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Ma io non mollo

Ciao a tutti, vorrei esprimere un pensiero a chi come me ha sempre dovuto sopportare atteggiamenti di ostilità nei propri confronti. Abusi di potere, che portano a considerare le persona un niente. Io sto vivendo una situazione così da molto tempo da quando per mia sfortuna la mia invalidità si è aggravata, questo ha creato disagi al lavoro per la mia riduzione di orario. Invece di trovare una soluzione, hanno pensato di creare situazioni difficili, con l’intenzione di farmi stancare, Ma io non mollo tengo molto al mio lavoro, se vogliono cambiare qualcosa devono cambiare loro. Non costa nulla donare un sorriso essere educati e soprattutto capire, Grazie aspetto consigli ciaooooo.

L'autore ha scritto 2 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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7 commenti

  1. 1
    marysha -

    scusa ma che lavoro fai? e la tua invalidità in cosa consiste esattamente?..in certe situazioni non è colpa dei colleghi ma del datore di lavoro che non può licenziare dipendenti divenuti invalidi ma non assume nessuno che possa svolgere il lavoro che non riesc più a fare il dipendente invalido sobbarcandolo sugli altri che hanno già il loro da fare,però riipeto non so bene la tua situazione

  2. 2
    magic.anto -

    Ciao marysha. io lavoro come cassiera, sono stata assunta come invalida, ho sempre dato il massimo perchè volevo dimostrare che avere un handicap non vuol dire essere diversi dagli altri,questo è sempre stato il mio problema. Poi qulche anno fa ho fatto degli interventi che invece di migliorare la mia situazione l’ha peggiorata, così nonn posso più dare una disponibilità assidua come una volta. Da allora nonostante comunque faccia il mio lavoro,non sono capita e considerata una che approffitta della situazione per avere privilegi. Questo non è assolutamente vero, anche perchè ho guadagnato solo ostilità. Grazie

  3. 3
    cube -

    Dimostri un grande forza di volontà, questa è un prezioso gioiello nel forzino della vita. Fatti scivolare di dosso la mancanza di comprensione, non ti aspettare un sorriso a tutti i costi. sicuramente qualcuno che ti apprezza al lavoro ci sarà, condividi la tua gioia di vivere con queste persone positive.
    sei una persona che vale a prescindere dal giudizio degli altri e da qualunque abuso di potere che si possa esercitare.
    in bocca al lupo

  4. 4
    pimpacherry -

    Ciao!
    La tua situazione ha un nome, mobbing. La tua soluzione la trovi nel titolo: “Non mollo”. E anche la legge è dalla tua parte, visto che il fenomeno è perseguibile penalmente. Almeno questo è quello che mi hanno detto a scuola se non ricordo male.
    Accantonando le vie legali, credo che psicologicamente la tua situazione ti provochi un sacco di stress. Ti consiglio di tentare la via della diplomazia con colleghi e datore di lavoro. Se non dovesse funzionare, passa al secondo step. Rivolgiti a qualcuno di competenza. Non ne so molto, ma conosco un ragazzo che con l’aiuto del sindacato ha ottenuto alcuni risultati.
    In bocca al lupo!

  5. 5
    marysha -

    scusa chi ti sostiuisce nelle ore che dovrebbero essere coperte da te ma che tu non puoi fare per i tuoi problemi di salute?….ok avete detto tutti parole belle e giuste cariche di umanità che non si possono non condividere ma io non vorrei che anche in questo caso il problema di una persona poi ricada su altre che si trovano a dover coprire le ore o le mansioni che non possono più essere svolte dal collega invalido, ma ripeto la colpa è del datore di lavoro o forse anche di un vuoto legislativo o di una carenza di interventi assistenziali che non affronta in modo adeguato il problema per cui anche il datore di lavoro non sa bene che fare, e così alla fine a pagare son sempre i più deboli, sia il lavoratore invalido che i colleghi. Certo se il clima è questo è difficile che tu possa ottenere comprensione, mi dispiace molto, ma i colleghi ovviamente preferiscono additare te piuttosto che il vero o i veri responsabili di questa situazione. Cmq in bocca al lupo, e non mollare ovviamente, cerca di vedere la vera causa delle ostilità che ricevi.

  6. 6
    magic.anto -

    A Cube e Pimpacherry un grazie per il vostro contributo.
    Io sono una persona che cerca di trovare il lato positivo in ogni cosa, anche in questa situazione riesco a sollevarmi con il sorriso e l’affetto dei clienti che pur di venire da me fanno lunghe code. Ho mosso un pò le acque con sindacati e altro, ma è un’arma a doppio taglio,così continuo ad andare avanti cercando ogni giorno il lato positivo, ma non è facile. Un abbraccio

  7. 7
    magic.anto -

    Cara Marysha, forse non mi sono spigata bene, io non devo essre
    sostituita da nessuno, ci sono turni di lavoro e io faccio il
    mio, nessuno ci rimette per causa mia! il punto sta nella poca comprensione e atteggiamenti scorretti nei miei confronti. L’unica mia richiesta è stata quella di poter lavorare al mattino perchè il mio fisico al pomeriggio non regge e poi devo fare costantemente fisioterapia.non ho chiesto la luna! c’è chi ha fatto una richiesta simile per portare i figli in piscina. Il datore di lavoro si appoggia al caporeparto. ma se questo continua a dire cose non vere sul mio conto e lui non verifica se è vero, capisci che è tutto complicato. Mi sembra di capire che tu fai parte di quella parte di persone che si sono sobbarcate il lavoro di altri. credimi non è il mio caso. Apprezzo il tuo contributo e ti ringrazio

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