Poter parlare con il presidente del consiglio
Riferimento alla lettera:
Chiedo di poter scrivere al presidente del consiglio Onorevole Silvio Berlusconi su temi che riguardano il lavoro e la crisi finanziaria. Ho una situazione particolare e vorrei dei chiarimenti da parte sua. Vi ringrazio se potete darmi la possibilita' e indicazioni su come fare. Grazie
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Data di pubblicazione: 4 Marzo 2009
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@rdf
e tu non sai manco con chi parlavo!
“L’esito più convinto lo si è avuto in cantoni confinanti con le realtà estere in cui è maggiore la crisi”
Non e’ andata esattamente cosi, vero per il Ticino ma tutti i cantoni romandi, che sono anch’essi confinanti con l’estero hanno votato no.
(La Francia sara anche meno in crisi di altre realta europee, ma l’attenzione e l’interesse dei francesi verso il mercato del lavoro svizzero resta altissimo)
La stessa cosa e’ successa in quei cantoni dove ci sono le realta economiche piu’ importanti e quindi con piu’ forte immigrazione: Zurigo, Basilea e Zugo hanno anch’essi votato no.
La risicata (50.3%) vittoria del si, e’ la vittoria dell’ignoranza, del populismo: cosa non si conosce fa paura. Ad eccezzione del Ticino, paradossalmente il si piu’ convinto e’ arrivato
dai cantoni rurali e centrali, i piu’ lontani dai confini, quelli con meno immigrazione.
Ribadisco, le realta con piu’ immigrazione (Zurigo, Ginevra, Basilea) hanno votato no, pragmaticamente consci che la maggior parte dell’immigrazione in svizzera e’ fatta da persone con capacita difficili da reperire localmente, con conseguente ritrono positivo a livello di competitivita.
Con un altissimo senso civico nella popolazione, la democrazia diretta in Svizzera ha dato prova svariate volte in passato di quanto possa essere virtuosa. Questa votazione e’ un’ eccezzione che fa riflettere sui rischi che questo strumento porta.
Parlando d’Italia: Votero M5S alle prossime elezioni, lo faro convinto ma non entusiasta.
I dubbi di un “rischio deriva” verso populismo e intransigenza mi rimarranno.
E’ bellissimo il voler far decidere i citttadini, la base. Ma come posso dimenticare che proprio in Italia la base sia stata cosi facilmente influenzabile da rendere possibile 20 anni di Berlusconismo?
Faccio un esempio scomodo e che probabilmente mi esporra a molte critiche: pur abbracciando il concetto di reddito di cittadinanza, non sono certo sia uno strumento utilizzabile in Italia nell’immediato.
Nel paese con piu’ finti invalidi, con un’evasione fiscale altissima, quanto e’ il rischo che una iniziativa sulla carta cosi giusta e corretta venga nella pratica distorta e abusata?
Quanto alto il rischio che si trasformi in dannoso assistenzialismo?
Non ho risposte solo dubbi.
“Saint Moritz è un comune svizzero del Canton Grigioni, una rinomata località di villeggiatura. Offre diversi impianti di risalita e piste per lo sci e diversi sentieri per escursioni in montagna. Nelle vicinanze, nel territorio comunale di Celerina, si trova la Cresta Run, una pista per bob e slittino di fama mondiale. Altra attrazione è l’omonimo lago.” (da Wikipedia). A Saint Moritz c’è anche il famoso resort alpino dell’Ingegner Carlo De Benedetti. Ogni estate De Benedetti trascorre alcuni giorni nel suo buen retiro per rilassarsi al fresco delle montagne e incontrare gli amici di lunga data. Uno di questi è il professor Mario Monti (in arte Rigor Montis). Nell’agosto del 2011, ben prima che un comune amico di entrambi, Giorgio Napolitano gli desse l’incarico ufficiale di formare un nuovo governo (che avvenne solo nel novembre del 2011) , Monti raggiunse il grande industriale che rilanciò l’Olivetti nella sua villa. Sembra l’inizio di un film di Natale con Boldi e De Sica. “Mario mi chiese se potevamo incontrarci e io scelsi una tipica piccola trattoria svizzera per cena, appena fuori Saint Moritz. Ma all’ultimo momento disse che voleva parlarmi in privato e così gli dissi “Certo, passa a casa mia prima di cena”, mi raggiunse e fu allora che mi disse che era possibile che il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano gli avrebbe chiesto di diventare presidente del Consiglio e mi chiese consiglio”. Con un governo in carica, mai sfiduciato dal Parlamento, e con lo spread ancora sotto la soglia critica, Napolitano fa sapere a Monti che è candidato alla presidenza del Consiglio e Monti va in pellegrinaggio in Svizzera da De Benedetti a chiedere la sua benedizione. Un Savoia la posto di Napolitano avrebbe avuto più ritegno. La commedia alpina continua. De Benedetti: “discussi con Monti se accettare o meno l’offerta e il momento giusto per farlo e che ciò avvenne nella mia casa ad agosto, quindi Monti aveva già parlato allora con Napolitano”. Berlusconi era allora un presidente del Consiglio regolarmente eletto, non era ancora stato condannato e fatto decadere. Fu sostituito con un tecnocrate scelto da Napolitano senza che il Parlamento sfiduciasse il governo in carica. Oggi, dopo due anni e mezzo, sappiamo che lo spread non ha (né aveva) nulla a che fare con l’economia reale. Infatti lo spread è sceso mentre l’Italia è in profonda recessione, stiamo molto peggio del 2011. Sappiamo anche che un Presidente della Repubblica ha svolto…
Sappiamo anche che un Presidente della Repubblica ha svolto funzioni che non gli sono attribuite dal suo incarico senza che gli italiani ne fossero informati. Sappiamo inoltre che De Benedetti, un privato cittadino italiano diventato svizzero, può condizionare la politica italiana dalla sua villa di Saint Moritz e lo dice pure. E infine sappiamo che i cittadini italiani sono espropriati da qualunque decisione e che il loro voto non conta nulla. per i registi dei cinepanettoni della democrazia. Impeachment, e così sia!
I dialoghi e i fatti riportati nel post sono tratti dal Financial Times di oggi che ha dedicato a Napolitano un’intera pagina richiamata in copertina con il titolo “The italian Job – How Monti was parachuted into power” (Come Monti fu paracadutato nel potere)
dal BLOG di Beppe
Chiarisco la mia analisi: ritengo di capire che è più accessibile la manodopera proveniente dall’Italia, già alla fame in casa nostra e priva ormai di proverbiali finestre da saltare.
Infatti, mi risulta che la disoccupazione in Svizzera abbia percentuali maggiori in Ticino: ecco il voto xenofobo per il 70 %
Spesso da noi in Italia l’extracomunitario mangia e dorme presso caritas e strutture analoghe e “può benissimo” accettare condizioni che ai nostri sono proibitive.
Già in passato, mi ero detta NON CONTRARIA AD OCCUPARE STRANIERI PIUTTOSTO CHE ITALIANI, purchè si dia il giusto salario e normative, e si smetta di favorirli poi sul piano “logistico-alimentare”.
Io ho lavorato fianco a fianco con dei musulmani e oltre a casa dell’azienda (zero spese utenze), tariffe sui servizi agevolate in quanto famiglie numerose ecc, posso testimoniare che venivano concesse deroghe a noi impossibili da immaginare, come orari della preghiera, digiuni e ramadan e “chiudendo più occhi” su assenze malattia
Per non apparire razzisti, forse ?
Pari stipendio a pari condizioni e controlli.
In Svizzera, la vasta offerta di lavoratori italiani dalle basse pretese (sono alla fame e vivono in Italia dove il costo della vita è minore, per cui anche guadagnando parecchio in meno, accettando, frenano le dinamiche salariali degli Svizzeri che, vivendo in Svizzera, faticano parecchio.
I nostri poi accettano tutto, spesso ora sono anche specializzati e negli ultimi tempi coprono anche posti ambiti d’ufficio e direzionali, in origine riservati ai locali.
Da noi non si assumono i giovani, a termine, con l’elemosina, lasciando a casa i quarantenni ?
L’Europa lo diceva da molto, (l’ultimo montezemolo e il primo marchionne, in Fiat, andavano dicendo che i salari erano troppo bassi), da noi sindacati imprenditori e governo hanno creduto di vincere le sfide della globalizzazione puntando sul ribasso illimitato delle retribuzioni piuttosto che su innovazione informatizzazione ricerca e razionalizzazione: ricavando capitali da portare all’estero.
FRAU vende ma nessun Italiano compra !
La politica sapeva cosa combinavano finanza e imprenditori e con i sindacati imbrigliava le proteste operaie: vi faccio mangiare coi CAF, CON LE QUOTE NEI FONDI PENSIONE, VOI CESSATE CON GLI SCIOPERI GENERALI DI 8 ORE ecc
Adesso le aziende del nord italia rischiano di arrivare in Svizzera e non trovare i profili professionali necessari ?
E la lombardia che voleva andare sotto Berna ?
Con la velocità della luce è stata archiviata in due sole sedute, l’ultima in 20 minuti, la messa in stato di accusa di Napolitano su mozione del pdexmenoelle. 28 hanno votato per l’archiviazione, 8 del M5S per l’impeachment e Forza Italia, con il coraggio dei conigli o con l’opportunismo dei sodali, è uscita dall’aula per non votare. Del resto, è una questione di coerenza, è stato Berlusconi a insediare Napolitano per la seconda volta, uno scambio di favori. Napolitano è sfiduciato da due dei primi tre gruppi politici presenti in Parlamento. Dal M5S, con i fatti, e da Forza Italia, a parole. Non c’è bisogno dell’impeachment perché tolga il disturbo. Non rappresenta più la maggioranza del Parlamento, non è considerato super partes, è in sostanza il Presidente del pdexmenoelle, da cui proviene, che ha la maggioranza alla Camera solo grazie al vergognoso premio ottenuto grazie al Porcellum. Come può rimanere ancora al Quirinale? Napolitano deve avere la dignità di dimettersi. Bisogna capire quando si è a fine corsa e fuori ruolo. Lui lo è. Napolitano sta per compiere novant’anni, è in politica dal 1945, in Parlamento dal 1953, è peggio di una condanna all’ergastolo. L’Italia non può essere condannata a Napolitano a vita e alle sue originali interpretazioni monarchiche del ruolo di presidente della Repubblica. L’Italia ha scelto la Repubblica il 2 giugno del 1946. Qualcuno lo avverta. Napolitano è oggi il problema principale di questo Paese, prima viene rimosso, prima l’Italia potrà ripartire
Amici, provo a spiegare a voi ma più che altro io stessa cercherò di capire.
Renzi vuole togliere la sedia sotto il culo a letta il quale la occupava INUTILMENTE.
Ha tirato avanti per mesi, impegnando il maggior ruolo in governo del PD, con larghe intese, poi con risicate intese ma sia con berlu che con berlu fuori e alfano dentro, per fare solo politiche di destra e lasciando intatto il resto.
Praticamente il suo governo di SERVIZIO si è rivelato per quello che si temeva: un servizio a berlu, alla destra, ai padroni, alla finanza ai TEDESCHI.
Ha mantenuto stabile la situazione di caporetto tale che giustificasse le posizioni di chi ritiene inevitabile QUESTO TIPO DI RIGORE, FIGLIO DELL’EMERGENZA.
Nessun intervento vero o efficace per invertire le contingenze che producono caduta di produttività, aumento della disoccupazione e della povertà, sigillano uno stato di cose per cui è LEGITTIMO TASSARE LA POVERTà, CANCELLARE ART. 18, I CONTRATTI COLLETTIVI DI LAVORO, DIRITTI DI BASE DEL CITTADINO, TUTTI I DIRITTI, DA SCUOLA A SALUTE ECC.
Insomma, tanta roba fascista che, male che vada consente di riportare sotto le scarpe del padrone i ceti medi e medio bassi, in attesa della fase 2, quella specificamente utile solo a baroni e padroni finalmente liberati dai precedenti vincoli derivanti dalla democrazia.
A berlu, questa situazione andava bene, alle elezioni, vicine o lontane che siano, lui potrà mostrare di come ha cotto rosolato la sinistra e i sindacati, le praterie finalmente aperte alle scorrerie della finanza in rimonta e … pensate, TUTTO QUESTO è STATO PAGATO ( vedi governi berlu monti letta ) in moneta e normative dalla povera gente, dai lavoratori.
Nessuna patrimoniale, le tasse evase restano tali, condoni a go-go, profitto da corruzione e spazio malaffare inimmaginabile.
Chi secondo voi vincerebbe le elezioni ?
Il boy scout di Firenze non è tonto e ha scoperto il gioco infame sotto gli occhi compassionevoli del Colle ( che prima fa i casini: monti letta, qui comando io ecc, e poi fa lo “spettatore” che osserva, lui rispetta le autonomie istituzionali ! ).
Di fronte all’immobilismo della mummia letta e all’agonia del paese bene fa il fiorentino a saltare il fosso.
In culo alle buone maniere: con esse e proprio grazie ad esse, chi ce l’ha nel culo ora, se lo terrà a lungo e il Colle continua ad essere preoccupato e a VIBRANTEMENTE PROTESTARE.
Vi basta, ci basta ?
