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La bipolarità della notte

Ore 2:43

La notte è fatta per dormire, per mettere a riposo il proprio corpo e la mia propria mente, dopo che il tutto è rimasto in moto per un lungo tempo.
Ma cosa accade in quelle notti in cui il sonno non riesce a sopraffare i pensieri?
La notte è la parte della giornata dove una persona può finalmente mettersi comodo e rilassarsi dopo una lunga giornata… ma a volte non si riesce in questo intento, e si passa il buio attorno alle coperte, che sembran quasi stritolarti.
I pensieri si fanno sempre più pesanti man mano che la notte incombe nel mondo.
Un silenzio malinconico circonda il proprio letto, come se i vecchi ricordi volessero piombare nella realtà e insinuarsi come se lo fosse.
I ricordi sono sentimenti piacevoli.. delle volte… ma quasi sempre sono dolorosi e mettono paura, come se volessi cancellare per sempre quella vecchia situazione.
Accendi la tv nell’intento che il sonno arrivi, ma sembra sempre peggio. Nuovi pensieri sul futuro arrivan nella testa.
Cerchi di evitarli e provi a dormire. Ci riesci… ma poi ti svegli accorgendoti che dormivi da soli 30 minuti…

L'autore ha scritto 3 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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8 commenti

  1. 1
    Enza -

    A me tuttora succede. Meno spesso del passato ma succede. L’ansia ha la meglio. Passo una notte pessima ma al mattino relativizzo il tutto. Può dipendere dal fatto che non stiamo bene con noi stessi (per tanti motivi), quindi un po’ più deboli di notte e le paure, i timori hanno il sopravvento. A lungo andare credo si risolva o comunque diminuisca se non altro per questioni fisiologiche ( è stancante).

  2. 2
    Rossella -

    Le tue preoccupazioni potrebbero dipendere dal fatto che devi rendere gli onori a qualcuno che ha diritto a rivalersi sul tuo patrimonio per via della parentela . Dopo, se nella vita diurna, vuoi fare il presuntuoso per, addirittura, negare il debito che hai nei confronti di questa famiglia è affar tuo. Ma sono cose che non finiscono mai, al che subito (senza conoscere il tuo destino) ti viene da mettere a fuoco un ambiente, una situazione per restituire a quella casa per lo meno la bellezza. Ma proprio perché è una cosa che non finirà mai non vi scambierete delle visite. Anche qui una persona potrebbe fare pace con la coscienza, perché da lontano si avverte come un rifiuto. Solo la verità salva. Tra l’altro, come ti dicevo, si tratta di cose che vanno al di là del tempo (e reciprocamente si manifesta il desiderio di vedersi, quando si manifesta). Per cui si resta in buoni rapporti. Davanti a Dio sono stata impegnata dall’età di 11-12 anni. Poi, come se non bastasse, si è manifestato un motivo di rottura che attraverso la legge naturale mi avrebbe dovuto portare a desistere. Invece io ho deciso di andare avanti, consolata dal fatto che fatto una cosa che non mi sarebbe servita a niente. Certo: ero frastornata.

  3. 3
    Rossella -

    Andando avanti ho incontrato altre difficoltà che hanno intaccato il mio onore, ma per lo meno si è creato un equilibrio. E’ andata. Almeno conservare l’onestà. Mi sento in pace con me stessa.

  4. 4
    Angwhy -

    Hai capito scrivente, quando devi rendere gli onori a qualcuno che ha diritto a rivalersi sul tuo patrimonio per via della parentela non puoi permetterti il lusso di dormirci su

  5. 5
    Yog -

    Secondo me, e parlo da Professore, tu eccedi con la narda o con qualche suo (misero) succedaneo. I sintomi sono quelli descritti, risvegli precoci e pensieri… non riesco a esprimermi meglio in italiano… “embedded”. Se noti delle allucinazioni ipnopompiche, non è affare di narda, sia chiaro.

  6. 6
    Nilla -

    La notte è terribile quando si hanno dispiaceri e dolori fisici. Diversamente mi piace, tanto, il silenzio… è un momento solo mio, che mi sembra di sprecarlo a dormire. L’ansia fa tutto questo, a volte anche l’ansia di vivere. Forse bisognerebbe solo farsi travolgere dalle sensazioni, invece di combatterci

  7. 7
    Esther -

    Io ho un altro problema. Sogno. Dormo ma sogno vividamente ed inquietamente da un po’ di tempo. Mi succedeva solo da piccola, fino ad arrivare agli incubi. Poi avevo smesso. Ora non ho incubi ma sogni vividi. Perché non lo so.

  8. 8
    Yog -

    Esther, davvero interessante. Yawwn.

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