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Lasciami andare

di Trappola77

Quante volte ho tentato di scrivere questa lettera e quante volte l’ho interrotta, ma ora sono qui e ringrazio tutti quelli che mi vorranno aiutare con la loro opinione.
Sono una giovane donna di 34 anni, moglie da 6 di un uomo di poco più giovane. Ci siamo sposati dopo alcuni anni di fidanzamento, con lo scopo di creare una famiglia, avere figli, vivere una vita serena, insomma il desiderio di ogni giovane coppia. Tante promesse, pochi fatti.
6 anni in cui, le nostre vite, si sono silenziosamente separate. Complice la differenza negli orari di lavoro, abbiamo iniziato a crearci due spazi distinti, con interessi diversi. Perfino la domenica, l’unico giorno in cui si poteva stare assieme, condividere la gioia di stare assieme si finiva sempre per poltrire sul divano. I rapporti intimi sono diventati nel corso del tempo sempre più rari, quindi così anche la possibilità di avere un figlio.
In questi anni ho sempre cercato di spronare, tirare, organizzare, coinvolgere. Ho ricevuto diversi no. A lui non piacevano le miei idee, le mie proposte, le miei amicizie, le miei passioni e per poter fare qualche cosa assieme, per stare con lui, per farlo felice, ho sempre assecondato ogni suo desiderio. Sono diventata la sua copia, la sua ombra, conficcando in un angolo del mio cuore i desideri, le aspettative, i piaceri.
Ho taciuto tanto, ho pianto in segreto, mi sono chiesta più volte come mai non provasse interesse nei miei confronti, mi colpevolizzavo e poi mi dicevo che comunque dovevo accettare la situazione… per amore.
A volte l’interesse dimostrato da altri uomini nei miei confronti mi hanno fatto vacillare, ma ho sempre fatto in tempo a rimettermi in carreggiata senza fare danni.
Finché alcuni mesi fa, è arrivato quello che per me è stato un ciclone, che in poco tempo mi ha destabilizzato. Un uomo brillante, premuroso, attento, con una gran voglia di vivere, un padre ammirevole (divorziato con una figlia di 12 anni) e con cui ho scoperto di avere centinaia di aspetti e passioni in comune. È inutile dire che me ne sono innamorata.
E voi direte: bene, non avete figli, cosa aspetti a lasciarlo e vivere la tua nuova vita?
Beh mi manca il coraggio di fare il passo decisivo, il salto. Ho iniziato ad esprimere il mio malessere a mio marito a gennaio. Gli ho sputato addosso tutto quello che mi aveva ferito e di cui avevo avuto bisogno. Lui ha reagito dicendo che con un po’ di volontà avremmo messo tutto a posto. Ma io non volevo mettere nulla a posto, non volevo tornare alla situazione precedente, non volevo annullarmi un’altra volta. Per fortuna che in questi mesi mio marito non ha fatto nessun tentativo di cambiare, ha sempre proseguito con le sue abitudini. Non si è accorto neanche dell’esistenza del mio amante… tanto non mi cercava ed io non mi dovevo rifiutare. Ha notato solo che ero più distante, che non gli davo più i soliti bacini, che ero un po’ più triste del solito… ma senza darci troppa importanza (questo mi ha detto lui).
Poi è arrivato il momento (due settimane fa) in cui sono ritornata alla carica, volevo che fosse lui a prendere una decisione, a dire ora basta finiamola e gli ho detto che ero innamorata di un altro, che non ci frequentavamo, ma che nel mio cuore c’era un altro uomo. Lui mi risponde che mi avrebbe riconquistato, che sarebbe cambiato, che non voleva buttare via 6 anni di matrimonio e che con la volontà di tutti e due saremmo tornati ad essere una coppia. Mi ha spiazzato, volevo un’altra risposta.
Settimana scorsa poi lui si è confidato con i miei genitori, a cui ha raccontato dei miei dubbi e “dell’altro”. La conseguenza ora è che ho tutta la famiglia contro, in lacrime mi assillano dicendo che devo tornare in me, che devo riprendere il mio matrimonio, che sono io sbagliata… ma cosa devo riprendere?
Ieri infine, speravo di darci il colpo decisivo, pur avendo tutti contro, volevo finire con questo dolorosissimo tira e molla, con i pianti, con l’ansia di rientrare a casa, di affrontare il fine settimana con un’altra discussione senza esito. Volevo voltare pagina, volevo che oggi fosse un nuovo giorno.
Ho parlato nuovamente con mio marito, gli ho detto freddamente che non l’amavo più, che stavo bene quando lui non c’era , che non volevo che mi toccasse (eh si, perché ora mi cerca, eccome se mi cerca…) che non vedevo un futuro assieme. Lui affranto, mi ha preso per mano e mi ha detto che si sarebbe impegnato a cambiare e che avremmo costruito una nuova vita… e li mi sono fatta intenerire… ed invece di dire Basta, non c’è più soluzione, sono stata zitta. Silenzio che è stato preso come un’apertura .
Non riesco a dare quel taglio netto, gli lascio sempre un barlume di speranza. Non ci riesco perché mi sento in colpa di volergli dare una nuova opportunità, mi sento in colpa per non aver mai dimostrato sufficientemente il mio malessere, mi sento responsabile della sua sofferenza e di quella dei mei genitori…
E dall’altra parte, non voglio tornare indietro, voglio una nuova vita. Ho un uomo speciale (per ora) che mi aspetta, con cui potrei costruire un futuro migliore, che mi potrebbe dare quel figlio che ho sempre desiderato…
Dove trovo il coraggio? Sembra tutto facile, ma non lo è…
Grazie a voi per aver letto il mio sfogo, la mia lagna. Grazie per il vostro commento e pensiero.
Vi prego scrivete con il cuore

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Categorie: - Amore

24 commenti

  • 1
    Raffaele -

    Trappola77
    Se posso darti un consiglio non lasciarti ingannare dal nuovo amore. Ciò che è nuovo invoglia sempre. Ma non è tutto oro quel che luccica. Adesso lui, il nuovo uomo, è la persona perfetta, il padre esemplare, l’amante ideale. Non ti rendi neanche conto che lo vedi tu così perchè è l’esatto opposto di quello che è stato tuo marito fin d’ora. Ascoltami. Mi ha colpito il fatto che mi hai parlato che nel corso degli anni le vostre vite si sono separate. Per colpa del lavoro, della stanchezza. Per una serie di cose insomma si è creato un certo malessere. Però nel momento in cui tu gli hai sputato addosso ciò di cui avevi bisogno lui ha cercato di correggersi di tornare indietro. E’ normale. Tuo marito ti vuol bene e ti ama. Se non gli fosse importato nulla non ti avrebbe fatto proposte di cambiamento. La vita è la tua ma non lasciarti prendere dai facili entusiasmi. Nelle conquiste ogni uomo è perfetto. Si mostra nell’aspetto migliore. Il difficile avviene quando si deve mantenere un rapporto stabile e duraturo. Alzarsi tutte le mattine per andare a lavorare, pensare ai figli, alla vita quotidiana. D’altra parte anche lui è un uomo divorziato. Se fosse stato così perfetto sarebbe rimasto con la moglie. O pensi che sia tutta colpa della moglie se hanno divorziato ? Per di più con una bambina di 12 anni. O pensi che guardacaso lui divorziato incontra la donna perfetta ? Lascia perdere le passioni. Quelle svaniscono. Quello che conta davvero è volersi bene. Reggere l’urto della vita e sorreggersi a vicenda. Tra qualche anno anche “l’uomo speciale” di cui ti sei innamorata non sarà poi così tanto “speciale” ma sarà un uomo come tanti. Dai invece questa possibilità a tuo marito. Se lo hai sposato un motivo ci sarà o l’hai sposato senza amarlo ? Il mondo oggi è pieno di separazioni “facili” e di nuove relazioni. Va tutto bene finchè si è innamorati. Poi ? Cosa succede poi ? Alla prima difficoltà si scappa!
    Dammi retta Trappola77 non lasciarti abbindolare. Pensa a tuo marito e a formare una famiglia con lui. Dagli almeno una possibilità. Se poi non cambia allora eventualmente valuta l’eventuale possibilità di lasciarlo. Ma non ora.
    Ciao

  • 2
    Roberta -

    Lasciami andare…gia’ dal titolo si capisce che non hai mai preso in mano la tua vita ma che l’ha sempre avuta tuo marito.Nemmeno con un nuovo amore,che è sempre decisivo e dirompente ti sei “smossa” e a questo punto dovresti chiederti se davvero sei innamorata come scrivi del tuo amante…. Forse anche il tuo consorte ha un’altra persona…ma non ha mai avuto la motivazione del salto nel vuoto…ha ragione Barbara Alberti…l’amore è per i coraggiosi,tutto il resto è coppia.

  • 3
    Giorgio -

    Se posso permettermi, la colpa e´ anche tua. Voglio provare a rigirarti la frittata… se tu avessi davanti uno che ti dedica tutta la sua vita e sofrre in silenzio, arriveresti al fatto che prova sofferenza per questa condizione? se tu non gli hai mai detto nulla, se non lo hai reso partecipe che questa situazione ti faceva stare male, lui con tutte le sue colpe come poteva accorgersene?e con questo non dico che sia santo ma solamente che magari ANCHE il tuo atteggiamento e le situazioni lo hanno portato a sedersi. Volgio essere positivo con te, prova a aprirti con lui, a spiegargli come ti senti e quello che senti nel cuore, se vi siete amati, potete farlo ancora. Le passioni passano, la stima reciproca e lo starsi vicino, no

  • 4
    Cenere -

    Concordo con Roberta sul fatto che SEMBRA tu non abbia mai preso in mano la tua vita con decisione, rimanendo con un uomo che non ti dava ciò che volevi.
    Stigmatizzo invece profondamente, ed è un mio personalissimo parere, il “consiglio” di Raffaele, UN INNO ALLA NON VITA.
    Il tuo è sicuramente un momento difficile, che ho vissuto in parte sulla mia pelle. Fatti forza, capisci cosa vuoi TU, non i tuoi genitori o chissà chi altro, tira fuori quelle p@lle che sicuramente hai, non è troppo tardi per vivere.

  • 5
    raffaele -

    Trappola77
    A mio parere segui anche il consiglio di giorgio che mi sembra piuttosto saggio.
    A cenere vorrei dire anch’io che stigmatizzo, ed è un mio personalissimo parere anche questo, che ha sintetizzato il mio consiglio come un inno alla non vita.
    Scusami cenere ma cercare di chiarire e di dare una possibilità di cambiamento alla persona che hai scelto come compagno di vita lo chiami un inno alla non vita ?
    E quale sarebbe invece per te l’inno alla vita ? Precipitarsi verso le braccia di un’altra persona perchè in questo momento ti fa sentire importante ? Perchè è premuroso brillante e pieno di vita ? Ma così è facile. Si butta tutto all’aria e ci si imbatte in una nuova “avventura” che adesso sembra magnifica solo perchè diversa da quella che probabilmente era magnifica anche sei anni prima.
    Giorgio parla di inno alla vita: “…prova a aprirti con lui, a spiegargli come ti senti e quello che senti nel cuore, se vi siete amati, potete farlo ancora. Le passioni passano, la stima reciproca e lo starsi vicino, no”
    Questo è un vero inno alla vita. Confrontarsi con chi si è scelto per amore. Cercare di superare ciò che ci sta dividendo, questo è il vero inno alla vita. Alla vita che si rinnova e che non muore.
    Un saluto

  • 6
    franz -

    Ritengo che l’amore si possa “aggiustare” con il tempo, ma se è definitivamente andato dobbiamo a noi il cambiamento. Quindi si può consigliare tutto e il contrario di tutto ..ma sarà sempre la persona che deve prendere la decisione a sapere quale sia la decisione giusta da prendere.

  • 7
    Cenere -

    Ciao Raffaele,
    con sincerità ti dico che apprezzo questo confronto, ho letto e riletto più volte la lettere dell’amica Trappola77. Il mio consiglio non comporta il precipitarsi nelle braccia di un’altra persona, comporta l’assumersi la responsabilità della propria felicità, e mi sembra chiaro che lei in questa situazione, così com’è, non sia felice, e che non lo sia da molto tempo, perché per molto tempo ha “subito” chi, da come è stato descritto, non è stato in grado di curare e tenere vivo il sentimento.
    Concordo col tuo consiglio di parlare a cuore aperto col marito, ma lei, mi sembra chiaro, non vuole più stare con lui, indipendentemente dall’altro che può essere semplicemente stato la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
    Il mio consiglio è quello di agire quando le cose non ci vanno più bene.
    Ma è pur vero che certe scelte sono difficili e dolorose, e che la maturazione di tali decisioni è assolutamente personale.
    Non penso che esista o meno “un giusto ed uno sbagliato” caro Raffaele, semplicemente opinioni e caratteri diversi 🙂 Mi spiace per la perentorietà del mio precedente intervento, ma ho letto tanta infelicità e grigiore nelle parole di Trappola..e poi, soprattutto, mi fanno tanto incavolare le persone, per la maggior parte uomini, che pensano che “basti esserci” e danno tutto, dialogo passione complicità obiettivi, per scontato, salvo poi ravvivarsi giusto quei 5 minuti quando si accorgono che il giochino si sta rompendo; io sono probabilmente fatto male, ma mi basterebbe anche “solo” questo per non avere dubbi e mandare tutto a monte.

  • 8
    Raffaele -

    Ciao Cenere
    Non penso sia così. Non è l’altro la goccia che ha fatto traboccare il vaso. L’altro è la persona diversa che ti fa vedere il mondo in maniera diversa. Ma il mondo è sempre quello. Sei tu che lo vuoi vedere in maniera diversa (in questo caso mi riferisco a Trappola). Non è colpa solo del marito di Trappola se si è attraversati un periodo di stanca. La colpa sta sempre al 50%. Difficilmente la colpa è solo di una persona. Quasi mai. Infatti Trappola pare, da quello che scrive, che non abbia mai detto al marito quali fossero le sue esigenze. E’ stata sempre in silenzio ad accettare ciò che il marito proponeva. Purtroppo nessuno di noi è la copia dell’altro. Figuriamoci un uomo e una donna. Ma cosa pensa Trappola che questo nuovo uomo sia quello che tra qualche anno sia la stessa persona premurosa e attenta a tutte le sue esigenze ? Ehi siamo grandi. Quando c’è la conquista si fa il gioco delle parti. Si cerca di essere perfetti ed il più delle volte quello che non si è realmente. Trappola ha scritto che sono stati più che altro gli orari di lavoro ad allontanarli. Allora che facciamo ? Buttiamo via 6 anni di matrimonio perchè ci sono stati elementi esterni che hanno fatto allontanare la coppia ? O cerchiamo di vedere cosa si può fare per recuperare il rapporto. Io spero che Trappola abbia sposato il marito per amore e spero si siano conosciuti abbastanza durante il fidanzamento per capire come fossero fatti. Oggi è troppo facile. Si vive di corsa. Ci si conosce di corsa. Si frequenta un sacco di gente di corsa. Quanto di più facile per un uomo divorziato,magari di bell’aspetto e brillante fare breccia nel cuore di una donna in crisi con il marito. Quanto di più facile. E’ quasi come tirare un sasso per aria scommettendo che tanto cade per terra. Purtroppo la quotidianità a volte fa si che si perda un pochino quel gusto della sorpresa che magari è presente durante il fidanzamento o durante la conquista. Ma è così. Non mi pare che il marito di Trappola si sia nascosto. Ha ammesso gli eventuali suoi errori e si è detto pronto a cambiare. Ma come mai lui non si è stancato della moglie mentre la moglie si ? Come mai nonostante questa passività di entrambi lui si è detto disponibile a modificare i suoi atteggiamenti per lei ? Mi pare che Trappola abbia parlato di poltrire la domenica sul divano. Ma poltrivano in due mi pare di aver capito e non soltanto lui. Ma si è mai chiesta Trappola come mai il nuovo uomo abbia divorziato dalla moglie ? Forse non è poi così perfetto. O forse come ho scritto prima è solo colpa della moglie ? Il matrimonio è matrimonio per tutti. E’ convivenza è routine (purtroppo) e può succedere di incanalarsi in certe situazioni. Ma da certe situazioni si può uscire. Nella storia di Trappola non è dato sapere se il marito abbia un’altra persona. La cosa certa è che Trappola ce l’ha. Scusa Trappola, perdonami. Ma in tutta questa storia la cosa più grave in questo momento l’hai fatta tu. Perchè hai tradito tuo marito…..

  • 9
    Raffaele -

    (segue)…..e il tradimento è una delle cose più gravi che possano esistere sulla faccia della terra. Tradire la fiducia, tradire il proprio uomo, la propria donna è cosa gravissima. Tu Trappola, prima hai tradito tuo marito poi gli hai sputato addosso tutto il tuo veleno. Perchè ?
    Cenere il tradimento non è la goccia che fa traboccare il vaso. Ma la colpa. La colpa vera e propria.
    Io spero che Trappola abbia sposato il marito per amore. E se era amore vero questo amore non puà finire solo perchè ci si è allontanati a causa degli orari di lavoro. Forse è lei ad essersi allontanata. Ma allora a questo punto perchè incolpare le persone quando danno le cose per scontate ? Ultimamente si da troppola colpa a chi da per scontata una cosa. Forse è un piccolo errore. Ma basta farsi capire. Ripeto a volte la quotidinità gioca brutti scherzi. Ma non buttiamo via tutto perchè i giorni a volte possono essere uguali. Cerchiamo magari di renderli diversi. Proviamoci almeno e non buttiamo via le cose importanti!
    Ciao Cenere e scusa a Trappola se sono stato un po’ brusco e diretto. Non c’era comunque l’intenzione di offenderti ma solo di farti riflettere. E certe cose ti assicuro te le dico con il cuore e non con cattiveria.
    Buona serata

  • 10
    angidro -

    Ciao Raffaele, vorrei solo che questa tua risposta a Trappola 77 la leggesse mio marito..

  • 11
    Raffaele -

    Angidro
    Bè…se è ancora tuo marito e non il tuo ex e quindi hai la possibilità di sentirlo bè….fagliela leggere.
    Auguroni di Buona Pasqua, a te a Cenere e a Trappola 77, soprattuto a lei, che sia più serena e valuti bene tante cose.
    Ciao

  • 12
    anna65 -

    Raffaele.Chapeau… hai esposto in modo chiaro e lucido quello che è anche il mio pensiero… speriamo che l’autrice della lettera abbia modo di riflettere. Anna

  • 13
    sarah -

    sembra che tu voglia solo che lui ti dica che è finita.dovresti avere il coraggio di farlo tu credi di sentirti meno in colpa se ti lascia lui?lascialo perdere, ti ha sputtanato con la famiglia per costringerti a rimanere che razza di rapporto è il vostro?non vi rispettate l’un l’altro e di sicuro non vi amate,mollalo e vattene.

  • 14
    Lili.. -

    Spezza quel filo che ti lega a tuo marito e buttati..buttati tra le braccia dell’uomo che riesce ad amarti e a farti sentire emozioni..vivi l’amore con lui, perchè tra te e tuo marito non ce n’è più..

  • 15
    Raffaele -

    Sarah:
    Perdonami ma se parliamo di rispetto nella storia di Trappola chia ha mancato di rispetto è stata lei non il marito. E’ lei che per sua stessa ammissione ha tradito il marito per un altro. E se non è mancanza di rispetto questo bè…..
    Il discorso dello sputtanamento per sbagliato che sia è comunque una conseguenza e, cerchiamo di vederla in un’altra maniera: nonostante il tradimento suo marito è disposto a ricominciare il rapporto con lei.
    Scusa Sarah ma questa è una prova d’amore vera e propria. Perdonare un tradimento. Ti pare poco ?

    Lili:
    Perdonami anche tu ma tu dici: “buttati…buttati tra le braccia dell’uomo che riesce ad amarti e a farti sentire emozioni..vivi l’amore con lui, perchè tra te e tuo marito non ce n’è più..”
    Ma siamo certi di tutto questo. Io non capisco. Non capisco a volte le donne. Ma le donne a volte non capiscono gli uomini. Ma…scusami Lili…è perfettamente normale provare emozioni intense con una persona, interessante, piena di vita, magari attraente. Soprattutto in un periodo in cui ci sono problemi con il partner.
    Io credo, a meno che Trappola non scriva il contrario, che certe emozione le ha vissute anche con suo marito. E probabilmente ora, complici molte cose, si sono affievolite.
    Allora che facciamo ? (parliamo di rapporti seri ovviamente). Quando cala un po’ l’attenzione o ci sono problemi che possono rallentare le emozioni ci buttiamo nelle braccia dell’uomo (o della donna) che in quel momento ci fa sentire importanti e al centro delle attenzioni ?
    Io non penso sia così che funzioni. Io credo che nei rapporti importanti (e il matrimonio lo è) vadano ricercate le motivazioni che ci stanno rendendo infelici. A volte nella vita accadono situazioni che possono modificare il nostro modo di essere o di agire. L’importante è capire. Ripeto, altrimenti è troppo facile “buttarsi” nelle braccia di chi in quel momento ci fa apparire la vita tutta rose e fiori. Perchè la vita comunque tutta rose e fiori non lo è…purtroppo.
    Mettiamocelo in testa.

    Buona giornata a tutti

  • 16
    Lili.. -

    Innanzitutto vorrei dire che per me il tradimento di trappola non è poi così importante perchè si può dire che la storia fra loro era già finita..e poi da parte del marito non mi pare una prova d’amore, ma una convenienza..ora che si è finalmente risvegliata ha capito che ha ormai perso sua moglie, e vorrebbe recuperare..ma purtroppo le persone non stanno ai nostri comodi..non possiamo lasciare una persona per anni ad un angolo ad aspettare, e poi un bel giorno dire scusami ricominciamo..e poi si indubbiamente queste emozioni le avrà provate anche con suo marito, ma ora quel fuoco si è spento..e dubito che un giorno potrà riaccendersi..perchè non si è fatto nessun tentativo per cercare di tenerlo acceso..io sono del parere che quando ormai il legame tra due persone si è rotto, è impossibile riallacciarlo..io non dico che trappola deve seguire alla lettera il mo consiglio, ho espresso solo la mia opinione..possiamo dire tutte le parole di questo mondo ma alla fine sarà solo e unicamente lei a prendere questa decisione, come è giusto che sia..non penso si possa vivere senza emozioni, e se mio marito non sarebbe più in grado di darmele, sicuramente nonn rimarrei al suo fianco, perchè per principio non tradirei mai mio marito, ma sicuramente lo lascerei e inizierei un altra strada senza di lui alla ricerca di nove emozioni..io sono fatta così..
    Buona serata a tutti..

  • 17
    Raffaele -

    Lilli:
    Perdonami di nuovo ma permettimi di esprimere un’opinione riguardo ad una tua affermazione: Come si fa a dire che “il tradimento di Trappola non è poi così importante perchè si può dire che la storia fra loro era già finita” ?
    Per chi era finita ? Per Trappola forse ma non per il marito. E quindi se per te è finita cosa fai una delle cose peggiori che possano essere fatte durante la vita: Tradisci ?
    E non mi definisci una prova d’amore il fatto di perdonare un tradimento bensì una convenienza ?
    Lilli ma cosa dici ? Perdonami e, scusa il gioco di parole, ma perdonare un tradimento è qualcosa di veramente grande! Beato chi ci riesce! Altro che convenienza!
    Io mi attengo a ciò che scrive Trappola: Lei dice che a suo marito non piacevano le sue idee, le sue amicizie, le sue passioni. Ok Trappola può avere le sue ragioni su ciò. Ma invece di assecondarlo ed essere “la sua copia” perchè non ha provato ad affrontare il problema e a cercare di capire cosa ci fosse che non andava in questi suoi rifiuti. Sono stati fidanzati per anni mi pare. Prima a lui piacevano le sue idee, le sue passioni e le sue amicizie. Oppure non gli erano mai piaciuti ?
    Perchè Trappola invece di piangere in segreto, di conficcare dentro di se i suoi desideri, invece di chiedere a se stessa perchè lui non provasse più interesse nei suoi confronti non lo ha chiesto a lui ?
    Magari avrebbe trovato una risposta e risolto tanti problemi.
    Purtroppo non posso accettare un discorso del genere. Trappola ha sputato addosso al marito tutto quello che lo aveva ferito e tutto ciò di cui aveva bisogno. Ma non poteva farlo prima ? Non poteva dire prima al marito ciò che non le stava bene ? Ma perchè tenersi dentro i propri problemi per poi sbottare nel momento in cui si trova un’altra persona. Ma che lealtà è questa ?
    Io non conosco il marito di Trappola. Ma da quel che leggo nella sua lettera mi pare solo di vedere un uomo che si è un po “adagiato”. Magari aveva bisogno solo di una “svegliata” non di “una coltellata”.
    Lilli scusami ma che tu sposi un uomo o un uomo sposa una donna solo perchè ti dà emozioni ? Io credo che di fondo ci sia l’amore, il bene. A volte le emozioni possono affievolirsi. Ho letto nella tua risposta che se tuo marito non fosse più in grado di darti emozioni lo lasceresti. Ma scusa Lilli cosa è il matrimonio una competizione ? Il matrimonio credo sia un’unione di due persone che prima di tutto si vogliono bene e si amano. L’amore si trasforma nel tempo. Non può vivere sempre delle forti emozioni che magari si hanno all’inizio. Non so io non credo sia possibile mantenere vive le emozioni per una vita. E allora cosa facciamo ? Invece di provare a risolvere eventuali problemi molliamo tutto e ce ne andiamo con il primo/la prima che riesce a ravvivare il fuoco ? Perdonami ancora Lilli ma se il fuoco del mio camino si sta spegnendo cerco di ravvivarlo. Magari buttandoci della benzina in modo che comunque ci si accorga che si sta spegnendo. Non vado…….

  • 18
    sarah -

    no attenzione,il tradimento è pur sempre un fatto molto grave,sicuramente tra due persone la storia può finire ma questo non vuole dire che se uno tradisce la cosa cade di importanza, questo mai.io credo che il marito,almeno da come ci racconta lei,si sia davvero svegliato quando lei se ne voleva andare e l’abbia sputtanata per costringerla a rimanere,in questo credo non abbia avuto rispetto,nel senso che è inutile fare cattiverie per tenersi una dopo che per anni te ne sei sbattuto e sicuramente lei ha sbagliato a tradire,perchèun rapporto morto non giustifica un tradimento,inoltre come ho già detto in vari post non è detto che il nuovo amore sia meglio,anzi sembra bellissimo adesso ma poi anche lui verranno la noia,i problemi ecc. a me il loro rapporto(tra marito e moglie)sembra una forzatura,lui la vuole costringere a restare per non rimanere solo e lei mostra solo vigliaccheria perchè non solo lo tradisce ma pretende che sia lui a mollarla,mia cara se ti sei trovata un altro vattene che tanto tuo marito non lo vuoi,perchè continuare a farvi del male?non ha senso!

  • 19
    raffaele -

    ….ad accendere il fuoco in un altro camino. Penso al mio di camino. No Lilli, perdonami ancora ma non posso essere d’accordo. Il matrimonio è una cosa seria, importante. Molte persone, sia uomini che donne lo prendono con leggerezza. Pensando che sia una passeggiata. Che sia una continuazione del fidanzamento. Dove tutto è rose e fiori e dove le discussioni avvengono principalmente per motivi di gelosia.
    Nel matrimonio subentra la quotidianità, la condivisione delle cose belle e brutte, dei momenti di stanca di noia. Se ci sono i figli delle problematiche dei figli. Possono sorgere divergenze di opinioni sulla gestione di varie cose. E poi come nel caso di Trappola si può anche non riuscire a capire l’esigenza dell’altro.
    Sai Lilli e su questo purtroppo devo dire che è importante la differenza sostanziale che esiste tra un uomo e una donna. Un uomo, in genere, se ha un problema te ne accorgi perchè è esplicito. Difficilmente si tiene le cose dentro. Altrimenti è un falso. Tende a parlare a volte anche a straparlare. La donna in genere no, manda segnali, devi capire le sue esigenze. Ma perchè scusa ? Siamo nel 2011 esistono i cellulari mica i segnali di fumo. Perchè quindi non parlare, non dire ciò che non ci va a genio. Litigare anche se necessario. Quanti problemi di coppia potrebbero essere risolti se solo si parlasse. si discutesse, si litigasse.
    Ma cosa si pensa che cambiando partner si risolvono i problemi della vita ? L’ho già scritto nei post precedenti: passato il periodo di passione in cui tutto ci sembra perfetto subentrano i problemi anche lì. L’uomo rimane uomo, la donna rimane donna. Con le loro sostanziali differenze.
    Io non credo che il marito di Trappola abbia messo sua moglie in un angolo ai suoi comodi. Magari non ha capito le sue esigenze. Ma non credo che non l’abbia mai amata. Almeno non lo so ma io questo non l’ho capito dalla lettera.
    Rimango del mio stesso avviso. Se fossi nei panni di Trappola penserei bene a ciò che sta facendo e cercherei di ristabilire un dialogo con il marito. Perchè se si sono sposati penso lo abbiano fatto per amore non per ricerca di emozioni.
    Quindi Trappola a mio parere non andare a cercare ciò che esiste solo nei films e nei romanzi d’amore. Parla con tuo marito. Cerca di capire con calma perchè si sia comportato in un modo che a te non andava e ristabilisci un contatto con lui.
    Dagli una possibilità.
    Trappola nessuno è perfetto…neanche noi!
    Auguri a te e a tuo marito
    E un salutone a Lilli: si parla, si esprimono le proprie opinioni ma senza nessun odio tutt’altro
    Raffaele

  • 20
    sarah -

    @raffaele
    non condivido solo una cosa:non è vero che l’uomo quando c’è un problema è esplicito e la donna manda segnali perchè ti assicuro che tra tutti quelli che ho conosciuto non ne ho trovato uno che sappia usare quella cosa chiamata parola,tutti bravi ad andarsene senza dire una parola e se provi a parlare sei in torto perchè ti lamenti,se ho un problema col mio uomo lo risolviamo insieme ma se lui non ne vuole parlare e se ne va?o peggio prende la cosa sottobraccio,vive mummificato e poi se la donna lo molla cade dalle nuvole!lei dice di aver provato a smuovere lui,può essere che lui non abbia voluto vedere il problema e abbia fatto l’errore,che oggi fanno tutti,di pensare che tanto ormai stavano insieme da tempo,erano sposati e lei sarebbe stata sempre là con un sopramobile,niente di più sbagliato,l’amore è come una pianta,curalo o muore.sinceramente io non consiglierei a lei di tornare col marito perchè è evidente che non lo vuole proprio e lui non credo che riuscirebbe a superare la cosa…ma come si fa a perdonare una cosa simile?sarebbe solo una forzatura,un illusione,un modo per ricominciare a fare i sopramobili quando è evidente che il loro legame si è spezzato,meglio affrontare la cosa per quella che è,è finita,nel peggiore dei modi,meglio evitare trascinamenti e cordoni ombelicali,meglio troncare poi se lei vuole l’altro beh noi non sappiamo come andrà ma se lei ha tradito una volta,che farà quando arriverà la monotonia anche col nuovo?non si può passare da uno all’altro in questo modo,se non fosse apparso questo uomo probabilmente lei non si separerebbe mai,è un classico,una persona se ne va quando ha il rimpiazzo a cui viene dato il nome amore e che la maggior parte delle volte è solo un illusione creata da noi stessi per evadere,non esistono più i legami veri,le persone non si legano più da un vincolo di amore,lo trovo triste e squallido.

  • 21
    Raffaele -

    Sarah
    Sono quasi completamente d’accordo su tuuto quello che dici. Soprattutto ciò che esprimi nell’ultima parte del tuo secondo post: “…non esistono più i legami veri,le persone non si legano più da un vincolo di amore,lo trovo triste e squallido.”
    Pienamente d’accordo. Un matrimonio per mè è un vincolo d’amore. Religioso o civile che sia. Se ti sposi è perchè ami l’altra persona, con tutti i suoi pregi e con tutti i suoi difetti.
    Altrimenti se vogliamo vivere solo di emozioni bè, a questo punto non scegliamo legami importanti ma relazioniamoci con altri seguendo il motto “finchè dura fa verdura”.
    Perchè pare che oggi il matrimonio sia diventato una “competizione”. Il matrimonio è anche serenità. Certo, questo non vuol dire che bisogna dare tutto per scontato. Ma neanche si può essere ogni giorno al 100% e stare sempre all’erta per capire i bisogni dell’altro/a.
    Nel caso di Trappola io sono certo che suo marito ama sua moglie. Ma è lei che non ama il marito. Essere “distratti” non vuol dire non amare la propria compagna, o trattarla come un soprammobile, vuol dire solo “essere distratti”. Spesso “non capire” non vuol dire “non amare” vuol dire solo “non capire” e non mi pare una grossa colpa. E comunque se di colpa si può parlare è una colpa “rimediabilissima”.
    Per quanto riguarda il discorso uomo/donna bè per esperienza personale ma non solo personale posso garantirti che l’uomo è comunque più diretto e esprime le sue opinioni anche magari in maniera sgarbata e poco gentile. Se non lo fa, e l’ho scritto prima, vuol dire che è un falso. E i falsi esistono sia tra gli uomini che tra le donne. Per il resto nella stragrande maggioranza dei casi la donna si comporta un po’ come Trappola. Finchè è innamorata si annulla, fa di tutto e magari si tiene dentro ciò che non va per poi spifferarlo con cattiveria quando vuole “cestinare” il suo uomo. Accusandolo di non aver capito i suoi “segnali”, i suoi “messaggi” di sofferenza.
    Per quanto riguarda lo “sputtanamento”: ma cosa pretendeva che le facesse un monumento ? Penso che sentirsi traditi sia la cosa peggiore che possa capitare soprattutto se te lo fa la persona che ami e alla quale hai concesso la tua fiducia. Quindi “sputtanarla” (poi davanti ai suoi mica lo ha detto al vicinato) è una conseguenza di rabbia che onestamente si può anche capire.
    Lui l’avrà anche non capita. Ma lei lo ha tradito. Se apriamo qualsiasi libro di storia o d’amore il tradimento viene descritto come l’atto più vile e meschino che si possa compiere.
    Comunque ripeto quanto ho detto. Se fossi Trappola darei una possibilità al marito, una sola, ma gliela darei.
    Altrimenti si tenga il nuovo uomo, lasci suo marito ma sappia a questo punto che il massimo della responsabilità della fine del suo matrimonio (da quello che ha scritto) ricade su di lei.

  • 22
    sarah -

    gli uomini che descrivi io sinceramente non li ho mai visti…mah!credo che al giorno d’oggi ci sia una vigliaccheria diffusa,anche per me il matrimonio è un legame d’amore e non un fatto religioso ma molti la buttano sul fatto che odiano la chiesa e quindi il matrimonio non ha senso oppure si sposano per avere la persona fissa e poi ne fanno di cotte e di crude,credo che lei se ne debba andare perchè non credo che un rapporto possa vivere dopo un tradimento,è stato distrutto e non si può più fare nulla.
    sai,pochi giorni fa i miei hanno festeggiato 32 anni di matrimonio,e io ho avuto una famiglia difficile,mio padre poteva abbandonarci o divorziare ma è rimasto,anche se non era molto presente,almeno non se ne è andato,nonostante gli enormi problemi all’interno della famiglia,io credo che non arriverei manco a sposarmi perchè trovare uno che lo faccia è una rarità.è più facile scappare e fare i bambinoni fino a 50 anni per poi rendersi conto di non aver costruito un cavolo nella propria vita,eppure gente del genere sembra stia bene mentre la scema che soffre sono io solo perchè ho dei valori che oggi sono morti e sepolti e sembro anche un aliena perchè sono fedele,amo col corpo e con l’anima e non mi arrendo alla prima cazzata,eppure mi sembra che questo mondo non faccia per me,l’amore è morto???le persone sanno davvero provare ancora dei sentimenti o vanno come gira il vento?facile cambiare bandiera quando conviene ma dopo che hai distrutto tutto non ha senso rimanere,meglio andarsene e non tornare.

  • 23
    Raffaele -

    Sarah:
    Bè direi che sono pienamente d’accordo su quanto hai scritto nella mail. La penso esattamente come te.
    Mi spiace che stai soffrendo per amore. So benissimo cosa vuol dire. Ne so “qualcosa”.
    Se ti va di parlarne fammi sapere.
    Ciao
    Raffaele

  • 24
    sarah -

    ho già parlato ampiamente in questo forum di come lui mi abbia lasciata per la sua ex mentendomi e nascondendomi ogni cosa e cercando di farmi sentire una scema per i miei sospetti,mi sono resa conto che molti hanno questo comportamento eppure non vado dietro ai bellocci,a quelli che ne hanno una al giorno,ho avuto anche uomini più grandi,di città diverse,con situazioni diverse eppure sono stati tutti vigliacchi.sono giunta alla conclusione che nessuno di loro mi ha mai amata,non ho mai incontrato una persona che mi volesse davvero,tutti bravi a tornare dopo essersi fatti tutte le puttane che c’erano in giro per poi capire che erqano più soli che mai,ma non potevo ridare a nessuno di loro una possibilità,tornavano senza chiedere perdono,tornavano cercano di saltarmi addosso,come se non fosse successo nulla e io fossi la loro bambolina che ero là per loro,inutile dire che ovviamente si sono arrabbiati perchè il loro giocattolino non funzionava come volevano,ora,dopo l’ennesima batosta,ho anche incontrato altri ragazzi ma sparivano subito senza motivo per poi riapparire come nulla fosse,ora penso che dovrei divertirmi e basta,trovarmi qualcuno,anche più di uno,divertirmi,non chiamarlo,lo uso e lo butto via e sotto un altro,non credo più che esisterà mai qualcuno che mi amerà,forse a qualcuno capita ma non a me e anche se motli mi dicono che prima o poi arriva beh se tu l’hai trovato buon per te non è automatico che capiti anche a me,io non ho cercato i miei amori e avrei preferito non trovarli,ora ho paura di incontrare un altro perchè sono sicura che mi farà del male,che mentirà,che mi tradirà e poi mi abbandonerà alla prima occasione,non ci sarà un anello al mio dito perchè per un uomo è solo un oggetto e il matrimonio è solo commercio,ma allora due persone se si amano che devono fare?gli eterni bambini?senza mai legarsi?stanno insieme ma non stanno insieme?mah!non ci sarà un abito da sposa,non ci sarà una cosa con dei bambini,non ci sarà un letto da condividere,solo 4 mura sola con me stessa.

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