La morte di Mariangela Melato mi tocca da vicino
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Mia nonna, Maria Melato, non era parente di Mariangela, ma fu una grande attrice dannunziana. Mariangela ammise in un’intervista ad un settimanale che all’inizio della sua carriera, il fatto di portare il cognome di mia nonna l’aiutò. Qualche anno fa io volevo fare interpretare a Mariangela la parte di Maria, tratta da una sceneggiatura delle Memorie inedite di nonna che io intendevo fare pubblicare. Scrissi a Mariangela, ma non avevo il suo indirizzo privato, dunque mi rivolsi all’agenzia romana dell’artista, Soli&associati, ma con insensibilità e scarsa educazione questa agenzia non rispose mai alle mie lettere, io credo che la persona che ricevette le mie lettere le cestinò senza neppure farle leggere all’interessata. Così il mio sogno di fare interpretare a Mariangela Melato la vita di Maria Melato svanì. Tutti i media ora si precipitano a scrivere epitaffi in onore di questa grande artista del teatro e del cinema italiano, io invece mi limito a fare alla sorella Anna e agli altri familiari le mie più sincere condoglianze, se avranno l’opportunità di leggere questa lettera. Marco Melato.
Data di pubblicazione: 11 Gennaio 2013
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Categorie: - Cultura e Spiritualità - Me Stesso
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Buongiorno.
Sono una grande ammiratrice di Maria Melato della quale ho scoperto e letto il diario “Qualche mia ora”. Sarei felice di poter contattare il nipote Marco che ha scritto questa lettera.
Cecilia Duvina
desidero ringraziare la signora Cecilia Duvina per l’apprezzamento di Maria Melato e per l’intenzione di volermi conoscere. In questa sede non è possibile indicare dati riservati, ma se la redazione di questo sito può fare da tramite, io sarò lieto di contattare personalmente la signora Duvina.
Marco Melato.