Non trovo più il mio cammino
Ciao, ho 45 anni, vi ringrazio anticipatamente del tempo che mettete a vostra disposizione per leggere questo mio scritto. Bando alle ciance non sono uno scrittore, ma di professione faccio il camionista, un mestiere che ora mai è diventato pari a un barbone..(con tutto rispetto per le persone senza tetto). Spero di essere breve nel mio scritto; e da circa quattro anni che non riesco a trovare il mio cammino, la mia strada e la mia pace, ho una professione che mi rende molto bene se dovessi lavorare al cento X cento, ma non mi piace, in fatto di emozioni sentimentali ho una relazione che va avanti “a tira e molla” da due anni e non si raggiunge un dunque! Mi sento infelice solo è molto spesso ho il magone….non so se mi spiego…. non sono contento di niente, mi preoccupa il fatto che non riesco andare avanti, in questo decennio, mi è capitato di tutto!! Mi sento solo, non riesco a dormire e quelle poche ore di riposo che faccio durante la notte mi sveglio, mi sento veramente solo, figlio unico, mia madre è scomparsa 14 anni fa dopo una lunga malattia, idem mio papà che è scomparso tre mesi fa. Vi chiedo scusa ma non so che dire, solo il fatto che mi sembra di avere una grande sfortuna. Un saluto a tutti con affetto.
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Categorie: - Me stesso
20 commenti
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La scelta di fare viaggi che ti portano lontano da casa per piu’ giorni penalizza anche i professionisti… non devi vivere con disagio il tuo mestiere. Nel mondo di oggi mancano a livello istituzionale modelli familiari tali che a tot ora si deve stare tutti a cena… non hai di che lamentarti.
Aventador,
nella maggior parte dei casi il lavoro è il mezzo da cui trarre sostentamento. logico, quindi, che non possa dare grandi gratificazioni, oltre a quella di fornire un salario. va preso per quello che è: non tutti hanno grandi ambizioni e non a tutti quelli che le hanno è dato realizzarle. di questi tempi è già molto poter contare su un’attività che non è in crisi.
nel perdere entrambi i genitori, non avendo fratelli o sorelle, si smarriscono in parte le proprie radici, di cui non restano che ricordi, magari più che costruttivi ma spesso non sufficienti a riempire i propri vuoti emotivi. non puoi fare riferimento a qualche altro parente, con cui possa essere coltivata una qualche sintonia?
non sempre è possibile concretizzare un rapporto amoroso soddisfacente, massima aspirazione della maggior parte degli esseri umani. se il tuo attuale non ti dà quello che vorresti, meglio sarebbe forse lasciarlo perdere, se ti riesce, e rivolgere altrove la tua attenzione.
alla fin fine si è quasi tutti soli per gran parte dell’esistenza. spesso è persino più solo chi vive in coppie in cui da tempo si è spenta l’attrazione iniziale, la stima e la fiducia. si può finire con il restare soli anche in tarda età, magari proprio quando si avrebbe maggiormente bisogno di sostegno.
tutto questo, banale ma realistico, riporta l’attenzione sia sul senso che sulla fatica di vivere, comune a molti. a mio avviso, il solo rimedio possibile, tutt’altro che facile a raggiungersi, resta il concentrarsi su di sé, l’imparare a conoscersi e ad amarsi per come si è, sforzandosi di trovare i piccoli piaceri a carattere personale che possono sollevare la quotidianità. già è una fortuna se questa non è gravata da grandi dolori.
avendo già molto all’attivo, volendo e impegnandoti, alla tua età ce la puoi fare a realizzare un solido equilibrio interiore. magari facendoti aiutare da uno psicologo in questo momento di disorientamento. questo tipo di momentanee particolari afflizioni di solito preannunciano cambiamenti evolutivi, che ti auguro rassicuranti e positivi.
un abbraccio.
45 anni celibe e ti reputi sfortunato ? ma stai scherzando vero ? oltretutto come camionista senza moglie a carico puoi divertirti con le puttane di tutt’Italia !
Certa gente non si rende conto delle proprie fortune.
La tua tristezza ha ragione di esistere perché sei rimasto solo rispetto alla tua famiglia di origine e nello stesso tempo non hai creato una tua famiglia e a quanto dici neanche hai una coppia stabile.
Per fortuna hai il lavoro, vabbè non ti piace ma sei un pezzo avanti rispetto a chi oltre ad essere solo ha pure il problema di mangiare.
La tua insoddisfazione deriva dal non aver preso decisioni negli ultimi anni eppure ne hai 45 .
Hai amici spero e magari qualche parente dei tuoi genitori, coltiva questi rapporti e non sarai più tanto solo. Eppoi cercati una storia diversa se la tua non va e non c’è modo di migliorarla… Auguri fon affetto
Grazie Giada per il tuo conforto e le belle parole.
Concordo e condivido le parole e il pensiero di Rossana, magari avessi una persona accanto così lucida e sensibile come lei ! Aventador..che dirti ? Alla nostra età (ho 46 anni) cambiare lavoro è difficile, del resto già un 20enne fa fatica a uscire dalla precarietà figuriamoci se uno molla una professione cmq ancora redditizia come la tua (sebbene nn sappia se tu sia padroncino o dipend. in qualche azienda di logistica o similare).
Molti tuoi equilibri stanno vacillando, è un sistema che è entrato in crisi, i punti di riferimento nn ci sono più (mamma e papà) e la persona con cui speri di progettare qualcosa latita : e credimi, se una donna ti mette gli occhi addosso ed è decisa (sopratutto se attorno ai 40 anni) nn ti lascia nemmeno il tempo di pensarci, per lei il tempo è prezioso. Qui invece le idee sono vaghe, si temporeggia.. nn so se è il tuo atteggiamento oppure il suo. In ogni caso questo crea malessere : un rapporto se produce sofferenza, se è indefinito, se nn ha dei punti fermi sul futuro, insomma se è un rapporto senza impegno come tra adolescenti..beh non porta a nulla, a maggior ragione se gli attori sono due adulti.
Penso che ne dovresti parlare con chi possa rimettere ordine in questa situazione che cmq è TEMPORANEA. Già il fatto che la manifesti significa che riconosci il problema, mica lo nascondi o peggio lo neghi !
Parlarne aiuta molto e ridimensionerà ciò che adesso ti rende triste, senza speranze e smarrito. In gamba, ok ?
Concordo con Rossana, soprattutto quando parla della solitudine che si può provare anche all’interno di una coppia
Grazie GIORGIO del tuo conforto. Grazie veramente a tutti. Gaudente; onestamente a me delle “puttane” non me ne frega assolutamente niente, già solo il pensiero che devo pagare una donna 50 o 150€ per comperare il suo corpo e fare un ora di frenetico sesso e avere piacere non è il mio scopo. Personalmente penso che quando si arriva ad una età come la mia si debba trovare una relazione stabile.
Aventador, sono tutti soli qui. Come e peggio di te.
E purtroppo non vale neppure il detto “mal comune mezzo gaudio”. Un luogo come questo dovrebbe servire a risollevare un poco l’umore, ma alla fine se ne esce più depressi di prima.
Io ti auguro di trovare un’alternativa a questa tua infelicità, ma ricorda sempre che sono proprio le condizioni di “bisogno” così estremo chd fanno fare gli errori più clamorosi negli incontri. Due solitudini “affamate” si sbranano a vicenda creandone una sola ma grande. Devi prima trovare equilibrio e serenità in te stesso e solo così sarai lucido per valutare quello che ti succede.
Quel “magone” di cui parli è proprio un sintomo di depressione, che mi auguro tu stia curando adeguatamente, almeno farmacologicamente. Dovresti cominciare da questo problema.
Grazie Golem farò tesoro dei tuoi consigli.
La buona notizia è che con una terapia standard nel giro di due mesi tornerai sufficientemente tranquillo da recuperare lucidità e buonumore. Sei fortunato: 20 anni fa certe molecole non esistevano. Dalla metà degli anni 90 puoi invece assumere farmaci che non danno tolleranza e, soprattutto, dipendenza fisica. Di più non è eticamente possibile dirti qui, ma la tua forma è davvero leggera. Una sola precisazione: con la somma che hai indicato ci fai i classici 11 minuti di Coelho, mica un ora.
@aventador, mi spiace per il tuo malessere che capisco credimi. Ti senti smarrito e nessuno che ti illumini la strada, una strada fino ad ora difficile. Sarebbe meglio avere dei cari o degli amici pronti al supporto, ma spesso non è cosi e quando anche un partner ci rende infelici, siamo soli. E quel tuo sentirti depresso se lo rendi funzionale, forse a piccoli o grandi cambiamenti ti può portare. Vi è anche una depressione reattiva, che ti segnala che devi cambiare qualcosa, intraprendere un percorso psicologico atto ad aiutarti, sia nell’accettare meglio gli eventi della vita, sia a fare scelte, come chiudere un rapporto sterile. Nel frattempo chiediti se nonostante tutto la vita sia bella, nello svegliarti e guardare il sole o nel mangiare un qualcosa di buono, intese come piccole cose della vita. Io nonostante ti capisca, mi faccio le stesse domande, e mi do le stesse risposte. Non ho mille cose, ne soffro, ne piango, mi dispero ma amo la vita e ci sto aggrappata seppur a volte vacilli. Se hai scritto e ti sei svelato, sono certa che anche tu hai coraggio..ed il coraggio con la speranza, sono le uniche due cose che ti danno benzina per fare tanti chilometri in questa autostrada che è la nostra esistenza. E poi..che sia un forum o un amico di penna, oggi di internet, non esitare a tirar fuori i tuoi momenti no. Se si è umani ed empatici, ci si da il giusto supporto. Un sorriso per te!
Veramente GRAZIE biancaniabca del tuo sostegno, farò tesoro di ciò che hai scritto. Un abbraccio.
aventador 01
secondo me hai tutti i diritti di cambiare lavoro se quello che fai non ti piace, e se ti si presentano nuove opportunità. così come hai tutte le ragioni per fare il punto della situazione nel tuo rapporto sentimentale, se questo non ti soddisfa. sei ancora giovane per darti per vinto e non permettere a NESSUNO di dirti quanto vali o non vali, o in che misura potresti farcela o non farcela. questo puoi saperlo solo tu! ciao.
Hai ragione maria grazia, hai proprio ragione. Grazie. Ciao
Ciao aventador01.
Mi ha colpito il titolo della tua lettera….anche io ho perso il mio cammino da tanto tempo ormai…
È come se io non facessi più parte di questa vita….soppravvivo come riesco..ma ho smesso di vivere veramente tanto tempo fa…ho toccato il fondo di continuo nella vita ma mi sono sempre rialzata..ma il cammino ormai l’ho perso..mi sono rassegnata ormai e neanche più mi interessa ritrovarlo….
Mi piace il tuo modo di pensare..soprattutto la risposta che hai dato a gaudente per il suo ragionamento cosi stupido e demenziale…inoltre ricordati che le puttane della strada sono sporche quasi tutte malate e hanno i pidocchi!( solo una considerazione data da un mio amico che si è preso la sifilide e le piattole) e chi va con le puttane fa più schifo di loro!!!
Chiusa questa premessa…mi spiace molto sentirti cosi..ma ti posso capire benissimo..tu hai perso te stesso…e forse anche le speranze..la tua situazione amorosa cosi instabile forse ti crea ansia ..forse ti aspetti che diventi qualcosa di più concreto…tante speranze che non si realizzano!
E il tuo lavoro posso capire che non ti piace..non è un bel lavoro ed è molto duro, e capisco il tuo senso di ansia per non riuscire a andare avanti…io sono baby sitter occasionale..guadagno 150 euro al mese..sono una miserabile sempre piena di casini e debiti..
Ma mi sono rassegnata..non sto più cercando…sto al freddo perché i termosifoni sono rotti e non abbiamo i soldi per cambiarli..ogni tanto ci tolgono la luce..o l’acqua..e andiamo avanti così..
Troverai di nuovo il tuo cammino
Sofia, se ti può interessare, a Berlino e a Francoforte cercano molte cameriere di ristorante. devi conoscere un pò di tedesco ed è un lavoro faticoso. ma ti danno vitto e alloggio più 2000 euro al mese. cerca su google le tracce con le parole: cameriera, vitto e alloggio, Germania, lavoro annuale o stagionale, lavoro in Germania. ti compariranno offerte a iosa. piccolo appunto: verifica sempre l’ attendibilità dell’ annuncio prima di partire e fatti dire esattamente per quale ristorante o albergo lavorerai. ciao.
Sofia,
mi dispiace per quanto hai scritto nel post 16. mi fa comunque piacere che hai un piccolo introito dal tuo lavoro di baby sitter. spero che si possa presto incrementare almeno con altre richieste di analoghe prestazioni. sei la dimostrazione lampante che anche in questo periodo di crisi nera qualcosa a casa si può sempre portare, accontentandosi molto e stringendo i denti.
una carissima parente ha perso due anni fa il lavoro di m…a che aveva, che le faceva mangiare pane e rabbia, e in seguito la casa, frutto dei risparmi di una vita. facendo salti mortali per superare selezioni, test e concorsi ha lavorato nell’ultimo anno per un’altisonante azienda a livello nazionale, che l’ha solo sfruttata, così come so che anche un’altra fa con i suoi “collaboratori esterni”.
si sta rimettendo in piedi, a più di cinquant’anni, grazie alle precedenti esperienze lavorative. ho letto proprio ieri sul giornale che purtroppo oggi gli ultracinquantenni hanno più possibilità di trovar lavoro dei ventenni. sono contenta per lei, ovviamente, ma trovo questo sistema profondamente ingiusto per i giovani come te.
@aventador
Ciao, secondo me si tratta di vedere la vita da occhi un po’ diversi. Primo hai un lavoro, ritieniti fortunato perché senza lavoro non mangi e vivi sotto i ponti. L’unica cosa che posso consigliarti è: stacca televisione radio ed ogni possibile contatto con i mass media, veri responsabili di questo clima di terrore e di depressione a livello globale.
Comincia a goderti dei piccoli momenti solo per te: ci avviciniamo a natale, fatti un regalo, prenditi una giornata solo per te magari alle terme, trova un qualcosa che ti faccia stare bene. Io trovo molto giovamento per esempio dall’aromaterapia, ma è un esempio così per dire.
Non disperarti comunque che è una situazione comune un po’ a tutti 🙂
@Sofia
Mi dispiace molto per la tua situazione.. A volte dovremmo apprezzare di più ciò che abbiamo e che spesso diamo per scontato..
Ciao Sofia,
Ti ringrazio di avermi risposto, quello che hai raccontato mi dato modo di pensare……e mi ha rattristito, mi dispiace veramente per la tua situazione, anche se hai dei problemi o ne hai sempre avuto, non devi considerarti una MISERABILE! non pensò proprio che tu sia così, questa parola non ti fa onore, qualche cosa mi dice….dal modo come ti esprimi e come scrivi, che sei una bravissima persona, sicuramente hai sofferto molto e stai ancora soffrendo nel corso della tua vita, mi piacerebbe sapere quanti anni hai se te lo posso chiedere…..mi dispiace veramente molto te lo ripeto…. ma fatti forza e abbi fiducia, in te stessa e vedrai che qualche cosa cambierà. Ti saluto con un grande abbraccio e ti auguro tutto il bene di questo mondo.