una fantomatica amicizia e poi andare a caccia di altre alternative.. per non rimanere soli quando la femmina svelerà il suo solito opportunismo, chiarendo che per lei non è mai stato solo sesso (ovvio se voleva solo sesso.. andava altrove.. perchè tanto fatica non ne fanno).

    la bombamicizia è la legittima difesa contro queste viziate ed opportuniste.

    se una femmina vuole solo parlare.. va mandata a quel paese, è totalmente inutile e vi fa perdere tempo e soldi.
    se una femmina vi circuisce con la solita storia del sentimento.. firmate la vostra condanna ai ponti.

    la via di mezzo unica praticabile è proprio questa: amicizia + sesso.

    così ve le bombate gratis e dopo se osano solo rompere con sentimenti e/o pretese varie..
    le mandate dove meritano di andare.. perchè siete solo amici..
    proprio così.. come quando le care femminine vi vengono a dire che con voi non fanno sesso che per loro siete solo amici (e poi un’ora dopo stanno bombando con un altro).

    insomma.. pretendete proprio SOLO bombamicizie da queste opportuniste ed infischiatevene se poi si affezionano, tanto la loro è una tattica squallida per conquistarvi con il sesso e la pazienza e quindi alla aolita menzogna mascherata da docile finto-ingenuità femminea.. si risponde con una menzogna doppia!

    l’uomo finge di essere amico di una femmina appetibile (con le cesse non finge proprio in quel caso) per tendere agguati nel tempo e tentare di bombarsi l’amica per cui sbava da sempre.
    la femmina invece finge di essere bombamica (ovvio che gli piace l’uomo altrimenti gli direbbe che è solo amico e non se lo bomberebbe), per tentare di fare innamorare l’uomo e/o incastrarlo (sapete bene come).
    ed ovviamente fra i due chi ci guadagna è sempre la femmina perchè nel primo caso l’uomo sbava e non bomba.. mentre nel secondo caso.. almeno.. la femmina si bomba (come al solito) l’oggetto del desiderio e poi fa pure la vittima che si è affezionata ed insomma..

    femmine.. in cucina!
    uomini.. sveglia!

  • 16
    pucioladoro -

    @andy, il tuo commento è di un maschilismo a dir poco disumano. Certo, hai cercato di essere il meno esplicito possibile, ma ci si arriva con la testa al messaggio che vorresti “incuccare”… Del tuo commento non ne trarrò niente, perché quello che volevo fare era un confronto, non una sorta di banalizzazione della donna!!!

  • 17
    Pensieri_notturni -

    Mah secondo me amicizie di questo genere sincere senza nessun coivolgimento emotivo sono rare se non uniche.

    Come diceva qualcuno prima per far si che siano esuli da coinvolgimenti dovrebbero essere brevi. Penso che sia normale provare qualcosa a lungo andare.

    Andy ma te hai un brutto rapporto con le donne, non so chi hai conosciuto ma mi sembra che ti hanno lasciato un brutto ricordo.
    Non siamo tutte opportuniste come ci descrivi, menomale che non tutti gli uomini la pensano cosi.

  • 18
    Phil95 -

    Per l’appunto, tale relazione secondo me è impossibile perché, prima o poi, una delle parti sarà inevitabilmente coinvolta sentimentalmente….

  • 19
    Amico -

    Personalmente ritengo che tra gli individui si possono creare diversi tipi di rapporti che coinvolgono molteplici aspetti delle personalità individuali e delle motivazioni alla base del rapporto che si viene a definire.
    L’individuo “A” può avere un interesse a coinvolgere l’individuo “B” in un rapporto, mettiamo di collaborazione per conseguire un determinato obiettivo economico, in questo caso la relazione si baserà su un determinato fine e sarà stipulato su accordi, anche taciti, ma comunque condivisi, e che saranno indirizzati a mantenere vivo il vincolo stipulato. Sono perciò necessarie due condizioni: che entrambi i partner siano consapevoli della funzionalità del legame che li coinvolge; e che entrambi tengano fede ai termini del “contratto” stipulato, cioè che nessuno tradisca quei vincoli stabiliti.
    Spesso però capita che le persone coinvolte non abbiano chiaro il tipo di fine a cui s’intende arrivare, o che nel corso del tempo si vengano a sommare altri valori non definiti inizialmente o che si determini una variazione degli stessi. Per il primo termine si rende necessaria una personale maturità caratteriale ed una sufficiente capacità comprensiva, mentre per la seconda questione, si deve mantenere una costante attenzione sulle variabilità nel tempo ed una fattiva collaborazione a rielaborare i termini che si trovano a modificarsi.
    Nel caso specifico introdotto da pucioladoro, le due persone sono coinvolte in un rapporto di sesso e quindi naturalmente emotivo. Se entrambi sono liberi da altri vincoli discordanti con quanto si stabilisce, e sufficientemente maturi ad affrontare un simile rapporto, quindi consapevoli della precarietà su cui esso si fonda, non vedo quale problema si può addurre contro una siffatta relazione. È senza dubbio una sinergia positiva per entrambi e che non può che portare positività ai singoli elementi costituenti la “società”. Ovviamente il numero dei partecipanti può essere anche superiore a due, sempreché tutti siano consenzienti e consapevoli.
    Ciò che a me sembra scorgere nei vari interventi conseguenti, compreso quello di pucioladoro, è una diffusa confusione tra i vari elementi che compongono il caso. Se prendiamo ad esempio il sesso, esso è percepito come una cosa sporca da cui ne derivano alcune pregiudiziali, ma così non è. La sessualità è un aspetto fondamentale e complesso del comportamento che riguarda la ricerca del piacere, e che coinvolge aspetti psicologici, culturali e sociali, esso è essenziale nella crescita individuale proprio in quanto è influenzato da un’attività mentale superiore in quanto coinvolge non soltanto ogni tipo di recettore periferico, ma anche tutto ciò che viene elaborato a livello di sistema nervoso centrale, soprattutto a livello corticale, a partire dalla globalità dell’esperienza individuale, sia sensoriale che interiore. Ritengo pertanto che non soltanto questo tipo di attività sia salutare da un punto di vista fisiologico, ma che esso sia una mano santa
    — Continua —

  • 20
    Amico -

    per la sanità psichica, in modo particolare quando se ne ricavino spunti per riflessioni puramente emotive, come appunto dimostra voglia fare pucioladoro.
    Ciò che ritengo interessante è considerare non la “scopamicizia” come un ripiego a mancanze verso un sentimento più nobile come l’amore, ma piuttosto il contrario, cioè solo in presenza di un vero amore è possibile che il proprio partner sia anche il nostro “scopamico/a” per eccellenza.
    Secondo quanto detto, ritengo che l’amicizia sia una grande dono che nasce da sentimenti sociali molto avanzati; che l’amore è un valore molto più alto dell’amicizia in quando esso si estende oltre i soli sentimenti sociali, coinvolgendo emozionalità superiori; che la “scopamicizia” sia il gradino intermedio tra la sola amicizia e qualche cosa di più, anche se ancora non si spinge verso quel coinvolgimento emotivo e quella consapevolezza di assunzione di responsabilità che l’amore pretende; e addirittura, quando l’amore si spinge a considerare il proprio partner come lo/a “scopamico/a” per eccellenza, come il massimo grado dell’amore, dove si realizza la massima complicità e quindi ogni cosa diviene possibile.

  • 21
    maximum -

    aho..andy! mo’ basta …ma lo sai quante potenziali scopamicizie mi stai compromettendo con i tuoi discorsi ?
    e dai me le spaventi tutte così….ma statte zitto dai!
    eh… scusa ma guarda che mica ci fai un favore…sei un guasta feste con le tue leggi e tutto il resto!…ahahha….per fortuna che c’é merdxsett a rieducarle ….
    io ad esempio non son mica come te che subito dopo la bombata le spedisco via…no, ci stan le coccole, si discute un po, si scherza..si fa pausa e poi si ricomincia! magnifico …eheheheh
    bisogna pure esser soddisfatti in due…sennò non funziona…appagata o rimborsata!…ehehehe..scommetto che te te ne vieni e poi le tratti pure male…ehhehehe….e poi io sottolineo la parola amicizia nel termine, eh si..amicizia vuol dire che son disposto pure a aiutare e tutto il resto come una vera e propria amicizia se lo ritengo opportuno ……mica é una cosa squallida, no, per niente. è amicizia con il plus dell attivitá sessuale.
    scopa-amicizia, che altro dovrebbe esser un rapporto con una donna ? io non concepisco più nient’altro…davvero.

    la scopamicizia vera e autentica è tutta rispetto e amore in quanto non ci sono altri interessi di mezzo…intendo interessi finanziari o di altra natura…dipende con chi la si intraprende…con l’uomo giusto e maturo è soltanto un esperienza meravigliosa e indimenticabile…;-)
    non c’è amore che tenga a confronto..è il rapporto per eccellenza, il più appagante…..parola di max…

    @amico
    sei un po’ tanto analitico diciamo… :-)…ma concordo con molto se non tutto di quello che hai scritto..;-)

  • 22
    Kid -

    Amico.

    Tutto giusto ma poi c’è l’aspetto pratico.
    Io credo che non sia proprio da tutti .
    Non c’entra ,secondo me , l’apertura mentale ma , da parte di entrambi ,l’avere un forte spirito di indipendenza e la convinzione ferma di non voler legami.
    Elementi , questi ,non così immediati da trovare e che non appartengono , nella maggior parte dei casi ,a persone, prima di tutto, con poca esperienza .
    E’ più semplice che accada , invece e naturalmente , fra persone che non abitando nella stessa città hanno l’occasione di vedersi , per es. per lavoro , oppure che pur abitando nella stessa città hanno età molto diverse oppure non frequentano lo stesso ambiente sociale .
    Che li induce a non considerare qualcosa di diverso e più impegnativo.
    Più portati gli uomini , meno le donne . Anche se partisse da loro.
    Potrebbe sembrare l’opposto perché tantissime ragazze si buttano , pensando “Intanto vado poi si vedrà” ma già quando pensano “si vedrà” vuol dire che si parte con una aspettativa. E , pertanto , col piede sbagliato.
    Quindi , la sconsiglierei se l’autrice avesse un qualche sentimento per un uomo, il quale non vuole impegnarsi perchè, come dici tu, sarebbe un ripiego che , aggiungo ,potrebbe far male a qualcuno.
    E non è la stessa cosa di un rapporto occasionale , con qualcuno che si incontrasse , anche in un posto che , qualche volta , si ha l’abitudine di frequentare.
    Quella è una “botta e via”o “one night stand” e non presuppone nulla . Anche se poi la frequenza degli incontri la potrebbe far evolvere nel rapporto “friend with benefits”.
    Ma non è detto ,assolutamente, che si instauri questo tipo di rapporto , perchè può benissimo finire là o riaccadere , “una tantum”, dopo settimane o mesi.
    Per questo ,forse, con un amico/a si ha più confidenza nel voler mettere le cose in chiaro sin dall’inizio.
    Il problema è che , spesso , non tutti sono in grado di reggere a lungo o sopportare di venire a sapere che , dall’altra parte ,non si ha l’esclusiva ma c’è anche qualcun altro.
    Che , poi , non si è tenuti a dichiarare se c’è anche qualcun altro, ma dall’amico/a si pretende quella sincerità , in memoria dei vecchi tempi , che , invece , non ha più ragione di essere:/
    Perchè, una volta che s’è instaurato altro tipo di rapporto “con benefits , questa pretesa diventerebbe una ingerenza nella vita altrui , che un rapporto libero ed aperto,al contrario, esclude a priori.
    Infatti , giustamente , maximum dice , circa un’altro aspetto ma con evidenti analogie ,che se una sua “amica” ha bisogno di una mano ,lui all’occorrenza gliela dà .
    Ma non si sente in dovere di farlo . E cioè , lo fa se ne ha la voglia e ne ha il tempo.
    Come non si è , parimenti , in dovere di dire se ci sia anche qualcun altro.
    Quindi , quella sincerità dell’antico rapporto di amicizia non può più essere tale ,almeno in quel determinato ambito , strettamente personale ,della propria vita.

  • 23
    maximum -

    tutto vero kid…tocchi molti punti fondamentali e delicati della faccenda…infatti alla fine si tratta appunto di casi rari o fortunati…sia a livello di personalità che di situazioni concrete di vita…con tutti i pro e contra annessi…intendo quando la “scopamicizia” riesce a persistere nel tempo..dopo diciamo la fase ideale dove tutto sembra filare liscio da se….o almeno diciamo per un periodo considerevole…come sempre quando tutto sembra troppo bello…probabilmente lo è per durare…c’est la vie….. :/
    poi come diceva amico ci sono le ritrattazioni…come in tutti i rapporti ma li dipende tutto da che tipo di equilibrio si riesce o si può effettivamente ristabilire…e a quel punto il rispetto sia di se stessi che dell altro diventa una questione fondamentale, che può pure portare alla fine della scopamicizia…d’altra parte pure le amicizie normali non son mica assicurate a vita…e ci risiamo, c’est la vie….le situazioni cambiano e tutto può cambiare anche drasticamente…

  • 24
    gotica -

    ciao. io la sto vivendo una scopamicizia. secondo me l’importante è che ci sia rispetto e che sia chiaro dall’inizio che si lasciano fuori i sentimenti. e soprattutto che duri poco. ormai la mia dura da un pò e inizio a aver pensieri che non mi piacciono, insomma sento che non mi è più molto indifferente

  • 25
    azazaz -

    tralasciando il termine scopamicizia che è un po’ ridicolo….è un’esperienza sensazionale certamente, ma se comprendi il valore di quello che è un’amicizia con i tempi che corrono non ne vale la pena. con queste cazzate ho perso quello che era il mio più grande e unico vero amico..2 volte

  • 26
    David -

    Ma piantatela tutti voi che pensate che sco.... è l’unica cosa da fare!! Non avete la minima idea delle senzazioni che ci sono nell’assaporare un’amore di coppia!! Fare l’amore e fare sesso sono due cose ben diverse dal mio punto di vista! Voi che pensate che gli scopamici\che sono una cosa positiva dovete andare a riflettere un attimo sulle conseguenze che potrebbero portare due persone a comportarsi cosi. Se in questo mondo le persone fanno giochi sporchi e si tradiscono a vicenda è proprio perchè una stupida voglia di sesso esce senza controllo! Non lamentatevi se poi state male perchè quando troverete la donna della vostra vita lei vi pianterà per un altro!!

  • 27
    Amico -

    Quanto squallore in questo mondo: preconcetti fatti propri, tout court, tanto per non affaticare il cervello; ipocrisia per non fare lo sforzo di confrontarsi con le idee non socialmente catechizzate; accettazione di una realtà verosimile per restare nell’assopimento generale, evitando di mettersi alla ricerca di quella vera; pressappochismo e chi più ne ha più ne metta.
    Insomma, smettetela di ripetere le solite litanie. La vita biologica si fonda sul reperimento di nutrimento per sopravvivere e di sesso per riprodursi; l’uomo poi, che ha un cervello molto elaborato (almeno è ciò che gli piace credere), ha ampliato questi fattori, espandendo l’alimentazione anche a livello cerebrale, e l’emotività per un arricchimento globale.
    Il nostro convincimento dettato dall’egocentrismo che ci contraddistingue, ci porta a credere che la nostra società sia più… di tutte le altre (si tratta del solito meccanismo che ci ha fatto credere per millenni di essere il centro dell’universo ed ancora ci fa presupporre che semo li mejo e tutti gli altri son nessuno) .
    Quando David dice: “Se in questo mondo le persone fanno giochi sporchi e si tradiscono a vicenda…”, non tiene conto che:
    1- i giochi sono giudicati sporchi da chi e perché?;
    2- che il tradimento non è un comportamento associato al sesso ma bensì al venir meno in qualsivoglia ambito, alla fiducia riposta in noi;
    3- che le limitazioni all’amore e all’amicizia sono imposizioni che nulla hanno a che vedere con i sentimenti provati.
    Ed aggiungerei anche che tutto nasce dall’idea inculcataci sulla proprietà, che vede il partner come una cosa di nostro esclusivo possedimento, sminuendo il suo valore intrinseco.
    A me dispiace dire che sarebbe bene che David scendesse dal suo scranno ideale e si mettesse al nostro stesso livello, perché non è il solo ad avere idea delle sensazioni che si provano in un amore di coppia. Forse la sua cieca assuefazione ad un’idea di coppia standardizzata e perciò irreale, non gli permette di vedere mille altri risvolti dell’amore e, se vogliamo, anche dell’amicizia.

  • 28
    colam's -

    amico, belle parole le tue, il problema di base è secondo me se uno/a che la pensa come te si mette con uno/a che non la pensa come te, ma facendo finta di essere anch’esso un monogamo fedele.

    In altri termini: quand’anche la monogamia e la fedeltà fossero solo impalcature culturali (io non credo, penso che un figlio abbia bisogno di stabilità), ci sta chi la pretende, e ci sta chi non la sopporta.

    Benissimo. Basta che i monogami stiano tra di loro, e che i “plurigami” stiano tra di loro. Il problema si pone quando uno che dentro è “plurigamo” fa finta di essere monogamo per stare con una bella ragazza monogama, illudendola e tradendola, per poi snocciolargli la storiella delle impalcature culturali se la ragazza monogama lo becca. Troppo comodo fare il farfallone con la moglie fedele a casa (valido anche per le mogli farfallone con i mariti fedeli).

