Oggi sono triste… tanto triste…
Oggi sono triste… tanto triste.. una morsa che mi attanaglia e che non mi permette di respirare.. i soldi non bastano più e ho un figlio di 6 mesi da mantenere, una casa in affitto, spese da pagare e natale si avvicina. Avrei voluto dare a mio figlio un primo natale grandioso, fatto di luci, di gioia, di colori, di mille sorprese, ed invece sono qui a chiedermi come fare… il mio compagno mi ha confessato di aver pensato a fare un’assicurazione sulla vita e togliersi in seguito la vita… risolverebbe tanti problemi ma non renderebbe sicuramente più felice la mia vita.. non potrei vivere senza di lui e soprattutto spiegare a nostro figlio che papà si è ucciso per permettere a noi di avere una vita normale…
A volte penso ai calciatori, ai ricchi signori che sputano in faccia ai soldi e che non sanno quale fortuna hanno ad avere per lo meno la sicurezza d arrivare a fine mese.. sono pagati milioni di euro, a me 30.000 cambierebbero la vita.. toglierei spese, debiti, e il nostro stipendio ci permetterebbe di vivere sereni, con tanti sacrifici, ma sereni..
Ho pensato di donare un rene (pagato benissimo direi), ho fatto mille domande di lavoro, ma al giorno d’oggi a 30 anni sembri vecchia per tutto.. Sarà un natale triste, ed il mio bimbo passerà il suo primo natale con mamma e papà tristi perché non potremo neanche comprare a lui qualche nuovo vestito o qualche gioco.. spero che la fortuna giri anche per noi…
Lettere che potrebbero interessarti
49 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Ciao,
posso chiederti come mai, nonostante le vostre condizioni economiche così precarie avete pensato di fare un figlio?
non era cosi la nostra situazione, ma con la crisi lui non ha più lo stipendio pieno ed io quando termino la maternita sono a casa….e buttare via un figlio per questo non mi sembrava sensato
Ciao. Le tue sono parole piene di amore materno, ti chiedo scusa se sono cinico, ma penso che tuo figlio non avrà modo di sollevare storie riguardo il Natale, ha solo 6 mesi e penso che non se lo ricorderà neppure. Casomai potreste raccontargli un giorno di come eravate messi ora e di come ne siete venuti fuori con spirito.
A parte il fatto che la storia del suicidio e quella di donare un rene siano delle cose assurde, dovete innanzitutto darvi una bella iniezione di fiducia, avete un figlio e dovete rimboccarvi le maniche per lui, non potete vivere con questa aria da funerale. Non voglio dire che vi state piangendo addosso, chiunque si sentirebbe come te, ma dovete pensare anche a chi sta peggio.
Purtroppo la crisi ha messo in ginocchio un po’ tutti e hai ragione quando sostieni che nel mondo ci sono persone come i calciatori che guadagnano milioni senza fare una mazza, però devi anche pensare che ci sono persone che a malapena hanno un tozzo di pane e muoiono per colpa delle malattie.
Voi tutto sommato avete la salute e avere un bel bimbo, siete uniti, malgrado le difficoltà economiche avete una piccola benedizione. Ti ricordo che il vero spirito del Natale non sono le lucette colorate o i regalini, lo spirito del Natale è stringersi tutti insieme e felicitarsi per le piccole gioie, il più bel regalo che puoi fare a tuo figlio è trovare la grinta giusta per uscire da questa situazione e donargli tutto il tuo amore.
Anch’io ho passato dei pessimi Natali e delle feste tristissime un tempo, i miei avevano molti problemi e certe volte passavano le feste lavorando, oltretutto non avendo fratelli mi sentivo molto solo. Tuttavia non mi hanno mai fatto mancare il loro amore e il loro sostegno, hanno fatto il possibile per il bene della famiglia, penso che questo sia già un bel regalo e un bel insegnamento.
Pensaci, tuo figlio un giorno potrebbe essere orgoglioso di voi.
Ti abbraccio forte.
Sai, magari è vero che il tuo bimbo non se lo ricorderà neppure il Natale, ma voi sì.
Se me lo permettessi, lo farei volentieri io un pensierino al tuo bimbo, nonostante abbia anch’io difficoltà..mandami l’indirizzo e per quest’anno faccio Babbo Natale.
Un abbraccio forte, coraggio..
grazie the dreamer, ma non posso accettare..per di più mio marito non sa nemmeno che sto scrivendo su questo sito..però grazie di cuore, è bello sapere che qualcuno è disposto a sacrificare qualcosa di suo per il mio piccolo..grazie di cuore a chiunque abbia risposto al mio annuncio, ora mi sento meno sola…GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
Capisco benissimo e mi complimento per la dignità che coraggiosamente riesci a mantenere. Comunque, se cambi idea fatti sentire..
facci sapere come vanno le cose..
comunque sappi che quello che conta è la serenità. Un bimbo ha bisogno di mamma e papà, il suo regalo più prezioso. Sono sicura che i nonni, gli zii, gli amici faranno un pensierino al bimbo..e se ti arriva la malinconia pensa che la vostra fortuna pià grande è l’essere uniti. Oggi passeggiando per le vie in festa, ho visto uno stand con i bimbi dell’orfanotrofio che vendevano delle cose fatte da loro..ho pensato che avrebbero dato di tutto per avere una famiglia..e voi ce l’avete, nel bene e nel male siete insieme.
Auguri, a te, il tuo compagno di vita e al vostro ometto..
La notte di natale vi penserò con affetto..
Ciao ciao
Ciao torella,
anke io mi associo a cio’ che ti ha scritto the dreamer.
Alla fine si tratterebbe di giocattoli per il tuo cucciolo che a me una ditta che li trasporta me li regala anche perche’ sa’ che ho dei nipotini.
Per cui se vorrai io lo faccio con grande piacere…anzi io adoro i bambini.
So’ cosa significa non poter godere del Natale perche’ i soldi non bastano , perche’ vorresti fare regali anche tu e non puoi o semplicementer vorresti fare ogni tanto quello che vedi fare agli altri.
Ma oggi a distanza di anni con sacrificio e tanto amore io e la mia famiglia abbiamo superato i momenti difficili..insieme e uniti.
Sai perche’ ?? Perche’ non c’e’ cosa piu’ importante della famiglia e tuo figlio e’ piccolo ma ho solo bisogno che voi ci siate non importa come ma che ci siate!!!
Non dire piu’ quelle cose brutte come suicidio , o altro… so’ che nei momenti peggiori si pensa a cose orribili…ma non le pensi sulserio..lo so’!!
Per cui per qualsiasi cosa io ci sono se vorrai..
mA grazie a tutti, anche a terrona78, grazie a voi mi sento meno sola e so che il mio bimbo può contare anche su splendidi babbi natale che si occuperebbero volentieri di lui con grandi regali, fatti di piccole cose fatte da grandi cuori…grazie a tutti per avermi fatto ricordare che il Natale non è solo aprire pacchetti con regali costosi, ma anche essere circondato da persone che ci amano, e io amo mio figlio più della mia stessa vita, morirei per lui..e se questo bastasse saremmo davvero le persone più ricche del mondo…grazie a tutti ragazzi….
oggi girovagando in internet ho messo in google sono triste e mi è apparsa questa mail…
vivo in una città dove gli affitti sono di mille euro al mese per un monolocale ……io di anni ne ho 38 con un figlio di 15 anni (il mio stipendio è 1100 euro )e mi ricordo che quando non avevo un lavoro la notte andavo a pulire i locali o meglio i cessi e le vomitate pur di continuare a mangiare io pasta in bianco spendendo solo 33 centesimi al discount per il pacco di pasta, ma ho riempito d’amore mio figlio e gli ho sempre assicurato un pasto caldo.Oggi mi ritrovo che devo cercare una casa che ovviamente mi scordo perchè ripeto mio figlio deve mangiare e soprattutto andare a scuola quindi non posso permettermi un affitto, il mio primo natale di mio figlio io me ne sono andata a lavorare in un ristorante scusate se sono cinica ma a me le persone che si piangono addosso proprio non mi piacciono.Se si vuole davvero lavorare si cercano lavori anche più umili!Già il fatto di dire vendo un rene e mi suicidio ma per favore…ho campato con 50 centesimi al giorno in certi momenti ma mio figlio non mi ha mai visto senza un sorriso….scusate ancora a me ste cose mi fanno incavolare ciao
Ciao torella, anch’io ho passato dei momenti difficili e confesso che la disperazione mi ha fatto pensare al suicidio almeno un paio di volte. Tuttavia non ho mollato e comincio a credere che il difficile stia nel trovare il coraggio di iniziare la giornata; poi, in un modo o nell’altro, tutto va da se ed una soluzione si trova sempre. Inoltre penso che se c’è un peccato imperdonabile sia quello di non concedersi un’altra possibilità, perchè per nero che possa apparire il futuro è pur sempre un foglio bianco senza una storia scritta, quindi…fatevi coraggio e quando sei particolarmente giù ricorda di guardare negli occhi la tua creatura e ricambia le sue richieste d’amore con l’amore che solo le persone sensibili come te sanno dare.
Un abbraccio!
che persone meravigliose ci sono in giro! mi sento piccola piccola. Ho 60 anni e da qualche ora ho saputo che la compagna di mio figlio ha perso il bambino che aspettavano. Erano tanto felici anche perchè mio figlio aveva avuto in passato un tumore al testicolo.Sii contenta di avere il tuo meraviglioso bambino, se vuoi una mano, mandaci l’indirizzo. Lydia
no non no non no a me é tutto diverso io sono triste perché non mi portano i compiti 🙁 🙁 perché tutte a meeeeeeeeeee voglio un po di pulizia!!!!
Ciao, vorrei soltanto dirti di non abbatterti, hai un bambino e un compagno che addirittura si toglierebbe la vita x te e x vostro figlio…6 davvero fortunata perchè in un mondo dove tutto si riduce al materiale i sentimenti e la famiglia sono i doni più preziosi e tu li hai!!! capisco i problemi ci sono, ma tuo figlio quando crescerà non ricorderà il vestito in più o in meno che ha avuto durante l’infanzia…ricorderà l’affetto che gli avete donato, quindi ti do solo un consiglio, non ti abbattere, continua a sperare e renditi conto di quanto sei fortunata, lavora su ciò che hai e non su cosa non hai…un bacione a auguri a te e alla tua famiglia
Cara Torella,nella tristezza e nel dolore spesso si trova conforto nelle esperienze degli altri.E così sembra essere stato per te.E per fortuna c’è anche chi con asprezza e concretezza come Dani ti scuote e ti mette davanti alle tante opzioni della vita, seppur difficili e faticose.Cosa potresti mai insegnare al tuo bambino se vivi costantemente nella disperazione e trovi come unica soluzione la morte?Che cosa gli rimane?Che sogni gli puoi insegnare a fare?Cerca di proteggere la sua fanciullezza e la sua purezza di bambino regalandogli una famiglia che lotta nelle difficoltà e lo fa con dignità senza perdere speranza e sorriso perchè è consapevole che la forza di una persona è l’amore che unisce la famiglia.Piuttosto tu ed il tuo compagno non lasciate che queste amarezze avvelenino il vostro rapporto e quello con il piccolino.Un grande in bocca al lupo ed un caro abbraccio.
ANTONIA:oggi23/07/2010.ciao avrei bisogno tanto di parlare cn qualcuno sono molto innfelice ho la mente piena di guai ,nn faccio altro che pensare in quale modo sto vivendo sono una casalinga con 4 figlie meravigliose però pultroppo tanti problemi ti portano ha una forte depressione e vorrei tanto lavorare anche io ma con questa crisi nn trovo un poso dov’è io potrei lavorare .perquesto io appena ho letto il tuo messaggio ti subito capita pultroppo sono costretta a fare la collabboratrice domestica solo per 5,00 £ a ore .ed è cosi che vado avanti nella mia vita.ciao rispondetemi
ciao torella, anche io ho passato la stessa cosa quando ero bambino, la disocupazione, i problemi di debiti…pero i miei genitori non mi hanno mai negato il sorriso, non mi hanno mai fatto soffrire la crisi economica, anche se vedevo i miei amici e provavo un po di invidia…ma poi guardavo bene e vedevo che loro non avevano i genitori che avevo io, troppo buoni.. e anche se io mi ritrovavo sempre ad usare le stesse cose, con un po’ di inventiva me le facevo bastare e quello di cui ho sempre avuto piu bisogno, cioe l’ affetto dei miei genitori, e non risentivo della crisi perche non avevo la play o perche non avevo il vestitino di moda, ma perche vedevo lo stress nella faccia dei miei genitori..ma loro mi facevano sempre divertire e sorridere e allora io non ne risentii troppo.. e ora che sono grande un sacco di gente crede che io sia una persona con le p***e (scusa il termine) e degna di rispetto…so cosa vuol dire non avere soldi, e devi credermi!!! se tuo marito ha problemi col lavoro, abbi pazienza e segui il consiglio di dani…nella crisi bisogna accontentarsi di tutto, mio padre è andato a pulire le scale e ora guida pullman! fidati passera! magari prova a cercare qualche lavoro anche tu, anche umile, e tuo figlio lascialo ai nonni o a chi puoi…a lui non gli interessa il giochino o il vestitino ma vuole solo il vostro affetto e avervi vicino e vuole i vostri baci…e lui vivra felice…non pensate minimamente a quelle cazzate che hai scritto del suicidio o della vendita del rene, sono cazzate e ve ne pentirete!!! non ne vale la pena…e se sei credente, prega, prega molto, che dio esiste, e ricompensa le persone di buon cuore…scusa la lettera lunga ma la storia mi ha fatto pensare e mi ha toccato molto =) un bacio e un abbraccio a te e a tutta la tua famiglia
Nicola
ciao! Sono una ragazza madre e anche io ho avuto veramente tanti debiti al punto che per lavorare ho dovuto lasciare il più del tempo mio figlio ai miei genitore e a mia sorella perchè purtroppo il padre del bambino ci ha lasciati poco dopo che il piccolo è nato e non gli è mai importato niente di noi quindi è sparito. Io ora però sto molto male perchè ormai mio figlio si è affezionato alla mia famiglia e preferisce loro che a me e questo è veramente triste per una madre non poter stare con il proprio figlio perchè non ti vuole. Tu sei molto benedetta ad avere sia tuo figlio con te ed un compagno che nonostante i vostri problemi è rimasto con voi e vi continua ad amare. Abbi fede e pazienza e come ha detto qualcuno Dio esiste,prega.. vedrai che insieme risolverete tutto ma non spezzate la vostra famiglia per dei debiti perchè il dono migliore di tutti è l’amore che una famiglia riescie ad avere. I debiti distrugono tante famiglie al giorno d’oggi..non fare che questo succeda anche alla vostra. ba
ciao Antonia! Ti capisco perfettamente xk mia mamma ha passato una situazione più o meno come la tua. Mia madre era incinta quando mio padrè morì in un incidente e io e i miei altri tre fratelli eravamo molto piccoli. Lei non sapeva come mantenerci quindi dopo la nascita del quarto figlio partì lasciandoci coi nonni xk nel luogo dove abitavamo non c’era lavoro. Per circa sei anni la sentivamo solo al telefono e dopo l’abbiamo rivista . ALmeno per me è stato uno choc riverderla xk non la riconoscevo più. Ha creduto molto in Dio ed è stata molto fedele a mio padre finchè non è arrivato un’uomo k veramente la amava e ora siamo tutti insieme. CI vuole tanta pazienza xk tutto si risolve anche dopo tanti anni. Non devi mai perdere il tuo sorriso e insegna alle tue figlie ad essere umili e ad aiutarti. La famiglia esce da tutti i problemi solo se resta unita. NOi non siamo rimasti uniti solo per il fatto k non c’erano proprio lavori ma se avesse avuto un lavoro almeno come il tuo sarebbe rimasta. baci
ciao capisco la situazione ci sono passata anche io avevo due figli piu’ grandi eravamo disperati , io pensavo sempre, meglio questo che brutte malattie ho incominciato a pensare che le cose potessero cambiare ed dopo qualche anno la nostra vita economica è migliorata con questo ti voglio dire che esiste un DIO osservava ci mette alla prova e poi ci solleva con amore io l’ho tanto pregato ciao tanti auguri
e’incredibile,ho semplicemente scritto sul pc “sono triste”,e mi sono ritrovata fra voi.
Voglio ringraziarvi tutti!Ringraziarvi per aver reso la mia storia personale un’esperienza di grande valore.
Leggere i vostri commenti mi ha risollevato,e anche se non ha risolto i miei problemi,ora so che non sono io sola a lottare e resistere alle difficolta’ della vita.
