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Non so più cosa fare

  

Salve, sono un ragazzo di 15 anni, da alcuni anni sono “logorato” al pensiero del suicidio, non so più cosa farmene di me stesso, sin da piccolo iniziai a soffrire, ma non una classica sofferenza infantile, ma una sofferenza che si incide profondamente come un segno indelebile nella mia vita, magari a quel tempo non lo capivo ancora visto che ero troppo piccolo ma ora che ripenso ai miei vecchi ricordi di infanzia, mi duole il cuore, i miei genitori non mi hanno mai capito, l’unica che mi stava a fianco a volte era mia sorella, alcune volte stavo a piangere in silenzio chiuso in camera mia, non capivo perché, perchè avevo il buio nella mia mente e soffrivo senza capirne il motivo?
Quando andavo alle elementari ero felicissimo, non vedevo l’ora di conoscere gli altri bambini, di fare tante amicizie, cosa che non successe mai, mi isolavano tutti e quando chiedevo di giocare con loro, mi rispondevano sempre: “NO” con un tono secco e freddo, allora da quel giorno rimasi sempre da solo in un angolino a mangiare la mia merenda e poi a contemplare il cielo, a immaginarmi un mondo tutto mio, la mia utopia…
Pian piano iniziai ad accumulare il dolore inconsciamente, fino a che un giorno la depressione si aggregò con la sofferenza e mi diede il colpo di grazia: disprezzavo tutto, mi faceva schifo la vita che dovevo vivere, il mondo così marcio e squallido piena di gente schifosa, Io non so più cosa pensare, voglio impazzire e voglio smettere di pensare oppure rimanere indifferente a tutto e non provare emozioni, la sofferenza che mi porto avanti da anni è come un blocco di cemento posto sopra la mia testa, che non mi permette di trascinarmi avanti, a volte sogno di poter trasformarsi in un animale e poter correre nella natura…Almeno gli animali non sono come l’uomo che deve complicarsi la vita per tutto, anche se l’uomo è nato per darsi sempre delle domande e cercare delle risposte al senso della sua vita.
Voglio solo farla finita, tutto qui, ho sofferto molto e non ho trovato mai una felicità consistente e che durasse nel tempo. Perchè devo vivere una vita così complessa? Tantomeno morire piuttosto che vivere una vita per me senza senso.
Tutt’oggi soffro ancora, visto che i miei compagni di classe non mi considerano quasi mai, mi sento solo in continuazione e devo annegare nel mio dolore che porto dentro di me.
L’unica cosa che apprezzo della mia vita finora vissuta è che a differenza di molte altre persone son potuto maturare e a capire che purtroppo il mondo gira in questo modo per tutti.
Ma adesso basta, mi sembra anche inutile scrivere questa cosa, ho molte cose che vorrei ancora raccontare ma penso che questo basti già per far capire che ho intenzione di MORIRE.
So già che la mia morte causerà molti problemi, ma del resto passerà nemmeno un mese che tutti mi dimenticheranno, già nessuno mi vorrà ricordare, tanto, sono sempre abituato a starmene da solo eppure anche se ho preso questa abitudine voglio che allo stesso tempo ci sia qualcuno che stia al mio fianco, che sappia amarmi.
Con questo chiudo questa mia lettera, non ho più ragione di vivere nello squallore.

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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6 commenti a

