La fine improvvisa di un amore
di
Loredana
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e comunque scusate ancora ma mi sento ancora incredibilmente fragile come persona, basta una canzone, una scena di un film, un luogo per farmi piangere come un bambino……altro che vero uomo!! Spero che il tempo passi veloce e mi aiuti, sono tanto stanco di soffrire cosi tanto…..a volte sento di potercela fare, di essere piu’ forte, altre volte mi sembra di impazzire dal dolore e questi alti e bassi mi stanno consumando l’anima e il cuore……
oggi e’ cosi, perdonatemi tutti quanti
PAT Le domande che ti poni io me le sono fatte per 6 mesi e ancora tutt’oggi.
Non mi capacito ancora di come certi soggetti riescano a cancellare il prossimo come una gomma cancellerebbe una riga sottile di matita su un foglio…
Non lo so.
Mi sono ritrovata a confrontarmi con amici e conoscenti…e a quanto pare questo comportamento è quasi uno standard.
Chi lascia,sparisce e di te non gliene frega più nulla.
Eppure,ci sono anche coppie che pur lasciandosi,conservano qualcosa.
Non si perdono.
Oggi penso che la mia ex è sparita.
Ma sono sparita anche io.
Nonostante ciò non mi sono dimenticata di lei,come credo nemmeno lei si sia dimenticata di me…ma…il punto è che ormai io x lei sono diventata una comparsa nella sua vita.
E penso mi abbia lasciata x la continua ricerca di nuovi stimoli ed emozioni.
E ciò con l’amore ha ben poco da spartire,se non una minima componente.
Oggi però,a mente fredda,mi sono resa conto di quanto non fosse adatta a me.
Come oggi penso che se dovesse tornare solo x voler fare una chiaccherata,non avrei voglia di sentirla.
Perchè non è tanto il fatto che mi abbia lasciata ad avermi fatta stare male mesi fa,ma il suo farmi diventare un perfetto fantasma.
Io x lei ero come morta.
Ma come una formica morta,schiacciata sotto ai piedi,alla quale non pensi di aver tolto la vita,e non come una persona morta…sarebbe già stato molto solo questo.
Peggio dell’essere lasciati è quello di essere dimenticati. Ma allora non ti ho proprio lasciato niente,non sono valsa/o nulla x te…eppure tanto abbiamo condiviso…tanto abbiamo riso…pianto… Queste sono le domande che ci siamo posti o poniamo oggi qui…in questo spazio. Inutile arrovellarsi il cervello pensando a cos’hanno avuto o hanno nel loro…o cos’hanno avuto e hanno nel cuore. Penso nulla. Penso che oltre al fatto che molti confondono l’amore con il solo benessere egoisitco,c’è anche una componente di umanità che non esiste più. Basta solo leggere i giornali,guardare la tv…x rendersi conto di quanto la mancanza di umanità stia rendendo l’essere umano sempre più cinico e distaccato verso i propri simili…Sembra quasi una frase da Piero Angela in Superquark…ma ormai mi sono fatta questa idea…
Max,scusami se ti rivolgo una domanda:”Come mai avete convissuto 10 anni assieme e non avete REGOLARIZZATO il vostro rapporto con un matrimonio?Non potrebbe essere stata la sua insicurezza(di lei)a suggerirle di trovare una soluzione piú stabile per lei ed il figlio?
Anche se il piú delle volte si cambia per il peggio,considerando e
prendendo spunto dal proverbio:”Chi lascia la strada vecchia per la nuova,sá cosa lascia e non sá cosa trova”?Un’altra domanda ancora alla quale puoi anche non rispondermi ma fare un tuo esame,dato che hai scritto che prima uscivi con degli amici a fare delle BEVUTE,e divertirti.Negli anni in cui avete vissuto il rapporto,hai per caso
alzato il gomito provocando in lei qualche sofferenza che pian piano abbia potuto farla pensare e suggerirle di uscirne fuori?Perché il piú delle volte,abbiamo delle dipendenze che non vogliamo riconoscere come tali.Scusami ma poiché ti leggo da tempo,e comprendo la tua sofferenza,ti suggerisco di fare un inventario morale profondo e coraggioso,con riflessioni personali.
