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Una preghiera perché il mio ex ragazzo torni da me

di fedespera

Riferimento alla lettera: Ciao a tutti. Non so cosa mi abbia spinto ad iscrivermi e a scrivere questa lettera; ho letto poco fa una lettera che mi ha dato tanta fiducia. Sono una ragazza di 27 anni, sono stata lasciata dal mio ragazzo circa 2 mesi fa, dopo quasi 3 anni di storia...
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Data di pubblicazione: 7 Maggio 2010 - Views: 9

L'autore, fedespera, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore e relazioni - Spiritualità

366 commenti

  • 201
    Res -

    Ciao a tutti!
    Finalmente tra pochi giorni cambierò aria. Parto la prossima settimana per una vacanza(-lavoro) di un mese lontana da casa e da tutte le questioni. Spero che cambiare luogo e modo di vivere mi aiuti a cambiare anche il mio modo di pensare. Vorrei non pensare più a varie cose tra cui il mio ex ragazzo.
    Spero che questo periodo estivo,magari di vacanza,aiuti tutti voi a stare meglio.
    A risentirci!
    Lidia,tieniti stretti gli affetti veri,tra cui penso i tuoi genitori e prova a lasciare un po’ perdere il tuo fidanzato o ex… Ci tieni,ma devi capire anche se lui tiene a te.Prova a staccare un po’, magari così riesci a chiarirti.

  • 202
    LIDIA -

    Ciao Giusy ben ritornata qui. Mi auguro che le tue questioni le hai risolte, te lo auguro con tutto il cuore( almeno puoi dedicarti ai tuoi amici di qui, scherzo naturalmente). Ciao Res dalla tue parole noto che sei davvero entusiasta di fare questa vacanza-lavoro, apppoggio pienamente il tuo entusiasmo e spero davvero che tornerai più serena e che il tuo ex si allontanerà dai tuoi pensieri. Pure io vorrei farmi una bella vacanza lontano da tutti e staccare la spina( ma per vari motivi non è così semplice). Entrambe mi avete consigliato di capire che provo per il mio diciamo fidanzato e cercare di capire se lui mi ama sul serio. Comprendo che con uno come lui devo cercare di essere molto prudente e di tenere in considerazione soprattutto i miei genitori. Eppure penso, se non ho modo di passare del tempo con lui, come posso capire i miei sentimenti?. Telefonicamente mica è lo stesso che dal vivo?. I miei genitori dal canto loro non si farebbero convinti della mia esigenza. Ai miei non so come dirlo questo e dopo mi sembrerebbe di tradirli dopo come il mio diciamo fidanzato mi ha mollato. Con il mio diciamo fidanzato ne abbiamo parlato del fatto che dovevo essere sicura di potermi fidare di lui prima di dicuterne con i miei genitori. Ora però il tempo stringe, lui scende per le vacanze e dopo va a lavorare in un’ altra regione. Io dal canto mio, non mi sento pronta, però se non affronto i miei genitori non posso capire cosa sento per il mio diciamo fidanzato. Se a lui parlassi delle mie paure non so come reagirebbe( forse si stancherebbe e dopo succede un altro caos) in più non bisogna dimenticare che il tempo lo abbiamo misurato
    Scusatemi per il mio sfogo ma come al solito sono molto confusa
    Lidia

  • 203
    LIDIA -

    Ciao miei cari amici siamo entrati nel periodo delle ferie spero che state pianificando delle vacanze rilassanti. Io perora ho avuto qulche problemino di salute, per il resto si va avanti. Spero che presto avrò vostre notizie. Per il mio diciamo fidanzato la situazione non è molto cambiata: deve scendere e i miei non sanno nulla in quanto ho paura a dirgli di lui. Del mio fidanzato non mi fido e in più ancora lui non ha preso questo argomento di comunicare alla mia famiglia che ci risentiamo. Strano vero?. Me lo dirà a breve sicuro.
    Ciao aspetto vostre notizie
    Lidia

  • 204
    giusy82 -

    ciao lidia si diciamo che un po di cose le ho risolte,tesoro certo che devi averlo fisicamente davanti per capire cosa provi per via telefono non si puo capire nulla,io ti consiglio solo di vagliare ogni tua emozione ogni tuo pensiero che ti viene da dentro quando sei con lui e se capisco che è solo un fuoco di paglia beh forse vuol dire che tra voi ormai si è alzato un muro che non riesci a supeerare e in quel caso meglio lasciar perdere prima di scottarti ancora di più.
    baci a presto

