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Non so come aiutarla

  

Avevo scritto un pò di tempo fa sulla fine della mia storia d’amore. Dopo un mese che non la vedevo più ci siamo incontrati, abbiamo avuto un confronto civile, il primo da quando mi ha lasciato.
Ci siam svuotati, chiarito alcune cose e le ho comunicato quello che sarei disposto a fare per lei: mollare tutto e seguire il suo sogno, cioè partire, andare all’estero e vivere come viene, lavorando, facendo sforzi enormi ripagati da grandi soddisfazioni e dalla bellezza di costruire qualcosa con lei, da zero…
Ha rifiutato, diceva che quello era il suo vero sogno, che con me quello avrebbe voluto ma non si era mai imposta per paura di perdermi… “Ormai è troppo tardi”… Ma quando le dicevo di come sarebbe potuto essere vedevo una felicità immensa nei suoi occhi.
Dice che si vede con un altro, ha esordito dicendomi che lui la ama e lei no, che non sa come fare ma lui la rispetta e la fa star bene… Dice che l’ha conosciuto ad alessandria quando stava ancora con me, all’incirca due mesi fà, ma si frequentano solo da un paio di settimane… Dice che non mi ha mai tradito ma questo per me è già tradimento, cavolo eravamo alla fine ma lei stava ancora con me quando l’ha conosciuto!
Comunque il suo rifiuto alla mia estrema proposta di certo non è dovuta alla presenza di questa persona, ammesso che esista veramente… Una settimana fa lei ha incontrato una ragazza che conosco anch’io e le ha assicurato che non aveva nessun legame, che i suoi obiettivi sono diversi. Boh…
Venendo al sodo tra i vari discorsi è venuto fuori che da sei anni lei soffre di bulimia. Io l’avevo sospettavo, andava sempre in bagno dopo mangiato, a volte si chiudeva dentro a chiave… Quando andava in bagno a volte spegnevo la televisione e mi mettevo ad origliare alla porta… Andavo a sentire se negli asciugamani c’era puzza di vomito…
Alla fine pensavo di essere pazzo, paranoico, di vedere problemi ovunque e quel sospetto pian pianino andava via. Fisicamente lei non lascerebbe intendere questo problema… Sta bene, è femminile, nè grassa nè magra…
Non so come aiutarla. Io premetto che sono molto innamorato di lei e non riesco ancora a vedere nessun’altra persona al mio fianco tranne lei.
Lei dice che sono stato il suo grandissimo amore ma non sente più determinate cose, anche se negli occhi…
Non so come fare, vorrei aiutarla ma come? Non vorrei essere troppo invadente. I suoi genitori vivono lontani, qua Ha delle amicizie ma non so fino a che punto possano comprendere la gravità del problema, ammesso che ne siano a conoscenza.
Aiutatemi vi prego, non so come aiutarla…

L'autore ha scritto 6 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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8 commenti a

Non so come aiutarla

  1. 1
    ChiaraMente -

    Parla chiaro. Quanto al resto lascia perdere un attimo, rischi di incasinarti la testa per niente. Buttaglielo giù come hai detto a noi: 6 anni di bulimia. Chiedile se il probema è questo. e rispetta eventualmente anche la sua volontà di non mettersi in gioco con te. Potresti rincorrerla all’infinito ma se c’è una cosa che ho capito è che non serve a niente. Al massimo puoi lasciare la porta socchiusa finchè non ti stufi, ma starle dietro così no. non sei il suo medico.

  2. 2
    guerriero -

    aiutarla a fare che??

  3. 3
    micione72 -

    Guerriero! Guerriero!

  4. 4
    guerriero -

    e si micione, come dice Chiaramente nn siamo medici o psichiatri, ma spesso cadiamo nella rete di persone che stanno male e si attaccano agli altri per avere un po di sollievo, salvo poi farsi i cavoli propri alla prima occasione, altro che amore.E’ solo la ricerca di un affetto o di una vicinanza che è mancata da bambini.tutto qui

  5. 5
    fabio -

    Ho letto la tua lettera precedente e ho letto questa.
    Perdonami la sincerità, parlavi della storia perfetta, la tua stupenda storia d’amore.
    In sei anni lei non è riuscita a parlarti di un disagio enorme e tu in altrettanti anni non hai l’hai mai affrontato pur avendo dei sospetti.
    QUesto a mio avviso è abbastanza significativo.
    Questa ragazza ha un dolore dentro che è riuscita a dirti solo ora.
    Tu avresti potuto aiutarla prima ora, oltre alla sofferenza che hai nell’averla persa ti chiedi come farlo.. L’averlo detto ora forse è una richiesta di aiuto da parte sua ma tu stesso non puoi aiutarla ora.
    Cerca di pensare bene a cio’ che puoi fare in questo momento.
    I suoi sentimenti dice che sono cambiati e sta frequentando un altro.
    Tu ci sei lei lo sai, altro non puoi fare.

    in bocca al lupo

  6. 6
    peraz77 -

    E’ bulimica… Me l’ha sempre nascosto… Me l’ha detto solo due giorni fa, perchè l’ha fatto? Aiutarla ad uscire da questo grave problema, non posso vivere senza fare questo. Il mondo non può fare a meno di quel sorriso, anche se non sarò più io a godermelo…

  7. 7
    giacomo -

    caro amico,
    la BULIMIA, (vedi wikipedia) ma come figlio di due medici non sai che testa mi abbiano fatto quando gli dicevo che la mia ex SOSTENEVA di esere bulimica, è qualcosa di compulsivo. Come se mangiasse per tre, come se non riuscisse a frenare la sua voglia irrefrenabile di mangiare e di strafogarsi. Quindi il mio primo pensiero mi porta a pensare che un comportamento bulimico non si riduce ad un po di tempo passato in bagno, ma a qualcosa di evidente. Secondo punto la bulimia è in gran parte un problema PSICOLOGICO infatti si cura con psicoterapia, neuropsichiatria e ovviamente con un bel consulto dal nutrizionista. Sei anni di Builmia non sono uno scherzo, se non è completemente AUTOLESIONISTA (o anche fuori-di-testa. in tal caso mi guarderei bene dall’andare insieme a lei in giro per il mondo, metter su famiglia magari e inseguire il SUO sogno (poi CI/TI spiegherai se era lo stesso anche il tuo)) avrebbe concìsultato almeno un dottore, iniziato una qualche terapia fatto qualcosa.
    Terzo punto una persona con queste caratteristiche come dice bene guerriero o ha dei grandi problemi che se gli va bene fa dieci anni di terapia oppure dice e si comporta così per attirare l’attenzione per essere al centro dei tuoi pensieri e a quanto pare ci sta riuscendo. Il modo migliore per aiutarla è far sì che affronti da sola i suoi problemi, che si metta di fronte alla realtà.
    Tu ce l’hai messa ma…. “ormai è troppo tardi” voglio dire se fosse stato il suo sogno e tu il grande amore dopo solo un mese e una storia d’amore così intensa non avrebbe trovato una scusa idiota.
    Oltretutto, scusa ma non riesco a fermarmi, hai detto “ammesso che esista” per me significa che avete anche dei problemi di comprensione e di fiduca, ecco se devi andare in giro per il mondo fallo con una di cui ti fidi perfavore, fallo per te.
    Adesso soffri un pò, ascolta musica, guarda le foto, poi smetti di pensare a lei e pensa a te stesso, esci dalla paranoia, vatte a divertì. CHIODO SCACCIA CHIODO funziona. e propongo l’ascolto di amore che vieni amore che vai di de andrè. Auguri e facci sapere.

  8. 8
    enzo -

    dio mio, sembra di vedere me stesso, la mia storia.
    è proprio vero che da qualche parte del mondo c’è qualcuno che stà come te.
    io la conoscevo da anni, lavoravamo assieme e sentivo già di provare 1 sentimento per lei.
    ero sposato in quel momento,poi mi sono separato,ma lei non era con me.
    poi 1 giorno ci siamo messi assieme,mi ha detto subito del suo problema.
    anoressica/bulimica,attacchi di panico,ansia.
    ho cercato di informarmi su, questo genere di problema,ma l’avevo fatto con la consapevolezza(o la speranza)che lei,non mi avrebbe mai mentito,niente di più sbagliato.
    mentono,mentono e mentono.
    il brutto è che fai fatica ad accorgetene,se sono brave, tu non ti accorgerai mai di niente.
    abbiamo convissuto 1 anno,voleva sposarsi,voleva dei figli,io ho cercato di starle vicino,andavamo dalla psicologa assieme.
    scusate lo sfogo e magari la confusione, metto tutto così come mi viene in mente.
    una mattina la chiamo alle 10 le dico “amore tutto bene?”
    e lei “si tesoro mio ti aspetto per pranzo, mi manchi tanto”
    stava già facendo le valigie.
    entro in casa sul tavolo 1 biglietto “mi dispiace di come mi sono comportata, ma mi devi lasciare andare”
    volevo morire,ma come??un cenno!qualche litigata!segni premonitori!
    niente,impressionante!
    sono passati quasi 2 mesi,ogni tanto ci scambiamo qualche sms
    (anche se sò che è sbagliato)
    non ne esco, devo convincermi che era una ragazza sbagliata,ma capitemi, il trauma è stato mostruoso,sò che il tempo aiuta,gli amici mi stanno vicino, ma non capiscono il dramma,ho avuto tante donne, ma,questa è stata fatale, quando guardo nel viso le altre ragazza cerco il suo volto.
    lei era nell’inferno ma il demonio non permette che il posto resti vacante,se vuoi liberarla, al suo posto ci devi andare tu.
    e io ci sono entrato

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