La mia gelosia retroattiva è tornata a farmi visita
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Salve a tutti.
Scrivo per sfogo e spero in qualche consiglio.
Mi sono fidanzato 6 mesi fa con una vecchia amica e la mia gelosia retroattiva è tornata a farmi visita.
Ho deciso di affrontarla e combatterla dopo aver visto l’amore di lei nei miei confronti e adesso vivo momenti pesanti in cui vorrei lasciarla almeno una volta al giorno. Lei è a conoscenza del mio problema ma non gliene parlo mai, tengo tutto dentro. Non voglio rovinarle la serenità.
Il fatto è questo: Lei in passato è stata usata un paio di volte. Si godeva il momento e non rifletteva più di tanto sulle conseguenze. Cercava l’amore e storie serie ma non prestava attenzione al fatto che un uomo può anche mentire per ottenere ciò che vuole. E lei, ingenua, aspettava qualche mese e cadeva nella trappola, per poi ritrovarsi abbandonata. Buttando anche dignità nel tentativo di riconquistare.
Io sono consapevole che certe esperienze aiutano a crescere e ammetto, avendo visto in prima persona il cambiamento in lei, che è davvero così.. ma (maledetto ma) avere davanti una donna più matura rispetto al passato che ha finalmente aperto gli occhi accorgendosi di me eccetera non mi basta per cancellare l’ingenuità del passato.
L’immagine di lei che allegramente si butta tra le braccia di un “uomo” per poi venire usata mi turba. Mi rivolta lo stomaco.
Il pensiero di lui che va in giro a vantarsi, pratica comune purtroppo, di ciò che ha fatto con lei mi uccide. Pensare che lei sia “una delle tante” nel curriculum di qualche maiale..
Io ho sempre trattato con rispetto le donne. La mia lei si è innamorata per questo e il pensiero che abbia dato tanto a chi meritava solo sprangate è pesante.
So che dovrei concentrarmi su altro.. ma a volte mi chiedo se ho fatto la scelta giusta.. se questa persona fa per me, se non sto commettendo un errore creando un legame importante con chi non ha saputo riflettere bene su certe cose.. su una persona così diversa da me, col valore dell’intimità così diverso dal mio.
Ognuno fa la vita sessuale che vuole ovviamente ma io ho sempre scelto di non ingannare o usare nessuno. Cercavo qualcuno che rientrasse nei miei criteri ma in tanti anni non ho mai trovato nessuno.. e ho capito che amare significa accettare l’altro con le sue diversità.. ma è dura accettare certe cose.
Ci amiamo e adoro averla accanto.. ma i dubbi a volte mi fanno dimenticare le cose migliori di lei. E non so se è giusto stare insieme così.
Se qualcuno sa per esperienza cosa è meglio fare lo ringrazio anticipatamente per la risposta. Scusate se mi son dilungato.
Data di pubblicazione: 30 Maggio 2018
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Io, penso che quello della gelosia retroattiva sia un problema che riguarda il passato. Oggi che anche la chiesa vive una stagione di fermento si sente proprio l’esigenza d’innamorarsi di un punto di vista e di seguire una vocazione precisa; io della famiglia ho fatto una scelta e i miei desideri d’amore saranno per la famiglia. Quando questo non è possibile (parlo per me) le strade si dividono; l’uomo ricerca il divino e ormai lo trova nel Prossimo perché non riconosce nessuna dottrina per la salvezza dell’anima e si appassiona alla vita attingendo alla parte sacra della storia umana. Questi rapporti costituitivi devono essere preservati. Ma questo non significa che si debbano mettere al bando il romanticismo e i rapporti umani che contribuiscono a creare la coscienza civile di un popolo. Significa che mio marito ti (non a te) metterebbe al tuo posto e io farei altrettanto, senza perdermi dietro vane fantasie che hanno origine nel mito cortese della gentilezza.
Il passato ormai é passato il futuro non si puó controllare ne prevedere quindi conta solo il presente. Sinceremente questa tua gelosia mi sembra veramente stupida e fuori luogo. Se lei si sta comportando bene con te non vedo perché ti devi torturare il cervello pensando a esperienze sue ormai già passate. Vedi di superare la cosa altrimenti la perderai di sicuro.
Credo che non sia la gelosia retroattiva il tuo problema. Se lei avesse (ipotizzo) piantato uno dei bad boys per te, probabilmente non sentiresti la gelosia retroattiva perchè in quel caso saresti tu il “diavolo tentatore” e avresti mezza garanzia in più di coinvolgerla così tanto da farle cambiare rotta. Invece ti ritrovi in una posizione dove è naturale che si faccia sentire il sospetto di costituire una sorta di “comodo ripiego”. Non badare più di tanto a quello che ti dice: “mi sono innamorata di te perchè sei rispettoso e gentile” è quanto di più assurdo ci sia. Può volerti bene per quei motivi, ma l’innamoramento è una cosa che senti nell’aria. Glielo leggi negli occhi. Lo senti nella vostra intimità. Lo senti quando vi tenete per mano. Se non ci sono queste cose, parole, dichiarazioni, giuramenti, promesse, ecc. contano come il due di coppe. Parti dalla lettura di questi segnali. Ma ti prego di stare attento a non vedere ciò che vuoi vedere. Good luck.
Buongiorno Thanos, ritengo utile fornirti un punto di vista alternativo rispetto a coloro che ritengono che la gelosia retroattiva sia una tara mentale.
Ti invito a leggere queste lettere con estrema attenzione, dall’ultima alla prima.
https://www.letterealdirettore.it/author/itto-ogami/
Cordialmente
Ma che c.... te ne frega… se fossi una persona realista e razionale ti renderesti conto che non sarai certo il primo… ma neppure L ultimo…
Quindi goditi L attimo senza queste paranoie cattolico patriarcali castranti ed illusorie
Quindi tu ti sei di poterla giudicare?
Come ti permetti di dire certe cose della tua ragazza?
Cioè siccome la senti come una facile, la vorresti lasciare. Ma sai quante scopamicizie ci sono al mondo? Pensi davvero che una ragazza possa essere vergine, per conservarsi magari per un ragazzo a modo? ma quando mai.
Svegliati, e non prentendere cose impossibili dalle persone. Questa non mi sembra gelosia, questo è giudicare gli altri, come se gli altri potessero giudicare te, per chissà quale motivo. Essere un ragazzo a modo(?) non pone la base per giudicare altre persone: se tu ti comporti così, non significa che gli altri debbano fare altrettanto.
Il passato è passato e quello della tua ragazza
non lo puoi cambiare.
Inoltre se lei è quella che è, di cui ti sei innamorato è per le esperienze che ha fatto.
Ogni esperienza ci cambia un pò.
Mi permetto umilmente di osservare che l’autore della lettera ha scritto in ultimo: “Se qualcuno sa per esperienza cosa è meglio fare lo ringrazio anticipatamente per la risposta.”
Le risposte che ha ricevuto non sembrano essere di qualificate persone dotate della dovuta esperienza in merito alla gelosia retroattiva che intendono fornire suggerimenti specifici partendo dalla base proposta dall’autore.
Al contrario le risposte sembrano essere liberi punti di vista sull’argomento espressi da persone non gelose retroattive (per quanto assolutamente legittimi), ma conseguentemente si qualificano come commenti non pertinenti.
La controprova è che le risposte risultano sbrigativi suggerimenti a NON considerare completamente l’interiorità e la psicologia dell’autore, ma ad ignorarla in toto in nome della “meraviglia dell’amore”.
E’ praticamente come rispondere ad una persona che odia mangiare le fragole: “ma fregatene del tuo gusto, ingoiale, sono buone e fanno bene alla salute!”.
Falle un favore e lasciala libera. Il problema è tuo non suo. Non è lei che deve passare un esame per stare con te. Se tu la ami ma non riesci ad accettarla il fallimento è tuo. Lei ha solo vissuto una vita normale con esperienze normali.
Io ci soffro da 22 anni, ma nonostante tutto ho capito che mia moglie è la miglior donna che potevo incontrare. Avremmo avuto mille occasioni di conoscerci prima, ma non è successo. Addirittura non ricordiamo di esserci mai incontrati prima nonostante tante amicizie in comune e l’essere cresciuti in un paese di provincia di 20.000 abitanti.
Questo significa che sono state le nostre separate esperienze (anche sessuali ed occasionali di entrambi) che hanno fatto in modo che quando ci siamo conosciuti è scattato qualcosa in entrambi che ci ha fatto innamorare e accettare l’un l’altro.
È stata questa Consapevolezza che mi ha aiutato a superare questa gelosia retroattiva. Ti auguro di maturare anche tu questa consapevolezza per superare questo disagio.
Quello che non uccide aiuta a crescere,
vedi da questo punto di vista la sua esperienza
passata.
Se la volevi vergine, allora era inutile portare avanti la storia.
Non abbiamo alcuna proprietà sul passato delle
persone o le accettiamo oppure no, ma una volta
per tutte, senza ripensamenti.
La gelosia retroattiva non e’ una malattia ma una preferenza sessuale sessuale al pari dell’eterosessualita’. Non c’e’ nulla da curare in chi e’ geloso retroattivo come non si cura la preferenza di scelta tra uomini e donne. La maturita’ dell’individuo e’ accettare di essere geloso retroattivo e comportarsi di conseguenza cioe’ non farsi obbligare da terzi a scegliere cio’ che non si vuole, ovvero la donna sverginata. Scegliendo la vergine il geloso retroattivo vive serenamente la propria scelta in linea con la sua personalità. Se il geloso retroattivo ha per compagna una donna non vergine potra’ evitare il matrimonio e non fara’ figli, in modo da evitare per se stesso e la compagna problemi futuri. Ogni donna che si fidanza accetta automaticamente che il partner analizzi il passato di lei per valutarne le caratteristiche e la compatibilita’ di coppia, pertanto il passato di una persona appartiene anche al partner che ha diritto di conoscerlo per decidere se restare o scappare. Il fatto che la donna sia cresciuta nelle esperienze non significa che poi sia stimata in futuro da tutti gli uomini. Crescere distruggendo se stessi ci fornisce grande esperienza ma poche future possibilita’.
Io sono schifata dagli uomini italiani. Ho appena parlato con una ragazza che ha lasciato l’università perché il ragazzo era geloso. Ma come si fa a rovinare così la vita alle persone? Molti italiani sono malati di mente. I gelosi retroattivi sono fra questi.
Impedire ad una persona di evolvere perché gelosi è rovinare la vita alle persone, non fare sesso. Fare sesso con le dovute precauzioni non rovina un bel niente, se non l’autostima bacata di qualche malato di mente. Fuggite da questi uomini, donne fatevi rispettare!
il geloso retroattivo vede le esperienze sessuali altrui come una distruzione di se stessi, appunto, e non semplicemente come un cammino che una persona ha fatto ( cammino che può essere diverso da quello di un’ altro ). il geloso retroattivo è un soggetto sessuofobico con forti tratti narcisistici ( talvolta anche psicopatici ) e la sua scelta amorosa relativamente al partner è una scelta di tipo puramente anatomico ( l’ integrità dell’ imene è più importante di tutto il resto ). E’ un pò come se uno andasse in macelleria a scegliere il suo pezzo di carne preferito. Sono quindi individui che vedono gli altri come oggetti ( oggetto usato vs oggetto di prima mano ), e non come esseri umani a se stanti, con un loro vissuto e una loro personalità. Per questo penso che con costoro una serena e normale vita di coppia non sia possibile.
Poi certo, tutti preferiremmo sapere il passato del nostro partner – perlomeno a grandi linee – per meglio comprenderne le inclinazioni, i tratti salienti, ciò con cui ci dobbiamo confrontare, se può aver fatto cose che non tollereremmo, ecc…
Ma tutto questo non centra con il fatto di dover valutare la compatibilità caratteriale dell’ altro con noi.
La mia è un’ analisi, non un giudizio verso i gelosi retroattivi.
Condivido la serena analisi presentata da Pescucelli, e resto un pò basito di fronte alle affermazioni della Lea. Credo che ognuno abbia diritto di vivere e scegliere ciò che vuole, quindi se un uomo non vuole stare con una donna ha il diritto di stare da solo. E se fra i motivi c’è che la donna non è vergine, è pur sempre una libera preferenza. La donna non è obbligata a stare con quest’uomo, ci mancherebbe, ma non può nemmeno denigrarlo perché non la vuole !
Ho letto anche il commento di Grazia, più pacato nei toni, ma vi è più di una semplice analisi. Dato che a rigor di logica l’utente è una donna, che cosa ne sa delle emozioni e sensazioni che può provare un uomo geloso retroattivo ? Mi sembra quindi superficiale dire che il geloso retroattivo vede la donna solo come oggetto. Quindi se una donna sceglie un uomo anziché un altro, quello scartato ha diritto di offenderla ? Non credo proprio. Suvvia siamo ragionevoli, la verginità non è intesa come un pezzo di carne rotto, credo che tutti intendiamo che perdere la verginità sia il complesso di eventi, decisioni e ragionamenti che porta la donna a concedersi per la prima volta. Quindi, dato che non è solo un pezzo di carne, è legittimo il rifiuto da parte dell’uomo.
Il geloso è una persona insicura,
sa di non meritarsi la persona che ha insieme
e ha paura di perderla se lei se ne renderà conto e soprattutto se qualcun altro se ne renderà conto.
Sergio, ma io non ho offeso nessuno, ho solo esposto dei dati oggettivi su un determinato modo di essere che può riguardare uomini e donne indistintamente. Ci mancherebbe che una persona non abbia il diritto di scegliere chi vuole come partner. io però descrivevo le dinamiche che possono muovere la scelta di un geloso retroattivo, che sono senz’ altro diverse da quelle che muovono un altro genere di individuo. Per il resto nessuno nega che una donna non vergine sia solo un pezzo di carne “violato” perchè tutti noi, almeno a livello razionale, sappiamo che non è così e questo a livello cosciente lo sa anche il geloso retroattivo. Ma a livello COSCIENTE, appunto. Mentre invece tutti noi prendiamo le decisioni che riguardano la nostra vita in base sopratutto al nostro inconscio, anche se non ce ne rendiamo conto. io ho solo delineato l’ inconscio del geloso retroattivo.
Ciao
Gentilissima Maria Grazia, sono d’accordo con te che le ” le dinamiche che possono muovere la scelta di un geloso retroattivo sono senz’ altro diverse da quelle che muovono un altro genere di individuo”.
Infatti ogni individuo si muove con dinamiche differenti l’uno dall’altro. Per il geloso retroattivo conta la verginità, per l’eterosessuale conta che sia di sesso opposto, per l’omosessuale che sia dello stesso sesso, per il feticista che sia il proprio feticcio ecc.
La scelta finale cambia in base al tipo di risultato che inconsciamente si vuole raggiungere. Infatti è un errore costringere il geloso retroattivo ad accettare una donna non vergine, perché è come forzare un omosessuale ad omologarsi ad una società di eterosessuali.
Riguardo a quanto scrive la gentilissima Alisee, non mi sembra che parliamo della stessa cosa. Il geloso è senz’altro un insicuro, mentre il geloso retroattivo non indica un individuo che desidera in modo morboso una donna (cioè è dipendente), al contrario invece indica qualcuno che rifiuta il soggetto femminile (cioè è indipendente, sicuro di se).
Ci sono su questo sito alcune lettere interessanti, da parte di utenti che si dichiarano “distrutti” dalla gelosia retroattiva, ma se si scava a fondo, la realtà è che sono stati costretti a convivere con una donna non adatta alle loro esigenze. La stessa cosa avviene se tra marito e moglie ci sono incompatibilità, oppure quando un soggetto che è realmente omosessuale inizia un percorso di vita con una donna, e poi nel durante si accorge di desiderare un maschio anzichè una femmina. E’ proprio la scelta sbagliata che fa in modo che questi individui si sentano “distrutti”.
In altre lettere invece, appare chiaro che i soggetti gelosi retroattivi non sono affatto insicuri, anzi sbandierano orgogliosamente il loro status e vogliono cercare per se stessi una donna adatta ai loro sogni. E questo è legittimo per chiunque, per qualsiasi essere umano che aspiri alla felicità. Non credo che un geloso retroattivo voglia biasimare una donna non vergine, credo che molto più semplicemente non voglia viverci insieme. Così come una donna non vergine ha pieno diritto di non accompagnarsi ad un geloso retroattivo.
La persona ideale non esiste nella realtà,
per cui si deve affrontare un compromesso,
Quando due persone si incontrano, ognuna
ha il suo passato, il suo vissuto,
e siccome sono nel passato non si possono cambiare.
Magari uno la vorrebbe bionda, ma la vita
gli fa incontrare una mora e se la ama
allora la dovrebbe lasciare per il colore dei capelli?
Forse le cose importanti sono altre.
Sergio, ambìre a un ideale irraggiungibile, come fa il geloso retroattivo relativamente a una donna, e sentirsi pure “forti” per questo, non equivale ad avere sicurezza, tutt’altro. E’ semplicemente un modo per sfuggire alla realtà. Non puoi paragonare questa categoria agli omosessuali che cercano persone del loro stesso sesso perchè sono due cose completamente diverse. Nel caso del geloso retroattivo c’è palesemente una patologia psicologica, o nel migliore dei casi una grande insicurezza e l’ incapacità di confrontarsi con le esperienze dell’ altro. Quindi mi spiace, ma non posso assecondare quanto dici.
Un saluto.
Alisee,
secondo te, è possibile che esistano uomini e donne che non hanno mai avuto in mente un soggetto ideale da incontrare?
non vorrei, anche in questo contesto, apparire troppo strana e irreale ai miei stessi occhi…
Sergio,
per me, desiderare di unirsi solo a una donna vergine rappresenta un gusto personale molto particolare, che indubbiamente aggiunge ulteriori difficoltà nell’individuare un soggetto adatto a sé anche in tutti gli altri aspetti.
sarebbe opportuno essere consapevoli della propria limitazione, che restringe l’area di esplorazione, fin dalle prime esperienze in campo amoroso. conoscendosi almeno nei punti più critici della propria visione mentale, si eviterebbero grane per sé e per i potenziali partner.
Alisea, io per esempio non ho mai saputo dire quale fosse il “mio tipo”. Come si fa a sapere se lo è solo su basi ideali se non lo si “prova”, “basi ideali” che peraltro personalmente non ho mai avuto? Oggi lo saprei dire, certo, ma solo perchè ce l’ho in casa da decenni.
Gentile Maria Grazia,
desiderare una donna vergine non è un ideale irraggiungibile… ce ne sono di ragazze così!
Non vedo quale debolezza rappresenti essere se stessi, io la considero una grande forza.
Ad ogni modo un punto è chiaro. Il geloso retroattivo non è un geloso stalker, è al contrario, un soggetto che filtra le donne nella sua vita fino a scegliere (se esiste) quella che rappresenta il suo ideale. La gentile Rossana chiarisce che questo ideale è difficile da raggiungere, ed è vero, ma non per questo bisogna desistere. La vera forza è la perseveranza.
La gentile Alisee dice che un uomo si deve accontentare. E perchè mai ? Le donne non si accontentano affatto. Liberi tutti di scegliere ciò che si vuole senza limiti. Le belle ragazze vergini esistono. Chi le vuole le può prendere.Se l’uomo geloso retroattivo dovesse scegliere qualcosa di non adatto per se stesso, a mio avviso sarebbe solo un debole che per necessità ha scelto male. Molti uomini infatti potrebbero essere tentati di calare le braghe alla prima ragazza che trovano (già inzuppata) piuttosto che cercare meglio (vergine).
Io personalmente preferisco una bella verginella rispetto ad una portaerei arrugginita, ma ciascuno ha diritto di fare ciò che vuole.