  • 205
    LIDIA -

    Ciao Giusy sono contenta che un paio di cose le hai sistemate. Gli esami universitari come sono andati, scommetto bene?. Secondo te come devo dire ai miei genitori che lo risento?. Gli darò una delusione?.Io non riesco a valutare così se “il gioco ne vale la candela”, con il mio diciamo fidanzato, se non passo dei giorni con lui. Forse sarebbe stato meglio che non lo avessi cercato visto che con i miei genitori e lui combatto sempre la seconda guerra mondiale. Forse sono così ostinata e stupida che andrò incontro ad un’ altra fregatura.
    Lidia

  • 206
    giusy82 -

    ciao lidia secondo me con i tuoi genitori dovresti andarci soft nel senso inizia ad accennare il discorso non dirgli direttamente come stanno le cose e vedi loro man mano come reagiscono e la cosa migliore da fare

  • 207
    LIDIA -

    Ciao Giusy se io parlo con i miei genitori di lui succede molto probabilmente un gran caos. Io ho paura che li affronto, cerco di creare tra lui e i miei un rapporto democratico e dopo alla minima difficoltà lui scappa. Io non trovo il coraggio di dirlo ai miei. Secondo te perchè il mio diciamo fidanzato non ha ancora affrontato questo discorso?. Se gliene parlo io lui inizierebbe a confondersi e mi direbbe “già sono stanco prima di scendere”. Io penso che potrebbe reagire così( visto come si è comportato in passato) poi non saprei. Se lui non prende questo discorso secondo te tra qualche giorno dovrei prenderlo io con il mio diciamo fidanzato?. A lui non posso comunicare le mie paure visto che in passato quando mi sono confidata con lui sapete benissimo com’è finita.
    Lidia

  • 208
    lidia -

    ciao fedespera…pregherò per Voi, anche io ho lo stesso problema e lo stesso desiderio e le stesse speranze…uniti nella preghiera riusciremo e se non sarà così vuol dire che per noi ci sono altre strade migliori che Dio ci farà conoscere…

  • 209
    LIDIA -

    Ciao ragazzi per caso qui è entrata un’ altra Lidia?. Io sono quella della tormentata storia con il mio ex e attuale diciamo fidanzato. Il messaggio n 208 non lo scritto io, forse sarà stata una mia ononima.

  • 210
    faceless -

    Ma il tuo “diciamo fidanzato” un minimo di spina dorsale che lo fa camminare diritto ce l’ha o no? A quando l’affrontare la vostra relazione, prima con te e poi col mondo…genitori inclusi? E tu, per quanto tempo vuoi ancora tenerti il guinzaglio in attesa che lui “decida” qualcosa che non decidera’ mai, perche saranno gli eventi — come del resto e’ gia accaduto — a decidere per lui?

    E’ tempo che sia tu a prendere le decisioni necessarie, ma per poterlo fare bisogna guardare il presente, staccandosi dal sogno. Da quel che racconti il tuo presente e’ alquanto miserabile, l’unica cosa che devi fare e’ accettare che sia, e liberartene.

    Ci riuscirai?

  • 211
    LIDIA -

    Ciao faceless intanto ben tornato qui e da un pò che non dai tue notizie. Stai bene?. Il punto è uno: che i genitori sono i miei e dovrei essere io ad affrontarli e dirgli che mi risento con il mio diciamo fidanzato. A me manca la faccia di dire ai miei genitori che nuovamente mi frequento con lui.In più a questa storia si aggiunge il fatto, come mi avete detto voi mille volte, che io non mi fido di lui e non so se mi appoggerebbe oppure mi manderebbe al paese come ha fatto lo scorso novembre. A me non viene facile liberarmi di lui, forse perchè sono una stupida e andrò incontro ad un’ altra fregatura.
    LIdia

  • 212
    LIDIA -

    Ciao amici miei come va?. Il mio diciamo fidanzato, ci vogliono giorni per scendere, ma ancora non mi ha detto come penso di dirlo ai miei genitori che lo risento. Secondo voi perchè tace? Io una volta gli ho detto che non dobbiamo discutere delle nostre famiglie, però dovrebbe interessarsi a dirmi come penso di muovermi con la mia famiglia. Secondo voi dovrei affrontare con lui questo discorso, visto che i giorni stringono?
    Lidia

