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Peres, l’apparenza inganna

Israele cesserà l’avvilente oppressione? Dopo le bombe a grappolo e in modo peggiore le barbarie compiute verso civili inermi darà spazio alla riedificazione delle città distrutte ? E pensare che Peres aveva l’apparenza dell’amante della pace. Spesso però l’apparenza inganna.

Cordialmente
Carlalberto Iacobucci

L'autore ha scritto 140 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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2 commenti

  1. 1
    usul -

    pur non condividendo il sionismo al 100%, faccio notare che lo stato d’Israele risponde più ad esigenze dell’occidente industrializzato che a quelle degli Israeliani e degli Israeliti.
    ovviamente, le correnti oltranziste, presenti nei territori occupati fin dall’inizio, tenderanno all’uso sistematico delle armi, ma generalmente non le hanno usate per attaccare bensì per contrattaccare.
    Holmert è stato criticato in Israele per la “pesantezza” della sua risposta al rapimento dei due soldati israeliani; il leader Hizbollah ha detto che se avesse minimamente sospettato il casino che ne sarebbe derivato non avrebbe dato l’ordine di rapimento, ma questa prudenza, eccezionale per un fondamentalista islamico, puzza di furbata.
    Ora, il problema palestinese esiste e sta lì dal 1947 per colpa dell’Occidente, ma non si può certo sottovalutare che le politiche coloniali occidentali in Medio Oriente hanno attivato quei matti di fondamentalisti islamici, alcuni dei quali presenti nell’apparato politico come partito armato, come in Libano; e se in Italia avessimo AN che ha un esercito suo e siede in parlamento?!
    perciò, e ripeto che non sono 100% sionista, prima di definire Israele “avvilente oppressore” suggerirei un passeggiata rinfrescante di 10′ in terrazzo e uno sguardo occasionale al Jerusalem Post, dato che in Italia le notizie di quella fonte di solito non arrivano.

  2. 2
    Carlalberto Iacobucci -

    Non credo sia in discussione il concetto di sionista ma quello della disumanità. E sia chiaro che la stessa non appartiene ad Israele ma piuttosto ad un Mondo che oramai mostra significative discrepanze.
    Quello che vorrei ribadire è che mi riesce difficile da comprendere l’uccisione di bimbi inermi, di bombe a grappolo non convenzionali, quanto di quelle inesplose che per sorte avversa ne uccideranno molti altri. Ma il rammarico più grande è quello d’aver timore delle rappresaglie, che potrebbero vedere altri innocenti uccisi. Per quale motivo Peres ? Nel 1994 gli venne lodevolmente concesso il Nobel per la Pace.
    Cordialmente
    p.s. Approvo i 10′ di pausa riflessiva ma non per rinfrescarmi come darò uno sguardo al Jerusalem Post

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