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La crisi dei quasi 30 anni

Lettere scritte dall'autore  Sty.88
La lettera è pubblicata a Pagina 1

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

30 commenti

Pagine: 1 2 3

  1. 21
    Sty.88 -

    Mi ha anche raccontato che il venerdì prima era all’aereoporto perchè ci “ha provato” a prendere l’aereo, e non ce l’ha fatta. Io non l’ho mica capita questa cosa, quando me l’ha detto ci ho anche creduto ma poi ho ripensato che la sera stessa ricordo d’aver controllato la prenotazione e non era stato effettuato nessun check-in, quindi che la storia dell’aereoporto deve essere stata tutta una balla. E allora perché raccontarmela?

    Sto malissimo, sto malissimo perché non mi vuole più vedere, però quando le ho scritto mi ha risposto, mi dice che gli manco moltissimo e che gli mancano i momenti insieme, che vorrebbe tornare indietro, se le chiedo se mi ama ancora mi dice di sì, ma poi con i fatti dimostra l’opposto.

    Ho avuto tante, pure troppe esperienze ma questa è la situazione più incomprensibile. Sono sempre stato lasciato in tutte le mie storie, ma vuoi anche per i motivi che hanno portato a finirle, c’è sempre stata una brusca interruzione. E nella mia mente quando una storia non finisce senza dei motivi forti c’è sempre la lampadina del “c’è un altro”, ma allora se c’è un altro a maggior ragione avrebbe dovuto essere più risoluta nelle parole, come la mia ex, che mi aveva detto che non mi amava più e che…

  2. 22
    Sty.88 -

    Date queste premesse dovrei comunque provare a prendere un aereo ed andare da lei?

  3. 23
    Yog -

    L’aereo, o lo prendi, o non lo prendi. La categoria esistenziale di “provare a prendere un aereo” non esiste, forse al limite appena rulla gli corri dietro e provi a prenderlo, ma mi pare una babbiata.
    Comunque no, non prenderlo.

  4. 24
    Michelle -

    No, lascia stare.. putroppo dovrai usare questa spinta per concentrarti sulla tua vita e sul tuo futuro. Piú avanti la vedrai come una buona cosa, ma ci vorrá tempo ovviamente.
    Vedrai che da tutto questo uscirá qualcosa di buono, devi solo muoverti nel modo giusto .. adesso.

  5. 25
    Sty.88 -

    Ci sono andato…avevo bisogno di vederla perché solo vedendola pensavo di poter capire.

    Sono stati 3 giorni molto difficili. Poche parole all’inizio, molto distacco da parte sua. Tanti abbracci, pochi baci sempre un po’ freddi.
    Lei prenota un hotel, ma nel momento di andare a letto mi dice che no se la sente, e mi lascia lì da solo dicendomi che sarebbe venuta a prendermi all’indomani. Il sabato si passa una giornata apparentemente serena, con la stessa complicità che abbiamo sempre avuto: il mio obiettivo non era andare per sbrodolare chissà quale discorso ma solo dimostrarle che si poteva stare ancora bene insieme come si è sempre fatto. Il pomeriggio però apre lei la conversazione: il punto è che nel momento in cui sono stato male, lei si è sentita trascurata, lei mi ha visto debole, e ha smesso di credere in noi e si sente in colpa per questo. E’ che ora c’è un unico vero motivo per cui non può stare insieme a me: non prova più lo stesso sentimento di prima. Nessun rancore mai, nessuna rabbia. La sera mi riporta all’albergo ed è li che crollo, non riesco più a reggere quel gioco dell’apparente “va tutto bene così” e scoppio a piangere..

    …Continua

  6. 26
    Sty.88 -

    Parte 2
    Ci ritroviamo nella camera entrambi ancora abbracciati e in lacrime, i suoi mi dispiace si sprecano, ma a quel punto le dico che ho fatto tutto il possibile e che se non prova più lo stesso di prima non ha più senso nulla. Lei va e inizia a scrivermi di volermi vedere ancora il giorno dopo per portarmi all’aereoporto, io le dico che la amo, che la voglio, ma che se vuole vedermi non è per prendermi in giro e perché sia l’ultima volta, ma a queste “condizioni” non viene. Mi dice che è stata tutta notte in macchina a dormire fuori dall’hotel, ma non la vedo.

    In settimana mi scrive lei di sua iniziativa, come mai aveva fatto in tutto questo tempo. Mi scrive che pensa a noi, che le manco, che ha voglia di abbracciarmi, che pensa a quello che le ho detto e non sa perché non riesce più a provare lo stesso di prima. Penso che se ci tiene a me allora l’unico modo è prendere un aereo e venire da me, niente di più semplice. Il venerdì mi scrive però che va via il weekend con gli amici (da quel weekend sono più che certo, più che stracerto che non abbia nessun altro) e che non sente di poter provare le stesse cose di prima, di non restare ad aspettare lei che comunque in tutto questo tempo non ha cambiato idea.

    Continua…

  7. 27
    Sty.88 -

    Parte 3
    Qualche freddo messaggio ancora questa settimana, meno della scorsa, condito da qualche “mi manchi e “sono importante” di risposta ai miei.

    3 giorni fa le scrivo dicendole che non ne posso più di stare così male, che non può scrivermi quelle cose, che se davvero le manco, prova ancora qualcosa e non vuole buttare tre anni di venire da me, di rivedersi almeno, oppure di lasciarmi stare per sempre se ritiene che non c’è più alcuna possibilità di stare assieme.
    La sua risposta in un altrottanto messaggio che inizia con un “..mio piccolino..” dicendosì quasi sollevata che io abbia finalmente iniziato ad accettare la realtà e che rispetta la mia “decisione” e che non vuole allora più farmi male.

    Sabato avrò la prima seduta della mia vita da un psicologo. Sto malissimo, ripenso a tutto, ripenso a quel 27 dicembre in cui poche ore prima eravamo al telefono parlando della valigia fatta, di cosa mangiare all’ultimo e dell’aereo che avrei preso da li a poche ore, e quella chiamata in lacrime poche ore dopo in cui diceva di volermi lasciare. Non riesco davvero a farmene una ragione, mi sembra tutto così senza senso, una relazione finita in questo modo poi.

  8. 28
    Sty.88 -

    La verità è che non la voglio più sentire perché spero che con un silenzio prolungato, cosa che di fatto mai c’è stata in questi quasi due mesi, possa magari cambiare idea. Mi manca tanto.

  9. 29
    Lilly -

    Ma guarda, non è colpa tua, ma sua: che significa che quando sei stato male si è sentita trascurata? Ti sembra normale? Invece di sostenerti in un momento difficile e darti fiducia che tutto sarebbe andato bene lei si sente trascurata? Guarda è una donna egoista, non hai perso niente, e sicuramente neanche prima ti amava totalmente ma solo in funzione di ciò che le davi tu. Fai il tuo periodo di lutto, ci sta, ma stai certo che è meglio perderla una così.

  10. 30
    Marina -

    Ho letto tutto adesso, ma dopo anni… Com è andata a finire questa storia?

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