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Mio figlio laureato non trova lavoro

di giannetta

Ho bisogno di aiuto per mio figlio laureato in lingue e letterature straniere. Non trova lavoro. Manda mail, fa colloqui e la risposta è sempre la stessa :”le faremo sapere”. Se fra i lettori vi è qualche dirigente d’azienda…Il ragazzo ha avuto esperienza anche in Germania ed è abbastanza in gamba e capace e quello che fa rabbia è vedere che ci sono ragazzi raccomandati che non valgono niente ma che hanno i padri facoltosi che li possono aiutare… Una mamma disperata

L'autore, giannetta, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Lavoro

11 commenti

  • 1
    MrBison -

    il suo sbocco lavorativo naturale è l’insegnamento

    tuo figlio deve intraprendere quel percorso fatto di domande, punteggi, graduatorie, supplenze e… forse… un giorno… potrà ottenere una cattedra stabile ed una paga quasi dignitosa…

    nel privato, di questi tempi, è realmente difficile trovare posto con quel genere di laurea…

  • 2
    katy -

    Anche la tua lettera fa un po’ rabbia.

    “Se tra i lettori c’è qualche dirigente d’azienda…” cosa vuol dire?
    Un dirigente d’azienda, magari particolarmente simpatico, dovrebbe contattare tuo figlio? Perché ha studiato anche in Germania? Ma che ragionamento è, scusa?

    Anche io sono specializzata in lingue straniere. Sono una ragazza madre. E ho fatto le pulizie, la commessa, ecc… E anche i miei erano “disperati”. Ma non si sognavano neanche di sputare fango sugli altri, di blaterare che
    “fa rabbia vedere che ci sono ragazzi raccomandati che non valgono niente ma che hanno i padri facoltosi che li possono aiutare…”.
    Ma anziché guardare gli altri e le loro raccomandazioni (che in fondo cerchi anche tu, no?) prova magari di cambiare atteggiamento.

  • 3
    giannetta -

    Non intendevo offendere ma vedo che purtroppo capita che i figli dei medici fanno i medici, i figli degli avvocati gli avvocati, ecc. se va sempre avanti così è chiaro che se non si può penetrare questi circoli chiusi di lavoro per i laureati medci, avvocati, ecc. non ci sarà mai. Ma ti sembra giusto che i ragazzi debbano accontentarsi di fare i manovali, pizzaioli(con tutto il rispetto per questi lavori)per sempre,con una laurea? A questo mi riferivo.

  • 4
    cinzia -

    katy che dire: condivido ogni singola parola, e cara giannetta il tuo bambimo non e’ l’unico eh… io anche son laureata ma al momento faccio la cameriera, che devo fare? scrivere su pc e implorare un aiuto esterno?? abbassa la cresta e sii piu’ umile grazie 🙂

    i pizzaioli son quelli che ti preparano la pizza quando vai al ristorante, e i manovali ti permettono di avere una casa lo sai???

  • 5
    sarah -

    credo sia inutile andare addosso a una madre disperata abbiate un minimo di sensibilità.
    @giannetta
    ho una sorella laureata in lettere e non riesce a lavorare,io ho pure una laurea e faccio tutt’altro credimi,consiglio a tuo figlio di andare all’estero anche io ci sto pensando,al giorno d’oggi è l’unico modo per avere un futuro.

  • 6
    colam's -

    Purtroppo le lauree fatte “per passione” portano spesso a queste situazioni, vedi anche filosofia, sociologia, scienze della comunicazione, lingue antiche…

    Oggi il lavoro lo trova chi produce profiTti. Che lavoro pensava di fare il ragazzo quando si e’ lanciato in questi studi ?

  • 7
    giannetta -

    Grazie per il conforto e mi riferisco a chi mostra un minimo di comprensione. Il ragazzo è già stato in Germania ed io mi sono dovuta indebitare per mantenerlo lì ma poi è capitato che mentre stava trovando un lavoro ho dovuto chiedergli di ritornare perchè non avevamo più soldi…Ha cercato in pizzerie, ristoranti, cercando lavoro come cameriere, autista ma nemmeno là c’era niente e mentre era riuscito qualcosa è dovuto rientrare per motivi economici. Non si poteva mantenere mentre aspettava il primo stipendio. Ora sta cercando lavoro, mandando curriculum, cercando posti come autista, cameriere, ecc. qui a napoli, ma niente di niente. Solo colloqui. Il solito :”le faremo sapere”. Non ho nessuno che ci aiuta e la mia famiglia versa in condizioni economiche pietose…

  • 8
    giannetta -

    E poi non ho mai detto che il ragazzo voleva il lavoro da laureato, anche se, non capisco per quale motivo uno che ha studiato deve avere come massima ambizione quella di fare il contrario di quello per cui ha studiato…Com immensa modestia si è avvicinato a diversi tipi di lavoro, ma mai niente. Passa giornate intere a fare ricerche di lavoro in vari settori, ma mai niente…

  • 9
    giannetta -

    Mi rendo conto, comunque che oggi giorno dove si mortificano le ambizioni, dove neanche la massima umiltà paga, c’è poco spazio per le persone…Bisogna vivere alla giornata e pregare Dio perchè ti ha fatto vivere un altro giorno di rinuncia, di umiliazione, ecc.E allora, a questo punto dico:”beato il figlio del notaio, dell’ingenere, del pizzaiolo, ecc. beati coloro che occupano i posti dei papà che hanno spianato loro la strada…”Io purtroppo non ho soldi e non posso aiutare e per questo motivo mi sento una fallita ed ho anche tanta paura di non farcela…

  • 10
    dancan -

    il figlio del notaio fa il notaio.. è vero. ma in casa ha anche quell’ambiente. se non sei notaio, devi valere almeno il doppio di loro, per sperare di uscire. ma lo stesso vale anche per l’idraulico. ( però il figlio del mio idraulico, lavora in usa come ricercatore, e ha due (2) lauree in fisica. ) (e credo di aver contribuito parecchio al mantenimento nei suoi studi. oggi come oggi, di gente che vuole sporcarsi le manine, ce n’è poca ( o meglio… tra i datori di lavoro che sfruttano, e lavoratori che pretendono…) io non ho un laurea. ma ho abbassato la schiena a fare molti lavori umili. che però mi hanno portato a imparare diversi mestieri. l’idraulico, il falegname, il muratore, il carpentiere, il fotografo l’elettricista, antennista, ecc ecc. li so fare. magari non benissimo, ma li so fare. e adesso, che ho bisogno di soldi, quei mestieri mi son tornati utili. ma ci devo mettere la mani. se tuo figlio ha una laurea ‘ letteraria’ bè, ha poche scelte.. che vada all’estero. qui che dovrebbe fare? credi che le aziende assumono uno appena uscito dall’universita? le aziende hanno gia, i loro traduttori. quindi.. il giro è sempre quello: curriculum e via sperando. nel frattempo, però, sarebbe maglio che provasse a fare anche altro. signora, non si offenda, ma mi sembra di leggere le richieste di impiego che arrivano qui dove lavoro io.non ha la minima idea delle risate che facciamo…. lettere del tipo: appena laureato in meccanica o ingegneria ecc ecc MAI lavorato, che per venire a lavorare qui, chiedono almeno 2500 euro al mese. ovviamente non vogliono lavorare sabato domenica e festivi, e di fare reperibilità neppure gli passa per la testa. ( ora, io mi chiedo… ma questi qui, un minimo di cognizione, nelle domande di lavroro, ce lo mettono, si o no?)per non parlare poi di quelli che fanno domanda per l’ufficio acquisti. di quelli ne ho 15 alla settimana. male per loro però che i colloqui li faccio io. almeno quello iniziale…. e qui, casomai, serve qualcuno che lavori, non che faccia girare carte. quelli, grazie a dio, li abbiamo gia.però, quando gli chiedi di usare un flessibile o la saldatrice, ti rispondono, sgranando gli occhi: uè, ma io queste cose non le faccio! ( noti la scelta dei vocaboli? NON LI VOGLIONO FARE, non che non ne sono capaci o che non vogliono imparare come si usa……) io capisco che hanno studiato, ma quando serve prendere in mano un badile, non rompi i co...... e dai una mano. altrimenti che diamine ti pagano a fare? star seduto a girare le carte? spero che tuo figlio non sia come uno questi qui. e comunque, fare per un po il cameriere, non gli farebbe comunque male.

  • 11
    Claudia -

    Gentile sigr.ra,
    sono anch’io laureata in Lingue e non passa giorno che non rimpianga la mia scelta, anche se nello stesso tempo non potevo andare a ripiegare su una laurea maggiormente spendibile per trovare lavoro, non essendo assolutamente portata per quel tipo di studi…sarei stata un pessimo ingegnere o un pessimo economista, sempre che fossi mai riuscita a concludere gli studi. Quindi ammesso e non concesso che è il sistema ad essere sbagliato, e non noi, dobbiamo ripiegare su altro, cosa che io ho già fatto (colf, badante, etc). Purtroppo molte delle persone che hanno commentato, oltre a non capire che non è più tanto semplice neppure trovare quei lavori “umili”: ormai vogliono curriculum ed esperienza (oltre che assurdità come “bella presenza” e quindi foto a figura intera e in primo piano) per qualsiasi cosa, il che spesso è solo un pretesto per scoraggiarti e sfruttarti. Anch’io sono stata sfruttata, lavorando 10/12 ore al dì per poi ricavarne…300 euro??? Ma stiamo scherzando? Lei poi, giustamente, ha paura che suo figlio non si sistemerà mai e non avrà mai una pensione…cosa che purtroppo temo anche per me. Ma intanto anche volendo vivere alla giornata…non si riesce a farlo.
    Quindi le persone che dicono sia così facile trovare ogni tipo di lavoro…beh, smentisco categoricamente. Non è affatto così, e lungi da noi essere spocchiosi. E poi diciamocelo, fa rabbia, cavoli…posso anche andare a fare le pulizie per un tot di tempo, la nanny, la cameriera…ma non può e NON deve essere la mia massima aspirazione.
    Non tralasciamo, inoltre, il fatto non secondario che in alcune zone d’Italia è anche più dura. L’ideale sarebbe potersi trasferire, ma, oh, ragazzi: non tutti lo possono fare. Se non hai soldi e la tua famiglia non ti può aiutare, mi dici come cavolo fai a mantenerti fino all’arrivo del tuo primo stipendio? Ammesso che il lavoro lo trovi!
    Io ho girato l’Italia e l’estero e ho un cv abbastanza ricco, ma ora per gli stessi motivi economici di cui parla la signora, ho dovuto fare dietro-front, proprio perché ho perso il lavoro (e non per colpa mia, c’era esubero di personale) e nonostante abbia disperatamente cercato subito QUALSIASI altro tipo di lavoro, per non dover essere costretta a buttare i pochi quattrini rimastimi, ho abbassato il capo e sono tornata. Risultato: svilimento più totale, ma almeno qualche soldino per eventuali spostamenti futuri li ho.
    Un ultimo consiglio, signora: provi a dire a suo figlio di cercare quei famosi lavori dove diano vitto e alloggio, le spese ci sono comunque, ma sicuramente più contenute. Per il resto si vedrà… non posso aiutarla in nessun atro modo, visto che sto sulla stessa barca…
    un caro saluto e un enorme in bocca al lupo…
    a alle persone che hanno commentato…
    un po’ di comprensione e meno cinismo…please…
    P.s Fermo restando che conosco anch’io gente che, parole sue, mai si ABBASSEREBBE a fare le pulizie con la laurea…eh, non sia mai…al rogo!

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