Rimettersi in gioco e paura di non farcela
di
Nepheles
Riferimento alla lettera:
Come tante lettere che ho letto anche la mia parla di abbandono. La mia è una storia come tante, so infatti di essere compresa nel dolore da tanti di voi. Persone sensibili, che soffrono e che sperano. Persone che hanno la forza di rialzarsi nonostante il peso della sconfitta e...
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Data di pubblicazione: 1 Novembre 2007 - Views: 0
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Categorie: - Amore e relazioni - Me stesso

E’ il collaudato slogan del prima bisogna stare bene con se stessi. Giusto, concordo con voi Marco_incasinato e MikeMike, però può essere che un tuo sogno e un tuo obiettivo sia proprio quello di condividere il tuo percorso con un’ altra persona. Si procede lo stesso, si risale, ma anche quando passa hai comunque una sensazione di vuoto che magari non ti fa più tanto male, però non ti rende felice come vorresti. Certo se poi ti guardi attorno nella vita ti possono succedere cose molto più brutte…
ciao
Caro Marco, hai ragione. e’ tutto vero quello che dici. quando parli di grattare il fondo per poi rinascere.. Io l’ho dovuto fare fino a non avere nemmeno più le unghia.. fino a non avere più nemmeno lacrime.. l’ho fatto e a quel punto ho capito che le ultime forze che avevo le dovevo utilizzare per voltarmi e aggrapparmi alle pareti della mia fossa per risalire.. Io sono sicura che ci sto riuscendo. A volte non ho più fiato, a volte mi lascerei ricadere all’indietro.. ma non posso.
E hai ragione anche quando parli di NOI, noi individui singoli, noi esseri unici. Si nasce da soli, abbiamo solo l’illusione di non potercela fare senza qualcuno, ma se siamo riusciti a spingerci fuori dall’utero di nostra madre quando avevamo solamente 9 mesi di vita, quando non sapevamo assolutamente verso cosa stavamo spingendo.. senza esperienza .. Mi chiedo perchè non possiamo credere di potercela fare adesso! Adesso che siamo delle persone adulte, che sappiamo cosa significa vivere e che abbiamo allenato i muscoli e il cervello.. Aveva ragione Damocle, la forza per rinascere è solamente dentro di noi.
Caro Marco, è vero dobbiamo imparare a pensare di più ai NOSTRI obbiettivi ai NOSTRI sogni ai NOSTRI interessi.
MikeMike,si è vero devo buttare via le mie paure di rimanere sola.. Ma è dura.
Non so bene come si fa perchè io non sono mai stata una persona che ha avuto tante storie. Solo due, lunghe e importanti. Realmente non so cosa significa essere delle persone interessanti ed essere notate..Io ero interessante per i miei ex..c’era qualcuno che lo credeva oltre loro? Non so nemmeno cosa significa essere abbordata ad una festa o in un pub.. alle feste e nei pubs io sono sempre stata accanto al mio ragazzo.. Credetemi, io non posso capire perchè non l’ho mai vissuto.. Però voglio crederci, voglio assolutamente credere che succederà così.
Che cosa si fa quando un tipo mi si avvicina e mi chiede “scusa che ore sono?” pur avendo un orologio al polso, un cellulare in mano e magari mentre le campane della chiesa suonano mezzogiorno!?!?! 😀
Cari nuovi, strani, virtuali amici.. io voglio credervi!
Grazie perchè mi sostenete, e grazie perchè mi date la possibilità di farlo per voi.
Che strano avere il bisogno di leggere parole e parole su una finestra di windows per sentirsi incoraggiati.. ma qst è la nostra generazione virtuale.. quello che mi auguro però è che il mio uomo sia fatto di carne e ossa, che abbia un buon odore e una voce vera.. 🙂
Scrivete tanto perchè voglio leggervi!!
Un forte abbraccio
C.
PS: Mike io la lascio aperta la porta del mio cuore, se poi però entra una donna te la passo 🙂 tu ricambia il favore ok?!
per Mike: :-)))))))))))
ciao
Nepheles… ti ringrazio ma spero che nessun uomo entri da nessuna delle mie porte :)))
scherziamoci su… anche questo aiuta.
ciao Nepheles, ho l’mpressione che hai le idee estremamente chiare su cosa ti è successo e su quello che vuoi ottenere. dici di volere dei consigli ma se non interpreto male hai solo sentito il bisogno di condividere questa tua esperienza con qualcuno che ti possa comprendere… attenzione però a non farti trascinare nel vortice dell’autocommiserazione! mi pare di aver compreso che stai reagendo in maniera piuttosto propositiva, bene! non indugiare nel dolore, non pensarci nemmeno, non farti raccontare storie simili alla tua!! hai già analizzato abbastanza, vero?! ecco… volta pagina!
non vorrei sembrarti insensibile o arrogante, non pretendo di sapere cosa provi o cosa hai vissuto, posso solo condividere le mie considerazioni sulle mie esperienze, considerale come spunti per una tua riflessione, non come verità assolute…
io penso che il segreto per essere in pace con se stessi sia considerare con la giusta importanza la propria coscienza, il proprio io, il che significa nutrirlo, ascoltarlo, analizzarlo, migliorarlo. sembra fuori argomento, ma questo concetto è al centro della nostra vita, e assume un’importanza fondamentale anche in quella degli altri! lo scopo della nostra vita non è quello di diventare ricchi o di trovare un lavoro o l’anima gemella… io credo sia quello di essere felici, e per esserlo bisogna controllare le proprie emozioni, le proprie passioni le proprie debolezze, le proprie paure… sembra difficile? lo è, ma il trucco è fare un passo alla volta!
Nepheles, tu stai male perchè improvvisamente sono venute meno alcune delle tue certezze, e perchè hai paura di non sapere cosa ti aspetta, mi permetto di consigliarti di trovare in te le tue certezze, rifiuta di indugiare nei pensieri tristi o negativi, cerca il miglioramento di te stessa, annota tutti gli aspetti del tuo carattere che non ti piacciono e impegnati a migliorarli, trova in questo semplice compito lo scopo della tua vita! conoscerti e migliorarti… una vita forse non basta! (e qualcuno è infatti fermamente convinto che ne abbiamo a disposizione più di una, ma questo è un’altro discorso!) io credo che se comprendi il senso profondo di questo concetto, tutto il resto ti sembrerà intimamente collegato… diventerai una persona felice perchè la felicità è dentro di te, diventerai una persona migliore perchè il miglioramento è l’unico scopo della nostra vita, diventerai una fonte di attrazione per molte altre persone che riconosceranno in te quella verità che magari a loro ancora sfugge, queste persone ti ameranno perchè scopriranno che la tua anima è ricca e ricerca il miglioramento… è un concetto semplice, vero? nella sua semplicità può sembrare stupido… io ci credo.
Forse ti sembrerà che non ho parlato di ciò che ti sta a cuore in questo momento. volevo solo indicarti una via d’uscita… non avere paura, non pensare al passato, apriti al mondo immaginando lo sbocciare di una rosa. troverai tutto cio che cerchi…
con affetto…
fabio.
Ehhhh si… i dolori piu´´ grandi sono quelli che vengono causati da noi stessi… meditare!!!
Eccome quì, ancora più disperato e solo.. A ripensare alle occasioni perdute per essere felice.
Non c’è nulla da fare , il destino ha riservato qualcosa di orribile.
La casa dove stavamo è zeppa di ricordi di lei, ne ho eliminati una tonnellata ma altri continuano a saltar fuori. Ma come si fa, è questa la vita? Eppure tanti sono felici, felicissimi.
Devo cambiare casa devo cambiare città devo cambiare me stesso, ma come?
é troppo dura , specie per uno orgoglioso come me che molto presto dovrà giustificare la sua perdita di peso eccessiva e il suo modo dim fare assurdo.
Problemi su altri problemi.
La vita fa schifo, l’unica consolazione e l’unica cosa su cui ho avuto sempre ragione è che non condannerò mai un figlio a vivere !
Caro Fabio, o Rosso81, hai ragione!
Hai perfettamente ragione, l’unica cosa che posso fare in qst momento è guardare dentro me stessa. Cercare la felicità dentro il mio cuore e fare in modo che la mia vita sia migliore. E’ una cosa che ho sempre saputo, e che non ho mai perso di vista.
Sono passati alcuni giorni da quando ho scritto quella lettera,ed è strano ma oggi sto molto meglio. ho raggiunto alcune semplici convinzioni che mi stanno aiutando a vivere meglio. Adesso mi capita di sorridere più spesso, di cantare quando sono soprappensiero, se esco e mi diverto nn torno più a casa triste perchè non ho più “lui” accanto.
Ho capito che devo coccolarmi, che devo fare le cose che mi piacciono, che devo approfondire i miei passatempi, e che devo avere più fiducia neglia altri.
Ho pochi amici accanto ma sono i miglori. E poi so con certezza che nn devo ossessionarmi la vita rispetto alla paura di restare sola. E’ vero Fabio, se divento una persona migliore, la gente si accorgerà di me. Ma prima devo crederci io!
Grazie ai consigli come qst tuo io oggi sto meglio, e spero che qst sensazione possa continuare a crescere.
Lu, ti capisco molto bene. Gli oggetti, i luoghi e le cose in genere continuano a farci male se sono ricche di ricordi. io ho trovato una soluzione. Ovviamente mettere da parte le cose ormai inutili, come foto o regali vari, è la prima regola, ma quello che nn si può eliminare deve essere depurato da ogni significato.
Cerca così di vedere una pentola per quella che è, non come la pentola con la quale avete cucinato assieme la prima volta, cerca di vedere un divano per quello che è, non come il divano dove oggi ti siedi da solo… Non dare agli oggetti un potere che nn hanno! Devi esserne tu il padrone, nn loro di te!
Cambiare se stessi nn significa cambiare casa, o lavoro o aspetto, significa accettare la situazione che si sta vivendo e paradossalmente trarne le cose positive!
Ti racconto il piccolo epilogo di qst mia dolorosa esperienza che ho raccontato sopra. Dopo tutta la disperazione, il trauma, i chili persi, lo stress, la depressione e la voglia di morire, oggi io sto meglio. Non ho preso medicine nè nessuno mi è venuto a togliere il fardello di dosso. E nemmeno la mia era una storia banale, anzi. E’ successa una cosa semplicissima, ho capito! Ho capito che se quella persona mi aveva lasciata senza un valido motivo, una spiegazione c’era. Semplicemente non era la persona giusta. Magari lo era stata per gran parte del tempo, ma ad un certo punto nn era lo più. Ad un tratto nella mia vita avevo bisogno di qualcosa di meglio, e siccome io nn me ne sarei mai resa conto, qualcosa o Qualcuno, ha fatto in modo che tramite qst situazione drastica io me ne accorgessi.
Oggi, a distanza di 5 mesi, io so che nn potrei più tornare con lui. Io sono cresciuta, ho una più alta concezione di me, ho delle necessità diverse. E tutto questo si può raggiungere!
Credici, e lotta per te stesso!
E anche se ti sembra una bugia, la vita è bella! Vivi
carissima, ho vissuto anch’io come te una storia simili, benchè diverse nei particolari molte storie si assomigliano, leggi il mio libro SINDROME DA ONNIPOTENZA ACQUISITA, FORSE troverai tante cose in comune. Vittoria Seminara
MikeMike
Eri sprecato per una come lei.
ciao a tutti. stavo navigando cercando un aiuto per superare questo momento di grossa crisi e mi sono imbattuta nella tua lettera Nepheles, scritta solo qualche mese dopo che iniziasse la mia storia di 3 anni e mezzo finita solo due mesi fa.
Sono curiosa e mi piacerebbe sapere come stai, se hai superato il tuo dolore e le tue paure. Sto attraversando anche io la stessa tua fase solo che ho quasi 34 anni e la paura di restare sola è allucinante! non voglio che questa paura mi porti ad idealizzare il mio ex nè ad accontentarmi perchè non sono mai stata una persona del genere. il mio mondo è crollato e faccio tanta fatica a non pensare al peggio. Grazie ciao C.
Ciao ragazzi, io soffro di ansia e attacchi di panico e voi direte cosa centra con i nostri discorsi?! Bhè secondo me queste paure che si hanno quando si viene abbandonati, traditi dal fidanzato o anche da un amico o una persona cara credo siano normali. A me è capitato tante volte di aver paura di non farcela, mi sembrava di essere dentro ad un tunnel senza via d’uscita e di dover star male a vita.sapete cosa mi hanno fatto provare?!?! Mi han detto prova una volta che hai paura, che hai la testa vuota di prendere un ansiolitico.. vedrai le paure scompaiono! Questo per dire che non siamo noi che non siamo normali ma è solo il nostro fisico che mette in movimento un sistema di autodifesa.. l’ansia! Questa è bloccante.. vuol dire che probabilmente non abbiamo ancora preso la decisione di metterci una pietra sopra al passato! Bhè io l’ho fatto ho provato ed effettivamente quando l’ansiolitico era in circolo le paure si erano dimezzate e la dose che avevo preso era bassa bassa! Prima si prende la decisione di girare pagina e prima passa tutto! Bisogna cercare di tener la mente occupata tutto il giorno, in continuazione e sopportare.. solo rassegnandosi e passando attraverso la sofferenza si può uscire del tutto dalla brutta situazione. Che ne pensate?? Per me è molto difficile, ci vuole tanto coraggio!
Ciao cucciola,
per raggiungere la felicità bisogna passare attraverso la tristezza, purtroppo..e non è detto che tutti ci riescano!
Ma tu quanti anni hai?Mi sembri molto giovane e già prendi ansiolitici? Fai un po’ di yoga che ti fa meglio.
Ti capisco, ce ne vuole tanto…: )
Se vuoi parlare sono qua
Un abbraccio
ho 32 anni e sono stata fidanzata per 5 anni con una persona che non mi ha voluto sposare,voleva solo una convivenza a tempo indeterminato, mi sento sola e vecchia.
Tutti i mieie amici si stanno sposando.
Come faccio a vivere non pensando a questa situazione???
mi sento vecchia e sola!
cavolo pensavo che di essere la sola a pensare queste cose….
vabbè come ha detto già qualcuno…..adda passà a nuttat!
io ho vissuto una storia di cacca
ed alla fine mi sono resa conto che questa persona ha solo assorbito da me…….ha preso tutto quello che poteva prendere…i miei pensieri, le mie idee, il mio modo di parlare…di rapportarmi con gli altri….il mio modo di amare! ero come un libro per lui….da leggere senza fatica…..io pensavo al posto suo! e lui invece non mi ha mai dato nulla….nulla…
e adesso vorrei tornare ad essere quello che ero prima….spensierata….gioviale…allegra…solare!
ancora non riesco….è dura…molto dura
e spesso mi sento in ritardo su tutto……io che invece ero sempre stata una che anticipa i tempi….una che era sempre più avanti!
come un vampiro lui ha succhiato tutta la mia linfa vitale.