Non so più cosa fare

  1. 1
    MT -

    carissimo,
    spero tu non abbia fatto nulla di ciò che hai raccontato. Spero che tu mi possa rispondere.
    anche io ho sofferto tanto per molte vicessitudini che si sono susseguite nella mia vita e anche io spesso ho pensato che sarebbe stato meglio non nascere e ammetto che anche io ho pensato spesso al suicidio. Tuttavia tutte le volte la vita mi riservava qualcosa di inaspettato. So cosa significhi essere già così riflessivi a 15 anni, è estremamente difficile. E’ estremamente difficile andare avanti in un mondo sempre più chiuso in sè stesso…il punto è che c’è sempre qualcuno pronto ad ascoltare, ad amare. Io sono qua ho letto le tue parole e mi sono preoccupata e vorrei tanto poterti parlare di persona, ascoltare tutte le tue ragioni, confrontarmi con te; perchè solo il tuo essere una persona ti rende speciale, TU SEI UNICO!ricordatelo. Pensa che come te esisti solo te, e se sei qui, in questo mondo è perchè devi esprimere questa tua unicità. Cerca qualcuno magari più grande di te con cui parlare di questo tuo disagio, un tuo insegnante o una persona magari più grande che è capace di capire meglio il tuo disagio. Ma parla!crea una condivisione che già di per sè presuppone un mettere in comune le proprie emozioni e sentimenti. Non verrai mai rifiutato!TU SEI SPECIALE.E la vita avrà modo di dimostrartelo, perchè tutto quello che stai soffrendo adesso ti può portare a capire più nel profondo cosa sia davvero la felicità ed ad amare con più profondità le cose e le persone di questo mondo.
    Aspetto una tua risposta.

  2. 2
    reborn -

    Sai la vita è bellissima,e non merita di essere sprecata.Tutte le persone hanno dei problemi,non sei l’unico ad averne..pensare al suicidio è stupido,butteresti una vita che ti è stata donata con amore e merita rispetto.Si fa presto a dire che il mondo è uno schifo..in questo modo possiamo nasconderci dietro a delle affermazioni che creiamo..e che rendiamo solamente apparentemente vere.Così si ha la scusa..di considerarsi sfigati..e non accettati.Invece di piangerti addosso..comincia a prendere in mano la vita,e smettila di criticare questo mondo,che in parte sicuramente fa schifo..ma ti assicuro che è pieno di cose belle.Nella vita senza ottimismo..non si va avanti..c’è gente che lotta contro la morte ogni giorno..e non gli è stata data scelta.e tu vuoi buttare una vita senza lottare?! A me le insegnanti dicevano..quando ero bambino che siccome non ero il primo della classe..volevo essere l’ultimo..e sai perchè mi comportavo così? è un modo per gettare la spugna e non vivere.La lezione per fortuna l’ho imparata,e posso dirti che una cosa da non fare mai nella vita è arrendersi.Certe volte noi esseri umani ci rassegniamo..pur di non affrontare le nostre paure e così non cresceremo mai.Comincia a combattere,ormai ti nascondi..dietro agli altri e ti autoisoli a mio modo di vedere.Se tu stai in un’angolino sarà molto difficile..che qualcuno venga da te a parlarti..devi essere tu a proporti.Se vuoi qualcosa lotta per ottenerlo e non ti far intimorire da niente e da nessuno.Certo ora ti sembrerà..che io sia buono solo a parlare ed a fare il moralista..ma una cosa te la posso dire..certe cose le ho passate anch’io e le ho affrontate..i problemi non smetteranno mai di esserci.Ad ogni modo vedili come ostacoli che fanno parte del tuo percorso di vita,questi ostacoli c’insegnano molto non ne dobbiamo avere paura.Normalmente a noi esseri umani ciò che non siamo abituati a fare ci spaventa,per esempio io prima di prendere la patente avevo paura di non essere in grado di portare la macchina..poi piano piano..impegnandomi ce l’ho fatta.La vita la si può definire una sorta di palestra..se tu non ti alleni mai come fai..a migliorare?!Ora tu che stai lì in quell’angolino solo..pensi che dall’oggi al domani cambi qualcosa? io non penso..se tu continui ad avere un attegiamento passivo non migliorerà niente.Il mondo è veramente bellissimo,ieri per esempio sono stato alla croce rossa,dove ci stava una piccola comunità di ex tossico dipendenti.Ho visto persone che a 50 anni avevano ancora la voglia di migliorare e di uscire da quel vicolo buio,gente che ormai si è distaccata da famiglia e figli..e dalla moglie..e che ora deve ricominciare da 0..ma loro ci credono 😉