  • 213
    giusy82 -

    ciao lidia be faceless ha detto in poche parole magari un po crude quello che dovresti fare,anche io come lui ti consiglio di mettere dei punti fissi a tutta questa storia altrimenti non farai altro che stare nell’indecisione e nella confusione per nulla.
    affronta l’argomento se lui tiene a te dovrà pur appoggiarti e starti vicino

  • 214
    LIDIA -

    Ciao Giusy grazie per avermi risposto anche se siamo sotto ferragosto e il mondo sembra impazzito. Io l’ altro ieri, telefonicamente, al mio diciamo fidanzato gli ho parlato apertamente del fatto che ancora i miei genitori non sanno che ci sentiamo( o fanno finta di non averlo capito, non saprei). Lui tra pochi giorni dovrebbe venirmi a trovare. Al mio diciamo fidanzato gli ho detto, anche, che sono rimasta profondamente delusa dal fatto che lui non mi avesse chiesto come pensavo di affrontare il discorso con i miei genitori. Lui sai come mi ha risposto: “Me lo sono proprio scordato di chiederti quando dovevi dire ai tuoi genitori di noi, comunque, prima che vengo informali del mio arrivo”. Come si dimentica una cosa del genere?. Dopo mi ha detto che qualsiasi cosa accada posso fidarmi di lui e che lotterà per noi. Io non riesco però proprio a credere alle sue parole, non mi fido abbastanza. Già non mi da segnali positivi a mio avviso. Il punto è che se affronto i miei genitori e dopo lui scappa che figuraccia nuovamente mi farà fare?. Non trovo il coraggio di dirlo ai miei genitori. Lui verrà a breve, quel giorno lo voglio vedere di nascosto( dicendo ai miei che vado da una mia amica)però come al solito non so come muovermi con il mio diciamo fidanzato. A volte penso, la vita è così labile perchè compricarsela?. Spero che non mi abbandonerete e che qualcuno di voi mi darà un consiglio.
    Lidia

  • 215
    faceless -

    OK. Tu smetti, (diciamo ti “dimentichi”) di parlare al tuo fidanzato della vostra attuale situazione fino al suo arrivo. Una volta che si presenta gli parli VIS-A-VIS e gli dici che INSIEME andrete ad affrontare i TUOI genitori perche il tempo delle chiacchere e’ scaduto ed e’ ora che LUI ci metta la faccia.

    E’ la tua prova del nove. Se davvero ti vuole sara’ disposto ad accettare tutte le possibili conseguenze e lottera’ contro il mondo che vi e’ nemico. Diversamente mandalo aff…o e liberati di questa pesante zavorra. E’ ormai tempo.

    F.

  • 216
    lidia -

    si sono un’altra lidia

  • 217
    LIDIA -

    Ciao faceless, intanto, grazie della tua risposta. Come va?. Ad ottobre dello scorso anno, quando sono andata via da casa mia per lui, dopo che sono ritornata dai miei genitori, anche lui è venuto a parlare con mia madre e mio fratello( mio padre dice che non vuole proprio vederlo, lui dice sempre 6 mesi prima del matrimonio voglio conoscere i partner dei miei figli, comunque mio padre con il mio fidanzato in passato avevano passato del tempo insieme, quindi non è proprio uno sconosciuto per lui). Anche se si era esposto con la mia famiglia, quando telefonicamente gli raccontavo che le cose non andavano bene, dopo un mese non ci ha pensato più di una volta a troncare il nostro rapporto. Sicuramente se non l’ avessi cercato io lui non mi avrebbe cercato più. In sintesi voglio dire: anche che accetta di venire dai miei genitori( se è d’ accordo a venire prima) non è detto dopo che non faccia marcia indietro, lui è lunatico e senza polso( come la pensa in quel momento una cosa la fa non valutando le conseguenze delle sue azioni). In più se dai miei genitori mi presentassi con lui, senza dargli un preavviso, non so che reazione avrebbero. Altrimenti potrei provare se mio fratello ci facesse da mediatore. Il mio diciamo fidanzato ieri sera mi ha chiesto se avevo detto ai miei genitori del suo arrivo, io ho cercato di prendere tempo e l’ ho rassicurato che prima del suo arrivo tutto avrei risolto. Lui mi ha detto: Lidia hai paura per caso?. Io ho paura di lottare contro tutta la mia famiglia, di essere ridotta una pezza e dopo un pò di essere abbandonata nuovamente. Oggi mia madre diceva che ognuno è libero di scegliere e prendersi la responsabilità delle sue decisioni, però dopo non saprei, affrontando il discorso se rimane ferma in questa sua idea( o era solo una saggia frase pronunciata in un momento di quiete). Buon ferragosto spero sempre che qualcuno di voi mi risponda e mi stia vicino. Sono stanca di questa continua lotta(non trovo la giusta forza per parlare con i miei genitori).
    Lidia