  • 29
    david -

    Credo che sarebbe una bella cosa,nonostante i bigotti e i bacchettoni strepitano.Un’amicizia vera,sincera,leale,un’amicizia consolidata,l’amicizia in fondo è un sentimento simile all’amore.Il rischio di innamorarsi veramente c’è,c’è sempre.Un amicizia e fare sesso,non credo sia alcun male…In fin dei conti è dolcezza e sentimento puro,fin che per ognuno non arrivi il grande amore.x me è ok,sarebbe fantastico,anche se la parola innamorarsi deve tenersi fuori sennò è un patatrac.Quante falsità ed inganni nell’amore “riconosciuto,legalizzato,sostenuto con spirito bigotto e fanatico”.Siamo talebani senza barba?

  • 30
    david -

    Ascoltiamoci Kim Wild in “Love is holy”,se avessi avuto un amicizia così la mia vita sarebbe stata meravigliosa,invece purtroppo no.Vabbè David ha i suoi moralismi,la sua smania di fare il predicatore.

  • 31
    Amico -

    A me pare proprio che ci sia ancora tantissima strada da fare.
    Prima di tutto bisognerebbe imparare a comprendere come nascono le convinzioni che ci permettono di emettere giudizi che poi sono il fondamento del nostro agire.
    Come diceva il grande Luigi Pirandello:
    “… l’essere agisce necessariamente per forme, che sono le apparenze che esso si crea, e a cui noi diamo valore di realtà. Un valore che cangia, naturalmente, secondo l’essere che in quella forma e in quell’atto ci appare. E ci deve sembrare per forza che gli altri hanno sbagliato; che una data forma, un dato atto non è questo e non è così. Ma inevitabilmente, poco dopo, se ci spostiamo d’un punto, ci accorgiamo che abbiamo sbagliato anche noi, e che non è questo e non è così; sicché alla fine siamo costretti a riconoscere che non sarà mai né questo né così in nessun modo stabile e sicuro; ma ora in un modo ora in un altro, che tutti a un certo punto ci parranno sbagliati, o tutti veri, che è lo stesso; perché una realtà non ci fu data e non c’è, ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere: e non sarà mai una per tutti, una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile. La facoltà d’illuderci che la realtà d’oggi sia la sola vera, se da un canto ci sostiene, dall’altro ci precipita in un vuoto senza fine, perché la realtà d’oggi è destinata a scoprircisi illusione di domani. E la vita non conclude. Non può concludere. Se domani conclude, è finita.”
    Mi domando: per quale ragione alla parola – Amore – la nostra immaginazione corre subito ad una coppia (uomo-donna) che vive in un’idilliaca condizione sentimentale che vede i suoi due elementi uniti strettamente l’una all’altro? Certo poi si conviene che c’è anche l’amore materno, quello per il prossimo, per la patria, per la vita, per il cane e via dicendo.
    Certo è che la sublime cenerentola e lo splendido principe azzurro la fanno da padroni nel mondo dell’amore (il sesso poi lo fanno di nascosto) e non c’è spazio per altre donne ed altri uomini, pena il dissolvimento della fiaba.
    A quando la sveglia?
    Non dico che tutto è da buttare al macero, ci vuole anche rispetto per sé stessi e per gli altri, ma buttare qualche preconcetto fuorviante e, di tanto in tanto, lasciarsi andare con moderazione e buon senso, fa bene e rende veramente liberi e piacevolmente costruttivi.
    Proviamo a prendere l’affermazione di David: ”l’amicizia in fondo è un sentimento simile all’amore”. Non è difficile scorgere che si tratta di una convinzione condivisa ed universale, ma in verità è falsa in quanto il sentimento è lo stesso in entrambi i casi, ciò che cambia sono gli scenari ed i personaggi. Il sesso poi, entrando o meno in gioco, crea soltanto maggiore confusione nella nostra mente.
    C’è un lavoro immane da fare; rivedere tutte le nostre convinzioni, semmai aiutati da qualche lettura diciamo: “terroristica”, che possa cioè, mostrarci prospettive altre, contrapponendosi a quelle visioni ormai consolidate che provengono da stantie imposizioni.

  • 32
    colam's -

    Sta bene Amico, sicuramente in qualche comunità Hippie troverai quel che cerchi.

  • 33
    Amico -

    Quello che cerco? Hohh! Mio caro colam’s, e cosa cerco?
    In pratica ci troviamo in una gravissima crisi del sistema che fino ad ora credevamo ecccezzziunal’ verament’ (e non parlo solo di crisi economica). Ciò che ci serve è già qui, intorno a noi, basta saperlo vedere; è un po’ come andare a funghi; se non siamo preparati, ci è difficile persino scorgerli.
    In verità siamo tutti analfabeti per ciò che riguarda il sesso, ma anche per quanto concerne l’amore; in pratica siamo degli autodidatti, vista la latitanza della scuola che dovrebbe formarci ed invece pensa a creare i lavoratori da dare in pasto agli imprenditori (cosa in cui tra l’altro fallisce miseramente) e che un domani, se questi ultimi vorranno, potranno cibarsene.
    In psicologia si sostiene principalmente che esistono tre fasi evolutive dell’amore, quello romantico per intenderci:
    1- infatuazione (o innamoramento);
    2- attrazione (o di affetto);
    3- attaccamento.
    Tutte composte da vari elementi e stadi. S’inizia con l’infatuazione; una forte passione, ma debole negli altri elementi costitutivi, il primo sprone di questa fase è l’istinto o la pulsione sessuale. In questa condizione, una grande qualità è assunta ovviamente dall’aspetto fisico.
    Col tempo questo elemento si riduce dando spazio all’affetto, in pratica intervengono altri componenti valutativi più squisitamente interiori, come la cultura, la stima, gli interessi comuni, ed altre qualità possedute dal partner. Questa è la così detta fase di attrazione o altrimenti detta affettiva.
    Ad essa succede quella detta dell’attaccamento in cui si passa ad amare l’essere nel suo complesso in modo pieno e totale, non più quindi solo per i suoi aspetti materiali e spirituali.
    Sebbene gli esseri umani non siano in genere sessualmente monogami, si ritiene che lo siano emozionalmente, in pratica essi non possono amare (romanticamente) che una sola persona alla volta.
    Secondo recenti osservazioni scientifiche si è appurato che, in relazione alla cultura che determina notevoli oscillazioni; dopo i 10, 15 anni di permanenza in questo stato, si passa dall’amore romantico ad un semplice piacere nello stare insieme.
    Il sesso in pratica è la miccia che può accendere la fiamma dell’amore, esso è l’attività umana più amata in assoluto, ma anche la più osteggiata. Esso è ritenuto sublime e sporco ad un tempo; in grado di donare la vita me assolutamente immorale, su di esso si dice tantissimo senza dire assolutamente nulla. In nessun altro caso l’uomo è riuscito a radunare così tante contraddizioni nel tentativo di definire una cosa. Se ci si guarda intorno si scopre che il sesso è la più riuscita invenzione della natura, ma forse è proprio l’ego dell’uomo che mal sopporta che questa invenzione così divina, non sia opera sua.
    Si tende a dare all’amore un valore più elevato proprio perché lo si ritiene frutto di una qualità prettamente umana e quindi di livello superiore.
    — Continua —

  • 34
    Amico -

    Nel frattempo si provvede a dequalificare i sentimenti d’amore provati dagli altri essere viventi, come ad esempio quello del cane che è pronto a dare la vita per il proprio “padrone”.
    Mi domando cosa ci sia di tanto sbagliato nel desiderio di provare piacere, se non fosse per l’interesse economico di alcuni che pretendono di venderne dei surrogati. C’è in atto una corsa a trovare il divertimento più sfrenato, in grado di dare il piacere più grande; ma prima, si rende necessario escludere dalla competizione il sesso, che ovviamente ha le carte migliori per surclassare ogni altro competitors.
    Il sesso è l’unica attività in grado di dare piacere puro, in quanto risponde direttamente al nostro bisogno, senza intermediazione di altri elementi sensoriali. Esso è la sublimazione del piacere, null’altro ha capacità tanto forti da spronare l’uomo a muovere il mondo per procurarselo, eppure c’è chi lavora per convincerci che il sesso è sporco ed è meglio acquistare quei miseri surrogati che ci vengono costantemente propinati. Noi, poveri stolti, a crederci e lavorare per procurarci i soldi da restituire in cambio di divertimenti illusori che ci lasciano insoddisfatti e con la voglia di averne ancora, ed ancora… e non ci accorgiamo che così facendo, condividiamo a distruggere il mondo.
    Cosa dire dell’amore poi? Anch’esso non sfugge alla mannaia dello sfruttamento. Siamo chiamati ad amare secondo uno schema ben precostituito, dove l’amore vero viene spogliato della sua ricchezza e viene ridotto alla costruzione di un elemento fondamentale di tutto questo marchingegno perverso, la coppia standard amante di sé stessa. Si deve cancellare il vero sentimento e sostituirlo con uno parcellizzato. Non è concesso amare secondo un nostro sentire, ma seguendo una procedura standard in cui lo scopo finale è quello di costruire una coppia da cui nasceranno figli standard che a loro volta protrarranno all’infinito questa procedura.
    L’amore è un sentimento che non si può costringere in schematismi precostituiti. Amare significa provare piacere a condividere con qualcun altro, significa partecipare alla nascita d’un figlio, spartire parte o forse anche tutta la propria vita, aderire ad un gioco di complicità. Si può amare un essere di sesso opposto od anche uno dello stesso sesso, condividere o meno il piacere erotico e/o quello sessuale, amare per un unico motivo o per molti, si può restare liberi d’amare ogn’altro essere vivente.
    Secondo me è necessario che si rivedano i nostri concetti di amore e sesso per evolverci perché se restiamo fermi sulle stesse posizioni, corriamo il rischio di restare per sempre fermi a quella condizione di ominide che eravamo. Per rendere omaggio ai tanti uomini che con il loro impegno a comprendere, ci hanno portati a dove siamo, dobbiamo impegnarci, per quanto ci è concesso, a proseguire la loro opera di comprensione e condivisione, un atto d’amore estremo verso l’intero genere umano.

  • 35
    colam's -

    Mi spiace Amico, ma sono fermamente convinto (da figlio, e da padre) che un bimbo ha bisogno di una famiglia stabile, non di un via vai di padri, madri, amori, amanti, fidanzati..

  • 36
    Amico -

    Mio caro colam’s ma questo che c’azzecca. Senza dubbio la responsabilità di mettere al mondo un figlio comporta una serie di sacrifici ed impegni, tra cui la cura degli affetti familiari ed eventualmente rinunce più o meno gravose. Noi però stavamo parlando di Amore e di Sesso che sono cose assolutamente indipendenti.
    Se io e la mia compagna decidiamo di avere un figlio, dobbiamo valutare tutti gli aspetti che la cosa comporta, compresa la possibilità che durante la crescita, i nostri rapporti personali possano mutare e quindi prendere in considerazione eventuali rinunce da fare, tra cui anche astinenze o impostazioni diverse delle nostre vite. La maturità che si spera si sia raggiunta, dovrebbe indicarci il giusto equilibrio tra la verità e la menzogna. Sì, perché anche fingere di avere un rapporto idilliaco per non creare traumi alla prole, in realtà ne crea, se non addirittura peggiori. La situazione merita un esame molto approfondito che esula naturalmente dall’aspetto che stavamo valutando. Per concludere l’argomento, direi che prendersi una pausa, uscire con gli amici, condividere con il proprio partner una situazione trasgressiva, avere uno/a scopamicizia è possibile, e in alcuni casi potrebbe addirittura essere una cosa auspicabile, e ciò non comporta necessariamente traumi nei figli. Non lo è invece avere un rapporto stabile con un’amante in cui i coinvolgimenti emotivi come l’amore potrebbero minare la sana crescita emotiva del proprio figlio. Se l’amore che si provava verso la madre di nostro figlio è finito, non capisco quale beneficio ne possa trarre il figlio in un’atmosfera tesa ed ingannevole. Oggi esistono una quantità di coppie separate con figli ancora piccoli, credi che ciò comporti un futuro di deviati superiore a quello di famiglie del passato che restavano unite solo formalmente? Un disagio interiore, comporta modifiche psicosomatiche che i figli percepiscono ed interpretano molto bene, probabilmente anche meglio di quanto riusciamo a fare noi adulti, e le conseguenze sono inevitabilmente disturbi nella crescita.

  • 37
    Manumanù -

    Ciao! beh.. io sono nel pieno del vortice della trombamicizia..ed è la tipica linea sottile che fai presto a superare. Ne ho avuti 3 contemporaneamente; ma uno l’ho eliminato dalla mia vita quando ho capito benissimo la sua voglia di solo sesso. L’altro lo sto lasciando stare perchè ha iniziato i soliti discorsi seri da coppia, e io non mi sento pronta per fare 1 storia con lui. Ora è rimasto solo lui..l’ultimo. E’fantastico il rapporto che ci “lega”..chiacchere, sorrisi, coccole, supporto morale e tanto sano sesso, ma alla fine ognuno se ne sta a casa propria facendo la propria vita. Ovviamente non è un rapporto che durerà molto. C’è sempre qualcuno che prima o poi vuole di piu, e chi vorrà meno.. ma fin che c’è, me lo godo 😉
    ciao

  • 38
    davide -

    @ Manumanù
    E ovviamente qualcuno, forse non te, ne uscira ferito. Cioè quello che ne è più coinvolto sentimentalmente. E poi venite qui a scassare le p..le con dei stucchevoli piagnistei! Guarda è matematica la questione!
    ….Chi semina vento mieterà tempesta….

  • 39
    sarah -

    e poi vengono uomini a piangere perchè stanno con una stronza…e certo vi scegliete certi tipi e poi ci volete fare la storia seria…vabbè…è vero davide si raccoglie ciò che si semina e quando vorrano una storia piagnucoleranno che non hanno nessuno!

  • 40
    lupen -

    sarah

    vengono uomini a piangere perche’ hanno ascoltato la tua storia, che non e’ tanto diversa dalla loro…e’ vero che si raccoglie cio’ che si semina,ma delle volte c’e’ chi semina le zizzanie…

  • 41
    Gianni -

    Beato chi ce l’ha una scopamica …

  • 42
    rossana -

    ho letto con interesse i post di Kid, Maximum e, soprattutto, di Amico, che percepisco vicino al mio sentire in generale.

    qualcuno di voi, più esperto in materia di brevi amicizie a fini sessuali o di “storie per una sola sera” potrebbe darmi indicazioni di massima di come si può fare a fidarsi di sconosciuti. con maggior chiarezza: come si fa a mettersi al sicuro dall’Aids, senza offendere con indagini esplicite?

  • 43
    Gianni -

    @Rossana
    non ci si puo’ mai fidare della salute degli sconosciuti. Anche se ti fanno vedere un risultato recente di analisi negativo per l’aids, potrebbero avere contratto l’infezione da poco tempo e non risulterebbero ancora positivi agli esami. E poi potrebbero avere in corso altre infezioni trasmissibili sessualmente anche usando il profilattico (l’hpv ad esempio). Quindi non e’ questione di offendere o meno con richieste, puoi chiedere tutti i certificati del mondo e usare tutte le protezioni che vuoi, ma un minimo di rischio c’e’ sempre.
    Certo avere uno scopamico/a puo’ aiutare, pero’ se non si e’ reciprocamente sessualmente “fedeli” (suona strano in questo caso, lo so) i rischi rimangono, minori forse, ma rimangono.
    D’altronde non si puo’ avere la botte piena e la moglie ubriaca.

  • 44
    rossana -

    grazie per il riscontro, Gianni.

    intuitivamente ero giunta alla stessa conclusione ma mi ha fatto piacere che tu me l’abbia confermata.

  • 45
    Gianni -

    @rossana
    Di niente, figurati. Quasi quasi invidio chi ci si “butta” senza tanto pensarci su. Io saro’ anche “sano e pulito”, ma mi diverto assai poco :)))

  • 46
    Angwhy -

    La scopamicizia è necessaria specie quando tua moglie pensa di decidere se puoi trombare oppure no

  • 47
    sirenetta -

    Premettendo che nella mia vita non sia mai stata fidanzata veramente quindi le mie relazioni con ragazzi sono sempre state incentrate sulla scopamicizia e frequentazioni con annesso il sesso e poche uscite, nessuna considerazione di me con il risultato che dopo si fidanzavano con altre (non meriterebbero neanche sotto tortura e neanche piu’ corteggiare nessuna donna). Se dovesse ricapitarmi una scopamicizia dato che e’ un rapporto dove non ci sono sentimenti sceglierei un uomo sposato con un matrimonio in crisi o che voglia fuggire dalla vita cogniugale che ritiene monotona oppure il fidanzato stronzo che vuole tradire la sua fidanzata o che e’ in crisi, di certo non do spazio agli uomini single.

  • 48
    Golem -

    Fantastico Sirenetta. Già da questa piazza ti giungeranno delle opportunità di amichevole collaborazione.

    L’agenzia “Available women” ha già registrato il tuo curriculum.

  • 49
    Sofia -

    Sirenetta….mi fai morire!
    Mi stai diventando persino simpatica sai?!

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