Poter parlare con il presidente del consiglio
Riferimento alla lettera:
Chiedo di poter scrivere al presidente del consiglio Onorevole Silvio Berlusconi su temi che riguardano il lavoro e la crisi finanziaria. Ho una situazione particolare e vorrei dei chiarimenti da parte sua. Vi ringrazio se potete darmi la possibilita' e indicazioni su come fare. Grazie
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Data di pubblicazione: 4 Marzo 2009
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Dal fronte del “c’è ben altro di cui discutere … ” ancora non leggo suggerimenti.
Spiace !
Al punto che provo a rispondermi da me.
Perchè non parlo mai delle mille cose belle, buone che … pur si registrano qua e là ?
Non le ignoro e non le svaluto, solo che il buono (ma questa è una conferma) viene, sempre e solo, dal solito fronte dei “non addetti ai lavori”, è talmente ovvio che non fa notizia … e mi chiedereste com’è che “parlo dell’acqua calda” ?
Come invece, chi è eletto, preposto (e quindi lautamente compensato per le sue particolari e delicate mansioni), chiamato a ben operare o quanto meglio a farlo “con onestà competenza e impegno”, spesso non lo fa, e spesso non a caso.
Naturale quindi che se agisci male, forse farai del bene a chi non lo merita o non ne ha diritto ma CERTAMENTE sottrai quanto era destinato a bisognosi o a soggetti cui il “quantum” era dovuto: PRODUCENDO UNA INGIUSTIZIA e un cattivo servizio.
E’ così frequente questo comportamento che il “sistema” si è tutelato dalle possibili reazioni del fronte del “bene”, erigendo vere difese dai possibili sussulti di onestà orgoglio onore e disciplina della cosiddetta Società Civile.
Eccole le Caste degli intangibili, marcio all’ennesima potenza, negazione di ogni diritto di appartenenza al consorzio umano e attestazione di quanto vana sia una Carta Costituzionale non applicata.
Disgusto, rifiuto, rabbia, sono questi i sentimenti più diffusi oggi in Italia: perchè dovrei io parlare di altri argomenti se non se ne trova uno degno da proporre in discussione ?
Chissà, che come succede a barconi e gommoni sovraccarichi di rovesciarsi e affondare, non possa accadere che a forza di imbarcare cani porci nella sua maggioranza, quale che sia, quella del momento e di volta in volta sempre più simile a putredine, anche a Roma si verifichi un bel naufragio, EPICO, nel vasto mare della politica.
Che bello, sai quanti bei titoloni e commenti dai media: chissà … !
Ho 60 (sessanta) anni e sensa lavoro, ho un’invalidta’ dell’ottantapercento (80%), ho versato contributi con la cassa geometri per circa 27 anni, ho fatto il militare, ho versato contributi all’imps per circa 10 anni, a casa lavora mia moglie come precaria alla scuola materna e stiamo nel procinto del divorzio, per cui quei due soldi che prende a me non da una lira, anche se l’ho mantenuta fino a che lavoravo io, abbiamo due figli una va a scuola e un achesso invalido dopo un incidente in moto e senza lavoro. Mi dite come faccio a campare con 280 euro al mese. La cassa geometri anche se ho ricevuto la medaglia d’argento non fa nulla, per farmi almeno sovravvivere, ma che devo dintare un delinquente? Ditemi voi cosa devo fare, io rivorrei almeno i soldi che ho versato, i miei soldi capito….
per Ivano i conti tra il dare e il ricevere NON tornano MA non è il solo.
Ti dirò, Ivano, che io, già alla fine degli anni 90, ricordo di aver chiesto al sindacato regionale che fosse estesa ai lavoratori dipendenti la possibilità di assumersi DIRETTAMENTE l’incombenza di dichiarare i propri redditi e versarsi i relativi contributi previdenziali, come accade da sempre per le categorie di “libera professione” e lavoratori autonomi.
Unico dovere dare prova in azienda dei versamenti effettuati: stop alla funzione di SOSTITUTO d’IMPOSTA, ruolo per cui le aziende riscuotono le imposte e i contributi per conto dello stato, così che noi, solo noi, si debba pagare fino all’ultimo centesimo.
Noi non possiamo evadere o eludere NIENTE.
Naturalmente non ho avuto risposta, NESSUNA.
Ignorato totalmente: tale doveva apparire la mia richiesta, una pura bestialità, e NESSUNO dei numerosi presenti pensò di raccogliere la proposta.
Avessi analoga occasione oggi, chissà come sarebbe accolta.
Purtroppo l’andazzo di riscuotere fra gli operai e poi elargire OLTRE IL LECITO e il GIUSTO ad altre categorìe non è cessato, ANZI.
Allora, tra lo sparare e il non sparare a chi è SENZA RAGION D’ESSERE IN CASA MIA; NEL MIO BOX ECC, io sono per SPARARE. PUNTO !
Maaaa … era disarmato, la pistola era una scacciacani (però il tappino rosso non c’era sul foro della canna), colpito alla schiena, quindi stava per fuggire e non ti minacciava (e chi mi dice che sia da solo, che poi col complice sopraggiunto io non debba affrontarne due), in quel frangente, un secondo perso a riflettere sulle opportunità o meno, se la mia reazione può essere “sproporzionata alla minaccia” può essere l’ultimo secondo di vita, per la MIA vita o per proteggere quella dei miei cari… !
In quel momento io sono da solo e ho tempo zero per pensare: devo solo agire o …
Del resto, poi, col SENNO DI POI, siamo bravi tutti.
Anche ad applaudire i nostri co...... politicanti quando mandano migliaia di militari e carabinieri in “missione di pace”, quando la vera frontiera è quella che conosciamo quotidianamente, INDIFESI, anche dalla legge: sempre oltremodo e oltreragione GARANTISTA verso chi delinque !
Ho da poco la porta, blindata, 1700 euro e
un sistema di allarme, 2200 euro: totale finora 3700 euro che avrei potuto destinare in cure mediche, viaggi ed altro ma le cose vanno come vanno e ci si deve almeno passivamente tutelare.
So che non basta: se l’intruso non si lascia spaventare dall’allarme (ormai sono così tanti gli allarmi, nel circondario, che alle ore più varie, che i vicini non si allarmano nemmeno più e TE LA DEVI VEDERE TU, senza alcuna speranza di aiuto.
Come ?
Ma con un’arma, pare logico rispondere.
Già, è facile, FACILE STO c.... !
Devi avere TITOLO per chiedere il porto d’armi (al delinquente non lo si chiede mai), motivi professionali, dopo che mi sono allertata, se non scappa posso solo gridare, prendere il coltello e sgozzarmi da me: almeno gli nego la soddisfazione di farmi fuori.
Ecco il diritto alla sicurezza domiciliare, oggi, in Italia.
renzi e alfano hanno i caramba in casa !
Dopo il gran clamore sulle fesserie di Marino, bersaglio comodo di quanti ancora non sono riusciti a sgomitare quel tanto che basta a salire sul carro di renzi o almeno a “farsi vedere”.
Giorno 21, sono a Milano, la gran città del nord, vera capitale economica del paese, dove non si sta mai con le mani in mano, la città da bere, del fare e di tutto il meglio, SE bisogna oscurare il sindaco anomalo.
Milano è PULITA, nulla da dire, vigili in servizio non se ne vedono (ho girato almeno 5 ore a piedi, in centro e 2 in macchina) in compenso i semafori sono tanti, i trasporti di superficie sono tantissimi, TROPPI, di ogni colore tipo, misura multipla e foggia MA TUTTI girano vuoti: VUOTI.
Irragionevole insensata mega esibizione di efficienza e servizi: il troppo stroppia
Tram che fermano le auto in strada, auto ferme al semaforo sui binari, moto che ti superano da ogni lato a velocità sostenuta e marciano zigzagando (mi chiedo cosa possa essere diventato, oggi il traffico di Roma o Napoli), incroci pazzeschi, strisce a terra zero, 5-7 confluenze e navigatore inutile, dato che non riesci, tra le varie uscite, a capire quale sia la tua, e file interminabili di moto (anche sui marciapiedi) e auto posteggiate nei viali alberati, tra gli alberi, nel famoso verde urbano milanese, che fatichi a capire se sono “in strada” o ferme.
Ah, dimenticavo i pullman granturismo, a centinaia, in centro (ma i turisti 2 passi non li possono fare ?) a fare caos, circolanti o parcheggiati: IN CENTRO !
E Pisapia viene preso a modello ?
Una città da cambiare totalmente o da buttare: certo invivibile, non fruibile.
Sicurezza: a gruppi di 2/3, alle ore 9,30 intorno al DUOMO, ho contato circa 25 alpini (visti solo al Duomo) in assetto da guerra, FERMI, bersagli come in garitta, (che senso ha concentrarli tutti lì quando ne bastano 4/5 visibili e gli altri SI DEVE IMMAGINARE CHE SIANO NASCOSTI O NEI PRESSI ?).
Ore 14, neanche uno, qua e là pula e caramba a plotoni.
5€ di Area C e 24 di Parcheggio: Milano.
L’avrete capito, non mi è piaciuta la Milano che ho, mio malgrado, dovuto attraversare (quella parte di essa, almeno).
Le code transennate per incolonnare i visitatori nel Duomo, hanno suscitato una vera ribellione: meglio entrare, tranquilla, in Sant’Ambrogio, respirare un attimo di pace e magari ricordarmi la poesia spiegata a scuola, dei soldati austriaci, dritti come pali, puzzolenti coi loro baffi unti di sego ma che quando intonano una melodia religiosa tornano umani, cristiani, accomunati a noi dal comune credo.
Una targa, Educandato Emanuela Setti Carraro mi ha riporta al ricordo di quel generale, poi il monumento a quell’altro, Garibaldi.
Bello, imponente, peccato capitali spesi per EXPO e manco un centesimo per lucidare il monumento di quel tale Giuseppe che fece buona parte della storia milanese: ma proprio solo moda e farrari, credete interessino ai turisti ?
Se il mix offerto non comprende storia e cultura, non si può appieno conoscere comprendere e apprezzare nè Milano nè l’Italia di oggi.
A prova che tale ottica è ignorata, che forse ci bastano le vagonate di stranieri che vengono scaricati negli alberghi per una notte e poi portati col pullman a comprare la moda, NON ho visto una che fosse una, bacheca ad uso dei pedoni, nei marciapiedi che ti dicesse … ecco, tu sei qui, ecco altri punti di interesse nel raggio di 500 metri e la legenda di altri punti, più lontani, in altre direzioni: Milano da evitare e dimenticare, secondo me, una contraddizione unica.
Invece di fermare le auto e il traffico privato ai bastioni e OBBLIGARE alla sosta, ti prendono 3 euro ora se parcheggi, dopo averti già pelato 5 euro di ingresso con Ecopass.
Tutto mi ha dato sensazione di Intenzione di Spolpare chi va a Milano: bene, bravo Pisapia, preferisco stare nella mia piccola provincia, vi lascio tutte le bollicine e i clamori della vostra città “da bere” che va bene per bevuti e fatti e strafatti
Giorni fa me la prendevo con la Orlandi, tecnica renziana, capo dell’Agenzia Delle Entrate che non presentava correttamente l’inedita forma di scudo fiscale rispetto a funzioni, dichiarazioni e intenti suoi, dell’Agenzia e del Governo su lotta all’evasione.
Adesso (forse mi legge) prende un pò troppo sul serio il suo ruolo (le avevano detto esplicitamente che trattavasi solo di far scena, senza infastidire troppo i manovratori, maquillage e buffetti sulle guance degli evasori ?) e giunge, incautamente, a definire controproducente la quota dei 3000 euro in contanti.
Ovvio, renzi si inbufalisce e fa dire a Zanetti (ex montiano !!!), suo scagnozzo e sottosegretario presso il MEF che essa si deve “togliere dai piedi” perchè non in linea col governo.
padoan, poveretto, chiamato in causa, è combattuto tra “fedeltà-sudditanza” a renzi o difendere apertamente la Orlandi, sè stesso e la propria immagine (quel che resta, ormai, del “tecnico” indipendente): se fosse così, nessun giornalista avrebbe insistito sul caso, dato che se salta la Orlandi, si sarebbe dovuto dire, c’è guerra con renzi e padoan abbandona, CADE il governo.
padoan: solo la firma, per scenografia e conferenze stampa, le manovre le fa renzi ?
No, fingono e smorzano tutto, CI PROVANO: è mai possibile dichiarare una cosa e disporre per l’esatto contrario apparendo coerenti e cristallini ?
é la politica del fare: renzi FA, FA campagna elettorale, da 18 mesi.
Ricordo la battuta di renzi ” non siamo i passacarte dei PM”.
Se il Parlamento ha letto (finalmente) la finanziaria 2 giorni fa, il Quirinale sabato scorso per la firma e l’invio alle camere per la discussione, come fa Bruxelles, già 10 giorni fa, a dire di apprezzarla ?
Con notevoli incongruenze, poi, rispetto alla famosa lettera per cui cadde berlu, l’hanno presa per buona: INCREDIBILE.
Il co......, dall’America afferma che la lotta all’evasione oggi si fa col CLIK.
Tutti passacarte di renzi, UE, Quirinale, padoan, Orlandi forse no.
Ieri avevo fretta, vorrei completare il ragionamento.
Ricordo come già per berlu, il Parlamento rappresentasse una inutile entità, una perdita di tempo: le leggi potevano essere benissimo proposte e votate da un centinaio di persone, i suoi YES MAN, ovvio, inutili e disorganici tutti gli altri.
Non è che avesse torto, visto che da decenni ormai, sono là solo a pigiare il tasto come suggerito dal “capo”: PASSACARTE.
napolitano ?
Il passacarte di Merkel e UE.
monti letta ? I passacarte di napolitano.
pd e Parlamento ?
Passacarte.
mattarella (basta valutare su cosa pone firma e controfirma), e tutti gli organi politici istituzionali sociali: passacarte di renzi.
La Consulta, che chiamata a far chiarezza Costituzionale emette sentenze suscettibili di interpretazioni (che ovvio, renzi trova sgradite come l’olio sulla bruschetta) ?
Passacarte.
Vertici manageriali e bancari di ogni ordine e grado ?
Passacarte.
Autority di ogni tipo, ministro padoan ?
Passacarte.
Cantone ?
Deve ricordarsi “chi ha vinto le elezioni” o diventa PASSACARTE (come Cottarelli).
Tito Boeri e Rossella Orlandi ?
Non si adeguano alla linea del “capo” ?
Passacarte “difettati”, mandiamoli via.
Anche Francesco, pare si sia piegato a renzi, aggredendo inusitatamente Marino (ancora nessuno se lo spiega).
Ma, stando così le cose, perchè perdere tanto tempo nel fingere di aver riformato Province Senato e quant’altro: si faceva una bella riforma dello Stato in chiave Presidenziale, trasparente e comprensibile, moderna e innovativa.
Un’unica funzione di governo prevista su un’unica persona (supportata da un manipolo di fedelissimi gerarchi) che sia stata nominata da napolitano, benedetta da merkel, osannata e adorata dagli amici e, chissenefrega, bestemmiata dal resto degli Italiani, tutti invidiosi gufi e co...... comunisti.
AMEN.
matteo, con un CLIK scovi gli evasori, CHE BELLO, massimo 2 CLIK e il governo recupera e INCASSA i miliardi evasi.
Ti concedo 10 CLIK.
Dicevamo ieri, i PASSACARTE, di questo o di quello, i Factotum, i Galoppini, i Portaborse, i Maggiordomi, i Tappetini, i Servi …
Ecco (sono stufa di avere sempre ragione), stamattina e ieri sera i tiggì non fanno che riportare e commentare le parole di cantone (si guadagna il minuscolo) per il suo protagonismo (francamente smodato, eccessivo, scandaloso): ma, lui dovrebbe essere discreto e “sopra le parti”, è un magistrato che si occupa, con vasto potere e autonomia di anticorruzione ( cioè mafia camorra e altre similari attività) e che fa ?
è sempre qui o là a parlare, presenziare, convegnare, simposiare: ma il suo lavoro, quando c.... trova il tempo di farlo ?
A quel tempo, il duce aveva il “vate”, D’annunzio, berlu creò bertolaso e renzi oggi ha “avocato” cantone, mister “omnia-cantone”, pronto a spianare le strade e raddrizzare le curve per il suo matteo.
Gli argomenti di renzi per sloggiare Marino da Roma sono fiacchi ed ecco lui, il super Servitore dello Stato (ci fu un tempo in cui venivano così definiti DOPO, da morti, NO, per cantone lo si fa da vivo) con le magiche parole: Milano ha gli “anticorpi” e Roma no, una funziona l’altra no, una è capitale di questo e l’altra non merita d’esserlo su niente
Non sarà che Roma è quel che è per colpe non sue e sia solo un cesto di mele che si sono via via sempre più guastate per colpa di alcune introdotte GIà marce ?
Metti in un solo luogo la politica e la gestione di TUTTI i poteri, compreso quello di autoprocessarsi e autoassolversi puntualmente, se poi ci metti il cantone di turno a dire che è giusto e vero ciò che dice il premier … perchè lo dico io, che mi ha nominato lui, che è stato nominato da quell’altro, che accontentava così la merkel … e QUINDI é INCONTROVERTIBILE: Marino deve andarsene perchè renzi ha un amico da sistemare, perchè è uno stronzo, forse ucciderà la madre e comunque, è certo che si faceva le seghe: lo prova il fatto che usa gli occhiali !
Ma basta!
BASTAAAA !
Dai tiggì di ieri, parole del sommo passacarte: il risparmio resta un insostituibile fondamentale pilastro per lo sviluppo del paese “anche in questa fase di crisi” (che c.... vuol dire ?).
Questa cosa corrisponde a verità assoluta !
Esattamente come è vero e provato (deve averlo detto cantone in qualche momento di pausa ECCEZIONALMENTE concesso ai microfoni) che gli immigrati sono una risorsa insostituibile per il paese.
Vado a vedere, per quel che ne capisco e vedo che i Titoli di Stato sono a rendimento negativo, se lasci i quattro soldi in Conto Corrente, tra spese di gestione e tassa sul capitale al 2×1000 e tassa sugli interessi (si fa per dire) al 26 %, sarebbe più corretto se il PASSACARTE dicesse GRAZIE per come vi fate derubare.
Tutto , comunque ti giri, NEGATIVO.
ORA cè l’operazione Poste in Borsa: neanche se mi vendono le azioni a metà valore le compro.
Poste: prima, deve imparare a fare il servizio per cui esiste, servizio postale;
pacchi e posta consegnati quando vogliono, il servizio è caro, se vai all’ufficio (e lo trovi aperto) perdi 3 ore; risparmio postale era tale e aveva senso e valore quando riconosceva VALORE a quanto versavi: ora ti trattano molto meglio nella più strozzina delle banche.
Fate voi !
Par di capire che nonostante l’alzata di ciglio della Consulta (di più non c’è stato se ora renzi ci rifà, tocca ancora le rivalutazioni sulle pensioni, sto fior di galantuomo nominato) e il suo passacarte di riferimento, quello che sta al colle più alto, acconsente.
è proprio utile, necessario un presidio, un PRESIDENTE, oggi, in ITALIA.
Neanche su questo avrò il parere pacato e illuminato di taluni, pazienza, è da mò, CHE ME NE FACCIO UNA RAGIONE !
Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare.
Queste le parole di Bertolt Brecht, qui addirittura “capiscono le motivazioni” ma non si spiegano il mio impegno.
Forse cerco di risvegliare le coscienze e le persone.
Forse !
Finalmente, chiusa la fiera a Milano, le vacche tornano in stalla e via anche i mediatori.
Tutti meno uno che va a mediare a Roma, un altro che minaccia di lasciare (sentendosi offeso) e DI FATTO, offrendosi come candidato a questo o quello, a chi facesse un’offerta.
Regista, no, quello resta saldamente al suo posto, forte del “successo” della fiera.
I bilanci veri, li faranno (loro), quando avranno il coraggio di presentre i conti, DOPO tutte le tornate elettorali possibili e immaginabili: mai.
Fatto è che se dai previsti 24 milioni di biglietti venduti (detto dal commissario Sala, già ora “candidato in pectore” per il comune di Milano), utili a coprire le spese (e già non sappiamo con quale generosità avessero calcolato detta soglia minima) sostenute dallo Stato (i cittadini che pagano le tasse ma non per questo hanno mai medaglie e onori) siamo oggi a 21 MILIONI, se aritmetica è uguale ovunque, mancano parecchi soldini in cassa.
Nonostante ci sia stata la svendita dei biglietti, progressivamente a prezzi sempre più stracciati (ecco le file interminabili degli ultimi 2 mesi), hanno FALLITO.
Non basta, vorrei che mi spiegassero CHI integra la quota di costo mancante tra il prezzo originario previsto di ogni biglietto e quanto di fatto speso dai visitatori con ingresso in promozione.
Non ne sapremo mai nulla: è l’ITALIA che funziona, riparte, si sblocca (chi ha la faccia più tosta più ne inventi) fortemente voluta impostata e seguita nel tempo dalla corte del fenomeno quirinalizio regiorgino, che non ha visto, per anni, i giochetti e i casini tra la Moratti e il Formigoni, giusti giusti per far inserire mafia e corruzione nell’affare.
Che non termina qui, purtroppo: ora devono gestire le aree e … sai quante altre medaglie ancora da attribuire ?
Mi aspetto che CROZZA e la GUZZANTI, dopo le ironie sulla gestione dell’altro successo, il terremoto dell’AQUILA, abbiano materiali e cronaca per ricordarcene.
I processi ai ladroni, QUANDO ?
Si contraddicono: trattandosi di RUBARE, prima con monti e letta, denari dalle pensioni e quindi far propria l’espressione di berlu del METTERE LE MANI IN TASCA AI CITTADINI, tutto bene giusto sacrosanto e doveroso “far cassa su una gran quantità di soggetti, magari anche a redditi medio bassi MA, data la vastità della platea, l’esito è imponente, allora tutto bene, fregandosene di equità logica e buon senso, riducendo tutto a una semplice faccenda di numeri.
Con la pretesa, poi, di spiegarci che non si poteva fare altrimenti, dato che gli altri possibili soggetti nel mirino, i redditi alti e scandalosi, anche se tassati non avrebbero prodotto lo stesso effetto aritmetico: tanto vale lasciarli intonsi, MICA VUOI GUASTARE IL FEGATO a chi è stato IERI e sta OGGI, dove vorrò essere IO DOMANI !
C’è che in quel caso se ne sono fregati del clima di fiducia così diffusamente intaccato, su quell’infinità di pensioni da lavoro, lavoro vero.
OGGI, renzi, il tomo, la faccia di bronzo, afferma che le proposte di Boeri di mordere pensioni e vitalizi d’oro non sono state accolte “per non sciupare il positivo clima di fiducia: non ha pensato, il maledetto, 3 mesi fa, alla fiducia di così tanti cittadini quando, dovendo rispondere ai rilievi della Consulta, ha escogitato il “bonus POLETTI”, roba da mensa dei poveri, venisse la sciolta perenne a entrambi.
Consumando così il secondo strappo (anche qui, ha pensato a far cassa, tanti soggetti da far fessi, tanti soldi per il SUO pallottoliere delle SUE infinite ripartenze.
bersani dice che sbaglia chi esce dal pd: l’unica vera azione di sinistra, oggi, non può prescindere dal pd e che quindi lui resta a … fare le battaglie: contento lui !
Da provare che abbia ancora senso ragionare di sinistra, OGGI in UE, e in un paese così forzatamente orientato tra una destra tradizionale e una sinistra moderata che per stare in piedi teorizza e attua politiche di destra per ottenere consenso e mandato a governare.
Mi sconvolge ammetterlo ma forse ha ragione il renzi/pontefice maximo: il ponte serve, c.... se serve.
Ad esempio, metti che c’è un ponte che porta a Messina, magari ha anche una leggera pendenza, in caso di necessità, i galloni pieni di acqua potabile ci arrivano da soli ai messinesi, ECCO uno degli usi a cui sarà destinato, il ponte, almeno secondo la testa bacata di renzi.
Se non altro adesso sappiamo cosa se ne faranno i Messinesi.
Difficile immaginare, anche alla luce dei nuovi fatti, cosa potrebbero farsene i Reggini.
Io, a fronte di tante dichiarazioni e prese di posizione dal “versante siciliano” ( trascurando per un solo attimo di considerare le utilità a mafia e n’drangheta ) non ricordo mai di aver ascoltato qualcuno chiedere o esprimere pareri “dalla parte dei Calabresi”.
C’è un precedente nella storia che preoccupa: fecero scegliere, imposero la scelta sbagliata già una volta e così ammazzarono il messia, non dubito che a fronte delle vere necessità di quelle due martoriate regioni, riusciranno a indurre quella del ponte, come la prima e unica, la vera necessità e occasione di occupazione sviluppo turismo cultura ecc, ecc, e bla e bla bla …
Anno 1963, ero in 5^ elementare e tale maestro Avanzato, siciliano emigrato al nord per “insegnare” (si, mi ha insegnato una sola cosa, una nuova parola, VASTASO, che non mi è servita a niente): bene, ci raccontava che abitualmente si doveva sbarbare con l’acqua minerale poichè già allora, l’acqua mancava, sempre nelle solita ore, tutti i giorni.
E tanta se ne sprecava (dovendone continuamente fare e rinnovare le scorte negli orari in cui non serviva).
E non che essa mancasse, ERANO le tubazioni, gli acquedotti scassati, già allora.
Così dopo la ripartenza ci tocca anche abbeverare, povero renzi, quante cose ignorava.
A Roma, ora, porta tutta Milano: come se Pisapia avesse trovato le buche e le avesse chiuse, mentre Marino, trovando le strade in ordine ci avesse fatto le buche.
Nuovo banco di prova e nuova, ennesima emergenza per il governo del fare e del rinnovare.
Mi aspetto che renzi metta in campo le sue forze migliori, da delrio a cantone, passando per la protezione civile.
Dai soliti personaggi, ben introdotti nelle stanze che contano, viene ” fatto filtrare ” che l’esecutivo sta lavorando ad un progetto di sicuro effetto, capace d’essere una pietra miliare per gli interventi futuri: radicale ed innovativo.
DUNQUE: i cervelloni della corte di renzi hanno deciso ( per dare una scossa memorabile a Messina, un nuovo slogan per il premier dopo gli 80 euro, noi che … le grandi opere le facciamo sul serio ) di costruire un super impianto di aspirazione e pompaggio di acqua marina a Reggio Calabria, poi con una condotta sottomarina farla giungere a Messina dove, nel frattempo avranno ultimato il più grande impianto di desalinizzazione del mondo per trattare le acque del mare e, dopo averle depurate e rese perfettamente adatte agli usi domestici, distribuirle ai messinesi.
E feste d’inaugurazione, taglio di nastri e brindisi: tutto nei tempi stabiliti, modello milano-expo.
Sono già previste occasioni di lancio, canali tv RAI già contingentati, vespa porta-a-porta in primis.
Operazione “acqua di San Matteo”, pro sondaggi e mortificazione dei gufi, cultori della vecchia e perdente idea di sinistra, più che ripudiata da chi è assiso e da chi aspira ad una poltrona.
Me ne farò una ragione e aspetterò tempi migliori.
COMPLIMENTI, matteo.
Come ? non ci credete ?
Siete gufi, se non lo siete allora siete disfattisti e volete la palude, siete da rottamare …
Piuttosto che sorbirmi dai media servi, la cronaca del premier che telefona a Vale per il titolo mondiale (sarebbe “l’Italia che vince”) o per incoraggiarlo dopo la sconfitta (sarebbe “l’Italia che non si dà mai per vinta senza lottare”), preferisco che Vale si prenda una bella sbronza ed escluso dalla gara per motivi di incolumità, sua e dei colleghi.
Siamo stanchi di un bambino che “tiene” sempre per chi, in qualche modo, vince.
Ricordiamo Federica Pellegrini cui veniva porto il cellulare per la “telefonata istituzionale” di berlu: c...., aveva ancora un piede in acqua e gli occhi pieni di cloro.
renzi ha imparato subito ad accostare la sua faccia solo a successi e positività: un opportunista, profittatore, un succhiaruota.
La sua scena è solo dove va tutto bene e non si rischiano scivoloni: se càpita è sempre colpa d’altri.
Ci sia anche il massimo dei casini, lui non esita, prende l’aereo e via, America: un “incoraggiamento” alle tenniste rubando loro la scena, poverino, non c’è mai in tv o alla radio o sui giornali.
Il papa è sempre più incazzato, le ultime pronunciate alle maestranze INPS, presente Boeri che si vorrebbe sordo muto e cieco, non avranno certo rallegrato matteo che avrà pensato: min...., se ai fuorusciti dal pd si unisce anche Francesco, coi dati della povertà per le famiglie italiane in aumento, mica posso continuare solo a parlare di gufi palude e …SIGNORI MIEI i numeri sono numeri ma i vostri non sono in sintonia con quelli del governo … quindi SONO SBAGLIATI !
Questa stronzata, detta da poletti è passata inosservata, ma se la dico io, che sono premier, nominato, padre e figlio della Leopolda, finisce che esce anche bersani: e con chi me la prendo, dopo.
Potrò accusare Marino anche per Messina, io che volevo il PONTE ?
Chiamparino dimissionario, Bindi murata viva e Letta sepolto: il partito “democratico” ridotto a cassa di risonanza dei suoi rutti e altre sconvenienze accettate e sottoscritte a priori, da tutti.
è positivo, un pò di luce, a destra come a sinistra.
Il raduno lega e destra ha fatto comprendere che i poli (oltre all’astensione) saranno 4 e non 2, BENE.
Il nuovo soggetto di sinistra nato solo ieri è destinato a erodere molto elettorato al pd, BENE.
Altri esponenti lasceranno renzi e la sua “cosa strana” BENE.
Ora spero anche che renzi, non dovendosi più malamente coprire sul fronte dei dissidenti dem, getti la maschera, faccia UNA ROBA DA UOMO e si dichiari, finalmente, per quello che è: un fascistone con l’orgoglio di esserlo.
Che governa attraverso personaggi destri, capaci di un fascismo “giacca e cravatta o doppiopetto”, istruiti, colti ma deboli, servi perfetti adattatisi perfettamente al proprio padrone.
renzi finito ?
Forse, tutto dipenderà dagli elettori, sceglieranno il vecchio sicuro e garantito: l’ORIGINALE, o il nuovo giovane ma ancora non rodato: l’IMITATORE ?
Se non sarà proprio finito, potrà contare comunque meno sui numeri rispetto a quanto fatto finora, sicuramente se li “sognerà” quelli (secondo lui fallimentari) spesso citati e derisi ereditati dall’ultimo bersani e asfaltati vari.
Come è sicuro che sarà la fine dei bersani e cuperlo attuali, zanda e finocchiaro (alleluia): chi c.... li manderà più in piazza, NEMMENO A REGALARE LE CALDARROSTE LI VORRò PIù.
Ma non è nemmeno escluso che molti dei “dubbi personaggetti” senza arte nè parte, messisi in evidenza negli spazi creati da renzi, lascino fonzie e traslochino nel contenitore a loro più affine, la destra col PEDIGREE che ignoravano di possedere e che hanno scoperto giorno per giorno, scodinzolando, solo grazie al loro capoccino, annusando le sue immonde “riforme”, alla base degli alberi che con lui frequentano e condividono e che noi, poveri umani, invece, eliminiamo tirando lo sciacquone.
La camusso avversa le ipotesi di Boeri e PREFERIREBBE una patrimoniale: poveraccia.
