Salta i links e vai al contenuto

Lui mi lascia senza un reale motivo

di mia30

Ciao a tutti, sono una ragazza (37anni) distrutta! Spero che qualcuno di voi legga la mia lettera e possa aiutarmi in qualche modo. E’ iniziato tutto 8 anni fa. Lui un ragazzo meraviglioso, solare, gentiluomo, socievole, mi piaceva soprattutto per la sua ironia, mi faceva ridere tanto, anche quando avevo qualche “problema”. Abbiamo viaggiato tanto insieme, adoro la sua famiglia e loro adorano me… Ma il suo “malessere” è sempre stato il lavoro. Non riuscendo più a fare il suo lavoro (tecnico del suono) Decide di trasferirsi in UK per un corso di un anno, che gli rilascia un diploma per aggiungere altre competenze a quelle che già ha. Sa che non sarei stata felice, ma mi chiede tra le lacrime se voglio aspettarlo, perché lui qui si sente una nullità senza più lavoro. Io lo amo, non posso che dirgli che ha il mio appoggio e che lo aspetto. Passano però 6 anni… Nel frattempo cerchiamo di trovare un modo per poter vivere insieme, ma io qui ho un lavoro a tempo indeterminato e se lo lascio devo trovarne un altro, perché ho anche un mutuo da pagare! Non posso trasferirmi da lui su due piedi, perché intanto lui non ha un entrata fissa e vive a stento da solo e io non parlo inglese per cui non avrei speranze di lavorare. Alla fine lui pensa che potrebbe aprire un attività (ha la possibilità economica/familiare) nella quale potrei lavoraci anche io. Sembra una buona soluzione, ma passa un altro anno e non succede nulla. Iniziano le lunghe telefonate dove io gli dico che sto male perché la distanza sta durando troppo, ma soprattutto perché non si vede un traguardo all’orizzonte. Lui lo sa, ammette di non sapersi muovere, capisco dalle sue parole che ha molte paure, infondo deve investire dei soldi. Gli chiedo allora se ci credo davvero in questo progetto, lui risponde che non ha scelta. Li allora mi fermo e gli dico, se non ci credi non lo porterai mai a termine e se non lo senti un tuo progetto, se un giorno andasse male potresti ritenermi responsabile, io non voglio questo. Ma lui dice che lo vuole fare davvero perché comunque gli assicurerebbe un entrata fissa. OK. Passano altri mesi. Io continuo a sentirmi in mezzo alla nebbia, ho 37 anni e non riesco a vivere con lui e fare dei veri progetti. Ogni volta che stiamo insieme mi sento felice ma allo stesso tempo ho il magone dentro perché so che ripartirà. Cerco di fargli sentire sempre che nonostante siano passati anni, io sono ancora qui, credo in noi, ma lui inizia a dirmi che si sente un fallito. la mia vita si riduce al lavoro e alla telefonata quotidiana dove lui si limita a dirmi che non ci sono novità. Un giorno dopo l’ennesima notte a piangere lo chiamo in lacrime e gli dico che sto male e che le cose sono rimaste ferme al giorno in cui mi disse che partiva.. Insomma da allora ci siamo sentiti due volte e lui mi disse che è un fallito e che lui sta male sempre, non ce la fa più a vivere cosi, sta male anche quando stiamo insieme perché sa mi sta facendo del male… e decide che è meglio lasciarci perché non può rendermi felice, che l’attività non vuole più aprirla… ecc.. Io mi oppongo con tutte le mie forze, incredula, gli dico che non è questa la soluzione, e lui mi dice che se avessimo voluto trovare una soluzione l’avremmo già trovata.. Alla fine gli dico che un amore non può finire per questo e gli chiedo se mi ama, lui mi dice che non lo sa, sta troppo male adesso, piange, si sente morire, è un fallito, non è lucido… Sembra voglia farmi capire che forse stando da solo potrà fare chiarezza e alla fine, tra le lacrime, chiudiamo la telefonata.
Non lo sento da tre giorni, i nostri amici, famiglie non sanno niente. Io piango all’improvviso senza volerlo, sono morta dentro. Cerco di fare chiarezza anche io e di potergli dire delle parole che gli diano più fiducia in se stesso, è una persona brillante che ama il suo lavoro e lo fa alla perfezione, ma pensa di essere sfortunato, di non aver incontrato le persone giuste. Io gli ho sempre detto che deve contare solo su se stesso, poi se ha anche un po’ di fortuna tanto meglio. Non so più che pensare, so solo che soffro tantissimo e non posso credere che voglia davvero chiudere! Voi cosa ne pensate? Scusate la lunghezza della lettera. Vi ringrazio di cuore.

L'autore, mia30, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore

19 commenti

  • 1
    Aton -

    A 37 anni non sei una ragazza, sei una donna fatta che deve giocarsi le carte della riproduzione nei prossimi due, max tre anni. La partita è dura, dannatamente dura. Guardati attorno, magari la soluzione c’è e pure facile. Il resto che vuoi che conti. In fondo il tipo ti ha fatto un favore, perché vuoi metterti in un vicolo cieco? In effetti, se dovevate fare qualcosa, avreste già dovuto farlo, a maggior ragione se hai un impiego a tempo indeterminato, che non è poco. Il tempo è il vero nemico, ma anche il miglior dottore (cit. da una cartina dei Baci Perugina)

  • 2
    jho -

    Ciao mia,
    Mi dispiace molto per te, e capisco perfettamente il tuo dolore, il fatto che ti abbia lasciato e una cosa bruttissima da parte sua non è stato corretto per niente nei tuo confronti, se era una persona che TI amava veramente non ti lasciava così su due piedi visto anche che tu lo hai atteso. Ha ragione lui è lo dico anche io, lui è un fallito! Sri una donna di 37 anni, non perderti con inapersona insicura e fallita, lascialo perdete e anche se e difficile dimenticalo.Auguri.

  • 3
    Andrea -

    Mia sicuramente oltre al lavoro, come hai intuito tu stessa, ci sono altri problemi.
    Intanto per quanto ti riguarda le cose sono due: o non sei nelle condizioni favorevoli per trovare qualcun altro (aspetto fisico o altre problematiche), oppure sei talmente innamorata da aver occhi solo per lui, ma se lo fossi a tal punto avresti mollato tutto e saresti già partita.
    I vostri piccoli e grandi vincoli, vi tengono ancorati alle vostre rispettive vite. Tu lo vorresti li con te, insieme al tuo lavoro e alla tua famiglia. Lui non ha trovato ancora la bussola e non se la sente di imbarcarsi in qualcosa che non lo convince intimamente. Non posso dar torto a nessuno dei due. Il vostro reciproco attaccamento non è abbastanza forte da spingere l’uno a mollare tutto per l’altro.
    Per quanto riguarda il regno unito, ci sono persone, anche coppie, che sono partite senza avere un appoggio e conoscendo a stento la lingua. Due persone che conosco l’hanno fatto ad esempio, ormai saranno dieci anni che vivono li. Hanno comprato casa, si sono sposati e messo su famiglia. Ma era il sogno di entrambi.
    La mia opinione è che il regno unito (l’Inghilterra in primis) non sia l’Italia. Sicuramente li si possono avere maggiori possibilità lavorative e per il tuo fidanzato sarebbe un suicidio rientrare.
    In ultimo le inglesi non sono le italiane… se è da 6 anni che vive li non credo proprio sia rimasto senza fare nulla…
    Il mio personale consiglio è quello di lasciar perdere. Sarà doloroso all’inizio ma tu desideri una vita li dove sei con una persona accanto, che non corrisponde alle esigenze attuali di lui.

  • 4
    mia30 -

    Andrea grazie per avermi risposto. Quello che mi hai detto mi ha fatto un po riflettere. Riguardo alle condizioni sfavorevoli di cui parli, il mio aspetto fisico è nella norma, almeno, mi dicono tutti che sono un bella ragazza e che non dimostro la mia età. In realtà è proprio l’età che mi spinge a pensare che non ci sia piu niente per me che mi farà felice. E si, sono molto innamorata, sto passando l’inferno, non riesco piu a dormire, è terribile e insopportabile! Riguardo alle ragazze ragazze inglesi, no, lui non ha nessuna, anche se era in UK ci sentivamo ogni giorno, piu volte al giorno, programmavamo sempre la prossima volta che ci saremmo visti, lui qui ha la sua famiglia, io sapevo tutto di lui, dove era in ogni momento. Non è un ragazzo che facilmente si innamora, non ha una vita sociale intensa in UK. Per cui penso che abbia smesso di amarmi senza dirmelo e senza farmelo capire, perche era sempre lui, il lui che ho sempre amato.Vorrei prendere il primo aereo e andare da lui, vorrei chiamarlo, vorrei sentire che abbiamo ancora una possibilità…sono finita!

  • 5
    rossana -

    Mia30,
    la vostra situazione è molto complessa. a grandi linee la penso come Andrea.

    per me il quesito da sciogliere sta nel chiarire nel modo più lucido possibile se il tuo lui è in crisi (e questa è tanto profonda da coinvolgere il vostro rapporto, che invece dovrebbe sempre rappresentare un punto di forza) oppure se non ti ama più, per qualsiasi motivo questo possa essere successo, non esclusa la lunga lontananza e la relativa carenza, se reale, di rapporti intimi.

    dal tuo scritto sembra che sia stata tu a far precipitare tutto l’insieme in un negativo più scuro, con la tua pressione sull’evoluzione della vostra storia che, in effetti, come lui stesso ti ha detto, avrebbe già dovuto o potuto avere una diversa soluzione.

    chiarito quanto sopra, potrai prendere le tue decisioni con maggior serenità.

    leggendo il tuo post iniziale, di primo acchito mi sono venute in mente le donne del passato che attendevano, in ansia, la fine di una guerra che aveva portato lontano i loro uomini. è guerra anche la mancanza di lavoro e la difficoltà a trovare i mezzi su cui impostare una vita di coppia. forse dovreste entrambi lasciarvi andare un po’ di più, affrontando insieme sia le vostre reciproche difficoltà interiori che quelle che purtroppo avvolgono oggi la gran parte delle persone della vostra età.

    in bocca al lupo!

  • 6
    silvietta -

    E prendilo l’areo…affrontalo guardandolo negli occhi e se è finita che te li dica guardantoti negli occhi…

  • 7
    rossana -

    brava Silvietta!

    così la pensavo anch’io ma non avevo il coraggio di suggerirlo, temendo di orientare Mia in modo troppo netto per il temperamento che sembra avere.

  • 8
    mia30 -

    Grazie Rossana, e grazie Silvietta. Durante l’ultima telefonata gli ho detto che sarei andata da lui, per parlarci e vederci senza piu telefoni di mezzo, ma lui mi disse che non sarebbe servito, era troppo stravolto in quel momento, per cui non ho insistito pensando di lasciare passare qualche giorno. forse avete ragione, non mi ama piu, non si può spiegare altrimenti. Allora vorrei che me lo dicesse in faccia. In questi giorni non ci sto con la testa, non riesco ancora ad essere sincera con me stessa e avere un quadro chiaro della situazione. Penso che dovrei chiamarlo, ma poi mi dico che è meglio lasciare passare del tempo, penso mille cose, ma tutte troppo confuse..

