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La fine improvvisa di un amore

di Loredana
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14.073 commenti

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  • 11061
    Manu -

    Un saluto a tutti…
    Qui bazzico sempre…
    Mi sento solo in dovere di dire di giudicare poco gli altri…
    Alla fine qui si viene x sfogarsi e cercare confronti (e anche conforto,perchè no)…non giudizi…
    Ripeto cose scritte tempo fa…
    Se venendo qui mi fossi sentita giudicata,sarei sparita.
    Non credo sia giusto dire:
    ” semmai ti dovessi conoscere,ti eviterei e bla bla x questo e quest’altro motivo bla bla ”
    Penso proprio che Elena non lo meritasse…
    Nessuno conosce meglio se stesso e la propria vita,come noi stessi,appunto.
    Non giudicate.
    Si leggono tanti bei pareri e suggerimenti…evitiamo di cadere nel giudizio senza giudizio (che gioco di parole :p )
    Baci a tutti indistintamente 🙂

  • 11062
    LUNA -

    Io veramente non ho capito la frase di Soldier, e non ho neanche capito se si rivolgeva a Elena o se parlava degli ex di Elena :O
    Buh.

    FIORDALISO: per essere così arrabbiata e delusa dal non riuscire neppure a sentire la sua voce avrai avuto le tue ragioni. Ovviamente non posso sapere se per te sarebbe meglio chiedergli quelle spiegazioni (e se lui sarebbe in grado di dartele, se è una persona diretta o indiretta, se per caso magari ha invece anche giocato con il fatto di non dare risposte, visto che sei andata via con una sensazione tanto sgradevole e l’idea di non averne).
    Posso capire che ti sembri più pesante il fatto di non avere delle risposte, e magari un giorno un chiarimento (riguardo certe cose che ti chiedi, non necessariamente per tornare insieme) potrebbe anche avvenire, però di solito le risposte più importati in queste situazioni sono quelle che riusciamo a darci da soli, sul NOSTRO sentire.
    Cioè intendo anche: questo mi faceva stare male/per me stare bene è…

    LULU: le favole non esistono, dici, ma giustamente esprimi anche che la serenità esiste.
    Le favole non esistono, ma non è che la vita debba essere un “noir” o un incubo quotidiano.
    Quello che è abbastanza certo è che una storia che per molto tempo è stata negativa, pesante, faticosa, ci ha fatto stare male, ci ha tolto energie e non ha visto progetti o un sano e concreto sviluppo di progetti possa tramutarsi in una favola, o qualcosa di realistico, ma che dia serenità

  • 11063
    fiordaliso -

    MARIA KIARA, mi ritrovo nella tua stessa situazione nei tempi, nei modi, e negli stati d’animo. ho dovuto prendere io in mano la situazione, proprio come te, perchè lui non ne aveva il coraggio, forse. dico forse perchè non lo so, perchè ho sopportato tanto, ho mandato giù tanti bocconi amari x amor suo, ma quel giorno è scattato qualcosa e ho DOVUTO farlo, ho dovuto lasciarlo anche se non volevo. a 3 mesi di distanza c’è chi mi dice che lui non ha mai smesso di amarmi, che ha sbagliato, ma lui non dice nulla, lui da allora non mi ha più cercata. e mi chiedo come possa essere cosi orgoglioso, come possa essere cosi indifferente. perchè anche l’orgoglio, la rabbia e il rancore finisce, se ami una persona. io in questi mesi sto cercando con tutte le mie forze di ragionare con il cervello e non con il cuore. la testa mi dice che non c’è nulla da recuperare, che non c’è più fiducia, che probabilmente se dovessi tornare con lui dopo pochi giorni mi accorgerei di non aver fatto la cosa giusta, che una vita cosi, con lui che ora vedo quasi come un estraneo, non sarebbe possibile. la cosa giusta l’ho fatta 3 mesi fa, ma non mi do pace, non trovo rassegnazione, non ho ancora realizzato dopo 3 mesi che la realtà è questa. è troppo doloroso da pensare. delle volte preferisco illudermi e immaginare che lui venga da me dicendomi tutto quello che vorrei sentirmi dire da lui, ma è solo un illusione che però mi fa stare meglio. come te tante volte ho delle brutte crisi, talmente brutte che mi viene la voglia di correre da lui, di dimenticare tutto solo x far passare quel tormento che c’è dentro di me. credo che con queste crisi ci dovrò convivere x tanto tempo ancora. delle volte mi chiedo come farò tra 1 mese, tra 2 mesi, tra un anno senza di lui. e mi rispondo che non devo fare nulla, che devo vivere come sto facendo proprio adesso, come sto facendo mentre scrivo queste parole. sicuramente più passa il tempo più la sofferenza aumenta. più passa il tempo e più ci si allontana. la sofferenza non passa e mi chiedo quanto tempo dovrò ancora stare cosi, a guardare indietro e a tormentarmi, a chiedermi perchè, se ho fatto la cosa giusto, se potevo fare l’ennesimo tentativo, se ho sbagliato.
    tu hai scritto “vuoi chiamarlo,stai male,non vivi senza di lui fallo,riprova dai un’altra possibilità ad entrambi” e credimi che sei una delle poche persone ad avermelo detto, forse perchè ci sei dentro anche tu e mi capisci. sono questi pensieri che non mi danno pace, che delle volte mi portano al punto di dire “basta, non ce la posso fare senza di lui”, ma delle altre volte penso che non è giusto x me, x la mia dignità. notte a tutti

