Poter parlare con il presidente del consiglio
Riferimento alla lettera:
Chiedo di poter scrivere al presidente del consiglio Onorevole Silvio Berlusconi su temi che riguardano il lavoro e la crisi finanziaria. Ho una situazione particolare e vorrei dei chiarimenti da parte sua. Vi ringrazio se potete darmi la possibilita' e indicazioni su come fare. Grazie
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Data di pubblicazione: 4 Marzo 2009
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Pasqua di resurrezione, mi sono goduta i messaggi cristiani sullo STERCO DEL DIAVOLO e a chi non accetta riduzione a trattamenti economici fuori di ogni logica cristiana o anche solo morale: sarà questo, FRANCESCO protagonista, il terreno d’origine della vera RIVOLUZIONE possibile ?
Cieco chi ignora sovrapopolazione del mondo e contesto attuale in cui ANCORA non è iniziata la redistribuzione di ricchezza tale da portare ovunque benessere cultura e democrazia: appare sempre più chiaro che la globalizzazione ha portato a governare questo processo economico solo finalizzandolo a distribuire povertà più che ricchezza, privandola del sano spirito iniziale degli anni 70/80.
Denaro e potere sempre saldamente nelle mani di quei pochi, oggi come ieri, per innescare qua e là guerre economiche commerciali, addirittura civili o a sfondo etnico culturale o religioso
Questo benchè si sappia che tra 30-50 anni potrebbero essere apocalittici gli scenari per quanti vivranno sul pianeta a seguito di sconquassi climatici tali oggi da immaginare guerre per l’ORO BLU, l’acqua, o per terre abitabili dopo l’espansione delle aree coperte dal mare o la desertificazione di regioni oggi temperate e fertili.
Con sentenza “inappellabile” del Tribunale Internazionale de L’Aia, il mondo civile ordina a Tokyo lo stop alla CACCIA alle balene (caccia, non pesca, trattandosi di mammiferi) ma solo in Antartide: da pazzi !
Infatti il Giappone, civiltà millenaria, respinge il “buffetto” e riduce ma solo, in EMISFERO NORD, il “numero delle catture”.
Quanti ettari di foreste equatoriali vengono quotidianamente deforestati per … , già, per COSA ?
Legname miniere, piantagioni che niente hanno di autoctono o solo per fare INURBAMENTO e BUSINESS, magari annientando coi virus le tribù indigene che vi abitano da millenni: quanto CI facciamo male !
L’apice dello sfruttamento antropico del pianeta è stato ormai raggiunto, superata la sostenibilità serve un piano “B”, di rientro, tale da consentire a bianchi rossi e gialli e neri pari opportunità nell’universo prossimo futuro.
Zar putin, un DEMOCRATICO stando alle parole di berlu, a 2 cm. da qui sul mio mappamondo, incoragggia tutti nei paesi dell’ex blocco sovietico a chiedere la cittadinaza russa, lui poi crea un pò di casino e interviene a SALVARE i confratelli con le ARMI DELLA PACE.
Ecco, per la resurrezione dell’umanità, è di questi cacciatori e salvatori che dobbiamo liberarci, con OGNI MEZZO, prima che sia tardi
Troppo forte lo stimolo per me, ricordo come mi piacque allora la canzone di Celentano, “Una Festa Sui Prati” e non immaginavo perchè: ora lo so !
Invito chi non la ricorda o non l’ha mai sentita (specie i giovani che conoscono solo la loro musica) ad ascoltarsi questa “canzonetta, genere naif” che caratterizzava il molleggiato di 45 anni fa
Da seriosa, faccio solo notare che per scuola assistenza ecc si taglia, mancano le risorse e poi si armano navi aerei missili per il pericolo rosso giallo o nero
Povero genere umano, dopo millenni a sangue e sudore ancora in procinto di RICOMMETTERE IL PECCATO ORIGINALE: allora voleva stare alla pari con Dio e ora vuole superare la propria stessa ottusa ignoranza
Non ho dubbi che possa riuscirci: evviva !
Basterebbe dare agli altri quello che ci cresce, quello che si spreca e che è un costo difendere e mantenere e incrementare anno dopo anno, pena la perdita del valore e del proprio ego
Un principio anarchico, certo, per questo Roma crocifisse Cristo, e poi, tutti ricchi uguali … chi lavora, chi comanda ?
Ovvio, il più intelligente (non ho detto il più furbo), dipendesse da me e comunque, non lo so, non credo di arrivare a questo estremo ma ditemi, io ho sempre sentito fare la domanda se fosse stato prima l’uovo o la gallina, il ladro o il carabiniere ma mai che si chieda se E’ STATO PRIMA IL BENE O IL MALE, IL RICCO O IL POVERO
Cavolo, mi sono incasinata parecchio al punto che mi appello ai tanti matematici del CUBO DI RUBIK per le risposte
Penso che sia nato prima … l’uomo, con tutti i suoi tarli ma con l’intelligenza per porvi rimedio
Poi sì, c’è chi dice che dopo è venuta la donna e da lì in poi solo casini: opinabile !
Tutta sta menata per niente ?
No, vi meritate la ciliegina finale: anche lui se la merita: berlu
Chissà se i giudici che gli hanno concesso (liberamente concesso ? )ciò che hanno concesso solo ammonendolo a non attaccare offendere calunniare la magistratura, sono ancora certi di aver sentenziato secondo legge e coscienza ?
Ma non l’hanno sentito sproloquiare, dopo, sulla sentenza ?
Cavoli, rivendicano i loro lauti compensi come indispensabile salvaguardia di integrità morale e indipendenza professionale che è tale evidentemente SOLO PER QUANTO LA PAGHI !
IO RITENEVO CHE IL GIUDICE AVESSE DA ESSERE GIUSTO ILLUMINATO E ONESTO A PRESCINDERE !
Avessero ragione loro, diamo soldi ai ladri e non avremmo più ladri e … manco giudici !
Taglia Matteo, con la scure !
Circa un annetto fa scrissi qui qualcosa su tale CHICCO TESTA, ex ambientalista sfegatato, ex parlamentare PCI-PDS, antinuclearista totale fin dalla prima ora, laurea in psicologia che, su La 7 caldeggiava un nostro pronto ritorno (in barba al referendum) all’energia nucleare
Motivava i suoi ripensamenti ragionando di risparmi economici di nuovi standard di sicurezza di ecologia e di risposte alle esigenze industriai del paese
Da ex ecologista non considerava minimamente il ricorso massiccio alle diverse fonti di energia pulita
Ieri sera, con la medesima certezza rispondeva alla GRUBER che ha senso OGGI trivellare a 8 km. dalle rive abruzzesi per cercare il petrolio perchè bla bla e la gente vada pure a farsi fottere in quanto l’energia serve ecc
Stavolta, a evocare altre fonti possibili di energia pulita c’era tale ILLY, noto imprenditore del caffè, ex governatore del FRIùLI … inutile
Ritengo che trivellando fino a 8 cm. nella sua testa non troveremmo NIENTE, proprio come nel mare di Ortona (Chieti-Abruzzo, massimo potrebbe uscire il malloppo accantonato con gli sprechi e il malgoverno di quella regione), ma a quale prezzo ?
Qualcosa non mi torna: lascia la politica e con la sua laurea che tanto tecnica non mi sembra, amministra svariate società pubbliche a Roma, e banche e assicurazioni e poi Presidente Enel (a cosa servono i presidenti se comandano gli Ad e poi ci sono consiglio di Amm.ne e sindaci ecc ?) ed ecco, fulminato sulla via per Tarso !