  • 9
    silvietta -

    prova staccarti e non farti piu’ sentire,se lui non ti cerca lascialo perdere…è brutto da dire se si è innamorati,parla una che è stata lasciata,ma non si puo’ correre dietro a uno che non fa un passo verso di noi…vedrai che a non farti sentire lui capira’ che non sei piu’ a sua disposizione e magari torna sui suoi passi…e se non lo fara’pace,bisogna reagire

  • 10
    silvietta -

    mia30:come stai?

  • 11
    kon kon -

    Ciao, premetto ovviamente di non essere un indovino per capire cosa passi nella testa del tuo fidanzato e quali siano le sue intenzioni. So però che per un uomo la mancanza di un lavoro soddisfacente può realmente comportare importanti ripercussioni su ogni progetto di vita in comune. Specialmente poi se, per il tipo di educazione ricevuta, ci si ispira a modelli familiari tradizionali, con l’uomo che si fa carico del sostentamento economico. Il fatto che ripeta continuamente di essere un fallito fa capire quanto sia penosa la situazione per lui. Mi dispiace dirlo, ma in queste situazioni non ci si sente neppure più degni di provare un sentimento e di ricevere affetto, e poco a poco la mancanza di stima anestetizza anche le relazioni sentimentali. Nella sua trasferta inglese, vissuta fiaccamente, gode del flebile conforto che dà l’essere fuggito dal pantano di questo paese votato alla rovina. Ma nello stesso tempo vive da esule e si è accorto di riuscire a campare senza di te. Ecco il tipico caso in cui l’amore dovrebbe indentificarsi nello scambio fisico e nella progettualità di un futuro condiviso. Elementi che invece qui mancano entrambi.
    E’ una storia triste, dal finale quasi scontato. Ma se volessi tentare di cambiare qualcosa della situazione, come ti è stato consigliato, quel viaggio da lui dovresti farlo proprio, che sia d’accordo o meno. Devi capire bene però cosa sei disposta a mettere sul banco, ed essere consapevole che quella sarà l’ultima mano della partita: o la vinci o la perdi.
    Mille sinceri auguri,

    K.K.

  • 12
    rossana -

    concordo con Kon Kon.

    Mia, provaci ma preparati con cura a livello psichico e mentale prima d’incontrarlo. dovresti aver ben chiaro cosa puoi offrire e cosa chiedi in cambio…

  • 13
    mia30 -

    Ciao Silvietta, non sto bene, ho un peso che mi opprime il petto, mi si è anche bloccato il collo, ma il dolore fisico si sopporta piu o meno, il dolore che si ha dentro non si riesce a farlo diminuire in nessun modo. Il momento peggiore è andare a dormire, quando finalmente perdo coscienza mi risveglio all’improvviso all’alba e resto li…Piu passano i giorni piu sono meno lucida, anche parlare con una mia amica, l’unica che sa tutto, non mi aiuta. Ma almeno posso sfogare un po, poi torna tutto come prima.
    Kon Kon grazie anche per il parere maschile, effettivamente è vero quello che scrivi, non si sente “degno” o “adeguato” per dare e ricevere amore ed essersi trasferito forse lo fa sentire meno peggio, gli da un illusione, ma in ogni caso non si sente realizzato. Ma non so.. lunedi gli ho scritto una mail, non volevo farlo, ma alla fine non ho resistito, non voglio insistere nel richiamarlo, magari da solo riflette e fa luce su cio che vuole o che conta davvero.. gli ho scritto di avere fiducia in se stesso, di guardarsi dentro, e che spero possa dirmi cosa vuole guardandomi negli occhi. Non ho ricevuto nessuna risposta..a questo punto non so se potrei affrontare un altro rifiuto se andassi li..

  • 14
    silvietta -

    EHIIII MIA30,CI SONO NOVITA’ SULLA TUA STORIA?SFOGATI PURE SE HAI BISOGNO,SIAMO QUI APPOSTA…

  • 15
    mia30 -

    Ciao SIlvietta. Oggi sto malissimo, pensavo che col passare dei giorni sarei stata meno peggio, invece non è cosi. Niente, il nulla. Non l’ho piu sentito e non ha mai risposto alla mail. Sto male. Vorrei sentirlo, non riesco a credere che mi lasci cosi. E’ tutto troppo insopportabile

  • 16
    silvietta -

    mi dispiace mia30…dispiace quando finisce una storia sopprattutto se ci credevi come ci credevo io…non dobbiamo disperarci anche se è facile dirlo che farlo ma dobbiamo pensare a noi stesse e come mi ha scritto una persona sono loro che sono senza di noi,con il tempo lo capiranno ma ora pensano solo a se stessi…penso anche se dovesse ritornare il tuo ex come il mio,ci fideremmo ancora di loro?io credo di no,il tempo aiuta a guarire le ferite,e dobbiamo tenere la mente occupata per non pensare in continuazione a quello che è successo…io sono convinta che se loro ci hanno fatto soffrire e si sono comportati da vigliacchi la vita prima o poi li ripaghera’ con la stessa moneta…

  • 17
    cam -

    Ciao @mia30,
    ti hanno già dato tutti i consigli che servono. Ma fossi in te non applicherei il no contact in quanto strategia, ma come escamotage per allontanarti da lui e vedere come si comporta.
    Ti parla una che è stata lasciata e anche in malo modo (poi esiste un modo buono per essere lasciati??). Perciò capisco il tuo dolore, anche se non ti è sicuramente di conforto o lo è solo per poco.
    Anche se ti sembra che solo tu potrai amarlo in maniera così forte e anche se ti sembra che tu potrai amare solo lui, @mia30 non è così.
    Mi viene da sorridere quando parli di una tua email che non ha ricevuto risposta. Perché anche io avevo scritto una lunga email matura ed educata, la quale ha ricevuto risposta praticamente quando me ne sono dimenticata, mannaggia a lui!! Perciò non significa proprio nulla, anzi, il suo silenzio secondo me vuol dire molto. Anche l’indifferenza è una reazione, non dimenticarlo mai. Non chiamarlo, non mandargli messaggi, non farlo per avere una reazione da parte sua (che nolente o volente ci sarà, positiva o negativa che sia); ma farlo solo ed esclusivamente per te. Per la tua saluta psicofisica.
    Come dice @silvietta e come ho scritto io spesse volte su questo forum, il tempo purtroppo è come una goccia infinitesima di acqua che batte sul medesimo punto. Come la goccia d’acqua alla lunga corrode, anche il tempo fa questo nel nostro cuore. E allora magari ti alzerai un giorno che ti troverai completamente distante da questo amore. E magari avrai la sfortuna (o la fortuna??) di comprendere che la persona che avevi tanto amata è in realtà un topo peloso e puzzolente.
    Ti parlo per esperienza personale. Ho compreso dopo quasi otto mesi che ora sono molto più libera, che con lui spesso e volentieri non ero me stessa. Ho coltivato e sto coltivando quel sogno di cui lui non faceva parte e non aveva voluto far parte e ho rifiutato la sua proposta di vederci se avessi voluto. Perché ho capito che, nonostante il tempo, lui non aveva capito la mia sofferenza e che avevo pagato abbastanza e anche per lui.
    Allontanati sul serio, ma non per strategia, ma per stare meglio tu e dopo il resto verrà da sé. Buon cammino!

  • 18
    rossana -

    concordo con Cam soprattutto su questa affermazione: “il suo silenzio secondo me vuol dire molto. Anche l’indifferenza è una reazione, non dimenticarlo mai.”

    Mia, nonostante tutti i pro e i contro che puoi trovare nel succedersi evolutivo della tua storia, agisci come ti detta il cuore. per qualcuno è importante andar subito fino in fondo; per altri è preferibile lasciar decantare il tutto nel silenzio.

    sii te stessa, senza timori e senza troppe incertezze!

  • 19
    xavjeer -

    mia30 come stai a distanza di tempo ?

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili