Boxe: passione e pregiudizio
di
Boxeur2003
Riferimento alla lettera:
Ciao gente, sono un ragazzo di 21 anni e scrivo qui per la prima volta. Studio Medicina e Chirurgia e come si può evincere dal mio nick, sono un forte appassionato di Boxe, sport che pratico da 7 anni a livello agonistico e con ben 73 match all'attivo, davvero tanti...
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Data di pubblicazione: 18 Novembre 2024
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Categorie: - Me Stesso

@Argo
Tra i clienti di prostitute ci sono anche brutti single e preti. Ne conosco di brutti che vanno a puttane: sono insicuri che scassano i maroni agli altri con i loro problemi, ti rendono la vita frustrante, non ti va di fargli da psicologo gratis, cosi di conseguenza anche quelle brutte li evitano. Le prostitute invece li ascoltano e li trombano perche’ in cambio ricevono soldi. I preti perche’ giustamente non possono sposarsi o avere relazioni.
Ana Maria, se escludiamo il mio ex storico, che è alto mt 1.80
Quello con 300 donne ..
E’ chiaro che quelle sull’ altezza sono tutte seghe mentali.
Bè insomma Maria… Su tinder le donne scrivono non meno di 1,80, tant’è che per i bassi è inutile iscriversi alle app di incontri .. Poi dici di essere redpillata🙄
Tra i clienti di prostitute ci sono anche brutti single e preti. Ne conosco di brutti che vanno a puttane: sono insicuri che scassano i maroni agli altri con i loro problemi, ti rendono la vita frustrante, non ti va di fargli da psicologo gratis, cosi di conseguenza anche quelle brutte li evitano. Le prostitute invece li ascoltano e li trombano perche’ in cambio ricevono soldi. I preti perche’ giustamente non possono sposarsi o avere relazioni.
Eh c’è pure chi ascolta te in cambio di sesso 😃
Quello che voi criticate, signori, è il pugilato professionistico, che è tutt’altro dalla boxe dilettantistica.
La pratica di questo SPORT mi ha migliorato in ogni aspetto, fisico, psichico e caratteriale.
Sgravatevi dei vostri pregiudizi e considerate anche come mai, nei civilissimi Paesi scandinavi, la boxe viene persino insegnata a scuola come materia curriculare, per la sua alta valenza educativa e formativa. E guarda un po’ il caso, quegli stessi Paesi,registrano il più basso tasso di bullismo giovanile e scolastico.
Ana Maria, parole sacrosante. L’ uomo bruttino in genere rovescia il proprio disagio sugli altri, diventando pesante, anzichè lavorare per diventare la miglior versione di se stesso e realizzare la propria felicità A PRESCINDERE dalla presenza o meno di una relazione. Per questo le donne in genere tendono a evitarlo. Infatti i brutti di successo ( o comunque in pace con se stessi ) hanno quasi sempre una donna al loro fianco, spesso molto migliore di loro sul piano estetico. Mentre una donna brutta è quasi sempre destinata a rimanere sola. E anzi se è intelligente e brillante e magari pure di successo viene ancora più disprezzata perchè risulta “disturbante” per il mediocre individuo medio.
Molti uomini vanno con le prostitute, ma credo che non lo facciano solo per togliersi uno sfizio, ma per una questione di affermazione del proprio potere. Il cliente della prostituta sa benissimo che, mentre quest’ ultima viene emarginata e ripudiata dalla società per il lavoro che svolge, lui al contrario può dire al mondo intero di andare a signorine, riceverà sempre e comunque il plauso della folla, o comunque la sua comprensione, perchè “si sa, l’ uomo è maiale e deve appagarsi”. E quindi si sente “vincitore e onnipotente” rispetto a colei che offre i suoi servizi a pagamento ed è costretta a farlo nella “clandestinità” per non subìre il pubblico ludibrio e la condanna perenne.
Molti uomini vanno con le prostitute, ma credo che non lo facciano solo per togliersi uno sfizio, ma per una questione di affermazione del proprio potere.
Queste sono fantasie tue.
Pagare può darti un certo senso di potere sulla domna, però alla fine è sempre lei a guadagnarci.
Il cliente della prostituta sa benissimo che, mentre quest’ ultima viene emarginata e ripudiata dalla società per il lavoro che svolge,
Lol. Vedi le rumene come si vergognano, soprattutto quando tornano in Romania 😀
lui al contrario può dire al mondo intero di andare a signorine, riceverà sempre e comunque il plauso della folla, o comunque la sua comprensione, perchè “si sa, l’ uomo è maiale e deve appagarsi”.
Come no, lo racconterà a tutti, a cominciare dalla famiglia. Maria hai 50 anni, dovresti sapere che i puttanieri sono socialmente disprezzati, soprattutto dalle femmine. Vedi Berlusconi. Andare a mignotte è una delle cose più trasgressive rimaste, viene stigmatizzato meno chi si droga.
E quindi si sente “vincitore e onnipotente” rispetto a colei che offre i suoi servizi a pagamento ed è costretta a farlo nella “clandestinità” per non subìre il pubblico ludibrio e la condanna perenne.
Sono tutte fantasie tue.
Io ricordo il caso , anni fa, di quel povero ragazzo che era stato multato perché beccato con una stradale e ,tornato a casa, per la vergogna di farlo sapere ai suoi, si era suicidato
Quel ragazzo suicidatosi è un caso estremo. La maggior parte degli uomini ammette pubblicamente e con disinvoltura di andare a prostitute. Il Silvio dopo i fatti di Arcore è diventato un eroe nazionale. Le sue ex ancelle invece, tra cui Patrizia Daddario, agli occhi dell’ opinione pubblica sono marchiate per sempre. Situazione perfettamente in linea con quello che è l’ andazzo generale in questi frangenti. La realtà è che le persone ( compresi i clienti ) provano un odio atavico, viscerale verso le prostitute. In cuor loro vorrebbero che queste morissero di stenti. La prostituta incarna “l’ agnello sacrificale” atta ad espiare tutti i mali del mondo. Idem la pornoattrice, figura assimilabile. Molte lavoratrici sessuali, per il dispiacere di vedersi completamente escluse dalla vita sociale anche dopo aver completamente smesso con l’ attività, si suicidano o sviluppano patologie come il cancro.
Diverso è il discorso per i loro colleghi uomini, che invece ricevono elogi e apprezzamenti unanimi e agli occhi del pubblico sono una sorta di “ simpatici bontemponi”.
Boxeur2003 sono d’accordo con te. Credo che ognuno debba trovare da solo quello che va bene per se stesso, in linea con il suo essere, le sue esigenze e le sue inclinazioni. E non debbano stabilire gli altri cosa sia meglio per noi.
@Guerrierasofia
Non darti pensiero, sono un ragazzo anche fin troppo sveglio e continuo a chiamare e considerare la Boxe, SPORT. Il migliore che esista, e mi sento un privilegiato a poterlo praticare. Perché non è per tutti. Servono le palle, quelle vere, per salire sul ring e battersi con lealtà con un avversario di pari passione e preparazione.