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Quando la finiranno con le menzogne sul “femminicidio”?

di maverick2011

Riferimento alla lettera: Anche quest’anno – come accade ormai da troppo tempo – dobbiamo sorbirci le solite falsità allarmistiche sul c.d. “femminicidio” (neologismo delle femministe radicali di per sé odioso e razzista, che vorrebbe insinuare il concetto che la vita di una donna è diversa e più importante di quella di un uomo)....
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Data di pubblicazione: 6 Luglio 2016

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Categorie: - Attualità Italia

489 commenti

  • 401
    Argo -

    https://youtu.be/pLkjfz9K30c?si=HzJEpp5SYCl4UnMI

  • 402
    Max -

    Ciao Argo, ho ascoltato il tuo commento al video di Saverio Tommasi. Posso anch’io prendere le distanze da certe espressioni abusate e preconfezionate tipo: maschi tossici, privilegi in favore degli uomini ecc. E posso ammettere con te che le donne fanno commenti assai caustici nei confronti dei maschi (anche di quelli con cui vanno a letto e che definiscono loro ragazzi). Ma ben raramente si permettono commenti come questi nel pieno dell’erogazione di un servizio a un’altra persona. Ben raramente, se non addirittura mai, hai assistito al caso di un’infermiera o di una dottoressa che ha fatto commenti o abusi nei confronti di un paziente che stava curando o assistendo. E ben rarameente, se non mai, hai assistito al caso di una donna in posizione gerarchicamente superiore rispetto a un uomo la quale esiga da lui prestazioni extralavorative per promuoverlo o, anche soltanto, per non licenziarlo. L’uomo, per ragioni sia fisiche che di consolidamento sociale,

  • 403
    Max -

    L’uomo, dicevo, è spesso in una posizione di maggior potere rispetto alla donna e questo gli dà più possibilità di commettere soprusi e angherie verso di lei. Ma proprio per questo ha anche maggiori responsabilità e deve stare più attento a ciò che fa (tenuto conto che certi comportamenti sopraffattori sono deprecabili comunque, indipendentemente da chi li metta in atto). Un esempio: se io provo attrazione per una mia segretaria, o per la donna delle pulizie, io quelle persone debbo considerarle off limits, anche se non faccio loro violenza esplicita, perché la mia posizione oggettivamente di potere verso di loro può non farle sentire libere di accettare o meno mie eventuali avances. Concludendo: patriarcato o no, quel medico, con le considerazioni che ha fatto alla paziente ha: Invaso gravemente la sua privacy; E ha approfittato del fatto che lei era inferma e aveva bisogno delle sue cure, per cui si sentiva psicologicamente nell’impossibilità di metterlo al suo posto.

  • 404
    maria grazia -

    Max lascia perdere. Ti stai rivolgendo ad un minus habens. Non è in grado di capire i concetti basici che hai egregiamente espresso.

  • 405
    maria grazia -

    Max, sei sparito. Farai anche tu la fine di Luna, Almost Imperfect, Barb, Camy o M. ( per citarne solo alcuni ) che dopo che hanno parlato con Rossana in privato, sono misteriosamente e definitivamente scomparsi da questo forum? Chissà..

  • 406
    Max -

    Maria Grazia, sono scomparso 1. Perché sono stato impegnato sotto il profilo familiare e lavorativo e 2. Avevo detto, sull’argomento qui in discussione, tutto ciò che avevo da dire e mi erano state date le risposte del caso (nella fattispecie: la risposta peraltro laudativa al mio ultimo rilievo, quello dedicato a Argo, l’ho ricevuta soltanto da te). Quando non ho cose significative da dire, non intervengo. L’eventualità che io mi sia scritto con Rossana non avrebbe nulla a che vedere con questo mio silenzio. Peraltro non è la prima volta che scompaio per un po’ e poi mi rifaccio vivo, vuoi perché dispongo di un po’ più di tempo, vuoi perché mi sento stimolato da ciò che ha scritto qualcun altro. Comunque, e lo dico con sincerità e senza ironia, ti ringrazio per l’interessamento, mi sta a significare che forse – e dico forse – pur non essendo noi sempre d’accordo, non ti dispiacciono i miei interventi.

  • 407
    maria grazia -

    Si Max, mi piacciono i tuoi interventi sempre pacati e analitici anche se non condivido alcune tue posizioni. E mi dispiacerebbe molto se tu sparissi del tutto, come è successo con altri utenti passati che erano molto interessanti.

  • 408
    Max -

    Grazie, Maria Grazia.

  • 409
    maria grazia -

    Grazie a te Max.

  • 410
    Argo -

    https://youtu.be/7XJiUCZD-lc?si=UKcga-HHkMsZeVrn

  • 411
    Argo -

    https://youtu.be/VJZtWPVpg0A?si=6vpyjlGEBMK5bFLx

    “Fra i nuovi poveri, 1 su 2 è un padre separato”

  • 412
    Argo -

    https://youtu.be/WMyUF9ZeVU0?si=yYkILCnTyqxFf1ev
    Il 19 novembre è la festa internazionale dell’uomo ma nessuno lo sa.

    “la maggioranza degli uomini non riceverà mai un fiore fino al proprio funerale”

  • 413
    Il femminista -

    Durante la giornata mondiale contro la violenza sulle donne ho letto commenti agghiaccianti e maschi che auguravano di fare la fine di Giulia Cecchetin…. Mamma mia che schifosi i maschi italiani

  • 414
    Trader -

    Ilfemminista, non essere ingenuo: quei commenti li hanno scritti delle femmine svizzere del Canton dei Grigioni, quali false flag. Altro che maschi italiani. I maschi italiani quel giorno erano al lavoro. I quaquaraquà scrivono cattiverie, ma loro no, la classe operaia è sempre la migliore. Il caso di Giulia si è concluso, ora è tornato in auge il delitto di Garlasco. L’altro giorno anche Sempio era in ristorante, ma con la sua avvocata, una donna italiana e altri avvocati, maschi italiani.
    Perché ce l’hai con lui? Cosa ne sai tu dei misteri di Garlasco?

    Argo, hai ragione.
    È legge: uccidere un animale, un uomo o una donna sono reati diversi. Uccidere un animale è meno grave che uccidere un uomo, ma uccidere un uomo è meno grave che uccidere una donna

  • 415
    Argo -

    “Femminista” hai saputo che a cogestire la pagina “Mia moglie” fosse una donna? 😀
    Hai fatto il presepe con Gesù BambinA?

  • 416
    Argo -

    Argo, hai ragione.
    È legge: uccidere un animale, un uomo o una donna sono reati diversi. Uccidere un animale è meno grave che uccidere un uomo, ma uccidere un uomo è meno grave che uccidere una donna

    E i bambini? Tenendo conto che la maggioranza degli infanticidi è commessa da donne…

  • 417
    Trader -

    Argo: “E i bambini? Tenendo conto che la maggioranza degli infanticidi è commessa da donne…”
    Dei bambini uccisi dalle donne non interessa a nessuno, perché l’autore dell’omicidio è una donna, quindi il fatto è trascurabile. Non è un fatto sconvolgente come se lo avesse fatto un uomo.
    Lo dimostra il fatto che qualche settimana fa a Trieste una madre ha sgozzato il figlio di dieci anni. Le era stato permesso di vedere il figlio, nonostante la contrarietà del padre. Chi ha sentito questa notizia? Nessuno, perché in questo caso l’omicida è una donna. Se fosse stato un uomo ne avrebbero parlato tutti i telegiornali e le trasmissioni televisive per giorni. Basta pensare anni fa a quanto si è parlato di un uomo che aveva dato una pacca sul sedere ad una giornalista fuori dallo stadio. Quella pacca aveva indignato tutti molto più del bambino sgozzato.

    MG direbbe che era affetta da problemi psichici. Ah, se una donna uccide perché è affetta da problemi psichici, allora va bene, lasciamo pure che uccida, non cerchiamo di prevenire l’omicidio.

  • 418
    Argo -

    Dice tutto:

    https://youtu.be/ZblyzvprJh0?si=AAB7IGf4RAs2t28L

  • 419
    maria grazia -

    Avevo postato il link all’articolo del mio blog con cui rispondo al commento di Argo, ma com’era prevedibile non mi è stato pubblicato ( chissà poi perché, se come dice Trader il mio blog è ignorato da tutti e quindi non rappresenterebbe un “concorrente” da prendere sul serio ). Quindi riporto qui di seguito solo i punti salienti del mio articolo:

    Moltissime donne rimangono disoccupate fino a oltre i 35 anni per varie ragioni, quasi tutte ricollegabili alla discriminazione e alla tossicità che subiscono nel settore lavorativo.

    Il tizio del video dice che pagare una donna meno di un uomo è illegale. Formalmente è così, ma poi nei fatti quanti datori di lavoro si attengono alla legge? Molto pochi direi, considerata la vasta casistica di episodi di discriminazione e sfruttamento delle lavoratrici in ogni settore.

  • 420
    maria grazia -

    E’ proprio sbagliato il concetto che economicamente si debba dipendere da un’altra persona ( che sia un marito, un amante, un genitore ). E’ una questione di libertà e dignità personale. La libertà ha un costo? SI. E’ una cosa negoziabile? Per quanto mi riguarda, NO.

    Riuscire ad agganciare un uomo ambìto non è assolutamente impresa facile, non per le donne comuni perlomeno. Non credo di dover spiegare il perchè.

    Se il livello di testosterone degli uomini fosse pari a quello delle donne, gli uomini sarebbero selettivi esattamente come lo sono le donne.

    Non c’è nessun oscuro movimento massonico che ha scatenato il femminismo. Persino una “complottista” come me lo capisce. I cambiamenti culturali e sociali degli ultimi 40 anni sono il frutto di scelte individuali delle donne, di istanze che si sono poi riversate in massa sull’esistenza pratica in virtù di esigenze ben precise che erano sentite nel genere femminile come impellenti.

  • 421
    Argo -

    https://youtu.be/kd-XT7Qg8bs?si=0lepILMf0gx7cnp2

  • 422
    Trader -

    “Il tizio del video dice che pagare una donna meno di un uomo è illegale. Formalmente è così, ma poi nei fatti quanti datori di lavoro si attengono alla legge? Molto pochi direi, considerata la vasta casistica di episodi di discriminazione e sfruttamento delle lavoratrici in ogni settore.”

    Che le lavoratrici siano pagate meno dei loro colleghi uomini è una leggenda metropolitana che purtroppo è creduta anche dagli uomini. Avete mai sentito di contratti lavorativi diversificati in base al sesso?
    L’equivoco nasce da una serata interpretazione di una statistica per cui le donne dei paesi in Europa percepisce meno soldi degli uomini. È vero, ma il motivo risiede nel fatto ci sono più donne che uomini che non lavorano (molte scelgono di farsi mantenere), o fanno lavori meno pagati degli uomini. Il totale dei redditi della popolazione femminile è inferiore a quella della popolazione maschile. È diverso dal dire che un datore di lavoro paga di più un uomo per oscuri motivi (un datore

  • 423
    Trader -

    Di lavoro cerca di parare meno tutti, non gli interessa di penalizzare solo alcuni. Il criterio di distinguere gli stipendi sarebbe altresì assurdo: se una donna lavora meglio di uomo, perché dovrei pagare di più l’uomo?).

  • 424
    Argo -

    https://youtu.be/_aqgFs0IIkA?si=YXzErDlsyYT8w19n

  • 425
    Argo -

    Che le lavoratrici siano pagate meno dei loro colleghi uomini è una leggenda metropolitana che purtroppo è creduta anche dagli uomini.

    Dai sempliciotti, quelli che Maria chiama “i veri uomini”.
    Poi dice di essere redpillata. Però la narrativa femminista dominante le fa comodo.

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