Salta i links e vai al contenuto

Le mosse migliori per avvicinarla ancora a me

Lettere scritte dall'autore  

Salve a tutti, mi chiamo Andrea ed ho 20 anni.. sono stato lasciato 2 settimane fa da V., 17 anni, dopo una storia durata 2 anni. Premettendo che V. è cresciuta in una situazione familiare molto difficile, con il padre separato fuori casa, cardiopatico con 60 anni di età ed una vita fatta di rimpianti e lontananza dai figli (c’è suo fratello di 21 anni) e la madre cattiva, vendicativa ed invidiosa, vi racconterò a grandi linee quello che è successo, sperando con tutto me stesso di incontrare ulteriori consigli che mi aiuteranno nel tentativo di riavere ciò che più mi è caro al mondo.
Ci siamo conosciuti tramite un social network (non è bello ma fidatevi che non vuol dire niente) e per 1 anno e mezzo mi è venuta dietro dopo aver perso la testa per me. Io l’ho evitata sia per l’età, ma anche perché non volevo ritrovarmi in situazioni troppo coinvolgenti dal punto di vista sentimentale.. fino a che un giorno siamo finalmente usciti insieme. È stato bello… tuttavia decisi di tirarmene subito fuori… ma quando vidi la sua reazione… cominciai a ripensare a tutto e capii che non volevo andarmene… la volevo nella mia vita. Abbiamo iniziato con un rapporto piuttosto aperto ma, essendo io geloso quando innamorato, ho trasformato a poco a poco il rapporto facendolo diventare piuttosto chiuso. Dopo un mese che stavamo insieme notavo ancora in lei comportamenti che non vorrei mai vedere in una persona che amo e che dice di amarmi… in una persona sulla quale decido di investire i miei sentimenti mettendo in gioco tutto me stesso. Si trattava di conversazioni con altri ragazzi su msn che mi fecero rimanere piuttosto male… ovviamente fu perdonata ma la mia fiducia nei suoi confronti ha faticato a riconquistare spazio. Sono diventato paranoico, geloso e assillante e malgrado questo mi è sempre rimasta vicino, sia per l’amore che provava ( e dice tuttora di provare) per me, sia perché è una persona emotivamente fragile, che non si sa imporre e non ha la determinazione necessaria per mettere le carte in tavola, parlare e chiarire le cose in modo definitivo. Dopo un anno a causa della mia gelosia lei sparì per 5 giorni… non riuscivo più a contattarla e disse di non volermi vedere… ebbi paura di averla persa, ma tornò dicendo che voleva darmi una lezione… mi fece aprire gli occhi ma il mio miglioramento non fu completo (anche se buono) . Abbiamo proseguito sulla strada di quell’amore totale e incondizionato.. in questi 2 anni ho chiuso con tutto e tutti…. solo per lei. Non per conseguenze, ma per il semplice motivo che l’unica cosa che mi dava gioia, l’unica cosa che volevo fare, era passare il mio tempo con lei… ogni istante. L’ ho presentata ai miei già dopo un mese… così come io mi presentai a sua madre… dopo qualche mese cominciammo a dormire spesso insieme nei fine settimana, avvolte a casa sua, avvolte a casa mia. È andato tutto piuttosto bene (anche se le discussioni partorite dalla mia stupida e ingiustificata gelosia e mancanza di fiducia erano piuttosto frequenti) ma ho commesso un errore grave : mi sono messo in gioco contro sua madre. Circa 3-4 mesi fa V. (che preciso soffre già di psioriasi alle mani che non ho il dubbio ma la certezza sia stata causata dal male emotivo prodotto dalla situazione familiare) è scivolata col braccio di appoggio mentre saliva dal bordo di una piscina e da lì è cominciato il calvario. Quella sera accusò dolori talmente forti all’altezza della spalla da non riuscire a muovere il braccio. Erano le 20… e c’ero anche io in casa con sua madre… V. voleva essere portata al pronto soccorso, e io ero pienamente d’accordo, solo che sua madre (che è stata dirigente infermieristico) non ne aveva intenzione, giustificandosi dicendo che avremmo dovuto perdere molto tempo in attesa e che probabilmente non aveva niente, e che doveva andare a cena con amiche (è lampante che sia il motivo principale) .
Decisi che il giorno dopo l’avrei portata io e siamo andati prima dal mio dottore (io abito a 50 km da V.) che ci ha detto poi di andare in pronto soccorso ad eseguire una radiografia… e così facemmo, senza dire niente a sua madre, che successivamente si arrabbiò con noi per non averlo fatto. Portammo le radiografie a mio dottore : V. aveva una osteolisi (rarefazione ossea) causata probabilmente da problemi emotivi e probabilmente presente anche in altri punti del corpo. Sua madre smentì sempre la versione dell’osteolisi e fece di tutto per negare la diagnosi del mio dottore e per dare di matto a lui e al padre di V. (che in questo caso venne incontro a noi) , sfruttando la situazione per dare un ulteriore smacco al padre di lei. Io ho deciso di collaborare con suo padre per il bene di V…. non volevo finisse sotto i ferri. Dopo molti bruttissimi episodi (medici corrotti da sua madre per dire stronzate, portinaie che ci controllavano, false diagnosi ed accuse) sono inevitabilmente entrato in rotta di collisione con la ipocrità, falsa e cattiva madre di V.. Risultato: sua madre ha sfruttato ogni carta della sua mano per complicare il nostro rapporto. Niente più serate insieme, non poteva dormire da me e tanto meno io da lei… ma abbiamo resistito. Le discussioni diventavano sempre più frequenti… e io non mi son reso conto che non stavo dando a V. ciò di cui aveva bisogno… serenità. ha 17 anni ed in un periodo molto difficile… ho commesso troppi errori da parte mia e tutto l’insieme di queste cose ha fatto esplodere la “bomba”. Adesso non la vedo da 2 settimane… sembra finita, ma non voglio accettarlo… lei è la mia vita, ho rischiato denunce per lei, forse la galera… ma lo rifarei altre mille volte, perché so di aver trovato la persona che amerò sempre. Commetto l’errore di cercarla spesso.. lei dice di amarmi ancora ma che vuole solo stare sola… divertirsi e pensare a se stessa. io sono necessariamente cambiato (anche per me stesso) e non è giusto chiudere una storia fatta di amore vero solo per dei problemi e degli errori.. quante speranze ho per voi? Torneremo insieme? Quali sono i passi da seguire, le mosse migliori per avvicinarla ancora a me? Voglio prendermi cura di lei… grazie in anticipo ed un saluto a tutti…. Andrea

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

Condividi su Facebook Le mosse migliori per avvicinarla ancora a me

Lettere correlate:

Continua a leggere lettere della categoria: Amore

Lascia un commento

(Massimo 2 commenti per lettera alla volta)


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'Informativa sulla Privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso dispositivo (da qualsiasi dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili