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Non sa più se mi ama.. aiutatemi

Lettere scritte dall'autore  

Vi prego leggete tutto. Ciao a tutti, comincio col dire che al persona in questione è la più importante della mia vita. Ho sedici anni, lui quasi 18(siamo molto maturi). È da un po’ più di una settimana che si comportava in modo strano. Parto dal principio. La nostra relazione ce la invidiavano tutti, il nostro amore era davvero forte, qualcosa di.. realmente fuori dal normale. Siamo uguali, tutti e due odiamo stare a contatto con tanta gente, siamo diffidenti e altro, ma quando ci siamo conosciuti.. tutto cambiò. Sono sempre stata una persona molto infelice, ma da quando c’è lui io vivo ogni giorno col sorriso. Diceva che ero il suo angelo, che finalmente aveva trovato la sua persona, che non ci saremmo sperati mai, e che dal primo giorno sentiva che ero speciale. Molte cose nella nostra vita sono strane coincidenze, abbiamo fatto vari ragionamenti chiamandolo destino. Veniamo al dunque. È da una settimana che ha fatto uso di droga, per due volte. Me lo ha confessato facendosi schifo da solo, e avendo paura. Io alla fine l’ho perdonato.. tutti sbagliano nella vita. Però da quel giorno è cambiato.. mi risponde male(in maniera freddissima), non diceva più che mi amava e che gli mancavo(premetto che non ci vedevamo da due settimane perché ero partita.. ed è la stessa persona che subito dopo che ci lasciavamo per tornare a casa stava male e aveva bisogno di me). Ho una vita molto difficile, sono caduta in depressione l’anno scorso e adesso lo sono di nuovo. Non mangio da una settimana, sono chiusa in casa a piangere. Non ho nessuno. Ho solo lui. L’unica persona con cui posso sfogarmi un po’ è la mia migliore amica, che non c’è quasi mai perché ha giustamente i suoi impegni. Ieri usciamo e gli chiedo: ‘mi hai mai amata’ e lui senza aspettare un secondo ‘si’ allor che io gli faccio ‘ e adesso’ ‘Meno di prima, non lo sento più forte come prima, sono stressato, incazzato col mondo, ho bisogno di stare da solo’ Ragazzi..mi è caduto il mondo addosso. Così gli ho fatto leggere tutti quei messaggi ( me lo dimostrava anche dal vivo) dove diceva delle cose stupende e ho detto ‘ti rivedi in lui?’ e lui ‘No’. Poi ha detto che non si sarebbe mai aspettato da parte sua tutto questo e che ho tutta la ragione del mondo, ma in tutte le relazioni succedono ste cose. Io gli ho detto che non c’entro niente con la sua testa ma sono con il cuore.. ma dice che mi sbaglio. però gli dico anche ‘Ti ricordi.. dicevamo di essere anime gemelle.. o mi sbaglio ?’ lui ‘Non sbagli’.Anche adesso sto piangendo. Tutto mi ricorda lui. La mia casa compresa.
appena tornata a casa non abbiamo parlato proprio( adesso se parliamo parliamo pochissimo) Ieri notte gli ho scritto la buonanotte con aggiunta’domani se ti va scrivimi. Ha risposto solo buonanotte, ha detto che non riesce più a chiamarmi amo. Lui è l’uomo della mia vita.
Perchè voi uomini fate così? che significa?
Sto troppo male, è cambiato da così a così. Ho bisogno di un aiuto, visto che la mia unica valvola di sfogo era lui.

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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2 commenti

  1. 1
    Rossella -

    Ciao,
    uscite da una fase in cui l’approccio sembra il primo, e più difficile, scoglio da superare. In realtà si scopre quasi immediatamente che si tratta di un falso problema e se ne inventano tanti altri per trovare uno scopo (primo bacio, prima volta, ecc.) … in me c’è una parte sentimentale, ma non riduco l’innamoramento all’idea che è bello stare insieme a quella persona perché tra di noi non c’è imbarazzo (riusciamo a condividere il silenzio… e cose di questo tipo). Quello dell’approccio è un problema sociale, un problema importante, che si può risolvere senza venire a capo della propria vita. L’entusiasmo che nasce da questa presa di coscienza è destinato a sgonfiarsi… il punto è uscire tutte le mattine con quella ragazza con lo spirito dei nostri progenitori. Andare nel mondo in avanscoperta: tutte le mattine o quando capita di vedersi…. sempre con il petto gonfio. Da fare antipatia… scherzo! Che dire? Un ragazzo che per il mondo è troppo “impostato” non mi mette in imbarazzo… mi suggerisce una linea di comportamento. Cominciamo parlando del viaggio in macchina e la conoscenza arriva ad un punto in cui o io o lui decidiamo che è meglio perdersi di vista. M’interessava la critica televisiva? Oggi non m’interessa più… ma non cambio abitudini in funzione delle persone che frequento. M’interessa conservare la fierezza… in quel momento andava bene così.

  2. 2
    Rossella -

    E’ chiaro che quando un rapporto si consolida gli interessi cambiano (a parte il lavoro – ma non era questo il caso- … il lavoro quando si lavora insieme!). C’è chi esce per vedere case… la televisione insegna. Io ad esempio non posso evitare di sfogliare i volantini delle agenzie immobiliari. Sempre mi fermerò a dare un’occhiata alle offerte per farmi un’idea del mercato immobiliare. Si tratta di un rito che mi fa sentire appagata. C’è chi esce per conoscere nuovi locali… si esce per tanti motivi. Ci sono momenti in cui l’anima sembra più duttile… ma non esco con l’intenzione di “fare il sentimento” o di esibirmi. Via l’ansia da prestazione! Qualche smanceria ogni tanto serve a fare scena… c’è chi è favorevole e chi è contrario. Dipende dall’istinto. Ma non abbiamo qui (davanti al banco della frutta) l’apertura totale che potrebbe consentirci di flirtare con l’addetto alle vendite. Ma stiamo scherzando? Questo è un moto di gioia che nasce dalla rivoluzione contro la tristezza (quella che scaturisce dall’orgoglio e genera alienazione). La tristezza rischia d’impossessarsi di noi. Il discorso potrebbe evolvere… ma non c’è malizia in questi scambi di battute.

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