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La mia storia (3)

Ciao a tutti. Sono una ragazza di 18 anni, che da circa 10 ha praticamente finito di vivere.
Quando avevo 8 anni, ero ad un campo scuola, in montagna, lontana dai miei genitori, dai miei fratelli, con altri ragazzini. Quella fu la prima volta in cui tentai il suicidio.. Per mia sfortuna, mi presero in tempo, prima che mi buttassi giù dal burrone.
Da quel giorno non ho mai smesso di pensare alla morte, a come sarebbe bello morire subito, senza dover magari aspettare una vita.
Ci penso anche tre, quattro volte al giorno.
Piango spesso, più volte al giorno, e mentre piango mi riempio di parole, che mi feriscano (tipo sei un’obesa, guardati fai schifo), così da piangere di più, fino a non avere più respiro…
Mia madre, e forse anche mio padre, sanno ciò che voglio fare, ma sembra che non capiscano quello che io gli sto chiedendo. Prendo tre, quattro pastiglie al giorno di elementi che faccio apposta a non integrare con la dieta.. Ma loro continuano a non capire che io sto facendo il possibile per farla finita, che non voglio vivere.
Tutto questo accentuato dalla morte di mio nonno. Ora ho ancora un motivo in più per morire… raggiungerlo..
Non ho voglia di uscire, non ho voglia di fare praticamente niente.
In più sono diventata una maniaca dell’ordine e della pulizia, e spesso tratto male qualcuno, perché mette disordine, dove io ho appeno messo a posto.
Non voglio vedere nessuno, non ho amici, la mai vita è una merda.
Ma quel che più conta è che io non voglio assolutamente cambiare.
Anzi. Voglio rendere questa cosa veloce..
Se qualcuno è nella mia situazione, o ci è stato, o sa darmi consigli…
Per voi, sarebbe meglio morire… o vivere..
E vivere significherebbe secondo me, andare da psicologi, prendere altri farmaci…
Rispondete, per favore..
Forse, questa richiesta, è un sintomo che la mia vita non è del tutto finita…

L'autore ha scritto 2 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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6 commenti

  1. 1
    Daniele -

    Ciao è sicuramente una storia triste quella che hai scritto, ma cercherò in qualche modo con le parole di rappresentarti il significato della cosa più importante che hai: la vita che è dono prezioso e pertanto va protetto con tutte le forze.
    Adesso con calma e dimmi se sbaglio a volte o spesso soffrì di insonnia, attacchi di panico e un’opprimente senso di paura. In te il tuo IO più profondo vuole stare meglio, ma la paura di frena, vero? Il tuo cuore accellera, non riesci a respirare, senti come se stessi perdendo il controllo, tanto che a volte non riesci neanche ad alzarsi dal letto.
    Credo che in certi momenti della giornata pensi che farla finita sia l’unica soluzione. Ma purtroppo posso solo dirti che andarsene via con un bang è del tutto inutile. Probabilmente tutto quello che ti sta succendo è perché credi di non meritare di vivere e in fondo ti sentì in colpa per un qualcosa. Ma l’unica cosa che puoi fare e parlare e affrontare il problema con le persone che ami.

  2. 2
    unless -

    Ciao uffiuffi, se hai cercato di farla finita già a 8 anni quale è stato il motivo scatenante?

    Che rapporto hai con i tuoi genitori?

    Sai, purtroppo alcune persone sono predisposte di natura ad essere depresse e a reagire negativamente alle circostanze. i dottori cosa ti dicono?

    Io ho tentato a 14 anni perchè ero oppresso dalla famiglia e dai bulli che non mi facevano vivere, avevo già la fune appesa ma poi sono riuscito a salvarmi. Venivo picchiato tutti i giorni dai miei e dai bulli, vesseggiato, mi sputavano addosso, mi bruciavano con l’accendino ecc, ecc. non ti dico cosa ho passato e quali conseguenze porto ancora, anche se ritengo di essere riuscito a trovare una sorta di normalità quando ho una persona che amo vicino. Ora non è più così e la mia fragilità sta diventando debilitante.

    Cerca di superare la fase post adolescenziale … perchè poi le cose cambiano, soprattutto se trovi una persona che ti possa capire, vedresti le cose da un altro punto di vista.

    Un abbraccio

    Ps. Io fossi in te cambierei decisamente dottore

  3. 3
    reborn -

    Buongiorno,ho letto la tua lettera e s’intravede ancora la voglia di vivere.Purtroppo noi da qui non possiamo fare molto,magari però scegliendo le parole giuste potrebbe scattarti quella scintilla in te che serve per darti fiducia..e coraggio.La vita è il bene più prezioso che abbiamo,gettarla significherebbe mancare di rispetto a tutte le persone che non hanno possibilità di scelta,che muoiono di fame…hanno gravi malattie..loro se la prenderebbero volentieri la vita..e l’affronterebbero a muso duro,ma purtroppo non possono fare nulla perchè sono vincolati e non hanno la possibilità di scegliere di vivere.Tante volte noi,siamo presi troppo dal nostro io,dai nostri problemi..che non guardiamo il mondo a 360 gradi.Bisognerebbe cercare di farlo il più possibile, guardandolo ci renderemo conto che in fondo noi su molte cose ci lamentiamo inutilmente,lo sai che volendo potresti capovolgere la tua vita..solo con la forza di volontà?! se la vita la si affronta da sconfitti..tanto vale non affrontarla,la vita è un percorso ad ostacoli ed è normale inciampare e farsi male,l’importante è camminare e non darsi mai per vinti.Sai quante volte sono caduto?! ti assicuro davvero tante…ma ogni caduta mi ha reso più forte.La psicologa potrebbe esserti utile,ma secondo me..hai le qualità per uscirne fuori da sola,devi solo incominciare ad amarti…ed è il primo passo per sentirsi liberi,tutti noi abbiamo gli strumenti per risollevarci da un brutto periodo,per prima cosa ci dobbiamo rendere conto di averli e poi dobbiamo imparare ad usarli.Ora comincia a munirti di forza di volontà ed affronta il tuo passato…questi spettri del suicidio te li devi levare dalla mente.Penso che hai bisogno di affetto,di qualcuno che possa ascoltarti e comprenderti..hai scritto..perchè dentro di te c’è ancora una fiammella di speranza..non farla spegnere.La vita è bellissima..te lo assicuro,anche io ho avuto i miei problemi..ma ho imparato ad affrontarli,prima quando ero più giovane scappavo da essi..pensando di non doverli più affrontare..ma invece si ripropongono finchè non li si affrontano una volta per tutte.Il mondo ti sorriderà se imparerai a vedere la vita da altri punti di vista,immagina una caotica città americana..quando stai per strada..cosa vedi?! macchine,caos..smog persone che parlano di soldi ecc ecc…prova a fare le scale,salire sopra un grattacielo e cosa vedi?! bhe vedi il cielo,il sole..gli uccelli svolazzare per aria..non ti danno queste cose una sensazione di benessere.Il luogo eppure è lo stesso,lo stiamo vedendo solo da diversi punti di vista,se tu la vita la vedi come un vicolo ceco difficilmente potrai essere felice,impara a capire che dopo ogni tempesta rispunta fuori il sole.Io ti dico ciò..perchè la mia vita è un’esperimento quotidiano..ed anche io faccio i miei errori,ho i miei limiti.Ma ogni giorno per me è quello giusto per crescere ed imparare qualcosa di nuovo.Un abbraccio,non arrenderti 🙂 se vuoi la mail chiedi pure ;P

  4. 4
    Gaia -

    Ciao a tutti…grazie della risposte 🙂 sono utili tutte 🙂 a Daniele rispondo: sì tutte quelle cose che mi hai descritto accadono ogni giorno, ma il problema è che io riesco solo a scrivere…a parlare non riesco mai… mi blocco…dico che tutto è a posto, ma invece dentro sto morendo.
    AD UNLESS rispondi che forse mi sono espressa male. Io ci sono passata da psicologi, ma per altri problemi che non riguardavano esclusivamente questo. Con i miei genitori diciamo di sì tutto a posto, ma non riesco a parlarci, ad aprirmi, perchè so già che loro diranno che quelle che dico sono cazzate…di vivere la vita… non capiscono quello che io passo dentro.. ho già tentato due volte di spiegarlo mia mamma, ma lei mi porta in cucina, mi da un gelato e poi dice vai a letto che passa tutto…
    Quindi…veramente non so cosa fare

  5. 5
    Paolo25 -

    Se non avessi scritto qua non si intravvedrebbe niente. In te come è già stato detto c’è un lumicino che ti spinge ad essere attaccata alla vita. Non so le cause che ti hanno portato a fare questo….ci sono i tuoi pensieri e a noi quelli bastano. Sono rimasto sorpreso dall’incomunicabilità dimostrata dai tuoi e del fatto soprattutto che risolvere il tutto con un gelato prima di dormire mi sembra la soluzione più assurda…da questo io capisco (ma questa è solo una mia idea) che i tuoi stiano prendendo sotto gamba questo tuo malessere e loro dovrebbero essere i primi a farsi avanti per aiutarti. I tuoi tentativi credo siano richieste estreme di aiutano che non so come ne perché sembrano non essere recepite…ma se fai questi pensieri da così tanto vi è sicuramente qualcosa di grave…reborn mi ha anticipato ma i suoi consigli sono importanti…tutta questa energia nel cercare di distruggere psico-fisicamente te stessa perché non provi a depurarla ed usarla per migliorare te stessa….nel mondo ci sono tante ma tante ma tante persone…alcune ti potranno andare a genio altre no, forse tra quelle ci sarà qualcuno che s’innamorerà di te, ognuna ti porterà nuove esperienze che ti porteranno a cambiare ma soprattutto a modificare i tuoi pensieri. Purtroppo ci sono le teste di c****e anch’io come il nostro amico sopra durante l’adolescenza ho dovuto combattere con quei tipi a scuola sino a desiderare di morire poi mi sono ripreso mi sono diplomato e nel frattempo avevo preso la mia prima delusione d’amore (cotta di 3 mesi) la rabbia per una persona che sembrava non volermi neanche come amico l’ho convogliata tutta sull’università e dopo 3 anni mi sono mini-laureato e nel frattempo avevo conosciuto l’amore della mia vita. Adesso manca poco alla laurea ma sono demotivato poichè la mia grande storia d’amore è finita da un mese…..sali e scendi, sali e scendi la vita è questo bisogna sempre avere forza e coraggio forza nel rimanere in alto e forza per poter risalire….non ci vuole coraggio per togliersi la vita ma ci vuole tanto coraggio per vivere ( e te lo dice uno che quasi una settimana fa ci ha provato a farla finita e che le condizioni malandate del suo stomaco l’hanno salvato)

  6. 6
    Angelus -

    ciao uffiuffi.Il mio nome è Angelus e ho 20 anni.Non scriverò cose come ‘la vita è un dono’ oppure ‘tutto si aggiusterà’ ecc. perchè…per esperienza personale so che è quasi impossibile che sia così.
    Anch’io come te mi guardo intorno e come unica compagna, amica e confidente trovo la Morte. C’è un mondo intero là fuori del quale vorrei essere parte e che al tempo stesso vorrei distruggere. Nessun barlume di gioia, le uniche volte che ho conosciuto qualcosa di simile mi è stata brutalmente strappata via. Anch’io ho avuto a che fare con psicologi, anch’io come te mi guardo allo specchio e vedo il mio riflesso ridermi in faccia, prendersi gioco di me, pur sapendo con impotenza e frustrazione che sono capace di fare tutto ciò che riesco a pensare. Perchè ti scrivo? Perchè anch’io mi sento come te (più di una volta sono quasi morto) e voglio ascoltarti. Senza pretese, senza se e senza ma. Vivere, morire… puoi parlarne con me se vuoi.Sappi che vivere è difficile ma…in certi casi se vai avanti qualcosa di buono sarà là ad attenderti.Possiamo fare questo percorso insieme.Se vorrai, scrivimi alla mia mail fallenhero666@hotmail.it e ti dirò di più.Scrivimi, e qualcosa cambierà e m’impegnerò a far sì che sia in meglio.

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