Mi sono smarrita
Salve a tutti, scrivo per avere un aiuto, un conforto, o forse scrivo semplicemente per cercare di riacquisire un contatto con la realtà…
Un anno fa ho lasciato il mio fidanzato. Siamo stati insieme tre anni, abbiamo convissuto due anni all’università. La nostra storia era serena, lui mi adorava e mi appoggiava in ogni mia scelta, condivideva le mie passioni. Anche io tenevo moltissimo a lui, programmavamo di sposarci. I nostri caratteri opposti (lui abbastanza lento e chiuso, io iperattiva ed estroversa) sembravano compensarsi vicendevolmente, sebbene a volte i suoi modi di fare mi mettessero a disagio. Talvolta lo trovavo infantile e sciocco, e me ne vergognavo. Ma lui era in grado di infondermi calma e serenità, spegnendo la mia ansia perenne e la mia irrequietezza. Tutto sommato stavamo bene assieme e volevamo passare il resto della nostra vita l’uno accanto all’altra. Tuttavia dopo la sua laurea le cose sono degenerate rapidamente: io avrei voluto che lui si impegnasse nel cercare un lavoro, lui passava le sue giornate con gli amici ed il pc. Questo fattore, in concomitanza con alcuni problemi con la sua famiglia (che non mi apprezzava perché provenivo da un’altra città) e con la conoscenza di un nuovo gruppo di amici, mi ha portato a decidere di lasciarlo.
Nel nuovo gruppo ho incontrato un ragazzo più simile a me: sveglio, molto pratico, spigliato, con cui i litigi erano accesi, gli scambi di pareri reciproci, insomma mi intrigava davvero molto. E forse proprio per questa sua natura totalmente opposta al mio ex, alla fine me ne sono innamorata. Lui non voleva nulla di serio, e forse questo mi attraeva ancora di più, ma presto ha capitolato ed ha convinto anche me ad iniziare una relazione. Oggi sono fidanzata con lui, che è bello, attraente, molto intelligente, ma anche molto più irrequieto rispetto al mio ex. È sempre molto nervoso e riesce a contagiare anche me. Gli riesce difficile calmarmi quando sono tesa o in ansia, e talvolta non fa che acuire i miei pessimi stati mentali.
Piano piano ho scoperto di nutrire una sottile, costante insoddisfazione, che mi prende solo quando gli sono lontana, e forse dovuta al fatto che fossi abituata a vivere col mio fidanzato, a fare progetti… forse perché il mio ex passava tutto il suo tempo con me, mentre lui è sempre impegnato… probabilmente il mio ex mi sembra “un porto sicuro” rispetto alla new entry, che non fa progetti, nemmeno casuali, non sa ancora cosa vuole dalla vita e di conseguenza fa sentire perennemente in bilico anche me.
Intanto il mio ex è andato all’estero a lavorare, dopo che lasciandolo l’ho incitato a prendere in mano la sua vita. Ogni tanto lo sento, il mio nuovo fidanzato lo sa, e si è detto d’accordo che io mantenga questo rapporto, nei limiti del normale.
Però al mio ex non ho detto di lui. Ho paura di perderlo, ho paura di troncare…
Due atteggiamenti più degli altri mi lasciano esterrefatta:
1. Quando sono giù di corda, solitamente chiamo il mio ex. Lui è sempre stato molto orgoglioso di me, e riesce sempre ad elogiarmi e tirarmi su.
2. Con il mio fidanzato spesso sono pessima. Sembra che voglia punirlo di qualcosa, lo attacco per ogni minima cosa… poi mi calmo e gli dedico mille attenzioni, come è tipico del mio carattere aggressivo ma dedito al partner.
Ultimamente, piano piano riaffiorano alla mente i pregi del mio ex e allora mi chiedo: perché l’ho lasciato?
E perché non mi decido a lasciare il nuovo se rivoglio lui?
Vivo in questo limbo in cui mi detesto…. Io, che ho sempre avuto le idee chiare. Fidanzatina modello, figlia modello, studentessa modello… mi vergogno della mia incapacità di comprendermi. Di capire se amo uno dei due, se li amo entrambi, se non ne amo nessuno.
Se amo solo il mio stupido sogno di avere una famiglia serena, con cui fare gite ed alberi di natale… o se mi odio così tanto da negarmi la felicità. Io ho perso la via per il mio cuore, non comprendo più i suoi battiti, mi sembra che non riesca più ad avere dei sussulti di gioia vera… vi prego, che qualcuno mi aiuti a capire.
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Categorie: - Amore
49 commenti
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Quando parlavi di fare “progetti” con il tuo ex in realtà li facevi solo tu. Quindi di sicuro da questo punto di vista non è cambiato nulla con il tuo attuale partner. Probabilmente poi il tuo ex è cambiato solo per quanto riguarda l’aspetto lavorativo e tu stai proiettando su di lui mille pregi.
Secondo me dovresti dirgli che stai con una persona, il fatto che lui sia maturato veramente lo vedrai semplicemente dalle sue reazioni, magari sarà lui a tornare a cercarti.Purtroppo non saprei dirti altro.
Bimba perfetta, finalmente sei cresciuta e hai capito che la perfezione non esiste e più siamo persone complicate più ci complichiamo la vita. Mai contente di quello che abbiamo. Benvenuta nel club. Io ti consiglio di lasciarlo. Consiglio che non apprezzerai perchè te lo da una sconosciuta su internet e perchè le perone come te ( e come me) devono cuocere nel loro brodo a fuoco lento. A mio avviso se rimmarrai con lui sarai infelice. Potresti essere serena con il tuo ex ma non ti sentirai mai “soddisfatta” appieno. Provare con un altro? beh..una nuova delusione è dietro l’angolo. Ma dato che nemmeno io l’ho trovata, non so davvero dartela la ricetta della felicità.
come riuscire a lamentarsi della propria pacchia.
e c’è pure gente che risponde tutta comprensiva.
“vi prego, che qualcuno mi aiuti a capire”.
ma cosa vuoi capire, lo capisci benissimo quello che stai facendo, cerchi solo di ripulirti la coscienza qui sopra.
ora parliamo tra uomini.
immaginate una champion’s league dove si possono scontrare esclusivamente tra loro squadre di soli uomini e squadre femminee.
si gioca senza arbitro, e sono le femmine a decidere quali regole calcistiche far rispettare agli uomini e quali no.
gli uomini accettano sotto il ricatto sessuale, visto che fanno la fame, e le femmine decidono quando è fuorigioco per gli uomini e quando no, quando la palla ha oltrepassato la linea di porta e quando no.
naturalmente, per loro (le femmine) ogni regola è sempre consentita, e non solo non vengono tacciate di scorrettezza, ma anzi vengono giustificate di quello che fanno, persino da altri uomini.
quando poco poco si sentono in colpa e non trovano conforto in altri conoscenti diretti, si autoripuliscono la coscienza sui forum.
ora, secondo voi chi vincera la champions?
poi però, purtroppo per le povere femminucce, ci sarà il mondiale per club, dove dovranno vedersela con le squadre musulmane, e dove le regole cambieranno: mentre gli uomini potranno colpire il pallone con ogni parte del corpo, le femmine non potranno neanche calciarlo.
chi vincerà il mondiale?
a buon intenditor poche parole.
Ciao, io non sono per fare di tutta l’erba un fascio! Ogni caso, a mio modesto avviso, è diverso l’uno dall’altro. Certo è che se cerchi comprensione dagli altri quando non ce l’hai tu stessa la vedo abbastanza complicata… Comunque secondo me dovresti lasciare il tuo attuale ragazzo e tornare con il tuo ex. Io credo che nella vita il vero amore sia solo 1, tutto il resto è noia (cit. Califano) e secondo me sei innamorata del tuo ex, perchè altrimenti non avresti pensato mai a lui se non con un sorriso o con tenerezza di ciò che è stato, e il solo pensiero che hai nei riguardi del tuo ex serve già come pretesto per lasciare il tuo attuale ragazzo! Poi cerca di fare chiarezza dentro di te e cerca di capire da sola cosa cerchi, cosa vuoi, bilancia le emozioni che ti trasmettono e impara a leggere il tuo cuore e la tua anima, così riuscirai a vivere l’amore e la vita stessa molto meglio.
Saluti
Capisco che non tutti possano condividere e comprendere appieno il mio dolore…wild steel,forse hai ragione…forse sono una persona meschina che agisce consapevolmente e ferisce liberamente gli altri.Ma non esiste la possibilità che io non sappia cosa provo,che io stia ferendo me più degli altri?Ho amato questi uomini,mi sono dedicata a loro e non li ho mai traditi.Ho pensato di non amare più il primo e per questo l’ho lasciato.Mi sono innamorata di un altro uomo,l’ho amato e rispettato ed ora non capisco cosa accada dentro me.Sono qui per chiedere il parere di persone più sagge di me,di persone che non sbagliano in questa maniera,o di persone che abbiano vissuto già una esperienza simile.Perchè mi vergogno di me e di quello che provo così tanto da non riuscire a parlarne con conoscenti diretti.Odio sentirmi così,mi fa stare male,ma non so porvi rimedio.Odio far del male agli altri ma non sono in grado di comprendere ciò che si agita dentro me…non riesco.Non vi chiedo di giustificarmi,ma solo di aiutarmi con qualsiasi metodo,dalla carezza allo schiaffo,a comprendere ciò che io non sono più in grado di capire.Vi ringrazio per ogni risposta.
((Vivo in questo limbo in cui mi detesto…. Io, che ho sempre avuto le idee chiare. Fidanzatina modello, figlia modello, studentessa modello… mi vergogno della mia incapacità di comprendermi.))
Hai mai pensato di fermarti a capire veramente tu cosa vuoi dalla vita ? Hai mai pensato perche’ sei una figlia-studentessa-fidanzatina modello ? Per chi lo fai ? Per il tuo ego ? Per la tua famiglia ? Per gli occhi degli altri ?
Non essere egoista ! Viviti per un po la tua vita cercando di non far soffrire le persone che ti circondano e solo quando avrai fatto chiarezza con te stessa potrai aprirti agli altri per un rapporto di coppia semplice che non sia solo un ricevere, ma anche un dare senza pensare e senza cercare ricompenza !
Non puoi passare da un ragazzo ad un ex e da un ex ad un altro ragazzo solo perche’ questo ti fa sentire serana e l’altro un po’ meno ! E che sono pupazzetti ???
Ciao !
Non è possibile rispondere e riassumere in due parole la tua carenza nel valutare i sentimenti. Ti invito a leggere un libro di Francesco Alberoni. “Innamoramento e Amore”. Potrai valutare con l’introspezione
la tua indecisione. E… consentimelo, la tua immaturità che ti ha portato a fare del male a tre persone, te inclusa. Ciao TS
scusami lui è all’estero che ne sai che non ha un altra?molto egoista da parte tua correre a piangere da lui quando stai male, lo hai lasciato, avevi i tuoi motivi,non era giusto per te e probabilmente manco il tuo ragazzo attuale,non credo ai ritorni di fiamma, stattene un pò sola e schiarisciti le idee.
E’ sempre così… lasciate xchè volete sempre di +… per poi ritrovarvi il NULLA!
Chi troppo vuole… nulla…………..!!!
Ha ragione Andy… avete il massimo potere sessuale… e nn sapete neppure usarlo bene (questo lo aggiungo io).
Buona Notte! E smettetla di tornare a bussare alle porte che avete chiuso… almeno “siate uomini” in questo!!!
Differenza fra innamoramento e amore:Quando si accende l’amore è una pazzia temporanea, l’amore scoppia come un terremoto e in seguito si placa e quando si è placato bisogna prendere una decisione..
Bisogna riuscire a capire se le nostre radici sono così inestricabilmente intrecciate che è inconcepibile il solo pensiero di separarle, perché questo è l’amore..
L’amore non è turbamento, non è eccitazione, non è desiderio di FARE L AMORE ogni istante della giornata, non è restare sveglia la notte immaginando che lui sia lì a baciare ogni parte del tuo corpo;
questo è semplicemente essere innamorati e chiunque può facilmente convincersi di esserlo.
L’amore invece è quello che resta del fuoco, quando l’innamoramento si è consumato.. non sembra una cosa molto eccitante..
MA LO è…ora dipende cosa provi per l uno e per l altro…anche se secondo me,forse non è vero amore per nessuno dei 2…
X SARAH – ti ho letta in vari commenti e sei acida,si capisce che hai una gran rabbia dentro.non credi ai ritorni di fiamma?io mi ero lasciato per 1anno e 5mesi con la mia ragazza,abbiamo avuto entrambi qualche storiella,ma ci amavamo ancora.infatti un giorno lei mi ha chiamato,ci siamo visti e siamo tornati insieme.e da 2anni e 2mesi siamo sposati.quindi,se L@LLA si e’ smarrita,perche’ deve starsene da sola?a mio parere dovrebbe fare di tutto per tornare con il suo ex,che e’ chiarissimo che ama ancora.
deve stare sola appunto perchè è smarrita, si ritorna insieme quando si hanno le idee chiare non perchè il nuovo non ci piace più, tra l’altro c’è la lontananza di mezzo e lei non ha la certezza che lui non frequenti altre o che lui la rivoglia indietro, non si fanno i conti senza l’oste. lei lo ha lasciato, aveva i suoi motivi,lui può essere maturato ma non può essere cambiato totalmente, lei questo non lo può sapere solo sentendolo e comunque se non vuole il suo attuale ragazzo lo lascia e vede stando da sola cosa vuole veramente altrimenti diventa un ping pong, un pò da una parte un pò dall’altra.
@ nicola
Nn sono convinto… amare nn vuol dire, stare con quella persona finchè se ne ha bisogno… troppo semplice! Quello è puro egoismo!
E’ anche vero, che nella vita si può anche sbagliare… questo si!
per nicola:
hai pienamente ragione! questa SARAH sembra anche a me un pò acida, non fa altro che sparare sentenze. Credo che se la sia presa in culo da qualcono, è sempre incazzata. Una persona l’ha definita l’alter ego di wild steel. Secondo me quei due li starebbero bene assieme. Perchè non ci provate? 🙂 Parlano di lalla credo che la ragazza dovrebbe mollare il suo attuale ragazzo, starsene da sola e cercare di capire cosa vuole veramente. Una volta capito sarà pronta per accogliere l’uomo giusto per lei. Magari l’uomo giusto è proprio il suo ex, oppure no.
Sto da 10 anni con una persona irrequeta,ansiosa ,dove i litigi sono accesi!ero una ragazza tranquilla ora invece mi accendo come un fiammifero!vuoi un consiglio?se riesci riconquista il tuo ex,perchè la passione si è importante ma con gli anni si convive col carattere!fidati….
non mi interessa come sembro a voi qui ognuno dice la sua e se leggete i post prima forse vedrete che qualcuno si è espresso molto peggio di me. Cosa consigliereste voi?Di continuare a sentire il suo ex, avere la certezza e solo dopo mollare il suo attuale fidanzato?ah beh bel consiglio.E poi caro abc tu dici che ho preso calci in culo,molto cattivo da parte tua io direi solo che ho sofferto molto ma questi non sono affari di sconosciuti insensibili come voi.
@l@lla
io penso che se hai lasciato il tuo ex lo hai fatto per motivi che ti impedivano di continuare, avevi delle mancanze e questo nuovo ragazzo, più simile a te credevi potesse colmarle,hai visto che è così ma ovviamente essendo diverso dal tuo ragazzo ti sei accorta di altre cose che di lui non ti soddisfano.Ora fatti un pò di domande, inanzitutto cosa provi?non vedere con questo andava così ma con l’altro colì, io consiglio il distacco prorpio per chiarirti le idee,hai provato a sistemare le cose col tuo ragazzo?lo ami?vuoi tentare davvero tutto?se la risposta è si probabilmente sei solo un pò confusa,sei in crisi,chiediti se per te vale la pena continuare con lui e cosa vuoi veramente.Del tuo ex cosa sai?Solo che è all’estero?sicura che non abbia nessuna?Sai non si dimentica quando qualcuno ci lascia e ci fa soffrire,sicuramente lui avrà fatto il suo percorso e tu il tuo ma non fasciarti la testa,devi essere pronta a ricevere anche una batosta,non è giusto nei confronti del tuo ragazzo pensare a un altro,nè è giusto illudersi di qualcosa che magari è solo nella tua testa,non è detto che tornando con l’ex tu sia felice,e poi c’è una reale possibilità di una storia?
Io non penso proprio che questa ragazza sia immatura.No L@lla,io non ti trovo menefreghista e superficiale e nemmeno una cattiva persona.Io ti trovo normale.Con i sentimenti,le paure ed i problemi che le normalissime persone a volte affrontano nella vita.Anzi una persona menefreghista avrebbe agito senza pensare.Avrebbe continuato a frequentare entrambi,senza dirglielo.Parlo così perchè io l’ho fatto.Ero confusa.Non sapevo se amavo il mio ex marito o il mio nuovo compagno.E così mi sono comportata meschinamente.Ho mentito,ho tradito.E la sorte mi ha ripagata con la stessa moneta.In una società in cui il tradimento e la bugia sono all’ordine del giorno tu sei rimasta limpida con tutti,confusa forse ma sincera,dunque per quanto tu possa essere confusa il tuo comportamento ti fa onore.Riguardo il caos che hai nella tua mente,prova a parlare con il tuo nuovo fidanzato e a fargli capire che hai bisogno di riflettere da sola,di capire cosa vorresti ci fosse nel tuo futuro e chi rispecchia il tuo ideale.Naturalmente sii consapevole che dicendo la verità ad entrambi rischi di perderli.Ma l’importante e che comportandoti correttamente,non rischi di perdere te stessa.Poi chissà non è detto che il ragazzo adatto sia uno dei due 🙂
X sarah:scusa,ma tu non fai nulla nella vita tipo studiare o lavorare?stai sempre attaccata al pc?perche’ mi sono fatto un po’ un giro e sei praticamente ovunque,e sempre acida.
X l@lla:secondo me sei ancora innamorata del tuo ex.lascia il tuo attuale ragazzo e magari pensa di tornare con il tuo ex.in bocca al lupo.
Grazie….
vi ringrazio sinceramente.Chi con toni più accesi,chi in modo più conciliante,avete davvero saputo cogliere appieno la mia situazione.
Sarah ho compreso perfettamente ciò che vuoi dirmi,ti ringrazio di cuore.
MariaD,io non mi sento così pulita come tu dici,ma grazie davvero.
Accettando di sottoporre le mie questioni personali qui ho abbracciato la possibilità di ricevere delle recriminazioni e delle accuse.Del resto,se non avessi delle colpe non sarei qui a scrivere.Io so di non essere stata perfetta,ma non ho mai voluto strumentalizzare nessuno,ve lo assicuro.Ho pensato di amare un altro ragazzo (una persona meravigliosa tra l’altro) e quando la rabbia nei confronti dell’ex è sparita e sono riemersi i bei ricordi sono andata in tilt.Ho sbagliato,lo so bene.Avrei dovuto riflettere più a fondo,fermarmi a pensare,ma in quel momento volevo solo agire,dimenticare l’ex,archiviarlo.Sono giovane ed ho ancora tanta strada da fare,tante cose da capire per il mio bene e per il bene della persona che forse un giorno mi sarà accanto.Ho sempre cercato di essere sincera e chiara ma questa volta sono caduta…ed ho trascinato con me persone che non lo meritavano.Credo che queste due persone non meritino che sia io a decidere chi dei due è migliore per me.Sono due ragazzi meravigliosi,forse l’uno più compatibile col mio carattere dell’altro,ma di certo sono persone migliori di me.Dunque penso che dirò loro tutta la verità e li lascerò liberi di mandarmi a quel paese,perchè sono io a non essere la persona “migliore per loro”.
Vi ringrazio di cuore,buona strada a tutti voi.
@marco78
tranquillo ho un lavoro, i miei hobby e i miei amici…e tanti saluti!
@l@lla
mi fa piacere che tu almeno hai compreso,forse non vuoi nessuno dei due o forse finirai per capire chi vuoi davvero, inoltre potrai vedere le loro reazioni e capire chi davvero ci tiene a te,questo è importante, se qualcuno ti lascia perdere con troppa facilità probabilmente non è pronto ad affrontare un legame vero con te,comunque solo tu puoi capire cosa provi veramente, è ovvio che in momenti di difficoltà tu abbia pensato a qualcosa che ti faceva star bene ma dopotutto nel tuo attuale ragazzo hai apprezzato molte cose che sono più vicine a come sei fatta tu ma la prima cosa da fare è capire chi ami davvero e poi vedere chi ti ricambia veramente.In bocca al lupo!
Certo che marco 78 ha ragione, non esiste un tuo commento che non sia impregnato di acidità… rilassati cara! rilassati…lo sai che l’esser sempre arrabbiati ti fa invecchiare…ti vengono le rughe…
Io penso che tu sia solo una piccola bugiarda insicura. Mi dispiace dirtelo. Non sei in grado di affrontare un rapporto di coppia sincero e sereno. Quando hai problemi ti rifugi nel passato succhiando il sangue a chi ha sofferto per la tua assenza ed è troppo debole per mandarti definitivamente a quel paese. La maturità sentimentale è purtroppo una conquista.
X SARAH: sei la stessa Sarah che ha scritto la lettera “sono passati due mesi ecco il bilancio”
@abc
guarda non è affatto vero quello che dici comunque è una tua opinione.intanto non so come mai te la prendi solo con me se noti l’autrice della lettera ha capito casa intendevo e ci sono commenti davvero cattivi ma tu ti soffermi solo su di me, vabbè
@fre
si
Caro Truth,innanzitutto ti pregherei di non esprimere pareri personali riguardo una persona che non conosci.Puoi dirmi che mi sono comportata male,certo,è un tuo parere e lo rispetto,ma non puoi ASSOLUTAMENTE darmi della bugiarda.Questo denota grande superficialità.Tu non mi conosci e non sai come mi comporto nella mia vita quotidiana.In secondo luogo io non ho mentito a nessuno dei due.Se ho pensato al mio ex (sbagliando,si intende) l’ho fatto nella mia mente.Al di là dei nostri normali “ciao come va?” (perchè abbiamo mantenuto un rapporto di cortesia) io non ho sconvolto la sua esistenza,ho lasciato i miei dubbi solo per me,tutta la questione si è svolta nella mia mente,senza irrompere nella vita di alcuno.Ieri sera ho parlato col mio attuale ragazzo e gli ho detto ciò che penso,e lui mi ha risposto una grande verità:innanzitutto che OVVIAMENTE devo far chiarezza in me,ed in secondo luogo che forse questo stato di crisi è dovuto anche al fatto che lui non abbia saputo dedicarmi molto tempo ed io mi sia sentita trascurata e sia andata in crisi.Naturalmente ciò è IN MINIMA PARTE vero,e naturalmente io gli ho detto che comunque la colpa è solo mia e della mia confusione,sicuramente non sua.Gli ho detto che ora è giusto che io stia sola.Ed è quello che farò.Non ho contattato il mio ex,da oggi in poi starò per conto mio e basta.Senza l’uno e senza l’altro.Tutto qui.Vi ringrazio ancora.
alcuni di voi sono veramente ridicoli.state attaccando una ragazza che stando con un ragazzo ha PENSATO che forse ama ancora l’ex.Non ha tradito,non ha mentito,ha PENSATO.adesso analizzate la vostra vita e ditemi di non essere mai stati confusi e di non aver mai fatto dei PENSIERI strani.se siete dei supereroi vi ammiro,altrimenti vergognatevi!qualcuno di voi ha più di trent’anni ed accusa una ragazza senza aver capito nulla,forse solo perchè la vita l’ha inasprito.e la vostra superficialità si vede proprio nel momento in cui L@lla ha ammesso le sue colpe (che poi non ho capito che colpe hai,sei solo in confusione:fatti un giro qui e vedrai tradimenti,bugie,ipocrisia:queste sono colpe!) e ha detto che dirà tutta la verità.bene io magari fossi stata una persona così,con le p…e di dire ciò che sentivo invece di cornificare.
L@lla l’hai tradito il tuo ragazzo attuale o hai pensato di tradirlo?
Hai chiamato il tuo ex dicendo che forse lo ami?
Hai mentito ad uno dei due?
Hai tenuto in bilico il rapporto con l’ex mentre stai col nuovo ragazzo?
Per favore rispondi singolarmente ad ogni domanda perchè qui c’è chi non vuol capire.
No,MariaD.Non ho mai tradito nella mia vita,non ho tradito il mio ex nè il mio attuale con cui ho definitivamente chiarito ieri.Lo definisco attuale per non fare confusione.Non ho mai neppure pensato di tradirlo col mio ex.
Non ho detto nulla al mio ex di tutto questo,non so come vada la sua vita sentimentale nè mi sono informata.
Non ho mentito ad alcuno.Ho avuto un momento di smarrimento,volevo risolverlo senza mandare in crisi il mio attuale ma ho saputo mantenere i miei dubbi per pochi giorni.
No,non ho lasciato alcuna speranza all’ex,non l’ho contattato piagnucolando.Ho avuto dei momenti difficili in questi mesi,in quei momenti è vero,l’ho chiamato per chiacchierare e gli ho detto che ero un pò triste,gli ho chiesto della sua vita,abbiamo parlato ma non ci sono state moine o affermazioni strane.A volte ci sentiamo per chiacchierare un pò,(il fratellino si è operato un paio di settimane fa e l’ho chiamato perchè mel’aveva detto che si sarebbe operato) sempre perchè abbiamo mantenuto un rapporto di cortesia ed “amicizia” (anche se amicizia è una parola inadatta) ma il mio attuale l’ha sempre saputo.
Quando ho detto che nei momenti di difficoltà cerco il mio ex non intendevo dire che lo chiamo piangendo e dicendogli “mi manchi,forse ti amo” o cose simili.Intendevo dire che a volte l’ho cercato in quei momenti per parlare in generale,gli ho detto un pò del mio malumore perchè con lui mi trovo bene a parlare,perchè ha superato in passato insieme a me dei momenti difficili e sa come darmi coraggio.Ovviamente anche io per lui ci sono,ed il mio attuale lo sa sempre quando lo sento.Non gli ho mai nascosto nulla.
cara l@lla credo sia la cosa migliore, tra l’altro sembra che il tuo ragazzo ti abbia capita,può essere che ti abbia trascurata,capita,ognuno ha i suoi momenti, spero che tu riesca a capire i tuoi sentimenti, meglio fermarsi un attimo che trascinare situazioni che possono avere conseguenze peggiori.Auguri!
Sempre la solita storia. L amico e lo stronzo.
Ti guardi bene di parlare apertamente al tuo ex vero??
Ipocrita approfittatrice. Usalo prego, usalo ancora.
Certo che se quando sei triste…etc etc, chiami il tuo ex e nn il tuo ragazzo… beh c’è qualche cosa che nn va… una cosa molto grossa!!!
Caro Robert,forse non hai letto ogni mio commento.Ho esplicitamente scritto di aver lasciato stare entrambi,il nuovo ed il vecchio.Senza usare nessuno.Dunque i tuoi insulti arrivano tardi…mannaggia!
x Mah:
si è vero,con il mio “attuale” trovavo molto difficile sfogarmi,non riusciva ad infondermi sicurezza non per colpa sua ma perchè non avendo vissuto certe cose con me non sapeva come confortarmi.
Insisto col ribadire che ho deciso alla fine di non rompere più le scatole ad alcuno dei due:non sento più l’ex e non sento più l'”attuale”.Buon finesettimana a tutti.
ciao l@lla,
forse dovresti fermarti un attimo e fare il punto della situazione. Di sicuro prima di parlarne con il tuo ex cerca, se puoi, di fare chiarezza; se non altro per evitare di farlo soffrire. Hai mai pensato al fatto che potrebbe avere una persona accanto a se e non avertene parlato? Solo per dirti di non idealizzare troppo lui, o un eventuale ritorno assieme.
Non è facile darti un consiglio.
Mi sembra però, che il tuo attuale ragazzo non sia la persona che fa per te.
Un grande in bocca al lupo!!!
Anche a me e’ capitato di avere un ex molto presente dolce geloso d. Ma che mi capiva, che voleva fare progetti di vita con me ma io ero talmente presa dalla mia vita libera indipendente che l’ho reso infelice e portato ad essere geloso. Il mio atteggiamento era solo dovuto che quando ho iniziato a frequentarlo ero uscita da una storia con un uomo difficile poco presente e quindi volevo la liberta’, d e’ venuto in un momento in cui non mi sentivo di avere legami ma la sua dolcezza il suo carattere mi faceva sentire una regina mentre invece data l’esperienza passata avevo chiuso il mio cuore e non gli ho mai dimostrato amore. Sono quindi iniziati i litigi io lo trascuravo per andare con gli amici sono stata egoista, io mi sentivo soffocata e dopo una ennesima discussione, mi ha lasciata dicendo che si era preso una pausa e che sarebbe tornato da me. Il tempo passava e nonostante un buon rapporto amichevole lui non voleva vetermi e quando ho scoperto che stava frequentando una altra e si stava guardando intorno, sono tornata subito con il ragazzo prima di lui illudendomi di aver ritrovato un rapporto giusto per me di coppia libera e che io potessi finalmente fare quello che volevo senza che lui mi dicesse nulla come sempre. Pero’ notavo che non aveva tutte quelle premure che comq sia era molto scorbutico con me e durante i miei momenti difficili non mi e’ mai stato vicino e molto insofferente nei miei confronti quando tentavo di aver un dialogo con lui. il tempo passava e ho molto rimpianto d sembra essere felice e sereno senza di me che ha trovato una dimensione anche con questa persona anche se cio’nonostante tra di noi e’ nata una amicizia molto bella un rapporto fraterno ma che mi aiuta molto e anche lui mentre d. Mi ha lasciata con una altra subentrata quando siamo tornati insieme, nel frattempo io sono nel baratro della solitudine piu’ nera gli amici che avevo li ho persi perche’ hanno intrapreso la loro strada, chi deve sposare chi e’ partito per lavoro ed io mi trovo in preda a tanti rimorsi per non aver riconosciuto il vero amore,forse giunto in un momento sbagliato dove avevo una visione errata del rapporto di coppia, me lo sono lasciato scappare e se non fossi tornata con d, forse ora sarei tornata con lui, ma d mi sembrava che rispettasse la mia liberta’ infatti io facevo vacanze gite viaggi da sola lui non partecipava mai mentre d era sempre presente, senza capire che era soltanto mancanza d’amore nei miei confronti, troppo tardi quindi e ora sono sola e pentita. Quindi pensateci bene quando vedete una persona che vi e’ vicina sempre che ha un rapporto simbiotico ma e’ presente nei vostri momenti difficili e vi adora e vi fa felice vale molto di piu’ di una altra che vi fa vivere troppa liberta’e che alla fine vi mollera’ perche’ vi ama poco.
Ciao L@lla..
Com’è andata alla fine? Tornata col primo, rimasta col secondo o nessuno dei 2? Sono passati tanti anni ormai e sono curioso per capire meglio le dinamiche di una cosa simile che mi sta capitando…
Ciao a tutti. Credo che ogni nuova storia abbia bisogno di tempo: i caratteri devono adeguarsi, le persone devono conoscersi. E fa paura. Non perchè siamo stronzi, o pessime persone, o approfittatori. Perchè siamo umani. Sono stata sola, un pò. E poi ho capito che semplicemente dovevo darmi tempo. Ho smesso di cercare l’ex, mi sono limitata ad esserci per lui se e quando lui mi cercava. Credevo che fosse cambiato, che avesse colmato quella parte di lui che mi aveva portato a lasciarlo, ma non era così. Ovviamente, ognuno è sé stesso e può modificarsi, ma non cambiare totalmente. Ciò che invece mi mancava con l’attuale (perchè siamo ancora assieme) non era una sua carenza. Era un momento, il momento iniziale, di adattamento. Il momento in cui ci si studia, ci si modella l’uno sull’altro. Col passare del tempo, pian piano,l’ex si è distaccato anche se siamo rimasti in rapporti cordiali, e gli voglio un gran bene. Con il mio attuale ho trovato la pace adesso. Non solo la passione, ma la libertà di dire e pensare liberamente, la consapevolezza che lui in quella situazione abbia aspettato, mi abbia permesso di far chiarezza e sia ripartito con me. Come è finita? A breve ci sposiamo, e non ho avuto mai più, nemmeno per un minuto, un dubbio. In 4 anni e mezzo di storia. Fate vobis.
“Non solo la passione, ma la libertà di dire e pensare liberamente, la consapevolezza che lui in quella situazione abbia aspettato, mi abbia permesso di far chiarezza e sia ripartito con me…”
L@lla, hai una definizione più sintetica per questa descrizione?
golem
vediamo se ci prendo: AMORE ? …
MG, c’hai preso.
Quella descrizione e’ un esempio concreto di quel lavorare insieme (co-ire) per raggiungere un obiettivo comune, che solo perché “concreto” non viene chiamato con la parola che merita. Si preferisce ritrovarla piu spesso nelle “farfalle nello stomaco” e nei sogni romantici, che non prevedono nessuna volontà del possessore per far svolazzare la fantasia.
Mah, people is crazy.
Bye
Lalla,
per me la soluzione del tuo antico rebus stava già in quello che avevi scritto: per ben due volte hai affermato di essere innamorata del secondo uomo mentre non l’hai mai espresso per il primo. che te lo sia dimenticato? se anche così fosse, non si sarebbe trattato che di un’infatuazione o di una piacevole sintonia caratteriale, perché qualcosa di profondo non si scorda facilmente.
di primo acchito può sembrare che l’innamoramento non abbia che il senso di una tempesta ormonale. a mio avviso, non è così (anche perché compare raramente ma in tutte le stagioni della vita). in esso possono esserci o meno radici inconsce molto importanti per mantenere viva, seppur in forma ridotta, una parte quasi indispensabile per una lunga relazione di coppia: il richiamo istintivo dei sensi per una certa persona, non altre. più l’innamoramento è profondo, maggiori saranno le possibilità di una sua sopravvivenza nella routine della quotidianità.
è pur vero che gran parte degli innamoramenti finiscono nel nulla: si sbaglia con il cervello e anche l’istinto può commettere errori. forse sono troppo spesso deludenti anche perché si tende ad applicare loro improprie etichette con estrema facilità, come d’altra parte si fa con l’amore.
un elevato livello di sintonia nella sessualità è istintivo e non programmabile; il sereno equilibrio in una convivenza, se ne esistono i presupposti, va costruito con impegno e pazienza, giorno per giorno. l’ideale sarebbe poterli far coincidere in modo abbastanza bilanciato, con il passaggio armonioso di ENTRAMBI i partner dall’amore-stato nascente dei sensi all’amore-azione radicato della condivisione di gusti, interessi, pensieri e aspettative.
poi, esistono infinite forme d’amore, e nessuna, se sincera e spontanea, è da disprezzare. ognuno costruisce le proprie relazioni amorose con quello che ha e con quello che trova come meglio può oppure, se è più fortunato, come meglio gli si addice…
opinioni personali, valide coniugate sia al maschile che al femminile, con la differenza che sono pochi i maschi ad avere una spiccata sensibilità emotiva, capaci di lasciarsi andare al sentimento.
in bocca al lupo per un lughissimo futuro insieme!
golem
anche stavolta tu e ross avete dato un’ interpretazione opposta del concetto di “amore”. per me le vostre esposizioni sono valide nella stessa misura ed entrambe condivisibili. Io penso che un RAPPORTO D’ AMORE VERO, non possa prescindere nè dalle famose “farfalle iniziali”, nè dalla successiva volontà di concretizzazione di un progetto e di un percorso in comune. venendo a mancare il primo fattore ( l’ innamoramento passionale ) avremo un rapporto puramente razionale. venendo a mancare il secondo fattore ( la volontà di costruire ) avremo un rapporto A META’, di tipo puramente emozionale, “adolescenziale”. ma non per questo del tutto privo di significato.
sono solo diverse visioni o scelte di vita, tutto qui. per quanto mi riguarda, dico solo che in un LEGAME MATURO E PROFONDO devono coesistere ENTRAMBI GLI INGREDIENTI.
Lalla,
per amor di sincerità, devo precisare che, se avessi commentato la tua lettera prima del tuo recente riapparire con l’attuale aggiornamento, sarei stata molto tentata di dirti che, secondo me, non amavi nessuno dei due.
lietissima di essermi sbagliata, come ben altre volte già mi è successo! 🙂
MG, non sono affatto opposte: non esiste confronto. Sono due realtà diverse, anzi una delle due spesso, molto spesso, non è neppure “realtà”.
Le “farfalle” non sono amore. Viene chiamato impropriamente così ma è “in-amor (amento). È l’ingresso, attraverso il meraviglioso mondo dei sogni (e della dopamina) nel regno dell’amore, che va conquistato, non “subìto”. Poi c’è chi non può o non vuole attraversare le stanze del “castello” per giungere a quella della “rivelazione”. E spesso, chi non può o non vuole giungervi, si ferma e vive del ricordo di quei momenti inebrianti, chiamandoli col nome che quel “piacere” gli suggerisce. L’ho provato anch’io. Forse a 16 anni, e lei non lo ha mai saputo. Si chiamava Antonella, era veneta come te e aveva i capelli rossi. “L’amavo”. Questo “sentivo”, grazie allo “stato nascente” della prepotente sessualità che cominciava a farsi sentire con i suoi bisogni.
Posso però capire e apprezzare il tenero sentimento di Asia che ama ancora il marito scomparso, che l’ha riamata. Ma credo che non sia paragonabile ad una illusione o ad una speranza che non è diventata mai realtà. Anzi sarebbe svilente per un sentimento che Asia si è visto riconosciuto, vederlo confrontato con un “amore” illusorio o che non è mai stato reciproco. Ma Lalla, la protagonista del thread, che l’uomo c’è l’ha e sta per sposarlo, ha cominciato ad assaggiare il sapore del vero amore, ma non l’ha riconosciuto ancora, perché mai provato prima. Ci vuole tempo per farsi il palato e apprezzarne le sfumature, come per certi vini da meditazione. Lei forse non ha immaginato a cosa si riferisse la mia richiesta di “sintesi”, ma tu hai risposto nella maniera giusta, anche col tuo ultimo post. Questo perche’ diventare donna (o uomo), vuol dire anche capire certe differenze, e saperle collocare all’interno di una storia e di un progetto di vita a due. L’amore e’ volontà e come tale e’ ESCLUSIVAMENTE umano, l’innamoramento e’ istinto, e non è ancora esclusivamente umano.
Ciao darling.
Ciao Golem,mi sono connessa solo ora quindi non avevo letto la tua richiesta di sintesi. Devo dire la verità:hai ragione.Io lo amo. E lui mi ama,posso dirlo io stessa,perchè lo sento nel suo modo di guardarmi,nella maniera in cui mi parla.E non è una cosa banale,anzi non è una cosa che si possa trovare facilmente,credo.Abbiamo questa specie di collegamento per cui riusciamo a comunicare con i gesti,le parole,le carezze ogni cosa che ci riguarda.A condividere i dolori e superarli assieme,a sciogliere le tensioni.A moltiplicare la gioia,a vivere le passioni dell’uno e dell’altra.Un esempio banale:se adesso,su due piedi,dovessi pensare ad un suo difetto non me ne verrebbe in mente nessuno.Conosco i suoi difetti,ma sono per me talmente tanto parte del suo essere,talmente immersi in ciò che lui è per me da dovermi concentrare un secondo per averli a mente.Lo trovo sciocco e melenso ma splendido,perchè non è mai stato così con nessuno.E ne sono felice,che sia così solo con lui.Io sono libera,con lui.Ed ho fiducia.Gli credo, qualunque cosa mi dica,e credo in lui e nella sua capacità di fare qualsiasi cosa. Noi condividiamo le sensazioni,ci raccontiamo i sogni,scherziamo assieme anche su cose che nelle altre coppie creano tensioni e gelosia.Ci lasciamo spazio per i silenzi,per le parole,per gli amici.Siamo una cosa sola ma manteniamo ognuno la propria identità,e ci raccontiamo l’uno all’altra senza aver paura di dirci ciò che sentiamo,con la voglia di fonderci le anime.Sembra che i nostri corpi siano barriere a volte.È un modo confuso di dirlo,perchè è difficilissimo tradurre queste sensazioni in parole.Ma è il nostro modo di amarci,e quasi volerci mangiare per essere tutt’uno.E non è un modo soffocante,geloso,morboso.È tutt’altro.È dire all’altro “dai,esci” senza sperare che dica no,ma anzi sperando che si distragga dopo una giornata di lavoro.È solo che non avevo i mezzi per riconoscerlo.E avevo paura delle mie stesse sensazioni.
