Psicologia o psico-pazzologia delle relazioni?
di
Pat79
Riferimento alla lettera:
C’è un gruppo di persone che porta avanti una ideologia: LMS. L = look M = money S = status Secondo queste persone le donne cercano un uomo (e si sentono attratte) quando un uomo possiede bellezza, denaro, status sociale. Queste persone vengono definite in un certo senso estremiste. Sull’altro...
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Data di pubblicazione: 1 Dicembre 2019 - Views: 0 dal 14 agosto 2026.
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Categorie: - Relazioni

@Golem
“e parlo dell’arte moderna, che in teoria dovrebbe proporre modelli di reale contenuto, ma per miei interessi al riguardo giudico “vuota” o comunque adulterata strumentalmente”
Klimt e Schiele, li conosci?
Conosci Monet o Van Gogh?
Tutte persone che sono state criticate a suo tempo…perché quella non era considerata arte.
Anche per te non è arte quella?
Beh…mi spiace ma è arte tutto ciò che viene considerato arte e il contenuto c’è.
Credere che tutti siano degli stupidi ingenui non vale ed è poco credibile.
Ci sono anche scrittori che vengono definiti mediocri ma intanto riescono a vendere libri.
E alla fine è quello che conta e che fa di uno scrittore uno scrittore valido a prescindere di ciò che scrive, da come scrive e se scrive di cose profonde o futili e superficiali.
Pat79, vedo proprio che la tua comprensione di quanto si scrive è decisamente deficitaria, ma non ti manca la sicumera di chi crede di sapere e non sa un c..... Ma non preoccuparti, fai parte di quell’esuberanza intestinale di cui parlo spesso
Intanto gli artisti che hai citato hanno “operato” in un periodo storico completamente diverso da questo, dove il “mercato”, in ragione degli scarsi mezzi di “comunicazione”, era fatto da pochissimi esperti e appassionati. I galleristi erano galleristi e NON uomini d’affari come quelli odierni che pilotando il mercato nei termini che ho esposto, dove i facoltosi acquirenti puntano a due obbiettivi: quello di “apparire” colti e quello, più importante, di fare affari “investendo” IN Arte, e ad arte, contando sull’incremento di valore dell’opera grazie al battage mediatico e modaiolo che ruota intorno a quel mondo ormai adulterato. E questo non perché lo dica io e altri “saccenti” come me, ma gli stessi “operatori” pentiti. Visto che sei “esperto” saprai chi è il Saatchi di cui ti parlo, tu mi dai una mail e io ti mando l’articolo.
Caro Pat79, rivisto che sei così ferrato, dovresti anche sapere che circa 60 anni fa Piero Manzoni “produsse” la sua “Merda d’artista” proprio perchè aveva intuito che>>>
>>> l’Arte Moderna stava prendendo la piega “mercenaria” che osserviamo oggi, ma che viene taciuta da chi dovrebbe stigmatizzarlo, per banali ragioni “economiche” da che quello dell’Arte è diventato forse il terzo o il quarto mercato mondiale in termini di movimento di capitali. Piero Manzoni creò quello che fu forse l’unico vero “grido d’allarme” al riguardo, laddove la sua opera, di natura “scatologica”, per gli “esperti” come te suona come “…oggi qualunque cagata si faccia in campo artistico, se ben sponsorizzata sarà Arte”. Infatti vendette le sue scatolette, e di quelle sì che vorrei averne una, perchè è davvero, forse l’ultima vera opera d’arte capace di DIRE QUALCOSA.
Io non voglio insistere perchè certamente le tue cognizioni e la tua preparazione nel settore si evince dalle “dotte” dichiarazioni che fai al riguardo, dove mi sarei aspettato che avessi aggiunto che quando si è veri artisti si diventa famosi dopo morti. Ma non temere, ci sono stati critici d’arte messi peggio di te, come quella Durbè che nel ’78 a Livorno giurò che le teste recuperate dal dragaggio dei canali del porto fossero di Modigliani, quando invece tre giovani burloni locali le avevano “scolpite” col Black e Decker. Giusto per dire come siamo messi. Ciavo
Pat79,
concordo: giudicare è difficilissimo in ogni contesto. persino gli addetti ai lavori, che non si occupano che di uno specifico settore, possono prendere, e nel tempo hanno preso, solenni cantonate.
per me, arte è ogni creazione umana che comunica emozione. non a tutti, solo a chi è predisposto a riceverla. più o meno a ogni livello, come in amore. linguaggi a sé stanti, più o meno attuali e più o meno comprensibili.
l’artista, invece, indipendentemente dal suo successo di massa o commerciale (spesso artefatto dai mercanti o dai gusti/valori comuni del momento), è chi, proprio come Van Gogh, tanto per fare un esempio facile, è nell’intera sua vita coerente con se stesso. nel senso di sentirsi indotto a creare in un determinato ambito e a non voler fare altro, pur avendo, magari, ottime capacità di ottenere buoni risultati altrove.
scusa il deragliamento dal tuo tema primario.
Sì, siamo andati decisamente troppo fuori tema (che era un altro).
È vero, ci sono “artisti incompresi” che lo sono (artisti) solo per chi ha “voluto credere” che lo fossero. E d’altra parte, è comprensibile che ogni scarrafone…
A proposito, allego l’ultima “opera d’arte” del più pagato “artista” italiano del momento.
http://www.rainews.it/dl/rainews/media/La-banana-attaccata-al-muro-con-lo-scotch-di-maurizio-Cattelan-vale-120mila-dollari-f3d05462-942b-4055-8c32-353c8038fe56.html
@Golem
dopo ciò che sta accadendo con la banana di Cattelan, sei ancora convinto che non è arte…?
A me basta che ne sia convinta gente come te che sia Arte per avere la conferma che quell’esuberanza di cui parlava Totò quando vendeva la Fontana di Trevi ai vari Decio Cavallo, di cui è pieno il mondo, sia una verità. E Cattelan lo sa.
Ah, scusa dimenticavo: ciavo.
mah, non so. potrei commentare con una bestemmia ma sta di fatto che me ne fotto e devo spendere qualche soldo perché in banca ho 27.890 euro e devo pur investirli in un viaggio in canada o in mignotte.
ecco, posso dirti di essere realista. ascolta i consigli di golem. tromba. fai nuoto. mangia dei crostini integrali.
e lavati, perché un mio collega puzza come un cane e mi dà fastidio.
Per la profondità dei contenuti espressi nel post 34, straordinariamente in sintonia con i principi dei padri e madri fondatori di questo nosocomio, come per quelli dei precedenti interventi, che li lasciavano presagire, l’utente DSLP viene UFFICIALMENTE promosso “de facto” dai membri del Trinity College, a Titolare di Reparto del Dipartimento di Psicofisiologia Applicata della LaD Healt Clinic GmBH.
Diamo quindi il benvenuto al dottor DSPL.