PostePay, vogliono sapere tutto di te!
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Spero lei possa leggere queste mie poche righe.
Recatomi per rinnovare una comunissima carta pay presso l’ufficio postale mi son sentito chiedere oltre i dati anagrafici di routine:
se sono disoccupato o lavoro, se svolgo lavoro autonomo o dipendente, se iscritto ad albo o ordine professionale e da quando, se possiedo beni immobili, se ho quote azionarie.
A questo punto ho chiesto se voleva sapere altro ………. e sono andato via rinunziando.
Avendo appreso che lo Stato vuole cosi mi sono chiesto e le chiedo: siamo cittadini o sudditi gridando a gran voce: ………. ED ORA BASTA!!!!
Data di pubblicazione: 2 Marzo 2020
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Categorie: - Cittadini - Consumatori
4 commenti
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… e hai fatto bene. Meno informazioni si danno, meglio è.
Francè, bene hai fatto. Paga in contanti …….., chettifrega della Postepay? Cerchi rogne?
sono d’accordo. con la scusa della lotta all’evasione automaticamente siamo diventati delinquenti fino a prova contraria.
Spero che anche qualche illuminato possa concordare e riflettere.