  • 11064
    SoldierOfHope -

    E’ proprio questo il punto…sono stato messo alla forca senza nemmeno una ragione valida. Le ho dato anche ragione ed ho solo espresso un OPINIONE non un GIUDIZIO. Se avessi voluto giudicarti ti avrei detto ben altre cose. Tu mi hai giudicato come inferiore e senza balle. Sarà, ma i fatti dicono che potevo giocare con la mia ex e non l’ho fatto. L’ho amata e le voglio bene e per quanto sia stata falsa non merita di soffrire a causa mia. Non sono il punitore divino ne il giudicatore universale. Sono un uomo che cerca la sua metà e lotta per i suoi ideali.

  • 11065
    elena -

    SOLDIER
    “Se un giorno dovessi conoscerti e sapere ciò che hai fatto ad altre persone, sinceramente ti eviterei” prova a farmi capire stà frase?
    No perchè sai: io l’italiano ancora lo capisco!!!

    Ti ho scritto che sei senza balle, tanto per intenderci, perchè a noi donne, non piace vedere uno che si piange addosso.
    Cambia prospettiva e vedrai che poi ti sentirai meglio.

  • 11066
    Raffi -

    Ciao Amichi/amiche…Io tutto bene,la mia storia prosegue nel migliore dei modi,c’è sempre più complicità e amore.Ringrazio,se così si può dire quella “pausa” di 6 mesi,che mi ha fatto capire molte cose su me stesso e sulla nostra relazione.Se penso a come stavo un anno fa non posso credere di essere così felice ora.Godiamoci il presente….

  • 11067
    Warrior -

    @ANIMALIBERA – (solito scarso rispetto per me come persona….. l’ho ferito e me ne pento)… Nessun pentimento. Hai fatto benissimo.

    @elena – Vai e colpisci duro. No regrets.

    @fiordaliso – Se non ti cerca ci sarà un’altra a fargli compagnia. Uomini senza palle che rpeferisco farsi lasciare piuttosto che troncare.

  • 11068
    LUNA -

    FIORDALISO: ciao 🙂
    dici: @riprova dai un’altra possibilità ad entrambi” e credimi che sei una delle poche persone ad avermelo detto, forse perchè ci sei dentro anche tu e mi capisci.

    sono sincera con te, in generale io penso sempre che ognuno deve fare quello che si sente, che penso sia meglio per lui o lei, anche se la cosa importante è anche riuscire a SENTIRE davvero cosa sia quel meglio. E a volte è difficile fare lo spazio dentro di sè per ascoltare realmente cosa è meglio per noi.

    Nel tuo post hai scritto: cose insostenibili ecc.
    Non so la natura (e non lo chiedo, perché se tu avessi voluto parlarne forse saresti stata più precisa) delle cose che tu chiami insostenibili, e non so quanto sia importante per te, se davvero quelle cose le hai percepite gravi e una non collaborazione ed empatia e assertività da parte sua quando hai manifestato il tuo disagio e la tua sofferenza, che lui si renda conto di una serie di cose e che sia lui a fare un primo passo. In quel caso se fossi tu a fare il primo passo non sarebbe la stessa cosa.
    Anche perché non è solo questione di orgoglio, secondo me, ma di consapevolezza.
    La persona che ho molto amato e con cui ho avuto molti problemi è sempre venuto a cercarmi, anche adducendo una ritrovata consapevolezza che in realtà non aveva. Poi ritrattata.
    Di fatto sarebbe stato meglio se mi avesse cercato dopo mesi, ma dopo aver veramente fatto un certo percorso dentro di sè.
    Da questo punto di vista quindi molto è relativo e dipende dalle persone, dalle storie.
    Per questo dico che ascoltarsi è importantissimo.
    E’ chiaro che per come sono fatta, per la mia idea che sia importante fare tutto il possibile per affrontare e superare gli ostacoli INSIEME e per la convinzione che nessuno è perfetto e ciascuno può dover fare un percorso dentro di sè per rendersi conto anche dei propri limiti e dei propri errori, di base sono portata a pensare che
    non si va via o si rinuncia ad una storia importante alle prime difficoltà e che una persona in buona fede ha diritto ad una possibilità… però questo forum è colmo di storie in cui le dinamiche non sono così “lineari”, in cui non c’è parità e anche di persone che, solo andandosene, sono riuscite praticamente a “salvarsi la vita”, ove per salvarsi la vita intendo salvare il loro equilibrio e la loro generale qualità di vita.
    Per rispetto non cito le persone a cui mi riferisco in particolare.
    Poi può darsi che sul lungo termine sia possibile dare una possibilità a qualcuno che realmente, pur manifestando una serie di problematiche, atteggiamenti, difficoltà relazionali, anche atteggiamenti molesti e prevaricatori ha fatto un percorso serio, ha veramente guardato se stesso e il rapporto da un punto di vista costruttivo e quindi REALMENTE ha fatto quella che potremmo chiamare… conversione.
    Ma di solito di fronte a problematiche serie o anche non drammatiche ma che comunque rendono la relazione molto difficile e insoddisfacente spostarsi è la sola possibilità data a

  • 11069
    LUNA -

    se stessi, innanzitutto, di migliorare il proprio stato mentale, fisico, emotivo, ma paradossalmente anche all’altro, di riflettere su come vive le relazioni, sui sentimenti che prova, su quale sia il modo di guardare la vita e se quel modo di funzionare intenda tenerselo o no.
    Esiste ovviamente anche l’incompatibilità, per cui non è detto che tra due modi di funzionare uno sia sbagliato e l’altro corretto, ma che possano anche non collimare e basta.
    Quello che voglio dire è però che non sempre resistere, e quindi di fatto permettere a propria volta che una serie di dinamiche si mantengano, significa fare qualcosa di buono veramente buono, e non sempre andarsene significa aver gettato la spugna rispetto alla propria idea che un rapporto sia importante.
    Non so se riesco a spiegarmi…
    Ognuno sa per sè, ma, ripeto, non credo si tratti di orgoglio, di semplice presa di posizione, di ultimatum o di prove di forza… credo che quando una persona lascia trovando una situazione insostenibile si sta dicendo una sua verità, intanto in quel momento sicuramente.
    Si rende conto che in quel momento c’è qualcosa che non funziona, che una tensione è alta, o che comunque così non si può andare avanti.
    Poi, per il resto, scegliamo ogni giorno, anche in base agli elementi che abbiamo.

    Quindi Fiordaliso da parte mia ti dico che se tu scrivessi stasera, domani o tra del tempo che avete trovato un modo veramente costruttivo, assertivo, reciproco di darvi un’altra possibilità come coppia sicuramente sarei empaticamente contenta per voi, perché sì, ti capisco, al contempo capisco anche quanto sia difficile darsi il tempo, lo spazio, il modo per ascoltarsi e sentire se spostarsi è stato necessario e quanto e per guardare con lucidità (anche emotiva, non è solo questione di ragionare con la testa rispetto al cuore… perché il nostro cuore batte anche per il nostro benessere e ci chiede anche di stare bene con noi stessi e nelle relazioni che viviamo, di battere per sentimenti che ci facciano espandere e non implodere, crescere, non sentirci sempre più piccoli, frustrati, infelici) gli elementi e le proprie sensazioni ed emozioni.
    Le storie non finiscono solo perché è colpa di qualcuno, perché ci debba essere qualcuno con cui prendersela, anche se a volte è vero che alcune situazioni possono essere veramente di forte prevaricazione o perché c’è nell’altro una serialità di comportamenti egoisti, autoreferenziali, non empatici, prepotenti volti al suo proprio equilibrio solo e proprio solo interesse. Possono anche finire perché non funzionano.
    Non è bello pensarlo, ma è così.
    Solo tu conosci la tua storia, quello che ti dava, quello che ti ha tolto. ecc ecc.

    Un abbraccio

  • 11070
    SoldierOfHope -

    ELENA ho riletto i tuoi post. Ti chiedo scusa per quella frase, avevo in mente un’altra te. La dinamica dei fatti è stata travisata.
    Per quanto riguarda il piangermi addosso…sarà come dici tu o forse è solo delusione. Non lo so, non ho voglia di pensare a niente in questo momento.

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