Scoprire voi e le vostre parole,e’stato un dono.Grazie a tutti
capisco come ti senti…anche io vivo una situazione simile alla tua…tra poco e’ natale,e l’anno scorso di questo periodo ero a casa mia col mio compagno felice dell’arrivo delle feste…la nostra situazione economica e’ pero’ precipitata a causa della perdita del lavoro di tutti e due…da alcuni mesi ormai ognuno di noi e’ dovuto tornare a casa dei propri genitori,non riuscivamo piu’ a coprire le spese dell’affitto e le spese varie e abbiamo anche accumulato debiti nel tentativo estremo di non separarci. pero’ non avevamo alternative.quest’anno per me sara’ un natale molto triste..di un nuovo lavoro neanche l’ombra,perche a 38 e 35 anni siamo gia’”fuori mercato”e non so quando riusciremo ad aggiustare la situazione e a tornare ad una vita serena… pero’ sapere che c’e’ altra gente che soffre e che quindi mi puo’ capire,mi fa sentire meno sola. grazie e vi chiedo scusa per lo sfogo.
Ciao,non ho potuto non notare questa discussione che guarda caso mi capita sotto gli occhi a 10 min dalla mezzanotte!!non voglio raccontare di me,chi sono o cosa ho fatto,voglio solo dire che non è “mai” detta la fine,che non è “mai” troppo tardi sia che siano 30 o 40 o 50 anni,che per un figlio non ci si uccide ma si vive!si vive per farlo vivere,si vive perchè siamo nati,si vive per un raggio di sole,si vive per il colore di un fiore o di un prato,si vive per sentire gli odori e ascoltare le musiche,si vive perchè è questo il regalo più bello che avremo ad ogni natale!iniziate a lavorare con umiltà(pulizie etc) partite dal più basso perchè solo chi tocca il fondo arriva più in alto!alzatevi dalla sedia gridando a voi stessi:ce la farò!ce la devo fare!iniziate a fare la qualsiasi anche due lavori al giorno e vedrete che per quanto sia la stanchezza ne varrà sempre la pena quando vedrete vostro figlio sorridere perchè un giorno sarà orgoglioso di voi!la vita vi ama amatela pure voi…buon natale
Ciao a tutti, come molti di voi ho semplicemente scritto su google “sono triste” e mi sono ritrovata qui a leggere tante esperienze più o meno simili alla mia. Vedete oggi è solo un’altra dura giornata in cui mi chiedo se in questa vita sto pagando i peccati commessi in un’altra vita, ma come cristiana non credo nella reincarnazione ne nel karma, ma credo che quel che si semina si raccoglie, forse non subito ma arriverà il momenti giusto. Vedete esattamente 3 anni fa, pochi mesi prima dell’inizio della crisi, io e il mio ragazzo abbiamo lasciato un lavoro fisso in un’azienda di informatica per prendere insieme un piccolo locale, dove abbiamo iniziato con tutti i buoni propositi. Per iniziare abbiamo chiesto prestiti a nonni e genitori, abbiamo firmato cambiali e chiesto un mutuo. Nonostante la crisi abbiamo lavorato molto fino all’anno scorso cercando di riuscire a pagare fornitori, tasse, affitto e bollette. Quando ad un certo punto uffici ed aziende attorno a noi hanno iniziato a chiudere, il nostro incasso è precipitato ma non le spese che continuavano ad aumentare. Nonostante questo abbiamo continuato a pagare tutto usando un fido. Che ti assicuro non è illimitato e costa da mantenere. Ho sempre pensato che essere onesti paga, invece ci siamo ritrovati ad essere gli unici a pagare, perchè in questi momenti difficili non tutti hanno la dignità di pensare che se non si puó pagare non si va a bere o a mangiare al bar. Non immaginate quante persone facciano colazione ed escano senza pagare, c’è chi mangia poi ti dice che non ha il portafogli e non lo rivedi mai più, o peggio ancora chi ti accumula centinaia di euro di consumazioni segnate per amicizia e poi sparisce. Queste cose negli anni hanno contribuito ad arrivare ad una situazione in cui anche se lavoriamo molto, non fai in tempo a portare mille euro in banca che sono già arrivate spese per duemila. E per aiutare l’economia le banche cosa fanno? Non ti permettono di usare il fido oltre un tot. Bene dopo anni di levatacce alle 5 e lavoro continuo fino a 20 ore senza sosta, mi ritrovo a non potremo permettere neppure di guardarle ld vetrine. A volte vado a fare la spesa e vedo una maglietta, un paio di scarpe, o anche dolo un lucidalabbra, insomma quella piccola gratificazione che serve ogni tanto a farti trovare la forza di alzarti dal letto la mattina pensando che sei distrutta fisicamente e psicologicamente, ma ne vale la pena, invece niente, perché ogni euro serve a pagare bollette sempre più alte, l’Inps che vuole 6000 euro l’anno i dipendentemente da quanto lavori e se non paghi ti arrivano lettere minacciose di pignoramenti. Sai mentre noi dobbiamo pagare l’inps per le cassaintegrazioni e i servizi sociali che vengono sfruttati da altri, vediamo queste persone che hanno case popolari con macchine più nuove e costose della nostra, che passano la vita a bere con i soldi dell’assistente sociale, che non pagano nulla, o ragazzi che vengono da noi dicendo ‘che fugata, mi danno 900 euro al mese senza che lavoro’ e noi lavoriamo per lavaggio qui 900 euro di cassaintegrazione. Ma a noi chi ci aiuta? I miei genitori e il padre del mio ragazzo ogni tanto ci allungano 500 euro per l’affitto di casa, e io mi vergogno a prenderli. Prego, prego sempre Dio che una mattina