La libertà del proprio corpo. Vale per due !
Talvolta mi capita di cercare in rete argomenti di vario genere, tra cui anche le discussioni in merito alla verginità femminile.
Mi sono per caso imbattuto in un sito web che descriveva i cambiamenti della donna nel processo di perdita della verginità. A parte le solite conclusioni, ovvero che si tratta di qualcosa di importante, che non rende “donne” ma che cambia comunque la psicologia personale, il mio sguardo si è posato con vivo interesse sulla seguente affermazione rivolta alle donne in generale: “Il corpo è solo tuo. Nessuno può obbligarti a perdere la verginità e nessuno ti può giudicare per questo”.
In primis rimango perplesso da questa frase perché più che essere realistica sembra essere dogmatica.
Sono senz’altro d’accordo sulla prima parte. “Il corpo è solo tuo”. Ovviamente. Altrimenti sarebbe “riduzione in schiavitù”.
Sono d’accordo anche su “Nessuno può obbligarti a perdere la verginità”. Ovvio, altrimenti sarebbe violenza sessuale.
Ma poi arriviamo a : “NESSUNO TI PUO’ GIUDICARE”. E chi lo ha detto ? Perché io nella mia libertà personale non posso GIUDICARE le azioni di un altro individuo ?
Se sono vere le prime due affermazioni (si tratta di reati infatti), ciò non determina la conclusione fornita. Ciascuno di noi muovendosi liberamente nel mondo attira a sé critiche e giudizi, che possono essere positivi o negativi. Quindi non si capisce secondo quale dogma il sottoscritto non possa ritenere IMMORALE o SVERGOGNATA una tizia che si concede, seppur “per amore”. Sono problemi miei quello che io penso e in che modo giudico gli altri, e ho piena libertà di pensare ciò che voglio. Se qualcuno mi chiede che cosa penso di una ragazza che ha aperto le gambe troppo giovane e dico: “mi fa schifo”, non sto commettendo alcun reato. Sto solo esercitando la mia libertà di opinione. SENZA SE E SENZA MA. Diverso è il caso in cui io andassi a comporre dei manifesti pubblici CONTRO una determinata persona. In quel caso lederei la sua privacy e sarei condannato per diffamazione. Ma è tutta un’altra storia rispetto al libero pensiero che può essere esercitato senza subire alcun tipo di COERCIZIONE o PRESSIONE.
Infine vorrei chiarire che la tanto invocata PAR CONDICIO esiste per entrambi i sessi. Di conseguenza che siano avvisati tutti gli uomini che se per le donne vale il concetto “il mio corpo è solo mio”, altrettanto vale per i maschi, che potranno ad esempio:
– Concedersi a chi vogliono e quando vogliono
– Interrompere un rapporto quando vogliono
– Rifiutare un rapporto sessuale se la donna NON è vergine
Il prezzo della propria libertà è la libertà degli altri. Altrimenti è troppo comodo mettere le catene agli altri e pretendere di fare quello che si vuole.
Quindi ad esempio:
– se una donna vuole continuare la relazione e lui decide di andarsene con un’altra, lei non deve FARGLIELA PAGARE, altrimenti si tratta di RITORSIONE. Lui infatti è padrone del proprio corpo, e se decide di concedersi ad un’altra donna è LIBERISSIMO di farlo. Diverso è il discorso se la donna NON SI E’ MAI CONCESSA ad alcun altro uomo. In questo caso l’uomo dovrebbe quantomeno considerare MORALMENTE insano tradire una persona di cui lui ha l’esclusiva.
– se una donna si concede e lui non vuole, deve essere considerato TENTATIVO DI ESTORSIONE il fatto che lei faccia pressioni su di lui dicendo : “ma non sarai gay ?”. Sia ben chiaro: la signora è libera di pensare che l’uomo in questione sia gay, ma non deve utilizzare il suo pensiero con il fine di SPINGERLO a concedersi se lui non vuole. Purtroppo a volte ci sono uomini deboli che per “machismo” assecondano il gioco delle signore, perdendo la propria dignità.
La par condicio è un contratto implicito per il quale si adottano stessi pesi e misure. Invito comunque gli uomini GELOSI RETROATTIVI a considerare che per loro la par condicio si attua quando IL PASSATO della donna è identico al FUTURO dell’uomo. Cioè se la donna si è concessa in passato a cani e porci, non può pretendere che il suo uomo le sia fedele. Infatti per il geloso retroattivo il passato è come se fosse il presente. Questa particolarità deve essere segnalata all’inizio del rapporto, onde evitare fraintendimenti.
Data di pubblicazione: 31 Ottobre 2018.
L'autore ha condiviso 10 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Attimo Ogi.Lettere che potrebbero interessarti
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Si parla spesso di spiritualità antropologica e di cultura sociale, o ecologia sociale, per ricordare che esiste un’etica che suggerisce domande sul destino, sul senso della vita e sulla capacità dell’uomo di afferrarlo. Queste preoccupazioni producono delle opportunità e non riguardano la fede in Dio, non necessariamente: tant’è che ho parlato addirittura di destino. La verginità ti priva di quel senso di opportunità che deriva dall’esperienza delle cose e oggi è molto più diffusa di quanto si possa credere perché l’incontro amoroso non ha nulla di straordinario. La psicologia resta la stessa, con la differenza che scompaiono quelle aspirazioni che danno un sapore alla vita anche quando nascono da qualche egoismo. La verginità intesa come mancanza di esperienza lascia questa speranza, ma produce anche una serie di mortificazioni e di dolori morali che sono il frutto di una certa stoltezza, che, appunto, denotano una mancanza di consapevolezza e di spessore spirituale.
L’atmosfera misteriosa e densa di simbolismo porta a dare un significato a ciò che è comune o ordinario. Questo è frustrante. Cosa dire? “Finché c’è lotta c’è speranza perché chi soffre usa l’anima” (Litfiba) Non tutto il male viene per nuocere. In misura maggiore o minore si capisce che siamo nati per soffrire e se tante sciocchezze non ci entusiasmano, almeno non come una volta, significa che giorno dopo giorno ci liberiamo dalla schiavitù delle apparenze e ci presentiamo al mondo come delle persone che lavorano per motivi ben più nobili, non certo per essere felici. Vorrà dire che ci accontenteremo della serenità interiore. Una donna di buona volontà lo capisce pur avendo perso la verginità. Conta la persona umana e, tante volte, questo è il movente che fa nascere nel cuore il desiderio si esserlo. Ce ne sono tanti. E’ innegabile che a monte c’è il bisogno di essere soggetti normativi, individui con diritti che compensano la fatica di essere uomini, questo grande dovere.
Già, e io penso liberamente che tu sia un idiota che non ha nulla da fare e perde tempo su internet, nonché un maschilista da paura. Per fortuna che dalle parti di mio marito non ho mai sentito questi discorsi. Ho fatto davvero bene a non prendermelo italiano.
Itto è lei la donna giusta fidati,sull’integrità fisica mi sentirei di mettere la mano sul fuoco,su quella psichica vabbè,nessuno è perfetto
Eppure, a me sembra la vecchia Rossye dopo una messa a punto. Mah.
Macché, qui si legge “cosa dire?”, in luogo dell’accreditato rosselliano ” che dire?”, e pure la posizione intertestuale non è conforme.
Se non si è presa un ice-pick nell’eye, non è lei.
Attimo Ogi, non vale la pena cercare di far capire a certe persone drogate dei piaceri venerei certi concetti. Non perdono mai occasione di infilarci il romanticismo e l’ammmmmore nelle azioni più abiette: “ha perso la verginità col ragazzo che gli piaceva perché si amavano, poi la magia del Natale è finita, poverina è una brava ragazza, non bisogna giudicarla solo perché ha fatto la Melissa P. con un altro ragazzo” e bla bla bla…
Anche se lo sapessero non tengono certo a freno la lingua nel dire a noi che dobbiamo andare dallo psicologo o dallo psichiatra.
Beato te che hai ancora pazienza… Io ho fatto prima ad odiarle tutte certe persone (sia maschi che femmine, soprattutto queste ultime).
Ho provato a scrivere un’altra lettera, ma LaD non ha voluto pubblicarla perché troppo SCOMODA.
Ti lascio il link: https://www.questionemaschile.org/forum/index.php/topic,16049.0.html
Wow, ‘na botta di originalità. Si capisce proprio che vivi la libertà del tuo pensiero in modo sereno e per niente ossessivo! Viva la libertà!
Il mistero s’infittisce.
Racioppa, su questione maschile hai scritto un po’ di cretinate. Ma io dico, seriamente, ma vi guardate intorno? Non avete mai visto un uomo brutto sposato?
Inoltre critichi tanto le donne per guardare solo all aspetto fisico quando poi scrivi (ti copio e incollo le tue parole): “B: L’uomo non fa il primo passo: è sempre la donna che ti fa capire tramite segnali se ti puoi avvicinare, quindi sono sempre loro a scegliere.
V: Ah, ma davvero? Se una femmina è cessa può anche lanciare tutti i segnali che vuole, ma non se la caga nessuno eccetto gli sfigati, quindi la prima scelta spetta a noi. ”
Io sì e a bizzeffe.
PS: scusa la punteggiatura ma mi si è rotta la tastiera.
Solnze,
dalle parti di tuo marito (UCRAINA) gli uomini fanno credere alle donne di volerle sposare, mostrando tonnellate di fiori e belle cene. Una volta avuta la GATTINA dalla signorina, questi uomini si volatilizzano in fretta. E questa non è la peggiore delle ipotesi. In altri casi stanno con la signorina usandola come colf per cucinare e sesso, salvo poi mollarla a casa e andare con gli amici a bere vodka, per poi tornare a casa e gonfiarla di botte.
Per fortuna che grazie ai miei articoli tradotti in russo, molte donne ucraine stanno capendo che è meglio lasciare perdere gli uomini “di quelle parti” e venire a prenderli qui (scegliendo quelli giusti ovviamente).
Rispettando la tua opinione che io sono un idiota, cerco comunque di non essere come gli uomini che vengono da dove arriva tuo marito.
PS: non ho espresso alcun giudizio su tuo marito perché non lo conosco.
Mio caro Simone,
lo sai che il sottoscritto e il nobile Ogami ormai asceso siamo d’accordo totalmente con quanto scrivi.
Peraltro ho visto il tuo video riguardo a quanto sono mongoloidi, e mi sono fatto un sacco di risate…
Senza tenere conto che nella produzione della famosa azienda dei cartoni animati ci sono pregevoli capolavori in cui la bella di turno (POVERA IN CANNA) DEVE per forza ricevere le attenzioni del principe RICCO BELLO E FAMOSO.
Un inno all’incenerimento dell’uomo normale insomma, ah ah ah.
Ad ogni modo mi dispiace che tu veda le cose tutte brutte (cioè che odi uomini e donne). Gli uomini poverini (salvo gli stallieri) a volte sono vittime del loro pendaglio che li guida a farsi massacrare da donnacce cattive e svergognate.
Le donne all’estero NON sono come le italiane. Io all’estero ho trovato ottime frequentazioni. Il mondo è grande… se rimane del cortiletto fangoso rischi di non vedere l’arcobaleno.
Itto, smettila di inventare storie campate per aria. In vita mia non ho mai conosciuto uomini più porcelli, maschilisti e cessi degli italiani. Forse solo i musulmani dei paesi più arretrati tipo il Pakistan vi battono. In Ucraina l’uomo fa ancora l’uomo, lui porta i soldi a casa, la donna può anche non lavorare.
Quasi tutte le slave che conosco io che stanno con italiani cmq hanno gli amanti, spesso del loro paese o stanno con loro per garanzie varie. Certo che non ve lo vengono a dire, ma sui loro siti, se capisci la lingua, ti faresti grosse risate… Isteriche però.
Ovviamente non avevo la pretesa di essere ascoltato da chi è direttamente interessato a tutelare i propri interessi.
Certamente gli uomini italiani sono i peggiori del mondo… però sono molti apprezzati dalle donne più belle del mondo (ucraine).
Però ai più che ascoltano, il messaggio arriva forte e chiaro. Le donne dell’est garantiscono stabilità sicurezza e famiglia come si deve. Ci pensano gli uomini dell’est a farcele arrivare qua, dato che scappano !
PS: se avessero amanti sarebbero italiani, non certo dell’est (come ho detto, in ogni caso sceglierebbero sempre italiani).
Attimo, tu racconti una realtà inventata. Io ho diverse amiche che hanno una famiglia con uomini dell’Est e/o che ci hanno vissuto e TUTTE, MA TUTTE mi hanno confermato che in Est Europa vi è molta più promiscuità sessuale che in Italia, che invece è un paese molto bigotto ma allo stesso tempo morboso rispetto al sesso (e tu se nei un esempio lampante)… Altro che vergini. All’orecchio forse sono vergini. Questo non significa che non siano bravi mariti/mogli, ma per il tipo di donna che cerchi tu (vergine e casa e chiesa) ti consiglierei più l’Arabia Saudita.
Inoltre tantissime donne dell’Est, soprattutto delle grandi città, usano la bellezza per cercare di beccare un buon partito/pollo, PER QUESTO non disdegnano gli occidentali, anzi… Perché hanno più soldi. E specie all’inizio delle relazioni la quasi totalità delle donne frequenta e scopa con più uomini in contemporanea in attesa di scegliere.
Per quanto riguarda gli uomini, dato che io a differenza tua cerco sempre di essere oggettiva, riconosco che in certi ambienti l’infedeltà è quasi aspettata, dato che avere l’amante per loro significa essere uomini di successo, proprio perché tutti sanno che le donne lì cercano la grana, quindi parte in automatico l’associazione uomo pieno di gnagna = uomo ricco. Che poi spesso non se ne fregano un c.... dell’amante ma se la tengono per status. Conosco vari uomini che hanno avuto 2-3 amanti e alla fine sono tornati sempre dalla moglie, a differenza degli italiani che ragionano con il c.... e quindi fuggono in Romania/ Cuba/ Ucraina con la prima sciacquetta che passa perché sti co...... pensano pure di essere amati.
Mi fate ridere/pena.
In tutto ciò ci può stare che all’inizio di una storia un uomo dell’est possa frequentare più donne in contemporanea e se una non va bene avanti un’altra, ma le donne fanno tale e quale.
Poi sfatiamo un altro mito. Le donne dell’est dedite alla famiglia. Ma dove? Ma quando? Sono freddissime persino con i figli. Fanno i figli prima delle italiane, ma ciò per vari motivi fra i quali: sanità malandata, più bassa speranza di vita ma soprattutto scarsissima, quasi nulla, educazione sessuale. Te lo ha scritto pure Olla a suo tempo, che ha visto gli orfanotrofi in Bielorussia. Sono stracolmi, come sono stracolmi in Ucraina, Russia, Bulgaria, per non parlare della Romania, perché a volte li mettono al mondo per scrupolo morale, molto più spesso abortiscono (sono i paesi col tasso di aborti più alto al mondo). Quello che tu ci vendi per valori tradizionali o non so quale altra virtù è semplice arretratezza. Le donne italiane sulla famiglia non si toccano. Che poi tutta questa promiscuità e mancanza di educazione sessuale ha fatto schizzare l’HiV alle stelle e l’Ucraina è in poll position in Europa.
Poi certo le donne ucraine sono sicuramente caste, ecco perché tutto il mondo va lì a cercare donne, perché sono difficili… Ahahahah!! La logica nel cul* ce l’hai.
Tu ora mi risponderai: e ma vanno lì perché sono le donne più belle al mondo (ed è da vedere). Invece le finlandesi, le danesi, le islandesi per restare in area look nordico sono delle cesse assurde, per questo nessuno va a cercare moglie lì ma vanno tutti in Thailandia (dove ci sono locali con donne in vetrina) e Ucraina, paese famoso per le mogli per corrispondenza e le agenzie matrimoniali nonché turismo sessuale minorile. Sicuramente paesi dall’altissimo profilo morale…
Solnze,
hai appena descritto il tuo matrimonio ? Non vedo un briciolo di amore o umanità nella tua descrizione, cosa che mi invece mi aspetterei da una persona che sta bene con il proprio uomo.
Io invece sto benissimo e quindi parlo di cose belle.
Le mie amiche modelle ucraine fanno cose diverse dalle italiane. Amano i loro uomini profondamente, non tradiscono nessuno, non hanno amanti, e si fidano così tanto del loro “uomo” che poi rimangono molto deluse dall’ubriacone selvaggio dell’est.
L’Italia rappresenta per loro la patria dell’uomo nobile e gentile, che sa amarle per ciò che sono e che vuole fare famiglia.
Per questo motivo l’unione tra un uomo italiano e una donna ucraina è sacrosanta e benedetta del Signore Iddio. Il quale per giustizia infinita e universale ha permesso che due anime nobili si potessero incontrare, sottraendole ai loro aguzzini (donne italiane, uomini dell’est).
Attimo, NO, non ho descritto il mio matrimonio, inutile che ti arrampichi sugli specchi, non ne ho fatto menzione una sola volta. Anche io ho lavorato come modella/ragazza immagine, e quindi? Non è un vanto avere amiche modelle (a parte che di solito chi si vanta di queste cose è un cesso), perché in quegli ambienti se vuoi fare carriera devi scoparti fotografi e i peggiori viscidi di questo paese, motivo per cui ho lasciato, dato che mi erano arrivate proposte da un fotografo nonché da un altro viscido. Io quelli non me li sarei sco.... manco morta, una russa ci è riuscita ed è diventata “modella”, ma non appena ha raggiunto quello che cercava ha smollato il viscido per il tipo attraente.
Anche io amo il mio uomo e non lo tradisco, ma so per certo che la mentalità dell’Est NON è assolutamente quella di cui parli tu.
Sull’uomo italiano che vuole la famiglia mi sto facendo grasse risate. L’80% sono maiali allupati, lo sanno pure nei Balcani.
Ma grazie a Dio che vi trovate, almeno vi togliete dai piedi. Ti faccio notare solo che le slave non scagano affatto i loro uomini slavi. Su internet si lamentano, nella vita reale non appena una straniera si avvicina ad uno slavo si mettono in competizione per fregarselo (a me non è capitato, ma ad altre ragazze sì). Dunque non è vero che non gliene frega niente dei loro uomini, sono donne gelosissime e molto competitive.
Solnze,
quando ho chiesto se parlavi del tuo matrimonio l’ho fatto perché è palese agli occhi di tutti che parli per luoghi comuni. Già in passato altre donne slave ti avevano fatto notare la scarsa conoscenza della loro terra, e io mi associo, visto che sono stato personalmente in molti paesi dell’est (e ci ho anche vissuto).
Quando scrivi che per essere modella devi vendere il corpo, è un luogo comune. Così come quello che le donne dell’est vogliono i soldi, così come quello che gli italiani maschi vogliono solo sco.....
La realtà è ben diversa:
– gli italiani maschi vogliono solo sco.... le italiane perché non vedono NULLA di più da queste. Al contrario con le straniere vogliono famiglia.
– le donne dell’est (salvo qualcuna presa ad esempio dalle italiane) non cercano i soldi ma l’amore vero, tanto è vero che farebbero a gara per avere un uomo serio e andrebbero pure a lavorare per tenerselo ! – e molte già lo fanno con i maschi fannulloni ubriaconi dell’est-
– le donne dell’est sono “modelle” nella loro normalità. Infatti è solo nella mentalità italiana che modella sia una donna particolare che fa cose particolari (e per le quali si vantano i maschi impotenti). Invece in Ucraina la “normalità” per un uomo normale è che la sua ragazza e le sue amiche siano “modelle” da tanto sono belle, aggraziate, vestite bene e con un fisico atletico. Le mie amiche chi può chi meno sono davvero molto molto belle, e temo proprio che se io ti vedessi, non ti darei quel giudizio di ex modella che ti stai dando da sola. Per statistica il 90% delle italiane pensano di essere bellissime, e invece se la cantano e se la suonano da sole, perché sono cessi, mostri, cozze, calamari e balene.
Come già detto la discussione sulle meraviglie che offre la donna dell’est è indirizzata agli uomini italiani, che si sveglino una buona volta e che non siano psicodipendenti di qualche orribile creatura nostrana.
Lasciate le italiane agli stranieri !
Attimo, a me sembra che chi non conosce l’Est sia proprio tu. Per quanto riguarda le slave l’unica che mi ha contraddetto è un’utente di nome Sasha, che non si sa chi sia dietro lo schermo e che per sua stessa dichiarazione non è mai stata in Italia e se ho ben capito dell’Italia conosce solo qualche siciliano. E di nuovo, te lo ripeto, ho collaborato con diverse agenzie di moda e di eventi come ragazza immagine e modella, prendendo anche bei soldini, ma ti assicuro che salvo rarissime eccezioni, se vuoi proseguire la carriera, ti devi mettere a 90°. Ho anche altre amiche che lavoravano nella moda e lo stesso mi hanno detto che hanno lasciato perdere perché in quelli ambienti hanno incontrato i peggio viscidi.
Ti ripeto, io in Ucraina ci sono stata e non sono rimasta particolarmente impressionata, forse perché non parto svantaggiata, però vedere uomini che sbavano così per la mera bellezza mi mette una tristezza… Che pochezza d’animo.
Ti ripeto la domanda… Quindi le finlandesi sono brutte? Le svedesi sono brutte? Le libanesi (non so se le hai mai viste senza veli) sono brutte? Le colombiane sono brutte? Le australiane sono brutte?
Circa il mio aspetto chi sta dando giudizi senza conoscere sei tu. Mio marito è ucraino e pur essendo cresciuto fra donne bellissime (a detta tua) quando vado lì mi fanno tutti i complimenti per l’aspetto? Come dunque ciò è possibile se le italiane sono tutte brutte al 90%? Oddio, forse sto in quel 10% che si salva? Boooh, chissà…
Ciò detto, a me le persone che in una donna guardano prima di tutto la bellezza mi fanno pena, le ho sempre reputate persone superficiali e insicure e spesso sono pure esteticamente brutte che per colmare cercano a tutti i costi la belloccia.