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La felicità… come funziona?

Lettere scritte dall'autore  

Come faccio ad essere felice?
Seriamente, prendete una persona di mezza età rimasto orfano, che ha perso il lavoro che gli dava agiatezza ed ora vive senza potersi più permettere vacanze ne svaghi, che ha perso una figlia e che non crede più nel futuro.
Come fa giorno per giorno a ritrovare il senso della vita?

L'autore ha scritto 4 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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5 commenti

  1. 1
    Roberta -

    Se sei qui a scrivere è perchè lo senti questo bisogno di vivere e vuoi crederci ancora.Lascia perdere l’agiatezza e cazzate similari,ti dò ragione per la figlia e il lavoro.Cerca amici veri e non monete da tre euro,qualcuno che ti sostenga in questo momento da incubo,si trova sempre ma non bisogna mollare a metà,auguri.

  2. 2
    vavava -

    gli amici non possono essere sempre vicini, e la maggior parte si allontanano quando uno sta male… è autodifesa, molti non vugliono frequentare chi sta male…
    esistono dei modi per non cadere nella disperazione durante il giorno mentre sei al lavoro e senti che nulla ha senso, la sera a casa da solo quando ti manca tua figlia e non riesci a dormire?
    come posso ingannare il mio dolore?

  3. 3
    Roberta -

    Sì,esiste un modo,un unico modo:il rispetto che devi a tua figlia perchè lei non vorrebbe vederti così,devi ben capire questo concetto e applicarlo perchè se no il tuo dolore diventa egoistico,ti droghi e ti stordisci di male puro per non pensare…lascialo andare quello che senti…spacca tutto in casa,grida,fai vedere a tua figlia che sei vivo,vivo per ricordare lei…gli amici poi,quelli che erano con te alle cene,a braccetto con la tua situazione economica benestante…non giustificarli questi pidocchi…schiacciane qualcuno se puoi…non fanno altro che farti grattare e se scrivi così per qualcuno di loro ti sei fatto uscire il sangue…

  4. 4
    celeste -

    io vivo fino in fondo il mio malessere. Mi aggrappo a chiunque dimostri di volermi ascoltare. Non mi rassegno al dolore e alla solitudine. Piango da sola tutte le mie lacrime e dopo sto un pò meglio. Non si può stare per tutte le 24ore male, a volte mi dimentico dalla sofferenza perché succede qualcosa che mi costringe a pensare anche ad altro e quando ritorna la tristezza, la vivo fino in fondo e mi adiro, maledico chi mi fa soffrire..è un circolo vizioso.bisogna imparare a sorridere e riuscire a perdonarsi.Dio aiutaci tu.

  5. 5
    Milly -

    Vavava, immagino che quel che dico non basta, io ne ho passate pure tante, ho 30 anni e mi sembra di aver visuto troppo, troppe cose brutte, ma quando meno te l’aspetti arriva la fine del dolore, ma certo devi aiutarti, devi cominciare ad amarti e circondarti di persone chiare pulite e ottimiste….certo non sarà facile così, ma piano piano vedrai che ce la farai, cerca una passione, dipingere ballo, ascolta tanta musica, questa aiuta tanto anche se nn ci crederai a me ha aiutato….Ricorda che la vita è 1, è già dura, non complichiamoci di più, un caro saluto

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