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Parlando di coronavirus

Lettere scritte dall'autore  giuseppe 60

Premetto vivo da solo, sono un quasi sessantenne in pensione sto rispettando tutte le disposizioni al 99,99%. Quindi esco solo per comprare il vostro quotidiano, e vado a fare la spesa tre quattro volte la settimana, quindi “resto a casa”. Questo restarmene a casa mi sta creando problemi immuno depressivi con relativi cattivi pensieri.
Gli unici contatti sono solo virtuali tv, libro, internet, la telefonata della compagna, che vive in un’isola della laguna, gli amici che vivono con le rispettive famiglie, infine i figli lontani. Ma come dicevo pocanzi, purtroppo sono solo voci. Questi sono gli effetti collaterali dei provvedimenti.
Cosa chiedo, ma vengono tenute in considerazione anche queste situazioni di disagio psicologico che valgono per il sottoscritto ma immagino per tanti altri come lo scrivente? Anche a un detenuto viene concessa “l’ora d’aria e il tempo della socializzazione. Perche’ non concedere nel rispetto delle regole il permesso alla passeggiata, l’ora d’aria, in luoghi non affollati. Dispiace dirlo ma il rischio è che se non si contrae il virus, con le sue conseguenze è di ammalarsi di depressione e se non si è preparati alla solitudine, all’isolamento forzato, il rischio che si corre rischia di essere magari piu’serio di quello che stiamo vivendo. Spero questo messaggio trovi orecchie sensibili, a chi di competenza, e non solo nella disponibilita’ del quotidiano. L’impressione è quella che il covid-19 sia, emergenza sanitaria in primis (giustamente), secondo l’impatto economico dando risposte a tutte le categorie sociali del paese, e che i disagi sociali e individuali vengano dopo.
Chiudo con una considerazione, superato il problema mascherine, con la diponibilita’ perchè una buona parte della gente continua a non usarla? Se è un provvedimento vada rispettato, se no multe suggerisco.
Grazie.
Giuseppe Costantini

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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5 commenti

  1. 1
    Nicolas -

    Non è facile per nessuno, ma dobbiamo farlo o verremo decimati. E poi diciamocelo c’è chi sta peggio: medici, forze dell’ordine, commessi al supermercato, ammalati, famiglie in lutto ecc…
    Vorrei ringraziare il sig. Giuseppe e tutte le persone come lui che in questo periodo stanno tenendo duro per il bene di tutti.

  2. 2
    Es -

    Qui trovi numeri di telefono da chiamare :

    https://www.open.online/2020/03/19/coronavirus-importanza-della-salute-mentale-consigli-e-numeri-utili-regione-per-regione/

  3. 3
    Ilenia -

    Scusate l’ignoranza, qual è il “vostro quotidiano”??

    No risposte ironiche

  4. 4
    Golem -

    Repubblica, a volte il Corriere della Sera. Ma soprattutto perchè hanno la cronaca di Milano.

  5. 5
    Yog -

    Giuseppi60, avrai forse capito che questo non è un quotidiano. Se non lo hai capito, spiace riferirtelo.
    Quando la gente crepa, dei bisogni individuali ce se ne frega, ce se ne sbatte proprio, o per dirla alla Camilleri, ci si ne catafotte.
    Le mascherine vanno usate solo in certi contesti, se te ne stai a casa ne puoi fare quasi sicuramente a meno.
    Intelligenti pauca, tieni duro.

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