La fine improvvisa di un amore
di
Loredana
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LUNA grazie mille ancora per le tue parole…ieri dicevo del toy-boy per cercare di sdrammatizzare la situazione e vedere se riuscivo davvero a vivere qualsiasi situazione con lui con discacco e razionalità.
Però come hai ben capito non ho bisogno di questo ma di molto di più.
Devo però raccontarvi una cosa che mi è successa oggi, qualcosa che mi ha destabilizzata di nuovo e anche un po’ demoralizzata!
Stamattina doveva nascere la mia prima nipotina…così verso l’orario previsto sono andata in ospedale.
Lui mi aveva detto che sarebbe passato di lì xché stamattina ha partorito la migliore amica della moglie…
Mentre ero lì nel corridoio che aspettavo notizie sono arrivati lui, la moglie e la bambina.
Io mi chiedo perché il CASO debba infierire così su di me!!
Mi è preso male! Mia mamma che lo conosce è andata a vedere la bimba, io ero lì e ho fatto lo stesso poi ho fatto finta di ricevere una telefonata e sono scappata!
Dopo un po’ è tornato lui solo con la bimba (di 5 mesi) per farmela conoscere…io sempre al telefono (con il magone) gli ho risposto appena!
Mentre aspettavo notizie lui veniva lì a sentire come procedeva, io non riuscivo neanche a guardarlo in faccia.
In quel momento mi sentivo “inutile”, pensavo a quello che lui condivide con la moglie, condividono una figlia e tante altre cose…e io? e IO? che senso ho in quella storia?
Mi sono sentita uno schifo. Dopo mi è toccato rivedere il “quadretto familiare”, si sono fermati anche ad aspettare notizie e io ho preso il mio telefono e sono scappata ancora.
Mi chiedevo perché il caso malefico mi avesse fatto fare quell’incontro, xché proprio in quel momento e in quel giorno?
La sua famiglia è lei, con lei ha scelto di condividere una vita, di avere una figlia, io non sono niente.
Mi sono sentita così ed è stata una sensazione bruttissima.
Lui mi ha chiamata due volte poi e non ho risposto, l’ho fatto alla terza (nel frattempo l’avevo visto in ufficio pochi minuti ma ignorato). Lui era dispiaciuto, mi ha chiesto che effetto mi ha fatto vederlo con la bimba…io gli ho detto che l’effetto me l’ha fatto vederlo anche con la moglie…gli ho ribadito quello che pensavo.
Lui mi ha ascoltato, ha detto che quando ha pensato che ci potevamo trovare all’ospedale in quella situazione già stava male solo a pensarci.
Gli ho detto quanto mi sento “inadeguata” in questa situazione, che
non voglio entrare nelle loro vite, lui ha fatto la sua scelta anni fa, ha la sua vita e io non voglio fare certo la rovina famiglie.
Gli ho detto che magari ci possiamo anche sentire per telefono ma che non ci dobbiamo assolutamente vedere, che solo il pensiero mi fa correre la mente a quella piccolina.
Gli ho detto quello che pensavo, lui mi diceva che non devo sentirmi così, che io mi sento di non contare un cavolo in questa situazione e lui a dirmi che invece conto tanto per lui.
Poi gli ho detto che ne riparlemo nel caso e che dovevo andare via.
Lui ha detto andava a sfogarsi in piscina.
Mi ha richiamato dopo un’oretta, mi ha detto che questo contatto al lavoro lo ha fatto avvicinare ancora di più e un sacco di altre cose.
Io cercavo di essere tranquilla e gli dicevo quanto ero felice per la nascita della mia nipotina.
Io lo vedo che vuole entrare nella mia vita, che non vorrebbe essere solo un amante, ma non c’è alternativa, la situazione è questa e anche se lui fa finta di niente la situazione è questa. Punto.
Ecco che le mie difese di questi giorni hanno vacillato di nuovo…già quello che ho scritto ieri è ricrollato un po’…ma io devo mettere mattoncini per mantenere sempre un distacco con lui.
Lo sentirò, gli ripeterò quello che sento e che penso, due chiacchiere sulla situazione le possiamo anche fare, ma si scordi altri tipi di incontri.
Gli voglio bene, non è cattivo, mi sembra solo uno che si è cacciato in situazioni più grandi di lui e che non desiderava e si aggrappa a me per “superarle” … non so che pensare…so solo quello che voglio io, di sicuro non voglio essere l’amante di nessuno.
So che posso sentirlo ancora tranquillamente, parlare con lui di questo mi fa stare meglio, ma di sicuro non ho nessuna intenzione di vederlo da sola e spero che la fine di quel lavoro mi porti anche ad un distaccamento fisico totale, di sicuro non voglio cedere alla passione dei 10 minuti, è l’ultimo dei miei pensieri, x carità.
Mi ha fatto male però oggi pensare che i casi sono sempre malefici, mai un bel caso positivo, un incontro del destino positivo, no, solo cose che “guastano” anche uno dei giorni più belli ed emozionanti della mia vita.
“Avrà sempre bisogno del “femminile” per non sentirsi alla mercè delle responsabilità, dell’insicurezza, della vita” …quanto hai ragione Luna !! Io xò non capisco come facciano, uomini del genere non li capirò mai…
Piccolo sfogo personale: Rimango allibito di come persone con le quali hai condiviso molto, tutt ad un tratto si stacchino così da te……..erano finti i comportamenti del passato?!o sono finti quelli del presente?!
Le persone cambiano è vero….ma c è un limite a tutto eh…..
SUN: @Mi ha fatto male però oggi pensare che i casi sono sempre malefici, mai un bel caso positivo, un incontro del destino positivo, no, solo cose che “guastano” anche uno dei giorni più belli ed emozionanti della mia vita.
Ti posso dire una cosa Sun? L’altro giorno si parlava con una mia amica del fatto che ci sono, oltre alle cose oggettivamente sono particolari, e le cose che sono anche messe in un certo modo per romperci le palle, anche cose che succedono casualmente e basta, e non per farci bene nè male, ma dipende anche da quanto noi ci facciamo caso e da come le leggiamo.
E soprattutto se ci convinciamo che tutto quello che succede va letto in una maniera malefica e negativa il caso diventa per noi una continua prova di questo.
Mi rendo conto che l’impatto emotivo di vedere lui con la sua famiglia nello stesso giorno nello stesso posto ti abbia fatto effetto. Ma a monte, a parte il caso, ci sono una serie di tue convinzioni attraverso cui tu leggi la realtà, anche casuale, e il fatto che tu comunque stai accettando, e non ci sono c.... che tengano, è così, una sua lettura delle cose. Il fatto che lui sia lì con la famiglia è casuale, il fatto che lui ti porti sua figlia e indugi in una situazione ovviamente paradossale e imbarazzante non è il caso… è una sua scelta, che tu puoi subire o alla quale dire: No.
A me non sembra un caso malefico, semmai molto benefico (pure se riconosco, appunto, l’impatto emotivo) il fatto che tu abbia visto con i tuoi occhi la realtà che, qualunque lettura lui te ne voglia dare o senta di dare, la sua famiglia esiste.
Il fatto che tu ti senta inutile e inadeguata però non ha nulla a che fare con i fatti. Non si capisce perché tu debba sentirti inutile ed inadeguata, francamente. Semmai si capisce STRABENE perché tu ti sia sentita A DISAGIO, e vorrei ben vedere, ma quando tu senti il tuo disagio, invece di ammettere che è assolutamente naturale sentirti a disagio rispetto al fatto che una persona cerca di incastrarti in malo modo nella sua vita, che sta ad un certo punto, e questa cosa ti pare assurda, illogica, non ti piace, tu traduci la cosa in: io sono inadeguata.
A me, onestamente, pare che il caso, se esiste, invece ti abbia offerto una grande occasione di osservare la realtà oggettiva (esistono una moglie ed un figlio) e osservare come ti senti tu (disagio – vorrei anch’io un giorno una famiglia, che bello, ma è chiaro che mi serve un uomo libero per pensarci) e anche che il modo in cui lui gestisce, per
quanto lui possa trovarsi tutte le ragioni e giustificazioni sue valide del mondo, a te non va, e appunto ti mette a disagio.
Quindi si capisce sì la sensazione di: mi sento fuori posto.
Molto chiara.
Ma non perché la traduci in: inadeguata. A meno che non sia un segnale, ma che a me sembra positivo: io mi sento inadeguata (non ho il carattere, la forza, la spinta a farne una mia battaglia) per sostenere reggere partecipare a questo casino.
Io ovviamente non sono nella tua testa e nel tuo cuore, ma quando ti leggo (ovviamente posso sbagliare) non leggo una Sun innamorata di un uomo sposato che si sente triste perché non può averlo per sè ecc. Leggo una persona a disagio. A disagio come se le sembrasse che la personalità di un altro sta cercando di trascinarla, nel nome di spinte che però non riesce a sentire veramente sue. O anche spinte come: però come posso dire di no ad una persona che in realtà non è una brutta persona? come posso chiudere la porta in faccia a chi sente un malessere e cerca la mia empatia?
E poi la questione del: la famiglia l’ha fatta con un’altra.
C’è un sacco di gente che ha fatto una famiglia senza di te, ma non è che per questo tu debba metterti a paragone. Come direbbe la mia striz: fatti i c.... tuoi. pensa alla tua vita. Allora magari le cose costruttive per te anche arriveranno. Ma in questo momento ti stai facendo i c.... degli altri. – Non nel senso che sei impicciona, ma nel senso che ti stai facendo coinvolgere in una cosa che non c’entra con te.
A meno che lui non diventi veramente il tuo amante. Allora sì che saranno c.... tuoi… e anche belli seri.
Tanti anni fa un mio collega di allora, che aveva moglie e figli, si prese una cotta per me. Me lo confessò. Io per lui provavo stima, tanto affetto, in un’altra vita, forse, chissà… ma in questa no. e quando me lo disse, misi un muro. Non lo stavo giudicando, alla cotta non si comanda, ok, e non conoscevo le ragioni per cui evidentemente aveva anche bisogno di andare al lavoro e di pensare che trovarci me desse un maggiore senso alle sue giornate. Su questo potevo avere empatia, e gli volevo bene. Ma da parte mia era un no. Lui mi disse che volermi bene, senza invadere la mia vita, non era un delitto. non intendeva rompermi le scatole, ma che sperava fossimo ancora amici, se la sarebbe fatta passare. e non me le ha mai rotte le scatole, non mi ha mai raccontato le sue crisi con la moglie, non siamo mai stati altro che amici. E lo siamo ancora.
SUN quello che immaginavamo…a volte ti senti forte e a volte no. Finché lo vedi, rinnovi il dolore per il rifiuto, non c’è niente da fare tu vuoi qualcosa, un compagno+famiglia+rapporto sano. E lui che ti ha negato tutto questo è fonte di dolore e di insicurezza. Per questo allontanalo. Ogni volta che se ne andrà da te, per tornare da lei, anche se ti dici che è solo sesso, non fa altro che rinnovare il dolore… Io credo che tu ti sia trovata li, in ospedale, perché il signor DESTINO, che ride di noi umani, ti ha ricordato che stavi prendendo in giro te stessa. Ora sai la verità su di te, su quello che vuoi e forse lo terrai più a distanza. Un bacio.
Curufinwe ciao. Capito. Che dire, non era per darti torto o ragione, ma sai a volte nel raccontare anche tu stesso ti capisci meglio. Quando scrivi, puoi dire bugie o verità. In questo sito anonimo però dici la verità perché hai bisongo di capire insieme ad altri sconosciuti che non ti giudicano e quando dici la verità, cavoli, vedi cose che magari non avresti mai ammesso nemmeno con te stesso. Tu sai cosa è successo, sai cosa compete a te e cosa invece non ha fatto lei per tenere in peidi la storia. Se è così sei già ad un ottimo punto. Ti auguro di stare meglio presto.
Valinda tesoro…il fatto che ti metti così nell’angolo è come se tu non ti giudicassi importante. Ma insomma cosa ci prende? A volte stiamo con persone per anni e poi le trattiamo come se fossero conoscenti. DISTURBARLO? Valindia tesoro se lui ti ha voluto bene, non lo disturberai affato, ma sarà contento di fare 2 chiacchiere con te. Magari finalmente vi chiarite e ti togli un macigno, che mi sembri avere sullo stomaco. Certo che se ti tratta male e non vuole risponderti. Qualcosa te lo devi chiedere….che forse lo stai idealizzando e molto. Insomma tesoro io sento che hai voglia di vederlo…e se lui ti ha voluto bene e tu gi spieghi che hai bisogno di parlare, se non è un mostro vedrai che sarà gentile…..Per tutto il resto lavora sodo per realizzarti. Vedrai che ogni tua conquista, sarà un sassolino che ricostruisce il muretto della fiducia in noi stessi. E forse sotto quel sassolino c’è l’uomo di cui pralvamo!!! 😉
Gianmaria,mi spiace.E’ dura,durissima. Ma tu hai forse una fortuna che non vedi ora. La storia è finita e lei non ritornerà a tormentarti.Non la vedrai felice con un altro.Lo puoi solo immaginare,ma tra fantasia e realtà c’è un abisso .Tu operi un no contact forzato! Ma forse ti farà stare meglio prima. Un abbraccio.
RAFFY: sono stra d’accordo con te.Un sentimento non puo’ morire in pochi giorni.E nello stesso tempo non ci si innamora in pochi giorni.Allora non era vero amore,era convenienza, paura di star soli ecc.
Ogni giorno inevitabilmente penso alla mia storia e proprio oggi ricordavo che quando lei ha deciso di lasciarmi, mentre mi sparava in faccia tutte le cause,ovviamente sempre mia la colpa, ad una mia domanda, relativa al perche’ solo un paio di settimane prima, dopo una litigata (per colpa sua ,chissa’ come mai), ero andato via e lei mi ha cercato per tre giorni inviandomi messaggi tristissimi e pregandomi di tornare da lei , mi rispondeva che lo aveva fatto per disperazione,per non rimanere sola!!!!Ma ti rendi conto???????Non c’e’ logica, non c’e’ spiegazione purtroppo.
Sai qual’e’ la realta’? Purtroppo ci si innamora di esseri umani e non di DEI (oggi noi li vediamo come dei) e certi aspetti negativi non li vedi.Io credo che una persona che si comporta cosi’ e’ cattiva dentro,ha un animo malvagio ed e’ una grande egoista.Un altro piccolo dettaglio che ricordo solo ora e mi fa riflettere te lo racconto.La sera dell’addio ,mentre piangevo e la imploravo di darmi un’altra opportunita’ e minacciavo addirittura il suicidio, lei mi ha interrotto e mi ha detto che era triste xche’ il suo gatto aveva ucciso un topolino ,proprio quel pomeriggio.Io morivo, piangevo e la imploravo e lei era triste xche’ il suo gatto aveva ucciso un topolino!!!! Sto iniziando ad odiarla,penso di essere entrato alla grande nella seconda fase della elaborazione del lutto.Anzi, piu’ penso a come mi ha scaricato e piu’ mi auguro che non realizzi i suoi progetti.La voglio vedere soffrire e piangere ..
@#RAFFI:
nn è che necessariamente fossero finti i comportamenti di prima,
piuttosto direi che chiunque, giorno dopo giorno cambia. Vuoi per le
difficoltà, vuoi per l’esperienza, per crescita personale nel percorso
della propria vita insomma, l’essere umano è in costante continua
evoluzione e questo tocca, ovviamente anche i sentimenti. L’amore che
il giorno prima era più forte di una roccia, piano piano, giorno dopo
giorno può incrinarsi fino a rompersi, fa parte della vita purtroppo
quindi , se lei diceva di amarti le devi credere, perchè sicuramente è
stato così.
Forza, e guarda avanti, almeno per un po, e nn piangerci su, è un po
come la scena del cartone Disney: Il Re Leone, quando la scimmia da
una botta in testa a Simba e vedendolo arrabbiato gli dice:” perchè
t’arrabbi e piangi che ormai è passato?”
😉
@ Sun
Ciao!
Io direi che il destino ti ha dato una grossa mano!
Hai visto lui, con gli occhi della realtà… ed hai capito tutto, senza esserne troppo immischiata, con magari telefonate della moglie che ha capito, che ti chiama per insultarti, etc etc…
Io nn capisco come un uomo possa fare delel cose dle genere…
Cioè, io nn lo farei, slo xchè mi sembra che la vita sia già abbastanza incasinata così, figuriamoci a crearsi due vite parallele… senza poi chiaramente pensare all’atto del tradimento! Ma secondo me nn se ne rende neanche conto, visto che ti ha fatto vedere la famiglia.. dev’essere in un suo mondo!
Ciao a tutte/i 🙂 non passavo da queste parti da un bel pò…saluto Luna soprattutto, spero che per te vada tutto bene e ti mando un bacio! a tutti voi dico solo Coraggio, perchè la vita è una e una sola e non dura che un attimo… che voi possiate godere momento per momento di questa vostra vita, anche dei momenti più difficili, che se non ti uccidono davvero ti fortificano. basta così, vi saluto tutti, a presto! Buona Primavera 😉