  • 218
    LIDIA -

    Ciao mia ononima spero davvero che la tua preghiera arrivi in alto al cielo e tu possa trovare la tua stabilità e che i tuoi desideri si esaudiscano
    Lidia

  • 219
    faceless -

    Ma cosi si fa a stare con qualcuno che non si stima e di cui non si ha fiducia? Ma perche continui a segarti il cervello? Prendi le decisioni che devi / vuoi prendere e vivi insieme alle conseguenze che ne seguono.

    f

  • 220
    faceless -

    Errata corrige. “Ma cosi si fa a stare con qualcuno..” intendevo dire “Ma COME si fa a stare con qualcuno…”

    f

  • 221
    faceless -

    Forse sono nato, cresciuto e vissuto a latitudini diverse dalla tua, e per questo non riesco a comprendere come si possa volere qualcuno con cui non si ha il piu’ elementare livello di comunicazione; qualcuno per cui non si ha la benche minima stima; qualcuno privo di spina dorsale e di polso; qualcuno che ha bisogno del negoziatore per parlare dei proprio sentimenti; qualcuno che in fondo non ti vuole altrimenti avrebbe fatto di tutto per averti e tenerti a se.

    Forse continuo a non capire, ma qui chi ha bisogno di stringere qualche vite e fare una messa a punto, non e’ piu’ lui, credo proprio che sia tu, cara Lidia.

    f

  • 222
    LIDIA -

    Ciao faceless spero che oggi passerai un sereno ferragosto. Domani devo incontrarlo perchè ho deciso di chiarire le cose almeno di presenza non per telefono. Io so tutti i difetti del mio “diciamo fidanzato”( lui non si può definire il mio ragazzo con la lettera maiuscola assolutamente); però sono anche legata a lui. Non capisco il perchè anche conoscendo il suo carattere e non avendo per niente digerito il fatto che mi abbia lasciato continuo a tenere a lui( contro tutto e tutti soprattutto). Lui è fatto così per andarci d’ accordo una deve compatirlo,togliere ogni lite di mezzo ed avere molta pazienza. Bisogna anche passare sopra ai suoi sbagli. Io devo decidermi ormai il tempo stringe e sono stanca di lottare con i miei e di vivere con la paura che lui mi molli. Dovrei però davvero concentrarmi a vivere la mia vita senza di lui però neppure questa ipotesi mi viene facile da valutare.
    Help
    Lidia

  • 223
    faceless -

    L’unico tempo che conta e’ il presente, ma tu non lo stai vivendo. Tu sei nei presente con gli occhi del passato, unico tempo che la tua mente conosce, e guardi al futuro con grandi aspettative di cambiamento. Passato e futuro sono tempi lontani dalla realta del momento. Sono una produzione della mente. Il passato e’ carico di dolore e sofferenza dato dal pregresso e il futuro porta con se l’angoscia dato dall’incertezza e dal dubbio. Entrambi i tempi sono irreali, uno perche gia’ accaduto e l’altro perche ancora da venire. E’ necessario vivere il presente, esserci fino in fondo, sentirlo, ascoltare le emozioni che si provano ora senza filtrarle con la paura del futuro e il dolore del passato.

    E’ la tua mente che controlla tutto questo. Sono i tuoi pensieri a portarti angoscia, dubbi, e paure. Tu non sei la tua mente. Segui le tue emozioni, quelle non mentono mai. Aggrappati all’emozione e non lasciare che la mente ci metta voce con tutta quella serie di castrazioni e frustrazioni che fanno parte del pregresso.

    La tua pancia, le tue emozioni, ti hanno gia’ dato le risposte che cerchi. Quel modo che usi di chiamare il tuo fidanzato, il sostantivo “diciamo” e’ gia’ una risposta, ma tu continui a lasciare che sia la tua mente a dominare le tue emozioni.

    Vivi il presente e ascolta le risposte che gia sono dentro di te.

    Leggiti “Il potere di adesso” di Eckart Tolle, e’ illuminante.