mi faccia svegliare in una vita diversa, e mentre aspetto con fede che Lui intervenga stringiamo i denti e continuiamo a lavorare ed a essere onesti sempre. Voglio dirti solo che siamo tanti ad avere problemi come i tuoi, e credo ci sia anche chi sta peggio. Dio dice che non lascerà sopportare ai suoi fedeli più di quanto possano, quindi forse siamo più forti di quel che crediamo ed è proprio questo che vuole farci capire. Inoltre ricordati che la Bibbia dice che tutte le cose cooperano al bene di chi fa la volontà. Io spesso non capisco il perché delle cose che succedono, perché mentre le cose sono così difficili i miei decidono di separarsi, perché sono stata costretta a vendere la mia matta macchina per pagare l’affitto, perchè succede tutto questo? Non lo so, ma ho fede che Dio sia con me e non permetterà che soffra più di quel che posso sopportare. Quindi fatti forza e aspetta. Ti mando in bacione
ciao a tutti, anche io mi sono trovata qui per caso…sono solo una ragazzina di 14 anni e sono sicura che non posso capire i vostri problemi da “grandi”: economici, finanziari ecc…
Ero particolarmente triste oggi perchè avevo litigato pesantemente con un mio grande amico e questo mi ha spinto a digitare “oggi sono triste” su google, ma ho scritto perchè anche io mi sto trovando in una situazione analoga…mia madre e mio padre si sono separati da 4 anni e da un anno stanno facendo la causa per il divorzio…mia madre guadagna meno di 1000 euro al mese (non vuole dirmi quanto di preciso) e mio padre non vuole darci i soldi che dovremmo ricevere poichè è direttore di un’azienda di tipografia ma dichiara di guadagnare 1000 euro al mese e in famiglia siamo 3 bocche da sfamare…eppure mia madre non mi ha mai fatto pesare tutto ciò…io sono al corrente di tutto solo perchè sono stata chiamata da mio padre a testimoniare che noi non facciamo una vita da 3000 euro al mese…mentre è proprio quella (circa) la cifra (non in nero) che quadagna mensilmente mio padre…noi viviamo bene nonostante queste privazioni perchè la mia mamma è una donna FANTASTICA
Oggi mi sentivo un po’ triste e come tutti voi ho digitato queste parole su google…Ho letto di voi, delle vostre vite, e adesso mi sento solo una povera sfigata che si lamenta di cavolate quando nel mondo troppa gente ha problemi enormi…dico solo che mi dispiace tanto, davvero tanto, e con il cuore sono con voi, chiunque voi siate…
Cara Sery90,
non sentirti così: ogni persona ha avuto più o meno sfortuna nella vita, ma questo non è di certo colpa tua. Tu finchè puoi cerca di vivere serenamente, perchè prima o poi i problemi “grossi” arriveranno.
Mi ha toccato molto la tua lettera. Sapessi quanti di noi si rispecchiano nelle tue frasi… Guarda la tua vita passata e cerca/ sforzati di vedere ciò che hai, ciò che hai realizzato. Tu hai un amore, un amore tanto grande che darebbe la vita per farvi felici. Sapessi quanti di noi aspettano ancora di essere amati asciugando le lacrime con la mani ormai vecchie e tremanti… Tu hai un figlio, un dono di Dio! Sapessi quanti di noi aspettano ancora un segno da Lui. Un segno tanto importante come il tuo!
I ricchi sono ricchi, ma sono sempre esseri umani. Soffrono pure loro. Piangono pure loro. Ma non sono vicini a Dio perché se lo fossero penserebbero anche agli altri… Però, quanti di noi darebbero le richezze per conoscere la gioia che da il sorriso di un bambino la mattina quando appena apre gli occhi? Quanti di noi resterebbero poveri “soltanto” per amore?
Con i soldi non puoi comprare la felicità. La vera felicità viene da piccole cose. Ascolta e guarda intorno a te. Cerca di vedere ciò che possiedi già. Fai in modo di cambiare ciò che va storto e se proprio non ci riesci, non dimenticare che vivi nell’amore: l’amore della tua famiglia,l’amore di Dio. Un giorno sorgerà il sole anche sulla nostra strada. Fidati… vedrai.
Ciao a tutti.
Qualche mese fa scrissi raccontando la mia situazione.
Oggi a distanza di pochi mesi, posso dire che grazie a Dio il lavoro sta aumentando. Certo è ancora lontano dalla media di incassi di 3 anni fa, ma sicuramente oggi la cifra che 3 anni fa sarebbe stata una giornata scarsa di incasso, oggi mi sembra buono…come si impara ad apprezzare le piccole cose dopo momenti come quelli che tutti ci ritroviamo a passare almeno una volta
Nella vita.
La nostra situazione economica non è cambiata, i debiti accumulati sono tanti e prima di tornare a galla ci vuole tanta pazienza, ma la speranza che ogni giorno che passa sia un gradino in più che facciamo mi
Riempie il cuore.
In compenso i troppi problemi e lo stress che ne deriva mi hanno regalato una gastrite di prima qualità, di quelle con lo stomaco in costante contorsione e acidi gastrici sempre in bollore, ma guardiamo il lato positivo…magari perdo qualche kilo 🙂
Una cosa sola non mi abbandona mai, la fede,
Mi da la forza di alzarmi dal letto la mattina e la speranza che Dio mi guarda e mi darà ciò che
Merito, nel bene e nel male…sono piuttosto fiduciosa…non avuto molto tempo da dedicare I peccati negli ultimi anni!
Ciò che voglio dire comunque è che nella mia vita ogni volta che ho attraversato periodi duri ho dovuto farmi forza e andare avanti…ma una volta uscita da tutto la vita sembra sempre più bella!
