Salta i links e vai al contenuto

Mamma 44enne

Sono una donna di 44 anni con un figlio di 13 mesi.
Con il mio compagno conviviamo da 4 anni insieme con noi abita sua figlia di 16 con la quale ho un pessimo rapporto.
Adesso mi sono stancata sia di lui che non sa gestirla che di lei.
Con la suocera poi non ne parliamo.
Per farla breve non mi sento in famiglia e il mio desiderio più grande sarebbe quello di prendere mio figlio e andarmene via e vivere con lui nella serenità e nella tranquillità di cui ha bisogno.
Non mi piace crescere mio figlio in un ambiente pieno di asti e gelosie non è un ambiente sano per questo bambino.
Il problema è che non ho un lavoro né soldi da parte come potrei fare per realizzare questo sogno.
Durar fatica non mi fa paura per mio figlio mi ammazzerei di lavoro ma non si trova.
Vorrei tanto ricominciare una nuova vita in campagna con il mio piccolo a cui piacciono tanto gli animali e la natura ma forse rimarrà un sogno.

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

Lettere correlate:

Continua a leggere lettere della categoria: Amore - Famiglia

10 commenti

  1. 1
    Andrea -

    Dici che tuo figlio ha 13 mesi. Vuoi dirmi che due anni fa il tuo compagno era una persona meravigliosa, con sua figlia andavi d’accordo e la suocera non rompeva le scatole e adesso, come d’incanto, tutto è stato stravolto?? Oppure PER CASO era così già da prima? Non penso tu sia stata obbligata ad andare a vivere con questa persona, nè tantomeno di farci un figlio.
    E poi potrei anche sbagliarmi, ma la frase “mi ammazzerei di lavoro ma non se ne trova” mi sa molto di uno che non ha intenzione di iniziare a camminare con le sue gambe, e questo pensiero si rinforza dal momento che non dici se hai mai lavorato e perchè non hai neanche un soldo da parte…

    Chi è causa del suo male pianga se stesso…

  2. 2
    stregabuona -

    Hai veramente coraggio da vendere a giudicare una persona dopo aver letto solo poche righe di una misera lettera. Ci vuole ben altro per giudicare e poi giudicare non è mai bello.
    Di solito si prova a capire il come e il perché anche senza condividere è ovvio. C’è sempre un perché nelle scelte delle persone anche io prima ero come te se leggevo una cosa che non mi tornava subito attaccavo a giudicare. Poi crescendo si matura, si fanno esperienze e si vedono le cose sotto un altro aspetto specialmente dopo aver fatto dei figli.
    Ricordati prima si domanda e si aspettano le risposte tu invece ti sei risposto a tutto da solo e questo sa tanto di immaturità….
    Comunque sia non devo darti alcuna spiegazione.

  3. 3
    sasa -

    Ciao, forse non dovresti subire questa situazione ma penso che scappare non sia la soluzione. Adesso sei esausta ok ma sicuramente ami il tuo compagno e non puoi pensare di scappare. Per quanto riguarda la suocera io penso che tu non debba per forza avere un rapporto con lei, ma con la figlia del tuo compagno si.
    Secondo me il punto è quando tu dici che lui non sa gestirla. In che senso? Non è giusto che tu sia sola ad affrontare sua figlia e da come scrivi sembra che sia così.
    Parlane con lui, è sua figlia, dovete essere uniti nell’aiutare questa ragazza a crescere nella vostra famiglia

  4. 4
    s3t1 -

    Ciao, innanzi tutto sappi che ti stimo immensamente per la coraggiosa decisione di aver dato alla luce un bambino alla tua età, senza dubbio ci vuole coraggio e sono molto felice che grazie a Dio una nuova vita è venuta al mondo.
    Per quanto riguarda la relazione con la suocera posso dirti che è frustrante e te lo dico perchè ho recentemente troncato una storia di 6 anni con la persona che amavo, proprio a causa della madre di lei che affondava le radici e comandava alla prima occasione di terreno fertile, ma, non so se per fortuna o per sfortuna, non c’era una creatura di mezzo come nel tuo caso. Sappi però che se ami quest’uomo e lui corrisponde i tuoi sentimenti fregatene letteralmente della suocera, prega per lei quando non ti da fastidio e ancor di più quanto quando lo fa!
    Per quanto riguarda la ragazza, ora non so che fine abbia fatto la madre biologica, faccio solo una supposizione perchè nella tua lettera non dici altro, ma penso che ti veda come la persona che vuole rimpiazzarla e ha paura, in fondo è ancora piccola, che possa perdere il padre. Il consiglio che ti posso dare, augurandoti ogni bene per te, il tuo compagno e il piccoletto, insieme alla ragazza e alla suocera, di parlare alla ragazza per capire cosa non va, da donna a donna, e dalle ogni rassicurazione possibile.
    In bocca al lupo e pregherò affinchè tu possa trovare e goderti fino in fondo la serenità di una felice relazione e vita famigliare.

  5. 5
    stregabuona -

    Ciao sasa, ti ringrazio moltissimo per la tua risposta.
    In che modo non sa gestirla? Adesso ti spiego. E’ molto maleducata, non ha rispetto delle persone e le usa a suo piacimento cioè fa la carina se ha bisogno di aiuto e appena l’hai aiutata ti sbatte la porta in faccia e non ti ringrazia nemmeno. Ha l’abitudine di buttare qualsiasi cosa per terra dalle carte delle merendine, alle buccie di banana, ha persino buttato un assorbente di quelli interni dalla finestra che si è andato a incastrare nei rami dell’albero che abbiamo di fronte alla finestra del bagno. Non si tira nemmeno lo sciacquone quando va in bagno. Apre i cassetti e non li richiude. Quando va fuori lascia anche la tv accesa in camera sua. Vestiti e quant’altro sono tutti sul pavimento in camera sua aveva l’abitudine di farlo anche nelle altre stanze ma gliel’ho fatta smettere. Non dice mai grazie né scusa. Fa scene di gelosia se il suo babbo parla con me o prende in braccio il bambino. Qualsiasi cosa faccia di sbagliato il suo babbo invece di farle capire dov’è che sbaglia la incoraggia a volte magari facendole anche regali costosi perché dice che così si attacca di più a lui. Anno scorso c’era il rischio che fosse rimasta incinta io gli dicevo parla a tua figlia anche io ho cercato di parlarle dicendo che avrebbe dovuto prendere precauzioni perché aveva da poco il fidanzato e che era ancora giovane per avere figli ma poi non mi dava ascolto allora ne ho parlato con lui e ha sempre fatto finta di niente cmq sai cosa le ha regalato? Un telefono da 600 euro per (dice lui) consolarla. La sera a cena è un continuo lamentarsi perché non le va mai bene niente del cibo che facciamo. Ma queste sono quisquilie pensa te. Se sono io a chiederle un favore mi risponde sempre no. Ma a me vedi non interessa quello che fa lei perché in fin dei conti è una ragazzina e non è neanche colpa sua se è venuta su in quel modo a me da noia che lui non faccia niente al riguardo se sbaglia e io gli dico ma come mai non le dici niente? E lui mi ha risposto per il semplice fatto che è mia figlia. Gli ho proposto tante cose e gli ho detto parliamo insieme di come affrontare la cosa perché tua figlia è gelosa e soffre e non va bene ma lui alza le spalle e va via. Niente tempo perso. Addirittura dopo una lite tra me e lei avuta in questi ultimi giorni invece di parlarne insieme per risolvere i problemi ha preferito dirmi: mi dispiace ma così non possiamo vivere tutti sotto lo stesso tetto e io lo sai scelgo di stare con mia figlia. Si vede che si è dimenticato di averne un altro di figlio. Non ti dico altro. E’ meglio. Grazie di cuore ancora per la risposta.

  6. 6
    stregabuona -

    Ciao s3t1, grazie per la tua stima. Sono molto dispiaciuta per te per quello che ti è successo. Certo sì ho amato il mio compagno tanto da prendere la decisione a quest’età di dargli un figlio ma poi tra noi tutto è cambiato. Quando nasce un figlio la vita ti cambia radicalmente e bisogna essere pronti a sacrificare tutte le cose che ti piace fare per il piccolo e io l’ho fatto e lo sto facendo. Ma così non è stato per lui.
    Lui lavora la notte torna alle 6 di mattina e va a letto io mi alzo subito prima che si svegli il piccolo per portare fuori il cane a volte se il bambino è già sveglio ci sta lui in quei 10 minuti che io porto il cane a fare i bisogni. Poi ha la sveglia alle 13.30 si alza si prepara ed esce per andare a fare lo spuntino al bar e dopo mangiato va a fare scommesse sui cavalli fino alle 18.30 poi ritorna a casa e prepara la cena. Dopo cena mi tiene il bambino mezz’ora finché rimetto a posto la cucina e se ne ritorna a letto fino alle 22 poi si alza si prepara e mentre io addormento il bimbo lui riporta il cane a rifare i bisogni quando ha fatto mi squilla al cell e io scendo a riprendere il cane.
    E questo sempre da 4 anni a questa parte.
    Io la mattina dopo aver portato fuori il cane. Do da mangiare ai gatti (ne ho 6) e rimetto a posto un po’ le cose essenziali poi dò la colazione al bimbo lo preparo e prendo l’autobus per portarlo all’asilo ritorno e mi metto a fare le pulizie fino alle 12 poi prendo il cane e lo porto a correre per un’ora (ho un bordercollie e deve correre molto per stancarsi sennò diventa nervoso, l’ha preso per sua figlia perché non smetteva di battere i piedi finché non l’ha avuto e che poi hanno fatto accudire sempre e solo a me perfino quando dovevo allattare il piccolo mi toccava fare salti mortali per stare dietro a questo cane (che amo con tutto il cuore)). Alle 13 ritorno e riesco a prendere l’autobus per andare a prendere il piccolo all’asilo e poi sto tutto il giorno con mio figlio ovviamente. Quindi ti puoi immaginare che alla sera sono stanchissima e vorrei andarmene a letto a dormire ma non posso perché in camera c’è lui con la tv accesa e il bambino si sveglierebbe quindi devo aspettare che sia uscito lui anche se il bambino a volte si addormenta alle nove io devo sempre aspettare i suoi comodi. Siamo sempre soli io e il bambino. sabati domeniche non ci sono. Questo per dirti che lui della sua vita non ha mai voluto cambiare di una virgola e gliel’ho detto e lui mi ha risposto: come mi chiedi di sacrificarmi anche quelle due ore il pomeriggio? Io non sono fatto per stare a casa.
    Quando mi venne a prendere all’ospedale dopo aver partorito ci accompagnò a casa, io ero piena di punti e camminavo a malapena, dovevo rimettere a posto la casa dopo che ero mancata per una settimana ti farei vedere come era ridotta, avevo il bimbo da guardare lo sai cosa ha fatto? Se n’è uscito ed è tornato alla sera come sempre. Ecco sì lo amavo ma adesso non lo amo più.

  7. 7
    stregabuona -

    Seguito risposta a s3t1. Sua madre quando seppe che ero incinta al telefono mi consigliò di abortire perché secondo lei era una rogna. Lui all’inizio era felice della notizia e andò subito a dirlo ai suoi ritornò tutto arrabbiato e non mi parlò per 3 gg. Poi ho saputo perché: secondo lei io avevo messo al mondo questa creatura per spillargli dei soldi quando l’avrei lasciato. Ma te senti con che razza di gente ho a che fare. Credimi adesso sono stanca. Sì ovviamente ho cercato anche di parlare a sua figlia da donna a donna come dici tu ma non ci sono riuscita è incapace di tenere una conversazione poi fa come suo padre nel mezzo del discorso si alza e se ne va. Sua madre è americana ed è tornata ad abitare là quando lei aveva 3 anni, ha sofferto molto. Dopo il divorzio e una battaglia in tribunale la figlia l’hanno affidata a lui. Lui mi ha detto che soffre molto di sensi di colpa ed è per questo che secondo me gliele hanno date tutte vinte tra i nonni (lei praticamente è cresciuta con loro) e lui hanno fatto a gara a chi la viziava di più. Non abbiamo ancora la camerina del bambino nonostante io l’abbia pregato più volte che abbiamo bisogno di una stanza per lui ma lui non ci sente. Il fatto di non essere sposati poi è per via che ci si è messa di mezzo sua madre e glielo ha sconsigliato sempre per il fatto che aveva paura che lo volessi sposare per poi chiedergli i soldi. Spero di essermi spiegata perché sinceramente è molto difficile ci sono tante cose da dire e forse ho fatto un po’ di confusione. Non mi sento in famiglia e questo tipo di famiglia non la voglio più ho bisogno di serenità e tranquillità per mio figlio (soprattutto) e per me. Tutto qui. Grazie infinite per tutto e tanti sinceri auguri anche a te.

  8. 8
    s3t1 -

    Cara stregabuona, devo dire che sei eccezionale come persona e questo lo percepisco dalle tue parole. Per fortuna l’amore per il tuo compagno adesso lo provi per il bambino ed è una cosa sensazionale perché molte avrebbero mutato in odio e rabbia i buoni sentimenti, ma il tuo cuore non l’ha permesso ed è la cosa più buona, giusta e bella che ti sia successa dopo la nascita del piccoletto.
    Ora tornando alla relazione con il padre del bambino, non per fare il rovina famiglie o per mettere un dito in mezzo, ma credo veramente, da quanto dici, che sia arrivato il momento di dedicarti solo al piccolo. Dalla tua prima lettera non sembrava che tra di voi le cose stavano così, ma adesso la situazione mi è chiara. Conosco una persona, collega della mia ex che ha appena 40 anni e dopo un matrimonio di 12 anni sta abbandonando il tetto coniugale con un bambino di 7 anni per l’assenza del marito e per il fatto che lei ha un carico enorme da portare avanti e da sola: di recente ha avuto seri problemi di salute, era a rischio di cancro ai polmoni, senza aver mai fumato e lui non si è degnato di starle almeno vicino o persino di accompagnarla per le analisi e gli accertamenti e sai perché? Perché doveva andare a caccia per hobby; io l’ho conosciuta ed è veramente una bella donna sia esteticamente che come persona e non concepisco come si possa essere come il marito.
    Roba da non credere, eppure è la realtà di questi giorni.
    Possibile che tu non abbia proprio nessuno che ti possa ospitare o un posto dove andare!? Come dici, il bambino non può senza dubbi crescere in un ambiente del genere, e ti consiglio vivamente di cambiare aria e vita per il suo bene. Da madre saresti disposta a dare ogni bene al bambino anche al costo di soffrire, ma tuo figlio non può assolutamente avere una mamma infelice, stanca o nevrotica a causa dell’ambiente in cui sta.
    Ciò che posso augurarti è tanta felicità e serenità a te e al bimbo e pregherò per voi.
    Se vuoi sfogarti o semplicemente scambiare due parole la mia mail è blacksheepp@libero.it, scrivi se e quando vuoi.
    In bocca al lupo e abbi coraggio perché è l’unica cosa che ci dona la gloria dopo il superamento delle difficoltà della vita.

  9. 9
    stregabuona -

    Caro s3t1 grazie grazie grazie per il tuo buon cuore. Spero che la tua amica stia bene adesso. Ti ringrazio per la fiducia che mi hai dato dandomi la possibilità di scriverti. Credimi coraggio ne ho da vendere ma mi manca la cosa necessaria per fare il passo definitivo cioè il lavoro. Se non ho soldi per garantire un tetto sulla testa a mio figlio e la pappa tutti i giorni e dargli una vita normale non mi resta altro che starmene qui naturalmente cercando di non far pesare i miei problemi al piccolo. Lui deve crescere tranquillo. Purtroppo non ho altre alternative. Ovviamente non voglio fare la vittima perché sono cosciente del fatto che ci sono cose ben più gravi di questa ma avendo trovato in questo sito la possibilità di sfogarmi ebbene l’ho fatto. Grazie infinite per gli auguri che contraccambio di cuore.

  10. 10
    s3t1 -

    Tranquilla, per me è stato un piacere e rasserenati sul fatto di essere una vittima: ognuno ha i suoi problemi, piccoli o grandi che siano, son sempre problemi e come tali vanno affrontati e risolti.
    Abbi sempre la forza di andare avanti e quando sei giù guarda il tuo bimbo negli occhi.

Lascia un commento

Max 2 commenti x volta ▸ Mostra regolamento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili