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La mia storia e cosa cerco nel mio futuro

di Mrbear

Buongiorno a tutti.. scrivo qui per fare un punto della mia vita… ho 30 anni, presenza discreta, professionalmente in corso di realizzazione. Sono un uomo geloso, ma non perché reputo che la mia donna sia un oggetto di mia proprietà, ma perché reputo prezioso ogni centimetro della donna che amo, e mi da fastidio che uomini bavosi guardino con sguardo “sessuale” quasi come fosse un oggetto quello che per me è sacro, quindi cerco di ridurre questo rischio. Circa un anno e mezzo fa ho conosciuto una bellissima ragazza, il cui nome ancora mi fa battere il cuore, si è presentata come una studentessa, con grandi ambizioni, molto capace e intelligente, sempre aperta al dialogo. Mi sembrava di vivere in un sogno, sempre sorridente il suo profumo mi inebriava, facevamo le 5 del mattino tutti i giorni e non ce ne rendevamo conto…. di li a poco qualcosa in lei cambio, iniziammo a litigare per normali cose, la sua gelosia (era gelosa tanto quanto me), la mia gelosia (alcuni modi “appariscenti” di vestire (non mi andavano giù) … per qualsiasi cosa, liti, se mi addormentavo sul divano la sera dopo che il mattino avevamo fatto le 5 ed io alle 7 ero andato a lavorare.. liti per la mia famiglia di origine…. e via via nelle liti e successa una cosa che non ho poi mai capito, io non parto mai dall idea di avere ragione, e gradisco discutere cercando di arrivare ad una soluzione, invece da quella parte c erano solo offese molto brutte contro di me… offese forti sempre a priori alla quale non rispondevo fin quando proprio non mi portava all’ esasperazione… finita la sfuriata si alzava e se ne andava, e io cercavo di trattenerla… so di sbagliare, ma la amavo più della mia vita, e pur di farla smettere di ferirmi ero disposto a passarci sopra… ho iniziato a credere con il tempo alle brutte parole che mi venivano dette, e ho iniziato ad essere sempre più insicuro di me e di lei. Alla fine non sono più stato capace di sopportare le continue offese e durante le liti ho incominciato anche io a dire cose brutte che forse nemmeno pensavo del tutto… capito che così non si potesse andare avanti, ho provato a comunicare con lei cercando di capire cosa la turbasse visto che era sempre nervosa, e ogni volta mi dava motivazioni diverse lo stress per l università, lo stress per la vita familiare… poi ha iniziato a dire che ero io a rovinarle la vita (per poi dopo smentirlo il giorno dopo) …. dopo una Delle ultime liti dove comunque la ragione è il torto credo stesse nel mezzo… ci siam lasciati…. ho sofferto moltissimo… detto cio… non ho mai capito davvero nulla di questa storia ancora oggi…. ma ora mi accorgo di non riuscire a trovare la persona che vorrei, non cerco una modella, ma una ragazza normalissima acqua e sapone, non grassa non magra, non mi interessa poi molto del fisico, ma vorrei una donna romantica, che accetti la mia gelosia e se dovesse essere gelosa meglio, romantica che ami passare interi momenti a sfiorarsi il volto, magari che ami stare sul divano a vedersi un film o andarsi a fare una passeggiata nel bosco, che apprezzi i piccoli gesti, passionale, tenera, altra cosa fondamentale che ami dormire abbracciata, alla quale piaccia la mia pancia, che ami starmi al fianco e mai dietro o davanti, per il quale io possa essere il più tutto in assoluto, che sia un minimo all’ antica e non per la parità dei sessi (sempre più spesso molte donne vogliono la parità quando fa comodo, però poi non vogliono rinunciare alla posizione di favore derivante dalla essere donna in tutte le altre circostanze) … fedele per davvero, che abbia voglia di costruire un rapporto serio, in previsione di una famiglia. ora mi chiedo da qualche parte esiste una ragazza/donna così? Io non so se la merito, perché ho descritto la donna perfetta e io perfetto non sono… ma lasciatemi sognare… cosa ne pensate? ( P. s scrivo anche meglio di solito ma sono su un treno e scrivo dal cellulare e non ho riletto praticamente nulla)

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Categorie: - Amore - Me stesso

26 commenti

  • 1
    Yog -

    Immagino che il tuo treno stia viaggiando a gran velocità sulla transiberiana verso qualche sperduta zona rurale della Yakuzia: ecco, là puoi cercare. Se invece sei nei pressi di Quarto Oggiaro, lascia perdere e datti alla narda.

  • 2
    Suzanne -

    Ti conviene metterti in fila; qui ci sono almeno una decina di uomini che cercano più o meno la stessa cosa, ma il prodotto è in esaurimento, mi spiace. Si può sempre provare ad ordinare su Internet, al limite se fallato si viene rimborsati, o recarsi direttamente nel luogo di produzione. Tuttavia su questo ultimo punto ci sono teorie discordanti; è un po’ come la faccenda della casa di Babbo Natale…auguri per la tua ricerca.

  • 3
    Angwhy -

    Ti dirò,anche io sognavo una grande storia d’amore e fantasticavo su come sarebbe stata questa ragazza dei sogni.il problema è che avevo 14 anni,e tu a 30 dovresti darti una bella svegliata caro mio,perche ogni azione umana è mossa sempre dall’interesse e chi si perde in mille rivoli finisce per restare schiacciato

  • 4
    Rossella -

    Il linguaggio della natura perde le connotazioni realistiche. L’antropomorfizzazione della relazione porta ad emergere il paesaggio dell’anima,del desiderio e del sogno.Accade che il corpo si smaterializza.Questo si verifica quando il silenzio sacrale comincia a pesare e cominciamo a parlarci sopra o ad accumulare particolari (aggettivi, nomi,ecc.)che non hanno senso.Prima che questo accada il sistema nervoso si sovraccarica, ci carichiamo di tensione: quando abbiamo un compito da portare a termine produciamo ansia, quando siamo raccolti nei pensieri ci sentiamo sopraffare da una sorta di angoscia.La metamorfosi è compita.Noi lo sappiamo.L’essere umano funziona così.Detto ciò è chiaro che non possiamo lasciarci morire. Cosa fare?L’equilibrio tra libertà e rigore si trova nella dottrina. Il resto è teatro. Prima d’immaregerci in un’atmosfera fiabesca dobbiamo preoccuparci di trovare il senso di quello che ci accade, dobbiamo scegliere ed essere pronti a sacrificare le vecchie certezze.

  • 5
    Rdf -

    Ok vediamo di capire come funziona amore del ragazzo e chiediamoci alla fine, leggendo commenti Susanne, perché questo non vada bene ?

    “non cerco una modella, ma una ragazza normalissima acqua e sapone”

    1- e’ una cosa sbagliata Susanne ? Perché non andrebbe bene? Mica vi lamentate che gli uomini guarderebbero solo le fighe da calendario per segaioli?

    “Vorrei Una ragazza romantica che ami passare il tempo a coccolarsi e stare insieme a fare uscite e passeggiate, che apprezzi piccoli gesti, con la quale ci sia affiatamento e nessuno sia davanti o dietro ma completa parità , che vogliano fare una famiglia volendoci bene, che si prende cura io di lei e lei di me” (rtc etc)

    2- cosa e’ che ti fa ca.... Susanne di questa descrizione ? Sei Una a cui piace solo sculettare in pub e disco e fa ca.... la compagnia del tuo ragazzo? Cosa ti da fastidio delle effusioni ? Ti fan ca.... gli abbracci? Lui Vorrebbe la parità con suo amore, cosa critichi con tale disprezzo?? Cosa è per te amore?riesci a spiegarlo?mostrarsi e farsi invidiare dalle amiche?

  • 6
    Rdf -

    Analizziamo l atteggiamento ragazza descritta , comune alla maggioranza delle egocentriche capricciose (anche qui identico a molte), Sapete spiegare come uno dovrebbe reagire? Volete le sberle o le careZze? Se le carezze vi fanno schifo, preferite le sberle(a me fan schifo) ? Se nessuno dei due, allora c.... volete ? Solo il c....? A noi dunque cosa cambia tra fidanzarci e andare a puttane?

    – “non parto dall idea di avere ragione , mi piace il confronto…eppure lei si rifiutava e mi offendeva e basta. Nessuna autocritica”

    Sapete spiegare il perché fan tutte così? Se risposta è “perché sono così” allora se io da uomo la tradissi con tutte quelle che mi mandano in calore perché lei non lo dovrebbe comprendere?

    “Ho cercato di andarle incontro ma da parte sua sempre offese a priori e scuse diverse ogni volta: lo stress, la famiglia, alla fine diceva le avevo rovinato la vita”

    – se lui si è sempre prodigato Perché qst atteggiamento stronzo? Non lo amava?nn bastava dirglielo senza comportarsi così?

    ma chi c.... vi credete???

  • 7
    Suzanne -

    Ancoraaaaa Rdf???? Dunque,
    1. Non stiamo scrivendo la letterina di Babbo Natale, “la voglio cosí e cosà e blablabla”. Ma che è, una bambola tuttofare?
    2. La ragazza non dev essere né magra, né grassa ( ergo, bel fisico), ma deve accettare la sua panza. E perché mai????
    3. L ex, probabilmente conosciuta e notata per I suoi abiti appariscenti, dal momento in cui diventa “sua”, deve coprirsi per non attirare sguardi lumacosi ( e il suo, non è stato a suo tempo, uno sguardo simile?)
    3. La gelosia mi risulta indigesta manifestazione di insicurezza cronica
    4. Donna all antica che non voglia la parità dei sessi…esattamente il contrario di quello che hai scritto tu.
    Rdf, ma ci sei o ci fai????

  • 8
    Acqua -

    RdF tu non sai cogliere l’ironia leggera del commento di Suzanne. Dal momento che parti con dei preconcetti e sei ostile ad ogni tipologia di confronto con un’opinione femminile. Poni delle domande ma non ascolti le risposte. Sei convinto c la risposta di Suzanne sia “sarcastica”, quando invece è, “ironica” e ne trai delle conclusioni errate e semplicistiche.
    Tu, chi ti credi di essere, per fare queste paternali e dispensare a destra e a manca giudizi raccolti nei tuoi “37 e oltre anni di vita” durante le tue molteplici relazioni fallimentari. Hai veramente rotto. In questo sito trovi solo lamentele maschili perché le donne, di solito, si lamentano poco e cercano di piuttosto di metabolizzare le delusioni e i torti subiti dagli uomini (talvolta vere e proprie violenze fisiche e psicologiche), di chiedersi dove hanno sbagliato e di reagire con determinazione e voglia di ricominciare, nonostante la sofferenza interiore che può permanere molto a lungo.

  • 9
    Suoni nell’acqua -

    Golem, tu ti definisci ateo, ma ti ribadisco che il tuo concetto di Amore è assolutamente “Divino”. Le domanda sono: “ Come posso sapere sedici anni se quello che provo si trasformerà in amore vero ed eterno se sono inebriata da istinti animali che offuscano la mente? Se l’amore è “ricerca e volontà” cosa c’entrano le altre variabili da te citate? Come mi accorgo che lo strumento stona ed è veramente sbagliato per me se non impiego tutte le mie forze per provare ad accordarlo ed imparare a suonarlo? Chi mi dice che lo strumento non verrà rubato nonostante il mio impegno ed amore o che le mie dita cresceranno troppo per pizzicare bene le corde?
    Ma allora è veramente questione di forza di volontà o è il caso che fa incontrare due anime affini in grado di concretizzare il progetto di Amore? L’Amore vero è solo per pochi fortunati?
    Il tuo ragionamento contiene delle contraddizioni.

  • 10
    Golem -

    Acquacorrente, io mi definisco ateo relativamente alle “regole” di una certa cultura religiosa e non credo nell’esistenza di un “dopo” secondo l’iconografia cattolica, ma non sono lontano dalla spiritualità che connota l’animo umano, e che in fondo è quella che ha creato Dio e le religioni come bisogno di dare senso alla vita oltre il nostro breve e inspiegabile passaggio sulla Terra.
    La tua obiezione è giusta, ma io non pretendo che una sedicenne possa avere chiari quali sono i fondamenti dell’amore per come li ho descritti, però mi aspetto che una cinquantenne non li immagini ancora come farebbe quella sedicenne. Credo che una persona mediamente colta capisca che se il rapporto, da entrambe le parti non prende una piega concreta in termini di comunicazione, sincerità e desiderio di voler stare insieme, è inevitabile che si logori. Quando ti, vi consiglio di fare il “punto nave” della relazione per capire dove vi sta portando la vostra “rotta”, >>>

  • 11
    Golem -

    >>> mi riferisco proprio alla necessità di chiarire quanto sia vivo il desiderio di stare insieme al di là delle apparenze. Parliamoci chiaro Acqua, se si viene “portati via” da altri “amori” a me pare ovvio che non c’era vero amore in chi ne cerca un’altro. Una tentazione può capitare a tutti, ma viene colta solo se probabilmente è quello che si voleva e non si è compreso che un’attrazione sessuale extra non può colmare dei vuoti relazionali, ma solo anestetizzarli per qualche momento lasciandoli nelle stesse condizioni se non si affrontano.
    Tu non senti che qualcosa “stona” nella vostra storia? Certo che sì, ma che si fa? Pensi di poter continuare con lo stesso trend per i prossimi 30anni? Non credo, sei troppo intelligente.
    Non voglio tornare sulla mia vicenda, ma se non avessi, e poi avessimo, deciso di vederci chiaro nella nostra storia, come staremmo oggi come coppia? Non bene temo.
    A un certo punto bisogna diventare adulti in amore se lo si vuole provare come tale. Sennò si continua con le illusioni. Molti lo fanno.

  • 12
    Golem -

    Acqua, il limite dei caratteri mi ha impedito di concludere l’intervento circa la possibilità che l’amore vero sia destinato a pochi casi.
    Bè in parte è vero, perchè il caso ha un suo peso nella nostra vita, così come il numero di esperienze ha un ruolo probabilistico importante. Io l’amore l’ho trovato a 36 anni e per caso ma l’ho realizzato come vero molti anni dopo, questo per dire che nessuno nasce imparato. Avevo però già acquisito “nuove” cognizioni sulla “verità” dalla storia con la ragazza che morì, storia che se non avessi vissuto mi avrebbe mantenuto nelle condizioni di “ignoranza” relativa che avevo vissuto nelle precedenti storie, dove il rapporto non andava oltre il sesso, sia pure passionale, ma senza quel quid di affinità mentali che travalica la semplice attrazione sessuale “amorizzata”. Ed è quella scoperta il momento in cui dovrebbero intervenire LE volontà per capire se ci sono le basi per potersi amare al di là degli “ordini” della natura. Lì comincia il vero amore umano, come frutto di due volontà.

  • 13
    Acqua -

    Golem tu stesso riconosci quindi che ci sono delle affinità mentali che si manifestano indipendentemente dall’età e dall’”assetto ormonale”. Tu quella scoperta l’hai fatta con Carmen perché con lei hai sentito qualcosa di diverso rispetto alle altre.E più avanti hai riconosciuto la stessa “sensazione” con Sally. E quindi l’amore non è solo generato dalle scelte e dalla volontà di costruire un progetto, ma anche dal destino di incontrare una persona speciale che rimane tale al di là dell’attrazione fisica e dell’idealizzazione iniziale. Quindi se io dopo 25 anni scopro che le affinità erano solo”volute” dalla mia mente e che le “diversità” anziché appianarsi si accentuano cosa dovrei dedurre? Dovrei mollare il mio progetto, sfasciare una famiglia per cercare col lumino un’anima più affine? O piuttosto dovrei cercare di valorizzare quello che di buono c’è e ridimensionare le mie aspirazioni, nella consapevolezza che il mio ideale sarà sempre più o meno lontano da un qualsiasi “reale”?

  • 14
    Acqua -

    Golem, so che masturbarmi in continuazione con la mente è dannoso e poco appagante, ma ho bisogno di sfogare questa energia in eccesso che mi sento dentro e che spero prima o poi diminuisca e si “stabilizzi” al livello giusto. Oggi quando guardando D. ho avuto la stessa sensazione che si prova davanti ad una torta nella vetrina di una pasticceria: la vedi, ne avverti il profumo, ma non puoi assaggiarla con lo sguardo, ne’ tanto meno mangiartela in un boccone.
    In ogni caso io desidero ancora mio marito, ma a causa della nostra routine frenetica che ci esaurisce mente e corpo (lavoro) e dell’assenza di momenti esclusivi di qualita’ (presenza continuativa figli nelle poche ore serali e notturne che siamo insieme) anche quel tipo di “comunicazione” scarseggia. Io nella quotidianità cerco di non essere nervosa e di esprimere le mie opinioni con gentile fermezza, mentre lui mi provoca con argomenti si cui abbiamo opinioni divergenti e dice che “non lo ascolto” e che “ me ne frego”

  • 15
    Golem -

    Acqua, tu nel tempo hai fatto un quadro chiarissimo della tua e della vostra situazione, che la frequentazione di LaD credo ti abbia aiutato a mettere a fuoco. Situazione che come puoi immaginare è simile a migliaia se non milioni di altre, ma al di là delle cause che portano a certe condizioni una coppia, la domanda è: come vi vedete nel futuro? Devo dire che non mi è piaciuto leggere quelle esclamazioni di tuo marito, che sembrano celare un risentimento nei tuoi confronti che pare affondare le radici in una delusione rispetto ad aspettative disattese. Non si conosce la sua versione delle cose, ma per quel che posso dire di conoscerti mi sembrano le classiche scuse di un uomo deluso da altro che scarica sulla moglie le sue frustrazioni. Mio padre faceva così, e mia madre incassava dipendendo da lui, ma io pur piccolo “capivo” e da adulto ho capito ancora meglio che i due non comunicavano come coppia, allontanandosi sempre più. Ma si trattava di persone nate negli anni ’20 del ‘900, cent’anni fa. Cos’è cambiato?>>>

  • 16
    Golem -

    >>> Tuttavia, Acqua, come puoi immaginare ti capisco proprio perchè, pur non essendo mai arrivato a rinfacciare a Sally certe mie condizioni, mi sono reso conto che la sua fuga onirica è dipesa “anche” da me. Neppure in mala fede, ma solo per colpa di una presunzione che mi proveniva da una formazione “maschilofila” indotta dalla coĺlocazione generazionale, ma soprattutto dall’ignorare la psicologia amorosa femminile. Come ebbi modo di dire, scoprire che si possa restare legati per anni ad una figura praticamente mitologica, solo per delle emozioni che questa ha provocato persino involontariamente, mi ha destabilizzato mettendo in discussione tutti i parametri con i quali giudicavo la mia relazione matrimoniale, con le conseguenze che sai.
    Io però sentivo di amare Sally, ne stimavo e ne stimo il valore, per questo presi l’iniziativa. Ripeto, se non l’avessi fatto oggi forse non saremmo felici di rivederci la sera, come invece succede.
    Acqua, non perdere di vista la possibilità di quegli “Stati Generali” del vostro matrimonio.

  • 17
    Acqua -

    Golem, ti ringrazio perché io credo che tu, grazie alla tua esperienza personale, ti sia collocato nella giusta prospettiva di “osservazione” di certe dinamiche che caratterizzano la psicologia femminile e quindi ritengo molto preziosi (per me ) i tuoi consigli e interessanti i “racconti” delle tue vicende amorose e le conclusioni a cui sei giunto al termine delle tue analisi. Devo dire che i confronti su LaD con te e con altri utenti/ utentesse mi sono se non altro serviti a smitizzare razionalmente (e spero definitivamente) Mattia con il quale, almeno all’inzio, ero convinta di avere un “legame elettivo” speciale, fatto assolutamente non dimostrabile e basato unicamente su mie sensazioni passate e mie suggestioni presenti.
    Anche se adesso mi ritrovo comunque invischiata, nelle mie costruzioni mentali, con D., almeno ho la corretta percezione che queste sono generate da sensazioni puramente fisiche e che l’affinità mentale da me percepita è con ogni probabilità inventata.

  • 18
    Acqua -

    Inoltre, anche se penso che “creare mondi immaginari” ed “evadere con la fantasia” sia una mia caratteristica innata che non potrò mai eliminare perché per me è un gioco divertente, ho realizzato che certe “carenze” della mia relazione di coppia accentuano senz’altro queste mie tendenze “ad allargare la realtà” e mi espongono al rischio di pensieri ossessivi dannosi e fittizi (oppure a rischi reali di “cedimenti” ). Corretto quindi il consiglio di prendere in mano la situazione e fare il punto con mio marito della nostra/ mia situazione. Solo che ho “paura” e non mi sento pronta per affrontare questo discorso forse perché ho ancora bisogno di “giocare” ancora un po’ o perché mio marito è particolarmente indisponente in questo periodo e risentito per motivi a me ignoto. Non voglio passare 30 anni così, ma mi serve più tempo. Forse questo bisogno è collegato ad una situazione fisiologica particolare della fascia di età 38-42 e destinato a ridimensionarsi nel giro di qualche tempo.

  • 19
    Golem -

    Acqua, non devi farlo domani, ma quando sentirai che si può cominciare. Se saprai gestire con equilibrio e serenità la situazione e lui percepirà la tua “affettuosa serietà” scoprirete cose di voi che non immaginavate. La cosa importante è capire quello che è necessario fare quando c’è di mezzo una relazione come la tua o la mia. Capisco che ci si trova di fronte a un rischio, quello di scoprire ciò che non si vorrebbe scoprire, ma è un rischio che si deve correre se non si vuole vivere due vite parallele. Io ho temuto di scoprirmi definitivamente piano B, non lo nego, ma potevo vivere il resto della vita con quel dubbio ormai instillatomi da quanto avevo scoperto? Mai, l’avrei buttata via la vita. Ma non sarebbe stato giusto neppure per lei che in fondo restava la madre di mia figlia, e ancora meno lo sarebbe stato per quella figlia. Io sto bene anche da solo, sono sempre stato così, non avrei mai accettato di essere un pur “stimato” rincalzo nel momento in cui lei non lo era per me.>>>

  • 20
    Golem -

    >>> Per fortuna si è scoperto che non era così, ma soprattutto lo ha capito lei, mettendo nella giusta luce una figura che dal punto di vista sentimentale era paragonabile a un dente da latte rimasto in sito dopo che erano cresciuti quelli definitivi.
    Insomma, apprezzandoti come persona, non posso immaginare che tu possa trascinarti indefinitivamente una dicotomia come quella che vivi. Ripeto, tu sei messa meglio, molto meglio di quanto non lo fosse Sally, quindi puoi “giocare” con quella fantasia, il chiarimento con tuo marito -che giustamente dici di amare- serve solo a cercare di farvi stare meglio, in un modo o nell’altro.

    P.S. off topic. Lascia perdere gli sfoghi misogini di chi sai, non te la prendere. Non pensano veramente quello che dicono. È l’orgoglio che “s…parla”.

  • 21
    Acquafresh -

    Golem è sempre un piacere “conversare” con te e come già sai anch’io ti apprezzo molto e spesso entro nel sito solo per leggere i tuoi commenti e quelli di Suzy ( a volte anche quelli di MaryG, per ridere un po’).
    Credo che non sia da tutti affrontare di petto certe situazioni con il rischio di non essere capiti e di mandare all’aria tutto…Spero davvero di trovare anch’io la giusta modalità per comunicare con mio marito e che anche lui manifesti l’esigenza e la volontà di iniziare riempire insieme “le carenze del nostro rapporto. Dovrò essere “ Incisiva” solo così riuscirò a togliermi quel D-entino da latte che proprio non riesco a staccare (almeno il finto M-olare si è cariato e la radice si sta devitalizzando).
    Sogni d’oro, sempre che a te,almeno di notte, piaccia sognare…Ora vado a lavarmi i denti!

  • 22
    Golem -

    Hahaha, fantastico il post odontoiatrico; adoro quei giochi di parole metaforizzati. È la principale caratteristica delle demenzialità serali che accadono tra me e Sally, e che riportano tutte le situazioni ai livelli che spesso meritano.
    A proposito di quanto stiamo discutendo e delle terapie per prevenire le “noie”, oggi fermiamo tutto e ce ne andiamo a San Sebastiano Curone ad assaggiare il tartufo locale. Io e lei, soli. La giornata bigia e piovosa è perfetta come contorno scenografico.
    Acqua, per sapere se una storia funziona si deve sempre ridurre tutto alla cosa più elementare nel rapporto di coppia: il piacere di stare insieme. Se quel piacere -ancorchè limitato dalle contingenze quotidiane- è ancora presente, è sufficiente dargli l’occasione per manifestarsi perchè le cose prendano una piega diversa. È quella “l’anestesia” per “cavare” i denti cariati o inutili.
    Il “sognoo” di oggi sono i tagliolini al tartufo e una Bonarda adeguata che l’accompagni.
    Buon fine settimana Agua.

  • 23
    Suzanne -

    Ciao Acqua, a dire il vero ultimamente I miei commenti non sono molto interessanti, mi rendo conto di sprecare tempo nel ribattere a persone con cui è assolutamente impossibile dialogare. Ma, dimmi un po’, che tipo è tuo marito? Siete simili o diversi? Sotto quali aspetti patisci di più la lontananza?

  • 24
    Rdf -

    Susanne”mi rendo conto di sprecare tempo nel ribattere a persone con cui è assolutamente impossibile dialogare. ”

    Rdf : incredibile ! Provo esattamente la medesima sensazione Susy! Se introduco un argomento , invece di parlare dell argomento, le risposte che ricevo si concentrano sempre in pre-giudizi personali sull autore dei commenti. Noto la non volontà di affrontare tematiche reali E la risposte “all argomento “rimangono spesso inevase …a parte qualche commento maschile disposto a spirito di analisi disinteressato

    Che cosa curiosa davvero! Son d accordo con te questa volta , ma guarda !!!

  • 25
    Suzanne -

    A parte che mi chiamo Suzanne, sei dislessico per caso?
    Poi, ho cambiato pure thread perché veramente mi sono mortalmente annoiata a leggere I soliti piagnistei e non riesco nemmeno più a farci del sarcasmo sopra. Anche per litigare ho bisogno di un po’ di pathos, altrimenti mi si azzera la motivazione.
    Ma tu anche quando esci con I tuoi amici sei cosí pesante? Ah, no, è vero, sei troppo preso a provarci ( solo per conferme sociologiche, mica perché sei un uomo superficiale e disonesto eh!) con le fidanzate dei tuoi amici. Bé, queste ragazze dovrebbero essere elogiate ed esortate affinché sottraggano la comunità tutta ai tuoi discorsi tediosi e urticanti. Sono le paladine dell umanità!!!

  • 26
    Rdf -

    Benissimo Susy! allora ti invitiamo alla discussione dove si condanna la violenza degli uomini sulle donne e delle donne sugli uomini!

    Sono state postati alcuni stralci di articoli che sciorinano percentuali in merito!

    Attendiamo tua analisi della situazione ed una presa di posizione giusta ed equidistante !! Mitica ?

    Ps: non sono dislessico..mi sara’ capitato probabilmente di sbagliare con scrittura veloce ! Grazie per queste ennesime parole garbate da donna dolcissima e di gran classe ! Fortunato chi ti affianca!! Grazie per tuo intervento Suzanna!!!

    (Cit rdf) “Se introduco un argomento , invece di parlare dell argomento, le risposte che ricevo si concentrano sempre in pre-giudizi personali sull autore dei commenti”

    (Cit Suzanne)” Sei dislessico ?”

    Come volevasi dimostrare…(che vulgus mamma mia)

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