Messa in stato d’accusa a monti e letta per quanto NON FATTO !
Abbiamo inteso, dopo il letta JOE CONDOR esisteva anche un letta ZEN.
Azzo, lui non dormiva, non era pavido, non asservito, a galla ma … ZEN
In perenne fase filosofico-meditativa: alchè perfino un “gran maestro” come prodi gli ha suggerito di FARE QUALCOSA in opposto al NARCOTORPORE sparso dal suo socio di governo alfano: se non gli consentiamo di fare un c.... di buono, lui e il PD si logorano e dopo ci saremo noi
Ma che cavolo è sto’ ZEN, fosse così avrebbe dovuto prendere atto, farsi da parte e “sedersi sulla riva del fiume (l’Arno, nel loro caso) in attesa di veder scorrere il cadavere del suo nemico” !
No, ha voluto tragedia sangue e voto: fatto !
Spero si faccia presto e bene (pur con l’ascesa del plurinquisito e condannato al Colle), con la scelta di personalità ultra qualificate e integerrime.
Pur restando fuori dalla partita l’M5s in religiosa obbedienza alla loro “regola” nulla impedirebbe la benevolenza sufficiente ad evitare che il prezzo da pagarsi a berlu per “passà à nuttata, per traghettare il cadavere del mastodonte Italia” verso le necessarie misure urgenti (e tutto il resto non differibile), non risulti ANCORA UNA VOLTA, dopo le esperienze con monti e letta (vedi la rovinosa questione IMU COSTATA UN ANNO e un GOVERNO BUTTATI AL VENTO) come un ABBRACCIO MORTALE
SI PUò SIMULARE INTERESSE, RIMANERE COPERTI a mitigare pretese controllo e ipoteca di berlu (potere alla minoranza ?) sul governo nascente, forte dell’arma del ricatto sul sostegno alla legge elettorale (non devo certo io svelare le sottili dinamiche parlamentari a chi le vive giorno per giorno) ecc.
Invito tutti a farsi resposabilmente carico del dramma del paese e riconoscendo a renzi il coraggio per le sue scelte (di testa ma anche cuore e palle) lo incoraggio a non dimenticarsi mai di queste 3 componenti che, se ben miscelate e presenti in ogni passo a compiere da ora in poi, daranno beneficio a tutti
Ti siamo dietro Matteo (ti ho concesso la maiuscola, mèritala), a sostegno e pungolo e a maledirti se fai meno della metà di quel che ti proponi di fare.
Guardati dai padri padroni delle istituzioni, nessuna subalternità oltre il dovuto: il tuo primario sguardo sia al paese e ti garantisco, se sono fiumi li guadiamo, sono montagne le scaliamo, ostacoli li abbattiamo, se tradisci ti facciamo fuori … e poi sia quel che sia !
Grazie, buon lavoro !
Fuori i carcerati per bossi-fini e fini-giovanardi ?
Dentro fini bossi e giovanardi !
Berlu, quando ?
Di poche ore fa la notizia che il parlamento belga ha approvato la legge per estendere la pratica dell’eutanasia, già esistente e legale da 12 anni, anche ai minori, senza alcun limite di età
Barbari, vien da dire ma ripensandoci …
Mi è rimasta impressa una affermazione raccolta tempo fa: non esiste alcuna lingua al mondo in cui un solo termine indichi l’uccisione del figlio.
Parricidio matricidio fratricidio uxoricidio omicidio regicidio, femminicidio e biocidio sono recenti, ma anche nella nostra lingua pare non esista, a conferma di quanto sia contronatura l’evento.
Sono dunque così barbari i Belgi ?
Ovvio che no, anzi.
Allora la pensano tutti alla stessa maniera, dato il voto a favore doppio rispetto ai contrari ?
Affatto !
Tutto come da noi, normale infatti che tra i contrari ci fossero i cattolici.
Normale che il paese fosse e sia spaccato a metà per economia cultura etnia e lingua, come da noi.
Ricordo che recentissimamente, a seguito di una elezione dall’esito infelice (come da noi), il paese sia rimasto senza governo per 18 mesi
Tranquilli, quello è il Belgio, hanno portato avanti col governo decaduto il loro semestre di conduzione europea, mandato i caccia a bombardare Gheddafi, svolto la loro politica estera e di assistenza sociale alla popolazione, fatto pagare le tasse e amministrato la giustizia e tutto questo, pensate, con un “re vero”
Un paese “normale”, dicevo, capace di fare scelte forti e, tornando a quella che segnalo, CHAPEAU !
Dopo aver sperimentato per 12 anni l’eutanasia, le mamme e i papà di quella nazione hanno compreso che fosse possibile giusto doveroso e AMOREVOLE FARNE DONO AI LORO FIGLI.
Dopo averla provata, vista provare ai loro vicini, ai loro famigliari, NON INCONSAPEVOLMENTE o raggirati da qualche sapiente o interessata campagna politica o di stampa, sicuramente anche considerando l’umano diritto a non soffrire grande quanto il dovere di non far soffrire inutilmente, hanno deciso, una scelta di civiltà e amore !
Prima ancora di interrogarmi se concordo o meno, manifesto ammirazione e rispetto
Spesso segnalo i difetti dei nordeuropei, così distanti dai canoni mediterranei, in questo caso apprezzo.
Che ci si arrivi anche noi è fuori di dubbio, ma quando, dopo quanta umana e inutile sofferenza ?
Da quanto tempo non frequentate una corsia di ospedale e non vedete la differenza nello sguardo di chi va trovare chi, nel momento di entrare “in reparto” … e dover sorridere !
Cosa ne pensate ?
Brunello Cucinelli, è un imprenditore umbro, dice ancora oggi, solo lui, (tempo fa erano in molti a dirlo, lo raccomandava anche l’Europa, ora invece, da Pomigliano in poi, con cisl uil e marchionne/fiat, con lo sguardo interessato degli ultimi governi) che i salari vanno aumentati … !
Pazzo, chi l’ha slegato ?
Proprio adesso che tanti industriali si sono accodati a marchionne (anche loro pronti a portare sede legale e fiscale all’estero ?) e che camusso/Cgil si è coraggiosamente allineata sulle posizioni rinunciatarie ( ma tanto responsabili, tanto care a regiorgino) già “strenuamente” difese da bonanni e angeletti !!!
Proprio adesso, dopo monti e letta, che sta passando l’idea che sia possibile uscire dalla crisi facendola pagare tutta, fino in fondo ai soliti “pigliainculo”, ai cittadini, chi è sto rompicoglioni, per favore, camicia di forza subito e toliamocelo dalle scatole sto eversore, prima che faccia danni o che renzi legga i titoli sui giornali.
L’avevo detto, alfano alza la voce per minacciare renzi e io e molti altri Italiani speriamo che il fiorentino lo snobbi, lo ignori al punto che: AL VOTO, perchè grillo troppo puro, alfano troppo duro e berlu a regime carcerario duraturo !
Magari !
Caro grillo, avrai anche rinunciato a tanti soldi, così dici, speriamo sia vero.
A me risulta (biricchini stì giornalisti) che da tanto di cui i parlamentari si sono tagliati lo stipendio che DI FATTO, la loro busta paga è rimasta tale e quale.
Come è sto fatto, chi ve li ha TIRATI DIETRO i soldi, A VOSTRA INSAPUTA ?
Si fanno ste cose ?
Non basta ( proprio bastardi sti giornalisti) ora, dato ESPRESSO, aliquote e tasse dei nostri politici, alla fine risultano diverse da quelle dei cittadini “normali”, lavoratori, pensionati, manager, disoccupati ecc.
Ma cosa dico diverse, no, sono talmente diverse che LORO, parte di “quella casta” ne pagano meno, molte di meno.
Pensate, amici, ne pagano un terzo, tutto legale: hanno pensato loro a far le cose in modo da farlo sembrare legale.
E se no, come facevano le loro pensioni ad esser … d’oro ?
Pure quelle si sono fatti loro, NATURALMENTE tutti uniti e compatti !
E chi era andato ad aprire la scatola di tonno sta ancora affannosamente cercando un apriscatole efficace ma che si possa vedere in streaming ?
Insomma, marchionne per pagare meno tasse abita in Svizzera, loro manco questo, neanche le spese del trasloco si sono dovuti sobbarcare.
Vita da politici !
Matteo, deve capire alfano che se vuole è il momento di salire sul treno che è già partito, capostazione ha fischiato e spalettato: il biglietto lo fa in treno !
Anche per te sto viaggio rappresenta una incognita, e per noi tutti, chi c.... è alfano per PRETENDERE DI SCRIVERE LUI STESSO TUTTE LE REGOLE E LE CLAUSOLE DEL CONTRATTO PER TUTELARE SE, LA SUA POLTRONA E LA SUA IMMAGINE DI …beh, l’ha gia detto il suo papà berlu !
Non si ripeta la sporca vicenda IMU, tutta ricatti e cedimenti, su quel che c’è da fare di VITALE per il paese.
Ancora, penosa la sfilata dei gruppi, dei gruppetti, dei manipoli e dei quacquaraquà in fila per concedere a caro prezzo, in termini di poltrone, sedie e sgabelli, il loro risibile sostegno al varo del governo DI CUI TUTTI, A PAROLE, dichiarano l’urgenza e la necessità.
Roberta Pinotti, in corsa per ministro, area PD, santo cielo, neanche le primarie nella sua Genova ha superato, HA GIà DATO, non mi comunica, non mi dà i brividi, Matteo, vai OLTRE SE PUOI.
Ministero Cultura, c’è già un purosangue, non cercare un brocco da mettere nella gabbia, Matteo, lascia stare il Cencelli e individua solo persone pulite e straordinarie per cose straordinarie, da
accettare a scatola chiusa: diffida di chi antepone i se e i ma.
28esimo rinvio per i Marò, ebbene, da domattina, in ogni scalo ferroviario aereo o marittimo, devono campeggiare le foto dei 2 militari e in tutte le lingue sia spiegata sinteticamente la paradossale vicenda.
Sappia bene chi commercia produce o viaggia presso quella comunità di cosa sia quella controparte, sin qui additata come la “più grande democrazia del mondo” .
Siano poste particolari attenzioni doganali sulle merci indiane e i turisti ivi diretti siano obbligati ad una polizza specifica prima del viaggio.
Tappezziamo le strade delle città con analogo manifesto, nei pressi di ogni sede consolare/ambasciata: tutti complici, chi ha fatto e sbagliato e chi non “ha voluto impicciarsi”, uno fra tutti, ed è SCANDALOSO, l’ ONU, da decenni ci si chiede se serve ancora a qualcosa, io mi chiedo se sia mai servito a qualcosa !
Se penso a quanti piccoli sacrifici da bambina, non fossero già bastati i miei, personali, per dare qualche soldino ai poveri indiani che restavano poveri ma con con la bomba, e ora vorrebbero potercela sparare nel culo.
Vedi matteo cosa vuol dire guidare senza testa e senza palle un paese: da fuori sembra un paese senza testa e senza palle !
per me renzi serve solo a reintrodurre il berlusca, vedrete che andrà a finire così…
ci ritroveremo tutti col berlusca di nuovo a capo…
non so se ridere o piangere…
Bene
Cioè male
Cioè bene ! Fatta chiarezza !
Così quel grillino su due che ha respinto il finto referendum interno ( sconfessando la linea di chiusura A PRESCINDERE dei due DUX e del ristretto gruppo che tende a bloccare sul nascere ogni possibile autonoma dinamica democratico-parlamentare ) ha potuto vedere come gestisce il mandato di rappresentanza il loro amato e pulcherrimo beppe.
Di quella metà di fautori dell’ ascolto e possibile dialogo, dopo l’incontro Renzi- grillo, ALMENO il 70 % sentirà disattese le speranze di poter contribuire col voto M5s al cambiamento del paese.
Punto !
E sbatteranno la testa sul muro !
Renzi forse solo questo voleva e la sua carta, ora più che mai, appare sempre più ultima e giocabile, prima del ritorno alle urne.
Con la legge possibile alfano scompare, con l’italicum idem: unica strada per ncd è la maggioranza ( senza fare storie e senza pretendere di dettare ALCUNCHè )
Anzi, Matteo, obbligalo a prendersi l’ECONOMIA, il LAVORO, lo SVILUPPO ECONOMICO e le INFRASTRUTTURE, poi vediamo con quali risorse ” ministrerà ” e si preparerà alle prossime future elezioni, visto che di patrimoniale non vuole sentire parlare, di giudici alla GIUSTIZIA nemmeno (vuole un garantista, parla di avvocati-parlamentari ?, longo ghedini o altri di sana e provata fede berlusconiana ? )
Troppo comodo negare diritti civili ed etica, starsene tranquillo a gestire gli squadroni in divisa e lasciare il governo impotente a contrastare con la sola arma dell’ottimismo corruzione, diseguaglianze e disagio sociale.
Cosa vale alfano e il suo impegno politico lo voglio valutare dal lavoro sulle barricate: gli INTERNI, dopo la vicenda delle 2 kazache, se lo può sognare.
