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Lo studio ad una certa età

Lettere scritte dall'autore  nargen

Sono un professionista con discrete soddisfazioni nel lavoro. Sono tra l’altro un lavoratore a tempo indeterminato con sicurezza e stabilità economica. Ma ad una certa età (43 anni per la precisione) ho pensato di riscrivermi all’Università . Riesco ad affrontare gli argomenti con l’entusiasmo tipico dei giovani (ovviamente di quelli che ci tengono a fare bene) e i risultati sono brillanti se visti dall’ottica di uno che lavora. Probabilmente una seconda laurea non mi cambierà nè la vita nè il lavoro. Molti amici ci vedono una gran perdita di tempo; altri considerano la cosa un atto di coraggio, altri ancora una stupidaggine. Tranne mia moglie, l’unica persona che ci vede qualcosa di buono, non ho il sostegno morale di nessuno. Vorrei sapere in proposito il vostro parere.

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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3 commenti

  1. 1
    ppeppe -

    io ho 21 anni e la frequento.
    Fossi in te, comunque, a 43 anni e in condizioni di stabilità economica guarderei altri orizzonti, cioè a godermi la vita piuttosto che a ”perdere” tempo prezioso della propria esistenza per prendere una laurea, specie se questa vuoi prenderla per far ”figo” 😉

  2. 2
    luc2005 -

    continua perchè è una sfida con te stesso e ti renderà più sicuro e più consapevole delle tue scelte. Conviene sempre aumentare le proprie conoscenze, anche se ti costa fatica. Sarai soddisfatto con te stesso, però devi esserne convinto.

  3. 3
    Flavia -

    Complimenti! Di questi tempi, in cui tutti pensano che la conoscenza sia in Internet, chi si rimette a studiare sui libri è davvero meritevole. Tu hai scelto di prenderti una seconda laurea, e questo è un obbiettivo che ti sei dato, forse per dare un senso al tuo studiare, e poi magari ti servirà anche, sia per il lavoro che per aprire nuovi orizzonti.
    Sono del parere che la conoscenza è un percorso che si può fare in tanti modi, non necessariamente studiando all’Università, ma anche studiando all’Università: ognuno può trovare un suo modo. Il problema è semmai: che cosa intendiamo per conoscenza, su questo possiamo confrontarci ampiamente. E poi: riprendere degli studi universitari che cosa è per te? Che cosa ti aspetti da queste tue fatiche? Quali sono le tue aspettative?
    Parliamone, se vuoi.

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