Lalla,
splendida descrizione di un bellissimo sentimento. siete molto fortunati, sia a provarlo che a saperlo apprezzare!
Ciao Lalla. Su questi forum ne leggerai di tutti i colori, principalmente sull’argomento amore, come vedi, e ognuno vedrà questo aspetto secondo le proprie personali caratteristiche ed esperienze, sperando di trovare una formula magica grazie alla quale risolvere i problemi che le esperienze sentimentali portano con se’. Non esiste ovviamente questa formula, essendo le relazioni umane legate alla realtà del divenire, che in se’ è sinonimo di cambiamento.
Io ho condotto una lunga discussione sul forum e una lunghissima riflessione che ha riguardato una condizione di crisi relazionale della mia coppia. Sono giunto ad un’unica e persino banale conclusione, che però ha cambiato il risultato cui era destinata la mia storia, vale a dire che l’amore non è SOLO quell’attrazione istintuale che ci spinge verso l’uno o l’altra, ma un ” lavoro” quotidiano di “volontà”. Un progetto comune che richiede la collaborazione di entrambe, di dedizione dell’uno all’altra e viceversa, ma senza MAI perdere di vista se’ stessi. Non perdersi nell’altro, ma RITROVARSI nell’altro.
Quando si incontrano due persone così motivate, e che si sentono innamorate, la costruzione diventa concreta e non del castello dei sogni nel quale molti si rifugiano quando sentono le stracitate farfalle nello stomaco. Quelle non sono neanche l’anticamera dell’amore, ma spesso viene confusa con quest’ultimo, e con quali risultati lo sappiamo.
Mi sono permesso di giudicare come sai il rapporto con questo ragazzo quando ho letto che ha saputo aspettarti. È stato un modo per aiutarti, un modo di volerti bene, un modo di “esserci”, e non nei tuoi sogni romantici ma nella realtà quotidiana. Quella che scandirà tutta la vita. I sogni si fanno di notte, dormendo, la vita non li prevede, se non per realizzarli quando sono aspirazioni. Ma per farlo ci vuole sempre concretezza, e non altri sogni, appunto.
In bocca al lupo.
piccola clip di puntualizzazione!
evidenzio che l’INNAMORAMENTO (spesso derubricato come ILLUSIONE) non finisce sempre in un pugno di mosche, al posto delle precedenti farfalle, ma… se onesto e spontaneo, determinato dall’istinto, DOVREBBE persistere almeno in parte, possibilmente in ENTRAMBI i partner, per portarli, SE in loro esistono sufficienti basi di maturità, volontà e razionalità, alla concretizzazione dell’amore stabile e duraturo, da viversi giorno per giorno nella qutotidianità.
l’innamoramento è la brace accesa, che resta dopo il divampare delle fiamme e che ne mantiene vive in modo determinante le radici.
però, a parte la ricetta che potrebbe dar luogo alla più eccezionale e perfetta delle torte, tutti i sentimenti sono ugualmente validi e degni sia di rispetto che di apprezzamento.
Allora aggiungo solo un dettaglio ai consigli Lalla.
L’innamoramento NON dipende da noi, l’amore SI.
La dignità di un sentimento è legata a questi aspetti.
L’innamoramento e’ come un bambino, come ho detto in altri momenti, fa tenerezza come la fanno tutti i “cuccioli”. L’amore e’ un adulto e trasmette sensazioni per adulti, quello che siamo per la maggior parte della vita. L’amore adulto e’ quel bambino che ora, cresciuto e sicuro di se’, ha la dignità e una sua personalità diversa da quella di chiunque altro “adulto”, che i bambini non possono avere. E soprattutto SA COSA VUOLE, cosa che un bambino non può sapere, perché dipende da altri, così come l’innamoramento dipende dall’istinto e l’amore dalla volontà. Volontà che oltre ad essere ESCLUSIVAMENTE umana, è ADULTA.
Ricorda questo esempio per comprendere la differenza tra quei due momenti dell’amore.
Ciao.
Grazie a tutti voi, un abbraccio.
In natura tutto quello che nasce ha la durata che gli è pertinente, in base all’humus da cui trae origine e alle condizioni esistenziali a cui è esposto.
Non tutto quello che ha la fortuna di crescere si sviluppa in modo armonioso e completo, ma non c’è frutto perfetto che non sia stato prima fiore oppure essere vivente equilibrato che non sia stato prima “cucciolo” adeguatamente accudito.
Sul nascere l’amore immaturo è genuino e spontaneo, dono di cui tutti possono beneficiare, indiscriminatamente. Nella sua maturità la costruzione raziocinante può renderlo sia meraviglioso che corrotto da aspettative e condizionamenti di vario genere. nel suo aspetto più puro è appannaggio di pochi, baciati dalla fortuna più che non di essa meritevoli.
Non è questione di scegliere fra le due diverse componenti ma di fare del proprio meglio per unirle, proprio come si fa cercando il punto d’incontro fra maschio e femmina, dando a ognuno il valore che gli compete.