Si ravvede, si pente e vuole rimediare col petrolio dopo aver fatto chiudere le centrali atomiche: bello, pulito e salutare
Dicono in Puglia, “a chi mi dà pappa io chiamo mamma”
Ditemi se non sembra strano anche a voi, stì personaggi complessi e disturbati che si avvicendano con le loro “visioni” a decidere di come dove e fino a quando noi si possa campare
Non hanno arte e la parte pare se la fanno per strada, e sentenziano e pontificano e MANGIANO, eternamente pronti a negare oggi quel che sostenevano ieri o sosterranno domani: amministratori tuttofare tuttosapere a 360 gradi, manager si autodefiniscono e come tali noi li paghiamo, per capaci e competenti
Banderuole al vento li chiamerei io: spendere per trivellazioni e piattaforme a volontà sì, per centrali solari fotovoltaiche eoliche mancano le risorse, al punto che poi lo fanno le mafie e allora, tutti addosso all’eolico
Ovunque si infili la mafia c’è un vuoto appositamente creato dalla politica asservita alla mafia
Per Alan Friedman nel suo libro, l’ascesa di Monti era lo step indispensabile al salvataggio delle banche franco tedesche, troppo esposte con Cipro Grecia Portogallo Spagna, paesi a rischio default, che a seguito della crisi finanziaria prima economica poi, originata in America non garantivano più creditori e tenuta dell’Euro
Per scongiurare ciò, Merkel/Sarkozy FMI/BCE, decisero di scaricare i costi dell’operazione sull’ Italia, forte e stabile e finora solo sfiorata dalla crisi.
Candidata naturale, enorme debito pubblico, a fare da capro espiatorio.
Convince questa tesi se ricordiamo come fino ad allora TUTTE LE ISTITUZIONI COMUNITARIE, politiche ed economiche apprezzavano la tenuta di banche economia e previdenza in particolare.
Il fronte sociale/lavoro poi era comunque retto dalle parti sociali: e tutto ciò nonostante gov berlu e min tremonti operassero pesanti tagli lineari piuttosto che su sprechi e corruzione.
Fu facile per i tedeschi forzare la realtà vendendo improvvisamente i nostri titoli di stato, creare la psicosi Italia e celare le loro sofferenze bancarie: i mercati VIDERO la costata da mordere e morsero.
Così crollò berlu e monti lavorò di suo la carcassa, scarnendo senza pietà il ceto medio, risparmiò il “vitello d’oro”, i ricchi da una patrimoniale, solo grattando le schiene di lavoratori e pensionati, certo del proprio carisma per il resto.
Se ricordiamo come bastaronole minacce di DRAGHI DI USARE, SE FOSSE SERVITO, IL BAZOOKA (credete, diceva, SARà ABBASTANZA), per fermare le speculazioni sui debiti sovrani, sarebbe bastata una patrimoniale seria e affermare di poterla ripetere, intaccando seriamente il debito pubblico che ci metteva in cattiva luce, per scoraggiare altri attacchi al paese.
Ma l’uomo delle banche, non seppe superare il proprio blocco culturale e tutto fu vanificato.
Cadde il bocconiano e letta lo rimpiazzò con altre pseudo misure e tanto immobilismo ZEN.
Benvenuto Renzi quindi, purchè inverta i valori di valutazione emergenze obiettivi e strumenti di azione, non fidando troppo nell’Europa ma solo sul facile e possibile in casa nostra.
Certo non sfidando i sindacati che hanno fin troppo responsabilmente sostenuto ottuse misure unidirezionali dei vari governicchi.
Questa Europa però, così come è non merita i suoi cittadini: o cambia l’impostazione verso solidarietà e cittadinanza di diritti o è meglio chiuderla per far posto ad altro, in aree più ristrette e omogenee
Continuando la precedente, assunto di come la Germania pieghi tutto e tutti alle proprie convenienze, quanto ci è costato lo scherzetto di far pagare a noi le proprie incaute esposizioni bancarie, contiamo anche quanto versato alla BCE per il fondo salvastati (cui però non possiamo attingere manifestando debolezza, dato il nostro esagerato debito pubblico e la nostra decennale incapacità a mettere in campo misure elementari di buon governo, fino a non saper riscuotere le imposte e nemmeno a imporle ai benestanti e ai ricchi), CONVIENE restare nella moneta unica ?
Se riuscissimo a riportare il debito pubblico sotto la soglia indicata come obiettivo dall’Europa del 60% nel rapporto Debito-Pil, sarebbe uno sproposito pensare di uscire da questo vincolo/giogo monetario ?
Moneta uguale per tutti i membri ma diversi su tutti gli altri piani e tenori di vita.
TI chiedo Matteo, se noi domani, a posto il Debito-Pil, annunciamo che il 1^ gennaio 2018, usciamo dal regime di moneta unica, DICHIARIAMO LA MOSSA, informiamo i mercati finanziari e merceologici mondiali evitando impatti dando tempo per eventuali ponderate valutazioni, sarebbe ancora così rischioso per la nostra economia ?
Se si o se non sai rispondere con convinzione, rimane solo una cosa da fare: proseguire decisi nel sentiero imboccato e continuare trasformandolo in una autostrada, allineandoci virtuosamente a quelle regole sottoscritte e poi subito dopo italianamente disattese.
Siamo di passaggio ma facciamolo ugualmente in modo da lasciare una impronta che sia indelebile, almeno per quel breve tempo che ancora resta prima del default dell’universo fra 50/100 anni.
Tu sei in questa fortunata condizione, andare contro corrente in modo così folle da farti seguire da masse esaltate e fiduciose.
Osa, se ti mancano le idee leggici, forse troverai gli stimoli. ma attenzione, non commettere l’errore di stimare sufficiente offrire “panem et circenses”: siamo esigenti, MOLTO ESIGENTI !
Un esempio ?
Segreti di stato, ti ricordo quel famoso armadio, alla PROCURA MILITARE, scoperto CASUALMENTE dopo 50 anni, PROVVIDENZIALMENTE girato al contrario contro un muro (da chi e perchè), al cui interno c’erano tutte le pratiche relative alle indagini condotte sui crimini nazi in Italia: tutto, fatti nomi, prove e testimonianze, mancavano solo i processi.
Nessuno si chiese mai perchè quei processi non si celebrassero, neanche quei procuratori militari che li avevano istruiti ?
Noi no ma Merkel lo sa !
Provaci
Mi sono stancata di sentire EQUIPARARE e CONSIDERARE i risparmi depositati sui conti correnti come … RENDITE FINANZIARIE.
Quelle sono ben altre cose.
Da giovane, ho sposato da vecchia, lavoravo lavoravo e facevo tanto la formichina così ho potuto conoscere CTZ, CCT, BTP, andavo da me in Banca D’Italia e sottoscrivevo.
Poi fu necessario andare in banca per l’intermediazione e me ne disamorai, vuoi forse perchè nel frattempo col matrimonio, la casa e i figli, non potevo più permettermi il lusso di trattare quegli strumenti che necessitano di un minimo di conoscenza prudenza e “tranquillità” nel trend di vita e una capacità di gestione molto elastica delle risorse della coppia.
QUINDI, trend di coppia operaia, scarse opportunità di incrementare il risparmio e necessità di gestione tranquilla serena e GARANTITA da fregature, INEVITABILE mettere tutto (tutto è una bestemmia, vuol dire “quel che resta”) nel conto corrente.
Magari tenendo qualcosa, chi può (le ex formichine, per esempio), giusto lo SFIZIO, e metterlo su buoni postali: corazzate, le chiamavo io allora, per una sicurezza futura e duratura.
Poi anche qui poi ho drasticamente attinto e non più rinnovato: è il trend di vita di una coppia operaia: se i soldi mese per mese sono pochi e nemmeno tanto garantite le mensilità, NON HAI ALTERNATIVE al conto corrente.
Chiaro che i risparmi (ripeto, risparmi, non SURPLUS) sul conto NON SONO RENDITE FINANZIARIE, DOVE STA LA RESA ?
Chi non capisce queste cose e questa realtà, non ammetterà mai il proprio deficit ma i malcapitati correntisti lo sapranno bene: il governo, ALMENO IN QUESTO CASO, HA VERAMENTE TASSATO LE POVERTà per recuperare somme da dare in bonus, magari ad altri poveri (voglio almeno sperarlo): redistribuzione della povertà più che della ricchezza.
Càpita se ci si costringe a raschiare il fondo già raschiato altre volte: non ricavi niente e fai solo danni.
Se non si va a colpo sicuro dove ci sono i soldi, si sposta sempre più in là il momento della soluzione, che poi dovrà comunque essere quella, guaio è che rimanda rimanda, gli effetti si aggravano esponenzialmente.
Cavoli, se le cose si riaggiustano va bene a me e agli altri peones, ma va ancora meglio, e alla gradissima, a chi ha le sostanze … quelle vere, o mi sbaglio ?
Tutto il resto è ROBA DA STRUZZI, MIOPIA, FOLLIA SUICIDA.
650 Parassiti in aula discutono cercando di sembrare seri e convinti, su quale modalità per promuovere lavoro giovanile. Gli uni per maggiore flessibilità in entrata e in uscita, immaginano solo lavoro intermittente (come richiesto dall’Europa, ma l’Europa oltre a ciò chiedeva anche le normali tutele e indennizzi, e perchè no, c’è dappertutto, un salario minimo garantito per i periodi scoperti, di ciò qui non c’è niente).
Gli altri affermano che da noi la precarizzazione è già maggiore che altrove e vorrebbero semplicemente cambiare un pò la formula e fingere un esito più che innovativo: RIFORMATO.
Sono tutti nel giusto e tutti in errore INFATTI, stanno INUTILMENTE ragionando su come accrescere l’occupazione quando è proprio il lavoro a mancare, come mancano le condizioni perchè se ne possa creare o solo immaginare.
Ipocriti !
Aspetteremo che esca dalla scena regiorgino, autore della trovata di cavarsi dal cilindro un premier e un governo che salvassero la Nazione senza ricorrere ad elezioni dall’esito incerto ?
Poi si potrà finalmente dire in faccia a monti, lui presente, che la legge firmata fornero (ma il responsabile, ricordiamolo, è sempre il premier) è una cagata pazzesca o ci sarà ancora qualche impedimento ?
Quella legge è costata 5 minuti di lavoro (e 3 lacrime alla ministra che così passa alla storia) ma ha portato un anno di credito, gloria e … nient’altro.
Niente di buono, intendo, per il resto ha solo accresciuto le criticità esistenti, per aziende e lavoratori, l’INPS, l’erario, lasciandoci adesso, 2 anni dopo con disoccupazione, chiusure aziendali cassa integrazione, come mai avrebbero pensato, LORO.
Perfino un “cretino” come Landini lo sapeva, loro, professori Zero concertazione, NO !
Assurdo in quel momento pensare di trattenere in attività chi invece, logica voleva, doveva andare in pensione a liberare i pochi posti rimasti.
A denti stretti qualcuno lo sussurra ma fatto è che servirebbe un mea culpa corale e un netto retromarcia sulle pensioni, liberando una marea di posti di lavoro: ciò che si è disposti a spendere in vario modo (e a fondo perduto) per ogni singolo nuovo rapporto di lavoro precario lo potremmo prendere ad ogni singolo lavoratore “anticipatamente” collocato a riposo.
Giovani: valuterei un metodo di “crediti” per rinnovi di contratti d’apprendistato e non, formazione maturata ed esperienze cumulative, utili anche in fase di graduatorie per assunzione e calcolo del salario sostitutivo ipotizzato.
berlu ha ” accettato ” i servizi sociali: tra barzellette e stornelli di apicella farà il giullare, il buffone, come lui sa fare !
Dopo la firma di accettazione, alla presentazione delle candidature in Europa, ecco subito la prima bordata contro giudici e magistratura (ha approfittato del margine di tempo residuo prima che iniziasse il periodo di pena concordato durante il quale non potrà attaccare): lo terremo d’occhio.
A porta a Porta, dal fido vespa, pare abbia dato spettacolo con i soliti attacchi a regiorgino (che anche su questo fronte raccoglie quel che ha seminato) e a Renzi .
Già, pare che gli accordi raggiunti nella sede PD possano saltare (un colpo di teatro come con il voto di fiducia a letta, ricordate ?), e non è detto che sia una catastrofe: il buono, se c’è, può essere recuperato cercando collaborazione con altri partiti, il male, invece, può essere buttato.
In caso, Renzi ” avrebbe ” il piano B !?
Non ci crederete, io mi immaginavo che facesse saltare tutto una/due settimane prima del voto, stile “… toglierò l’ICI”, ricordate ?
Se fa i salti mortali già adesso significa che sa di essere nella merda (nooo, cosa avete capito, non quella dei vecchietti, che comunque non penso lui dovrà mai neanche vedere), parlo di previsioni sull’esito del voto.
Anzi, se gioca così, adesso, la carta della fregatura a Renzi vuol dire che ne avrà un’altra in saccoccia per la fine della campagna elettorale, qualche ” dossier ” sulla casa o sui gusti sessuali di qualche avversario o su qualche multa per sosta non pagata …: è capace di tutto !
Che sia un epilogo lo hanno sancito da poco i suoi due uomo-simbolo, bonaiuti prima e bondi dopo: è proprio vero, se la nave affonderà o meno lo sai solo osservando i topi, se fuggono sei certo che affonderà.
Casualmente apprendo che il destituito cardinal bertone, ministro degli esteri vaticano fino a 6 mesi fa, sta ultimando la ristrutturazione del mega appartamento in cui vivrà con 3 suore sue collaboratrici.
Infatti, sono 700 metri quadri ottenuti unendo 2 appartamenti, in Vaticano, vicino vicino alla residenza di Papa Francesco che non a caso parlò di preti ” untuosi sontuosi e presuntuosi “.
Il Papa, continuerà ad abitare nel bilocale di 70 metri quadri, nella Casa/residenza Santa Marta e altrettanto farà il successore di bertone in un analogo mini-alloggio.
Tutto il mondo è paese, dal Vaticano però, PORZIUNCOLA ora, arrivano esempi straordinari ed eclatanti che rincuorano
4 settimane alle europee e grillo batte i pugni sul tavolo, come in osterìa.
salvini, dopo le manovre SERENISSIME armerebbe ogni guscio in mare contro i NERI.
berlu non sa arginare la fuga nel suo ex partito marcescente.
Sinistre storiche, più che mai storicamente una sospettosa dei successi dell’altra.
Restano alfano e meloni con l’intento di fottere voti a berlu per poi fargliene dono.
Poi Renzi, grandi aspettative e al traguardo dei 90 giorni di governo: quelli utili a
fare il possibile subito e impostare il resto del mandato.
Tra i successi mancati ad oggi, gli apparenti e i futuri, tutto molto ambizioso e incerto, si poteva insediare SUBITO 2/3000 ispettori del lavoro da far agire in aziende e cantieri,dove si intende fare interventi di incentivazione delle assunzioni e tutela dei lavoranti precari, in ottica “antinero”.
Come è criminale superpagare i burocrati PA altrettanto lo è sottopagare il ricattato lavoro dipendente “PERCHè SE NON LO FAI TU CI SONO SEMPRE MIGLIAIA” di altri schiavi pronti a subentrare.
Altro che palude di improbabili soluzioni immorali per “facilitare” il lavoro che non c’è, che non si crea per decreto ma solo col normale incontro fra domanda e offerta, ciò possibile se i cittadini hanno liquidità e serena propensione a spendere.
Voglio ricordare come dopo il terremoto in Friùli le cittadinanze interpellate decisero che le risorse disponibili andavano subito investite TUTTE in infrastrutture e posti di lavoro: la casa ? Dopo !
Sforzo titanico e unitario, la politica si fece piccola e assecondò la volontà della gente che fu vera protagonista di quella rinascita esemplare.
Nel casi Senato province ecc, individuati come RIFORME, assistiamo al teatrino della politica sul colore della “casa”, su dimensioni numero di stanze e occupanti.
La nuova immagine di paese che si vuole portare in Europa per contare di più, altro non è che quella solita e DEPRECABILE.
50 % per cento, tutto dimezzato in spese correnti, organici, compensi: ecco la riforma della pubblica amministrazione.
Tetto onnicomprensivo a stipendi e pensioni dalle casse pubbliche, con REVISIONE DEI MECCANISMI FIN QUI UTILIZZATI e nuova “armonizzazione retroattiva” fra effettiva contribuzione e trattamenti: ecco il risanamento dei conti dello stato E, fatta così, salva da sentenze della Consulta.
Tali decreti (chi poteva non votarli, PRIMA DELLE ELEZIONI) davano subito esiti certi strutturali e significativi da noi e in Europa !
Sono vagonate di merda, ogni volta che apre la bocca l’infame di Arcore (a questo punto bisogna chiamarlo così) che non pago di essersela cavata a BUONISSIMO PREZZO (in culo ai valori della resistenza inseriti in Costituzione e poi subito, e da allora fin qui negati) nonostante la gravità del reato, si permette di sbeffeggiare ancora quelle istituzioni che uno come lui non dovrebbe neppur potere nominare.
Mentre da almeno un ventennio da sinistra non si rimprovera allo schieramento politico opposto “quel” passato fascista, non perde occasione per dare del “comunista” a quanti non gli si prostrano, contraddicendosi clamorosamente: l’esistenza degli uni evoca necessariamente quella degli altri !
Così magistrati giornalisti ma chiunque abbia uno spessore è comunista e tutti gli altri sono da bar dello sport, da giardinetti.
Lui invece, dopo la “durissima” sentenza comminata dai giudici e che tanto male fa al concetto di legge in Italia, ancora non si sa quando andrà in ospizio per il suo AFFIDAMENTO IN PROVA AI SERVIZI SOCIALI.
In prova di cosa, del pentimento di cui i giudici dicevano di aver già visto segnali ?
Da quale pianeta alieno provengono ?
Mi chiedo se quei giudici così benevoli col potente hanno o meno pensato al caso di qualche vecchietto che potrebbe (legittimamente) sentirsi profondamente offeso nella propria dignità alla sola idea di trovarsi a contatto con tale individuo.
Un soggetto cui il tribunale intende offrire possibilità di recupero … ma COSA ?
COSA DOVREBBE RECUPERARE, IN COSA DOVREBBE REINSERIRSI se tutto ciò in cui la gente perbene si riconosce egli nega e vanta posizioni e scala di valori contrapposti !
L’immagine della magistratura, a mio avviso ne esce gravemente umiliata: tutto per aver dovuto concedere diritti civili (DIO NON VOGLIA CHE CI SIANO STATE PRESSIONI A SUO FAVORE) a chi da capo del governo, ha disinvoltamente abusato dei propri poteri e omesso nei suoi doveri esclusivi verso la nazione, di chi da cittadino facoltoso ha eluso i suoi doveri fiscali e di chi, dalla sua posizione di particolare evidenza pubblica ha portato pubblico scandalo e discredito.
Renzi, ti stai contorcendo per non restare “cornuto e mazziato”, ATTENTO: dopo le elezioni, comunque vadano, quel PREGIUDICATO (così SPREGIUDICATO) ti negherà ogni sostegno, mandalo tu, ora, a ca.... sulle ortiche.
Non barattare niente … ma per cosa poi, per un Senato modello FRANKESTEIN a cui DOPO si dovrà ANCHE trovare qualcosa da fare ?
Renzi, ti faccio notare che non è increspando le acque che si realizza un moto ondoso: se vuoi concedere bonus per auto ecologiche (addirittura, vedo, anche in assenza di rottamazione), puoi farlo ma sappi che lo devi chiamare per come è: un regalo, a chi sta già bene e l’auto se la sarebbe comperata lo stesso.
Questi modelli sono più costosi di quelli cosiddetti normali, per cui, i non abbienti, i poco abbienti, i MESSI MALE, NON LE COMPERANO COMUNQUE LE AUTO, Nè QUESTE Nè QUELLE !
E’ solo una operazione di facciata, uno spot elettorale e mi spiace doverlo dire io: chissà come lo vedranno grillini forzisti e indecisi.
Ma poi, vediamo di capirci, io non muovo potentati ma, se potessi farlo, denuncerei la cosa come “anticostituzionale”.
Dividi i cittadini potenziali acquirenti “secondo il censo”, e dài il bonus solo a chi già sta meglio e può godere del prodotto migliore: governo di destra forse no, CLASSISTA SI !
Potendolo fare, tutti noi cambieremmo le vecchie auto con prodotti nuovi, “innovativi, ecologici e risparmiosi”.
Non è il consumo di nicchia che devi incentivare, ma quello di massa: ti dice niente che dei 36 milioni disponibili a coprire questa operazione ce ne siano una quindicina (così leggo) residui, provenienti dalla analoga precedente campagna ?
Posso capire il fattore Kyoto, concordo in pieno, ma se dopo anni e anni fatti a blaterare, esistessero di fatto stazioni di servizio “gas o elettrico”, non dovresti incentivare niente.
Per un pieno di gas, io dovrei farmi 2 ore di auto, attraversare 2 volte la città e le sue 4 periferie (2 per andare e 2 per tornare).
Una politica di seria effettiva ristrutturazione e razionalizzazione delle reti distributive non è mai stata fatta, concordata o imposta, MENO MALE: pensa al disagio nel pagare qualche cosa in meno il costo del pieno, anche l’erario incasserebbe meno in IVA e Accise, catastrofico !
Se io apro una bettola qualunque mi venite a controllare quanti lavandini, cessi ecc in proporzione alla superficie, dare tempo 3 anni per ridurre il numero delle pompe e autorizzare solo nuove pompe alternative NOO ?
Ma bisognava iniziare ALMENO 6/9 anni fa !
Ti ricordo che la pensione me l’hanno tagliata in 5 giorni: blocco voleva dire che passati i 2 anni andava ridato l’importo bloccato. Eppure ANCHE QUELLO ERA UN DIRITTO ACQUISITO, TIENTELI CARI I SINDACATI, MATTEO, COME HANNO PIù O MENO TACITAMENTE CONSENTITO LO SFASCIO DEL PAESE, CHISSA CHE NON RINSAVISCANO … e in tempi utili !
Oggi Renzi e il capo della Polizia incontreranno la madre di Federico Aldrovandi: 18 anni, fermato da 4 poliziotti (uno di essi donna)in strada e ucciso a botte, dopo di che sono accaduti troppi fatti sconcertanti: coperture e depistaggi, la mite e ambigua sentenza, varie intimidazioni, il provocatorio infame sit-in di sostegno sotto le finestre dell’ufficio in cui lavora la mamma, il riassorbimento nel corpo e nella divisa dei 4 mostri, condannati sicuramente a pena minore di quella comminata a berlu.
Se veramente oggi a Roma si vuol dare un segno di svolta (non solo un momento di campagna elettorale), il governo, tu stesso Matteo, il capo Pansa, il prode alfano, DIANO LA NOTIZIA CHE PRESTISSIMO, SI PROCEDERà A METTERE SULLE DIVISE UN SIMBOLO, UN CODICE (non deve necessariamente essere il nome), tale da poter riconoscere CHI, l’autore di COSA.
All’estero si fa già, ma da noi (come al solito), persistendo il diniego di questo diritto di civiltà ai cittadini, si garantisce a chi abusa di divisa/funzione SOLIDARIETà TUTELE e IMPUNITà
Prova ne è che ANCORA SE NE PARLA, io stessa forse per la 4^volta
E il colle che fa, sonnecchia ?
Vorrei sapere quanto tempo servirà ai solerti giudici di Milano per valutare le espressioni del pregiudicato berlu, che era stato ammonito a riguardo, nell’intervallo di tempo intercorso fra la richiesta dei “servizi” e la loro concessione, il caso poi si è più volte ripetuto in interviste e trasmissioni TV, a servizi accettati.
Mi convinco che non si vuol prenderne atto per non vanificare quanto fatto finora (meglio sarebbe tutto il NON fatto) e della tesi di molti, che se sfortunatamente si è giunti a sentenza, sia stato solo MALGRADO la magistratura e la giurisprudenza vigenti: un incidente.
Al punto che poi, a fatto accaduto si è cercato rimedio con una pena blanda.
Dovrei scaldarmi tanto per le offese a leggi e giudici quando poi sono essi stessi pavidi e meschini ?
Anche per loro un campo di ortiche …
Ogni giorno e in ogni campo di valutazione e raffronto con i partner UE la solita maglia nera: oggi, l’università e l’ “universo” ad essa connesso visto da tutte le statistiche possibili ci vede in piena caduta.
E molla oggi qui, taglia ieri là, rinuncia domani … ma su tutta la scuola, dal nido che manca all’università !
Il mondo del lavoro prescinde da salario sicurezza dignità, il paese crede possibile cedere in istruzione e qualificazione del lavoratore come del cittadino: destinati al rapido declino.
Ciò che dico al premier vada inteso anche per gli altri soggetti che si propongono in politica e di cui tocca sentire (alcuni sono anche così bravi da sembrare convincenti) le loro accalorate parole: … vorrei spiegare bene agli italiani, … posso aver dato un messaggio difficile da comprendere, … sono stato frainteso, … non avete capito/non mi sono spiegato bene …
NO !
VOI non avete capito, ciò che dovete fare VOI è solo trovare un pò di umiltà e ASCOLTARE !
Semplicemente, tappatevi la bocca ed ascoltate il paese e la gente che sta male !
Punto !
Poi riunitevi a colazione-pranzo-cena di lavoro, come le chiamate sempre voi, interrogatevi se vorrete fare e se siete in grado di fare ciò che serve (nell’interesse esclusivo del paese, così recita la formula del giuramento …) in risposta alle necessità REALI, SECONDO PRIORITà ED URGENZA, poi decidete se farvi da parte o meno.
Punto !
Dubito molto ancora oggi (non vedo svolta netta nel sentimento del governo tra quanto intrapreso e annunciato) che si abbia piena coscienza del polso del paese, per cui so che le soluzioni date ai temi ritenuti prioritari non saranno utili nè determinanti.
Spesa pubblica (in troppi casi pubblico sperpero) e debito inarrestabili, corruzione e impunità nonostante l’abnorme numero di leggi in essere( troppe leggi nessuna legge) che nessuno prova a far rispettare: ci siamo dimenticati tutti del FALSO IN BILANCIO derubricato a SEMPLICE MARACHELLA, o del CONFLITTO D’INTERESSE (da richiamare solo per spaventre berlu, quando serve), sempre più di attualità ?
Caro Matteo, a mio avviso non hai ancora fatto niente (prima delle elezioni, dopo berlu ti scarica, non gli servi più) che possa darti prestigio e credito in Europa, tali da ottenere “comprensione” in quel contesto o da incoraggiare mercati ed investitori esteri.
Tu la patrimoniale non la farai: non l’hanno fatta prima di te letta-zen e monti.
Come ne usciamo, spremendo i semi del limone chè buccia e polpa li avete già spremuti ?
Tu e Padoan, andate a farvi un giro in qualche discount, guardate nei parcheggi i modelli e le cilindrate delle auto degli acquirenti e poi dimmi se il contrasto che vedi ha un senso con la tradizione e la qualità alimentare, vanto italiano che DOBBIAMO ignorare sulle nostre tavole.
Abbiamo anche rinunciato al bicchiere di vino a tavola, a grana e pesce, carne e ortofrutta, farmaci cure e dentista, casa e riscaldamento, a scuola e letture: per avere un siffatto Senato inutile ?
Gran bella gente al Quirinale stamani per la festa, i saluti (bello studiare le occhiate di intesa, i sorrisi compiaciuti e le strette di mano di gente che, pare, non si veda da anni ed ecco, meraviglia: toh, anche tu qui ?), il sussiego, i toni, i discorsi, lo sfoggio di retorica e arte oratoria, poi le meRdaglie … così finalmente andiamo a mangiare !
Cosa festeggiaVAMO ?
Ah, già, il LAVORO !
La corona posata da sua maestà regiorgino in mattinata era invece il momento della festa dedicato al ricordo di invalidi e morti di lavoro, da lavoro, per lavoro, sul lavoro …, insomma, quelli che potrebbero guastare ogni anno il clima di questa bella tradizione.
Si perchè ciò che non ci dicono ogni anno i giornalisti, le sanzioni inflitte dall’UE all’Italia per il mancato adeguamento alle norme comunitarie in termini di sicurezza, è poi anche inadeguata rivalutazione di indennizzo, in termine di valore/costo computato per la perdita di una vita, a favore della famiglia e degli eredi.
Pensiamo a come sono cambiate e rivalutate, dal dopoguerra ad oggi, le norme a tutela delle nostre figure giuridiche intese come soggetti singoli o come nucleo famigliare.
Ebbene, ho sentito stamane su Rai News 24 che tali norme, da noi (so di avere inteso bene) sono ancora quelle del 1965 e a spiegare ciò, la cronista diceva che i vari governi (la ragione FATEVELA VOI, IO NON RIESCO A TROVARNE NESSUNA) non hanno mai emanato le norme attuative per applicare i vari provvedimenti legiferati.
Quindi, tutto ciò che è inerente a infortuni sul lavoro risale a 50 anni fa !
Quindi, tutti stì direttori/SUPERBUROCRATI INAIL, MINISTERO DEL LAVORO, PALAZZO CHIGI ecc, con buona pace di sindacati e governi (a cui sappiamo bene interessa solo comunicare di avere fatto la “legge EPOCALE”, vedi fornero) e dei presidenti della repubblica (che come sappiamo VIGILANO) hanno RITARDATO SABOTATO, come Penelope sul telaio, negato ciò che parlamento aveva disposto !
Quindi MANGIATO PANE A TRADIMENTO, magari anche intascato i ricchi BONUS previsti per operosità e obiettivi raggiunti (che non si negano mai nel PUBBLICO: ANCHE LORO TENGONO FAMIGLIA).
La cronista ha anche precisato (non poteva mancare la leccata, pur’essa tiene famiglia) che molto IMPEGNO tuttavia va riconosciuto a Napolitano per i numerosi moniti (e feste, NON SE NE PERDE UNA) mossi su questi temi: ebbbraaavo !
Infatti, un monito tira l’altro e coi suoi moniti oggi abbiamo fatto una bella festa, la festa al LAVORO.
Non ci crederete, amici, ma nel mio comune le cose sono già cambiate: gli sprechi e i frastuoni delle passate tornate elettorali ce le siamo già dimenticate.
Si vota il 25 maggio per amministrative ed europee ma non sono ancora stati eretti sulle strade i pannelli cui incollare i manifesti e le facce rubiconde dei galantuomini candidati.
Spero sia un lungo torpore generale e io comunque, mi guardo bene dall’andare a svegliare i dormienti in municipio.
Per quanti abitano in località più reattive, ove tutto il circo è già attivo, mi permetto anche io un monito, il mio non vi costa niente: accettatelo.
Riflettete con me:
se votate grillo e per lui la politica da fare a Bruxelles (dove le cose stanno più incasinate che da noi) è uguale a quella che fa a Roma, per voi non spreco un fiato…
Se votate berlu (e quindi per un bis della attuale formula/gestione GERMANOCENTRICA), non vi devo dire niente: sapete già che è un voto per mantenere SOSTANZIALMENTE le cose come stanno…
Votando Pd invece, sarà la stessa medesima cosa: il candidato socialista è tedesco e in Germania è al governo con la Merkel.
Ci si può aspettare che pensi a politiche europee capaci di guastarsi i rapporti in casa con la culona ?
E siamo in grado di andare a pietire per i bisogni del sud dell’Europa quando sappiamo bene che i nostri guai derivano SOLO IN PARTE MINORE dalle vicende EURO ?
No !
Esattamente come da noi, non si sa più chi è di sinistra e chi di destra, uguali le analisi, le ricette e i provvedimenti: tanto a Roma come a Bruxelles, contano su tutto rigore e banche, governino berlu o PD in Italia o governino in Europa Jan-Claude Juncker (Popolari europei) oppure Martin schulz (Socialisti europei)
Non prendo in esame altre liste che non avrebbero altra funzione se non quella di cornice, ad eccezione di quella …Tsipras.
Per una Europa totalmente diversa da quella attuale, assodato che a brevissimo non si può uscirne e che la culona non crede di dover cambiare qualcosa, noi vogliamo invertire la piramide di valori mettendo come fine il cittadino in una grande nazione tenuta assieme da comune e solidale accesso e sviluppo a progresso democrazia e pari dignità tra i popoli.
Un voto per qualcosa che odori di sinistra.
Benchè manchi bonaiuti (letta pare scomparso) che come ogni bravo marinaio degli ultimi tempi si è salvato prima di altri dal naufragio, restano pur sempre ghedini longo e coppi: non è comprensibile l’errore del pregiudicato di Arcore che sfida apertamente il tribunale con le sue sparate. Non è una prova di forza per vedere se i giudici comunisti hanno il coraggio di negargli i servizi e chiuderlo in casa agli arresti. E’ proprio questo che vuole ottenere: dimostrare che avrà perso (perchè perderà) per l’impedimento nella sua campagna elettorale. Almeno stavolta, cari giudici, se lo dovete fare, fatelo bene, senza dargli anche questo alibi, FATELO SUBITO dato che i presupposti ci sono tutti.
Il piano di berlu, secondo me è questo: lui carcerato di lusso in casa a dirigere le operazioni e marina (che non gliene frega un c.... di politica e padre, o lo avrebbe fermato molto prima) che subentra, “salva la patria e smonta il piano golpista dei giudici”, che entra in politica e a capo de partito-azienda di famiglia NON PERCHè IL PADRE HA FALLITO PEDOFILATO RUBATO MALGOVERNATO ecc, col doppio vantaggio che lui esce, stanco ma invitto e che lei subentra “controvoglia, costretta”.
Un normale cambio al vertice, aziendale e dinastico.
Temo però che se per il padre era solo un escamotage per difendersi dalla legge e al contempo far soldi incassando le cedole derivanti dalle posizioni di vertice quali il premierato, nelle transazioni internazionali ecc (vedi gas-putin), ORA, non interessando la politica in senso stretto alla figlia, il partito-azienda famigliare possa diventare, come già per mediaset e fininvest ecc, un altro filone d’oro per ingrandire il loro impero.
Quanto incasserebbe un partito che col 20% si impegnasse su questo o su quello a favore di tizio o di caio ?
Vedo un mega voto di scambio, non più un singolo parlamentare ma un partito: chi lo impedisce, il partito è suo e ci fa quel che vuole: oggi a nolo, domani in prestito o in vendita.
Questo partito è una mina vagante pericolosa in quanto mina e per il suo contenuto: ANTICIPIAMO LE LORO MOSSE, ora che è possibile farlo senza conseguenze,facciamola brillare subito, chiudiamo nel tinello buono silvio, togliamo ai mamager arcoregni il giocattolo telecomandabile e se marina vuole entrare in politica lo faccia subito con intenti chiari.
Qui non è come con la grazia che era pretesa ma si pretendeva fosse offerta, si decida !
Ciao Renzi, voi un consiglio, lasciali perde sti LADRONI vieni pure te con Grillo
E (per IVANO) cosa deve venire a fare se da voi regista e capocomico ci sono già ?
Concordo che per come incarna lui valori e tradizione di sinistra, potrebbe anche farlo e NON lasciare vuoti o rimpianti.
IO mi posso permettere di insultare chi nel e col sindacato fa o ha fatto COSA, lui NO !
Ancora non lo può fare ma lo fa ! Perchè ?
Quanto al campo ristretto di partito, dubito che sappia cosa fu, cosa è e cosa si proponesse d’essere.
Ha trovato uno spazio, ci si è inserito e ora lo sta “ristrutturando” a sua immagine di “politi-star”.
Quale prodotto ibrido ne uscirà non è dato sapere ma credo che dopo non si saprà da che parte guardarlo: e, pure se sono freddina da sempre col PD (non è una colpa avere natali dubbi), temo per come ne uscirà male.
E’ certo un soggetto nuovo ora, il PD : bisognerà comprenderne la “visione” (ne avrà certo una, suppongo e SPERO) se un uomo solo (il CAPO ?) fa ciò che vuole e sistema tutti i suoi fedelissimi a conferma e guardia della sua assoluta posizione, per fare cosa ?
Presto lui sarà AVANTI, così veloce da aver perso il partito per strada all’ultimo bivio: rallenta rifletti, ASCOLTA !
Lui dice se sbaglio vado a casa, sì e dopo ?
Mi ricordo di un altro “solitario”, diceva …se avanzo seguitemi, se indietreggio uccidetemi: FATTO !
E dopo ?
Perfino grillo, domani mattina dice: mi sono stufato, vaffa tutto e tutti e … NON SUCCEDE NIENTE: lui era tutto e dietro lui niente e vuoto il contenitore (tutta la forza in un apriscatole), pace, AMEN !
Se salta il PD ( non mi riferisco al totale dei numeri ma dell’immenso valore intrinseco), chiaramente salta il paese.
Matteo, questo non è il Monòpoli, la partita non è solo la tua e manco il pallone è tuo.
Il calcio scommesse, il centravanti che non dribbla e non realizza o il portiere che si impapera, lasciamo sta roba qua al calcio e giochiamoci seriamente la partita politica come è poi questa, quella della VITA DI QUESTO PAESE.
Se alfano fa nella tua area il suo gioco e tu fai spaccare lo spogliatoio e berlu fa da arbitro decidendo con i suoi cartellini gialli e rossi l’esito della partita, CHIARAMENTE i tifosi escono prima del 90^ e stracciano l’abbonamento.
La metafora calcistica è solo per te, Matteo, vedi di capirla prima che sia tardi, io dal canto mio sono pazzamente innamorata della mia squadra, lontana lontanissima cugina della tua, non indulge a scorciatoie, ora non brilla certo, ma so che si rifarà.
Che tonfo per raffaele bonanni, cadere da dove era salito lui leccando le briciole alla tavola dei marchionne, esortando la messa al bando della CGIL, vista come minoritaria in fabbrica, colpevole a loro modo di non assecondare il nuovo corso storico di nuove relazioni industriali, finalmente europee e progressiste, ora è esso stesso accomunato in quella sorte che auspicava ad altri.
Solo che CGIL bene o male se ne dava una ragione, lui ora grida al pericolo per la libertà e, poverino, proprio non meritava di essere messo da parte come una ciabatta rotta (non lo caga più nessuno).
E’ stato, è e sarà ancora, con la sua sigla sindacale, INAFFIDABILE, UN PESSIMO COMPAGNO DI VIAGGIO, a cui negare se ce l’hai in tasca, di avere uno scottex, degli spiccioli, la gomma da masticare.
Separatene, SUSANNA, questa cosiddetta unità sindacale non deve essere la carta igienica per cisl e uil, falli decantare un po’, gli farà solo bene.
Se Matteo vi tratta così è perchè nella sua lucida follìa sa che non siete più un unico soggetto reattivo e rappresentativo.
Cosa altro potreste essere dopo 20/30 anni di cogestione (da parte degli iscritti) dei soli oneri economici e produttivi senza aver mai goduto di dividendi, manco una volta ?
Berlu prima, marchionne dopo e ora la crisi, con monti fino a Renzi, siete un ostacolo facile da superare (oserei dire che siete più temuti dal paese reale che da chi governa il paese): tornate al vostro lavoro cominciando dal lavoro e sarete una risorsa !
Matteo, basta trastullarti col telefonino e vedi cosa puoi fare, da quel gran decisionista che vorresti apparire, dopo quanto è accaduto intorno all’incontro di calcio di ieri sera.
O su quanto, sempre più spesso capita, quando uomini delle forze dell’ordine abusano della forza bruta in spregio a ogni possibile richiamo a ordine e legalità.
Matteo, leggo che il gov./Sicilia Crocetta vuole, a tutela e uso esclusivi di se stesso, 5 nuove auto super blindate e accessoriate: (1,5 milioni), 3 a Palermo, 1 a Roma, 1 nella sede siciliana a Bruxelles: (c.... va a fare Crocetta in Europa), si è dimenticato che c’erano 5 Maserati blindate, fatte acquistare dall’altro fenomeno siciliano, ignazio larussa quando era magnifico ministro della difesa (sì, la SUA difesa) e che tu le hai messe in vendita e attendono l’acquirente!
Il pagliaccio vuole questo capriccetto, la Sicilia si metta PRIMA in pari col proprio pauroso deficit finanziario e di immagine: eccoti lavoro e nemici, Matteo !
Da sinistra e da destra si afferma il pricipio NESSUNA TRATTATIVA TRA GLI ULTRAS (espressione di violenza) e le Istituzioni, lo Stato.
Oddio, è surreale che questa posizione venga da destra (dimentichiamo i rapporti fraterni tra berlu e mubarack, putin e gli altri dittatori dei paesi ex URSS, gheddafi) ad ignorare che da noi i rapporti dubbiamente leciti costituiscano una prassi consolidata.
Possiamo qui ignorare la “trattativa Stato-mafia” vergognosamente coperta da colpevoli omertà in nome di non so quale legittima poortunità.
Possiamo ignorare i recentissimi strani incontri Renzi-berlu ad Arcore, berlu-Renzi nella sede PD romana e, ancor più gravi e devastanti quanto a danno di immagine e al protocollo ricaduto sulle Istituzioni, è il continuo ripetersi di visite, scambi di vario genere tra l’ULTRAS per definizione, l’estremista politico di nome berlu e Quirinale.
Chi, anche da pregiudicato sputa e spara su tutto ciò che a noi è caro, non può essere accostato, neanche a margine, con Renzi e Napolitano nei loro ruoli rappresentativi.
Che ciò avvenga abitualmente, mi offende mi indigna e mi inquieta.
Escluso dai pubblici uffici, secondo me vuol dire che berlu non potrebbe fare la campagna elettorale, proprio come infatti non potrà votare, altrimenti in cosa consisterebbe la punizione ?
Figurarsi andare al Colle (parità di diritti e doveri vuol dire che lui, nonostante il suo status attuale di condannato ed escluso sia ricevuto e riverito, io neanche pagando…)
Lo stato si prostituisce ogni giorno al male: è una vergogna a cui si deve riparare
Caro Matteo, se non ripartono edilizia e riforme il paese non riparte…
Ora, non è che data l’emergenza e la tua cocciutaggine di chi di case non capisce, se TU, PREMIER, DICI: per fare prima, le case le facciamo partendo … dal tetto, ALTRIMENTI SI VA TUTTI A CASA, noi ti si dice: AZZO, CHE GENIALATA, FACCIAMOLE PARTIRE DAL TETTO !
Viziato, non funziona così.
Idem per le riforme, il Senato che bastava semplicemente cancellare e basta o lasciare come era e tagliare tutto a metà: TUTTO !
Oppure gli si attribuivano altre funzioni rispetto alle attuali.
No, tu hai concepito un mostro che non si sa se ha testa ma certo molte pance e molti culi, per come lo vedi tu: non si sa a cosa serve chi ci deve entrare e come e perchè (infatti continui a cambiarne l’impostazione ogni giorno e ad ogni sospiro di alfano berlu Pd (che poi saresti te, o DOVRESTI ESSERE TE: MA ALLORA ?)
Ancora oggi, sei vincolato agli umori e al contagocce di berlu per poter fare questo o quello e OGNI GIORNO TI METTI SEMPRE PIù IN CONDIZIONE DI DOVER AVERE L’AIUTINO…!
Dimmi, quale prezzo da pagare per quelle miracolistiche gocce del pregiudicato, chi lo pagherà, e come sarà pagato ?
Potevi riuscire nei tuoi intenti fin che avevi le mani libere, hai disposto, invece, in modo da avere bisogno di gocce e di iniezioni (ci sarà un intervento ?), temo che con le mani legate e favori da rendere farai solo ALTRI GUAI.
ATTENTO, NON CI SONO PIù ORO O SCAMBI DA OFFRIRE !
Fin dai tempi di Craxi, ricordo attriti e prove muscolari col sindacato che dava fastidio al governo del momento, ora siamo al vaffa di Renzi verso il sindacato ma ATTENZIONE, COSA MAI SUCCESSA PRIMA CON ALTRI GOVERNI, C’è IL CLAMOROSO VAFFA DEI SINDACATI A QUESTO GOVERNO.
Spero che nessuno cambi idea: il governo se ce la fa governi, sapendo che è presente un sindacato che ha detto basta con le moine, i finti scioperi i 2/4 ore da fare a macchia di leopardo (così non se ne accorge nessuno ma noi l’abbiamo pur fatto, perso soldi per niente) e la politica del gioco da reggere perchè se no si scoprono gli altarini e salta tutto, governo economia paese.
I cittadini valuteranno il credito della politica.
Sindacato faccia sindacato: si è già troppo sputtanato e poi gli sputtanati ce li troviamo ben accomodati negli scranni parlamentari o a capo di troppi enti inutili se non a materializzare contentini sedi stipendi e vanagloria.
I lavoratori valuteranno il credito del sindacato
Infantile: non si parte dal tetto !
Non posso non chiedermi quante pensioni al minimo potrebbero essere in qualche modo rese decenti con l’importo che viene speso per garantire al condannato berlu di andare a fare i suoi spot elettorali a Cesano Boscone fra i ppazienti a cui, pare, ha detto porterà un regalino (riviste porno ?).
Indecente e rivoltante lo spiegamento di uomini (chiaramente delle forze dell’ordine) dispiegati all’arrivo del suino presso la struttura (e durante il tragitto ?), quelli visti dalle immagini ma si suppone che altri fossero ai cancelli in aggiunta alla vigilanza privata della struttura.
Ho anche osservato la presenza di un alto ufficiale dei Carabinieri, certamente in contatto audio costante con le centrali di regia delle forze dell’ordine: se Aldo Moro avesse avuto anche solo la vettura blindata di berlu o la metà di queste “attenzioni da parte degli organi dello stato preposti a sicurezza, non ci sarebbe stata quella tragedia e quello sfregio.
Ma Moro era galantuomo, politico, statista e non aveva miliardi.
Purtroppo, questa indecente spettacolo costosissimo e indecente, durerà tutta la giornata, come del resto per ogni giorno che DIO ce lo mantiene in terra e per i prossimi 9 mesi in cui si articolerà questa pena così ridicolmente inadeguata e così lesiva della dignità della credibilità delle istituzioni e della pubblica morale.
Con tutta l’autonomia che la magistratura vanta, se si processa quasi sempre si assolve e quando proprio non si può non condannare, si comminano comunque pene lievi, risibili come nel caso in esame.
Solo poche ore fa la notizia dell’arresto di scaiola come dei vertici di EXPO 2015.
Si proponeva come trampolino per il rilancio, la vetrina della nuova e possibile Italia offerta al mondo intero che pagherà per potere venire a vederla: i tempi sono trascorsi e nei provvidenziali ritardi rispetto al programma, voluti e funzionali al passaggio a procedure d’urgenza, caos incontrollato utile al comodo inserimento di faccendieri e malversatori al soldo del “sistema misto Mafia-Politica: AL SOLITO !
In galera chi non ha vigilato !
I medesimi personaggi, con le medesime procedure, oggi come allora e come sempre è stato e come sempre sarà ?
Diamo un segnale con le prossime elezioni, anche se a valenza europea, mandiamo il messaggio che non accettiamo che ciò continui eternamente: non volete votare la lista che mi sembra giusta per cambiare l’Unione, parlo di TSIPRAS, beh, allora votate bianco !
Vedrete che capiranno.
Vorrei mandarti una foto, non ci riesco, ciao, Auguri
Orbene, cosa Chi votare, nei piccoli comuni: fino 10/15 anni fa erano ancora poche le liste civiche, civetta le chiamavano, a far intendere come servissero a far fessi gli elettori con un prodotto minore, anonimo ma facendolo apparire come chissà che di genuino.
Altro non era che un vicendevole disturbo di antagonisti con troppe affinità di parentela o per disaccordo per qualche personalismo in eccesso: due galletti dello stesso pollaio a contendersi le medesime galline.
Ciò accade anche a livello nazionale, su ben più vasta scala ma lì comunque ha senso ed è evidente.
Ho in mano i fogli con i candidati delle liste UNO e DUE e ragiono: non conosco minimamente il 95 % di costoro, non intuisco quale continuità o meno con il consiglio comunale uscente (di suo già non valutabile per quanto fatto o non fatto a causa del noto tema del vincolo di stabilità per cui niente si faceva e tutto era condizionato non dalla politica ma dall’aritmetica).
Perchè dovrei appoggiare tizio o caio se non so cosa/perchè ?
GIà, UNA VOLTA LA CONTINUITà ERA NEL SIMBOLO, ora troviamo “in comune per il comune, in comune con noi, noi per il comune ecc” che potrà anche dire ma a me non dice affatto e se sei deluso dagli uscenti, come fai ad essere certo che votando “insieme per il comune”, la linea politica non sia uguale o simile a quella che non ti ha soddisfatto finora: se fosse lo stesso prodotto servito in confezione nuova ?
Sinceramente, preferivo prima: se mi avevano buggerato sapevo come fargli un culo così ma ora non sai neanche con chi prendertela.
E avanti con le peggiori porcherìe chè tanto nessuno, nel paese o da fuori, ti potrà chiedere conto: mancano controllo e confronto, manca la democrazia, credo.
Il “marchio” era una garanzia, ora è solo una espressione di fiducia INCONDIZIONATA, una cambiale in bianco.
Matteo, hai preso dalla RAI 150 milioni, bene ma al contempo ti sei rifiutato di inserire il canone (largamente evaso) nella utenza Enel: guarda che non è giusto che siano sempre i soliti a pagare e ad evadere.
Ma come, vi siete inventati la TASI, servizi indivisibili, mettila qui dentro, no, ho saputo che nemmeno qui andrà, ma allora ?
Nel frattempo sento che andrà in bolletta Enel una quota per la ristrutturazione della rete idrica: pare un trucco per non aumentare le bollette acqua, privatizzare e ben figurare.
Dove privatizzato, servizio qualità costi e prezzi/consumo sono peggiorati e la rete non ha avuto la manutenzione necessaria e promessa !
Scaiola, poveraccio, sempre nei guai per colpa degli altri.
A Genova la pula massacra e lui che era all’INTERNO deve lasciare, gli costruiscono un aeroporto sottocasa di cui è l’unico utente per il tragitto da e per Roma e gli danno tutta la colpa, gli comperano un Colosseo e ne va di mezzo lui solo per il nome sul citofono: pare che nei codici non ci sia scritto “è REATO GRAVE FARSI COMPERARE UN COLOSSEO”, quindi, assolto in primo grado (non è scluso che in appello gli dìano, come indennizzo, tutti i fori imperiali, e che c.... !).
Adesso un collega gli chiede una mano per organizzare al meglio un viaggio e tutti gli danno addosso: eebbbastaaaaa !
Fa benissim lui ad “avvalersi della facoltà di non rispondere ai giudici”, a non collaborare cioè, con gli aguzzini, con la giustizia: scaiola si, masochista no !
Però la cosa mi fa pensare, sentendo che Matteo ha già messo in lista la riforma della giustizia e che il min. Orlando sta scaldando i muscoli, vorrei suggerire questo: in caso di condanna, l’eventuale pena comminata sia aggravata del 30% nei casi in cui il condannato non abbia collaborato coi magistrati.
Nei casi in cui PUR AVENDO COLLABORATO, a giudizio del tribunale, SEGUISSE CONDANNA, vedo ancora bene il medesimo 30% di sconto sulla pena: è comunque una prova di pentimento e possibile recupero in àmbito sociale.
Se poi fosse assolto, buon per lui, è la prova dell’equilibrio della legge, dei giudici e della giustizia: assolti in tempi rapidi gli innocenti grazie anche al contributo del giudicato.
Non lo vedrei quindi messo bene, alla luce di questa mia proposta, lo scaiola che non collabora (che pone ostacoli alla giustizia, in soldoni): cosa ne pensate, si potrebbe considerare anche questa, insieme a tutte le altre mille aggravanti e attenuanti valutate ?
Specialmente visto alla luce del principio-guida della forma di processo in Italia che vede l’imputato nella condizione di DOVER DIMOSTRARE LA PROPRIA INNOCENZA, mentre in America, per farmi capire, è il tribunale ad avere l’onere di DIMOSTRARE LA COLPEVOLEZZA del giudicato.
Troppo spesso si sente prlare di esigenza e diritto di garantismo, VA BENE, purchè la smània di garantismo non superi il grado di obiettività