Salta i links e vai al contenuto

Mi manca mio padre

di PATTY1982
Trovi il testo della lettera a pagina 1.
Lettera pubblicata il 19 Settembre 2007. L'autore ha condiviso 12 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore .
Condividi su facebook: Mi manca mio padre

La lettera ha ricevuto finora 350 commenti

Pagine: 1 23 24 25 26 27 35

  1. 241
    patrizia -

    Ciao a tutti ragazzi/e anche se è un po’ che non scrivo sono comunque qui ogni giorno a leggervi e a “rispecchiarmi in voi”. A volte non riesco a trovare le parole per provare a darvi coraggio ma in realtà è perchè parole non ce ne sono. Cosa si può dire a qualcuno che ha perso una parte di se? A parole è tutto facile ma quando la vita ti mette davanti a questi enormi dolori cosa si può fare per stare meglio? Niente ragazzi, non si può fare niente! Siamo inermi davanti alla morte e questo senso di impotenza ci fa stare da schifo. Io soffro ancora tantissimo nonostante siano passati 19 mesi. Ma volevo dire a Jacopo una cosa. Sai Jacopo anche altre persone che conosco si “rimproverano” di non esserci stati nell’ultimo istante di vita del proprio caro papà. Io invece c’ero, ero lì con lui, ma sinceramente non so dirti se questo sia stato meglio o no. Credimi, non è facile nemmeno così. Non riesco a togliermi dalla testa l’immagine del suo ultimo respiro ed io che ero lì ma che non ho potuto far niente per salvarlo!! E’ terribile, è veramente terribile!! Lo so Jacopo che questi per te sono i momenti più difficili in assoluto perchè la vita intorno a te va avanti ma la tua si è improvvisamente fermata. Solo il tempo può aiutarti a rendere il tuo dolore un po’ meno forte. Ciao Jacopo

  2. 242
    simone -

    il 3 gennaio ho perso anch’io mio papà..la solita, maledetta malattia. Ma lui ha combattuto cm un leone. Il 15 dicembre è stato ricoverato in ospedale perché il suo corpo era collassato per il troppo dolore fisico. Il cancro aveva intaccato tutti gli organi, compreso il sangue. Come avesse fatto a continuare la sua vita e a lavorare nei mesi precedenti e fino al 14 dicembre rimane un mistero. Lui semplicemente voleva vivere. Quando è stato ricoverato i medici ci hanno comunicato che era questione di ore, invece lui il giorno dopo si riprende, mangia, scherza, combatte. Io e la mia famiglia abbiamo fatto uno sforzo mentale immane perché ovviamente non gli avevamo spiegato tutta la situazione, ma vedevamo che questa “bugia” faceva sì che lui combattesse così tanto che il miracolo sembrava possibile. Tuttavia una dottoressa, il 27 dicembre, ha pensato bene di dirgli tutta la verità: da quel momento mio papà è crollato fisicamente ed ha smesso di lottare.
    Io, fino a due giorni prima che morisse, non mi sono mai rassegnato al suo destino, credevo che avrebbe compiuto il miracolo fino in fondo. Tuttavia l’1 gennaio è entrato in coma. La notte del 2, quando ho capito che ormai era finita, ho introdotto furtivamente il nostro cane in reparto e gliel’ho messo sul letto. Il cane ha appoggiato la testa sul suo petto e da lì non si è più spostato. Il mattino seguente mio papà è morto.
    Un uomo grande e grosso di novanta chili ridotto a pelle ed ossa, quando è morto tutti gli organi erano stati intaccati, persino le cornee.
    Tutti quei mesi di angoscia, speranza, paura, dolore hanno lasciato profondi segni sulla mia mente ed il mio fisico. Ricordo le festività, il Natale ed il mio compleanno passati tutti insieme in ospedale per cercare una parvenza di normalità. Ricordo le notti passate in ospedale e, nei rari momenti in cui riusciva a riposare, osservavo il suo corpo nella penombra, e pregavo, speravo..e le urla di notte di tutta quella gente che stava male..e la notte quando mio padre si svegliava urlando dai dolori e dovevo chiamre l’infermiera per fargli dare una dose supplementare di morfina..e ogni giorno ne serviva sempre di più..
    Come se non bastasse il lutto e tutto questo dolore ci siamo ritrovati con altri gravi problemi: di salute ed economici; inoltre il rapporto con mia madre è andato allo sfascio: non passa giorno senza che ci offendiamo, litighiamo o tiriamo dietro qualcosa. Inoltre non ho più lavoro, non riesco a trovare la mia strada; vorrei sentire mio papà vicino, vorrei poter fare qualcosa perché lui fosse fiero di me, invece questa maledetta ruota non gira. Mi sento solo, un fallito, incapace di realizzare qualcosa per me e la mia famiglia. Negli ultimi anni, in particolare quest’ultimo, la vita si è molto accanita con noi. Fino a quando riusciremo a sopportare, oltre al lutto, anche il peso di tutte queste preoccupazioni? Perché tutto questo accanimento dalla vita?
    Mi sento come una candela al vento. Ciao papà.