Vi lascio con una delle mie citazioni preferite:
“un viaggio di mille miglia inizia con un solo passo”.
che bella lettera,io sono giovane e vivo con mia madre sono disoccupato e riusciamo si e non apgare le bollette da quando sono piccolo papà se ne andato che avevo 13 anni lo stesso anno che ho vinto una gara internazionale di logica poi però son dovuto andare a lavorare perchè senno non c’è la facevamo a vivere ed ho lasciato la scuola ora che ne ho 26 o fatto tutti i lavori possibili contadino, muratore,barista e chi più ne ha più ne metta ho trovato quello che credo sia l’amore oramai da 7 anni,ma forse ora lo sto perdendo per colpa mia forse o semplicemente perchè e cosi, mi guardo alle spalle e ciò che provo è solo malinconia pe una vita che potevo vivere ogni giorno cerco di inventarmi nuove cose di trovare nuove strade e davvero dura però penso che soffra ormai da un pò di qualche tipo di depressione ma non mi posso permettere di farlo vedere perchè devo essere forte anche per gli altri e sopratutto per mia madre,soldi non ne ho e sono costantemente al verde ormai da un anno vestiti divertimenti me li sogno di notte magari immaginando di vincere qualcosa e questa (la mia immaginazione)e l’unica cosa che mi fa un po stare sù, in più mi sento solo, scrivo qui perchè forse e l’unico modo per sfogarmi un pò anche se mentre lo faccio piango,adesso vado in balcone e mi fumo una sigaretta magari mi distoglie un pò e mi da un po di conforto, ora scrivendo mi è venuta un’idea di aprire un blog anonimo per gente come noi che ha bisogno di scrivere due righe per sfogarsi :)ciao e grazie a chunque leggendo mi capisce.
con tutto il rispetto ma potresti iniziare a vendere il computer!
ciao…mi rispecchio nella tua lettera..cara torella..anche per noi è un momento difficile..ho sempre voglia di piangere e mi sento cosi inutile..è vero lo sguardo di mia figlia è la cosa più bella e piu importante che ho ma mi chiedo che futuro potrò garantirle….
Lei è l’unica cosa che mi fa dire che tutto passerà è grazie a lei che sono un po più fiduciosa…
I soldi fanno stare meglio ma a volte mi accorgo che nn sono tutto..
Mi fa ridere la gente come vicy(ma quanti anni hai?10???) che consiglia di vendere il computer,perchè 100 euro cambiano la vita?ma che ne sai potrebbe essere che il computer me lo abbiano regalato,preso usato,trovato…odio la gente che sta li ,sempre pronta a giudicare e a trovare sempre qualcosa di sbagliato in noi mamme (e non) che per campare facciamo i salti mortali!!!
ti capisco, purtroppo sono nella stessa situazione……..mi auguro che presto cambino le cose..nel frattempo c’è da rimboccarsi le maniche e darsi tanto da fare!!! @vichy……quanto sei povera d’animo….non vedi proprio oltre al tuo naso…….cresci e impara che nella vita a volte è meglio stare zitti!!!
La mia riflessione è questa: viviamo in un mondo difficile, c’è crisi, tanta gente perde il lavoro costantemente, altra gente, più in gamba o furba(alcuni direbbero più fortunata e fino ad un certo punto forse è vero) vive comunque bene e anzi, diventa più ricca (e non sono necessariamente politici, truffatori, calciatori), insomma è come è sempre stato.. la cosa che a me stupisce è però questa, e la lettera di prima mi ha fatto venire la pelle d’oca per questo: se una persona ha difficoltà economiche, non vive bene, ha debiti, non arriva a fine mese, insomma, non può garantire a se stesso e alla sua famiglia un tenore di vita “normale”, perchè mette al mondo dei figli? Perchè condanna un altro essere umano a vivere la stessa condizione che rende lui stesso infelice? Insomma, viviamo nel 2011, in Europa, sappiamo tutti come evitaredi fare figli, ma proprio coloro che non se li possono permettere (oggi è un lusso anche mettere benzina, figuariamoci un figlio) ne hanno di più… Da parte mia un in bocca al lupo per il vostro futuro!
P.s. La frase più bella che abbia sentito è “Aiutati che Dio ti aiuta”, la chiave è in noi, non in Dio, la fortuna aiuta chi agisce e compie azione, non chi si piange addosso!
Ale scusa ma cosa stai dicendo????certo ognuno ha il suo punto di vista,ma il tuo non lo condivido.
Scommetto che te nn hai figli,altrimenti non faresti questi discorsi un po tristi.
Io ho 25 anni e una bimba di 6,cerco di non farle mancare nulla,per fortuna ci sono i miei genitori che ci aiutano,ma non è facile ,lavora solo mio marito,siamo in affitto e ti dico che è veramente dura.
Ma se potessi tornare indietro io la mia bimba la rifarei altre dieci mila volte,è la mia vita e per fortuna che c’è lei!E non so che futuro potremmo garantirle,ma farò di tutto perchè il suo avvenire sia pieno di gioia.
è la prima volta che mi sfogo così, on line, con sconosciuti … eppure le vostre parole sono così vicine ai miei pensieri che mi sembra di conoscervi.
anche io ho un figlio di 3 mesi, da dicembre entrerò in maternità facoltativa e la mia azienda prevede il pagamento del 40% dello stipendio, ovvero una miseria. Devo ammettere che la vicinanza dei nonni da forza a me e al mio compagno che non ci lasciamo travolgere dalla paura di non farcela ad arrivare a fine mese, dato le pessime condizioni economiche a cui andiamo incontro, ma capisco l’amarezza e la disperazione di chi ha già fatto due conti e si rende conto di non farcela. so che vuol dire desiderare il meglio per il proprio figlio, però a Marzia vorrei dire che al piccolo basterà l’amore di mamma e papà per passare un fantastico Natale. Non scoraggiarti, non sto qui a dirti che andrà tutto bene perchè non credo più nelle favole, ma senza dubbio se tu e il tuo compagno rimarrete vicini sarà più facile superare questo momento difficile. Purtroppo per la società in cui viviamo è più corretto mettere una tassa sul possesso dei cani (e poi fanno le campagne anti abbandono!!!) invece di abbassare gli stipendi ai politici (persino CICCIOLINA!!), ai calciatori e compagnia bella. Così a quelli come noi che portano a casa 1000 euro non resta che sfogarsi con qualche riga e tante lacrime che tagliano il viso, ma che nessuno dall’altra parte del monitor può vedere. Una sorta di pianto sordo e con ogni lacrima versiamo anche una nuova paura, sperando che domani non ci riservi qualche altra brutta sorpresa. Eppure la VITA è il dono più grande ed in nome di mio figlio vivrò sempre AL MASSIMO, ma spero prima o poi di avere una rivincita su chi non ha colto questo dono ed ha tutto troppo facile!
@ torella e lucia
Scusate ma io non vi capisco. I vostri figli (io ne ho una di quasi 4 anni) sono talmente piccoli che se ne fregano altamente delle luci, dei vestiti, dell’albero e tutte queste cose. Le vorreste per voi non per loro. Ai bambini importa poco di queste cose. Mia figlia ha tanti giocattoli, tutti regali, per me solo cianfrusaglie inutili..tanto è che lei gioca con le scatole delle scarpe, con i colori, con le mie pantofole. L’albero? ho rinunciato..lei si diverte a buttare le palline e a me non va di sgridarla per uno stupido albero…ma cosa vi importa dell’albero? sono bimbi troppo piccoli per capire e apprezzare queste cose..per fortuna direi. Godetevi questi momenti in cui gli interessa poco se la felpa che gli mettete è firmata e che gli basta poco, anche un semplice cucu’, per sorridere.
ciao a tutti Forse sono tonta ma non riesco a avedere quando torella ha scritto il mess se il natale che è appena passato o ancora prima, in ogni caso ti dico che se è ancora prima spero tanto che frattempo la vita ti abbia iniziato a sorridere se invece ancora li stai vivendo spero davvero che tu possa tornare a sorridere presto. io comprendo la tua disperazione e penso che quando si è così avviliti è faicle fare cattivi pensieri l’unica cosa è solo sperare che la disperazione non ci offuschi la mente fino a farci commettere delle brutte azioni perchè in questo danneggia ancor di più la propria famiglia, anch’io ho problemi economici perchè siamo una famiglia di 4 persone, mio marito è senza lavoro im pratica lavoro solo io fortunatametne ho mia madre che ci aiuta perchè altrimenti alla fine del non saprei proprio come fare…ma ciò che mi angoscia di più è la mancanza d’amore da parte di un uomo…eh si perchè le cose con mio marito non vanno ma non lo lascio perchè i miei figli sono più importanti anche della più della mia felicità, penso che l’unione familiare “l’amore” faccia vivere meglio certe situazioni, è vero l’amore non dà da mangiare ma almeno a me aiuterebbe a vivere meglio. Mi rendo anche conto però che ci lo ha lo dà per scontato…im pratica non riusciamo mai ad essere un pochino contenti di ciò abbiamo, un augurio a tutti per un sereno 2012
M ha colpito molto leggere la tua lettera sper che dal lontano 2009 sia cambiato qualcosa, mi ha fatto sentire fortunata ma anche colpevole per quello che ho. Sai i soldi sono importanti ma l’amore è la cosa piu’ bella che c’è e tu a qaunto leggo sai che cosa è.IO invece sono triste perche non ho mai conosciuto l’amore vero di un uomo.
io invece sono triste perche’ non ho nemmeno una amica.. causa trasferimenti nelle altre citta’,ho perso quelle poche che avevo…..vengo dalla Croazia, sto qui da 18 anni,e da decina di anni vivo nelle marche,qui in italia ho solo un compagno di 20 anni piu’ grande di me , mi capisce,mi sta vicino, ma un’ amica con quale confidarsi,parlare,uscire ,anche solo per fare la spesa e ridere-non ha prezzo…..credo che nella mia eta’ di 43 anni,neanche’ e’ piu’ possibile a trovare le amicizie vere,,,ognuno a quel eta’ ha chiuso il suo cerchio con le sue amiche..problema e’ che non sono facile con le persone che non conosco,sono diffidente, e ho bisogno di molto tempo prima di lasciarmi andare , e creare un’amicizia. Ho molti altri problemi, i diffeti e pregi come tutti,ma si va avanti, anche se a volte mi prende sconforto di tutto, e piango e mi sento molto triste….come oggi.. se volete contattarmi per parlare unpo’ mia email e’ xenia.68@libero.it grazie
ciao, siete stelle meravigliose, con tanta dolcezza per i vostri bimbi, e una stellina maschio con tanta dolcezza per la tua mamma, che mi avete commosso per quanto siete splendidi… oggi anch’io sono triste per tanti tanti problemi, di quelli che colpiscono le persone che ami e mi fanno sentire impotente e fallita, ma… ringrazio DIO lo stesso, perchè niente può impedire di amare, e so che siamo sulla terra per amare, non per lo stipendio o per l’affitto o per la crisi economica… per amare. E tutte queste difficoltà ci insegnano ad amare nonostante tutto: chi ci circonda, se stessi, la Vita. Solo un attimo di contemplazione del cielo, e nessun tesoro della terra vale come lo splendore gratuito della natura, la dolcezza della poesia, la ricchezza di poter lo stesso pregare ancora per quelli che ami… non siete soli, avete tutto il mio amore, la mia stima, la mia solidarietà e il mio sorriso perchè so che siete stelle, e le stelle prima o poi ricominciano a brillare, non importa quanto sia stata dura e buia e lunga la notte.
Ed ai vostri bimbi la vostra sensibilità e dolcezza farà da dote, da custodia, da garanzia, da ricchezza, più di qualsiasi cosa materiale sembra che serva loro.
Cari dolci esseri, nessuno osi farvi sentire falliti, voi siete già un capolavoro di amore, e non potete davvero essere poveri, perchè le vostre parole mi hanno donato una scintilla di pace così bella, che bisogna essere ricchissimi interiormente per poter donare…
lasciate che il mondo danzi sui successi o sui consumi e sulle perdite, e voi cullate di pace e tenerezza le vostre vite, vi riconoscerà subito chi sa davvero guardare e vi lì troverete amiche per chi è sola, autonomia per chi ne ha bisogno, ed uno specchio dell’anima che vi faccia vedere quanto siete splendide/i… ciao stelline di primavera, auguri con tutto il cuore
ciao a tutti non mi sento triste. ma mi sento vuota dentro, senza passione senza niente, non provo niente piu´come prima, delle volte penso sono morta dentro me, ho fatto di tutto per farmi qualche amico ma non esiste le persone sono strane non capisco piu´niente chi legge questa mia lettera sono molto contenta se mi rispondete mi sento sola un po´obbisognio di un amico che mi scrive grazie a chi legge il mio scritto
Non è un caso che tutti stiamo male.
So cosa vuol dire non sapere come sfamare i propri figli.
Non avere un lavoro è terribile.
Averne uno ed usarlo per pagare affitto e bollette non serve a niente.
Per me questo è il risultato delle politiche europeiste che hanno solo trasferito lee nostre tasse alle banche e, di conseguenza, alle multinazionali che le controllano e che decidono chi ci deve governare, per poter curare i loro interessi, grazie a leggi europee studiate per questo motivo.
E non abbiamo voluto noi l’euro e l’Europa unita e non li abbiamo votati noi i vari presidenti dell’Unione Europea.
Leggetevi su internet qualcosa sul Gruppo Bilderberg, giusto per passare il tempo…
Un abbraccio.
Roberto
hahaha mi fa ridere chi dice che bene o male tutti hanno avuto sfortuna nella vita. hahaha così è come se dicesse che il calciatore che guadagna palate di soldi per dare due calci ad un pallone ha avuto anche lui sfortuna. Seee come no. La realtà è che essere buoni non conviene mai in società. Oggi più che mai vige la regola del mors tua vita mea. L’ideale è non provare nè amore per nessuna persona nè tanto meno fare figli. E cancellare l’altruismo il prima possibile. Altruismo / fare del bene per gli altri = morte. L’egoismo e la cattiveria sono i segreti per vivere bene nella nostra attuale società. Vivere bene significa pensare prima a se stessi che agli altri. Anzi, agli altri se non ci pensi proprio risparmi risorse che puoi dedicare a te stesso e così facendo avrai un posto assicurato nella società.
SONO SOLO, ANZI SOLISSIMO E SENZA ALCUNA PROSPETTIVA. MISENTO PROPRIO GIU’. CERCO AIUTO. AIUTO! E SENZA AMICI.
# Fermati Piero fermati adesso lascia che il vento ti passi un pò addosso, dei morti in battaglia tu porti la voce, di chi diede la vita e ebbe in cambio una croce…#
Fabrizio de Andrè “La guerra di Piero”.
Questo tuo omonimo riposa in un campo di papaveri, e sta messo peggio di te. Tu sei vivo, ti basterebbe questo per sentirti meglio. E appena ti senti bene arrivano gli amici. È automatico. Ma chi è in realtà il nostro primo VERO amico? Hai 4 ore da questo momento per trovare la soluzione e comunicarla al notaio di LaD
Ciao.
Ho digitato “oggi sono molto triste” e sono arrivata qui.
Non ho problemi di soldi ma sento un enorme buco dentro dovuto ad una relazione finita male malissimo. Forse rispetto alle vostre situazioni é un problema da niente e ringrazio davvero ogni santo per non avere problemi gravi.
Domani andrà meglio ma oggi vorrei sotterrarmi.
Vi abbraccio tutte/i, spero che la vita vi sia migliorata e che siate felici ora.
Ce la faremo ❤️
Tori, l’importante nella vita sono i soldi e la salute. Tutto il resto viene di conseguenza, senza sforzo alcuno.
Non c’è nessuna garanzia che domani andrà meglio, anzi, di solito è vero il contrario perché l’entropia aumenta.
I “buchi dentro” gli anziani li riempivano con la narda e tutto è sempre filato liscio fino a quando non ci hanno detto che il diesel inquina.
Per la tristezza sei nel posto giusto.
Tori,
vero: i soldi e la salute sono essenziali, per stare almeno a galla. i primi, pochi o tanti, si deve trovare il modo di portarli a casa, mentre per la salute, purtroppo, può succedere di poterci fare poco o niente.
sforzati di valorizzare sempre quello che hai, tenendo conto che gli errori di valutazione e l’impossibilità di ottenere in ogni contesto quello che si desidera fanno parte, prima o poi, in modo transitorio o duraturo, dell’esistenza di tutti, nessuno escluso.
banale ma vero. così com’è altrettanto banale, ma vero, asserire che se davvero vuoi farcela a portare più serenità nei tuoi giorni, ce la puoi fare. magari non nei tempi che vorresti ma nei tempi per te necessari, e nei modi più adatti al tuo temperamento.