    Comincia ad avere voglia di vivere per prima cosa,se ti va di parlare mi puoi dare una tua mail,sono disponibile a fare due chiacchiere con te,vedi di intraprendere la strada giusta..dentro di te c’è un sole che splende..peccato che questo sole è nascosto dalle nuvole che tu ci ha posto sopra.. a presto

  3. 3
    brend@ -

    vero…ha ragione MT….LA tua vita deve ancora arrivare,ti ci stai appena affaciando!!!! Dai forza,sappi che tantissime persone si portano dietro soffrenze e traumi come ne hai avuto tu…ma si deve andare avanti..io ti consiglio di pregare e tanto,nn sono cazzate,credimi,chiedi al Signore di darti la luce.Se vuoi parlare scrivimi,mi farebbe piacere,mi chiamo Brenda ,la mail è breang@live.it

  4. 4
    uffastrauffa -

    mi piacerebbe poterti conoscere! mi piacerebbe poterti parlare per farti capire come siano solo brutti pensieri momentanei e che devi imparare a conviverci. io alla tua età pensavo al suicidio un giorno si e uno no. pensare al suicidio significa rinnegare se stessi. quella che vorremo uccidere è solamente la parte negativa di noi, la parte che non accettiamo, quella che in verità non accettano gli altri. dirti di non farlo…sarebbe una sciocchezza. quello che posso dirti è che a suicidarsi tempo fa è stato un mio caro amico (aveva un paio di anni più di te, ha lasciato un vuoto incolmabile, a distanza di 6 anni ancora lo sento. lui riteneva di essere inutile, debole e buono a nulla…io ancora piango per la sua mancanza. pensaci bene…e ricorda: non è scritto da nessuna parte che dobbiamo per forza vivere felici e sereni…nè tanto meno che dobbiamo essere come gli altri…

  5. 5
    pippotto -

    Ciao,ti scrivo non per darti un conforto ma per dirti che quello che hai scritto è la pura verità intorno non solo a te,ma anche a me e a tante altre persone che vivono la stessa situazione.Credo che la risposta alla tua solitudine non la troverai ne nei medicinali ne in alcune cure,con tutto il rispetto dei medici,che loro stessi potrebbero darti.Io che ti scrivo ho vissuto nella mia fanciullezza una solitudine profonda,che si è protratta per lungo tempo,senza che io stesso mi dessi una risposta,però nel mio cuore vi è stata la certezza che avrei incontrato la persona giusta che mi avrebbe dato questa risposta,non l’ho data vinta ne alla depressione ne alla solitudine,ed ho fatto bene,perchè quella persona tanto desiderata è aspettata l’ho incontrata.Adesso voglio parlarti di questa persona,io personalmente non sono il tipo da confortare gli altri sapendo che il mio conforto non andrebbe oltre più di tanto,ma credo che come questa persona abbia fatto,è tutt’ora sta continuando a farmi del bene,lo può fare anche a te, per questo ti ho detto che il mio conforto ti servirebbe a ben poco.Colui al quale mi riferisco non è come gli uomini che possiamo incontrare,Egli è diverso,è la persona più educata e straordinaria che si possa mai incontrare,Lui non è abituato ad additare le falle,le mancanze,i difetti e quant’altro possiamo aggiungere alle nostre carenze,ma pieno d’amore e di compassione Egli penetra il nostro cuore,perchè sà che è la,dentro al nostro cuore che c’è il problema.Il problema non solo mio,ma il tuo e quello di tutti gli esseri umani,la Bibbia gli dà un nome ben definito “il peccato”,per questo l’angoscia,la solitudine,la tristezza,la depressione e tutte le altre malattie dell’anima, attanagliano l’uomo incatenandolo e rendendolo schiavo,senza forze,togliendogli la dignità,la vera dignità,quella che il Creatore gli aveva impressa fin dall’inizio,e lo spinge a fare dei gesti estremi come quello di togliersi la vita.Questa persona che ti ho accennato si chiama “Gesù Cristo”,Egli è venuto per cercare e salvare ciò che era perduto,e tu ed io siamo fra quelli che erano perduti, nessuno oserebbe venirci a cercare là dove il peccato la fa da padrone,Gesù Cristo lo ha fatto,ecco perchè Egli è speciale,ha lasciato il cielo per venire incontro alla nostra miseria,Lui non sopportava vederci morire nei nostri peccati,per questo Egli venne sotto questo cielo corrotto,la solitudine,la depressione,e le altre malattie che ti ho accennato sono gli strumenti che il nemico delle anime nostre (il diavolo) usa perchè gli uomini muoiano senza la salvezza di Gesù Cristo.Ecco ora sai qual’è la soluzione per la tua vita,ti chiedo col cuore che là dove ti trovi,ti inginocchi,chiudendo gli occhi e invocando il nome di Gesù,Egli ti libererà dandoti il vero motivo di esistere,quello di vivere per Lui,l’ho ha fatto con me e con migliaia di persone che erano schiave,la cura è questa,non cercarne altre,ascolta quanto ti dico. Dio ti benedica!

  6. 6
    T.D._ -

    Caro Dooms,
    voglio credere a quel che hai scritto dall’inizio alla fine, ti scrivo dunque in buonafede. Personalmente diffiderei da chi pubblica il proprio cellulare e si riempie la bocca con la religione, nessuno di noi può rappresentarla, nessuno. Se hai fede, non avrai bisogno di propagande né di esposizioni, bensì sarà un tuo intimo valore da condividere con chi un giorno saprà capirti. Io non credo in questa consolazione, ma è altro discorso. Sono cresciuta come te, in circostanze similissime alle tue, ho sofferto come una disperata, andavo alle elementari e piangevo ogni sacrosanta sera, da sola e in silenzio, senza un perché. Sono nata idealista, sognatrice, ribelle. Eppure ti posso dire che se oggi ti sembra lontano e troppo razionale quello che ti sto dicendo, hai bisogno di concretezza per VIVERE. Servono a poco o a nulla le astrazioni, i concetti, le teorie, quello che ti serve per innamorarti della vita sono quegli abbracci che curano, quelle carezze che consolano, quei contatti che appagano. Io credo, molto schiettamente, che tu per essere felice debba trovare una ragazza sincera, sensibile e ottimista, un amico intelligente, perspicace e onesto e…te stesso! Hai bisogno di coltivarti, di conoscerti, di capirti. Identificare te stesso, realizzare cosa ti piace, quali sono la tua indole, le tue inclinazioni e lavorarci su, seriamente! Sono imprese dure, sfide quasi crudeli se ci si volta indietro anche per un solo secondo e ci si ricorda che, cresciuti nella sterilità dei rapporti, dobbiamo un po’ inventarceli un po’ improvvisare, giocare a dama con la sorte e cercare di vincere un po’ di sana serenità. Ma, senza infamia né lode, con sincerità, ti scrivo quel che penso: puoi farcela! Puoi non farcela, ma puoi anche farcela!
    Parti dai contatti che ti sono offerti qui, prova a conoscere chi ti lascia il proprio indirizzo, partendo dal presupposto che se solo uno tra loro è realmente capace di farti sentire bene e costituirà, a suo modo, una parte positiva del tuo futuro lontano, sei molto fortunato! Diffida da chi ti stende un tappeto rosso, sii sempre critico con te stesso e gli altri, solo quando l’istinto al 100% ti regalerà la piena fiducia..buttati! Potresti sbagliare anche lì, ma se sbaglierai avrai sbagliato per Amore, per Affetto!..avrai VISSUTO!!
    Coraggio!

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