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Mille dubbi

Buongiorno a tutti; questa lettera vuole essere una lettera molto seria, che va aldilà delle solite problematiche di coppia.

Inizio il racconto, conosco un uomo, un amico, un carissimo amico, travolto da mille dubbi sulla sua infanzia, che mi ha fatto delle confidenze riguardo la sua persona. Questo perché ha dei sospetti su delle cose successe nella sua infanzia anche se non esistono ricordi in tal senso. Io sinceramente non sono riuscito a rispondere, vi pongo i suoi quesiti posti a me. L’argomento è serio quindi vi chiedo di rispondere seriamente senza nessuna presa in giro. Questa persona da piccolo ha fatto e pensato delle cose che secondo me non è normale in un bambino. Adesso le elenco: È normale che un bambino di sei anni guardi una donna sotto un aspetto puramente sessuale, immaginandola nuda? È normale che un bambino di sette, otto anni butti a terra una penna e con la scusa di raccoglierla guardare in mezzo alle gambe della maestra? È normale un bambino di nove, dieci anni spogliare le sua amichette e mettersi nudo e toccarle? È normale che un bambino di dieci anni nel giocare con la sorella mettesse le mani nelle sue parti intime, della sorella? Sono stato bambino anche io e sinceramente queste cose non mi sono mai passate per la testa. È per questo che chiedo a voi se sia normale…preciso una cosa, questa persona è adulta e non ha mai avuto atteggiamenti sconvenienti, tipo violenze su donne o bambini. È sposato, non ha figli e da quello che ho capito, ha rapporti normali con la moglie. Un’altra cosa, mi ha detto che nei confronti della madre non ha un normale rapporto di amore che un figlio dovrebbe avere per la madre, ma bensì un senso di disagio e fastidio, diversamente, con il padre, ha un bellissimo rapporto. Ripeto, per me non è normale pensare e fare certe cose da bambini. Tra me e me ho pensato che da piccolo abbia subito degli abusi. Voi cosa pensate? Gli ho consigliato di andare da uno psicologo.

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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5 commenti

  1. 1
    Rossella -

    Un giorno mi è capitato di avvertire una presenza alle mie spalle, mi sembrava un cagnolino… quando mi sono girata ho visto che un bambino mi stava toccando il sedere e dal suo sguardo (occhi semichiusi)ho capito che si era trattato di un gesto liberatorio… la madre lo ha ripreso e lui si è vergognato. Sì,mi sembra una cosa abbastanza normale. I miei fratelli non lo hanno mai fatto perché abbiamo vissuto una vita molto ritirata; siamo sempre stati esposti al pubblico ma a maggior ragione “facevamo il soldato”. E’ importante avere un supervisore,ovvio: non basta il pubblico… occorre un giudice arbitro (tipo tata) capace di non farti venire su come un moralista che fa le cose di nascosto. Io non ho avuto una tata ma mia madre aveva molto rispetto dei suoi suoceri. A fare la differenza è l’impostazione della vita matrimoniale. Una madre troppo “tata” ti fa vivere sulla pelle quel senso di ribellione che purtroppo, o per fortuna, non ho mai provato. E’importante fare in modo che sviluppino il senso del pudore e anche quello del limite. I suoceri sono il simbolo delle inibizioni, con loro bisogna essere affettuosi senza ostentare una grande confidenza, soprattutto in pubblico. Quando due persone si sposano il marito impiega del tempo per acclimatarsi, si tratta di una cosa fisiologica, infatti il matrimonio fa una certa paura… nel rispetto delle esigenze di tutti, si cerca di andare avanti. L’amore per la famiglia riempie di senso il tuo lavoro… devi dare modo ai suoceri di elogiarti. E’ importante riuscire ad essere credibili, non puoi predicare in un modo e razzolare in un altro… alla fine rischi di apparire come una persona arida, stucchevole ed anche un tantino illusa! La vita è così… in genere i bambini che conducono una vita più ritirata si vergognano. Al supermercato ne vedo tantissimi, tanto che un giorno mi è venuto spontaneo esclamare:- ma è timido questo bimbo? Guarda quanto è bello!- Sembrava imbronciato, eppure la nonna confermò quel mio sentire!

  2. 2
    Giada -

    Scusa ma ….a te???

  3. 3
    Gian88 -

    Pensare agli abusi é un po azzardato. Per noi non sono normali certi comportamenti ma il mondo é davvero vario . Una mia ex mi ha raccontato che a 9 anni gia si masturbava, tre ragazzi e una ragazza che oggi hanno la mia età a 10 anni hanno fatto un’orgia. In giro ci sono tante cose che per noi sono strane, ma non tutti hanno la fortuna di avere 2 ottimi genitori. Perché metti in mezzo i genitori ? Perché é sempre causa dei genitori se certi bambini fanno cose strane , per queste persone che ho elencato é stato così ( nessun caso di abuso , semplicemente genitori menefreghisti ). Peró ne ho sentire davvero tante , ho sentito cose che a confronto il tuo amico era una bambino normalissimo .

  4. 4
    gimmy -

    jack folla,
    un bambino quando viene messo al mondo, non ha nessun tipo d’informazione; il suo sapere, viene alimentato man mano dalle indicazioni dei propri genitori e crescendo dalla scuola e compagni di frequantazione. A 6 anni conosci solo il senso della spensieratezza e del gioco, tutto il resto non esiste. Questo disagio nei confronti della madre a me lascia pensare, ma trovo anche strano che un padre non si possa accorgere di atteggiamenti insoliti nella quotidianità di un figlio. E’ chiaro che nella sua infanzia dev’essere successo qualcosa, che nel tempo ha rimosso; sinceramente non saprei cosa consigliare oggi, essendo passati parecchi anni..se sia giusto andare a scavare nel suo passato affrontando reconditi comportamenti lo può sapere solo lui, in base a ciò che sente, se vive male la sua vita, se ha difficoltà sotto un profilo psicologico non riescendo a trovare soluzioni, se ha problemi nel rapporto di relazione con la moglie o con gli altri, allora credo che l’aiuto di una figura terapeutica può essere la strada più adeguata, nel tentativo di tirare fuori le risposte ai suoi perchè, mentre invece proporrei di dimenticare tutto da un lato e lasciar perdere la ricerca d’interrogativi magari scomodi, qualora il suo presente, sia fatto di un vissuto abbastanza tranquillo, e di abitudini normali senza che gli recano particolare fastidio o gravi disturbi.
    Da un altra parte però penso anche, che se lui avesse subìto davvero degli abusi è giusto scoprirne anche la verità ovunque essa sia per prevenire in futuro nuovi episodi nei confronti d’ipotetici figli o nipoti.

  5. 5
    Yog -

    Beh, se uno è un po’ precoce ci può stare. Dipende tutto dal livello di certi ormoni, il tuo amico non è al centro della gaussiana, ma qualcuno deve pur stare agli estremi.

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