Deve prendersi i temi disoccupazione, pensioni da fame, costo del lavoro, solidarietà sociale, le opere di consolidamento del territorio dal pericolo idro-geologico e di burocrazia, spesa pubblica e DEBITO , altro che mettere ” paletti ”
Ah, non ci sta più, bene, allora stavolta sia regiorgino, minacciando le dimissioni, a costringerlo a fare ciò che vuol far fare agli altri, al solito PD, a spalare cioè il mare col rastrello !
Già, perchè l’alfano è quello che se il governo fa bene è merito suo, lui ne era il vicepremier ed era al Viminale, mentre se va male, dice che la linea è quella del premier che lui ha lealmente sostenuto, e che dopotutto, lui era solo al Viminale…
Capito il volpone ?
Capito Matteo, mettilo sotto a lavorare !
L’Ucraìna ha interrotto il percorso per l’ingresso in UE, (ecco la rabbia e le manifestazioni violente e la violentissima repressione della polizia), ma prima l’Europa ha detto no all’Ucraina …
E’ stato facile per il democratico putin ricattare l’ex tassello dell’impero sovietico con le pretese sul debito accumulato verso la Russia e, PRONTAMENTE ha offerto un prestito di 10 miliardi all’Ucraìna, a condizione che resti nella sfera geopolitica-economica della Russia: con questa scusa i vertici politici ucràini affermano di aver scelto per il bene del paese: 10 miliardi.
Se rapportiamo questa cifra al valore effettivo di significati che sarebbero derivati da una decisa scelta di campo di tipo occidentale e democratico, la cifra in causa è nè più nè meno che una cacatina di mosca, ma l’Europa che abbiamo ora, quella delle banche, lontana anni luce da valori, sentimenti aspirazioni ambizioni e speranze dei popoli a tradizione cristiana non si “ritiene interessata”.
Chi avrebbe sostenuto i costi economici immediati con la prospettiva di accogliere l’Ucraìna, col suo immenso potenziale economico ma certamente non attrezzata per poter reggere i pesanti vincoli economici che ancora regolano la “COSIDDETTA UNIONE ” ?
Vediamo tutti l’assenza di risposte e le contraddizioni già ora presenti tra paesi e aree geografiche all’interno dell’UE, nella totale assenza di sforzi di solidarietà (che attesterebbero di fatto l’UNIONE DEI POPOLI) verso i paesi (in passato mal governati) impegnati nel durissimo sforzo per conquistare o mantenere i difficili requisiti aritmetici imposti dall’UNIONE.
Questioni di pura ragioneria prima, di egoismi e nazionalismi poi, non consentono di rafforzare oggi l’Europa esistente nè tantomeno di immaginarne una ancor più integrata e influente domani.
Per una cacatina di mosca riusciamo a perdere questa occasione irripetibile: il prestito di putin alla “cara nazione” Ucraìna, altro non è se non corda per stringere irreversibilmente collo e destino di quella nazione cancellando sotto un mare di sangue ogni aspirazione di libertà e democrazia che, bene o male, solo l’occidente sa offrire.
L’economia, solo fondamento di questa Europa ne determinerà il fallimento e più sono ora grandi potenti ricchi i paesi che la compongono (tutto rimasuglio in estinzione di vecchi colonialismi), maggiori saranno le loro responsabilità.
E speriamo che l’eventuale sconquasso che seguirà si fermi all’aritmetica: la storia insegna !
Continuando col mio “sragionamento” di ieri sulla vicenda ucràina, una Europa più grande,
una grande Europa a far da cuscinetto tra i grandi monopolizzatori del potere mondiale varrebbe bene il sacrificio di 1 grado di riscaldamento in meno nelle nostre case, per recuperare le risorse con cui sostenere le aspirazioni di quel popolo “sapientemente” tenuto dagli oligarchi debitore e vincolato alla russia.
Il riscatto, da soli non potranno mai pagarlo, per quanto sangue siano disposti a versare nelle piazze, non sarà mai abbastanza se il mondo libero non si unirà a favorire quello sforzo: Europa piccola, piccola e divisa al proprio interno, timida e pavida, al punto che non è considerata o interpellata NEMMENO dagli alleati occidentali.
Ricordate come al congresso di Vienna, 200 anni fa, al momento di ripristinare ordine e monarchie dopo rivoluzione francese e fasi napoleoniche, il principe METTERNICH definì l’Italia una “espressione geografica” ?
Piccola e divisa, come “divisa e piccola” è ora l’Europa, a causa dei miopi egoismi …
L’ordine economico politico militare del mondo odierno beneficerebbe di una forza continentale significativa e coesa e tutti ne avrebbero benefici.
Ma già, io sono donna, vecchia, non capisco un cavolo … però ero brava in storia.
Storia è ciò che insegna a leggere al meglio il presente evitando gli errori grossolani e irrimediabili del passato, storia è la via a civiltà e progresso dei popoli.
Concorderete che viste le cose sotto questa lente, la storia appunto, questi putin, merkel, obama ecc, sono piccoli piccoli: cacatine di mosche.
Ora, mettiamo a fuoco sui nostri, berlu alfano renzi grillo … acari sono !
E dovremmo far decidere a loro ?
Grazie Carolina, per la tua medaglia, grazie per aver danzato e vinto con la mia AVE MARIA (bella anche quella di GOUNOD, ma con SCHUBERT, magistralmente eseguita da un vero soprano, in chiesa, io mi ci sono sposata … ).
Gioisco con te per la TUA medaglia: è oro, ORO PURISSIMO, a premiare la fede, la costanza e il sacrificio con cui hai potuto degnissimamente confrontarti con le altre più giovani pattinatrici olimpiche.
Adesso, col tuo “oro”, dopo aver vinto tutto e ovunque puoi anche smettere, se vorrai, con l’agonismo: per noi tutte sei e resterai un mito.
Come i Mennea, le Idem, gente che prima ancora degli avversari sfida e sconfigge le regole anagrafiche: grandi, così grandi nello sport = grandi anche nella vita !
Tanti auguri, Carolina
Condannato “a fare”, Renzi, dopo essere stato trattato male da grillo (che ha sbagliato), dopo aver a sua volta trattato male letta, sa che nessuno più, da qui in poi, userà i guanti bianchi.
Letta se l’è cercata: quante volte l’avevamo sentito garantire che non avrebbe cercato di “galleggiare”: cos’altro ha fatto ?
Se a lui non sembrerà così è solo perchè anche lui era così lontano dalla realtà da non saper valutare suicidi, disoccupazione malessere e sentimenti di rivolta nel paese.
Anche non facendo niente, proprio col suo immobilismo, DI FATTO faceva del male all’Italia.
Adesso Matteo non abbia riposo o indugio alcuno: fare FARE, sbagliando magari, ma bisogna tentare anche l’impossibile.
E quel che fa sia efficace SUBITO, non fra 3, 4 o 5 anni: SUBITO !
Presto spero si suoni la campanella anche per regiorgino, non lo digerisco più.
Attento Matteo, non hai voluto o potuto mettere alla Giustizia un giudice … c’era un tale, forse lo conoscevi, di nome pare che faccia GIAN CARLO CASELLI, te lo avrei raccomandato, ora posso solo metterti in guardia dagli errori … che pagheremmo cari.
Sai quando comincerò a disperare e a maledirti ?
Quando comincerò a vedere i neo ministri abituarsi alle presenze televisive nelle varie trasmissioni: ti guadagnerai la solita bella minuscola e il mio disprezzo, poi sarà solo roba di giorni e sarai finito, pure tu.
Lavorino nelle rispettive sedi o nelle aule delle commissioni parlamentari, o sorveglino il lavoro dei burocrati ministeriali, dalla voce del popolo ascoltino i suggerimenti.
Auguri !
Abbiamo visto l’abbraccio fra i 2 Papi, quello che, riconoscendo come limitate le proprie energie, ha lasciato il comando dalla chiesa ad una figura più giovane ed energica: Chiesa giovane, lucida, razionale.
Tutto sullo sfondo della triste immagine dell’avvicendarsi al governo italiano, con la triste cerimonia della consegna della campanella e il risentimento, il livore che usciva dagli schermi.
Uno sicuramente più “vecchio”, non aveva tenuto in conto la naturale ambizione del più “giovane” e contando sulla anzianità che “farebbe grado”, a fronte di ogni retorica affermazione sul merito, pensando solo a rinfrescare di tanto in tanto l’immagine con qualche battuta sulla natura delle propie palle, dichiarandosi l’opposto di Joe Condor o vantando inutili doti “zen”, ha solo potuto cadere: tonfo e polverone.
La stampa nostrana, mai professionale, non è esente da colpe, regiorgino non è esente da colpe (l’ha preso fantoccio, nominato Premier e abbandonato al suo torpore), la politica non è esente da colpe.
Paradossalmente assolvo solo Renzi, unico a giocare, lineare e corretto, la gara.
Ora cosa fare di questo gigante dimezzato, giovane narcolettico “quasi premier” ?
Chi lo vuole in capo al mondo a meditare sfracelli, in un monastero a percuotersi le palle sull’incudine, defilato, in attesa di quache bel colpaccio in Europa, in organismi internazionali o di qualche “alto incarico” indennizzatorio in casa nostra (dopo anni di preparazione e onesto apprendistato) !
Francamente il tema non mi scalda: mi smuove però l’interesse a capire come possa aver così male condotto il suo governo nè sale nè pepe, nè dolce nè salato, INCOLORE.
Dopo il fiasco monti ora il fiasco letta: quanti altri fiaschi ci possiamo bere ?
Basta commissari gruppi di studio e indagini sul corpo del malato che, perfino Pierino lo capisce, è MORTO DI FAME !
Illustri accademici non capiscono niente: era sufficiente notare le ragnatele sul sedere per capire le ragioni del decesso e credo che Renzi le abbia viste bene.
Stiamo coi piedi a terra e lavoriamo sodo, basta chiacchiere cerimonie e salamelecchi.
Dài Matteo, annichiliscili tutti e se puoi, fai una deroga speciale, per uno solo, dàgli la pensione, ha tanto lavorato e vibrato, lo merita e nessuno ti rinfaccerà mai il provvedimento ad presidentem: cerca un buon pezzo di ricambio tra chi non è mai stato a palazzo Chigi, tra chi è amato o comunque rispettato dalla gente
Auguri
Rieccoci, solo ieri ammonivo circa l’indecenza delle comparsate in TV e infatti, DELRIO, uomo tuttofare di Renzi va in Rai a dire no a patrimoniale ma tasseranno le rendite (bene, quali ?) e fa l’esempio della vecchina che ha 100000 euro in BOT (o in Buoni Postali, quindi) a cui se togli 50 euro non cambi la vita: pagano i soliti !
A parte che mentre con Bot e altri Titoli di Stato ci vogliono attitudine frequenza costanza e competenza nel caso dei Buoni Postali serve solo il DEPOSITO e tanta fiducia: sono il rifugio, l’assicurazione delle famiglie formichine che risparmiano in previsione di tempi bui (questi) per non dover pietire il mantenimento allo stato.
E, io ho qualcosa, credetemi, ci vuol coraggio ad investire nei Buoni: per cominciare a vedere un utile devono passare anni e anni.
Attenzione ai segnali, caro Delrio, cosa penseresti (coi tuoi 9 figli, se io al posto tuo, in Tv, dicessi che mi secca dover fare la paghetta (gli assegni famigliari) ogni mese per tutti i tuoi 9 figli perchè, passi i primi 3 o 4, gli altri, HAI SOLO VOLUTO FARE IL CONIGLIETTO, E ALLORA MANTIENITELI !
Titoli, 90% è posseduto da banche o assicurazioni che li acquistano COL NOSTRO SANGUE, ci si ingrassano e scaricherebbero facilmente il nuovo onere, ma se togli la giusta remunerazione di quel risparmio alle FAMIGLIE sei solo un fottuto criminale, un altro in più, come monti che ha tagliato la rivalutazione delle PENSIONI DA LAVORO (e il Colle ha firmato).
Sbagliando ancora nel metodo, tra l’altro: al paese in agonia non puoi dire TI TASSO se contemporaneamente non dici COSA COME dai in compensazione.
A ogni provvedimento a togliere (tasse), mi devi dire il corrispettivo a dare (aiuti a famiglia lavoro scuola salute servizi).
Redistribuzione del reddito, riequilibrio in riduzione del prelievo fiscale (SU UNA PIù ESTESA BASE IMPONIBILE scovando gli evasori) e graduale riduzione di spesa pubblica devono avvenire in simultanea e armonia, ovvero pago, perdo questa detrazione ma SO, VEDO DOVE VA quindi ecco ANCHE IL MIO UTILE !
L’alternativa è fare come gli altri, tassare a vanvera e raccogliere un c.... dopo aver ammazzato chi ti dava da vivere.
Cosa aspettiamo a mettere a frutto i numerosi inutili e fuorvianti STUDI delle tante troppe e improbabili commissioni di “studio”: tagliare (retroattivamente, per legge e un tetto per legge, così la Consulta si attacca al c....) superstipendi/pensioni e vitalizi RUBATI ?
Attento Matteo
Dopo la scivolata infelice di Delrio e il discorso di Renzi che nessuno ha capito, oltre a Sonia, ai Fiorentini (ma secondo loro, sti’ fiorentini, che lingua parlano che il Renzi lo capiscono e lo stimano da sempre, e non sarà che mi ha fatto bene quella giornata, 30 anni fa, a Firenze …
Un discorso da sindaco, alla mano, inconsueto, sbeffeggiante dell’aula e dei senatori …
E gli è andata bene, io li avrei chiamati MANGIAPANE A TRADIMENTO, uno per uno !
Fin che, come riferito dai suoi biografi più o meno accreditati, si tratta di berlu che, giovanissimo, vendeva gli appartamenti prima ancora di aver acquisito le aree edificabili tutto bene, ANZI, ora ce n’è uno che dice ben chiaro cosa ci sia da fare senza se e senza ma, SENZA SE e SENZA MA apriti cielo !
La mano in tasca … andate a ca...., voi e il latinorum, si è visto come è servito.
Non li ha chiamati “illustrissimi senatori” ma gli ha proprio detto tutta la loro inutilità, che se ne devono andare a casa, a lavorare, dove vogliono, anche affanculo se gli va: beh posso capire !
Volevano le analisi, la rendicontazione degli spiccioli e delle fonti da cui reperirli: ma per questo CI STANNO, CI SONO STATI E CI SARANNO I TECNICI, per reperire quanto serve a consentire al premier e al governo di realizzare quanto, secondo loro, serve al paese, PUNTO !
Tra le varie motivazioni di disappunto e di NON FIDUCIA al neo governo, ho sentito: non ha accennato al ponte di Messina, opera irrinunciabile e naturale proseguimento per il completamento del CORRIDOIO BERLINO PALERMO LA VALLETTA …
Ma perchè fermarsi a MALTA, dato che poi ALGERIA TUNISIA e LIBIA sono l’affaccio naturale e con un breve tratto di ponte …
Ma poi, per consentire agevolmente a berlu di andare dall’amico briatore a rigenerarsi, una bella autostrada a 4 corsie, la SAHARIANA, noo ? PERCHè ?
E questi sono i senatori !
Altri annunciavano il no: perchè tu, quella volta votasti per letta monti berlu e via via fino a De Gasperi …
Questo è il SENATO della nostra repubblica, la CAMERA COSIDDETTA “ALTA”
Via tutto il marcio, bene, ma per fare, caro Matteo ci vogliono le palanche.
Attento a toccare il risparmio rimasto alle famiglie (che già si riduce “a vista”): va considerato diversamente tassabile da quello fatto a fini puramente speculatori da banche e assicurazioni, ma tu una patrimoniale la devi pur fare, oltre a tutto il resto: ecco i mugugni di alfano, berlu e perfino nel tuo PD
Mugugni anche nel PD !
Scusa Sonia, chiedo a te somma politologa: renso ha detto che per prima cosa lo stato paga i debiti alle imprese. Bene. Il renso dice che farà un giro contabile tra CDP e banche (che quindi presteranno soldi). Alle banche, facendo due conti da laida serva fiorentina, non verrà in tasca meno di una miliardata. Ottudimmi: chi ce lo ha messo lì il renso?
Ciao Aton, questa “somma politologa” su cui, lo so bene, è facile fare ironie ed esprimere valutazioni della sua (riconosciuta) incompetenza, ti dice che fa bene Il “renso” a INVENTARSI GLI STRUMENTI PER CANCELLARE LA VERGOGNA DEL DEBITO AI CREDITORI DELLO STATO
Come fa bene a cercare di ridurre l’assurda follia del cuneo tra salari e costo effettivo del lavoro.
Sai, come le accise sulla benzina (ne sta arrivando un’altra), servono soldi e allora …si prendono, così le imposte, che pochi pagano (non parliamo ora degli sprechi ecc) e finiscono per succhiare l’utile in busta paga e i ricavi del “padrone”
Purtroppo, il renso non ha alternativa: pagare, sperare che cambi il sentore nei mercati nell’Europa, nei capitalisti e sugli evasori: infatti, potrebbe uscirne un volto nuovo del paese, la fiducia …
Dove prendere i soldi per iniziare il difficile ritorno alla normalità ?
Io, risparmiatrice in Poste Italiane, non ne sono scandalizzata, BENE, male che le banche possano raschiare qualche decimale o punto percentuale nelle transazioni: esse guadagnerebbero già col nuovo movimento di denaro, quindi il resto dà fastidio anche a me.
Per questo penso, spero che le forze che discuteranno in parlamento questa cosa, potranno metterla in modo che ciò non accada.
Conto sulla sensibilità di tutte le forze parlamentari, conto anche sul contributo di quella a cui tu fai riferimento e su cui so, farai un “culo così”, se accadesse.
Conto anche su questa tua forza politica di riferimento affinchè dia attenzione pubblica e suggerimenti e sostegno in parlamento utili ad attenere un buon intervento di patrimoniale per mettere finalmente il “sigillo” sul nuovo corso non di Renzi o del PD, ma del Paese
Il renso, lì ce l’ha messo la situazione politica, l’esito elettorale e l’ottusità di alcuni disadattati politici che credono ,ancora oggi, 27.02.2014, di essere in un reality
Ciao, scrivici spesso, cazzata più cazzata meno non si lamenta nessuno ma perchè lasciate questo compito solo a me ?
Ciao Sonia. Tranquilla, ti trovo assai poco incompetente. Però hai l’ottimismo di chi, più prima che poi, si prende una tranvata in testa… tieni d’occhio il renso e poi ci aggiorniamo.
Oggi esco dal cortile condominiale, vado in piazza e in Europa sulla vicenda ucràina.
Come prevedibile (non cambieranno mai) il democratico (così l’ha chiamato berlu) putin, vladimir, degno successore di breznev e stalin, ha allertato carri armati flotta aviazione e servizi segreti.
Non basta, ha seminato passaporti russi in Ucraìna, nei territori russofoni, garantendosi DIRITTO d’intervento militare in difesa delle minoranze.
Poi, basta organizzare attentati proteste manifestazioni degeneranti in opposizione e disordini di piazza, ammazzare qualche parlamentare di fede ucràina e il gioco è fatto: perfino qui tanti ucràini sono pro putin, vedi te !
BENE, anticipiamo risparmiando 10000 morti, pulizie etniche, guerre “sante”, le preghiere del pope contro l’altro pope ed enormi sofferenze per gente già non felice.
I guai poi si allargherebbero ANCHE all’Europa che inevitabilmente verrebbe coinvolta, se non altro, DOPO, per aiutare a togliere le macerie e riavviare il moto della vita, là con aiuti e a subire nuova immigrazione disperata qui.
Pensiamoci prima, separiamo ora, in “armonia” le 2 etnie, in modo da avere meno traumi morti e distruzioni possibile.
Per quanto possa essere criticata l’America, questo era quello che imputavano a berlu per i suoi accordi (praticamente in solitaria rispetto all’Europa) con putin sulle forniture energetiche provenienti dalla russia.
Ci ha ampiamente messi nelle sue mani, sotto ricatto energetico russo, mentre l’Europa si muoveva in tuttaltro modo.
Stà storia vicino a casa nostra mi spaventa. La russia non potrà mai cedere territori all’ovest senza averli prima distrutti: loro vogliono assolutamente l’accesso al porto di SEBASTOPOLI, mar NERO e da qui, EGEO SUEZ e MEDITERRANEO.
In Crimea, per la guerra contro i russi, quanti bersaglieri di Lamarmora (e lui stesso) sono morti per fame freddo piombo e malattie ?
Poi Sebastopoli fu anche conquistata e come c.... è che ci sono ancora i russi ?
Andassero affanculo, non venitemi a parlare di missione di pace italiana ANCHE in quella regione.
MLD di euro per scissione concordata si, dopo la guerra NO !
Sui Marò: non mi fido degli Indiani, vogliono farcela pagare per gli elicotteri e ancora prima per SONIA GANDHI, italiana, odiata vedova del figlio di Indira, da sempre ai loro vertici politici e di governo.
Ma è essa stessa a pugnalare l’Italia per “rifarsi” l’immagine in quel paese che non la accetta: candidiamoli SUBITO alle elezioni europee e li salviamo.
Nessun giornale dovrebbe poter scrivere una virgola sui componeti la squadra del gov Renzi e invece, dopo il prode alfano, capita leggere anche dei suoi discepoli.
Matteo si è piegato alla dura realtà dei numeri…, e dicevano essere lì per il bene del paese.
Matteo, hai compromesso la limpidezza dell’azione di governo con sporchi interessi della solita peggiore politica.
A scapito di come vuoi apparire al paese che dovrai trasformare sei sempre più nella merda di alfano che adesso, vuole SMONTARE (parole sue, di ieri) la “legge fornero” che lui, il prode sacconi e tutta l’accozzaglia fascistoide di cui era massimo rappresentante su nomina di berlu, consideravano come la porta d’accesso al neo progresso liberista e conservatore.
Gioivano, allora, questi smemorati e anzi incoraggiavano la ministra a fare di più e meglio nel suo intento sfascista, ora interpretano a loro modo il dramma sociale dei disoccupati e invocano la deregulation sulle assunzioni: dopo i licenziamenti possibili, assunzioni “facili” = ulteriore precarizzazione.
Apprendo dai fatti capitolini, salvaroma ecc, che tra le voci di debito di Roma, c’è ancora quella dei terreni espropriati nel 1960 per le famose Olimpiadi: MAI PAGATI, in 54 anni!
A Roma da allora è stato un evento dietro l’altro, tra gli ultimi in ordine di tempo sono venuti la mostra del cinema, i mondiali di nuoto ed è andata male per il GP di FORMULA UNO. Meno male !
Chiediamoci quante risorse pubbliche sono state impegnate sui vari eventi e pensiamo se fossero compatibili con un debito di 12 miliardi di euro.
Grazie alla “libera stampa” che ci informa dopo 60 anni dall’esproprio.
Chissà quali e quanti segreti ancora !
Fece bene monti a rinunciare alle olimpiadi di “Roma 2020″ ma non osò cancellare il ponte a Messina (anche a lui serviva qualche voto in parlamento) e a TAV che la storia citerà come i nostri maggiori monumenti all’inutile: scialbo, opaco e NON VOTATO !
2015, EXPO di Milano, incrociamo le dita!
Ucraìna, amici miei, potete non credere ma io temevo moltissimo la conclusione dei giochi olimpici invernali in Russia, ora altri giochi hanno avuto inizio, non ci saranno medaglie per i vivi e temo quelle per i morti.
Fabbricanti di armi, speculatori finanziari e politici a parte, tutti patiranno con altra fame e rovine per temi nascosti sotto il tappeto e non affrontati ” in pace”.
Buon senso e sano realismo consigliano di non scartare una scissione dei territori tra “pro occidente” e “pro Putin”
Io e gli ucràini avevamo creduto che le invasioni del patto di Varsavia fossero cessate, dopo decenni di trattati tra i leaders e crollo del muro di Berlino lo pensavamo possibile, al punto che se non si andava all’apertura dei giochi olimpici invernali in Russia, era “solo” per protesta contro le posizioni omofòbiche di Putin, chè il resto, invece ERA TUTTO A POSTO .
Da quelle parti il padrone è sempre padrone (e il “fattore” in Ucraìna era un suo fantoccio e clone), ora come allora, così mentre gli atleti si sfidavano sulla neve, al KGB venivano messe a punto le mosse da attuare, DOPO.
Sulla neve e sul campo vince Putin, gli altri, i DILETTANTI ora si prendono alcuni giorni per far incontrare i loro ministri degli esteri (tanto la questione è SOLO politica economica e militare) per PREPARARE il successivo incontro dei capi di stato (non c’è fretta e bisogna PESARE bene parole e atteggiamenti) da tenersi GIOVEDI, forse ancora DOPO.
Intanto, ONU inesistente e più che mai inutile spettatore, USA non proprio legittimati ad accusare Putin di interventismo e Europa defilata e inconsistente.
Non a caso la Cina (in attesa di annettersi definitivamente la “provincia” del Tibet) ammicca cameratescamente con Mosca e affina le mosse che le serviranno per quella partita.
Mica si può fare querra per KIEV o LHASA, tanto più che c’è sempre una crisi che morde.
La crisi economica attuale a origine USA, per la bolla finanziaria, è lungi a risolversi e non dà margine a chi volesse intervenire per appianare parte della contesa tra Mosca e Kiev: il debito.
Poi, c’è il piccolo punto originato con la conferenza di Yalta, le 2 zone a opposta influenza geopolitica nel mondo, EST/OVEST, a fare della autodeterminazione dei popoli solo una bella utopia del 20 secolo, ora siamo nel 21/mo e tutto cambia perchè da vicende economiche paurose sono nate le 2 guerre mondiali: ci vogliamo ricascare ?
Ah, l’economia, dovrebbe essere il terreno su cui mettere a frutto strumenti e risorse per promuovere pace e benessere dei popoli: ho sentito che ci sarebbero ancora in circolazione nel mondo, titoli tossici (quelli della bolla del 2007) per un totale impressionante: parlo di 460 mila miliardi di dollari.
Duole dirlo ma il padrone dell’economia (USA) non ha governato affatto l’ECONOMIA, quindi cos’è la libertà di un ucràino in Ucraìna o di un russo in Crimea ?
Rimettiamo nel culo di chi le ha sparse quelle merde tossiche e poi ragioneremo su questa storia vergognosa