Noi in associazione,lo chiamiamo QUARTO PASSO.è uno strumento indispensabile per la nostra crescita.Questa crescita puó iniziare col
coraggio di ricoscerci come realmente siamo.Molti di noi rimaniamo accecati dal comportamento di un’altra persona,spesso convivente o familiare con alcune dipendenze a noi sconosciute,che dimentichiamo di noi stessi.È possibile anche di aver perso la prospettiva dei nostri obiettivi personali,di aver lasciato di realizzare il nostro potenziale,lasciandoci coinvolgere abbastanza nel tentativo di modificare l’altra/o.Frequentemente,le nostre buone qualitá fondamentali sono rimaste nascoste per paura o frustrazione.
Il programma ci offre gli strumenti per cambiare.Bisogna considerare i Primi Tra Passi.Nel Passo Uno,ammettiamo la nostra IMPOTENZA nei confronti di una dipendenza di un’altra persona (chimica,emozionale,spirituale);questo Passo ci suggerisce come apprendere a liberare e smettere di controllare la vita degli altri.
Ammettiamo che le nostre proprie vite diventarono incontrollabili e che
precisiamo di aiuto.
Il Passo Due ci mostra l’idea di una energia superiore a noi stessi;un
Potere Superiore nel quale possiamo confidare perché ci restituisca l’equilibrio emozionale,per sviluppare tutto il nostro potenziale a fin di bene.
Il Passo Tre ci aiuta e ci invita a rimettere la nostra volontá(pensieri e sentimenti) e la nostra vita (nostre azioni) nelle mani di questo Potere Superiore,che ci dá la garanzia di essere amati e protetti;ci incoraggia a vivere conforme al disegno del Nostro Potere Sup. e non nel modo in cui l’abbiamo vissuto per tanto tempo.
Arriviamo quindi al Passo Quattro,cercando di scoprire quella volontá e vita che abbiamo deciso di rimettere nel Terzo Passo.Alcuni di noi rimane ansioso nel fare il suo inventario,pensando di averlo dovuto fare prima che succedesse qualcosa,ma molti di noi talvolta hanno paura dell’idea.Abbiamo timori vaghi o reali che non ci piacciamo o
que andremo a scoprire brutti difetti che non vorremmo vedere.Ancora peggio,possiamo aver paura che,avendoli scoperti,saremmo forzati a
fare cambiamenti che ancora non siamo preparati.Ma nulla si risolve
FUGGENDO dalla veritá;non é razionale giustificare le nostre azioni,incolpando solo gli altri per i nostri risentimenti,gelosie e
autopietá.L’esperienza di numerosi membri che hanno praticato questo Passo,assicura che un inventario morale distinto ed onesto debba contenere anche le buone qualitá.Questo ci fa intendere appunto che i
nostri difetti sono appena delle IMPERFEZIONI,quello che manca per il
bene ideale,non il male assoluto!
Ulisse ti rispondo velocemente perche’ ho proprio poco tempo ora ma noi non abbiamo regolarizzato la nostra situazione con un matrimonio (che a me avrebbe fatto tanto piacere) perche’ lei era divorziata e non se la sentiva di sposarsi nuovamente………per il resto io sono completamente cambiato, come d’altronde ho gia’ scritto , quindi niente alcool praticamente, se non nelle occasioni normali e pensa che ho pure smesso di fumare assieme a lei, pure lei fumava ma molto meno, mentre io fumavo tanto e pure altro…..quindi credimi che io, ho cambiato molto per lei, perche’ ci credevo e volevo farlo, per lei, per noi…….il resto e’ storia….
scappoo scusate e grazie ancora a tutti quanti che mi state rispondendo e aiutando molto…..
un abbraccio
ciao a tutti…in qst giorni sto combattendo cn il suo fantasma,con l’uscire e avere paura di incontrarlo,con il fatto ke sogno me e lui insieme con quella complicità ke ci legava…manu comprendo le tue parole,l’essere dimenticati…io sono passata da ‘ti amo’a una lite,alla pausa di riflessione a ‘nn ti amo più’a sta cn un’altra nel giro di tre mesi…lui provò x un primo periodo a chiamarmi ma io nn volevo illusioni e quindi ho troncato subito.mah…la cosa più assurda è ke io gli ho dato la mia anima,condividevamo tutto e di quel tutto nn è riamsto nulla.una volta mi disse ke erano rimasti solo i bei ricordi,ke avrebbe voluto dirmi tante cose ma nn voleva illudermi…boh…è cm se io nn fossi mai esistita,cm se del mio immenso amore nn fosse rimasto nulla…eppure a volte sembrava tenerci…nn lo so.fatto sta ke a tempo record è passato ad un’altra storia importante…mi rendo contodi nn essere stabile in qst periodo,passo dal nn mi importa a lo amo ancora e questa cosa mi fa paura.so ke lui si è comportato cm tanti prima di lui ma nn basta,nn basta sapere ke il mondo ormai va così x poter far tacere il mio cuore,x colmare la delusione e il dolore dell’essere stata buttata via qnd nn servivo più.io nn ero sola in quella storia,nn ho immaginato le sue parole,le sue attenzioni…lui era lì,mi ha preso in giro e nn ha avuto il minimo rispetto x me e nn basta sapere ke lo fanno tutti x perdonare qst.io nn riesco a perdonare,nn riesco ad accettare di aver amato in maniera incondizionata e di quell’amore nn è rimasto nulla.ero nella sua vita e poi…puff sparita,avanti un’altra.x carità so ke il rapporto cn lui nn m ifaceva più star bene,ero insoddisfatta e sentivo ke c’era qlc di losco ma da qui a tutto qst ce ne passa…è inevitabile sentiris causa di quel nn amore,chiedersi xke proprio a me?cos’ho ke nn va?io però mi guardo e sento ke gli ho dato il meglio di me ma so ke qst separazione era necessaria a ke io riprendessi la mia vita,smettessi di aver paura di perderlo e smettessi di vivere ponendo lui e le sue reazioni al centro del mio mondo.nn so se tutto qst abbia un senso,se qlc di voi trovi un senso alle mie parole.a volte mi chieod se ovrrei ke ritornasse e la mia risp è sì….a volte lo vorrei,dopo 6 mesi ci spero ancora ma so ke nn durerebbe un secondo e quindi mi convinco ke è meglio ke stia lontano.sinceramente nn so dirvi come sto,cosa sento…sn confusa,nn so nemmeno io cosa voglio.in qst momento ho il nulla nella testa,sento solo il cuore pesante.
MAX: ciao, come ti ho già detto comprendo il tuo stato d’animo attuale, purtroppo, e so quanto male fa. Anche per me è stato un fulmine a ciel sereno che ti dà la sensazione di essere rivoltato come un calzino e che il mondo stesso si rivolti.
Peraltro fu davvero un fulmine a ciel sereno perché non solo mi trovai di fronte una persona che era completamente diversa da quella del giorno prima (per lo meno per quanto a me fosse concesso percepire) ma che aveva anche una fortissima rabbia nei miei confronti. Di fatto mi stava lasciando lui ma era come se fossi io a lasciare lui.
Con il senno di poi posso anche ricostruire cosa accadde nella sua testa, su cosa rimuginò, ecc ecc, almeno in parte, tuttavia rimane il fatto che ho molto sofferto e che ho sofferto tanto e molto di più perché, poiché non per fissazione ma per quanto credevo in lui, noi, in quel nostro amore, nella nostra storia fatta di tanta costruzione e complicità, anche ostacoli superati ed esperienze importanti condivise e pazienza certamente da parte di ognuno per il cammino di crescita dell’altro, e appunto non solo per i miei valori ma per come da sempre mi ero sentita nella storia e mi ero rapportata con la storia emotivamente e tra passato, presente e futuro, dicevo, io ho combattuto per lui, noi anche quando in realtà il suo egoismo era veramente esagerato.
Tu dici che forse non hai colto delle cose, e io ti posso dire che è possibile non cogliere, ma conta anche quanto l’altro fa lo sforzo di aiutarci a comprendere. Lo dico perché io so di aver fatto sforzi enormi perché non cadessimo nel malinteso, di aver sempre risposto ad ogni dubbio e di aver palesato ogni mio dubbio.
Io posso non aver sentito o colto, e questa senza dubbio è una mia parte di responsabilità,tuttavia posso assicurarti che lui non è stato così chiaro e diretto quanto me, mai, e che forse avrebbe potuto anche lui fare uno sforzo per esserlo di più. Peraltro se due persone si amano probabilmente si vengono continuamente incontro.
Nessuno nasce imparato, come si suol dire. Io ho molte cose che lui ha fatto per me e di nessuna ho mai pensato fosse scontata. Io so di aver superato delle cose di lui che non erano poca cosa, assolutamente. E non si tratta di presentare un conto, ma quando arrivò il momentaccio (per usare un eufemismo) lui indicò delle mie mancanze come tragedie o volontà (che non c’era) di dolo, dimentico completamente però di cosa io avevo superato (e non era scontato, nè bere un bicchier d’acqua), fu cioè veramente iniquo.
Poi una persona può rompersi le balle anche di come pieghi un tovagliolo, può cambiare o avere altre esigenze, può smettere di voler stare con te o stufarsi, può svegliarsi una mattina e scoprire, dico per dire, che vuole andare in America e di colpo vederti come un fardello… non sto dicendo che è bello e giusto, dico che accade, e poiché accade ciò significa che, brutto e ingiusto che sia, è possibile in questo mondo.
Tuttavia la cosa che colpisce è come le persone
quando arrivano ad un certo stato d’animo invece di dire: “scusa, mi sento così io, ciao” tendano a scaricare sull’altro la quasi totale responsabilità di una LORO scelta.
Intendiamoci, vere sono anche queste cose, e cioè che nel momento in cui una persona arriva alla sua scelta anche per come pieghi il tovagliolo magari ci crede davvero che quella cosa sia assolutamente terrificante.
Di vero c’è che magari due persone hanno una visione diversa del peso emotivo che una cosa o un’altra hanno avuto lungo il cammino.
E che una persona si è fatta i suoi conti senza di te, cioè ha rimuginato sulle sue sensazioni, pensieri, sentimenti e poi ti ha presentato una “soluzione” o una “risoluzione” che per te cade come una tegola in testa mentre loro potrebbero giurare sulla testa di zia Peppina (…altrettanto sulla loro stessa testa? Mica sempre, mi sa…) che sono stati anni, anni o mesi in cui pensavano, riflettevano, ponderavano… che avevano persino tanta pazienza.
Se le versioni di due persone che stanno insieme felici spesso collimano, le versione di due persone che si lasciano nella maggior parte dei casi sono assai diverse.
Non so… Lui giura di essere stato altruista e lei ha lasciato un totale egoista.
Lei giura di essere stata paziente e di avere un carattere tranquillo e lui sostiene di aver lasciato una nevrotica permalosa. Uno dei due ricorda tutte le volte in cui c’era l’altro/a ricorda tutte le volte che non c’è stato. Ovviamente dico per dire, ma accade anche questo.
E a volte è anche difficile capire chi abbia ragione e chi torto, a volte una ragione e un torto vero e proprio manco ci sono. In generale comunque non puoi cambiare quello che una persona sente, che senta traveggole e egoismo allo stato puro, convenienza o immaturità, o che senta una sua crisi personale che ti rovescia addosso o ti fa vedere come non sei, che semplicemente veda le cose dal punto di vista del suo sentire e basta.
Soprattutto se per amare si può essere anche da soli per amarSI bisogna essere in due e vederla/sentirla allo stesso modo.
Certo è che è allucinante quando una persona te le sputa fuori tutte in una volta come se ti avesse parlato per mesi o anni di cose delle quali invece ha riflettuto in soliloquio. Personalmente posso dire che mi è capitato di parlare davvero per mesi e anni, anche perché non sono una che farebbe un soliloquio se si è in due, e quindi se mi tocca fare un soliloquio c’è decisamente qualcosa che non va. Ma a volte davvero c’è il soliloquio che poi ti spiazza. E lui a me lo ha fatto. E anche negli anni in cui io cercavo il punto di contatto. Che fosse pure per dirsi addio in modo chiaro e civile.
Lui per quanto mi riguarda aveva la possibilità di rendermi più felice di quanto di mio non fossi capace di essere, ha scelto l’inverso, dandomi molta amarezza e filo da torcere. Mi auguro pensi sempre di avere avuto dei validi motivi. Una storia peggiora o migliora la vita anche nel suo farci sentire più sereni. Ma (continua)
MANU il tuo esempio sulla formica l ho capito benissimo e ti giuro è ciò ke a volte con le parole nn riesco ad esprimere. Mi dico cavolo almeno si fosse reso conto del male ke mi ha fatto invece di uscirsene ai tempi cioè settembre dicendomi semplicemente..io voglio provare con questa persona te quindi ora considerami solo come un ex. Frasi ke ti annientano e buttate lì pur di liberarsi in fretta di me con l agilità e velocità di ki nn ci stava rimettendo né tempo né tantomeno cuore. Poi il gg dopo e le settimane dopo mi ha ricercata perché voleva vedermi lo stesso. Ma nn l ho più voluto vedere. Poi dopo 3 mesi è finita anke con questa ragazza! Questo x dire ke il nn prendere assolutamente in considerazione il male ke puoi fare ad una persona né tantomeno il peso ke le tue parole possono avere su di lei. A lui faceva comodo che da un certo punto in poi lo vedessi in un certo modo e per me doveva andare bene non dovevo soffrire e possibilmente gli dovevo fare da amante. Effettivamente come pensare ke si possa preoccupare di me? Ma peggio io valgo così poco da nn essermi guadagnata nemmeno un minimo di rispetto in 5 anni? Nemmeno x il dolore ke mi stava provocando? Trattare con rispetto e considerazione l altra persona sempre mentre alla resa dei conti sei solo un burattino ke spera di maneggiare a suo piacimento ma il cuore queste persone ce l hanno o no ? Ma quando c erano facendoti capire ke eri importante a cosa pensavano in realtà? Al volerti vicino solo x egoismo poi ti butto via come una scarpa vecchia xké una nuova avventura mi aspetta. Ma in quegli anni cosa hanno provato? Scusa sono domande ke mi faccio continuamente. MAX intanto sappi ke ho tanto rispetto del tuo dolore poi aggiungo ma questa è solo una supposizione. Sei mai stato dall altra parte cioè hai mai lasciato in un rapporto importante? A me è capitato. Io nei mesi ad esser sincera nei 2 anni precedenti, il rapporto in tutto è durato 4 e mezzo, avevo alti e bassi provavo un enorme senso di colpa xké gli volevo un bene infinito e lui mi dava e devo dire ke mi dava tutto ma dentro di me qualcosa era cambiato. A volte provavo a farglielo capire ma era semplicemente ke l amore si era trasformato in bene spesso pensare di passare le serate con lui mi deprimeva semplicemente xké nn riuscivo più a provare quell entusiasmo e piacere e nn sai quanto mi sia sentita in colpa x tutto ciò x nn riuscire ad amarlo come prima e xké quell armonia dentro di me si era rotta. Allora ho provato tante e tante volte a tirarmi su da sola xké nn era colpa sua se nn lo desideravo più e ti giuro ke almeno x me nn ci sarebbe stata cosa più bella ke ritrovare dentro l amore ke avevo provato x ritornare ad essere la coppia ke eravamo ma le sue attenzioni a volte mi risultavano anke pesanti solo ke domando come fai a dire ad una persona x cui va tutto bene ke vorresti magari ke fosse più str..o con te pur di desiderarlo un po di più? Anke xké poi fondamentalmente nn volevo ke fosse str..o volevo solo riuscire
ops..Quel sorreggere era un passeggere.