  3. 243
    Sara -

    Ciao ragazzi,

    5 anni fa anche io ho perso mio padre a causa di quella bestia che si era insidiata in lui…..non gli ha dato tregua per un anno e mezzo 2 interventi chirurgici , radio, chemio e nonostante mio padre avesse una voglia infinita di vivere ed abbia lottato con tutte le sue forze alla fine non ha avuto scelta….. sono 5 anni ma il dolore è identico al primo momento in cui ho visto che lui aveva smesso di respirare…. non si cancella nulla, impari solo ad accettarlo perché non hai scelta. la vita ti crolla così come la tua intera famiglia crolla e non è più la stessa. Perciò ti senti solo, ti sento un alieno in un mondo straniero perché niente di tutto ciò che era la tua vita fino a quel momento lo è più . Le persone cambiano, il tpo scorre molto più rapidamente mentre tu rimani sospesa in una dimensione irreale piena di angoscia e paure. dissociazione di chiama e ci salva la pelle da quella morsa interna che ci tritura l anima ma ci fa perdere i contatti con la vita reale che procede comunque. ho preso da lui io, ho reagito con grinta alla sua perdita, lavorando, specializzando mi , aiutando mia madre che si era depressa, del resto se non lo facevo io che x orgoglio di mio padre sono psicologa psicoterapeuta chi lo doveva fare? però vi dico che quando io penso alla sua assenza soffro ancora come allora. Un consiglio, provate l emdr vi farà bene, io vi voglio bene

  4. 244
    FRANCO -

    Il mio papà mi ha lasciato quasi 2 mesi fa. Aveva 88 anni e mezzo, molti mi dicono che adesso non soffre più, che ha fatto la sua vita. Si è vero era molto anziano ma il mio dolore è immenso, mi sembra tutto un incubo, non vivo bene senza di lui, mi manca tantissimo, per me era un padre, un amico e anche un figlio perchè lo accudivo io vista la sua età. Papà mi manca tanto, non accetto la sua assenza fisica e poi ragionava benissimo. L’unica cosa che mi consola è che il mio dolore non sarà eterno perchè un giorno anch’io non ci sarò più, sperando di rivederlo chissà dove. Nessuno mi venga a dire che era anziano e prima o poi doveva andare. Il dolore è lo stesso.

  5. 245
    serena -

    caro papa’ è passato un anno da quando te ne sei andato, mi sembra ieri averti visto per l’ultima volta, il tuo ricordo è vivo e forte ora, e spero lo sara’ per sempre. mi sembra di vivere una vita che non è la mia, sempre ad aspettare, aspettare che qualcosa torni com’era, sapendo che non succedera’ piu’, finchè saro’ qui. ci sono enormi ostacoli davanti da affrontare senza di te, allora a volte è piu’ facile pensare che questa vita non sia la mia, vivere le cose in terza persona come in un sogno o in un incubo, e sperare che prima o poi ci si risvegli in un passato felice. mi manchi tanto …

  6. 246
    Elena -

    Papà buon ferragosto.. senza di te non è una festa. mi manchi da morire

  7. 247
    Elena -

    La morte di mio padre mi ha cambiato la vita.. mi manca lui e la spenzieratezza che avevo. La vita è ripresa con i suoi ritmi regolari: lavoro amici casa… eppure non mi abbandona mai una tristezza di fondo. non so se anche per voi è così..e la cosa che noto e che credo non sia positiva è che provo invidia per la serenità degli altri…. papà è morto da 13 mesi e ancora non l’accetto. per il modo improvviso, per non averlo potuto vedere. la mia mente non accetta ancora l’idea della sua morte. non so se sia normale o se ho bisogno di rivolgermi ad uno psicologo. ancora adesso ci sono dei momenti che dimentico che lui è morto in un incidente,poi ci rifletto e penso a come sia complessa la mente umana…. vorrei tanto riuscire a incontrare mio padre almeno nei sogni,ma non è mai successo. chi perde una persona cara spesso dice di sentirlo vicino. io sento come se mi avesse abbandonato. è come se fosse sparito dalla mia vita, anche se invece vorrei non fosse così

  8. 248
    Elena -

    Questa sera il dolore toglie il fiato.. mi manchi

  9. 249
    violino -

    Cara Elena Ti sono vicina. Come Te provo le stesse cose. Io sono andata un paio di volte da una psicologa. Un po’ può servire per farti accettare che purtroppo non torneranno più. Come te anche io per un lungo periodo non ho sognato il mio papà ma poi una notte all’improvviso è arrivato ed ho provato un DOLCE DOLORE. Lo vedrai anche Tu. Un bacio

  10. 250
    FRANCO -

    Io mio papà lo sogno ogni notte forse perchè lo penso sempre, forse perchè ero troppo legato a lui, sognarlo è piacevole ma al risveglio sapere che in realtà non c’è più mi fa venire il magone e sto tutto il giorno male. Mi pongo sempre tante domande sul perchè è morto, non riesco ancora ad accettare la sua scomparsa. Certi giorni lo sento meno, altri giorni mi viene da piangere e vorrei che tornasse, non è possibile che non lo vedo più, mi sembra così ingiusto.

Pagine: 1 23 24 25 26 27 35

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili