La fine improvvisa di un amore
di
Loredana
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Ciao Piccolastella,la durata della mia storia è ridicola in confronto alla durata della tua,però non so perchè patisco ugualmente le pene dell’inferno,forse e la mia troppa sensibilità e anche la tua,che ci fa stare così male. Questo fine settimana è stato terribile per me,oggi volevo fare la pazzia di chiamarla e risentire la sua voce,in questo momento so che e a casa e di solito ci sentivamo,ma non lo faccio e non lo farò mai,preferisco stare male e ricordarmi le parole fredde che mi ha detto e il modo in cui me lo ha detto.Anche tu,come hai scritto sei stata trattata male da lui,mi immagino magari la freddezza con cui ti ha detto certe cose,quindi ricordati questo e vedrai che ti verrà rabbia,anche se per poco tempo vedrai che starai bene,poi ovviamente noi capaci di amare anche se le cose non erano rose e fiori saremmo andati avanti comunque,però ricordati se riesci come ti ha trattata,fermati di più su quei pensieri del fatto che non meritavi di essere trattata così,non credi?cosa dire di più,spero di esserti stata un pochino di aiuto,oggi io purtroppo non ce la faccio ad essere positivo,e non vorrei rattristarti più di quello che sei già.A presto Piccolastella,un abbraccio ciao Sam
Ciao a tutti,io non so quando mi ricapiterà un’altra storia però pensavo a come reagirò la prossima volta che sentirò la mia ragazza dire che mi vuole bene,che mi ama,che si reputa una ragazza fortunata ad avermi incontrato,che siamo una coppia perfetta che la rendo felice ecc. Dopo quello che sto passando credo che mi verrà da ridere,o non ci crederò più,o farò finta di niente,perchè ormai non posso più credere a una che mi dice le stesse cose che mi hanno detto tutte le mie ex,so che sono cose che si dicono da innamorati quando l’attrazione è forte,ma non riesco proprio a concepire come si facciano a dire certe cose e poi di punto in bianco un ciao freddo,quasi scocciato.Ragazzi credetemi non so proprio se credere più a una ragazza che mi dovesse dire quelle frasi,ormai non credo più in niente,adesso esco e vado a farmi due passi che e meglio,buona serata a tutti ragazzi
Quante domeniche erano che non me ne stavo nel letto da solo?!! 8 lunghi mesi che passavo tutte le domeniche sere con lei…ed ora invece eccomi qui a non sapere cosa pensare.HO riletto tutti i post di un anno fa,quando ero qui ad aspettare un suo gesto,a capire il perchè di quei silenzi,a sperare in un suo ritorno.Le cose sono cambiate,io sono cambiata,noi siamo cambiati.Se quella crisi partì da noi,questa invece è una crisi globale sua.La chiamano depressione,e quando arriva non puoi fare altro,che aspettare e sperare.Sperare che guarisca,che ritrovi se stessa,che ritrovi le sue emozioni,il suo amore,che ritrovi un senso alla sua vita che ora non riesce a vedere.3 settimane fa tutto era meraviglioso,eravamo meravigliosi noi,i nostri progetti,le nostre vacanze già fissate.Un giorno poi il baratro,lei che non ride più,che non. si entusiasma più,che è refrattaria ai tuoi sorrisi,a quelli della gente intorno,al mondo.E così passa dal chiamarti amore,dal volerti accanto,al gelo più totale.Non sono innamorata di te,ho vissuto una vita che non era la mia,mi sono lasciata vivere,è meglio non vedersi più.Se ne vanno cosiì i mesi passati insieme,i suoi biglietti con scritto “grazie a te sono rinata,grazie al destino che mi ha fatto incontrare te…”E a me nn resta che andarmene,lasciarle lo spazio che le serve per affrontare questa dura prova.La morte improvvisa del marito della sua migliore amica,problemi suoi di salute,sono state la miccia che hanno fatto scoppiare questo incendio.E in tutto questo caos,ritornano anche vecchi ferite,di un padre andatosene troppo presto,senza aver avuto
possibilità Di chiedere scusa..E a tutta quest confusione non riesce a dare un nome e la nostra storia ci rimette.
Sono in contatto con sua madre e migliore amica.Confermano i miei pensieri,Lei ora è in balia delle sue emozioni,non sa come affrontare la cosa….ed è più facile mettere da parte me,noi,che guardarsi dentro e affrontare le sue paure.Settimana prox reinizia il percorso dallo psicoterapeuta.Qst fa la depressione a lei,a noi,a me.
E io ora cosa faccio?
Raffy, samuele, piccolastella…
leggo voi e mi ci rispecchio…
Anche a me ha detto tutte le cose più belle del mondo e poi di fronte a dei problemi ha preferito accantonarmi per rimanere sola un mese e decidere che doveva rifarsi una vita senza di me.
Io adesso che faccio?? Nulla… sopravvivo fino a quando avrò le forze consapevole del fatto che quando morirò mi rimpiangeranno in molti…
raffi: vivi. Non sei tu ad essere depresso. Non te lo sto dicendo in modo cinico, credimi. Quello che intendo dire è che possiamo condividere un periodo duro con qualcuno se ce lo permette. Lei non lo fa. E se la sua depressione toglie la vita a te non giova a nessuno. Non ti sto dicendo di non voler bene o non provare empatia. Ma non dimenticarti che la malattia non è la tua. Lei seguirà la sua cura. Tu non dimenticarti di te. – piccolastella, aridaje. Non lo sfogo, eh! L’ipoteca sul futuro. Nessuno mai. Niente mai. Pensa a ora, semmai. Ma smettila con le ipoteche negative. Ti logorano il cervello di più. Ora stai così? Ok. Ora.
Lo so Luna,so che qst è un percorso che deve fare da sola. Perchè queste cose le si può risolvere solo con se stessi. Però so anche, rispetto all’ anno scorso che il problema non sono io. Questa è una crisi sua generale e io ci rientro per vie traverse.
In parte so come funziona la depressione,me lo raccontò lei quando ne uscì la volta scorsa:” da un giorno all’altro la mia vita non aveva più senso,non mi entusiasmavo più per niente,non ridevo più,tutto mi sembrava nero,la mattina andare a lavoro era uno sforzo immane,sarei voluta rimanere in quel letto e non pensare a niente ma non potevo. Non capivo il senso di tutto questo,non capivo da dove venisse questo malessere e ciò mi angosciava ulteriormente. Non mi sembrava possibile ritornare ad essere di nuovo serena e iniziai a farmi delle domande su di me,sui mie sentimenti su noi…Se non ero felice con te accanto voleva dire che “Il problema” eri tu,che il nostro rapporto non funzionava e cosi ti lasciai.Con il tempo poi,grazie alle cure e grazie anche alla tua pazienza ho capito che te non eri il problema ma eri la luce in fondo al tunnel.”
Me le ricordo come fosse ieri queste parole.
Ora siamo di nuovo punto e a capo.O forse no come mi dice la sua migliore amica.La volta scorsa alcuni problemi sono stati risolti e il nostro rapporto è cresciuto ulteriormente.Però quando vengono queste crisi,dall’esterno non si può fare niente.Perchè se una persona vede tutto nero,non puoi dirle che in realtà la vita è bella e che ci sono un sacco di cose che la possono rendere tale.Perchè qst è un modus operandi dei depressi…allontanano i compagni,i fidanzati,i mariti per il senso di colpa nei loro confronti e perchè in quel momento non provano più niente dei loro confronti.
Quindi in realtà alla domanda: Che cosa faccio ora io,so dare una risposta.
Non posso fare niente nei suoi confronti,e una battaglia tra lei e la depressione.A detta di sua madre,della sua amica,di tutti,lei torna.Che questo è un momento,però oddio che fatica!!!! Andava tutto bene!!!Ci mancava la depressione un altra volta…Sua madre con cui sono quotidianamente in contatto,mi dice che non è finita,che ci ha parlato, che ora ha solo bisogno di pensare….
Capisco tutto,ho la situazione chiara…MA è dura…
La mia vita nel limite del possibile deve andare avanti,ho imparato dalla volta scorsa….MA saperla stare cosi male,senza di me….uff!!! FORZA E CORAGGIO
Un pensiero x oggi:Quando finalmente mi convinco a prendere le distanze
da un problema che mi sconvolge,comincio a trovare soluzioni che non mi
sarebbero mai sembrate possibili.Questo dovrebbe convincermi che la mia COMPRENSIONE UMANA ha dei LIMITI, e che esistono problemi che non posso risolvere da solo.Solo allora mi RILASSERÓ e mi AFFIDERÓ ad un Potere superiore,ed a LUI chiederó aiuto.Una simile esperienza – constatare che certe cose accadono senza che io c’entri per nulla – dovrebbe bastare a CONVINCERMI che le azioni e il destino di un’altra persona non sono nelle mie mani.Quanto prima accetteró questa VERITÁ,TANTO PRIMA COMINCERANNO AD ACCADERE COSE BUONE NELLA MIA VITA.Ciao a tutti!!
per alcuni di voi sarà la conferma della mia mediocrità ma oggi ho avuto una notizia:a giugno si trasferisce da lei.lei abita in una località di mare,la famiglia gestisce un lido e lui farà il bagnino.a detta di tutti è cambiato,nn è più il ragazzetto di prima è diventato serio ed è molto preso.vi dirò me l’aspettavo tutto questo,sapevo che sarebbe acccaduto.un pò fam male ma forse fa più male che con me nn si sia comportato bene mentre con lei in otto mesi è cambiato tanto.con me cercava sempre pretesti per litigare o forse nn ci capivamo mentre con lei va d’amore e d’accordo.ha trovaot la persona giusta.buona vita a te che sei stato il mio amore e forse un pò sempre lo sarai.ti devo lasciare andare,devo lasciar andare tutto e pensare seriam a me.ti auguro che la vita ti dia tante cose belle perchè io ho conosciuto la tua anima e os ke sei na brava persona e ti meriti tutto e di più.mi dispiace che tu m abbia fatto male,che nn mi abibam ai davvero apprezzato ma forse è stato così prchè non eravamo fatti per stare insieme.nn ti dimenticherò mai ed accettare di vivere con il tuo ricordo,con tutto ciò che abbiamo condiviso è forse la cosa più difficile.tu ci sei stato e nulla potrà cancellare ciò ke mi hai insegnato e ke ho vissuto con te,nel bene e nel male.sarai sempre dentro me,ti amo.
@ Stella
Ecco, hai detto/scritto tutto qua:
“dispiace che tu m abbia fatto male,che nn mi abbia mai davvero apprezzato ma forse è stato così perchè non eravamo fatti per stare insieme.”
non eravamo fatti per stare insieme
non eravamo fatti per stare insieme
non eravamo fatti per stare insieme
Ciao!
raffi: bacino! Ulisse: quel che dici accade, ma quel ‘potere superiore’ di base, per molti, si chiama istinto guida. Un istinto e un’apertura di risorse e chiavi di lettura costruttive che possono funzionare nel momento in cui l’essere umano smette di cercare in modo OSSESSIVO una soluzione razionale facendo ping pong nella testa. L’istinto è anche quello che ti dice ‘accetto o no questa proposta di lavoro?’ quando, dopo aver, anche correttamente, certo, messo razionalmente i pro e contro sulla bilancia, dici ‘ora per 30min non ci penso e vado a correre sulla spiaggia’. Ed è in quella pausa, in quella mente sgombra che l’intuizione trova spazio. Lo sanno gli scrittori che, quando li coglie l’incubo del foglio bianco, smettono di insistere e fanno altro. Lo sanno tutti coloro che, pur lavorando ad un importante progetto anche con la giusta concentrazione, hanno avuto la soluzione, l’intuizione anche geniale mentre erano al gabinetto, parlavano d’altro o durante il sonno. Tu, ulisse, lo chiami potere superiore, per chi ha un’altra spiritualità quel potere superiore non necessariamente ha un nome o il nome a cui tu fai riferimento, e ciò non significa non possedere una fede, per chi ha una visione più ‘umanista’ quel potere superiore sta dentro la natura umana.