Non capisce che entrambe le cose servono e che non sono in contrapposizione tra loro, ANZI.
Altrimenti, continuiamo a pagare solo noi, sempre noi !
leggo che un altro professore, PEROTTI, bocconiano, economista di fama, ha lasciato l’incarico avuto da renzi ( un altro ? ) di preparare studio (ANCORA ???) e fasi del TAGLIO DELLA SPESA PUBBLICA.
Visto che ai poveracci questa legge finanziaria presentata da renzi non dà niente è chiaro che il professore si aspettava che il governo intendesse tagliare almeno un pò privilegi e sprechi che in Italia e in UE tutti ormai conosciamo: noo, ” su de rica non si può”.
Il buon matteo, chissà perchè, è sfortunato: non riesce a trovare un prof. disposto a stare zitto zitto a lavorare o a fare un c...., se vuole, ma rimanere al suo posto, per consentire così a lui di dire “i nostri tecnici stanno lavorando allo studio di tempi numeri e modalità … per tagliare la spesa pubblica”: noi, infatti, siamo quelli del fare !
Insomma, a renzi serve un tecnico disposto a fare il fesso per poter, lui, FARE FESSI NOI.
è evidente che in Bocconi, ormai si interroghino tra loro e comincino a chiedersi fino a quando potranno insegnare che 2+2 fa 4 se poi promuovono e sostengono un premier che vuol farci intendere … che NO, fa 3, fa 5, farà tutto meno che 4.
Il RE è NUDO, e nudo com’è renzi, “glielo vediamo piccolo piccolo” … mentre l’unica cosa che gli si allunga è il naso.
Ultima prodezza di alfano, per importanza e “peso politico” ministro dell’INTERNO, al secondo posto, dopo quello di FINANZE-TESORO, accusa i giudici di liberare i delinquenti che lui e la Polizia arrestano.
Il meno che posso dire, l’osservazione più gentile è che poco poco, STA SPUTANDO NEL PIATTO IN CUI MANGIA, e lo fa STANDO A TAVOLA CON renzi E GLI ALTRI MINISTRI.
Bestia, CHE SCHIFOOOO !
E il buon alfano, quando parla del ponte di Messina da fare (hanno appena speso 300 milioni di EURO in penali per aver annullato l’opera), ha solo bevuto giusto un goccetto per digerire lo sputo nel proprio piatto (col dubbio che magari, anche qualche collega abbia fatto lo stesso scherzetto suo…
Ma questo non credo che alla Camusso non piacciano i boeri,magari è allergica al liquore e preferisce i gianduiotti ma non demonizzerei il cioccolatino di per se
…ancora oggi le madri dei co...... continuano a farsi mettere incinte: un tempo benito auspicava la nascita di tanti “figli della lupa”.
Oggi renzi spera che le nascite di co...... crescano sempre di più: sono la base della sua “ri-partenza”.
Inutile negarlo, gli riconosco questo suo successo che ancora pare poter crescere: vanto italiano nel mondo.
2 mosche se ne volano beate quando si imbattono in una bella cacata, fresca fresca e “deliziosamente pestilenziale”: una RIFORMA renziana.
Una si ferma e assaggia, inebriata da quel’aroma di M…., l’altra la imita e dice che No, non è m…
Si che lo è, non che non lo è, fatto è che assaggio dopo assaggio, mangia tu che mangio anch’io, all’ultimo, pulendosi bene le zampette, anche la mosca scettica ammette : avevi ragione, era proprio M…. !
Nessun problema, in ogni caso, quelle erano mosche !
Come può un popolo di navigatori scienziati artisti poeti diventare anche … mosche ?
pensate che bello gente, roba che potrei andare a votare anc’io, ELECTION DAY 2016: Roma MILANO Napoli e CAMPANIA (e magari anche politiche anticipate “per rafforzare il ragazzo che intorno a sè ha prodotto solo aria fritta e nemici, giurati o morti), tutto in un solo giorno.
Sconfitta totale, prevedo.
Ci togliamo (come fosse un dente malato) in un solo giorno il pensiero e il problema: renzi va a casa dal “sù babbo” e fa ripartire l’azienda paterna (che non ho più sentito se è fallita e in che modo e con quali strascichi di varia natura.
Chi se ne frega, vedrete che con lui al timone rinascerà più florida che mai.
Amen !
Come ?
Cosa, come faremo dopo, noi Italiani ?
Una cosa alla volta: siamo macerie, si tratta solo di ammetterlo e darsi da fare, INSIEME.
Mettete Sonia e Rossella nello stesso thread, non se ne accorgeranno. E noi neppure.
E chissà’ potrebbe nascere una bella amicizia
Case study
Renzi telefona a Perotti
R. Perotti? P. Sí? R. Sono Renzi, sei Perotti? P. Quarantotti!
Questo è il vero motivo per cui il Perotti ha lasciato l’incarico. Non capisce le domande
Comunque, meglio Baci Perugina o Boeri?
Il tanto vantato orgoglio nostrano per tradizione salubrità monitoraggi e controlli “record” nel mondo per la FILIERA del cibo.
Le sigle si sommano alle sigle e poi ecco, puntale, la figuraccia: faccio notare che ancora non si sono spenti i riflettori sulle dinamiche expo inerenti al buon cibo italiano da esportare nel mondo come nostra qualità ed eccellenza inimitabile.
Orbene, una rivista specializzata ha ( acquistato e portato a far analizzare, ovvio, a proprie spese, così funziona) varie confezioni sigillate di olio da cucina, indicato in etichetta come EXTRAVERGINE ed italiano.
Naturalmente tale non era, e non mi sono meravigliata: mia la scelta CONSAPEVOLE di acquistare di volta in volta Carapelli o Bertolli, inseguendo le promozioni, dato che mai mi potrei permettere di spendere i 10/12 euro per quell’altro, con simile qualità indicata in etichetta ma con altrettanto simile sospetto che il maggior prezzo sia garanzia di qualità.
Ma come hanno fatto i laboratori di analisi e controlli preposti a non trovare LORO, le truffe.
Chiaro, tutti sapevano e tutti intascavano.
Non ho sentito di un commentatore di stampa che abbia fatto la mia stessa osservazione.
Ecco il “sistema Italia”, tutti seduti a tavola e legati dal comune interesse a coprirsi vicendevolmente.
Non ho sentito nessun ministro-agricoltura martina dire niente o chiedere che salti qualche poltrona.
Caro matteo, da quasi 2 anni questa è la tua Italia: questo è un altro tuo personale fiasco.
Continua così, tutto bene !
Quel “fiasco” sembra un messaggio subliminale, un segnale degli effetti del suo contenuto che si possono apprezzare su questo spettacolare caravanserraglio che è LaD.
Sibille e veggenti, morti che risorgono e lottano con noi, opinioniste pollitiche, psichiartic help 5 cent, eroine tolstoiane, empativendole in saldo e quant’altro.
Irraggiungibile.
Voci di costernazione cordoglio e bla bla bla “politicamente corrette”, SI ma POI, in SOSTANZA non dicono NIENTE.
Bisogna rivedere il concetto ipocrita per cui emigrante e multirazzialità sia “bello” sempre.
Non è sempre così se i figli di quanti accolti in Europa 40/50 anni fa, famiglie comunque ormai inserite in un modello economico-culturale-politico, hanno potuto REINVENTARSI rivendicazioni e posizioni di antagonismo che sarebbero giustificate SE alle loro famiglie non fossero stati estesi diritti quali scuola istruzione lavoro casa assistenza e LIBERTA di CULTO.
Questo il tema: il loro culto IMPONE loro comportamenti di rifiuto sfida e rivalsa e ANNIENTAZIONE per cui sono e saranno sempre in conflitto con ogni altro modello culturale.
Personalmente, ho sempre avuto sospetto per ETNIE che mantengono (anche in pubblico) loro costumi abbigliamento mentalità e tradizioni NON necessariamente indispensabili o irrinunciabili per la conduzione di vita da islamici, indù ecc.
Fede è carattere dell’anima della persona e si conserva e osserva anche con barbe e indumenti di foggia occidentale, come forma di rispetto per chi ti ospita … penso io.
Invece no, noi ci LIMITIAMO per riguardo verso di loro: questo libro o questo testo o quell’opera d’arte (arte della nostra cultura e tradizione) o quel simbolo esposto POSSONO DARE DISAGIO all’islamico ?
Toglilo nascondilo rinuncia ad esso … MA dove c.... sta scritto ?
Noi non sindachiamo su come conducono le faccende della vita quotidiana a CASA LORO e se andiamo là, ci adattiamo, non creiamo sconvolgimenti.
Non gli va, non capiscono o non accettano ?
Se ne vadano dove la loro natura si senta placata e realizzata e non ROMPANO PIù I co......: il rozzo salvini sostiene “padroni a casa nostra” e per quanto rozzo lo slogan calza, fotografa l’esistente e dà una soluzione.
Per l’economia della sola tasca del solo legislatore medio, l’emigrante è una risorsa, MA I CONTI, li sa fare tutti ?
Tra ripartenza e “volta-svolta buona” i dati veri sono che il lavoro vero, A CONTI FATTI, non è cresciuto, la gente sta peggio e i nodi arrivano al pettine.
In nove mesi il debito pubblico è aumentato di ben 56 MILIARDI di euro, le entrate fiscali (roba delle tasche solite dei soliti che le pagano da sempre) sono aumentate del 3,4 (quindi in forte aumento rispetto ad inflazione ZERO) …
Serve altro per porsi seriamente le domande ?
Dove stiamo andando, visto che LORO dicono che siamo ripartiti e …”saremo NOI a trainare l’Europa” (concetto espresso dal buffoncello di Firenze).
Non a caso io chiedo da sempre dove vanno a finire i denari provenienti dal drenaggio sulle pensioni e dai tagli al tenore di vita di grandissima parte dei cittadini.
Se fin da berlu-tremonti, monti-grilli, letta -saccomanni e ora renzi-padoan si vede la luce in fondo al tunnel e l’inversione della situazione economica il massimo che abbiamo realizzato è lo 0,2 e affermare che non è poi tanto male se non è 0,3: uno 0,1 in più o in meno non cambia niente, dice renzi …
Bisogna vedere rispetto a quale entità ci si riferisce, dico io.
E meno male che ci sono le riforme e i miracoli che, sacrificandosi, napolitano ha “reso possibili” portando al governo sto bel fenomeno, guai se fossimo restati il paese solito, con 2 camere province e art. 18 …
Come ?
Camere e province ci sono ancora ?
Ah, ecco, non ha ancora finito con le riforme: io, preventivamente, TIRO l’acqua, non si sa mai !