    Ciao

  • 224
    LIDIA -

    Non sapevo che il mio amico faceless avesse un debole per la filosofia!!!!!!. Leggerò questo libro che mi consigli ben volentieri. Comunque io a tratti ti sembrerò l’ incarnazione del pessimismo di Leopardi e Schopenhauer in realtà non è così. Forse trovo qualche difficoltà a vivere il mio presente ma in me ho la carica prorompente di Marx e Marcuse, credimi. Le mie difficoltà di vivere il presente non sono solo legate al mio diciamo fidanzato ma anche in generale al mio carattere e ad altri miei problemi. Comprendo che mi aggrappo troppo al mio diciamo fidanzato perchè vorrei ogni tanto sentimi più leggera e più vicina alle mie coetanee. Capisco di sbagliare strada e conosco tutti i suoi difetti. Riesco anche ad analizzare lucidamente il mio attaccamento a lui( non nego il sentimento che nutro però nei suoi riguardi);eppure anche se come al solito le risposte ce lo davanti non VOGLIO ACCETTARLE, per paura ed incertezza. Domani devo incontrarlo e devo prendere una decisione definitiva. Purtroppo anche se volessi aggrapparmi a lui sono ostacolata dagli altri. Il mio universo parallello non può esistere lo so, stanotte cercherò di farmi coraggio. Io non nego però, che oltre l’ evidenza tengo a lui, e immagino ingenuamente che da questo rapporto potrei ricevere quello che finora non ho trovato in me e nelle relazioni che ho avuto con gli altri( amici, colleghi). Domani sera avrò preso la mia decisione ma comunque ci soffrirò sempre, se mi trovo con lui con i miei genitori avrò l’ inferno, se invece rinuncio a lui mi assalirà un profondo senso di vuoto. Leggerò il libro spero che mi illumini, forse sono un caso troppo disperato
    Lidia
    Spero di continuare a ricevere tuoi messaggi
    Buonanotte faceless

  • 225
    LIDIA -

    Ciao faceless e tutti voi miei amici, sono di nuovo qui a scrivere. Da circa 5 minuti ho finito due conversazioni davvero massacranti, sono molto frastornata. Intorno alle 22 mio fratello è ritornato di uscito e mi ha chiesto di parlarmi. Mio fratello aveva letto degli sms nel mio cellulare( a quanto pare) ed è venuto a sapere che domani il mio diciamo fidanzato verrà a trovarmi, anche se non lo sanno i miei genitori, il mio piano di vederlo di nascosto è sfumato. Mio fratello era davvero preoccupato e mi chiedeva quando avevo intenzione di parlare con i miei genitori del mio diciamo fidanzato. Era triste, affranto ed era terorizzato dall’ idea che io potessi fare una stupidaggine. Io non riuscivo a rispondere alle domande di mio fratello, ero come immobile. Dopo un pò gli ho detto di stare tranquillo, ma lui era sempre preoccupato ed infine si è deciso ad andare a dormire. Come termino la conversazione con lui, subito chiamo al mio diciamo fidanzato. Gli ho detto: Non mi hai più chiesto se avevo risolto con i miei genitori, vedi che domani per lavoro mio fratello viene nella tua città ed io voglio che gli vai a parlare. Lui inizialmente gli seccava andare dove lavora mio fratello, dopo io chiaramente gli ho detto che lui non fa mai la cosa giusta, non mi capisce e non mi supporta abbastanza. Inoltre ho aggiunto che non siamo ragazzini e sono stanca di questa situazione e voglio dei punti fermi. Il mio diciamo fidanzato non volendo andare da mio fratello, mi dimostrava come gli ho detto, che non voleva aiutarmi. Alla fine siamo rimasti che lui domani andrà a parlare con mio fratello serenamente per aiutarmi. Spero che non combini guai!. Io ancora non avevo deciso cosa fare con il mio diciamo fidanzato, ma ora gli eventi stanno correndo troppo veloci, ed io mi trovo a dover affrontare questa situazione. Ora sono costretta ad affrontare la mia famiglia per lui anche se le mie idee non sono chiare( che figura faccio con mio fratello se faccio marcia indietro e gli dico che sono confusa). Con quale coraggio affronto i miei genitori domani e chissà come andrà l’ incontro tra mio fratello e il mio diciamo fidanzato.
    Come qualcuno legge questo mio messaggio, lo imploro di darmi un consiglio.
    Lidia