Salta i links e vai al contenuto

Vorrei tanto un amico con cui parlare e l’affetto di una famiglia

di cele95

Views: 3 - Views e voti dal 14 agosto 2026.

Come valuti questa lettera?

Sono un ragazzo di 19 anni quasi 20 oramai e non ho nessun amico con cui sfogarmi, quindi ho pensato di scrivere qui dove magari forse qualcuno leggerà queste righe riuscendo a cogliere il forte disagio che ho.
Non ho mai conosciuto mio padre perché è morto quando avevo appena 4 mesi, sono cresciuto senza una figura paterna e non è stato assolutamente facile.
Guardavo gli altri bambini con le loro famiglie divertirsi, invece per me non c’era mai nessuno mia madre era troppo impegnata a lavorare e mio fratello aveva i suoi amici ignorandomi.
Così mi sentivo diverso, non riuscivo a socializzare con nessuno. Ero sempre diffidente di chiunque avevo paura che questa persona andasse via lasciandomi di nuovo solo.
Andando alle scuole superiori grazie a pochissimi compagni riuscì a trovare un po’ di fiducia in me, così incominciai ad uscire e conobbi ragazza
Il destino non è dalla mia parte, lei vive a 900 km da me e anche se stiamo insieme da due anni circa ci vediamo pochissimo.
Con lei dimostro di essere sempre allegro e forte, in realtà sto morendo dentro.
Non riesco a trovare lavoro, passo le mie giornate da solo al pc o davanti alla tv oppure con le cuffie ad ascoltare musica e fantasticare sulla vita che vorrei avere.
Vorrei tanto un amico con cui parlare, di cui potersi fidare e raccontare tutto.
Vorrei tanto che mi fosse stato dato l’affetto dei genitori o della famiglia.
Vorrei che l’unica persona che amo possa essermi accanto e non a km di distanza.
Vorrei… soltanto essere felice, come una persona normale.

Data di pubblicazione: 23 Dicembre 2014

L'autore, cele95, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Me Stesso

1 commento

  • 1
    Rossella -

    La tua storia personale non rappresenta un problema, nella vita dobbiamo farci forti… una persona che si sente forte non è una bella persona! Non ti scoraggiare e fatti valere… questa è una ragione che mi porta a diffidare dai programmi televisivi incentrati sulla psicoanalisi; una persona con una bassa autostima sarà un soggetto più malleabile; sociologia, psicoanalisi e compagnia bella rappresentano un pericolo per le masse… sono affascinati per gli addetti ai lavori ma non debbono diventare uno strumento. Ti faccio un esempio… prendiamo la gravidanza: ebbene sono una giovane donna e penso di avere il diritto di viverla serenamente senza pensare a quanto sarà difficile educare mio figlio. Che dire? Negli anni che furono l’analfabetismo non ha impedito a tanta gente di cambiare il mondo… contano i valori nella vita! Sii tenace.

Lascia un commento

Puoi commentare liberamente senza registrarti.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati più volte al giorno.

Per mantenere la discussione utile e costruttiva, ti chiediamo di intervenire solo sul tema della lettera. Se vuoi parlare di un altro argomento, puoi scrivere una tua lettera qui.

Non pubblichiamo insulti, botta e risposta tra utenti, propaganda o testi copiati da altri siti.

Puoi pubblicare fino a 2 commenti per lettera alla volta. Se ritieni necessario inserire un link nel tuo commento, sarà pubblicato solo se non ha finalità promozionali.

Per maggiori dettagli, leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili

© 2000 - 2026 Letterealdirettore
Gestito da VALEXA s.r.l.s. | P.IVA IT09022550967